Home Blog Pagina 301

Michela Moioli non scende mai dal podio: bronzo nello snowboard cross

0

E’ la terza medaglia olimpica della campionessa del mondo in carica. Oro all’australiana Buff e argento alla ceca Adamczykova

ROMA โ€“ Michela Moioli รจ di nuovo sul podio. Stavolta la campionessa mondiale in carica dello snowboard cross vince la medaglia di bronzo olimpica, dopo aver conquistato la finale di rimonta in rimonta, penalizzata da una caduta in allenamento. Eโ€™ la sua terza medaglia olimpica dopo lโ€™oro di Pyeongchang 2018 e lโ€™argento nel cross a squadre a Pechino. Oro allโ€™australiana Buff e argento alla ceca Adamczykova.

Sale a 17 il numero delle medaglie dellโ€™Italia: sei ori, tre argenti e otto bronzi. Eโ€™ seconda nel medagliere dietro la Norvegia.

GIOCHI 2026. MOIOLI: ORGOGLIOSA DI ME, CE Lโ€™HO FATTA

โ€œIo ci credevo, perchรจ in questo sport puรฒ succedere di tutto: non si deve pensare al risultato, ma a quello che sta succedendo, istante per istante. รˆ un suggerimento per la gara ma che mi do anche nella vita di tutti i giorni. Sono veramente orgogliosa di me, tanto. Davvero tanto: non solo per la medaglia, ma perchรจ ho fatto un percorso incredibile, supportata da persone e da uno squadra eccezionali, con la mia famiglia sempre accanto. Oggi volevo esserci, fare quello che so fare, sin da bambina. Non ero particolarmente tesa oggi, piรน i giorni scorsi: notti in bianco, pressione. รˆ stata tosta, porto i segni sul mio volto, ma la โ€˜Moioli never diesโ€™ e ce lโ€™ho fatta: a volte non credevo in me stessa, ho fatto fatica, ma oggi volevo esserci. Non pensavo alla medaglia, ma speravo di esserci. รˆ bello chiudere questo cerchio: volevo prendere una medaglia a Milano Cortina e ce lโ€™ho fattaโ€. Lo ha dichiarato Michela Moioli dopo la conquista della medaglia di bronzo nella finale di snowboard cross alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

ย ยซAgenzia DIREยป e l’indirizzo ยซwww.dire.itยป

ย Cgil e Uil: diffidaย ad ASM su elezione lavoratore in Cda

0

โ€œAbbiamo diffidato lโ€™Asm dal procedere nella scelta di eleggere un rappresentante dei lavoratori allโ€™interno del suo consiglio diamministrazione, perchรฉ organizzata unilateralmente dallโ€™azienda senza alcuna forma di condivisione e violando la legge 76/25, inerente le Disposizioni per la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle impreseโ€. Cosรฌ in una nota la Cgil di Roma e Lazio, la Uil di Roma e Lazio, congiuntamente alla Cgil di Rieti Roma Est Valle dellโ€™Aniene e la Uil Rieti e Sabina Romana.

โ€œRestiamo convinti che per la dimensione e lโ€™organizzazione aziendale si debba procedere con il superamento del cda e ricorrereallโ€™amministratore unico, come avviene giร  in tante realtร  analoghe, anche nellโ€™ottica di un miglior utilizzo delle risorse delle cittadine e dei cittadini di Rietiโ€.

โ€œAd oggi Asm โ€“ spiegano le organizzazioni sindacali – continua a non onorare completamente la fase degli accordi di secondo livello e sarebbe sia assurdo che ingiusto destinare maggiori risorse per il Cda anzichรฉ ai salari di chi lavora per il funzionamento della cittร .โ€

โ€œAnzichรฉ dare seguito agli impegni del tavolo permanente con tutte le organizzazioni sindacali โ€“ concludono la Cgil e la Uil – Asm haproceduto in solitaria con una scelta su cui non cโ€™era e non cโ€™รจ il consenso di Cgil e Uil, determinando, inoltre, un procedimento a nostro avviso illegittimo. Per tale ragione, รจ necessario che Asm faccia rapidamente un passo indietro a tutela delle lavoratrici e dei lavoratoriโ€.

