Lavoro, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Ristorazione in crisi? Ogni anno stesso copione”
“Ogni estate il copione sembra ripetersi. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e locali pubblicano decine di annunci di lavoro alla ricerca di camerieri, cuochi, pizzaioli, baristi e aiuto cucina. E puntualmente si torna a parlare di “giovani che non vogliono più lavorare”. Ma la realtà è davvero così semplice? Dietro alla difficoltà di reperire personale si nasconde un fenomeno più complesso, fatto di cambiamenti sociali, aspettative diverse delle nuove generazioni e, soprattutto, condizioni di lavoro che spesso non risultano più attrattive. Il settore della ristorazione continua a rappresentare uno dei principali bacini occupazionali, soprattutto durante la stagione estiva. Tuttavia, molti contratti sono a tempo determinato, stagionali o di breve durata. In numerosi casi si tratta di impieghi che richiedono disponibilità nei weekend, nei giorni festivi e con turni che possono protrarsi fino a tarda notte. Per molti giovani, soprattutto quelli che hanno investito nella formazione o cercano una prospettiva di crescita professionale, queste offerte dunque non rappresentano più una scelta sostenibile. Non si tratta necessariamente di mancanza di voglia di lavorare, ma della ricerca di maggiore stabilità, retribuzioni adeguate e un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro. Cosa fare? Per affrontare la carenza di personale sarà necessario costruire un nuovo equilibrio tra esigenze delle imprese e aspettative dei lavoratori. Investire nella qualità del lavoro, formazione, sicurezza, valorizzazione delle competenze e in contratti che offrano maggiori prospettive potrebbe rappresentare la strada per rendere il settore nuovamente attrattivo. Solo con un dialogo costruttivo tra imprenditori, istituzioni e lavoratori sarà possibile superare una crisi che non riguarda soltanto la ricerca di personale, ma il futuro stesso della ristorazione italiana”.
Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

