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Calcio, addio a Nazzareno Canuti: vinse lo scudetto con l’Inter, in B con Milan

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Il suo nome resta scolpito nella memoria del Club e di tutti i tifosi interisti come esempio di attaccamento alla maglia e professionalità

ROMA – Lutto nel mondo del calcio italiano. È morto Nazzareno Canuti, difensore cresciuto nell’Inter negli Anni 70 con cui vinse lo scudetto nella stagione 1979/80 che fu l’ultima disputata da squadre formata esclusivamente da italiani visto il blocco al tesseramento di calciatori in arrivo dall’estero.

“FC Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Nazzareno Canuti e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari- si legge nella nota del club nerazzurro- Nato il 15 gennaio 1956 a Bozzolo, Canuti ha rappresentato una pagina autentica della storia dell’Inter. Un uomo e un calciatore che ha indossato la maglia nerazzurra con orgoglio, dedizione e spirito di sacrificio, incarnando pienamente i valori del Club. Arrivato in prima squadra dopo il percorso nel Settore Giovanile, Nazzareno Canuti ha collezionato 183 presenze e una rete tra il 1976 e il 1982. Difensore affidabile e generoso, si è distinto per la forza atletica, la determinazione e la grande abilità nel gioco aereo, mettendosi sempre al servizio della squadra. Nel suo percorso all’Inter ha contribuito alla conquista di uno Scudetto e due Coppe Italia, facendo parte di un gruppo compatto e vincente, capace di scrivere pagine importanti della storia nerazzurra. Un legame con l’Inter nato giovanissimo, a soli 14 anni, e rimasto indelebile nel tempo“.

Il suo nome, conclude la nota, “resta scolpito nella memoria del Club e di tutti i tifosi interisti come esempio di attaccamento alla maglia e professionalità“. Nel 1982 fu ceduto in prestito al Milan per un anno in Serie B. Passò al Genoa nella stagione 1983-1984, per poi chiudere la carriera nel Catania e infine nella Solbiatese.

(Foto da X @Inter)

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Coppa del mondo di sci, Franzoni trionfa sulla Streif di Kitzbuhel e si commuove ricordando Franzoso

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L’azzurro ha vinto con sette centesimi di vantaggio sullo svizzero Marco Odermatt, terzo il francese Maxence Muzaton (+0.39) mentre quarto è l’altro azzurro Florian Schieder (+0.67)

ROMA – Giovanni Franzoni trionfa sulla Streif di Kitzbuhel nella discesa di Coppa del mondo di sci. L’azzurro ha vinto con sette centesimi di vantaggio sullo svizzero Marco Odermatt, terzo il francese Maxence Muzaton (+0.39) mentre quarto è l’altro azzurro Florian Schieder (+0.67). La grande giornata per l’Italia prosegue con il settimo posto di Dominik Paris (+0.93) e l’undecimo di Mattia Casse (+1.40).

Ai microfoni della Rai lo sciatore si commuove ricordando il compagno Matteo Franzoso: “Sto tremando. Già dalla partenza avevo in testa Matteo perché l’anno scorso eravamo in camera insieme qua ed era la mia prima volta. Spero di restare primo”. Il 25enne sciatore della Nazionale è morto lo scorso anno dopo una caduta durante un allenamento sulla pista di La Parva, a 50 km da Santiago del Cile.

FRANZONI: “ERO CARICO, CREDERCI E AVERE TESTA LIBERA FA LA DIFFERENZA”

“Oggi ero carico, mi sono tolto un po’ di pressione dopo il superG di ieri. Quando sono arrivato al traguardo, mi sono detto che forse oggi avevo combinato qualcosa…”. Così Giovanni Franzoni dopo il trionfo nella discesa di Kitzbuhel.
“Questo exploit in Coppa del mondo? Non lo so, sinceramente. Però quanto può cambiare la testa in così poco tempo e farti sciare libero: la testa fa tanta differenza, per un ragazzo insicuro come me crederci dà i suoi risultati”, ha aggiunto.Il secondo trionfo in carriera di Franzoni nella discesa di Kitzbuhel consente all’Italia di salire a quota 198 successi in campo maschile. E’ il quarto italiano ad imporsi sulla celebre pista Streif in discesa dopo Dominik Paris (2013, 2017, 2019), Peter Fill (2016) e Kristian Ghedina (1998). La classifica è guidata da Alberto Tomba con 50 successi davanti a Gustavo Thoeni e Dominik Paris con 24.

