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Lavoro, Tiso(Accademia IC): โ€œGreen Jobs grande opportunitร  anche in Italiaโ€

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Lavoro, Tiso(Accademia IC): โ€œGreen Jobs grande opportunitร  anche in Italiaโ€

โ€œNegli ultimi anni si parla sempre piรน spesso di green jobs, ovvero quei lavori legati alla tutela dellโ€™ambiente e allo sviluppo sostenibile. La crescente attenzione ai cambiamenti climatici, alla riduzione dellโ€™inquinamento e allโ€™uso responsabile delle risorse naturali ha reso queste professioni infatti sempre piรน importanti. I green jobs non rappresentano solo una scelta etica, ma anche una grande opportunitร  economica e occupazionale per il presente e per il futuro. Comprendono ad esempio tutte quelle attivitร  lavorative che contribuiscono a ridurre lโ€™impatto ambientale delle produzioni e dei consumi. Rientrano in questa categoria pure i lavori legati alle energie rinnovabili, allโ€™efficienza energetica, alla gestione dei rifiuti, alla mobilitร  sostenibile e alla protezione del territorio. Non si tratta solo di nuove professioni, ma anche della trasformazione di mestieri tradizionali, come ingegneri, tecnici, agricoltori e operai, che adottano pratiche piรน sostenibili. I green jobs sono dunque giร  una realtร  concreta. La diffusione di pannelli solari, impianti eolici e veicoli elettrici ha creato una forte domanda di tecnici specializzati. Anche lโ€™edilizia sostenibile, attraverso la riqualificazione energetica degli edifici, offre nuove opportunitร  di lavoro. Inoltre, le imprese sono sempre piรน spinte a ridurre le emissioni e a rispettare le normative ambientali, creando la necessitร  di figure professionali come consulenti ambientali ed esperti in sostenibilitร . E anche nel futuro, il numero dei green jobs รจ destinato a crescere ulteriormente. Lo sviluppo dellโ€™economia circolare richiederร  professionisti capaci di progettare prodotti riciclabili e sistemi di riuso delle risorse. Anche lโ€™innovazione tecnologica giocherร  un ruolo fondamentale, con la nascita di nuove figure legate alla green innovation e alla transizione ecologica. In questo contesto, dunque, investire in occupazione verde significa creare nuove opportunitร , ridurre lโ€™impatto ambientale e costruire una societร  piรน sostenibile. La transizione ecologica non รจ solo una sfida, ma una grande occasione per il mondo del lavoro. Sopratutto in Italia, dove i green jobs possono davvero rappresentare una grande opportunitร  occupazionale, economica ed ambientaleโ€.

Cosรฌ, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Referendum giustizia, Giorgi (Pd): โ€œRiforma inutile, votiamo noโ€

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Referendum giustizia, Giorgi (Pd): โ€œRiforma inutile, votiamo noโ€

โ€œIl candidato al Consiglio comunale di Albano Laziale Remo Giorgi, nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, interviene nel dibattito pubblico sul referendum sulla giustizia, che si terrร  i prossimi 22 e 23 marzo. โ€œNon essendo un tecnico della materia, ho ritenuto doveroso approfondire con attenzione i contenuti della proposta di modifica costituzionale, che sarร  oggetto del prossimo voto popolare – esordisce Remo Giorgi -. E proprio da questo approfondimento, fondato anche sulla riflessione di esimi e autorevoli giuristi, nasce la mia convinzione che si tratti di una riforma inutile e non risolutiva per i problemi reali della giustizia nel nostro Paeseโ€. Secondo il candidato dem di Albano Laziale, โ€œla magistratura rappresenta un pilastro fondamentale dello Stato di diritto e necessita certamente di miglioramenti, ma non di interventi che ne modifichino lโ€™impianto costituzionale. La magistratura va migliorata, non cambiataโ€

