Vertice segretari a Torino, Castelli (m5s): subito assunzioni, non c’è più tempo

“C’è intesa, manca solo norma”. Ricciardi (Unscp): riconosciuta figura apicale

(DIRE) Parella (To) – Diffondere sempre piu’ la percezione della figura del segretario comunale come dirigente apicale all’interno della pubblica amministrazione e degli enti locali, riconosciuta definitivamente dalla Corte costituzionale con la sentenza 23 del 2019 e valorizzata dal recente atto di indirizzo sul contratto della dirigenza delle funzioni locali. È questo l’obiettivo del convegno ‘Il segretario comunale e la direzione apicale’ organizzato oggi pomeriggio dall’ Unscp,l ‘Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali, alCastello di Parella, in provincia di Torino, e che ha visto la partecipazione di rappresentanti della categoria ma anche del mondo accademico, della pubblica amministrazione, delle istituzioni e del Governo, con la presenza del viceministro dell’Economia, Laura Castelli.   Tra i relatori della giornata anche il viceprefetto di Torino,Valeria Sabatino, il presidente dell’Anci Piemonte, Alberto Avetta. A presiedere e coordinare i lavori il segretario nazionale dell’Unione, Alfredo Ricciardi, insieme ai vicesegretari vicari Antonio Le Donne e Amedeo Scarsella. A fare gli onori di casa il segretario dell’Unscp Piemonte, LucaCostantini e il componente della segreteria nazionale dell’Unione, Gianfranco Cotugno.
CASTELLI: SEGRETARI FONDAMENTALI, SUBITO ASSUNZIONI PER RISOLVERECARENZA – “Ci tenevo moltissimo a essere qui oggi, questa legislatura e il mio ruolo non potrebbero andare avanti senza una figura al mio fianco che e’ uno di voi: non potevo non scegliere nel mio staff un segretario comunale, una categoria che ha un occhio di riguardo nei confronti dei piccoli Comuni che spesso non vengono considerati dalla politica ma la’ dentro c’e’ molto, e soprattutto ci vive il 70% dei cittadini”, ha detto il viceministro all’Economia, Laura Castelli. Fin dall’inizio, ha spiegato rivolgendosi alla platea dei segretari, “vi abbiamo messo al centro per capire se una proposta sugli enti locali era giusta e continuiamo a farlo: voi siete un termometro per l’applicazione delle norme, applicate la legge e sapete esattamente quali sono i risvolti”.   Questa sentenza della Corte costituzionale, ha commentatoCastelli, “dice cose belle e vi da’ quella dignita’ che qualcuno si era dimenticato. Questo Governo sa benissimo la direzione incui sta andando nei vostri confronti, abbiamo discusso piu’ volte in Conferenza Stato-Citta’ sia sulla formazione sia sul fatto che voi siete meno dei Comuni, e quindi e’ necessario aumentarvi”.Infine, dal viceministro e’ arrivato un annuncio, accolto con un applauso dal pubblico: “Siamo convinti che servano piu’ segretari in questo Paese, anche facendo subito una chiamata alle armi che abbia poi una formazione successiva, perche’ non c’e’ piu’ tempo.Su questo c’e’ gia’ l’intesa, bisogna solo inserire la norma”.
RICCIARDI: SIAMO FIGURA APICALE, VA RICONOSCIUTO ANCHE NEL CONTRATTO – Il convegno di oggi, ha spiegato il segretario nazionale dell’ Unscp, Alfredo Ricciardi, “e’ un momento importante che vede la presenza di autorevoli esponenti del mondo accademico e del Governo, con l’intervento del viceministro all’Economia, Laura Castelli, e ruota attorno alla figura del segretario di cui si torna a valorizzare il ruolo e la funzione di direzione complessiva all’interno degli enti locali. Questa giornata offre spunti interessanti di riflessione per arrivare a prospettare un trattamento contrattuale e normativo correlato a queste funzioni: il contratto sara’ molto importante perche’, al di la’ del trattamento economico, avra’ principalmente il compito di definire con profondità’ e attenzione queste funzioni di direzione e apicali e al tempo stesso coniugare il tutto con la lettura che ha dato della figura del segretario la sentenza dellaCorte costituzionale- ha sottolineato Ricciardi- che ne ha affermato senz’altro la funzione apicale, e questa capacita’ di coniugare un’attivita’ di supporto e collaborazione agli organi politici nel segno della legalita’ e del buon andamento, con la funzione complessiva di sovraintendenza e coordinamento dei dirigenti”.
