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Roma – CGIL. Cosentino (SI-AVS): “Un segnale pericoloso che chiama tutti ad una coscienza democratica”

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Roma – CGIL. Cosentino (SI-AVS): “Un segnale pericoloso che chiama tutti ad una coscienza democratica”

“Quello che emerge dalla sede della CGIL di Primavalle non è solo un atto intimidatorio, ma il riflesso di un clima che si è fatto pesante per chi difende diritti sociali e lavoro. Quando si colpiscono luoghi di rappresentanza collettiva, nessuno può voltarsi dall’altra parte”. Lo afferma Danilo Cosentino, segretario regionale di Sinistra Italiana-AVS. – “La CGIL in tanti quartieri è un punto di riferimento concreto per persone spesso lasciate sole dalle istituzioni. Colpirla significa tentare di indebolire legami sociali e spazi di partecipazione. È per questo che serve una risposta politica chiara, non solo parole di circostanza. Al sindacato e a chi opera a Primavalle va la nostra piena solidarietà. Difendere quei luoghi significa difendere una società più giusta, più sicura, più democratica. L’intimidazione non fermerà chi continua a stare dalla parte dei diritti e del lavoro”.

FARA IN SABINA. I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO CHE SI AGGIRAVA NELLA STAZIONE FERROVIARIA ARMATO DI UN COLTELLO.

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I Carabinieri delle Stazioni di Passo Corese e Montelibretti hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità straniera, residente in Bassa Sabina e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di violenza, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

L’episodio si è verificato qualche giorno fa presso la stazione ferroviaria di Fara in Sabina–Montelibretti, dove alcuni pendolari, in attesa del treno, hanno vissuto momenti di forte apprensione a seguito dell’irruzione, all’interno della sala d’attesa, di un uomo armato di coltello. L’improvvisa e minacciosa presenza del soggetto ha generato il panico tra i presenti, che hanno immediatamente richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine contattando il Numero Unico di Emergenza 112.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo si presentava in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuto all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche, e brandiva un’arma da taglio, creando una situazione di concreto pericolo per l’incolumità delle persone presenti.

La Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, ricevuta la segnalazione, ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia della Stazione di Passo Corese, richiedendo contestualmente il supporto della Stazione di Montelibretti e l’intervento del personale sanitario del 118.

Giunti sul posto, i militari hanno individuato e identificato l’uomo che, in stato di forte agitazione, ha reagito con violenza nei confronti degli operanti, aggredendoli fisicamente. Non senza difficoltà, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo e a disarmarlo, sottraendogli il coltello e consentendo così al personale sanitario di prestargli le prime cure.

Nonostante l’intervento, il soggetto ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo, proferendo frasi ingiuriose e minacciose nei confronti dei militari. Per tali motivi è stato dichiarato in arresto e, successivamente, condotto presso la Stazione Carabinieri di Passo Corese.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso il proprio domicilio e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

ORVINIO – VENDITA DI RICAMBI ON-LINE MA È UNA TRUFFA, I CARABINIERI DENUNCIANO UNA COPPIA DI ORIGINE CAMPANA

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I Carabinieri della Stazione di Orvinio, hanno denunciato un uomo di 64 anni e una donna di 42 anni, entrambi campani già noti alle forze dell’ordine per truffa in concorso.

I “Bonnie e Clyde” della truffa sono stati scoperti grazie alle indagini sviluppate dai militari dell’Arma che, mediante l’incrocio dei dati forniti dalla vittima, sono riusciti a ricostruire l’articolata truffa che ha permesso alla coppia, grazie all’abilità a delinquere di impossessarsi fraudolentemente di 300,00 euro. I due, abili informatici, hanno creato un sito di una finta attività commerciale online, inducendo l’ignaro acquirente, in cerca di pezzi di ricambio usati per la sua autovettura, a farsi versare per gli articoli richiesti e mai consegnati, una somma di denaro da accreditare anticipatamente su carte prepagate intestate a uno dei due truffatori. Gli immediati accertamenti condotti dai militari, ha permesso di ricostruire l’attività illecita posta in essere dalla coppia e di denunciare i predetti in stato di libertà per il reato di truffa in concorso.

