Tanta incertezza sull’apertura degli impianti sciistici di Campo Staffi

Filettino / La minoranza dell’ex Sindaco Paolo De Meis critica l’inerzia dell’attuale amministrazione comunale

 

Dopo un grande rilancio che lo scorso anno ha visto protagonista la stazione sciistica di Campo Staffi, grazie all’intenso e costruttivo lavoro dell’Amministrazione Comunale di Filettino guidata dall’ex Sindaco Paolo De Meis, oggi al contrario secondo l’attenta analisi del gruppo di minoranza  “Naturalmente Filettino” guidato dall’ex Sindaco Paolo De Meis si sta assistendo al declino totale di Campo Staffi a causa dell’inerzia dell’attuale Amministrazione del Sindaco Gianni Taurisano.  “Siamo arrivati  alla metà di novembre –si legge nella nota della minoranza- e di Campo Staffi non abbiamo ancora nessuna notizia. L’unica cosa certa è che l’amministrazione comunale ha la disponibilità degli impianti dai primi di luglio e da allora sono passati quasi cinque mesi; tempo sufficiente a fare qualunque cosa avessero voluto. Peccato che da luglio ad oggi non si sia mossa una paglia! Si muovono repentinamente invece le lingue. Quanta fatica sprecata a chiacchierare senza interessarsi dell’attività economica principale per Filettino. Vengono messe, artatamente in giro, voci false e denigratorie che hanno la finalità di giustificare la propria incapacità a governare il paese. In particolare che la minoranza non avrebbe lasciato soldi per Campo Staffi e che si starebbe opponendo alla sua riapertura. Si continua sulla stessa falsariga ; “se non riusciamo a fare le cose, la colpa è degli altri”. Ribadiamo che chi governa ha tutti i poteri per attuare il suo programma, se esiste. Non vanno cercati colpevoli e alibi, le situazioni vanno gestite. Il bilancio va gestito con le adeguate variazioni che servono ad attuare quanto si programma. Ma è chiaro che se non c’è idea di quello che si vuole fare tutto diventa davvero difficile. A novembre ancora stanno facendo valutazioni e ricognizioni; ad oggi, tra i se e i ma, non si capisce se il tapis-roulant sarà un impianto che servirà per la riapertura di Campo Staffi, visto che non esiste nessun impegno di spesa che lo confermi per la prossima stagione. Ad oggi è ancora lì, privo di qualsiasi manutenzione e con il rischio che la SunKids, proprietaria dell’impianto, lo porti via da un momento all’altro. Vogliamo parlare della fune del Ceraso? Dicono da mesi che l’intervento di impalmatura effettuato l’anno scorso, non sia stato fatto secondo i criteri. Ammesso e non concesso, perché gli uffici competenti non hanno prodotto ancora alcun atto formale per contestare alla ditta esecutrice il lavoro svolto? Vogliamo aggiungere che gli impianti devono eseguire la manutenzione quinquennale ed ancora non se ne vede traccia? Tutto questo è compito della maggioranza, LA MINORANZA NON HA ALCUN POTERE DECISIONALE. La minoranza e lo diciamo CHIARAMENTE vuole che Campo Staffi apra, dire il contrario sarebbe pura follia. Vorrebbe dire gettare nel secchio tutto il lavoro svolto negli anni precedenti; vorrebbe dire essere masochisti se non suicidi; vorrebbe dire mettere a repentaglio la serenità economica di molte famiglie e molti giovani. La minoranza può e deve controllare che tutto venga svolto secondo le leggi ed i Regolamenti, che sono i fondamenti di un paese civile, ed agire di conseguenza se questo non avviene. State sereni! Altro dato fondamentale che ci fa preoccupare per il futuro di Campo Staffi e che denota mancanza di qualsiasi cognizione amministrativa è che nonostante l’amministrazione abbia pubblicato una manifestazione di interesse per la gestione di Campo Staffi, a cui ha risposto una ditta, dopo un mese e mezzo nessuno ha provveduto ad espletare la gara. Abbiamo assistito alla prevendita degli skipass, gestita dalla scuola sci, senza atto di indirizzo alcuno da parte del Comune per quanto concerne il costo degli abbonamenti ed eseguita da persone estranee alla scuola; ad una proroga della prevendita decisa con un comunicato facebook, anche questa senza atto di indirizzo alcuno. Le ricevute di pagamento degli acconti –conclude la nota della minoranza- vengono consegnate senza timbro, senza intestazione e con firme illeggibili, quale garanzia hanno gli utenti che hanno consegnato soldi liquidi a persone non autorizzate, senza alcuna tracciabilità?”

          DANILO AMBROSETTI