ASSEDIATE PER 12 ORE LE PIAZZE DI SPACCIO, 11 ARRESTI E 1000 DOSI DI CRACK E COCAINA SEQUESTRATE.
SONO ANCHE PROSEGUITE LE OPERAZIONI RIPRISTINO DELDECORO URBANO NEL QUARTIERE IN COLLABORAZIONE CON ATER ROMA.
ROMA – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Quarticciolo, nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto un’ampia operazione per innalzare la percezione di sicurezza e contrastare i reati di microcriminalità diffusa nel quartiere, in linea con le strategie di controllo del territorio indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il bilancio dell’attività durata per circa 12 ore, è di 11 persone arrestate, sequestrate complessivamente mille dosi tra crack e cocaina. In contemporanea, è proseguito senza sosta in stretta collaborazione con Ater Roma, il ripristino del decoro urbano nel quartiere, con la rimozione di numerose scritte, sia in lingua italiana sia in arabo, alcune delle quali dal contenuto fortemente offensivo che deturpano le facciate, i muretti di recinzione e gli spazi comuni delle palazzine popolari situati nelle immediate vicinanze delle note piazze di spaccio della zona.
L’attività operata dai Carabinieri si è sviluppata lungo l’arco dell’intera giornata di ieri, mediante diverse operazioni consecutive caratterizzate da una chiusura “a tenaglia” dei punti di accesso alle principali piazze di spaccio del quartiere.
I NASCONDIGLI E LE MODALITÀ DI SPACCIO
Gli arrestati in flagranza sono in larga parte soggetti già noti alle forze dell’ordine e privi di occupazione che si avvalevano di molteplici nascondigli ricavati negli spazi pubblici e nelle aree comuni del quartiere per occultare le dosi pronte alla vendita, tra cui vani contatori, buche nel terreno, tombini dell’illuminazione pubblica e zone verdi. Nel corso delle perquisizioni personali e d’ispezione dei luoghi, i Carabinieri hanno sorpreso e arrestato: un 19enne tunisino, sorpreso con un mix di sostanze stupefacenti tra cui crack, cocaina e hashish; un 26enne marocchino, già gravato dal divieto di dimora nel Comune di Roma, trovato in possesso di crack; un 46enne siriano, sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, sorpreso anch’egli con diverse dosi di crack; una 42enne marocchina, fermata subito dopo aver ceduto del crack a un acquirente, contestualmente segnalato alla Prefettura e trovata in possesso di ulteriore sostanza della stessa tipologia; una 32enne romana, trovata in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente suddiviso tra crack e cocaina; un’altra donna 29enne e un 23enne tunisino, sottoposto all’obbligo di firma in caserma, sorpresi insieme con dosi di crack; un 46enne romano, fermato con dosi di cocaina e crack; una 33enne romena, trovata nella disponibilità di sostanza del tipo crack; un 22enne tunisino, sorpreso con varie dosi di hashish.
Infine, i Carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 29enne romano, già sottoposto ai domiciliari, che deve espiare una pena residua di 5 anni e 3 mesi di reclusione, in virtù di un provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Roma.
Si precisa che gli indagati sono da ritenersi innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