Ecco la graduatoria dei vincitori italiani in Cdm:
50 Alberto Tomba (35 SL, 15 GS)
24 Gustavo Thoeni (11 GS, 8 SL, 4 K, 1 P)
24 Dominik Paris (19 DH, 5 SG)
13 Kristian Ghedina (12 DH, 1 SG)
12 Piero Gros (7 GS, 5 SL)
11 Giorgio Rocca (11 SL)
7 Massimiliano Blardone (7 GS)
6 Christof Innerhofer (4 DH, 1 SC, 1 SG)
5 Herbert Plank (5 DH)
3 Richard Pramotton (3 GS).

(Foto da X @ItaliaTeam_it)

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Milano-Cortina, Parenzan tedoforo nella sua Trieste: “È stato pazzesco”

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A soli 22 anni il campione paralimpico di tennistavolo è riuscito a realizzare tutti i sogni che per la maggior parte degli atleti rimangono tali

TRIESTE – Serata piena di emozioni per Matteo Parenzan, tedoforo delle Olimpiadi di Milano Cortina nella sua Trieste, nella tappa n. 47 del viaggio della fiaccola delle Olimpiadi di Milano Cortina, che ha raggiunto Trieste.
La staffetta nel capoluogo giuliano, che ha portato la fiamma ad accendere il braciere, situato in piazza Unità d’Italia, ha avuto per protagonista anche Matteo Parenzan, che a soli 22 anni è riuscito a realizzare tutti i sogni che per la maggior parte degli atleti rimangono tali, essendo campione paralimpico di tennistavolo, mondiale ed europeo (per due volte) in carica di classe 6.

“È stato pazzesco– racconta- rivivere le emozioni olimpiche nella mia città. C’erano migliaia di persone in piazza Unità, letteralmente gremita. Era stata così piena soltanto in occasione della Barcolana, che è l’evento più importante di Trieste. Sono felicissimo che i miei concittadini abbiamo risposto presente e abbiano reso questa serata una grandissima festa, che era poi l’obiettivo principale. Sfilare in mezzo a centinaia di donne e uomini di tutte le età, che sono venuti per vedere me e i miei compagni di avventura lungo le strade, ci hanno chiesto autografi e selfie e ci hanno sommerso con un calore commovente è stato fantastico. La mia gratitudine va a loro, perché mi hanno fatto vivere emozioni che non dimenticherò mai. Condividere questa esperienza con altri campioni di diverse discipline è stato veramente unico. Ringrazio il Comune di Trieste, che ci ha dato la possibilità di essere qui e di aver incarnato i valori olimpici in questo percorso, e l’organizzazione di Milano Cortina. Voglio fare un grande ‘in bocca al lupo’ a tutti gli atleti olimpici e soprattutto paralimpici che gareggeranno in maglia azzurra“.

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Basket, ‘Oltre i colori’: Pistoia e Rieti in campo nel ricordo di Raffaele Marianella

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Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti torneranno a incontrarsi per la prima volta dai delittuosi fatti che hanno caratterizzato il dopo-gara del match di andata che portarono alla morte di Raffaele Marianella

ROMA – Quella di domenica 25 gennaio alle ore 18, alla Lumosquare di Pistoia, non sarà una partita come le altre perché Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti torneranno a incontrarsi per la prima volta dai delittuosi fatti che hanno caratterizzato il dopo-gara del match di andata che portarono alla morte di Raffaele Marianella, uno degli autisti del pullman dei tifosi biancorossi che erano al seguito della squadra nella trasferta in terra laziale. Da quel momento i due club hanno messo in campo iniziative fattive al fianco della famiglia di Marianella e, parallelamente, per sensibilizzare tifosi e appassionati nella lotta alla violenza nello sport.

