Troppe ore seduti? Brevi pause e sport per salvare gambe e schiena

L’esperto: “I muscoli vanno riattivati con camminate, corse o stretching”. La sedentarieta’eccessiva è associata ad un più alto rischio di malattie cardiache e diabete

ROMA – Passare troppo tempo seduti può avere effetti deleteri. Il lavoro, in molti casi sedentario, e le tante ore trascorse alla scrivania con gli occhi fissi sul computer comportano infatti rischi seri per la nostra salute: a risentirne sono le articolazioni, ginocchia, fianchi e schiena, con conseguenti lesioni e fastidi spesso insopportabili.

“La posizione seduta influisce in modo negativo sulla colonna vertebrale, soprattutto se si assumono posizioni poco adatte – spiega Carlo Martiradonna, medico sportivo del Gruppo Sanitario Usi -. Ma a provocare fastidi alle articolazioni possono essere anche i muscoli dei glutei e i muscoli flessori dell’anca che, perdendo elasticità, si indeboliscono creando sovraccarico sulle ginocchia durante il movimento. Inoltre la sedentarietà eccessiva è infatti associata ad un più alto rischio di malattie cardiache e diabete”.

Ma come fare a conciliare la sedentarietà a cui spesso siamo obbligati con uno stile di vita sano che permetta di mantenerci in salute senza andare incontro a dolori articolari? “Innanzitutto è necessario ridurre il tempo trascorso in posizione seduta, anche durante l’orario di lavoro, facendo brevi pause per sgranchirsi le gambe ed evitando soprattutto di pranzare davanti al pc – osserva l’esperto -. Poi, per ridurre i rischi e ottenere al contrario benefici per la propria salute, è fondamentale svolgere in modo regolare attività fisica. Se è possibile è consigliabile praticare uno sport o andare a correre almeno due, tre giorni a settimana, in alternativa si possono fare delle lunghe passeggiate o esercizi di stretching importanti per l’attività muscolare”.