Domenica 15 febbraio in occasione del Carnevale di Rieti divieto di sosta e chiusura al traffico di alcune vie cittadine

0

Il Settore VII – Polizia Locale del Comune di Rieti, considerato che in data 15 febbraio 2026 si svolgerร  la manifestazione denominata โ€œCarnevale di Rieti 2026โ€, al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza dispone lโ€™istituzione del divieto di sosta con rimozione e la chiusura al traffico veicolare nelle seguenti vie e piazze negli orari indicati:
divieto di sosta con rimozione in ambo i lati di via Mercatanti, via Ciancarelli, via Dei Salici (nel tratto da via Verani fino a via Degli Olmi), viale Matteucci, via Sacchetti Sassetti lato VV.FF., via Salaria (tratto da via Comotti fino a piazza Della Repubblica compresa e area fronte โ€œBuffettiโ€), via Raccuini ambo i lati (tratto da via Salaria fino a via Sacchetti Sassetti) dalle ore 08:00 alle ore 21:00 del giorno 15 febbraio 2026;
chiusura al traffico veicolare di via Mercatanti, via Ciancarelli e di via Dei Salici (nel tratto da via Verani fino a via Degli Olmi) dalle ore 10:00 alle ore 21:00 del giorno 15 febbraio 2026;
chiusura al traffico veicolare di via degli Elci (nel tratto da via Borsellino fino a viale Matteucci) dalle ore 07:00 alle ore 22:00 del giorno 15 febbraio 2026;
chiusura al traffico veicolare di viale Matteucci, via Verani, via Degli Elci (nel tratto da via Borsellino fino a viale Matteucci), via Dei Lauri (nel tratto da via Borsellino fino a viale Matteucci), via Delle Orchidee (nel tratto da piazza Bachelet a via Duprรจ Theseider), via Delle Mimose, via Tancia (nel tratto da piazza della Repubblica fino a via Sacchetti Sassetti), via Pietrostefani, via Sacchetti Sassetti (lato VV.FF.), via Salaria (nel tratto da via Comotti fino a piazza della Repubblica compresa e area fronte โ€œBuffettiโ€), via Raccuini (nel tratto da via Salaria fino a via Sacchetti Sassetti) dalle ore 13:00 alle ore 20:00 del giorno 15 febbraio 2026.

MILANO, DE CORATO: ยซSERRATI CONTROLLI ROGOREDO, CONTRASTO GOVERNO A SPACCIO

0

DA LAMORGESE/SALA SOLO MUSICA/POESIAยป

ยซRingrazio Prefetto e Questore di Milano che durante il Comitato provinciale per lโ€™ordine e la sicurezza pubblico, tenutosi ieri mattina in Prefettura, hanno predisposto nei prossimi giorni maggiori e serrati controlli a Rogoredo. Questo รจ quanto noi di Fratelli dโ€™Italia avevamo espressamente richiesto durante le tre manifestazioni al fianco dei residenti dei mesi e delle settimane scorse. Questa รจ, finalmente, una risposta concreta dello Stato quindi del Governo Meloni agli spacciatori e criminali che continuano a compiere attivitร  illegali proprio lรฌ nei pressi del boschetto della droga. Abbiamo attuato azioni completamente opposte rispetto a quelle fatte dal Sindaco Sala, con il Ministro degli Interni Lamorgese, qualche anno fa che proprio lรฌ a Rogoredo/Santa Giulia si erano limitati ad organizzare eventi con musica e poesia dove parteciparono, tra i molti, anche diversi spacciatori ed infatti, il risultato raccolto negli ultimi anni, รจ stata piรน delinquenza, criminalitร  e enorme spaccio di sostanze stupefacentiยป.

Lo dichiara il Deputato di Fratelli dโ€™Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Lavoro e Giustizia Sociale: il Ministro illustra la strategia italiana al Consiglio informale EPSCO in corso a Cipro

0

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, รจ intervenuto oggi nella Sessioneย plenaria โ€œOccupazione equa per la giustizia socialeโ€.ย 

Nel corso del suo intervento, il Ministro ha delineato i pilastri della strategia governativa italiana, centrata sul binomio lavoro-giustizia sociale, in coerenza con lโ€™Articolo 1 della Costituzione italiana.

