Indagine della guardia di finanza mette nel mirino due viareggini e altre sei persone per prestiti a tassi da capogiro
FIRENZE โ Prestavano denaro senza alcuna licenza, ma soprattutto a tassi di interesse fino al 2.000%. Sulla base di queste accuse nei giorni scorsi la guardia di Finanza di Lucca ha recapitato un avviso di conclusione indagini della procura della repubblica nei confronti di otto versiliesi. A loro carico le accuse di associazione per delinquere, minacce, estorsione, esercizio abusivo del credito e usura. Le Fiamme gialle e gli inquirenti ritengono di aver scoperto un sodalizio criminale capeggiato da due viareggini che, sfruttando lo stato di bisogno delle vittime, concedevano finanziamenti a tassi elevatissimi, non facendosi scrupoli di recuperare il denaro con le minacce. A sorreggere le contestazioni dei reati una lunga attivitร investigativa, svolta in periodo pre-pandemico, con accertamenti bancari, sopralluoghi, pedinamenti, intercettazioni anche ambientali e riprese audio-video. Secondo la guardia di Finanza, il gruppo si comportava come unโorganizzazione criminale con ruoli e compiti ben delineati.
PROVENTI AMMONTEREBBERO A OLTRE UN MILIONE
Il prestito di denaro, secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, sarebbe avvenuto con rientro del capitale aย tassi usurai compresi fra il 150 e il 2.000%. Somme che sarebbero state spuntate con minacce e ritorsioni anche a carico dei familiari dei debitori. Gli indagati avrebbero chiesto anche somme extra, costringendo ad esempio una delle vittime ad attingere dal conto corrente di una cooperativa per la quale lavora. Iย proventi illeciti, sempre in base a quanto sostenuto in fase di indagini, ammonterebbero a oltre un milione
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it – Carlandrea Poli