I Carabinieri ricordano che il fenomeno delle frodi on line è in continua espansione, pertanto si consiglia agli utenti di prestare la massima attenzione e farsi guidare da prudenza e buonsenso prima di effettuare dei pagamenti. La prima regola fondamentale è quella di verificare l’attendibilità del sito e del venditore e stare in allerta in caso di prezzi eccessivamente bassi, procedendo quantomeno ad effettuare confronti con altri siti. La seconda, adottare esclusivamente un sistema di pagamento sicuro che garantisca il rimborso dell’intero importo dell’acquisto effettuato, incluso le spese di spedizione, nel caso in cui il prodotto sia consegnato danneggiato, non sia consegnato o se quanto ricevuto non corrisponda alla descrizione riportata nella scheda prodotto online.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Neet in Italia in miglioramento ma restano criticità”.

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Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Neet in Italia in miglioramento ma restano criticità”.

“Negli ultimi anni il fenomeno dei NEET – giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi formativi – è stato uno dei principali indicatori del disagio giovanile in Italia. Il 2025, però, sembra portare con sé un segnale incoraggiante: secondo gli aggiornamenti del Laboratorio Dedalo della Fondazione Gi Group, infatti, il tasso di NEET tra i 15 e i 34 anni scende al 14,5%, in netto calo rispetto al 16,7% registrato nello stesso periodo del 2024. Si tratta di una diminuzione importante, che riduce il totale da circa 1,999 milioni a 1,748 milioni di persone. Un risultato che indica un miglioramento trasversale a tutte le fasce d’età, con un progresso particolarmente evidente tra i giovani 20–24 anni, dove l’incidenza scende dal 17,7% al 14,3%. I numeri testimoniano, tuttavia, altri due aspetti significativi: che il miglioramento non è uniforme visto che il divario di genere si amplia; e che il fenomeno Neet continua a mostrare forti differenze territoriali tra Nord e Sud. Riassumendo, il 2025 segna un passo avanti importante nella riduzione dei NEET in Italia. Il calo del tasso complessivo e la diminuzione in tutte le fasce d’età rappresentano un segnale incoraggiante, che potrebbe riflettere l’effetto combinato di politiche attive, investimenti formativi e una ripresa del mercato del lavoro. Tuttavia, il fenomeno resta ancora strutturale e non ha risolto definitivamente le radici profonde del problema. La sfida per le istituzioni, oggi, è trasformare questo trend positivo in un cambiamento duraturo e inclusivo”.

Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

Terminate le festività natalizie, riparte l’attività del Poliambulatorio Solidale ODM Onlus 👨‍⚕️

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🧑‍⚕️ Terminate le festività natalizie, riparte l’attività del Poliambulatorio Solidale ODM Onlus 👨‍⚕️

🩺 Dopo le feste natalizie riprendono, con rinnovato impegno e dedizione, le attività e le prestazioni sanitarie del nostro Poliambulatorio Solidale di Roma.
Un servizio reso possibile grazie a medici e volontari che ogni giorno curano e assistono con amore e competenza i cittadini.

☎️ Vi ricordiamo che è possibile contattare ODM Onlus al numero 06 86760880 per prenotare visite specialistiche e prestazioni sanitarie con i nostri professionisti.
✨ Vi aspettiamo!

📍 Dove siamo
Piazza Alfonso Capecelatro, 11/13 – 00168, Roma

🔗 Info su visite e prestazioni
https://www.odmonlus.org/poliambulatorio

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Pac, Confeuro: “Bene parole Von der Leyen. Ma non abbassare la guardia”

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Pac, Confeuro: “Bene parole Von der Leyen. Ma non abbassare la guardia”

“Rappresenta senza dubbio una notizia positiva il cambio di passo della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, che torna a riconoscere la centralità strategica dell’agricoltura per l’Unione Europea, prevedendo una ulteriore dotazione finanziaria a sostegno del settore primario europeo”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei. La ridefinizione degli obiettivi e delle strategie della Politica Agricola Comune – prosegue Tiso – è un passaggio fondamentale e questo segnale va certamente accolto con favore. Si tratta di un primo riscontro concreto, frutto anche delle forti sollecitazioni e della mobilitazione di milioni di piccoli e medi agricoltori scesi in campo anche lo scorso dicembre per difendere il proprio lavoro e il futuro dell’agricoltura europea. Stiamo entrando in una fase che potrebbe aprire a un rinnovato clima di fiducia nei confronti delle istituzioni di Bruxelles – sottolinea ancora il presidente di Confeuro – con l’auspicio che le parole della presidente Von der Leyen non restino un semplice palliativo, ma si traducano finalmente in una reale accelerazione delle politiche agricole europee. In questo quadro – aggiunge Tiso – Confeuro ribadisce con forza la necessità di istituire una Conferenza europea dell’agricoltura, che coinvolga istituzioni, organizzazioni di categoria e addetti ai lavori, al fine di definire in modo chiaro e condiviso le linee di sviluppo e le priorità strategiche del settore primario. Unitamente alla diminuzione dei dazi sulla pasta, il 2026 sembra aprirsi sotto auspici incoraggianti. Tuttavia – conclude Andrea Tiso – Confeuro non abbassa la guardia e continuerà a battersi con determinazione per tutelare le esigenze e i diritti dei piccoli e medi produttori agricoli, che rappresentano la spina dorsale dell’agricoltura europea”.