Giorgi sottolinea ancora: โ€œLe criticitร  del attuale sistema giudiziario vanno affrontate con serietร , ma attraverso riforme condivise e mirate, non con interventi che rischiano di compromettere i bilanciamenti istituzionali. In tal senso la riforma voluta dal ministro Nordio rischia di minare davvero lโ€™equilibrio tra poteri, a danno di quello giudiziario: questa ipotesi deleteria, un paese come lโ€™Italia non puรฒ davvero permetterselo. Per questo mi auguro che al referendum prevalga il No. Io voterรฒ convintamente contro questa riformaโ€. Il candidato di Albano Laziale quindi puntualizza: โ€œSuccessivamente, se al referendum dovesse vincere il no, sono del parere che debba essere compito del Parlamento avviare un confronto concreto tra tutte le forze politiche per individuare soluzioni condivise che rendano la giustizia piรน efficiente, senza indebolirne lโ€™autonomia e lโ€™indipendenza. Il nostro impegno politico – conclude Remo Giorgi – รจ quello di difendere i principi costituzionali, nellโ€™interesse dei cittadini e della credibilitร  delle istituzioniโ€.

Cartella sociale informatizzata: adottate le linee guida nazionali

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Immagine creata con ausilio IA

Un passo verso servizi sociali piรน efficienti e coordinati a tutela dei cittadini

Con il decreto n. 31 dellโ€™11 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato le linee guida per la progettazione della Cartella sociale informatizzata, uno strumento destinato a innovare la gestione dei servizi sociali a livello territoriale.

Si tratta di un intervento inserito nel quadro del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertร  2021โ€“2027, con lโ€™obiettivo di rafforzare la capacitร  degli Ambiti territoriali sociali di rispondere in modo piรน efficace ai bisogni dei cittadini, in particolare delle persone in condizioni di fragilitร .

Per la prima volta viene definito un modello nazionale omogeneo, utile a orientare lo sviluppo dei sistemi informativi locali. La cartella consentirร  di raccogliere e organizzare in modo strutturato le informazioni relative agli interventi sociali e sociosanitari, favorendo una gestione piรน coordinata tra enti, Regioni e Comuni.

Uno degli aspetti centrali riguarda lโ€™interoperabilitร  con il Sistema informativo unitario dei servizi sociali (SIUSS) e con le principali banche dati nazionali. Questo permetterร  una maggiore integrazione delle informazioni e una riduzione delle duplicazioni, con possibili benefici in termini di rapiditร  ed efficienza degli interventi.

I documenti ufficiali โ€” il decreto ministeriale, le linee guida e i relativi allegati tecnici โ€” sono disponibili per la consultazione e rappresentano il riferimento operativo per enti locali e operatori del settore. Al loro interno viene delineata la struttura della Cartella sociale informatizzata, con indicazioni sui dati da raccogliere, sulle modalitร  di accesso e sui requisiti minimi di sicurezza e tracciabilitร .

In sintesi, il decreto definisce il quadro normativo, le linee guida indicano come progettare e utilizzare il sistema, mentre gli allegati tecnici entrano nel dettaglio operativo, fornendo standard, modelli e specifiche utili per lโ€™implementazione concreta nei territori.

Allo stesso tempo, il nuovo sistema richiede particolare attenzione alla gestione dei dati personali. Le linee guida indicano requisiti tecnici e organizzativi pensati per garantire sicurezza, controllo degli accessi e rispetto della normativa sulla privacy.

Lโ€™introduzione della Cartella sociale informatizzata rappresenta quindi un passaggio importante nel percorso di modernizzazione del welfare, con lโ€™obiettivo di rendere i servizi piรน accessibili, tempestivi e coerenti con le esigenze reali dei cittadini.

