L’intervento immediato della Garante Monica Sansoni e della ASL di Latina
SABAUDIA / LATINA, 16 Ottobre 2026 – A seguito degli sviluppi giudiziari relativi alla violenta aggressione subita a Sabaudia da un bambino da parte del proprio vicino di casa, vicenda per la quale l’autorità giudiziaria ha recentemente disposto il rinvio a giudizio dell’imputato, la famiglia del minore rompe il silenzio per dare una fondamentale testimonianza di collaborazione con lo Stato.
In risposta al drammatico appello lanciato nei giorni scorsi dai genitori, volto a segnalare la complessa situazione di convivenza ambientale e il rischio di vittimizzazione secondaria per il piccolo nelle more del processo, le strutture istituzionali si sono mobilitate con straordinaria tempestività. La Dott.ssa Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, ha raccolto personalmente la richiesta d’aiuto della famiglia. Contattando direttamente i genitori, la Garante ha aperto un fascicolo dedicato e ha attivato con assoluta urgenza tutte le misure di competenza volte a tutelare l’interesse superiore del minore.
Parallelamente, una risposta immediata e concreta è giunta dalla ASL di Latina, che ha attivato i propri servizi specialistici di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza per assicurare al minore una pronta presa in carico assistenziale e un percorso di supporto psicologico, indispensabile per affrontare il trauma subìto.
“La presenza e l’intervento sul campo della Dott.ssa Monica Sansoni e dei servizi sanitari rappresentano la dimostrazione tangibile di come le autorità di garanzia siano pilastri imprescindibili per la nostra comunità”, dichiarano i genitori del bambino. “Questo ufficio non svolge una funzione puramente burocratica, ma si pone come un vero e proprio scudo a difesa dei diritti dei più piccoli, sorreggendo i nuclei familiari nei momenti di più profonda vulnerabilità e solitudine”.
Davanti a episodi che sconvolgono la serenità domestica, la famiglia intende lanciare un messaggio di civiltà: è fondamentale che i cittadini continuino ad affidarsi con totale fiducia nelle Istituzioni. Anche a fronte dei tempi che la giustizia ordinaria richiede per l’accertamento definitivo delle responsabilità penali, lo Stato possiede gli strumenti amministrativi, sanitari e di protezione sociale capaci di intervenire tempestivamente per proteggere i soggetti fragili.
La famiglia esprime la propria profonda gratitudine alla Garante Dott.ssa Monica Sansoni e agli operatori della ASL di Latina per l’umanità, la sensibilità e la celerità dimostrate. Da oggi, la tutela e la serenità del bambino non sono più una battaglia isolata, ma una responsabilità condivisa con le istituzioni del territorio.