Firenze veste i colori del Carnevale: festa, musica e allegria

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Da Palazzo Vecchio a Piazza Santa Croce, la città si prepara a festeggiare in grande stile

Nel periodo più giocoso dell’anno, Firenze rinnova il suo storico legame con il carnevale, trasformando alcune delle sue piazze più iconiche in palcoscenici a cielo aperto dedicati alla festa e alla tradizione. Rievocazioni storiche, sfilate, animazioni, maschere e spettacoli dal vivo animano il centro cittadino, offrendo a tutti i visitatori un ricco calendario di appuntamenti che coniuga intrattenimento, identità culturale e divertimento, il contesto perfetto per vivere la Città del Giglio in una dimensione più vivace e coinvolgente. Situati in una posizione strategica, l’FH55 Grand Hotel Mediterraneoe l’FH55 Hotel Calzaiuolisi confermano la scelta ideale per il soggiorno e per respirare appieno l’atmosfera e la magia autentica del carnevale fiorentino.

Il nuovo anno è da poco cominciato e ora i riflettori sono tutti puntati sulla festa più allegra e vivace dell’anno: il carnevale, una celebrazione che affonda le sue radici nei riti antichi e nella tradizione cristiana. Carnevale non è una semplice festa, bensì un simbolo di libertà espressiva e di trasformazione, un periodo in cui maschere, colori e spettacolo diventano i protagonisti delle piazze e delle strade di città. Le sue origini, antiche e complesse, legate al passaggio stagionale e all’idea di rinnovamento prima del periodo quaresimale, si intrecciano con le tradizioni locali e nazionali, conferendo a ciascuna celebrazione un carattere unico e coinvolgente. A Firenze, culla del Rinascimento e patrimonio artistico di fama mondiale, il Carnevale si esprime in una dimensione particolarmente suggestiva. Il centro storico, con le sue piazze, i palazzi monumentali e le strade intrise di storia, diventano il fulcro delle celebrazioni, accogliendo famiglie, cittadini e visitatori con un ricco programma di eventi che partirà il 1° febbraio 2026 e che includerà sfilate, animazioni e momenti di intrattenimento. Passeggiare tra gli scorci monumentali del Capoluogo Toscano durante i giorni di festa è un’esperienza immersiva che unisce il divertimento al patrimonio culturale che caratterizza la città, offrendo un’occasione speciale per riscoprire Firenze sotto una nuova luce, fatta di colori, fantasia ed incanto.

Uno degli appuntamenti più attesi è il Carnevale Santacrocese, che ogni anno richiama un pubblico numeroso desideroso di vivere la festa nel cuore della città. Era il 1928 quando, a Santa Croce sull’Arno, un gruppo di abitanti decise di rompere la monotonia dell’inverno dando vita a una festa inedita: in piazza comparvero carri allegorici trainati da coppie di buoi e centinaia di travestimenti che diedero origine a quello che sarebbe diventato il Carnevale Santacrocese. Non una semplice parata di maschere, ma uno spettacolo scenografico fatto di musica, colori e creatività, capace di distinguersi fin dalle sue prime edizioni. Protagoniste della manifestazione saranno le maschere artigianali, spesso realizzate interamente in pelle, materiale simbolo del territorio, che sfileranno tra vie e piazze del centro storico. Nel tempo, l’attenzione meticolosa ai dettagli e l’elevata qualità dei costumi hanno conferito all’evento la definizione di “carnevale d’autore”. Altro tassello fondamentale della tradizione carnevalesca fiorentina è la Grande Parata di Carnevale, una delle manifestazioni più attese e suggestive della città. La storica sfilata, animata da carri allegorici, maschere, gruppi folkloristici e accompagnamenti musicali, prenderà il via da Piazza Santa Maria Novella per concludersi in Piazza della Signoria, attraversando alcuni dei luoghi simbolo della città. Ad arricchire il programma, il Concerto di Carnevale, in calendario martedì 17 febbraio 2026 alle ore 21.00 presso il Teatro Verdi. L’evento sarà realizzato dall’Orchestra della Toscana, sotto la direzione del Maestro Roberto Molinelli. Il concerto 2026, dal titolo “Carnival Reloaded – L’arte del travestimento in musica”, proporrà un affascinante viaggio sonoro attraverso le opere di Verdi, Paganini, Molinelli, Vivaldi e Piazzolla. Accanto agli eventi in piazza, il carnevale verrà celebrato anche negli spazi di Palazzo Vecchio, simbolo istituzionale della città che sarà la magica cornice del Gran Ballo a tema “Regine a Palazzo”. Sabato 31 gennaio 2026, presso lo splendido Salone dei Cinquecento, il tono della festa si fonderà con la storia di Firenze, richiamando l’eleganza e la solennità dei celebri balli in maschera che animavano i palazzi storici nei secoli passati. A suggellare questo viaggio tra tradizione, spettacolo ed emozione, il carnevale fiorentino si rivela come un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi: il suono della musica che riecheggia tra le piazze storiche, il tripudio di colori che anima le strade, l’atmosfera sospesa tra passato e presente che avvolge i visitatori. È un tempo speciale, in cui Firenze si lascia attraversare dalla leggerezza, dall’immaginazione e dal desiderio di condivisione, offrendo momenti di autentico incanto e ricordi destinati a restare.

