Tpl, Ugl: “Pagamento stipendi atto dovuto, ora importante tornare alla normalità”

“Ieri è stata raggiunta un’intesa grazie agli impegni precisi assunti sia dall’amministrazione comunale sia dalla società Roma Tpl”.

Lo dichiara il segretario dell’Ugl Autoferrotranvieri di Roma e Lazio, Lucio Valeri, all’indomani del tavolo riunito d’urgenza in Prefettura, alla presenza del sub commissario di Roma Capitale, Ugo Taucer, sulla vertenza di Roma Tpl e concluso nella tarda serata, dopo l’accettazione da parte del Comune della fattura di marzo e conseguentemente da parte di Roma Tpl della promessa di regolarizzare tutte le mensilità arretrate, marzo e aprile.

Per il responsabile Ugl per Roma Tpl, Giulio Silvestri, e la rsu Ugl Autoferrotranvieri, Alessandro Massari “si tratta di un riconoscimento dovuto da parte del Comune di Roma e da parte della società Roma Tpl nei confronti dei lavoratori ormai esausti, dopo due mesi senza stipendio”.

Aggiunge, inoltre, il segretario Lucio Valeri: “L’azienda dovrà dare seguito anche ad altri impegni assunti con le organizzazioni sindacali e con il Comune stesso rispetto alla regolarizzazione di altre spettanze, quali ad esempio i versamenti nel fondo complementare e le cessioni del quinto”.

“Una brutta pagina si è finalmente chiusa – sottolinea Valeri – grazie anche al senso di responsabilità dimostrato da questo sindacato e dai suoi iscritti, ora è importante per la qualità del servizio tornare alla normalità. Da parte dell’Ugl Autoferrotranvieri l’attenzione resta comunque alta”.