Fonte Nuova – Arbitri Sport Italiani riunione tecnica con ospite d’eccezione

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Consueta riunione tecnica mensile dell’associazione Arbitri Sport Italiani a Fonte Nuova nella sede Lorenzo Cesari di Roma, con lโ€™autorizzazione dell’ A.I.A. presente il Dott. Massimo Cumbo quale responsabile modulo formazione perfezionamento tecnico e regolamento del calcio a 5 dellโ€™A.I.A., il quale si รจ soffermanto sul posizionamento arbitrale nel calcio a 5, del free-throw detto in italiano (tiro libero), con richiamo alla regola 12 falli e scorrettezze. Il Dott. Cumbo ha illustrato con video, slide per avere esempi pratici. Lโ€™incontro รจ stato molto partecipato, รจ stata inoltre, sottolineata lโ€™importanza del tempismo nel prendere provvedimenti tecnici e disciplinari da parte dei direttori di gara. Ogni volta la presenza del Dott. Massimo Cumbo รจ una crescita unanime a livello tecnico/tattico, persona altamente qualificata con la passione innata per il mondo arbitrale a 360ยฐ.

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da six Dott. Massimo Cumbo, DS Walter Guarini

Durante la riunione tecnica sono stati consegnati i diplomi del 1ยฐ Corso Nazionale di Formazione Arbitri ASI On-Line, presente tra gli altri il presidente Arbitri Sport Italiani Americo Scatena, il vice presidente Giada Fedeli, il DS Walter Guarini, la responsabile della segreteria Raffaela Finardi, con la partecipazione densa e significativa come sempre dei tesserati Arbitri Sport Italiani, รจ stato momento di confronto, analisi, senso di appartenenza e a fine serata conviviale.

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COSENTINO (AVS): IN PIAZZA DEL POPOLO PER LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA.

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COSENTINO (AVS): IN PIAZZA DEL POPOLO PER LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA.

“Siamo arrivati al termine di una campagna referendaria difficile e impegnativa.
Nel Lazio, Sinistra Italiana – AVS ha organizzato decine di iniziative, ha informato, ha lottato contro la disinformazione, ha permesso a centinaia di persone fuori sede di votare come rappresentanti di lista nei seggi delle cittร  dove studiano, lavorano o si curano” – cosรฌ in una nota stampa il segretario regionale di Sinistra Italiana Lazio, Danilo Cosentino.
“Oggi saremo in Piazza del Popolo a Roma dalle 17 alle 20 dove si terrร  la chiusura della campagna referendaria promossa dal Comitato della Societร  civile per il NO nel referendum costituzionale.
Saranno presenti tutte le soggettivitร  della societร  civile che hanno partecipato a questa campagna referendaria, la CGIL, Anpi, Libera, Arci; i segretari e segretarie nazionali dei partiti di opposizione compreso il nostro Segretario nazionale Nicola Fratoianni e le istituzioni con il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Vi aspettiamo in piazza e ancora una volta vi invitiamo a votare: NO!”

Si finge carabiniere e tenta la truffa dello specchietto: arrestato a Roma da un agente fuori servizio

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https://questure.poliziadistato.it/it/

Nel mirino un anziano di 80 anni: decisivo lโ€™intervento di un poliziotto libero dal servizio. Recuperati 2.600 euro

ROMA โ€“ Ha provato a giocare sulla paura. Sulla fretta. E su quella fragilitร  che, davanti a una divisa โ€“ anche se finta โ€“ puรฒ fare la differenza.

Un trentunenne รจ stato arrestato a Roma dopo aver tentato la cosiddetta โ€œtruffa dello specchiettoโ€ ai danni di un uomo di 80 anni, fingendosi carabiniere per rendere piรน credibile la richiesta di denaro.

Lโ€™uomo, a bordo di uno scooter, ha affiancato lโ€™auto dellโ€™anziano, sostenendo di aver subito un danno alla carrozzeria a causa di una manovra azzardata. Poi il passo decisivo: qualificarsi come appartenente allโ€™Arma, accusando la vittima e alzando il livello della pressione.

Una scena purtroppo giร  vista. Per rafforzare la messa in scena, il truffatore ha simulato una telefonata a un carrozziere, parlando di un danno da circa 2.900 euro. Quando lโ€™anziano ha proposto di compilare il Cid o chiamare davvero le forze dellโ€™ordine, la reazione รจ cambiata. Toni piรน duri, piรน insistenti. E soprattutto una minaccia velata: con lโ€™intervento degli agenti, avrebbe rischiato la sospensione della patente.

