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Riccione.Carabinieri di Riccione eseguono 2 misure cautelari e diverse perquisizioni per spaccio di cocaina e detenzione di arma

Nelle prime ore della mattinata odierna, nelle province di Rimini, Roma e Pesaro-Urbino, i Carabinieri della Compagnia di Riccione, supportati nella fase esecutiva dai comandi territorialmente competenti e dal 13° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Forlì, hanno dato esecuzione a 2 provvedimenti emessi dal Tribunale di Rimini. I destinatari sono ritenuti responsabili, a vario titolo e in concorso, di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, nonché, in un caso specifico, di porto abusivo e ricettazione di un’arma da fuoco clandestina. Nel dettaglio, l’Autorità Giudiziaria ha disposto 2 ordinanze di custodia cautelare e sono state inoltre delegate diverse perquisizioni domiciliari.

L’operazione trae origine da un’articolata attività investigativa avviata nell’aprile 2025 dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Riccione, a seguito dei primi riscontri su una fiorente attività di spaccio lungo il litorale di Cattolica.

Le prolungate investigazioni, condotte attraverso attività tecniche di diverse tipologie e servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di ricostruire la struttura di una fitta rete composta da soggetti di origine albanese, tra loro interconnessi, specializzata nel traffico di cocaina, documentando le modalità di un complesso sistema di approvvigionamento e smercio con i differenti acquirenti e le modalità degli scambi.

I militari dell’Arma hanno individuato basi logistiche del gruppo, utilizzate per lo stoccaggio e il confezionamento della droga, in diverse località. Durante lo sviluppo dell’indagine, i Carabinieri hanno effettuato numerosi interventi sul territorio, traendo in arresto in flagranza di reato 8 persone.

Complessivamente, le fasi di riscontro hanno portato al sequestro di oltre 2 kg di cocaina, rinvenuti in diversi momenti e contesti operativi, e di 3.000 euro in contanti.

Sotto il profilo del contrasto alla circolazione di armi illecite, nel mese di dicembre 2025 è stata rinvenuta e sequestrata una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa e relativo munizionamento.

A conclusione delle indagini, sono stati complessivamente deferiti in stato di libertà 19 soggetti, con la ricostruzione di 36 ipotesi di reato.

Occorre rammentare che, nel rispetto dei diritti degli indagati, essi sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento e fino a definitivo accertamento della possibile colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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