Per vivere appieno questa magia, il soggiorno diventa parte integrante dell’esperienza. L’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sulle rive dell’Arno, accoglie gli ospiti in ambienti eleganti e luminosi, con camere panoramiche e una posizione ideale per passeggiate suggestive lungo il fiume. L’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel cuore pulsante della città, a pochi passi dal Duomo e da Piazza della Signoria, rappresenta invece la scelta perfetta per chi desidera immergersi completamente nell’atmosfera del carnevale, circondato da arte, storia e vitalità urbana.

Roma riscopre il tempo delle famiglie: spazi dove i bambini giocano e gli adulti si fermano

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Negli ultimi anni, a Roma, si sta affermando un nuovo modo di vivere il tempo libero in famiglia. Ristoranti e strutture ricettive iniziano a integrare spazi di gioco, animazione e servizi dedicati ai più piccoli, rispondendo a un’esigenza sempre più diffusa: permettere ai genitori di condividere momenti fuori casa senza rinunciare alla tranquillità e a una proposta gastronomica di qualità.

È un cambiamento che riguarda soprattutto i fine settimana e che racconta una città più attenta ai bisogni delle famiglie, spesso costrette a scegliere tra intrattenere i bambini o concedersi un momento di relax.

Un esempio significativo è quello di “Cardo Roma, Autograph Collection”, nel quartiere EUR, che nel corso dell’inverno ha proposto un’esperienza dedicata alle famiglie all’interno della propria struttura. In queste occasioni, la presenza di animatori per i bambini ha permesso agli adulti di vivere il pranzo con maggiore calma, trasformando un momento complesso in un’esperienza più distesa. Un format sperimentale che ha intercettato una domanda reale della vita urbana.

Un approccio simile “Mediterraneo”, ristorante situato nel quartiere Flaminio, in via Guido Reni, di fronte al MAXXI. Qui l’attenzione ai bambini si traduce in una gestione più fluida del tempo per i genitori: l’animazione per bambini accompagna il servizio, permettendo ai più piccoli di giocare mentre i genitori possono concedersi un pasto rilassato. Una proposta strutturata che si inserisce stabilmente nel tessuto cittadino e risponde a un’esigenza concreta di equilibrio tra tempo familiare e convivialità.

Accanto a queste realtà, si consolidano luoghi che fanno dell’accoglienza familiare una scelta precisa. A Fiumicino, “Bucoliche Utopie”, in via della Scafa, propone uno spazio informale pensato per favorire la permanenza delle famiglie, con un playground interamente in legno, giochi e libri a disposizione dei bambini. Un contesto che consente agli adulti di fermarsi, conversare e rilassarsi mentre i più piccoli giocano in autonomia, a pochi minuti dalla città.

A completare questo panorama, ci sono ristoranti che nel tempo sono diventati veri e propri punti di riferimento per le famiglie romane. Tra questi figurano “Mucca Pazza Anagnina”, nella zona sud-est della città, e “Mucca Pazza Monteverde”, nel quadrante ovest. Entrambi sono aperti tutte le sere, senza giorni di riposo, e anche a pranzo la domenica e durante le festività, offrendo una continuità rara nel panorama cittadino per chi cerca un luogo davvero family-friendly.