In occasione di questa gara, grazie anche alla stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno, ai Prefetti, Questori ed amministrazioni comunali delle rispettive città, i due club hanno predisposto una serie di eventi che animeranno l’intera giornata.A Pistoia giungerà in tarda mattinata un pullman, complessivamente 50 persone, fra accompagnatori e bambini della Willie Basket Rieti che praticano il Minibasket che giocheranno una partita alla Lumosquare affrontando i coetanei del Pistoia Basket. Nel pomeriggio la delegazione proveniente da Rieti si trasferirà nel centro di Pistoia per una visita ai monumenti, alle bellezze artistiche e architettoniche della città. Successivamente gli ospiti reatini torneranno alla Lumosquare per assistere al match di Serie A2, posizionandosi in Curva Firenze (non nel settore ospiti) insieme ai coetanei di Pistoia, per lanciare un ulteriore messaggio di condivisione e inclusione anche sugli spalti.
“Da quella terribile notte – afferma il Direttore Generale del Pistoia Basket, Andrea Di Nino – l’Estra Pistoia Basket e la Sebastiani RSR Rieti non hanno mai smesso di collaborare per unire due città nel ricordo di Raffaele Marianella. Domani, grazie al supporto in primis delle istituzioni pubbliche nonché di Conad Nord Ovest e Lumos, avremo sugli spalti della LumoSquare giovani atleti di Rieti insieme ai loro coetanei di Pistoia, uniti dalla passione per lo sport. Domenica la Curva Firenze sarà un laboratorio per il futuro dello sport: le giovani generazioni insieme, oltre i colori dei rispettivi team”.

“I cittadini di Pistoia e di Rieti, istituzioni e quant’altro, siamo amici da quella notte maledetta perché è partito davvero un qualcosa di unico – dice il Patron di RSR Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli – questa è la normale prosecuzione di un rapporto ed un segnale forte verso i bambini su come si deve vivere lo sport. Io faccio il minimo, sapendo che la Sebastiani fa parte della storia dello sport cittadino e sono contento che la società di Pistoia faccia questa cosa: in Lega Nazionale Pallacanestro mi sono auspicato che tutti facciano squadra e il mio augurio è che questa idea possa essere un trampolino di lancio per il futuro. L’importante è far capire che lo sport va sopra ogni cosa e sono convinto che le 50 persone che verranno in città saranno contente ed emozionate”.

All’incontro di domenica fra Estra Pistoia e RSR Sebastiani Rieti parteciperanno il presidente di Lnp, avvocato Francesco Maiorana, che da subito ha espresso pieno supporto all’iniziativa come d’altro canto il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, dott. Giovanni Petrucci, impossibilitato per una sovrapposizione di impegni ad essere presente a Pistoia. Sarà presente anche il segretario generale di LNP, Massimo Faraoni.

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“Lo sport è uno straordinario veicolo di messaggi di solidarietà, pace e civile convivenza e la comunicazione è lo strumento attraverso il quale questi messaggi possono arrivare in maniera corretta e mirata – afferma Mario Parrella, Ad di Usb-Lumos – dunque l’idea di mettere insieme la realtà del Pistoia Basket con quella di Lumos e organizzare un’iniziativa come questa, è assolutamente vincente. Ci siamo resi immediatamente disponibili sia nella fase di ideazione, che in quella di realizzazione delle maglie, oltre che di studio del “messaggio” da lanciare e siamo particolarmente orgogliosi di essere protagonisti di ciò che avverrà in queste ore. Da una tragedia assoluta come quella capitata nell’ottobre scorso, ci auguriamo di piantare un seme nell’anima di questi giovanissimi atleti, delle loro famiglie e di tutti gli appassionati di sport”.

“Conad Nord Ovest partecipa all’iniziativa “Oltre i colori” perché riconosce nello sport un luogo di educazione, incontro e rispetto – dichiara l’Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest, Adamo Ascari – La giornata di domenica rappresenta un messaggio importante contro ogni forma di violenza e un’occasione per trasmettere alle giovani generazioni i valori più genuini dello sport, nel ricordo di Raffaele Marianella”.