Il Ministro Calderone ha evidenziato il passaggio dalle precedenti politiche passive verso percorsi attivi di formazione, qualificazione e riqualificazione, in linea con le raccomandazioni europee, per accompagnare i cittadini verso un inserimento lavorativo stabile.

Foto1

Sul fronte dellโ€™innovazione, lโ€™Italia promuove un approccio “umanocentrico” allโ€™Intelligenza Artificiale, coerente con le il Piano di Azione del G7 di Cagliari del 2024. Tra le iniziative di rilievo, il Ministro ha citato l’istituzione di un Osservatorio nazionale sullโ€™IA, il lancio di un portale digitale unico per lโ€™accesso ai servizi per il lavoro (SIISL) e un assistente virtuale basato su IA generativa per orientare le scelte formative e professionali dei cittadini, con particolare attenzione ai soggetti fragili (AppLI).

Il Ministro ha poi rivendicato i risultati positivi del mercato del lavoro italiano, che vede un tasso di disoccupazione ai minimi storici (sotto la media europea), con una crescita significativa dei contratti a tempo indeterminato rispetto a quelli a termine, grazie anche a molteplici misure di natura fiscale in favore dei lavoratori.

Infine, sono state ribadite le prioritร  del Governo italiano. In primis la sicurezza sul lavoro, attraverso il rafforzamento dei controlli e nuove misure per prevenire gli infortuni e contrastare il lavoro sommerso; il sostegno al potere dโ€™acquisto, con la riduzione del cuneo fiscale e vari incentivi alla contrattazione collettiva per contrastare lโ€™inflazione e la presentazione del disegno di legge per il recepimento della Direttiva UE sulla trasparenza salariale tra uomini e donne. “รˆ fondamentale lavorare in sinergia per rilanciare la competitivitร  europea partendo dal suo tessuto produttivo, senza mai smettere di tutelare la dignitร  di ogni lavoratore”, ha concluso Calderone.

Esercito: primo workshop sulla valutazione dei Comandi e delle unitร  al COMVIE

0

Concluso a Civitavecchia il primo workshop per la sperimentazione di nuove metodologie di valutazione.

CIVITAVECCHIA (RM) โ€“ Si sono concluse tre intense giornate di lavoro presso il Comando Valutazione e Innovazione dellโ€™Esercito di Civitavecchia (COMVIE), finalizzate alla presentazione di un nuovo modello di valutazione dei Comandi e delle unitร  dellโ€™Esercito, da utilizzare durante le prossime esercitazioni.

Foto 01

Suddivisi per aree tematiche, i rappresentanti dei vari Enti e Comandi dellโ€™Esercito hanno avuto dapprima una panoramica delle risultanze delle attivitร  addestrative svolte nel 2025, infine hanno definito i criteri e le linee guida da adottarsi nelle prossime esercitazioni in programma presso il Comando Valutazione e Innovazione dellโ€™Esercito.

Nel commentare lโ€™attivitร , il Comandante del COMVIE, Generale di Corpo dโ€™Armata Francesco Olla, ha evidenziato come tale workshop rappresenti la sintesi della pluriennale esperienza maturata dai Centri di Preparazione delle Forze. Grazie alle esperienze maturate dal proprio personale e alla partecipazione a esercitazioni nazionali e internazionali, sia in Italia sia allโ€™estero, le esercitazioni per Posti Comando e quelle live svolte presso i dipendenti Centri di Preparazione delle Forze di Civitavecchia, Teulada, Monte Romano e Brunico hanno visto una forte accelerazione in termini di realismo e rispondenza agli attuali scenari operativi, rendendo lโ€™addestramento ancor piรน aderente agli attuali orientamenti dโ€™impiego dellโ€™Esercito.

