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25 aprile, Giorgia Meloni: โ€œIn Italia la destra รจ incompatibile con qualsiasi nostalgia del fascismoโ€

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giorgia-meloni-25-aprile giorgia-meloni-25-aprile giorgia-meloni-25-aprile 25-aprile-Mattarella-@QuirinaleP(foto di Francesco Ammendola โ€“ Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Giorgia Meloni e le sue “riflessioni” sul 25 aprile consegnate al Corriere in una lettera: “Libertร  e democrazia sono un patrimonio per tutti, chi cerca divisioni sul fascismo indebolisce i valori che vuole difendere”

BOLOGNA โ€“ โ€œLa destra italiana รจ incompatibile con qualsiasi nostalgia del fascismoโ€œ: nella giornata del 25 aprile, a cui si รจ arrivati dopo una decina di giorni di polemiche legate ad alcuni frasi pronunciate da esponenti dei partiti di governo a partire da Ignazio La Russa, il premier Giorgia Meloni chiarisce una volta per tutte il suo pensiero sul 25 aprile, sulla celebrazione della Festa della liberazione e sul rapporto tra i partiti che oggi in Italia rapprensentano la destra e il fascismo. Lo fa in una lunga lettera inviata al Corriere della Sera, a cui consegna le sue riflessioni โ€œcon la serenitร  di chi queste riflessioni le ha viste maturare compiutamente tra le fila della propria parte politica ormai 30 anni fa, senza mai discostarsene nei lunghi anni di impegno politico e istituzionaleโ€. Giorgia Meloni vorrebbe cosรฌ dare un contributo, spiega, che aiuti โ€œa fare di questa ricorrenza un momento di ritrovata concordia nazionale nel quale la celebrazione della nostra ritrovata libertร  ci aiuti a comprendere e rafforzare il ruolo dellโ€™Italia nel mondo come imprescindibile baluardo di democraziaโ€œ.

โ€œCOSTITUZIONE TESTO CHE VOLEVA UNIRE, NON DIVIDEREโ€

La prima cosa che Meloni vuole chiarire รจ appunto questa: โ€œDa molti anni, come ogni osservatore onesto riconosce, i partiti che rappresentano la destra in Parlamento hanno dichiarato la loro incompatibilitร  con qualsiasi nostalgia del fascismoโ€. Meloni afferma poi che in Italia la democrazia รจ โ€œforteโ€ e cheย la Costituzione รจ โ€œun testo che si dava lโ€™obiettivo di unire e non di dividereโ€. In quel difficile momento di transizione, prosegue nel ragionamento il premier, โ€œi costituenti affidarono dunque alla forza stessa della democrazia e della sua realizzazione negli anni il compito diย includere nella nuova cornice anche chi aveva combattuto tra gli sconfittiย e quella maggioranza di italiani che aveva avuto verso il fascismo un atteggiamento โ€˜passivo’โ€.

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25 aprile Mattarella @Quirinale 1024x683 2

โ€œCHI CERCA LE DIVISIONI INDEBOLISCE I VALORI DELLA DEMOCRAZIAโ€

Giorgia Meloni attacca anche la sinistra, dicendo che a cercare le divisioni sono, puntualmente, proprio coloro che questa festa sostengono di celebrarla e di essere custodi dei valori sottesi al 25 aprile, anche arrogandosi il diritto di decidere โ€˜chi puรฒ partecipare e chi noโ€. Il premier manda a dire che โ€œlibertร  e democrazia sono un patrimonio per tutti, piaccia o no a chi vorrebbe che non fosse cosรฌโ€œ. E bacchetta chi cerca le divisioni: โ€œChi usa la categoria del fascismo come strumento di delegittimazione indebolisce i valori che vuole difendereโ€œ.