“Appena il DG Di Nino mi ha parlato di questo evento ho accettato di buon grado – aggiunge Anna Maria Celesti, sindaco facente funzione di Pistoia che ha presenziato alla conferenza stampa assieme all’assessore alla promozione sportiva Alessandro Sabella – dobbiamo rilanciare il valore etico dello sport che è confronto fra persone e squadre ma, prima di tutto, ci deve essere sempre il rispetto della persona e della sua dignità. I fatti tragici di Rieti ci ricordano che, nonostante tutti gli sforzi che possiamo fare, c’è sempre chi sconfina nella violenza e nell’illegalità. Di conseguenza serve fare percorsi, come in questo caso, di vera inclusione e coesione sociale attraverso le nuove generazioni alle quali cerchiamo di trasmettere determinati valori. E’ una giornata molto importante perché, come dice lo slogan della giornata, due città che sono state colpite da questo dramma vanno davvero oltre i colori”.

“Vogliamo superare con consapevolezza e maturità quanto successo – ricorda Daniele Sinibaldi, primo cittadino di Rieti e intervenuto assieme all’assessora allo sport Chiara Mestichelli – a Rieti, in questi mesi, abbiamo dedicato uno spazio pubblico a Raffaele Marianella e, oggi, siamo lieti di aver ricevuto questo invito da parte della società del Pistoia Basket e della città. C’è da lanciare un messaggio positivo che guarda ai valori fondanti dello sport. Ci tengo, inoltre, a ringraziare Prefetti, Questori e l’Osservatorio del Ministero dell’Interno per aver concesso questo nulla osta alla presenza in trasferta di residenti di Rieti ed è un segnale importante anche dare il palcoscenico, per questi aspetti, ai ragazzi”. 

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PREMIO PAROLA D’ORO – Ospiti il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Magistrato Valerio de Gioia e l’assessore alla Cultura Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile Regione Lazio Simona Renata Baldassarre.

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Il “Premio Parola d’Oro” ( in programma il 30 gennaio alla sala Tirreno della Regione Lazio) è un riconoscimento speciale che celebra l’arte di comunicare con positività e costruttività. In un mondo spesso dominato da discorsi negativi e divisivi, il “Premio Parola d’Oro” rappresenta un faro di speranza e di cambiamento, riconoscendo e incoraggiando coloro chescelgono di utilizzare il potere delle parole per promuovere la pace, la comprensione e la crescita personale e collettiva. “L’imbarbarimento della nostra epoca è frutto anche di un imbarbarimento della comunicazione.
Per questo motivo, valorizzare chi comunica bene è un gesto di civiltà, che concorre a curare la nostra società. Chi parla male pensa male e agisce peggio. Le parole feriscono più della spada. Ecco che manifestazioni come quella di oggi ribadiscono il valore della parola come strumento di incontro e non di scontro; di espressione e non af ermazione; di dialogo, non di monologo” così l’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre.
Il premio verrà lanciato il 28 gennaio al Senato da Claudio David (che presenterà l’evento in regione)
nell’ambito del convegno sulla sicurezza sul lavoro: “Prima la
Sicurezza – Innovazione, Formazione, Protezione per l’uomo e per l’ambiente” patrocinato dal Senatore Trevisi

I PREMIATI

Mons. Marco Frisina
Categoria Musica sacra e comunicazione spirituale

On. Fabrizio Santori
Categoria Istituzioni e comunicazione politica

Carolyn Smith
Categoria Danza, spettacolo e comunicazione televisiva

Andrea Pamparana
Categoria scrittura

Carolina Benvenga
Categoria Intrattenimento per l’infanzia

Andrea Roncato
Categoria Cinema

Luca Alcini
Categoria regia televisiva

Jalisse
Categoria Musica e comunicazione artistica

Federica Bertoni
Diritti Animali e Giustizia Sociale e Morale

Nicole Moscariello
Diritti Animali e Giustizia Sociale e Morale

Elisa Caponetti
Categoria Psicologia e Relazioni Umane

Angelo Tofalo
Categoria Difesa e sicurezza

Ylli Ujka e Cesk Ivanaj
Categoria Imprenditorialità e Leadership

Eleonora Ivone
Cinema d’autore e narrazione culturale

Tommaso Giuntella
Categoria Radio e giornalismo televisivo

Andrea Fragasso
Categoria Giornalismo d’informazione

Angiolina Marchese
Categoria Arte

Riccardo Cecchini
Categoria Promozione culturale

Elena Presti
Categoria Comunicazione visiva

Nazarena Savino
Categoria Impegno sociale e inclusione

Alessandro Circiello
Categoria Enogastronomia

Pasticceria Pirri Emanuele
Categoria Eccellenza artigianale e cultura della pasticceria

Ranca Tartufi
Categoria Promozione delle eccellenze italiane

Rollami Sushi
Categoria Innovazione Culinaria

Qerim e Francesco Coku
Categoria Costruzioni civili e tutela del patrimonio architettonico

Dundar Kesapli
Categoria comunicazione interculturale

Vegas Plus Casino jackpots progressifs : comment fonctionnent-ils exactement ?

