La prima finale regionale di Miss Italia Lazio 2026 si chiude con il successo della ventenne di Fiumicino. Una vittoria che emoziona il territorio e apre il cammino verso la fase nazionale del concorso.
Ci sono serate che un redatore racconta con il taccuino in mano e altre che, senza volerlo, finiscono per lasciare qualcosa anche dentro. Quella andata in scena al Teatro delle Acque di Villa Torlonia, a Frascati, appartiene a questa seconda categoria.
Quando il presidente di giuria ha pronunciato il nome di Veronica Paolini, il lungo applauso del pubblico ha rotto il silenzio dell’attesa. La fascia di Miss Cinema Lazio 2026 è finita sulle spalle della ventenne romana, residente a Fiumicino, che da questo momento entra ufficialmente tra le protagoniste del percorso verso le Prefinali Nazionali di Miss Italia.

Da redattore di Fiumicino per Il Giornale del Lazio, lo ammetto, è stato impossibile restare completamente distaccato. Ogni giorno raccontiamo una città spesso associata alle cronache dell’aeroporto, ai problemi del litorale, ai lavori pubblici o alle difficoltà della quotidianità. Per una volta, invece, il nome di Fiumicino è stato pronunciato sul palco di uno dei concorsi più conosciuti d’Italia per celebrare il talento di una sua giovane concittadina. È una notizia che fa piacere raccontare.
La vittoria di Veronica Paolini non è sembrata arrivare per caso. Fin dalle prime uscite la sua presenza scenica aveva attirato l’attenzione. Le fotografie della serata raccontano quello che il pubblico ha percepito dal vivo: uno sguardo sempre sicuro, un sorriso naturale, una postura elegante e mai artificiosa. Davanti all’obiettivo non cerca effetti speciali, ma comunica sicurezza e spontaneità, qualità che in un concorso come Miss Italia fanno spesso la differenza. Naturalmente la scelta finale spetta esclusivamente alla giuria, ma osservando il suo percorso durante la serata si comprende perché sia riuscita a conquistare il primo titolo regionale della stagione.

La finale di Frascati, però, è stata molto più della proclamazione di una vincitrice. Sul palco del Teatro delle Acque è andato in scena uno spettacolo capace di valorizzare il territorio e di offrire al pubblico una manifestazione curata in ogni dettaglio. Le luci hanno disegnato il tricolore sulle antiche architetture di Villa Torlonia, trasformando uno dei luoghi più suggestivi dei Castelli Romani in un elegante teatro all’aperto. Le immagini panoramiche restituiscono tutta la forza di una scenografia che ha accompagnato ogni momento della serata, dalle prime sfilate fino alla consegna delle fasce.
Accanto a Veronica Paolini hanno brillato anche le altre protagoniste della finale. Federica Rizza, diciottenne di Gaeta, ha conquistato il secondo posto, seguita da Lucrezia Nardi, diciannovenne di Caprarola, e da Fabiana Paris, diciannovenne di Ferentino. Quattro storie diverse, quattro territori del Lazio rappresentati sullo stesso palco, a conferma di un concorso che continua a essere una vetrina importante per tante giovani della regione.
A rendere ancora più prestigioso l’appuntamento è stata la presenza di Martina Sambucini, Miss Italia 2020, nel ruolo di presidente della giuria. La serata è stata arricchita anche dalle sfilate firmate Alessandra Ciani Couture, che hanno trasformato la competizione in uno spettacolo di moda e intrattenimento, alternando l’eleganza delle collezioni alle passerelle delle concorrenti.

Adesso il viaggio continua. Per Veronica Paolini si aprono le porte delle Prefinali nazionali, dove rappresenterà il Lazio insieme alle altre vincitrici dei prossimi titoli regionali. Per Miss Italia Lazio il tour proseguirà nei prossimi giorni con nuove selezioni, ma la prima pagina dell’edizione 2026 è già stata scritta.