โ€œLIBERTร€ E DEMOCRAZIA SONO PATRIMONIO DI TUTTIโ€

Ecco il passaggio per intero, che parte dal descrivere la nascita in Italia di โ€œuna grande democrazia, solida, matura e forteโ€, che โ€œpur nelle sue tante contraddizioni, nel lungo Dopoguerra ha saputo resistere a minacce interne ed esterne, rendendo protagonista lโ€™Italia nei processi di integrazione europea, occidentale e multilateraleโ€. Una democrazia, prosegue Giorgia Meloni, โ€œnella quale nessuno sarebbe disposto a rinunciare alle libertร  guadagnate. Nella quale, cioรจ, libertร  e democrazia sono un patrimonio per tutti, piaccia o no a chi vorrebbe che non fosse cosรฌ. E questa non solo รจ la conquista piรน grande che la nostra Nazione possa vantare ma รจ anche lโ€™unico, vero antidoto a qualsiasi rischio autoritario.
Per questo- prosegue il permier- non comprendo le ragioni per le quali, in Italia, proprio fra coloro che si considerano i custodi di questa conquista vi sia chi ne nega allo stesso tempo lโ€™efficacia, narrando una sorta di immaginaria divisione tra italiani compiutamente democratici e altri โ€“ presumibilmente la maggioranza a giudicare dai risultati elettorali- che pur non dichiarandolo sognerebbero in segreto un ritorno a quel passato di mancate libertร โ€.

โ€œNO AL FASCISMO COME ARMA DI ESCLUSIONE DI MASSAโ€

Poi il premier prosegue cosรฌ: โ€œCapisco, invece, quale sia lโ€™obiettivo di quanti, in preparazione di questa giornata e delle sue cerimonie,ย stilano la lista di chi possa e di chi non possa partecipare, secondo punteggi che nulla hanno a che fare con la storia ma molto hanno a che fare con la politica. รˆย usare la categoria del fascismo come strumento di delegittimazione di qualsiasi avversario politico: una sorta di arma di esclusione di massa, come ha insegnato Augusto Del Noce, che per decenni ha consentito di estromettere persone, associazioni e partiti da ogni ambito di confronto, di discussione, di semplice ascolto. Un atteggiamento talmente strumentale che negli anni, durante le celebrazioni, ha portato perfino aย inaccettabili episodi di intolleranzaย come quelli troppe volte perpetrati ai danni della Brigata
ebraica da parte di gruppi estremisti. Episodi indegni ai quali ci auguriamo di non dover piรน assistere.
Mi domando se queste persone si rendano conto di quanto, cosรฌ facendo, indeboliscono i valori che dicono di voler difendereโ€œ.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Marcella Piretti

25 aprile, Mattarella: โ€œRepubblica figlia della lotta antifascista, ora e sempre Resistenzaโ€

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Le parole del Presidente Mattarella da Cuneo spazzano via qualunque traccia di polemica: “Italia Repubblica fondata sulla Costituzione, figlia della lotta antifascista, ora e sempre Resistenza”

ROMA โ€“ Lโ€™Italia รจ โ€œuna Repubblica fondata sulla Costituzione, figlia della lotta antifascistaโ€œ: ci pensa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a mettere in chiaro una volta per tutte (e per tutti) i valori su cui si basa la democrazia italiana e il valore della Resistenza. Tantโ€™รจ che, parlando al Teatro Toselli di Cuneo durante la cerimonia commemorativa del 78mo anniversario della Liberazione, scandisce โ€œOra e sempre Resistenzaโ€œ.

โ€œUNA REPUBBLICA FONDATA SULLA COSTITUZIONE, FIGLIA DELLA LOTTA ANTIFASCISTAโ€

Allโ€™atto della Liberazione โ€œla crisi suprema del Paese esigeva un momento risolutivo, per una nuova idea di comunitร , dopo il fallimento della precedente. Si trattava di trasfondere nello Stato lโ€™anima autentica della Nazione. Di dare vita a una nuova Italia. Impegno e promessa realizzate in questi 75 anni di Costituzione repubblicana.ย Una Repubblica fondata sulla Costituzione, figlia della lotta antifascista. Le Costituzioni nascono in momenti straordinari della vita di una comunitร , sulla base dei valori che questi momenti esprimono e che ne ispirano i principi. Le โ€˜Repubblicheโ€™ partigiane, le zone libere, nelle loro determinazioni, nel loro operare, furono anticipatrici della nostra Costituzione.ย รˆ dalla Resistenza che viene la spinta a compiere scelte definitive per la stabilitร  delle libertร  del popolo italianoย e del sistema democratico, rigettando le ambiguitร  che avevano permesso lo stravolgimento dello Statuto albertino operato con il fascismoโ€, dice Mattarella a Cuneo.

