Uilca: Sarebbe ignobile la possibile assoluzione di Pier Luigi Boschi per il crac di Banca Etruria

Il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, letti gli articoli di oggi che annunciano una possibile assoluzione di Pier Luigi Boschi (padre della più famosa Maria Elena Boschi – sottosegretario alla presidenza del Consiglio) ex vicepresidente di Banca Etruria, si dice disgustato del fatto che in Italia si usino, come sempre, due pesi e due misure.

“Provo un profondo rammarico, ricordando quei colleghi della ex Banca Popolare di Milano, che furono multati per 60.000 euro a testa (ed erano tutti dipendenti, alcuni con il semplice grado di impiegati), per aver agito non in conformità con la legge bancaria – rammenta Masi –. I dipendenti Bpm hanno dovuto sborsare di tasca propria 60.000 euro, 30.000 multati da Bankitalia e 30.000 dalla Consob, mentre il papà della Boschi e i suoi accoliti, dopo aver distrutto una banca, multati per complessivi 2,75 milioni, di cui solo 90 mila euro a carico dell’ex vicepresidente. E’ uno scandalo!”.

“Mi chiedo dove sono e dov’erano i vertici di Bankitalia e della Consob, un intervento più forte della Vigilanza non era davvero possibile??? – continua Masi -. Sono già state dimenticate le parole di Patuelli di un mese fa quando diceva che si devono colpire i veri ed unici responsabili di certe scelte scellerate che hanno portato sul baratro alcuni istituti bancari??”.

“Se avverrà l’assoluzione per Boschi – puntualizza Masi -, non si permetta mai più nessuno di rimproverare o criticare l’operato delle lavoratrici e lavoratori bancari, che con professionalità ed onestà intellettuale hanno affrontato a testa alta, quotidianamente, la perpetua crisi che attanaglia il settore e di cui loro sono vittime e in nessun modo colpevoli”.

 

“Già da inizio 2017, subendo non poche critiche, avevo appoggiato l’idea di chi voleva costituire una commissione parlamentare d’indagine sulle banche italiane e sulla loro conduzione da parte dei top manager e dei consigli d’amministrazione – aggiunge Masi -. Ribadisco, oggi più che mai, l’importanza che questa commissione inizi ad operare, perché parliamo di un settore così delicato per la vita dell’economia italiana e per la tutela del benessere delle famiglie”.

“Soprattutto serve fare luce sui tanti “misteri” che contornano questo opaco mondo – evidenzia Masi-. Spero e mi auguro che il Sindacato sia audito a breve da questa Commissione, perché oltre a portare finalmente trasparenza su questi anni bui, serve smascherare coloro che, attraverso interessi politici e partitici, hanno “giocato” con il sistema bancario italiano, restando del tutto impuniti”.

Be the first to comment on "Uilca: Sarebbe ignobile la possibile assoluzione di Pier Luigi Boschi per il crac di Banca Etruria"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*