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Roma. Festa del Cinema di Roma, Francesca Stajano Briganti sul red carpet tra teatro e nuovi progetti cinematografici

L’attrice e regista teatrale alla 21ª edizione della manifestazione romana con la famiglia e alcuni interpreti del prossimo film di Raffaello Sasson. Venerdì 23 ottobre sarà ospite di Cadenze Letterarie su Omnia Web Radio.

Il cinema torna protagonista nella Capitale e il red carpet dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone accoglie attori, registi e personalità dello spettacolo per la 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre 2026. Tredici giorni di proiezioni, anteprime, incontri e appuntamenti dedicati alla settima arte, con un programma che coinvolge anche altri spazi culturali della città.

Tra i volti presenti alla manifestazione anche Francesca Stajano Briganti, attrice, autrice e regista teatrale, che ha scelto per l’occasione un lungo abito nero, caratterizzato da un corpetto senza spalline e da una gonna lavorata. Un’eleganza essenziale, accompagnata dalla naturale disinvoltura di chi conosce da anni il mondo dello spettacolo, pur avendo costruito soprattutto sul palcoscenico la propria identità artistica.

Francesca ha partecipato alla manifestazione insieme al figlio Giorgio Federico Zela e al marito Raffaello Sasson, regista e sceneggiatore. Presenti anche Arianna Cigni, Doris Gomez Rodriguez e Antonio Palombi, interpreti del nuovo film diretto dallo stesso Sasson e prodotto da Patrizia Polli, che vedrà Stajano Briganti protagonista.

Dal palcoscenico al grande schermo: il percorso di Francesca Stajano Briganti. La sua presenza alla Festa del Cinema non si esaurisce nelle fotografie sul tappeto rosso. Alle spalle Francesca Stajano Briganti ha un percorso artistico sviluppato principalmente nel teatro, dove ha lavorato come interprete, autrice e regista, confrontandosi con la costruzione dei personaggi, la drammaturgia e la direzione degli attori.

Tra i suoi lavori figura Le donne di Mozart, spettacolo di cui ha curato scrittura e regia, portando sulla scena un racconto costruito attraverso le figure femminili legate alla vita del compositore. La sua attività comprende anche progetti dedicati a personaggi femminili complessi, tra memoria biografica, ricerca teatrale e interpretazione.

Un’esperienza che trova oggi un ulteriore sviluppo nel cinema. Il nuovo progetto di Raffaello Sasson, del quale non sono stati ancora resi noti titolo e dettagli narrativi, rappresenta un nuovo impegno da protagonista per l’attrice.

Raffaello Sasson e Francesca Stajano Briganti

La presenza al Festival insieme ad alcuni componenti del cast offre intanto l’occasione per conoscere i nomi coinvolti nella produzione, in attesa di ulteriori notizie sul film.

La Festa del Cinema tra incontri, memoria e nuove produzioni. La manifestazione romana, giunta alla sua ventunesima edizione, continua a riunire produzioni internazionali, cinema italiano, incontri con autori e momenti dedicati alla storia della settima arte. L’Auditorium Parco della Musica resta il centro della Festa, mentre proiezioni ed eventi raggiungono diverse sedi della Capitale.

Tra gli spazi visitati da Francesca anche quello allestito da Poste Italiane, con un richiamo al film Il Postino, interpretato da Massimo Troisi. Un omaggio a una delle opere più amate del cinema italiano, capace di raccontare attraverso la poesia e i silenzi il rapporto tra un uomo comune, le parole e la scoperta dei sentimenti.

Un riferimento che richiama da vicino anche il lavoro teatrale di Stajano Briganti, dove l’interpretazione nasce dall’ascolto del testo e dalla capacità di restituire al pubblico emozioni e significati.

Francesca Stajano Briganti ai nostri microfoni: le emozioni della Festa del Cinema.

Francesca, dalla regia e dalla recitazione teatrale al red carpet della Festa del Cinema di Roma. Che emozioni hai vissuto partecipando a questa 21ª edizione e quale atmosfera hai respirato tra artisti, registi e protagonisti del grande schermo? C’è stato un incontro o un momento che ti ha particolarmente colpita?