E lรฌ qualcosa si รจ incrinato. Lโ€™anziano, spaventato allโ€™idea di non poter piรน assistere la moglie malata, ha ceduto. รˆ salito sullo scooter ed รจ stato accompagnato fino a uno sportello bancomat per prelevare il denaro.

Ma proprio in quel momento รจ entrato in gioco un elemento imprevisto. Un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha notato la scena. Non tanto il prelievo, quanto lโ€™atteggiamento del giovane, troppo attento, troppo presente. Qualcosa che non tornava.

Quando ha visto la consegna del denaro, รจ intervenuto immediatamente, qualificandosi e bloccando la via di fuga con il proprio scooter. Il tentativo del truffatore di scappare a piedi รจ durato poco: con lโ€™arrivo di una pattuglia del XIII Distretto Aurelio, lโ€™uomo รจ stato fermato.

Addosso aveva 2.600 euro in contanti, ritenuti provento dellโ€™attivitร  illecita. E poi gli strumenti del mestiere: gessetti e carta vetrata, utilizzati per simulare graffi sulle auto e rendere credibile il finto incidente.

Il trentunenne, di origini campane, รจ stato arrestato con le accuse di tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha convalidato lโ€™arresto, disponendo per lui i domiciliari.

Un episodio che si inserisce in un fenomeno piรน ampio. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, le truffe ai danni degli anziani restano tra i reati piรน diffusi, con migliaia di casi segnalati ogni anno in Italia. Tecniche diverse, stesso obiettivo: sfruttare la paura e la buona fede.

E allora la domanda resta lรฌ, semplice ma necessaria: quanto รจ facile, oggi, cadere in una trappola costruita cosรฌ bene?

Colpo da 30mila euro e fuga con โ€œstaffettaโ€: arrestati dalla Polizia di Stato

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Foto: www.questure.poliziadistato.it

Colpo organizzato nella zona universitaria di Roma, decisivo lโ€™intervento degli agenti: recuperata la refurtiva

ROMA โ€“ Unโ€™azione rapida, pianificata nei dettagli, con una fuga costruita per sfuggire ai controlli. Ma non รจ bastato.

La Polizia di Stato ha arrestato i responsabili di un furto da circa 30mila euro ai danni di un negozio di ottica nella zona universitaria della Capitale. Un colpo mirato, probabilmente non improvvisato, che puntava a merce facilmente rivendibile e di alto valore.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Polizia di Stato, dopo il furto i malviventi avevano organizzato la fuga utilizzando la tecnica della โ€œstaffettaโ€. Un metodo semplice ma efficace: un primo veicolo con funzione di apripista per segnalare eventuali controlli, seguito da un secondo mezzo incaricato di trasportare la refurtiva.

Una strategia giร  vista in altri episodi simili, soprattutto nei furti legati a beni di consumo ad alto valore commerciale. Occhiali di marca, in questo caso, facilmente collocabili sul mercato parallelo.

Gli agenti, perรฒ, hanno intercettato movimenti sospetti e avviato unโ€™attivitร  di controllo che ha portato rapidamente allโ€™individuazione dei veicoli coinvolti. Da lรฌ, il fermo dei responsabili e il recupero dellโ€™intera refurtiva.

Unโ€™operazione che si inserisce in un quadro piรน ampio. I dati piรน recenti del Ministero dell’Interno indicano che i furti in esercizi commerciali nelle grandi cittร  restano tra i reati piรน diffusi. Nelle aree urbane come Roma, si registrano migliaia di episodi ogni anno, con una concentrazione maggiore nelle zone ad alta presenza di attivitร  e flussi giovanili.

Non รจ un caso che proprio i quartieri universitari e commerciali siano spesso presi di mira. Qui il movimento รจ continuo, i controlli piรน complessi e le opportunitร , per chi delinque, sembrano moltiplicarsi.

Eppure, operazioni come questa raccontano un altro lato della storia. Quello di un controllo del territorio che, pur tra difficoltร  evidenti, continua a produrre risultati concreti.

Resta una domanda, quasi inevitabile: quanto รจ davvero difficile oggi organizzare un furto senza lasciare tracce? Forse piรน di quanto si pensi.