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Qu’est-ce qu’un jackpot progressif chez Vegas Plus Casino ?

Chez Vegas Plus Casino, les jackpots progressifs représentent l’un des aspects les plus attractifs pour les joueurs. Contrairement aux jackpots fixes, ces montants augmentent continuellement avec chaque mise placée sur une sélection de jeux spécifiques. Chaque pari contribue ainsi à gonfler la cagnotte globale, jusqu’à ce qu’un joueur chanceux remporte la totalité du jackpot.

Pour ceux qui souhaitent win vegas plus, comprendre le mécanisme de ces jackpots progressifs est essentiel pour optimiser ses chances et savoir à quoi s’attendre en termes de gains potentiels. Cette dynamique crée une expérience de jeu excitante, où le suspense grandit à mesure que le compteur monte.

Comment ces jackpots progressifs augmentent-ils ?

Le principe est simple : une partie de chaque mise effectuée sur les machines à sous éligibles est directement ajoutée au jackpot progressif. Cela signifie que plus il y a de joueurs actifs, plus le montant du jackpot augmente rapidement.

À Vegas Plus Casino, plusieurs jeux populaires affichent des jackpots progressifs, souvent liés entre eux sur une même plateforme ou même à travers plusieurs casinos partenaires. Cette mise en commun des mises permet d’atteindre parfois des sommes astronomiques.

Ce que cela implique pour le joueur :

  • Chaque mise, même minime, pourra contribuer à un jackpot potentiellement très élevé.
  • Le jackpot peut se déclencher à tout moment, de façon aléatoire ou selon certains critères spécifiques au jeu.
  • Les jackpots vont souvent par paliers, avec des montants de départ variés.

Types de jackpots progressifs chez Vegas Plus

On distingue principalement trois types de jackpots progressifs sur la plateforme :

Type de jackpot Description
Jackpot local Lié à une seule machine ou un groupe restreint de jeux
Jackpot réseau Regroupe plusieurs casinos partenaires pour un montant plus élevé
Jackpot mondial Accessible à un vaste réseau mondial, avec des montants très importants

Ces distinctions impactent directement les probabilités et les montants des gains. Un jackpot local sera plus facile à décrocher, mais moins élevé que le jackpot mondial.

Pourquoi les jackpots progressifs sont-ils si populaires sur Vegas Plus ?

Au-delà du montant potentiellement révolutionnaire du jackpot, c’est l’aspect dynamique et collectif qui séduit les joueurs. Chaque mise alimente la cagnotte, ce qui crée un sentiment de communauté et d’excitation partagée.

De plus, Vegas Plus Casino mise sur une transparence totale concernant les jackpots : le compteur est visible en temps réel, et les règles de déclenchement sont clairement expliquées. Cela renforce la confiance des joueurs, souvent sceptiques sur les grandes sommes affichées.

Points forts de Vegas Plus comparés au marché

  • Interface claire et compteur jackpot toujours visible
  • Large choix de jeux progressifs, régulièrement mis à jour
  • Système sécurisé, validé par des licences reconnues

Pour un joueur expérimenté, revenir sur cette plateforme, c’est retrouver cette ambiance unique où chaque tour peut changer la vie, sans conditions cachées.

FAQ – Questions fréquentes sur les jackpots progressifs Vegas Plus

1. Comment savoir si un jeu propose un jackpot progressif ?
Chaque jeu affiché avec un compteur de jackpot sur Vegas Plus indique clairement s’il s’agit d’un jackpot progressif. Vous pouvez aussi consulter la description du jeu.

2. Le jackpot progressif peut-il tomber à tout moment ?
Oui, selon le type de jackpot et les règles du jeu, il peut être déclenché de manière aléatoire ou par combinaison spécifique.