Più recente è l’esperienza di “Ristorante Paradise”, che ha introdotto una delle aree gioco più ampie e articolate di Roma: uno spazio dedicato ai bambini da 0 a 3 anni, visibile direttamente dai tavoli dei genitori, e un’area separata per la fascia 4–12 anni. Durante l’inverno il ristorante ha sperimentato anche la formula family bar il mercoledì e il giovedì pomeriggio, con apertura delle aree gioco già dalle 17.30 per favorire un momento di decompressione dopo la scuola. Il locale è inoltre aperto la sera dal mercoledì al sabato e la domenica a pranzo.

Nel loro insieme, queste esperienze raccontano una Roma che evolve e prova a rispondere in modo più concreto alle esigenze delle famiglie. Non si tratta di semplici servizi aggiuntivi, ma di un ripensamento degli spazi e dei tempi della socialità, in cui il gioco dei bambini e il benessere degli adulti possono finalmente coesistere.

Fonte Nuova – Grande successo della Befana presso il mercatino di Natale – doppio appuntamento per la gioia di tutti i bambini presenti.

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Facciamo un passo indietro, la Befana è una figura tipica del folklore Italiano, il nome “Befana” deriva dal greco Epifania (manifestazione). La sua missione è di portare ai bambini che si sono comportati bene, dolci, caramelle o piccoli giocattoli; a chi si è comportato male lascia invece del carbone, il suo aspetto una vecchia con abiti logori e naso adunco, ma a differenza delle streghe è considerata una figura benevola, simile a una “nonna severa“. 

Con il patrocinio e contributo della Regione Lazio, del Comune di Fonte Nuova, organizzazione a cura della Pro Loco di Fonte Nuova del presidente Giampiero Vallati, alla presenza del Primo Cittadino di Fonte Nuova Umberto Falcioni, del Vicesindaco Maurizio Guccini, dell’Assessore Innovazione digitale Politiche giovanili Livia Laurenzi, la Consigliera Laura Suffer, nella giornata del 6 gennaio 2026 vi è stato un doppio appuntamento per la gioia di tutti i bambini presenti e non solo.

Presso il centro bocciofilo a Fonte Nuova in via delle mimose dove erano presenti i mercatini di Natale, partiti l’8 di dicembre con la responsabile Letizia Minnella, (Bar Minnie), la quale ha confezionato con cura ogni singola calza donata ai bambini. Nonostante il maltempo tanta è stata la presenza di famiglie con i loro bambini/e; nella mattinata la befana di Guastafeste Entertaiment ha donato gratuitamente le calze pregne di dolciumi a tutti i bambini presenti, con foto ricordo. Nel pomeriggio le befane acrobatiche sui trampoli, con l’animazione a cura del Paese dei Balocchi, hanno continuato a regalare sorrisi, gioia, i laboratori a tema e le calze omaggio a tutti i bambini presenti, tecnico audio a cura di Antonio Corbino.

 

I 100 anni della signora Edia Del Signore

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Un secolo di storia, che rappresenta un ricco patrimonio per tutta la comunità trebana”

Nella mattina di oggi il Comune di Trevi Nel Lazio, ha reso omaggio a un traguardo straordinario: il centesimo compleanno della signora Edia Del Signore. A celebrare l’evento, a nome dell’amministrazione comunale, è stato il Sindaco Silvio Grazioli, che ha consegnato a Edia una targa commemorativa. “Un secolo di vita, che rappresenta un patrimonio ricco di ricordi e saggezza per tutta Trevi  -ha dichiarato il Sindaco Grazioli- con la targa vogliamo esprimere un affettuoso pensiero da parte dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza trebana  a Edia Del Signore. Un secolo di storia che Edia ha rappresentato in maniera straordinaria per la nostra comunità di Trevi, lei è stata l’esempio di una donna imprenditrice che ha saputo insieme alle sorelle Sistina e Ludovica, guidare un’attività che ha anticipato di 50 anni le attività dell’accoglienza e ristorazione dal punto di vista turistico. Attraverso questa pensione-ristorante  “Aniene”, che è stato un punto di riferimento, per tante persone,  lasciando in loro un ammirabile segno di riconoscimento. Nel dopo guerra essere delle imprenditrici non era semplice, le donne in quel periodo dovevano faticare il triplo per affermarsi nella società e lei  l’ha saputo fare, con grande amore e dedizione,  ed ancora oggi tutti ricordano quell’attività .  Edia è un patrimonio che noi vogliamo e dobbiamo conservare, perché così facendo conserviamo le nostre radici la nostra cultura, e ci proiettiamo ad avere un futuro radioso ed importante”.  Un momento di festa e riconoscenza per una vita lunga e ricca di esperienze, che la comunità trebana ha voluto celebrare con calore e partecipazione.

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