Vacanze sicure. Attenzione alle prenotazioni online e agli acconti in nero

Guida alla vacanza sicuraFedercontribuenti. ”state prenotandovi da soli la vacanza su internet? Fate attenzione alla casella sulla privacy, potete finire nella rete di pescatori senza scrupoli come questo nostro assistito: “ho ricevuto la raccomandata con richiesta recupero crediti da 5.300 euro. Ho notato che ci sono mie firme falsificate”. Inoltre occhio ”allecase vacanza pagate con acconto in nero”. Con i consigli della Federcontribuenti parti sicuro per la tua meta preferita

Quando prenotate una camera di albergo o un bungalow in un villaggio turistico in località estere sarebbe bene affidarsi alle strutture con sede legale dentro la UE e/o in Italia per le località nostrane, ”questo perché in caso di controversie potrete essere tutelati più facilmente anche in caso di sottrazione di denaro o di truffa in generale”.

Leggete bene come verranno usati i vostri dati personali: ”non tutti sanno che all’atto della prenotazione i dati personali raccolti verranno ceduti a terzi; di solito a società che si occupano di vendite di multiproprietà, di punti vacanza o time share. Avranno il vostro numero di telefono, l’indirizzo di residenza e il contenuto delle email utilizzate per la richiesta di preventivo e per la prenotazione. Sapranno anche cosa avete prenotato, per quanto tempo e quanto avete speso nella struttura; tutto questo per catalogare possibili clienti del ceto medio alto”. Non firmate nulla senza aver letto ogni parola.

Molti tornano dalle vacanze e scoprono di essere proprietari di un incubo molto costoso.

”Capita di ricevere una lettera di benvenuti nel Club mesi dopo il rientro”, di cosa si tratta?

”Di un vero raggiro a danno dei consumatori che si scopriranno titolari di una settimana all’anno di una stanza per le vacanze. Gli verranno chiesti soldi sia per l’acquisto, circa 15 mila euro, oltre a spese annue di gestione”.

Attenzione anche ai più blasonati motori di ricerca per case vacanze o alberghi.

”Basta andare su un qualunque sito di vendita o di prenotazioni per trovare annunci truffaldini, dove a pochi euro puoi avere la tua settimana da sogno. Non essendoci più un mercato le multiproprietà vengono camuffate e messe sul mercato tramite questi siti in attesa del consumatore più ingenuo. Nei nostri uffici abbiamo un lungo elenco di queste società che si propongono di vendere o di rottamare la tua multiproprietà o di cancellarvi dall’elenco dei multiproprietari o soci del Club. Occhio alletruffe. A volte una telefonata a “Federcontribuenti” salva la vita e il portafoglio”.

A cosa vanno incontro i consumatori?

”Una multiproprietà con rogito o senza per i consumatori significa dover pagare somme salate. Cedere le proprie quote di multiproprietà o diritti vacanza comporta per il multiproprietario affidarsi a persone, si spera per bene, e poi sostenere tutte le spese per pratiche notarili (le multiproprietà immobiliari si cedono tramite rogito), amministrative e burocratiche per liberarsi di quanto acquistato”. Nemmeno le permute sono a costo zero, vi chiederanno il sovraprezzo.

Attenzione a chi vi telefona.

”Agenzie che vi telefonano per proporvi di rottamare, cancellare oppure di fare lo scambio con un’altra località, hanno solo lo scopo di monetizzare e a distanza di qualche anno scoprirete di non esservi liberati della vecchia ma, di dover pagare le spese di gestione per due multiproprietà. Altro problema ricorrente sono le società di gestione dei club, residence e/o alberghi che aumentano i costi della settimana e periodicamente chiedono somme importanti per spese di manutenzione straordinaria mai autorizzate dai singoli multiproprietari”.

Diffidate dagli studi legali spagnoli che vi dicono che la vostra multiproprietà vale qualche decina di migliaia di euro e di aver già il cliente interessato e poi in un paio di tranche vi spillano diverse migliaia di euro e poi spariscono. Ricordate che avete 10 anni, dal pagamento dell’ultima rata, per tentare di riavere indietroanche le rate della finanziaria, nei casi di acquisto di multiproprietà con finanziamento.

Nota dolente.

È usanza e cultura italica affittare le case vacanze per 15 o 30 giorni pagando in nero: ”il 75% delle case vacanze viene affittata in nero e circa il 25% dei consumatori è vittima di truffa. Chi paga una casa vacanze in nero non solo non può essere tutelato ma rischia nei riguardi del fisco conseguenze gravi. Quanti di voi vacanzieri denuncereste affitti in nero?”