3. Faut-il miser le maximum pour avoir une chance au jackpot ?
Souvent, miser le maximum augmente les chances ou permet d’être éligible au jackpot, mais les conditions varient selon le jeu.

4. Quel est le délai pour encaisser un jackpot progressif gagné ?
Les gains sont généralement payés rapidement, souvent en moins de 24 heures, après vérification standard.

5. Vegas Plus propose-t-il des bonus spécifiques pour les jackpots progressifs ?
Oui, certains bonus peuvent être utilisés sur les machines à jackpot, ce qui augmente l’intérêt de ces offres.

En résumé

Les jackpots progressifs à Vegas Plus Casino offrent une expérience intense et souvent lucrative qui repose sur une mécanique transparente et équitable. Ils fédèrent les joueurs autour d’objectifs communs où patience et stratégie peuvent éventuellement se transformer en gains exceptionnels. Que vous soyez novice ou habitué des casinos, comprendre comment fonctionnent ces jackpots est la clé pour maximiser votre plaisir de jeu et vos chances de victoire.

Pour en découvrir davantage sur les jeux, bonus et techniques, n’hésitez pas à visiter le site officiel et tenter votre chance pour win vegas plus !


Mini-guide rapide : les jackpots progressifs en chiffres

Élément Description
Mise standard % de la mise allant au jackpot
Augmentation max Dépend du réseau (local à mondial)
Seuil de départ Généralement de quelques milliers €
Fréquence de gain Faible, mais valeur très élevée

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BELMONTE IN SABINA – MONTELEONE SABINO, SPACCIO NEI BOSCHI

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I CARABINIERI ARRESTANO ALTRE TRE PERSONE

Nel corso di questa settimana, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto dei militari delle Stazioni dipendenti e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna”, hanno condotto una serie di servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della provincia, che hanno portato ad arresti, sequestri di droga e al rinvenimento di bivacchi utilizzati come basi operative.

Nel comune di Belmonte in Sabina, in località Zoccani, i militari hanno tratto in arresto due giovani di 23 anni, entrambi extracomunitari, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività, sviluppata a seguito di mirati servizi informativi e di osservazione, ha consentito di individuare i due soggetti in un’area boschiva.

Alla vista dei degli operanti, i due hanno tentato la fuga, spintonando alcuni militari che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni. Sono stati comunque immediatamente bloccati grazie alla preventiva cinturazione dell’area predisposta dal dispositivo.

Nel corso delle successive perquisizioni personali sono stati rinvenuti nella loro disponibilità:

  • un involucro contenente cocaina per un peso di circa 15 grammi;
  • 11 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 10 grammi;
  • hashish per un peso complessivo di circa 30 grammi, parte del quale già suddiviso in dosi;
  • la somma contante di circa 2.000 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita;
  • 2 grossi coltelli;
  • un passamontagna;
  • un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Gli interessati sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sempre nel territorio di Belmonte in Sabina, è stato individuato un secondo bivacco utilizzato come base logistica.

All’interno e nei pressi del sito venivano notati alcuni soggetti, sempre di origini straniere che, alla vista degli operanti, si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce nella vegetazione.

Nel corso delle successive ricerche nella zona adiacente, i militari recuperavano la seguente sostanza stupefacente:

  • 4 grammi di cocaina;
  • hashish per un peso complessivo di circa 40 grammi;
  • una modica quantità di eroina.

A Monteleone Sabino, in località Licinese, è stato invece tratto in arresto un terzo cittadino extracomunitario di 20 anni, senza fissa dimora in Italia e irregolare sul territorio nazionale.

L’uomo veniva individuato all’interno di una zona boschiva a seguito di attività info-investigativa. Dopo essersi qualificati, i militari gli intimavano l’alt al fine di sottoporlo a controllo, ma lo stesso tentava di darsi alla fuga, venendo tuttavia bloccato nell’immediatezza al termine di una colluttazione.

Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di:

  • circa 15 grammi di di cocaina;
  • 7 grammi di hashish;
  • una modica quantità di eroina.

La successiva ispezione del bivacco consentiva inoltre di rinvenire materiale per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Anche in questo caso l’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore

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La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore
La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore

Ci sono dolci che non nascono soltanto per essere gustati, ma per raccontare una storia. La torta a cuore di Salvatore Cutolo è una di queste: una creazione che racchiude settantasei anni di arte pasticcera, passione e identità, custodite con orgoglio in un’unica sede, a Torre del Greco, dal 1950.

