Teatro e Resistenza in Sabina. Gli appuntamenti del fine settimana con il Teatro delle Condizioni Avverse

Teatro e Resistenza in Sabina. Gli appuntamenti del fine settimana con il Teatro delle Condizioni Avverse

Settimana ricca di appuntamenti con la programmazione del Festival RESIST, organizzato dal Circolo ARCI Teatro delle Condizioni Avverse titolare dell’Officina Culturale della Bassa Sabina, Festival dedicato alla Resistenza. Un progetto contro ogni forma di privazione della libertà individuale: dal fascismo, alla mafia al terrorismo.

Venerdi 22 aprile alle ore 11, presso la sala della cultura del comune di Poggio Mirteto, ultimo dei quattro incontri “Storie di mafia e di terrorismo”: Andrea Maurizi del Teatro delle Condizioni Avverse proporrà agli studenti della scuola media Pepoli la visione commentata di alcune parti del film “I cento passi” per presentare la figura di Peppino Impastato.

Sabato 23 aprile alle ore 21 presso la Biblioteca comunale di Casperia, Emiliano Valente presenta “La banda del Gobbo. Mito e Resistenza popolare nei mesi dell’occupazione nazista di Roma”: analizzando la vita di un personaggio leggendario della periferia romana, il Gobbo del Quarticciolo, si ripercorrono le vicende di una Roma sotto assedio, invasa dai Tedeschi, bombardata dagli Americani, abbandonata dagli uomini di potere.

Lunedì 25 Aprile alle ore 16:00, in Piazza Belvedere di Catino, Poggio Catino, il Teatro delle Condizioni Avverse porta in scena “Martiri della libertà (Monte Tancia 1944)”, la narrazione della resistenza armata e non armata sui monti Sabini e la vera storia di Vittorio C., che all’età di 16 anni fu testimone casuale di molti eventi succedutisi a Roma e in Sabina nel 1944.

Lunedi 25 aprile alle ore 17.30 presso la Biblioteca comunale “Angelo Vassallo” di Montopoli di Sabina, va in scena “Ninetta e le altre. Le Marocchinate del 44” della Compagnia Errare Persona: lo spettacolo, che a maggio 2015 è stato a New York per il Festival In Scena, racconta gli Stupri di Guerra avvenuti nel Basso Lazio nel ’44.

Per seguire tutte le attività www.condizioniavverse.org