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Tor Lupara 1968, “Mi Racconto Io”, Mister Saul Chianella tra passato presente e futuro, prima parte.

Riprende la Rubrica “Mi Racconti Io” per sentire udire dagli addetti ai lavori le loro esperienze dello sport più bello del mondo, il calcio amatoriale in particolare il calcio giovanile. Raggiunto dai nostri microfoni Mister Saul Chianella che nella prossima stagione sportiva 2026 2027 guiderà gli Allievi Under 17 del Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri.

La prima domanda: Qual è il principio fondamentale alla base del tuo metodo di allenamento con i giovani?il principio fondamentale alla base della mia metodologia per quanto mi riguarda è assolutamente il consolidamento della gestione della palla, lavoro tantissimo con il pallone cercando di limitare i tempi morti della seduta di allenamento“, come riesci a bilanciare la ricerca del risultato sportivo con l’obiettivo della crescita personale dei ragazzi?non è mai facile riuscire ad allineare le due cose, ma costruendo un legame importante all’interno del gruppo squadra si può cercare di ottenerle, facendo agonistica é indubbio che si cerca il risultato ma è fondamentale mirare sempre prima di tutto alla crescita dei ragazzi, trasmettere in loro fiducia e coraggio, fare sentire sempre tutti importanti al centro del progetto”.

Quali strategie utilizzi per mantenere alta la motivazione si di chi gioca spesso sia di chi trova meno spazio? continua Mister ChianellaNon credo serva una strategia o cose simili, serve dialogo e sincerità,ho costante dialogo con tutto il gruppo squadra e cerco sempre di avere lo stesso tipo di rapporto con tutti i ragazzi “.

Come gestisci l’errore in campo per fare in modo che diventi un momento di apprendimento e non di frustrazione?dividiamo in due questa situazione l’errore svolto durante l’allenamento è quello in partita, continua mister Chianella durante la seduta di allenamento quando c’è qualcosa che secondo me non ha funzionato cerco sempre la risposta nei ragazzi, voglio che loro stessi trovino soluzioni solo così secondo me apprenderanno davvero, mentre durante la partita non sovraccarico mai i ragazzi e lascio il più possibile a loro qualsiasi tipo di scelta cercando di avere sempre un rinforzo positivo nei minuti di gara”. 

Nella quinta domanda ti chiediamo in che modo affronti il rapporto con i genitori, spesso una componente complessa nel calcio giovanile?per me i genitori sono una parte fondamentale del gruppo squadra, ho avuto nel tempo la fortuna di avere sempre e solo rapporti fantastici con la maggior parte delle famiglie che ho conosciuto, baso sempre il rapporto sul binario della sincerità”.

Finisce qui la prima parte dell’intervista a mister Saul Chianella , non perdetevi la prossima settimana la seconda parte.

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