I red carpet hanno sempre il loro fascino. Ho avuto occasione diverse volte, in Italia e anche in America, di calpestarli. L’emozione è sempre la stessa: una grande gioia e la sensazione di essere a casa.

L’incontro più emozionante è stato con il cappello da postino del grande Troisi e la sua bicicletta. Sono sensitiva e, per un attimo, mi è sembrato fosse davanti a me, con il suo dolce, ironico e indimenticabile sorriso.

Alla Festa del Cinema eri accompagnata dal regista e sceneggiatore Raffaello Sasson e da alcuni interpreti del suo nuovo film, che ti vedrà protagonista. Cosa puoi anticiparci di questa produzione e del personaggio che interpreterai? Quanto della tua esperienza teatrale porterai davanti alla macchina da presa?

Del nuovo film posso solo dire che sono anni che lavoriamo alla sceneggiatura, con mio marito Raffaello e, ultimamente, anche con mio figlio Giorgio. È un bellissimo momento creativo in famiglia, magari dopo cena, al posto della TV. È un thriller psicologico dove tutto può cambiare all’improvviso. Non posso svelare altro.

Il teatro non mi segue mai davanti alla macchina da presa: sono due mondi diversi. Però, aver avuto un’ottima formazione teatrale aiuta sicuramente.

Il pubblico di Cadenze Letterarie ti conosce per le tue letture artistiche, nelle quali la parola scritta prende vita attraverso la tua interpretazione. Quale legame trovi tra letteratura, teatro e cinema? E cosa possiamo anticipare agli ascoltatori che ti ritroveranno venerdì 23 ottobre ai microfoni di Omnia Web Radio, ospite di Cadenze Letterarie?

Partecipo sempre volentieri agli incontri di Cadenze Letterarie perché trovo sempre un filo conduttore tra le letture, il teatro e il cinema, e questo filo sono le emozioni che tutta l’arte scenica riesce a trasmettere. Da un libro si può creare uno spettacolo o un film, volendo.

Ringrazio Cadenze Letterarie per l’invito. La radio è sempre stata molto importante nella mia vita professionale e privata. Invito ad ascoltarci questo venerdì alle 15:00.

Da Roma al pubblico di Cadenze Letterarie: appuntamento in radio il 23 ottobre: Chi segue la rassegna culturale Cadenze Letterarie conosce Francesca Stajano Briganti anche per un’altra espressione della sua attività artistica: le letture interpretate che accompagnano gli incontri con scrittori e autori.

Una presenza consolidata nel progetto, dove Francesca mette la propria esperienza teatrale al servizio della letteratura, dando voce ai personaggi e alle pagine dei libri attraverso una recitazione capace di rispettare il testo e restituirne le sfumature emotive.

Venerdì 23 ottobre 2026 Francesca sarà ospite della trasmissione radiofonica di Cadenze Letterarie su Omnia Web Radio, per un nuovo appuntamento dedicato alla cultura, ai libri e al mondo dello spettacolo.

Sarà anche l’occasione per ritrovarla dopo la sua partecipazione alla Festa del Cinema di Roma e conoscere più da vicino il percorso di un’artista che continua a muoversi tra palcoscenico, scrittura e macchina da presa.

Per seguire Francesca Stajano Briganti dal vivo, conoscere i prossimi incontri e restare aggiornati sugli appuntamenti culturali, è possibile consultare le sua pagine social ufficiali e quelle di Cadenze Letterarie, dove vengono pubblicati programmi, ospiti e iniziative del format.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, intreccia narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza attraversano le sue opere come esperienze vissute e restituite sulla pagina. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all'arte e all'impegno sociale, portando al centro anche voci spesso lasciate ai margini. Oggi prosegue questo percorso attraverso la scrittura e le collaborazioni culturali. Contatti professionali e Ufficio Stampa: media@dinotropea.it

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