"Vicenda Albaneta: mistero sul progetto di restauro"

La mattina del 29 dicembre 2016 le associazioni ambientaliste e animaliste “Fare Verde Onlus” e “Consulta dell’Ambiente di Piedimonte San Germano” hanno presentato in Procura e all’A.N.A.C. (Autorità Nazionale Anticorruzione), e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente, al MIBACT, al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, alla Regione Lazio, alla Provincia di Frosinone e alla Commissione per l’Accesso agli Atti c/o Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’esposto/denuncia per omissioni o diniego d’atti d’ufficio, riguardante il presunto progetto di restauro del sito archeologico di S. Maria dell’Albaneta a Montecassino. «Abbiamo atteso prima i trenta giorni per legge, poi diffidato gli Enti e infine ci siamo rivolti alla Procura per esercitare il diritto all’accesso agli atti – esordiscono gli ambientalisti. Silenzio totale dal Comune di Cassino e dal Corpo Forestale dello Stato di Frosinone, mentre la Soprintendenza dei Beni Culturali di Roma, chiedendo preventivamente un parere sulla legittimità della richiesta, ha poi negato gli atti. Ma esisterà questo progetto che tanto è stato pubblicizzato nei mesi scorsi su social network e sulla carta stampa? Perchè ci negano un atto pubblico se è tutto in regola? Approfittiamo coll’informare che il 25 maggio 2016 è stato approvato in via definitiva il “Freedom of Information Act“, meglio noto come Foia (D.Lgs. 25 maggio 2016 n.° 97, G.U. 08/06/2016), allineando così l’Italia agli altri paesi europei (e non) in termini di trasparenza e diritto di accesso agli atti della Pubblica Amministrazione, garantendo a tutti i cittadini il diritto di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, senza necessità di spiegarne la motivazione, fatte salve alcune limitate eccezioni (segreto di stato, sicurezza nazionale, ecc.). Ricordiamo che in corso ci sono altri due esposti per reati ambientali, paesaggistici e archeologici – concludono Avella e Barbieri – e che ad oggi dall’imprenditore locatario dei beni di proprietà dell’Abbazia di Montecassino si aspetta ancora la conferenza stampa del progetto Albaneta-Farm.»

F.to Alessandro Barbieri
Salvatore Avella