ROMA – Entra nel vivo il confronto governativo sulla definizione della prossima Legge di Bilancio, con il Ministero dell’Economia impegnato a calibrare le risorse disponibili per costruire un pacchetto di interventi fiscali a sostegno del ceto medio, dell’occupazione giovanile e del mercato immobiliare. Al centro della discussione economica vi sono tre dossier principali destinati ad alleggerire la pressione fiscale su contribuenti, lavoratori alle prime esperienze e proprietari di immobili.
Estensione dello scaglione Irpef intermedio
Tra le misure di maggior rilievo allo studio dell’esecutivo figura la revisione del secondo scaglione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. L’orientamento è quello di estendere l’aliquota ridotta del 33% fino a un tetto di reddito superiore rispetto a quello attuale, ampliando la platea dei beneficiari. Un intervento pensato per ridurre il cosiddetto “fiscal drag” sui redditi medio-alti e restituire potere d’acquisto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati rientranti nella fascia intermedia.
Incentivi ai giovani e regime sostitutivo per le locazioni
Per favorire l’ingresso e la permanenza dei giovani nel tessuto produttivo, la maggioranza valuta l’introduzione di una flat tax con aliquota agevolata riservata alle nuove partite IVA e ai giovani lavoratori al di sotto di determinate soglie d’età. L’obiettivo è stimolare l’iniziativa imprenditoriale e l’autoimpiego riducendo l’impatto fiscale nei primi anni di attività.
Parallelamente, sul fronte della casa si lavora ad un forte incentivo per contrastare l’emergenza abitativa e l’eccessiva diffusione delle locazioni brevi turistiche. L’ipotesi sul tavolo prevede l’abbattimento della cedolare secca fino al 5% per i proprietari che scelgono di stipulare contratti di locazione a lungo termine a canone concordato, favorendo così la disponibilità di alloggi per famiglie e studenti fuori sede.
Il nodo delle coperture
Le proposte dovranno ora passare al vaglio dei saldi di finanza pubblica e del quadro macroeconomico generale. La roadmap del MEF prevede la definizione del testo nei prossimi giorni per consentire il formale approdo della manovra in Parlamento nei tempi previsti dalla tabella di marcia istituzionale.