Roma, ciclo di eventi letterari a Piccoli Mondi di Carta: incontri con autori da marzo a maggio

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Ad Ostia, scrittura, poesia e memoria: otto appuntamenti culturali con autori contemporanei tra presentazioni e dialoghi con il pubblico

Ostia โ€“ Non un singolo appuntamento, ma un percorso. Di quelli che si costruiscono sera dopo sera, parola dopo parola.

A partire da venerdรฌ 20 marzo prende il via un ciclo di incontri letterari che accompagnerร  il pubblico fino a maggio, trasformando lo spazio di โ€œPiccoli Mondi di Cartaโ€ in un punto di riferimento per chi ama leggere, scrivere, ascoltare.

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Si comincia con Alfio Giuffrida e il suo Manuale di scrittura creativa. Un titolo che giร  dice molto, ma che dal vivo diventa altro: dialogo, confronto, anche qualche dubbio messo sul tavolo. Perchรฉ oggi scrivere significa pure orientarsi in un tempo che cambia, e non sempre lentamente.

La settimana dopo, il 27 marzo, sarร  la volta di Vincenzo Giordano e Giovanni La Rosa con Biddi timpi. Due voci che si intrecciano, portando sul palco memoria e identitร . E qui viene da chiedersi: quanto resta delle nostre radici quando proviamo a raccontarle?

Aprile cambia ritmo ma non intensitร . Lโ€™11 Morena Terenzi presenta Ti ho amato in ogni vita, un titolo che sa giร  di emozioni forti, quasi intime. Il 17 aprile Assunta Berardi guiderร  il pubblico dentro lโ€™opera di Patanjali sullo yoga regale, aprendo una finestra su un tema che non รจ solo spirituale, ma anche profondamente umano. Il 24 aprile arriva Lucianna Argentino con Corpo di fondo. E qui la scrittura si fa ancora piรน essenziale, quasi fisica. Parole che non restano in superficie.

Maggio prosegue su questa linea. Lโ€™8 Rossella Seller porta Antenati del futuro. Poesie della trasformazione. Un titolo che sembra un paradosso, ma forse racconta proprio quello che siamo: un ponte tra ciรฒ che eravamo e ciรฒ che diventeremo.

Il 15 maggio Ada Sarrecchia presenta I diari di mio nonno, un lavoro che sa di memoria familiare, di quelle pagine che non si scrivono per pubblicare, ma per non dimenticare. E il 22 maggio chiude il ciclo Marino Marinรฒ con Arte fantalogica, portando il pubblico in territori meno prevedibili, dove lโ€™immaginazione gioca senza chiedere permesso.

Tutti gli incontri si tengono alle ore 18, con ingresso libero, presso โ€œPiccoli Mondi di Cartaโ€ in viale Ammiraglio Del Bono 46, a Roma.

Cโ€™รจ un filo che lega ogni appuntamento. Non รจ solo la scrittura. รˆ il bisogno, sempre piรน evidente, di ritrovarsi attorno alle storie. Di ascoltare una voce vera, davanti a noi. In un tempo in cui tutto corre, fermarsi unโ€™ora per un libro diventa quasi un atto controcorrente.

E allora la domanda resta lรฌ, sospesa: abbiamo ancora voglia di ascoltare davvero? O abbiamo solo smesso di farlo?

Recupero del complesso Ex Manni in via Santโ€™Agnese: investimento da oltre 2,8 milioni di euro per housing sociale e riqualificazione del centro storico

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Chiarinelli โ€œunโ€™operazione di rigenerazione che unisce valore storico e funzionalitร  socialeโ€

Prosegue il programma di riqualificazione del patrimonio edilizio e urbano finanziato nellโ€™ambito del PNRR โ€“ Programma Innovativo Nazionale per la Qualitร  dellโ€™Abitare (PINQUA). Tra gli interventi piรน significativi rientra il recupero del complesso Ex Manni di Santโ€™Agnese, nel centro storico della cittร .

