Stadio Roma: Nanni (IIC), vicenda simbolo della nientezza a 5 stelle

“Mi dispiace dover ricordare quanto dissi in tempi non sospetti, ossia  che con questa amministrazione lo stadio della Roma non sarebbe mai stato realizzato”. Così in una nota Dario Nanni, coordinatore di Roma e Provincia di Italia in Comune.
“Scandali, arresti, improvvisazione e demagogia sono stati i tratti che hanno contraddistinto i tre anni di governo di questa amministrazione e lo stadio della Roma è il simbolo di questa nientezza”, prosegue Nanni.


“Se l’attuale progetto è impraticabile si trovi al più presto una nuova area e si presenti un nuovo progetto. È impensabile che nel comune più grande d’Italia che ha un’estensione di 1.400 km quadrati, non si trovi qualche ettaro per realizzare uno stadio nel rispetto delle leggi vigenti”.
“Mi dispiace per i tifosi, per gli amanti del calcio, e per la grande occasione persa per le imprese e per i lavoratori che avrebbero dovuto realizzare questo impianto sportivo, ma purtroppo con questa amministrazione è difficile persino spostare una matita da un tavolo a un altro. In attesa che questa agonia termini al più presto mi auguro – conclude Nanni – che si finisca di prendere in giro i tifosi e si chiarisca se l’attuale progetto è realizzabile o meno e in caso negativo individuare da subito altre aree dove poterlo realizzare e nel contempo prendere in considerazione progetti alternativi affidabili e sostenibili”. 
Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Italia in Comune.