Violenza alle donne ‘falla a casa tua’, è bufera per un tweet di Salvini

Nel condannare il rapper Junior Cally sul palco dell’Ariston, il leader della lega fa un brutto passo falso

ROMA – È bufera su un tweet di Matteo Salvini in cui, condannando la partecipazione del rapper Junior Cally a Sanremo, finisce- forse per colpa di una svista- per affermare un concetto sorprendente. E cioè: le violenze contro le donne non possono andare in prima serata sulla Rai, chi le vuole compiere le compia “a casa sua”. Brutto passo falso.

Nel tweet, il leader della Lega invitava il rapper (che in passato ha firmato pezzo violenti e misogini) a farlo “a casa sua” ma “non in diretta sulla Rai e a nome della musica italiana”. Ecco le parole esatte: “Mi vergogno di quel cantante che paragona Donne come troie, violentate, sequestrate, stuprate e usate come oggetti. Lo fai a casa tua, non in diretta sulla Rai e a nome della musica italiana”. Il tweet è di ieri, il caso è esploso oggi e contro Salvini si è alzato un coro di condanne e critiche.

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