Lโ€™attivitร , pianificata e coordinata dal Dipartimento Esercitazioni del COMVIE, ha visto anche la partecipazione, in qualitร  di qualificati relatori, di appartenenti ai dipendenti Centri di Preparazione delle Forze.

RIETI – CONTIGLIANO. CONTROLLI DEI CARABINIERI ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE: TRE GLI AUTOMOBILISTI DENUNCIATI TRA CUI UN NEOPATENTATO TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA

0

Proseguono senza soluzione di continuitร  i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti, con particolare riguardo alle fasce orarie serali e notturne e alle principali arterie stradali della provincia.

Lโ€™attivitร  รจ finalizzata alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica conseguente allโ€™assunzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti, tra le principali cause di sinistri stradali con gravi ripercussioni sulla sicurezza pubblica.

Nonostante le costanti campagne di prevenzione e sensibilizzazione, continuano a registrarsi condotte di marcata imprudenza.

Nel corso dei servizi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno intercettato unโ€™autovettura che procedeva con andatura irregolare, caratterizzata da brusche e ripetute frenate. Il conducente, un 19enne neopatentato originario della provincia di Rieti, sottoposto a controllo, manifestava evidenti sintomi riconducibili a uno stato di alterazione, tra cui eloquio sconnesso e difficoltร  di equilibrio. Lโ€™accertamento mediante etilometro evidenziava un tasso alcolemico pari a 1,14 g/l, valore superiore di oltre il doppio rispetto al limite consentito dal Codice della Strada.

Il giovane รจ stato denunciato in stato di libertร  allโ€™Autoritร  Giudiziaria; contestualmente si รจ proceduto al ritiro della patente di guida e allโ€™affidamento del veicolo al legittimo proprietario.

Nel corso di analoghi controlli, i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato una 34enne che, fermata nel medesimo comune durante un servizio di vigilanza alla circolazione stradale, evidenziava sintomi riconducibili allโ€™assunzione di sostanze stupefacenti. A fronte della richiesta di sottoporsi agli accertamenti tossicologici preliminari e ai successivi esami presso una struttura sanitaria, la donna opponeva rifiuto.

Per tale condotta รจ stata denunciata allโ€™Autoritร  Giudiziaria ai sensi dellโ€™art. 187 del Codice della Strada; si รจ inoltre proceduto al ritiro della patente di guida e al sequestro del veicolo.

Nella medesima serata, sempre i Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno denunciato un 33enne residente nella provincia reatina per guida sotto lโ€™influenza dellโ€™alcol. Sottoposto a controllo con etilometro, veniva accertato un tasso alcolemico pari a 0,88 g/l, superiore al limite massimo consentito dalla normativa vigente, fissato in 0,5 g/l. Anche in tale circostanza si รจ proceduto al ritiro della patente di guida e al fermo amministrativo del veicolo.

Lโ€™Arma dei Carabinieri rinnova lโ€™invito a tutti gli utenti della strada ad adottare comportamenti improntati alla massima responsabilitร , sottolineando come il rigoroso rispetto delle norme del Codice della Strada costituisca imprescindibile presidio di tutela dellโ€™incolumitร  propria e altrui, specie in periodi caratterizzati da un significativo incremento dei flussi veicolari.

Si dร  atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Sisma 2016-2017: contributo per il disagio abitativo (CDA), entro il 31 marzo 2026 la dichiarazione per il mantenimento del beneficio

0
Il sereno fiume Velino di Rieti

Il Comune di Rieti informa i cittadini beneficiari del Contributo per il Disagio Abitativo finalizzato alla Ricostruzione (CDA) che, in base allโ€™Ordinanza n. 197 del 24 luglio 2024 del Commissario Straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione e lโ€™assistenza alla popolazione colpita dagli eventi sismici 2016-2017, sono state definite le nuove disposizioni relative alle forme di assistenza.

In particolare, lโ€™art. 2 dellโ€™Ordinanza stabilisce che entro il 31 marzo di ogni anno i nuclei familiari beneficiari del contributo devono presentare ai Comuni interessati una dichiarazione di mantenimento dei requisiti, esclusivamente tramite procedura informatizzata.