โ€œFRUTTO DEL 25 APRILE รˆ COSTITUZIONE, FESTA IDENTITร€ ITALIANAโ€

โ€œIl frutto del 25 aprile รจ la Costituzione. Il 25 aprile รจ la Festa della identitร  italiana, ritrovata e rifondata dopo il fascismo. รˆ nata cosรฌ una democrazia forte e matura nelle sue istituzioni e nella sua societร  civile, che ha permesso agli italiani di raggiungere risultati inimmaginabiliโ€, dice ancora Mattarella a Cuneo.

โ€œLa rottura del patto tra Nazione e monarchia, corresponsabile, questโ€™ultima, di avere consegnato lโ€™Italia al fascismo, sottolineava lโ€™approdo a un ordinamento nuovo. La Costituzione sarebbe stata la risposta alla crisi di civiltร  prodotta dal nazifascismo, stabilendo il principio della prevalenza della persona e delle comunitร  sullo Stato, guardando alle autonomie locali e sociali dellโ€™Italia come a un patrimonio prezioso da preservare e sviluppare. Una risposta fondata sulla sconfitta dei totalitarismi europei di impronta fascista e nazista per riaffermare il principio della sovranitร  e della dignitร  di ogni essere umano sulla pretesa di collettivizzazione in una massa forzata al servizio di uno Stato, in cui lโ€™uomo appare solo un ingranaggioโ€, aggiunge Mattarella.

โ€œRESISTENZA RIVOLTA MORALE PATRIOTI PER RISCATTO NAZIONALEโ€

โ€œDopo lโ€™8 settembre il tema fu quello della riconquista della Patria e della conferma dei valori della sua gente, dopo le ingannevoli parole dโ€™ordine del fascismo: il mito del capo; un patriottismo contrapposto al patriottismo degli altri in spregio ai valori universali, che animavano, invece, il Risorgimento dei moti europei dellโ€™800; il mito della violenza e della guerra; il mito dellโ€™Italia dominatrice e delle avventure imperiali nel Corno dโ€™Africa e nei Balcani. Combattere non per difendere la propria gente ma per aggredire. Non per la causa della libertร  ma per togliere libertร  ad altri.ย La Resistenza fu anzitutto rivolta morale di patrioti contro il fascismo per affermare il riscatto nazionaleโ€œ, afferma ancora il Presidente della Repubblica Mattarella durante la cerimonia al Teatro Toselli di Cuneo.

โ€œRESISTENZA E ITALIA SI ONORANO FACENDO PROPRIO DOVEREโ€

โ€œSulla scia di quei โ€˜visionariโ€™ che, nel pieno della tragedia della guerra e tra le macerie, disegnavano la nuova Italia di diritti e della solidarietร , desidero sottolineare che onorano la Resistenza, e lโ€™Italia che da essa รจ nata, quanti compiono il loro dovere favorendo la coesione sociale su cui si regge la nostra comunitร  nazionaleโ€, dice Mattarella a Cuneo durante la cerimonia commemorativa del 78mo anniversario della Liberazione.

โ€œOnorano la Resistenza i medici e gli operatori sanitari che ogni giorno non si risparmiano sforzi e fatica per difendere la salute di tutti. Onorano la Resistenza le donne e gli uomini che con il loro lavoro e il loro spirito di iniziativa rendono competitiva e solida lโ€™economia italiana. Onorano la Resistenza quanti non si sottraggono a concorrere alle spese pubbliche secondo la propria capacitร  contributiva. Il popolo del volontariato che spende parte del proprio tempo per aiutare chi ne ha bisogno. I tanti giovani che, nel rispetto degli altri, si impegnano per la difesa dellโ€™ambiente. Tutti coloro che adempiono, con coscienza, al proprio dovere pensando al futuro delle nuove generazioni rendono onore alla Resistenzaโ€, aggiunge Mattarella.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Roberto Antonini

Per quale motivo gli uffici comunali sono rimasti chiusi il 24 aprile?

