Miss Italia 2026 porta l’Academy al Castello di Santa Severa. Tra le 40 concorrenti ci sono Michela Meli, Maria Rachele Italiani, Veronica Paolini e Cecilia Musitano. Il 10 settembre saranno scelte le dieci che accederanno alla puntata finale.
Sono quattro le concorrenti del Lazio entrate nel gruppo delle 40 ammesse all’Academy di Miss Italia 2026, in programma dall’8 al 13 settembre al Castello di Santa Severa. Sono Michela Meli, Maria Rachele Italiani, Veronica Paolini e Cecilia Musitano, quattro giovani con percorsi differenti tra università, sport agonistico, recitazione e lavoro. Il primo passaggio decisivo arriverà giovedì 10 settembre, quando saranno individuate le dieci concorrenti che accederanno alla puntata finale. Il percorso culminerà il 21 settembre, ancora a Santa Severa, con la proclamazione e l’incoronazione di Miss Italia 2026.

Per il Lazio la notizia va oltre la presenza delle quattro concorrenti. L’intera Academy e la fase conclusiva del concorso si svolgeranno infatti sul litorale a nord di Roma, in uno dei luoghi più riconoscibili del patrimonio regionale. Per diversi giorni il Castello ospiterà attività, coaching e riprese del nuovo format televisivo, trasformando Santa Severa nel centro dell’edizione 2026. È qui che il gruppo delle quaranta verrà progressivamente ridotto fino alla fase conclusiva.
Con il titolo di Miss Lazio arriva all’Academy Michela Meli, 21 anni, di Roma. È laureanda in Scienze della nutrizione, si allena in sala pesi e pratica Hyrox e danza heels. Accanto allo studio realizza contenuti social per un negozio di abbigliamento e lavora anche come babysitter. Tra le prospettive indicate nella sua presentazione c’è quella di occuparsi del rapporto tra alimentazione, benessere e consapevolezza personale.
Da Rieti arriva Maria Rachele Italiani, 18 anni, Miss Sport Givova Lazio. Frequenta il liceo delle Scienze umane e pratica ginnastica ritmica agonistica dall’età di nove anni, partecipando a competizioni nazionali e internazionali e ai campionati di Serie A. Nel suo futuro immagina sia un percorso nel mondo della moda sia la possibilità di continuare lo sport all’interno di un gruppo militare. Il suo nome era già entrato nelle pagine del Giornale del Lazio durante le Prefinali nazionali di Roma, dove avevamo raccontato la presenza delle atlete tra le 215 candidate arrivate alla fase nazionale.
La terza presenza è Veronica Paolini, 20 anni, nata a Fiumicino e residente a Roma, con il titolo di Miss Cinema Lazio. Studia Scienze della comunicazione, segue un percorso di recitazione, frequenta la palestra e lavora come barlady. Il suo obiettivo è lavorare con il grande pubblico, davanti alle telecamere oppure dietro le quinte, legando il percorso nello spettacolo a preparazione e cultura. Anche Fiumicino aveva già seguito il suo cammino nelle selezioni regionali: Paolini figurava tra le tre concorrenti della città che avevano conquistato l’accesso alle Prefinali nazionali.
Completa il gruppo Cecilia Musitano, 18 anni, nata a Milano e residente a Roma, Prima Miss dell’Anno. Diplomata al liceo classico, coltiva interessi che spaziano dalla lettura alla scrittura, dalla musica alla psicologia, fino a sociologia, politica, arte e filosofia. Per il percorso universitario sta valutando Matematica o Economia aziendale. Il suo profilo, come quello delle altre concorrenti laziali, restituisce una generazione che affianca l’esperienza del concorso a studi, interessi e progetti professionali ancora in costruzione.
L’edizione 2026 introduce intanto una formula diversa per la fase decisiva del concorso. Il progetto “Miss Italia – La docu-serie. La sfida oltre la bellezza” è stato presentato il 4 settembre nella sede della Regione Lazio e porterà le telecamere all’interno dell’Academy per seguire prove, preparazione, convivenza e momenti del percorso personale delle concorrenti. A guidare il racconto sarà Giulia Salemi, mentre il nuovo format porta la firma dell’autore e regista Giorgio Squarcia. Il primo episodio è previsto per il 15 settembre, seguito da una nuova puntata ogni giorno fino al 20.