Per lโ€™annualitร  in corso, la dichiarazione dovrร  essere presentata entro e non oltre il 31 marzo 2026, a pena di decadenza dal beneficio.

La procedura รจ disponibile sulla piattaforma telematica dedicata, accessibile con credenziali SPID, CNS o Carta dโ€™Identitร  Elettronica (CIE), al seguente indirizzo:
 https://appsem.invitalia.it

La dichiarazione deve essere presentata da un solo componente del nucleo familiare beneficiario, oppure da un soggetto appositamente delegato. I cittadini sprovvisti di credenziali digitali possono avvalersi del supporto del Comune di Rieti.

In tal caso, รจ necessario prenotare un appuntamento contattando lโ€™ufficio al numero 0746/287326 entro e non oltre il 28 febbraio 2026.

Il Comune invita tutti gli interessati a rispettare le scadenze previste per garantire la continuitร  delle misure di assistenza abitativa.

Bari, 8 misure cautelari in carcere per i vertici del clan Velluto

0

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito unโ€™ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Tribunale di Bari – Prima Sezione Penale, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 8 persone tutte condannate a seguito dellโ€™esito del giudizio di primo grado per associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso.

Le persone destinatarie del provvedimento cautelare sono state condannate, in primo grado, quali membri dellโ€™organizzazione criminale denominata clan Velluto, diretta da Velluto Domenico e Fasano Giovanni, oltre che dellโ€™associazione autonoma finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso e dallโ€™uso delle armi e dal numero di partecipanti superiore a dieci persone.

Lโ€™odierna operazione segue pertanto le acquisizioni istruttorie, composte dalle deposizioni rese dai testimoni, dai collaboratori di giustizia e dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, nonchรฉ dalle numerose attivitร  di riscontro svolte nel corso dellโ€™attivitร  dโ€™indagine, che hanno provato lโ€™esistenza di tutti gli elementi costitutivi sia dellโ€™associazione di tipo mafioso che dellโ€™associazione finalizzata al traffico degli stupefacenti.

Le esigenze cautelari, che hanno portato allโ€™odierna esecuzione dei provvedimenti restrittivi, sono emerse dalle recenti dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, oltre che dagli ulteriori elementi univoci indicativi del fatto che i condannati, ritenuti delinquenti abituali in ragione delle numerosissime condanne, continuano ad essere inseriti nel circuito criminale, a frequentarsi tra loro, a vivere di proventi delle attivitร  illecite, risultando infatti privi di reddito ed in gran parte sorvegliati speciali di P.S., oltre che per essere coinvolti, di recente, in altri gravi fatti di reato.

Dagli elementi sopravvenuti รจ emersa la concreta ed attuale piena operativitร  del clan Velluto e dellโ€™associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, laddove il boss, Domenico Velluto, continua dal carcere a capeggiare il clan omonimo tramite il socio in affari Giovanni Fasano, considerato la mente del clan, oltre che con lโ€™ausilio di altri sodali facenti parte del gruppo di fuoco del clan, con disponibilitร  di armi.

Lโ€™indagine, che ha portato alle condanne di primo grado, avviata nel 2002 e condotta fino al 2016, รจ stata incentrata su uno specifico contesto territoriale di riferimento ossia il quartiere Carrassi di Bari e la zona di San Marcello. In tali aree, a seguito del pentimento dellโ€™allora capo clan di riferimento, Giuseppe Cellamare, prese potere una diversa associazione criminale avente al suo apice la diarchia rappresentata da due esponenti carismatici della malavita barese: Velluto Domenico e Fasano Giovanni.

Nel periodo oggetto dโ€™indagine รจ stato quindi giudizialmente acclarato che il sodalizio mafioso in disamina avesse a disposizione un gran numero di armi, le quali erano state utilizzate in efferati fatti di sangue, compiuti al fine di assoggettare e controllare il territorio di influenza con la forza di intimidazione.

Lโ€™esito del processo di primo grado ha portato allโ€™emissione di 23 condanne con pene comprese dai 30 ai 3 anni di reclusione, per un totale di 437 anni di carcere.

