TORRICE: il consigliere Santangeli annuncia l’erogazione di Bonus Spesa per le famiglie in difficoltà

TORRICE: il consigliere Santangeli  annuncia l’erogazione di Bonus Spesa per le famiglie in difficoltà

L’avv. Alfonso Santangeli dice la sua sulle carenze dell’amministrazione Assalti nella gestione dell’emergenza Covid -19 e sul mancato sostegno alle famiglie bisognose!

Il Governo ha annunciato, poche ore fa, un nuovo Decreto per contrastare la crisi economica e sociale dovuta all’emergenza sanitaria da coronavirus. Il Dpcm dispone l’erogazione immediata ai comuni di 400 milioni con il vincolo di usarli per le persone che “non hanno la spesa”, Il provvedimento sarà operativo già da lunedì. Il comune di Torrice percepirà oltre 20mila euro, che dovrà distribuire in favore delle famiglie bisognose, mediante l’elargizione di buoni spesa, del valore di euro 300,00 ciascuno, il cui acquisto potrà essere, immediatamente, sostenuto dal Comune, che vedrà rimborsate le somme anticipate, entro il prossimo 15 aprile.

Pertanto, prosegue Santangeli “Invito tutti gli interessati a fare domanda presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Torrice, sin dai prossimi giorni”. Al riguardo, il consigliere Santangeli fa presente, altresì, che il gruppo di opposizione è a disposizione dei propri concittadini che, qualora lo ritengano opportuno, potranno inoltrare copia della richiesta del Bonus Spesa, anche all’indirizzo mail avv.alfonsosantangeli@alice.it, al fine di dare a lui e ai suoi colleghi consiglieri, la possibilità di seguire l’istruttoria e verificare che tutte le domande valide, vengano accolte e soddisfatte dal Comune.

Santageli profondamente deluso per quanto fino ad ora fatto dall’amministrazione Assalti, fa presente che a parte l’intervento del Governo, (provvidenziale a questo punto!), ad oggi gli aiuti proposti ed offerti dal comune di Torrice alle famiglie che versano in condizioni di disagio e precarietà economica, consistono in due distinte Delibere di Giunta: l’una con la quale si autorizza la cittadinanza ad effettuare delle elargizioni in denaro su un c/c dedicato e l’altra adottata in pari data,  27 marzo, con la quale viene stanziata quale misura di sostegno economico alle tante famiglie in difficoltà, l’importo complessivo pari ad euro 900,00. Trattasi di provvedimenti assolutamente inadeguati ed insufficienti per rispondere alle reali necessità della gente del territorio. Quest’amministrazione continua a dimostrare totale distacco dalla realtà e assoluta incapacità di affrontare i problemi concreti del paese. Il gruppo di opposizione, prosegue l’avv. Santangeli, ritiene che quello che occorrerebbe fare è di sicuro una variazione di bilancio con conseguente dirottamento di importanti fondi sul capitolo di spesa destinato ai Servizi sociali.

“Si tratta solo di avere il coraggio di fare scelte che potrebbero comportare per qualcuno, evidentemente, qualche intollerabile rinuncia”. Ad esempio, continua Santangeli, se si spostassero i fondi delle indennità di carica elettiva relative a sole due mensilità, si potrebbero accantonare circa 8mila euro. Con questa somma si potrebbero comprare generi di prima di necessità a sufficienza per molte famiglie in difficoltà e si potrebbe intervenire anche per altre urgenze, come per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, gel disinfettanti ecc).

Oppure, si potrebbero spostare i fondi dai capitoli di costo destinati, ad esempio, alla festa patronale o già destinati ad altre iniziative che, difficilmente, verranno realizzate nel breve periodo. Però alcuni fondi sembrano essere intoccabili!

Prosegue l’avv. Santangeli: “Vorrei ricordare che nel nostro programma avevamo proposto l’istituzione di un Fondo di solidarietà sociale con i proventi destinati a remunerare le indennità degli amministratori, alle quali avremmo rinunciato per tutta la durata del mandato. Se anche la giunta Assalti avesse fatto una scelta simile, sia pur sacrificando qualche mensilità del proprio compenso, oggi i le risorse economiche per fronteggiare questa situazione emergenziale ci sarebbero state!

Il Gruppo consiliare di opposizione ribadisce: “Ciò che lascia più amareggiati è che, alla data odierna, nessun sacrificio è stato fatto dagli attuali amministratori, i quali, prontamente, si sono limitati a chiedere gesti di solidarietà spontanea ai propri concittadini, i quali di sicuro faranno la loro parte!

In molte occasioni in queste settimane, abbiamo invitato il Sindaco a collaborare e confrontarsi con noi dell’opposizione e a cercare di trovare soluzioni efficaci e largamente condivise, volte a ridurre gli effetti negativi di questa situazione, dai pesanti risvolti in termini socio/sanitari ed economici.

Abbiamo fatto proposte concrete che sono sotto gli occhi di tutti i nostri concittadini e dei nostri amministratori, ci siamo fin dall’inizio di questa brutta vicenda messi a completa disposizione per dare il giusto conforto e sostegno ai nostri concittadini, che, mai come in questo periodo, hanno bisogno di essere rassicurati, aiutati e sostenuti.

Purtroppo, abbiamo trovato muri di gomma, forte ostilità e chiusura da parte di un’amministrazione miope e arrogante.

E’ innegabile che siamo tutti impreparati ad affrontare questa situazione emergenziale, quindi l’unica scelta saggia dovrebbe essere quella della collaborazione. Bisogna avere la capacità di saper ascoltare o prendere esempio da quelle realtà che hanno già adottato soluzioni che potrebbero essere sperimentate anche nel nostro comune. E’ evidente che per ridurre gli effetti devastanti dei contagi e del conseguente protrarsi delle misure restrittive vigenti, che generano effetti negativi in termini socio/economici, bisogna adottare ogni iniziativa utile ad evitare sempre più gli assembramenti anche, ad esempio, negli esercizi di vendita di generi alimentari! Tanti Comuni, infatti, anche su indicazione delle Autorità Sanitarie, hanno posto in essere provvedimenti tesi a limitare le uscite delle persone per fare la spesa, scaglionandone proprio le uscite. Molti Comuni hanno, altresì, stipulato convenzioni/protocolli d’intesa con i commercianti per favorire la consegna a domicilio della spesa, garantendo agli stessi, in cambio, l’azzeramento dei tributi comunali. Riteniamo che in molti aderirebbero alla proposta anche per spirito di solidarietà.

Ribadiamo, che si deve tendere al quasi completo annullamento degli assembramenti anche nei negozi di beni alimentari!

Questa è un’iniziativa che insieme alle tante altre da noi già proposte, riteniamo sia molto importante e da attuare subito!

Infine, conclude Santangeli, al sindaco che rifiuta di incontrarmi vorrei dire che amministrare un Comune innanzi tutto è sapersi sacrificare per gli altri, saper rinunciare a tante cose e saper essere un vero esempio per i suoi concittadini.

Ora, non c’è tempo per l’analisi dei fatti, ora è importante agire. Quale gruppo di opposizione continueremo a vigilare sull’operato di questa amministrazione e ci auguriamo che possa cambiare il passo per il bene della collettività, ora più che mai pretendiamo equità e trasparenza, soprattutto nell’erogazione dei bonus spesa che dovranno essere MESSI A DISPOSIZIONE DI COLORO CHE NE HANNO reale necessità.

Avv. Alfonso Santangeli