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Piglio, Una condotta inaccettabile quella dellโ€™Amministrazione del Sindaco Felli

Eโ€™ sempre piรน incomprensibile lโ€™attivitร  amministrativa del Comune di Piglio, il Sindaco Mario Felli e la sua amministrazione, continuano a mostrare totale indifferenza verso le problematiche del paese, coloro che dovrebbero governare, guidare e tutelare una comunitร  ed il suo territorio, manifestano quotidianamente disprezzo per Piglio. Lโ€™ultimo episodio รจ quello della giornata odierna, dove inspiegabilmente la sede comunale ed i suoi uffici sono rimasti chiusi. Avrร  forse il Sindaco concesso a tutti i dipendenti comunali di fare il ponte del 25 aprile? Non si sa. A segnalare questo fatto purtroppo un utente della capitale, che venendo a Piglio per trascorrere il ponte (lui si che poteva farlo) nella sua seconda casa, ha approfittato dellโ€™occasione per svolgere alcune pratiche presso il Comune, o almeno cosรฌ pensava, ma le porte della Casa del Popolo erano chiuse. โ€œQuesta mattina verso le 10:00 โ€“commenta con sbigottimento lโ€™utente-  mi reco presso la sede comunale, ma gli accessi sono chiusi , nessuna informazione, nessun cartello, nessun avvertimento.  Chiedo lumi ai passanti e commercianti di viale Umberto Primo, ma mi dicono che non sanno il motivo per cui oggi gli uffici del Comune di Piglio sono chiusi, probabilmente perchรฉ รจ il 24  il giorno prima del 25 aprile ? Ma stiamo scherzando???  Succedono delle cose strane in questo Comune, che non accadono da nessunโ€™altra parte , perรฒ che adesso per inspiegabili motivi, si trovino le porte chiuse del Comune perchรฉ il giorno successivo รจ festa, significa che si รจ giunti abbondantemente oltre il ridicolo e lโ€™inaccettabileโ€. Eโ€™ doppiamente  imbarazzante, che sia un cittadino di Roma ad aver vissuto una situazione del genere, una pubblicitร  negativa per Piglio e la sua comunitร . Come sempre aspettiamo una spiegazione da parte del Sindaco o di un altro membro di maggioranza per questโ€™ennesima brutta figura di cui paga lโ€™intera comunitร . Un chiarimento doveroso e dovuto per rispetto allโ€™Istituzione che rappresentano, perchรฉ i cittadini di Piglio non meritano questโ€™indifferenza da parte di coloro che sono stati eletti per gestire diligentemente questo paese e non per distruggerlo.

Salvini tenta la pace: โ€œBasta divisioni, su 25 aprile e Primo maggio ci sia unioneโ€

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Dopo le polemiche dei giorni scorsi su fascismo e antifascismo, Matteo Salvini tenta di riportare la pace: “Sarebbe ora che alcune date importanti come il 25 aprile o il primo maggio unissero”

FIRENZE โ€“ โ€œSarebbe ora che alcune date importanti come il 25 aprile o il primo maggio unissero, non fossero fonte di polemica, litigi e divisioni. Mi evito qualsiasi accenno polemico:ย farรฒ un 25 aprile di famiglia, di memoria, di festa e di lavoro, perchรฉ anche domani avrรฒ tre incontri sui territoriโ€. Dopo leย roventi polemiche dei giorni scorsiย il โ€˜pacificatoreโ€™ prova a farlo il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini.

Autore:Diego Giorgi ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Celebrazioni del 78ยฐ Anniversario della Liberazione dโ€™Italia โ€“ Posticipo degli orari

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Si comunica che, per motivi organizzativi, le cerimonie di celebrazione del 78ยฐ

Anniversario della Liberazione, in programma domani 25 aprile nella Cittร 

Capoluogo, sono posticipate di mezzโ€™ora.

Quindi, il nuovo calendario dellโ€™evento รจ il seguente:

– ore 9.30: Piazza San Sisto, partenza del corteo organizzato dallโ€™ANPI;

– ore 10.00: Liceo Buratti, deposizione della corona, a cura dellโ€™ANPI, in onore

di Mariano Buratti, Medaglia dโ€™Oro al Valore Militare;

– ore 10:30: Piazza dei Caduti, deposizione corone dโ€™alloro presso il monumento

e la lapide ai caduti;

– ore 11:30: Piazza San Lorenzo, onori resi dal Picchetto Interforze, esecuzione

dellโ€™inno dโ€™Italia e commemorazione ufficiale.

Lโ€™ANPI ha poi comunicato che alla fine della parte ufficiale della cerimonia

proseguirร  in Piazza San Lorenzo con un approfondimento delle tematiche trattate.

La Prefettura-Ufficio territoriale del Governo si scusa per il disagio arrecato.

