I più letti della settimana

Articoli correlati

CASO MIRKO CAMPOLI: FISSATA PER IL 2 DICEMBRE L’UDIENZA IN CASSAZIONE PER LA DECISIONE DEFINITIVA

La Terza Sezione Penale della Corte Suprema si pronuncerà sul ricorso avverso la sentenza d’Appello che ha rideterminato la pena a 8 anni e 4 mesi di reclusione per gli abusi sui minori. La Garante dell’Infanzia della Regione Lazio, Monica Sansoni, costituita parte civile al fianco delle vittime.

È stata ufficialmente fissata per il 2 dicembre 2026 l’udienza dinanzi alla Terza Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione per la decisione definitiva sul procedimento giudiziario a carico di Mirko Campoli. Il giudizio di legittimità (R.G. n. 32379/2026) fa seguito al ricorso promosso dall’imputato avverso la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Roma in data 2 febbraio 2026.

La decisione di secondo grado (sentenza n. 1197/2026) aveva riunito in un unico provvedimento, sotto il vincolo della continuazione, i fatti già giudicati dal Tribunale di Tivoli nelle sentenze del 7 marzo 2024 e di settembre 2024, rideterminando la pena complessiva nei confronti del Campoli in 8 anni e 4 mesi di reclusione.

A carico dell’imputato, all’esito dell’esecuzione della pena principale e per la durata di un anno, sono state inoltre applicate le misure di sicurezza previste dall’art. 609-nonies, comma 3, nn. 2) e 3) del Codice penale: Divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori;

Obbligo di tenere informati gli organi di polizia sulla propria residenza e su eventuali spostamenti.

Secondo quanto riportato nell’avviso della Cancelleria emesso il 16 ottobre 2026, l’udienza si terrà in Camera di Consiglio senza la presenza delle parti, salvo eventuale richiesta di trattazione in pubblica udienza entro il termine perentorio di 25 giorni liberi prima della data fissata. Nel procedimento dinanzi alla Suprema Corte, Mirko Campoli è assistito dall’avvocato Antonio Todero, mentre le parti civili sono rappresentate dagli avvocati Pasquale Lattari e Michele De Stefano.

La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, dott.ssaMonica Sansoni, si è costituita parte civile ed è stata rappresentata dall’avvocato Pasquale Lattari lungo l’intero iter processuale, fin dalle prime udienze dinanzi ai GUP del Tribunale di Tivoli, al fianco dei ragazzi e delle famiglie vittime degli abusi.

A margine della fissazione della data dell’udienza, la Garante Monica Sansoni ha dichiarato: “Il mio costante pensiero è rivolto ai ragazzi coinvolti. Giovani che ho sostenuto durante i processi, toccando con mano la loro grande forza e sensibilità”.

redazione
redazionehttps://www.ilgiornaledellazio.it
Redazione ufficiale de Il Giornale del Lazio. Informazioni, cronaca e attualità in tempo reale sul territorio laziale.

I più letti