Un viaggio nella Basilicata più emozionante, tra la costa jonica, antichi borghi e i paesaggi autentici nel Parco Nazionale del Pollino
Ci sono luoghi in Basilicata dove il tempo sembra rallentare, dove antichi borghi arroccati sulle montagne custodiscono storie millenarie e dove il mare incontra la natura incontaminata dei grandi parchi. È questa l’esperienza proposta da Elle Viaggi, realtà specializzata nella costruzione di itinerari su misura, che invita a scoprire un territorio ancora autentico attraverso soggiorni personalizzabili tra la costa jonica, i borghi lucani e il cuore verde del Parco Nazionale del Pollino.
Un viaggio pensato per chi desidera alternare il relax delle spiagge di Policoro alle atmosfere suggestive delle montagne del Pollino, scegliendo il ritmo e le esperienze più adatte alle proprie esigenze. Grazie alla possibilità di creare pacchetti completamente personalizzati, Elle Viaggi propone itinerari dedicati alle famiglie, agli amanti della natura, agli appassionati di sport outdoor e a chi cerca una vacanza all’insegna di cultura, enogastronomia e benessere.
La base ideale può essere Policoro, sulla costa jonica lucana, famosa per il suo mare, le ampie spiagge e il patrimonio storico legato alla Magna Grecia, con possibilità di organizzare escursioni verso l’entroterra. In alternativa, per chi vuole vivere pienamente l’anima del Parco, è possibile soggiornare direttamente nell’area montana, con partenza da Latronico, borgo conosciuto anche per le sue acque termali e per un territorio ricco di sorgenti, boschi e percorsi naturalistici.
Tra le tappe imperdibili del viaggio propsoste ci sono i borghi del Pollino, piccoli gioielli immersi in scenari spettacolari:
Viggianello, uno dei borghi più suggestivi del Parco Nazionale del Pollino, è considerato una delle porte d’accesso privilegiate ai sentieri che conducono verso il cuore del massiccio del Pollino. Inserito in un paesaggio di grande fascino, tra boschi secolari, vallate profonde e panorami che abbracciano le vette lucane e calabresi, il borgo conserva un rapporto autentico con la montagna e con le sue tradizioni. In questa zona la natura domina incontrastata grazie alla presenza del pino loricato, simbolo del Parco e una delle conifere più rare d’Europa. Questi alberi straordinari, alcuni dei quali hanno superato i mille anni di età, devono il loro nome alla particolare corteccia che ricorda una corazza (lorica in latino), una sorta di armatura naturale che permette loro di resistere alle condizioni climatiche più estreme, tra vento, neve e gelo delle alte quote. Una curiosità legata al territorio è la presenza dei sentieri dei pastori e delle antiche vie della transumanza, percorsi per secoli dalle comunità locali per accompagnare le greggi tra le aree montane e i pascoli. Oggi quegli stessi tracciati sono diventati itinerari ideali per trekking, escursioni in e-bike e passeggiate alla scoperta di una natura ancora intatta.
San Severino Lucano sorprende per il suo rapporto profondo con la montagna e per i paesaggi incontaminati che lo circondano. Adagiato ai piedi del Massiccio del Pollino, il borgo è una delle porte privilegiate per entrare nel cuore del Parco Nazionale, tra boschi di faggi, torrenti cristallini e sentieri che conducono verso panorami spettacolari. Da qui si raggiungono alcuni degli angoli più suggestivi dell’area protetta, come il Santuario della Madonna del Pollino, uno dei luoghi simbolo della devozione locale, raggiungibile attraverso un percorso immerso nella natura e meta ogni anno di pellegrinaggi e tradizioni popolari. Una curiosità legata al territorio è la presenza della Giostra del Pollino, una grande installazione panoramica che consente di ammirare il paesaggio da una prospettiva insolita, sospesi tra cielo e montagne.
Chiaromonte, borgo dalla lunga storia medievale affacciato sulla valle del Sinni, offre scorci autentici, tradizioni locali e un patrimonio gastronomico legato ai sapori della Basilicata più genuina. Arroccato su un colle a circa 800 metri di altitudine, il paese regala suggestive vedute sulle montagne del Pollino e sulle vallate circostanti, mantenendo intatto il fascino di un antico centro lucano fatto di vicoli, archi in pietra e testimonianze del passato. Una delle curiosità più affascinanti riguarda le sue origini: il territorio conserva tracce di insediamenti molto antichi, tra cui testimonianze risalenti all’epoca della Magna Grecia, a conferma di una storia che attraversa secoli e culture diverse. Il borgo è inoltre legato alla presenza dei monaci basiliani, che nel Medioevo contribuirono alla diffusione di spiritualità, cultura e nuove forme di organizzazione del territorio. Passeggiando per Chiaromonte si possono scoprire piccoli tesori come le antiche chiese, i palazzi nobiliari e gli angoli panoramici da cui lo sguardo si perde verso il paesaggio del Pollino. Da non perdere anche la tradizione enogastronomica locale, con i sapori della cucina contadina lucana: salumi, formaggi, pasta fatta in casa e prodotti della terra raccontano un legame profondo con il territorio e con le sue stagioni.
Latronico, oltre a essere un punto strategico per esplorare il Parco Nazionale del Pollino, regala un’esperienza capace di unire benessere, natura e cultura. Il borgo, adagiato tra montagne, boschi e sorgenti, è conosciuto da secoli per le sue acque termali, apprezzate già in epoca romana per le loro proprietà benefiche. Oggi le terme rappresentano uno dei luoghi più suggestivi del territorio, immerse in un ambiente verde dove il relax incontra la bellezza del paesaggio. Una delle curiosità più affascinanti di Latronico è il suo legame con la pietra e con l’arte: il paese è infatti conosciuto come la “città della pietra” grazie alla tradizione degli scalpellini locali, che per generazioni hanno lavorato la pregiata pietra di Latronico, utilizzata per elementi architettonici e opere artistiche. Un patrimonio che si può ancora scoprire passeggiando tra le vie del centro storico e osservando portali, decorazioni e testimonianze dell’antica maestria artigiana. A rendere ancora più speciale il territorio sono i percorsi naturalistici che conducono verso angoli incontaminati, tra cui le suggestive cascate e i corsi d’acqua che attraversano il paesaggio montano, creando piccoli scenari dove fermarsi ad ascoltare il suono della natura.
Per gli amanti delle esperienze attive, Elle Viaggi propone anche giornate in e-bike nel Parco del Pollino, tra strade panoramiche, antichi borghi e percorsi immersi nei boschi, abbinate a degustazioni in cantina per scoprire vini e prodotti tipici del territorio.
Il viaggio può inoltre includere alcuni dei borghi più affascinanti nei dintorni di Policoro:
Tursi, con il suo caratteristico quartiere arabo della Rabatana e la storia legata al poeta Albino Pierro; Craco, il suggestivo paese fantasma sospeso tra i calanchi, diventato una delle location cinematografiche più affascinanti della Basilicata; Aliano, terra di memoria e paesaggi lunari raccontati da Carlo Levi; e Rotondella, conosciuta come il “balcone dello Jonio” per le sue straordinarie vedute sulla costa.
Una proposta che racchiude il meglio della Basilicata: il mare della costa jonica, le montagne del Pollino, i borghi nascosti, la cucina tradizionale e il calore di una terra ancora tutta da vivere.

