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Ostia. Miss Omnia, stasera la finale nazionale al Tibidabo

Appuntamento dalle 20.30 a Ostia Lido per la finale nazionale di Miss Omnia e Miss Omnia Baby. Sul palco sfilate, talento e premiazioni. Dino Tropea, redattore del Giornale del Lazio, chiamato a far parte della giuria.

Mentre Miss Italia si avvicina alle Prefinali nazionali dell’edizione 2026, in programma dall’1 al 3 settembre a Roma, anche Ostia accende i riflettori sul mondo dei concorsi di bellezza e talento. Questa sera, sabato 29 agosto, allo stabilimento Tibidabo di Ostia Lido si svolgerà la finale nazionale di Miss Omnia e Miss Omnia Baby. L’ingresso del pubblico è previsto dalle 20.30, mentre lo spettacolo inizierà alle 21.00. Sul palco si alterneranno sfilate, momenti artistici, interviste e premiazioni fino alla proclamazione delle vincitrici delle due categorie.

A condurre la finale sarà Samanta Panetta, patron e fondatrice di Miss Omnia Italia. Nato a Roma, il concorso dichiara di voler affiancare alla componente estetica la valutazione della personalità, del talento e delle capacità comunicative delle partecipanti. Il regolamento ufficiale consente di entrare più nel dettaglio: tra i criteri affidati alla giuria figurano eleganza, portamento, personalità, capacità comunicative, presenza scenica e talento, oltre al comportamento tenuto durante il concorso.

La giuria annunciata per la finale sarà composta da Claudio Di Napoli, Paola Desini, Giuseppe Celli e Dino Tropea, redattore del Giornale del Lazio. A loro si aggiungerà un giurato misterioso, la cui identità sarà svelata nel corso della serata. Per Tropea si tratta di una nuova esperienza nel mondo dello spettacolo, dopo la partecipazione come giudice a un concorso di canto al Parco Leonardo Show e l’accredito giornalistico per il Lazio a Miss Italia.

Una parte della serata sarà dedicata a Miss Omnia Baby, la categoria riservata alle partecipanti più giovani. Secondo quanto indicato dall’organizzazione, il progetto punta a valorizzare spontaneità, simpatia, espressività e talento, ponendo l’esperienza e il coinvolgimento delle famiglie davanti alla dimensione puramente competitiva. Nel corso della finale saranno proclamate le vincitrici delle due categorie e, come indicato nel comunicato, tutte le concorrenti riceveranno una medaglia di partecipazione.

In palio ci sono anche i riconoscimenti previsti per l’edizione 2026. Per Miss Omnia il programma ufficiale indica una stagione televisiva nel programma “A casa di Samanta”, un voucher vacanza per quattro persone in Italia e uno shooting fotografico professionale. Per Miss Omnia Baby sono invece previsti un voucher vacanza di una settimana per quattro persone, uno shooting fotografico professionale e un premio a sorpresa.

La finale di Ostia rappresenta il punto di arrivo del percorso di Miss Omnia e Miss Omnia Baby 2026. La formula scelta dall’organizzazione punta ad ampliare il concetto tradizionale del concorso di bellezza: accanto all’immagine entrano infatti nella valutazione personalità, capacità comunicative, presenza scenica e talento. La passerella diventa così uno dei momenti della competizione, non l’unico elemento sul quale costruire il giudizio finale.

È una direzione che si ritrova, con una storia e una dimensione differenti, anche in Miss Italia, proprio mentre è in corso l’edizione 2026. Nell’anno degli ottant’anni dalla denominazione adottata nel 1946, il concorso nazionale ha scelto per le Prefinali di Roma una formula basata sull’audizione delle candidate, con l’obiettivo dichiarato di far emergere preparazione, personalità, modernità e telegenia. Un segnale di come anche manifestazioni storicamente legate alla bellezza stiano cercando di dare maggiore spazio alle caratteristiche individuali e alle capacità delle partecipanti.

In questo quadro si inserisce anche la finale di Ostia. Per le concorrenti di Miss Omnia sarà il momento conclusivo di un percorso nel quale mettersi alla prova davanti alla giuria e al pubblico; per la categoria Miss Omnia Baby, l’organizzazione pone l’accento sulla spontaneità, sull’espressività, sul talento e sulla condivisione dell’esperienza. Al di là delle fasce che saranno assegnate, resta proprio questo il significato più interessante della serata: offrire uno spazio nel quale presenza scenica, carattere e capacità personali possano emergere insieme, trasformando la finale in un’esperienza che non si esaurisce nella sola competizione.

Informazioni essenziali

📍 Stabilimento Tibidabo – Ostia Lido
📅 Sabato 29 agosto 2026
🕣 Ingresso pubblico dalle ore 20.30
🎭 Inizio spettacolo ore 21.00
🎟️ Ingresso libero

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza attraversano le sue opere come esperienze vissute e restituite sulla pagina. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all'arte e all'impegno sociale, portando al centro anche voci spesso lasciate ai margini. Oggi prosegue questo percorso attraverso la scrittura e le collaborazioni culturali. Contatti professionali e Ufficio Stampa: media@dinotropea.it

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