Le condanne, che hanno portato allโ€™emissione delle misure cautelari, sono state emesse in primo grado dal Tribunale di Bari – Prima Sezione Penale, e non sono ancora divenute definitive poichรฉ suscettibili di ricorso in Appello.

MALTRATTAMENTI IN UN ASILO NIDO

0
FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI MOTOCICLISTI FORZE DELL'ORDINE IN MOTO CARABINIERE GAZZELLE GAZZELLA NUCLEO RADIOMOBILE 112 BMW

ESEGUITE 5 MISURE INTERDITTIVE E SEQUESTRATA LA STRUTTURA

Nel pomeriggio di ieri (10.02.2026) i Carabinieri della Compagnia di Verona hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della “misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercizio della professione”, per la durata di un anno, nei confronti di 5 (cinque) educatrici di un asilo nido privato del centro cittadino, contestualmente sottoposto a sequestro probatorio.

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. presso li Tribunale di Verona, giunge al termine di una complessa, quanto delicata, attivitร  ‘investigazione avviata nel dicembre 2025 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Verona Principale, i quali hanno disvelato, attraverso specifiche attivitร  tecniche, mirati servizi di osservazione e acquisizione documentale, uno scenario di maltrattamenti ai danni di numerosi bambini di etร  compresa tra i 9 mesi e i 3 anni.

Le attivitร  d’indagine, basate prevalentemente da videoregistrazioni, hanno documentato le seguenti condotte, qualificate come maltrattamenti ex art. 572 comma 1 e comma 2c.p.

spostandoli da un luogo all’altro mediante strattonamenti e spintoni dando loro scappellotti, schiaffi, pizzicotti e altri colpi al volto ed al corpo

afferrando loro il volto con le mani stringendolo tirando loro le orecchie

tirandoloro’canel minacciandoli puntando loro contro il dito mettendoli in punizione negli angoli della sala legandoli alle seggioline all’ora del pasto

alzandoli dal vasino o dalle sedie tirandoli per un braccio e trascinandoli, o facendoli girare nel lettino afferrandoli per una mano ed un piede

lanciando con sprezzo i giocattoli o i peluche che i bambini avevano in mano, per poi restituirglieli lanciandoglieli contro lanciando le seggioline contro un muro dopo aver sgridato una bambina alla quale metteva poi diforza il ciuccio ed un peluche in mano costringendola ad abbracciarlo

spostandoli utilizzando ipiedi

facendo dormire una bambina in uno sgabuzzino buio, su un materassino poggiato sul pavimento, lasciata sola con della musica,

non provvedendo a pulirli dopo che avevano fatto i bisogni in bagno, nรฉ aiutandoli in

nessuna di tali operazioni, lasciando sporchi della pipi,

violando le basilari norme igieniche ed in particolare utilizzando per i bambini cucchiai che

avevano prima messo loro in bocca. calpestando con el scarpe i materassini con le lenzuola. buttando sul pavimento el lenzuola stesse, in una occasione raccogliendo la pavimento del bagno un ciuccio che poi lasciavano a disposizione dei bambini, senza neanche lavarlo, cambiando loro il pannolino sul pavimento, pur in presenza di un fasciatoio .Parallelamente all’esecuzione delle misure personali, la polizia giudiziaria veronese – coadiuvata dal NAS Carabinieri di Padova – ha proceduto al sequestro dell’immobile in esecuzione di un decreto emesso da questo Ufficio. Il vincolo sulla struttura รจ stato disposto con la duplice finalitร  di interrompere immediatamente le condotte criminose e di preservare integralmente lo stato dei luoghi, permettendo il corretto svolgimento di approfonditi accertamenti.

La Procura della Repubblica e l’Arma dei Carabinieri restano come sempre a disposizione di tutti i

genitori – in questo momento giustamente preoccupati – che vogliano collaborare per la ricerca della veritร .

Mi corre obbligo ribadire che el indagini preliminari sono ancora in corso e al applicazione della misura interdittiva non รจ ancora elemento idoneo per affermare con certezza la responsabilitร  delle indagate

Ultime Notizie