Olio Licinius come eccellenza 2023. I complimenti di Gianluca Quadrini al titolare dellโ€™azienda, Ernesto Di Muccioย 

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โ€œPortare le eccellenze del nostro territorio allโ€™attenzione del grande pubblico, sia nazionale che estero, รจ frutto oltre che di un costante lavoro anche di una grande passione e sopratutto di amore per le propria terra.โ€ Commenta in una nota Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale, al riconoscimento dellโ€™olio Licinius come Olio del Mediterraneo 2023, rivolgendo le congratulazioni al titolare dellโ€™azienda, Ernesto Di Muccio 

โ€œ Per questo faccio i miei piรน sentiti complimenti al titolare dellโ€™azienda dellโ€™olio Licinius, Ernesto Di Muccio, che ancora una volta conquista le classifiche affermando il suo olio come eccellenza italiana nel mondo del 2023. Siamo un territorio ricchissimo di prodotti enogastronomici  di qualitร  che bisogna valorizzare e aiutare a crescere perchรฉ,  oltre che specchio della cultura e dellโ€™evoluzione storica dei nostri luoghi contribuiscono alla crescita delle economie locali attraverso la tutela del tessuto socio ambientale e dei sistemi agroalimentari. Lโ€™identitร  di un territorio รจ fatto di  storia, di cultura e di eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche,  che intrecciandosi  tra di loro permettono al turista di fare unโ€™esperienza a 360 dei nostri luoghi.โ€ Cosรฌ in una nota il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini.

Protocollo d’Intesa promozione strategie condivise prevenzione e contrasto violenza di genere

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Si comunica che il giorno 27 aprile 2023 alle ore 17, presso la Sala Purificato della Prefettura di Frosinone verrร  sottoscritto con i Centri Antiviolenza della Provincia di Frosinone e le Forze dell’Ordine l’atto aggiuntivo del Protocollo d’Intesa indicato in oggetto. Nell’occasione sarร  anche presentato alla Stampa il progetto “Mani in pasta” contro la violenza avviato dalla Provincia di Frosinone nell’ambito del citato protocollo. Le SS. LL. sono invitate a partecipare.

COLDIRETTI LAZIO, A FLORACULT IL โ€œKM ZERO IN GIRO PER IL MONDOโ€ CON LA WORLD FARMERS MARKETS COALITION E LA BIODIVERSITAโ€™

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Oltre 20 mila mercati presenti in 30 Paesi nel mondo, 60 associazioni, 200 mila agricoltori e famiglie coinvolte, per un bacino di utenza stimato in oltre 300 milioni di consumatori. Sono solo alcuni dei numeri della Coalizione Mondiale dei Farmers Markets, promossa da Coldiretti e dai suoi partner internazionali, di cui ha parlato il fondatore della World Farmers Coalition e direttore generale di Fondazione Campagna Amica, Carmelo Troccoli, a Floracult, la mostra di florovivaismo amatoriale, che ospita a Roma dal 22 al 25 aprile piante insolite, fiori rari, ma anche libri e convegni per parlare di temi legati allโ€™ambiente e alla cultura del verde. 

Protagonisti della manifestazione Floracult nella giornata di oggi sono stati proprio i mercati contadini di Coldiretti Lazio, in unโ€™ottica internazionale con la Coalizione Mondiale dei Farmers Markets, ma anche attraverso il dibattito sulla biodiversitร , lโ€™importanza della stagionalitร  e delle tradizioni, che vengono rispettate nei mercati di Campagna Amica. Temi affrontati da Francesco Giardina, responsabile del Settore Biologico, Biodinamico e della Biodiversitร  della Coldiretti. 

โ€œSiamo uno dei dieci programmi della Fao selezionati nellโ€™ambito del progetto di Food Coalition – spiega il fondatore World Farmers Coalition, Carmelo Troccoli – Tra i promotori della Coalizione Mondiale dei Farmers Markets, insieme allโ€™Italia ci sono Usa, Norvegia, Australia, Danimarca, Giappone, Canada, Cile, Ghana, Sud Africa, Georgia, Inghilterra e altri hanno dichiarato sin da subito il loro interesse ad aderireโ€.