ANCI PIEMONTE: RUOLO SEGRETARIO CENTRALE, ABBIAMO STESSO OBIETTIVO – Per Alberto Avetta, presidente dell’Anci Piemonte,”quella di oggi e’ una occasione di dialogo opportuna e utile,tutti abbiamo lo stesso obiettivo: quello di lavorare al meglio con gli uffici per portare i servizi ai cittadini. La sentenza della Corte costituzionale conferma la centralita’ del ruolo del segretario nel supporto che la figura ha storicamente dato e continua a dare all’amministrazione locale, confermandone la peculiarita’”. Secondo Avetta “il segretario e’ importante gia’ nelle grandi citta’ e province, lo e’ a maggior ragione inPiemonte dove ci sono 1.200 Comuni di cui 1.050 hanno meno di5mila abitanti. Siamo pronti a organizzare insieme specifici corsi di formazione sulle problematiche dei piccoli Comuni”.   “Sono qui per portare gli auguri del prefetto e seguire con interesse questo convegno. Quella dei segretari e’ una categoria nevralgica per gli enti pubblici e le istituzioni locali e lo sappiamo bene”, il saluto del viceprefetto di Torino, ValeriaS abatino, in apertura dei lavori.
LE DONNE (UNSCP): NON SIAMO SOLO CONTROLLORI, MA FIGURA VERTICE -Per il vicesegretario dell’Unione, Antonio Le Donne, “quello di oggi e’ un momento molto interessante perche’ ci permette di affrontare con grande attenzione e profondità’ il tema della figura del segretario comunale per com’e’ uscita dalla sentenza della Corte costituzionale di febbraio. Io vorrei pero’ fare un richiamo a quello che in realtà’ non e’ del tutto presente nella sentenza, ovvero la dimensione organizzativa: per riuscire a descrivere esattamente e nitidamente la figura del segretario comunale e provinciale e’ necessario assolutamente rifarsi l’organizzazione entro cui lavora, e ogni organizzazione ha bisogno di un vertice, un punto di riferimento che dia risposte nei momenti di criticita’ e che al contempo sia un livello di integrazione di tutte le parti che la compongono”. Questo, ha sottolineato Le Donne, “deve valere anche per le organizzazioni comunali e provinciali: ci deve essere un rapporto servente tra colui che gestisce l’organizzazione, ovverio il segretario, e i rappresentanti eletti dal popolo, e questo va tenuto in conto quando si discute dello spoil system e del ruolo del segretario che non e’ solo un controllore ma il vertice organizzativo e manageriale dell’ente”.
CUTUGNO (UNSCP): ANNI DIFFICOLTÀ PER CARENZA ORGANICO, SENTENZA CI RENDE GIUSTIZIA – Secondo Gianfranco Cutugno, membro della direzione nazionale e rappresentante piemontese dell’Unscp, “noi segretari negli ultimi anni abbiamo subito molte difficolta’, in particolare per la carenza di organico. Io rappresento un territorio che e’ particolarmente carente di segretari, dove i sindaci fanno fatica a individuare i segretari e dove non ci sono piu’ segretari per poter svolgere determinate funzioni obbligatorie. Questa e’ l’occasione per discutere e portare al centro queste esigenze dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha finalmente reso giustizia alla categoria”.