Ad accompagnare le concorrenti saranno cinque coach con competenze differenti. Francesca Ambrosetti seguirà il portamento, mentre Fioretta Mari, attrice, regista e docente, sarà la coach di recitazione. Anna Vagli, psicologa e criminologa, lavorerà sull’area della personalità; la campionessa paralimpica di nuoto e ingegnere biomedico Giulia Ghiretti seguirà l’ambito sportivo; Gianmarco Chieregato, fotografo di moda, cinema e spettacolo, si occuperà invece del rapporto con l’obiettivo. Il Giornale del Lazio aveva già raccontato nelle scorse settimane l’ingresso di Fioretta Mari nel progetto dell’Academy.
Durante la presentazione è intervenuta anche Simona Renata Baldassarre, assessore regionale alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia e Servizio civile. L’assessore ha indicato tra i temi previsti nel percorso la prevenzione della violenza di genere, il ruolo delle donne nella società e nel lavoro, la salute mentale e un uso più consapevole del web e dei social network. Sono gli obiettivi illustrati per l’Academy, che entrerà concretamente nel vivo con l’arrivo delle quaranta concorrenti a Santa Severa.
La scelta di Santa Severa si inserisce nel coinvolgimento della Regione Lazio, che ha accolto e sostenuto il progetto e ha dato seguito all’organizzazione della fase finale attraverso un apposito atto regionale affidato a LAZIOcrea. L’Academy e l’appuntamento conclusivo diventano così anche un’occasione per valorizzare il Castello di Santa Severa e rafforzarne la conoscenza oltre i confini regionali. Per diversi giorni il complesso affacciato sul Tirreno sarà al centro delle attività e delle riprese, portando con sé immagini del territorio e del patrimonio storico e culturale del Lazio. Il coinvolgimento di LAZIOcrea nell’organizzazione della fase finale risulta dall’atto ufficiale della Regione Lazio del 14 agosto.
Alla conferenza stampa ha partecipato anche Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, che sarà protagonista di un percorso attraverso il Lazio dedicato ad alcuni luoghi e realtà del territorio. Ospite d’onore dell’incontro è stato Enrico Vanzina, chiamato a rappresentare il legame storico tra il concorso e il cinema italiano. La patron Patrizia Mirigliani ha presentato la nuova formula come un tentativo di spostare il racconto oltre la sola immagine delle partecipanti, mentre Roberto Sergio, direttore generale di San Marino RTV, ha sottolineato il passaggio verso una narrazione televisiva costruita attorno al percorso delle concorrenti.
Il calendario è ormai vicino. L’Academy si svolgerà dall’8 al 13 settembre e il 10 settembre saranno individuate le dieci concorrenti che accederanno alla puntata finale. Dal 15 settembre inizierà la diffusione degli episodi della docu-serie, uno al giorno fino al 20, mentre il 21 settembre il Castello di Santa Severa ospiterà la conclusione del percorso e l’incoronazione di Miss Italia 2026. La serata sarà trasmessa in diretta su San Marino RTV, canale 550 del digitale terrestre e via satellite, e su RaiPlay.


Per Michela Meli, Maria Rachele Italiani, Veronica Paolini e Cecilia Musitano il dato acquisito, per ora, è l’ingresso tra le quaranta concorrenti dell’Academy. È preferibile quindi parlare di “ammesse all’Academy” e non anticipare l’esito di una selezione che deve ancora svolgersi. Sarà il 10 settembre a stabilire quante delle quattro rappresentanti del Lazio entreranno nel gruppo delle dieci destinate alla puntata finale. La documentazione fornita dall’organizzazione presenta infatti le quaranta come protagoniste dell’Academy e prevede esplicitamente un successivo passaggio selettivo.
La lista completa delle 40 concorrenti ammesse all’Academy, pubblicata sopra, consente di avere il quadro delle regioni rappresentate. Per Il Giornale del Lazio l’attenzione resta naturalmente sulle quattro giovani legate al territorio e su ciò che accadrà a Santa Severa, dove l’Academy e la fase conclusiva di Miss Italia 2026 porteranno per diversi giorni il Castello al centro del racconto nazionale. Un appuntamento che lega il percorso delle concorrenti alla valorizzazione di uno dei luoghi più riconoscibili del patrimonio storico e culturale del Lazio.
E sia consentita, in chiusura, una piccola nota personale a chi scrive: da redattore siciliano, un particolare in bocca al lupo a Vittoria Ciulla, 20 anni, di Palermo, Miss Sicilia, e a Ginevra Lo Sciuto, 18 anni, di Castelvetrano, Miss Sorriso Sicilia. Senza togliere nulla alle altre concorrenti, sarà inevitabile seguirne il percorso con un pizzico di attenzione in più.

