Nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, si comunica quanto segue.
A pochi giorni dal rinvenimento del cadavere di un 53enne allโinterno del Parco Rosmarino, i Carabinieri della Compagnia di Carbonia, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cagliari, hanno dato esecuzione a unโordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Cagliari nei confronti di un 38enne del posto, disoccupato e giร noto alle Forze di Polizia. Lโuomo รจ gravemente indiziato dei reati di omicidio volontario premeditato, rapina aggravata e tentata distruzione di cadavere.
Le indagini, avviate tempestivamente subito dopo la scoperta del corpo nella notte tra il 16 e il 17 gennaio scorsi, hanno permesso di ricostruire un quadro probatorio definito “grave e convergente” a carico dell’indagato. Grazie all’incrocio tra le testimonianze di alcune persone informate sui fatti, l’analisi dei tabulati telefonici e la visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadina, i militari sono riusciti a risalire agli ultimi movimenti della vittima e del presunto aggressore.
Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, la vittima sarebbe stata attirata nel parco con il pretesto di un incontro legato alla cessione di sostanze stupefacenti. Giunto sul posto, il 53enne sarebbe stato aggredito con inaudita violenza: l’esame autoptico ha rivelato la presenza di almeno tredici ferite da taglio, alcune delle quali in organi vitali, oltre a una profonda lesione alla gola. Dopo l’omicidio, l’aggressore avrebbe sottratto alla vittima il portafoglio e il telefono cellulare, configurando cosรฌ il reato di rapina, per poi tentare di dare fuoco al corpo utilizzando una busta di rifiuti, intento non riuscito completamente solo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori.
Elementi decisivi sono emersi dalle perquisizioni, che hanno consentito di rinvenire indumenti compatibili con quelli indossati dall’uomo ripreso dalle telecamere mentre si allontanava dalla scena del crimine, su cui erano presenti tracce apparentemente ematiche.
Una volta fermato allโinterno della propria abitazione, lโarrestato รจ stato condotto presso gli uffici della Compagnia di Carbonia per le formalitร di rito, definite le quali รจ stato tradotto presso la casa circondariale, a disposizione dellโAutoritร Giudiziaria.
Lโoperazione odierna dimostra la capacitร di risposta immediata dellโArma dei Carabinieri, sotto lโattenta direzione della Procura della Repubblica di Cagliari, di fronte ai crimini piรน efferati, garantendo alla giustizia, attraverso un meticoloso lavoro di raccolta prove, gli autori di reati che scuotono profondamente la percezione di sicurezza della cittadinanza.