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Lโ€™intervento ha avuto come duplice obiettivo la rifunzionalizzazione dellโ€™immobile e la restituzione alla cittร  di un edificio di grande pregio storico, architettonico e monumentale, le cui origini risalgono al XV secolo, atteso da tempo da unโ€™opera organica di riqualificazione e di ricucitura con il contesto urbano circostante.

Il progetto ha previsto la realizzazione di 12 alloggi autonomi destinati in particolare a persone anziane, cittadini in condizioni di fragilitร  e persone con disabilitร , affiancati da spazi comuni e servizi condivisi progettati per favorire socialitร , integrazione e qualitร  della vita. Particolare attenzione รจ stata riservata ai temi dellโ€™accessibilitร  e dellโ€™inclusivitร , in considerazione delle caratteristiche dellโ€™utenza futura.

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Dal punto di vista tecnico, lโ€™intervento ha riguardato importanti opere di miglioramento sismico e consolidamento strutturale, compatibili con la natura storica e vincolata dellโ€™edificio. Le lavorazioni hanno incluso, tra lโ€™altro, lโ€™alleggerimento delle strutture mediante la riduzione dei carichi non strutturali, il rinforzo degli elementi portanti attraverso tecniche come lโ€™intonaco armato con reti in fibra di vetro, nonchรฉ il consolidamento e il collegamento dei solai per garantire un comportamento strutturale piรน efficace in caso di eventi sismici.

A questi si sono affiancati il restauro degli elementi architettonici storici, interventi di efficientamento energetico, lโ€™adeguamento degli impianti tecnologici e la riqualificazione degli spazi esterni, con la sistemazione della corte interna, la realizzazione di aree verdi, parcheggi e percorsi pienamente accessibili.

Lโ€™investimento complessivo previsto per la realizzazione dellโ€™intervento รจ pari a 2.811.400 euro.

Lโ€™intervento si inserisce nel piรน ampio percorso di rigenerazione urbana e sociale che lโ€™Amministrazione comunale sta portando avanti attraverso i programmi finanziati dal PNRR, con lโ€™obiettivo di migliorare la qualitร  degli spazi urbani, promuovere inclusione e rafforzare lโ€™attrattivitร  del centro storico di Rieti, restituendo alla comunitร  luoghi di valore rimasti inutilizzati per troppo tempo.

Lโ€™Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli:

โ€œSi tratta di unโ€™operazione che unisce valore storico e funzionalitร  sociale. Nellโ€™edificio, situato in una delle aree piรน significative della nostra cittร , sono stati realizzati dodici alloggi destinati a persone fragili, distribuiti su tre piani e corredati da spazi comuni e da un cortile interno con parcheggi. Lโ€™intervento ha previsto percorsi tattili per ipovedenti, illuminazione adattiva con sensori e un impianto di riscaldamento e raffrescamento per garantire comfort in tutte le stagioni. Si tratta di un recupero di pregio, non solo per la finalitร  sociale che questi alloggi andranno a svolgere, ma soprattutto perchรฉ restituisce alla cittร  un immobile storico di grande valore, inutilizzato da troppo tempo. Questo รจ un ulteriore risultato che la nostra Amministrazione porta a termine nel percorso di valorizzazione del patrimonio urbano di Rieti.โ€

TRUFFA AI DANNI DELLโ€™UNIONE EUROPEA

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LA PROCURA EUROPEA E I CARABINIERI
SEQUESTRANO BENI PER UN MILIONE E MEZZO DI EURO IN PROVINCIA DI ENNA E MESSINA