Elegante nella forma, intensa nel colore, impeccabile nell’equilibrio, questa torta è pensata per celebrare l’amore in tutte le sue forme: romantico, familiare, autentico. Non segue le mode del momento, ma rimane fedele a uno stile senza tempo, capace di emozionare oggi come allora.

Il suo rosso profondo e vellutato non è una semplice scelta estetica, ma un simbolo universale. È il colore dell’amore, valorizzato da una lavorazione artigianale rigorosa e rispettosa delle materie prime. La decorazione in crema che incornicia il cuore è realizzata con misura ed eleganza, secondo la filosofia che da sempre distingue la Pasticceria Cutolo: nessun eccesso, solo equilibrio e qualità.

Dal 1950, la Pasticceria Salvatore Cutolo è un punto di riferimento per chi cerca non solo un dolce, ma un’esperienza autentica. La torta a cuore ne è una delle espressioni più iconiche: perfetta per anniversari, San Valentino, compleanni importanti o per rendere speciale un momento che merita di essere ricordato.

In un mondo che cambia rapidamente, la famiglia Cutolo ha scelto di restare fedele ai propri valori: una sola sede, una sola firma, una tradizione che dura da settantasei anni.

Scegliere la torta a cuore di Salvatore Cutolo significa affidarsi a una storia vera, fatta di continuità, passione e identità. È un dolce che non ha bisogno di spiegazioni, perché parla direttamente al cuore di chi lo riceve e di chi lo assaggia.

Perché alcune torte si mangiano.

Altre, come questa, si ricordano per sempre.

Guidonia – Un milione per collegare le due stazioni Fs

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La Città di Guidonia Montecelio ha ottenuto un finanziamento dell’importo di circa 1.000.000 di euro, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la realizzazione di una ciclovia intermodale.

Il finanziamento consentirà di collegare, nello specifico, l’attuale stazione di Guidonia alla nuova stazione ferroviaria in corso di realizzazione in zona Colle Fiorito. Si tratta di un intervento strategico che consentirà di disporre di una bretella di collegamento tra le due stazioni a disposizione dei cittadini e dei pendolari.

“La realizzazione della nuova ciclovia che collegherà le stazioni ferroviarie rappresenta un intervento strategico per la mobilità sostenibile del nostro territorio. Questo progetto favorisce l’integrazione tra trasporto su rotaia e mobilità dolce, risponde alle esigenze quotidiane di cittadini e pendolari offrendo un’alternativa sicura, efficiente e a basso impatto ambientale per gli spostamenti nel tratto interessato – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo (nella foto) -. Ringrazio l’assessorato all’Urbanistica per la collaborazione e l’impegno dimostrato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’attenzione avuta per la nostra Città”.

MILANO, INQUINAMENTO, DE CORATO(FDI): «RESTRIZIONI SINDACO “GREEN” TOTALMENTE INUTILI, HANNO SOLO PEGGIORATO L’ARIA»

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Milano, 23 Gennaio 2026 – «Leggo che nella sola giornata di ieri, le centraline di Arpa Milano, hanno registrato valori allarmanti, ben oltre la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, in diverse zone della città. Questi dati allarmanti e sconcertanti evidenziano una volta in più le assurde e ideologiche scelte politiche del Centrosinistra che altro non hanno fatto che aumentare ogni giorno sempre di più l’inquinamento di Milano. Le varie Ztl oltre alle restrizioni imposte e istituite dall’Amministrazione di Centrosinistra, da Area B al consistente aumento di Area C e conseguente estensione anche ai sabati e alle domeniche dell’anno, dalle zone 30 km/h alle zone 15 (in alcuni casi), fino all’eliminazione di parcheggi e restringimenti di strade per creare inutili piste ciclabili, sono servite solamente a “mettere le mani nelle tasche” dei milanesi e a “massacrare” gli automobilisti! L’aria di tutto ciò non solo non è migliorata ma, viceversa, è peggiorata e continua a farlo. E’ stato tutto un fallimento come previsto! Sala, il Sindaco “green”, per una volta si faccia un esame di coscienza ed ammetta i propri errori».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

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