Il decalogo della dottoressa Francesca La Farina per affrontare al meglio gli esami dal punto di vista nutrizionale
ROMA โ โLโestate, per moltissimi studenti liceali e universitari, vuol dire una sola parola: esami. Un periodo intenso, ricco di stress, che prevede una lunga maratona mentale, da affrontare al meglio anche dal punto di vista nutrizionale. Deliveroo, la piattaforma leader nellโonline food delivery, ha chiesto a Francesca La Farina, Nutrizionista, Biologa e Consulente del progetto Luiss Nutritional Care dellโUniversitร Luiss Guido Carli, utili consigli per affrontare al meglio, anche a tavola il periodo degli esami. I consigli e le indicazioni sono stati raccolti da La Farina in un vero e proprio Decalogo, da tenere a mente durante tutto lโarco della giornata, dalla colazione al pranzo, fino alla cenaโ.
Cosรฌ si legge nella nota che descrive il progetto. โIl documento curato dalla nutrizionista- spiega il comunicato- riserva una particolare attenzione ad alcuni cibi che, meglio di altri, possono aiutare ad affrontare un periodo cosรฌ importante. Tra questi, alcuni prodotti disponibili su Deliveroo HOP โ il nuovo servizio che opera attraverso negozi di sola consegna di generi alimentari, che offre ai consumatori oltre 1.800 prodotti in appena 10 minuti โ come frutta e verdura fresca, carni di pollo e tacchino, salmone, cereali, fiocchi dโavena e frutta secca. Deliveroo HOP รจ disponibile a Milano e presto anche in altre cittร italianeโ.
LโIMPORTANZA DI NUTRIRE IL CERVELLO
โNutrire il fisico รจ importante, ma nutrire il cervello lo รจ ancora di piรน. Quando si parla di alimentazione- spiega la dottoressa La Farina- si pensa immediatamente allโaspetto fisico, trascurando invece lโimportanza del cervello che, oltre ad assolvere il compito di regolare il senso di fame, รจ la centralina vera e propria che governa il nostro organismoโ.
โIl cibo รจ il mezzo con il quale rifornire il nostro corpo di energia ed il cervello ne รจ uno dei maggiori consumatori. Nutrire il cervello, per permettergli di funzionare al meglio, riveste unโimportanza che non va assolutamente trascurata per mantenere le attivitร neuro-psichiche al massimo livelloโ, spiega ancora.
STANCHEZZA E SONNOLENZA POMERIDIANA: CEREALI INTEGRALI E FRUTTA
Svegliarsi stanchi, assonnati e privi di energie, e provare sonnolenza durante le ore pomeridiane sono tra i problemi piรน comuni durante i periodi di intensa attivitร cerebrale. โLa stanchezza- aggiunge La Farina- puรฒ essere dovuta a due cause: una dieta iperglicemica o una condizione di ipoglicemia prolungata, spesso causata da unโalimentazione povera di zuccheri, da abitudini alimentari errate come non fare colazione al mattino o seguire diete restrittive e digiuni, da stress e ansia. In entrambe le situazioni occorrerร innanzitutto evitare diete fai da te, spesso ricche di zuccheri raffinati; privilegiare carboidrati come pasta e riso integrali, cereali a basso indice glicemico come farro, orzo, quinoa e grano saraceno, frutta fresca, al mattino o negli spuntini, verdure di stagione, yogurt e kefir; e assumere poi molti liquidi durante la giornata come acqua, tisane e tรจ non zuccheratiโ.
Circa la sonnolenza pomeridiana, secondo La Farina: โรจ consigliato assumere una maggiore quota proteica durante il pranzo ed una prevalenza di carboidrati a cena, quando di solito รจ piรน indicata una sedazione nervosa che faciliti il riposo notturnoโ.
10 CONSIGLI PER ESAMI AL TOP
1. Fare sempre la colazione al mattino. ร il pasto piรน importante della giornata, perchรฉ fornisce allโorganismo le energie e gli elementi essenziali ad affrontare lo studio durante la giornata e a regolare la fame nelle 24 ore. Alternare tra colazioni dolci ben bilanciate a soluzioni salate. Iniziare la giornata con una tazza di latte vaccino o vegetale, un caffรจ, pane integrale tostato con burro e cannella (o con crema di arachidi 100%) puรฒ costituire unโottima colazione dolce. Per la colazione salata si puรฒ invece optare, ad esempio, per una spremuta accompagnata da pane di farro (o integrale), con avocado e pomodorini freschi marinda.
2. Fare spuntini a metร mattina e/o a metร pomeriggio a base di frutta fresca di stagione da abbinare ad uno yogurt. Fragole, ciliegie, anguria, frutti rossi, mirtilli possono essere lโideale per una pausa gustosa, sana e rigenerante nel corso della giornata.
3. Prediligere una dieta ricca di cibi antiossidanti. Il cervello รจ particolarmente esposto al danno ossidativo per questo motivo รจ importante assumere ingredienti che proteggono il cervello dai radicali liberi come appunto tutti gli alimenti ricchi in Vitamina C tra cui pomodori, limoni, arance, kiwi, fragole, e frutti rossi come mirtilli, more e lamponi.
4. A pranzo, preferire piatti nutrienti, variegati e leggeri come le insalatone. Sono piatti semplici che forniscono tutti i nutrienti necessari. ร importante che sia mantenuta la regola di un solo carboidrato e una sola proteina a pasto, per non innalzare lโindice glicemico e per non affaticare i reni e i processi digestivi.
5. Ricordarsi le proteine di carne, pesce, uova, latte e legumi e i cibi ricchi di Omega 3. Queste proteine sono importantissime per equilibrare i livelli di glucosio nel sangue e dare il necessario sostegno allโorganismo. Alimenti come il pesce azzurro, il salmone selvatico, lo sgombro, lโavocado, i semi oleosi, le noci, sono invece ricchi di grassi Omega 3, come lโEPA e il DHA e rappresentano un valido aiuto nei processi cognitivi.
6. A cena, aprire il pasto con un cruditรฉs di verdure. Un pinzimonio di finocchi, ravanelli e sedano oppure indivia belga e rucola possono essere un entrรฉe ideale.
7. Assumere cereali integrali e alimenti ricchi di vitamina K. I cereali integrali come pane, pasta, e riso sono fondamentali per dare energia, per una mente attiva e per mantenere stabili i livelli ematici di glucosio. Non dimenticare poi alimenti come cavoli, verze, broccoli e i cavolfiori, ricchi in Vitamina K e glucosinolati, in grado di mantenere elevate le concentrazioni di neurotrasmettitori preziosi per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale.
8. Bere caffรจ sรฌ, ma con moderazione. Lโabuso di sostanze nervine potrebbe infatti provocare vari squilibri come la perdita di sonno che indebolisce la memoria, lโalterazione del battito cardiaco e lโincremento dello stato ansioso. Studiare in modo equilibrato, evitando lo โstudio matto e disperatissimoโ.
9. ร bene studiare durante le ore del giorno e riposare invece la notte in modo da non alterare i ritmi circadiani e ricaricare le energie.
10. Cercare inoltre di ritagliare durante la giornata un piccolo spazio temporale da dedicare allaย sana attivitร fisica,ย utile per scaricare lo stato di ansia e gli stress accumulati.
ย fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it Michela Coluzzi