Il Reparto Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Messina ha eseguito un Decreto emesso dallโ€™Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Enna, su richiesta della Procura Europea – Ufficio dei Procuratori Europei delegati per la Sicilia con sede in Palermo โ€“ che, nellโ€™ambito di specifica attivitร  investigativa convenzionalmente definita โ€œGrazing Code 2โ€, ha disposto il sequestro preventivo nelle province di Enna e Messina di denaro e disponibilitร  finanziarie, anche per equivalente, di altri beni o utilitร  di proprietร  dei dieci indagati e di 782 titoli di pagamento (c.d. diritti allโ€™aiuto), per un totale di 1.404.913,06 mila euro, che costituisce illecito profitto di reato commesso da 10 imprenditori agricoli operanti nella provincia di Messina. Le investigazioni, svolte dal Reparto Specializzato dellโ€™Arma, alle dipendenze funzionali del Ministro dellโ€™Agricoltura, da sempre impegnato nella tutela dei consumatori e nella salvaguardia delle corrette dinamiche economico-finanziarie del settore agricolo, hanno consentito di disvelare una complessa e articolata truffa aggravata finalizzata allโ€™illecito conseguimento di ingenti contributi pubblici destinati al comparto primario ed erogati dallโ€™AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura). Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, gli allevatori, finiti sotto inchiesta,
avrebbero dichiarato, nellโ€™ambito delle domande di pagamento relative alla PAC, di aver effettuato attivitร  di โ€œPascolamentoโ€ su superfici agricole esterne al proprio compendio aziendale (sostenendo dunque di aver movimentato il bestiame verso tali aree), omettendo di attivare il โ€œcodice pascoloโ€, requisito indispensabile allโ€™espletamento delle attivitร  sui terreni. Tale omissione avrebbe consentito di eludere i controlli veterinari finalizzati a verificare lโ€™effettiva movimentazione del bestiame.
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La condotta illecita, infatti, si sarebbe concretizzata attraverso il ricorso ad autodichiarazioni- attestazioni utilizzate dagli indagati per dimostrare il presunto โ€œPascolamentoโ€ in assenza della prevista attivazione dei โ€œcodici pascoloโ€, cosรฌ precludendo scientemente ogni controllo da parte dei veterinari dellโ€™Asl sulla presenza degli animali nei terreni. Infatti, qualora, invece, fossero stati attivati i โ€œcodice pascoloโ€, sarebbe scattato lโ€™obbligo di controllo sanitario da parte dei veterinari che, messi a conoscenza della movimentazione degli animali sulle aree, sarebbero dovuti intervenire e lรฌ verificare la presenza dellโ€™allevamento. Tutto ciรฒ finiva per essere una espressa violazione della normativa in materia (sia Europea che Nazionale) che subordina il pagamento dei contributi al previsto requisito temporale del โ€œpascolamentoโ€ e precisa che questo si puรฒ dimostrare ufficialmente solo attraverso la
movimentazione degli animali allevati indicati in BDN (banca dati VETINFO) mediante il possesso del โ€œCodice Pascoloโ€. Lโ€™operazione oltre a consentire da parte dello Stato di acquisire una specifica garanzia su 1.404.913,06 mila euro, testimonia il costante impegno dei Carabinieri per la Tutela Agroalimentare operativi su tutto il territorio nazionale nel contrasto alle frodi in danno ai bilanci dello Stato e dellโ€™Unione Europea. Essa rappresenta, altresรฌ, lโ€™esito dellโ€™efficace azione di contrasto posta in essere dalla Procura Europea, attraverso un incisivo e puntuale coordinamento delle indagini culminato nellโ€™adozione di provvedimenti idonei sia ad impedire la prosecuzione dellโ€™attivitร  delittuosa che a consentire il recupero di indebite somme percepite in violazione della normativa vigente ed a discapito dei numerosi imprenditori onesti. STATO DELLE INDAGINI Si ricorda che permane la presunzione di innocenza, significa che una persona non puรฒ essere considerata colpevole di reato fino alla sentenza definitiva di condanna.
Lโ€™imputato รจ un presunto innocente sino alla sentenza definitiva di condanna. Durante tutti i gradi di giudizio, dunque, egli dovrร  essere considerato innocente rispetto al reato di cui รจ accusato.
Anche il condannato in via non definitiva deve essere considerato innocente. Come detto sopra, infatti, la presunzione di innocenza impone di considerare non colpevole anche la persona riconosciuta tale da una sentenza ancora impugnabile. E cosรฌ, la persona condannata in primo grado che abbia proposto appello oppure che sia ancora in tempo per farlo deve essere considerata innocente.

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