Tra gli obiettivi cโ€™รจ la diffusione di un modello di sviluppo economico ambientale e sociale sostenibile, tramite la filiera corta. Il supporto allโ€™agricoltura familiare, la promozione del cibo locale e poi lโ€™emancipazione degli agricoltori, in particolare delle donne e dei giovani, ma anche la conservazione della biodiversitร  e la lotta ai cambiamenti climatici. 

โ€œSupportata dalla Fao – prosegue Troccoli –  la coalizione รจ uno strumento per la diffusione dei mercati contadini nel mondo, con particolare riguardo ai Paesi in via di sviluppo, accompagnando da una parte i governi verso lโ€™adozione di un quadro normativo specifico e dallโ€™altra assistendo le associazioni locali degli agricoltori nello sviluppo di reti come quella di Campagna Amica in Italia, della Farmers Market Coalition negli Stati Uniti o in Canada, con supporto a livello tecnico-legale, di comunicazione e di formazione per manager e agricoltoriโ€.

Lโ€™Italia รจ il Paese della Ue con la piรน estesa rete organizzata di mercati contadini con 12.000 agricoltori coinvolti in circa 1.200 farmers market di Campagna Amica, per un fatturato nazionale della filiera corta con vendita diretta che raggiunge i 6 miliardi di euro allโ€™anno.

โ€œLโ€™affermazione dei mercati degli agricoltori nelle metropoli ha consentito di ridurre la distanza tra produttore e consumatore – spiega Francesco Giardina, responsabile del Settore Biologico, Biodinamico e della Biodiversitร  della Coldiretti – rafforzando il legame tra aree rurali e aree urbane, con un importante patrimonio di biodiversitร , che dalle campagne si trasferisce in cittร . I mercati contadini, con la vendita diretta, sostengono i redditi degli agricoltori e garantiscono ai consumatori la possibilitร  di acquistare al giusto prezzo cibo sano. Consentono, inoltre, di ridurre gli sprechi e difendendo la biodiversitร , in un circuito etico virtuoso con una giusta distribuzione del valore dal campo alla tavola. Non bisogna sottovalutare lโ€™impatto positivo sul clima con il consumo di prodotti a chilometri zero, che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinantiโ€.

ORRORE NEL CROTONESE: VIOLENZE SESSUALI REITERATE SU UNA BAMBINA DI 7 ANNI. ARRESTATI IL PADRE ED UN AMICO DI FAMIGLIA

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Avrebbero abusato sessualmente, negli anni, della bambina di soli 7 anni, affetta da disabilitร  intellettiva media: รจ questa lโ€™accusa contestata dalla Procura di Crotone al padre e allโ€™amico di famiglia, entrambi arrestati dai Carabinieri e tradotti nel carcere di Crotone.

Nel pomeriggio odierno, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Crotone, in collaborazione con i militari della Stazione Carabinieri di Scandale, hanno dato esecuzione allโ€™ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Crotone, nei confronti di 2 persone, D.V e V.V, ultracinquantenni di Scandale (KR), in ordine ai quali venivano raccolti gravi indizi di colpevolezza del reato di โ€œmaltrattamenti in famiglia e abusi sessuali su minoreโ€.

Gli abusi sarebbero stati commessi a Scandale, piccola comunitร  della provincia crotonese, in un contesto familiare di gravissimo degrado socio-culturale. La madre della piccola, anchโ€™ella vittima di maltrattamenti fisici e verbali, avrebbe tentato piรน volte di fermare il marito nel corso del tempo, assistendo in piรน occasioni agli abusi sessuali che la piccola subiva – sin da quando aveva pochi anni di vita (circa 3 anni) – anche dallโ€™amico di famiglia, con la complicitร  del padre. Le indagini dei Carabinieri sono state avviate dopo la segnalazione degli assistenti sociali del comune crotonese: a far scattare lโ€™allarme sono stati i comportamenti inusuali della bambina sia nel contesto sociale, che in quello scolastico: da qui, le immediate investigazioni condotte dai militari della Sezione Operativa e della Stazione Carabinieri di Scandale, sotto lโ€™attenta direzione della Procura della Repubblica di Crotone, hanno disvelato una realtร  a dir poco โ€œraccapriccianteโ€ nella quale viveva, da anni, la povera bambina. I racconti puntuali forniti dalle vittime, le intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonchรฉ le testimonianze raccolte dagli inquirenti in un contesto caratterizzato da palesi reticenze ed omissioni volte a screditare la realtร  dei fatti, evidentemente nota ai piรน stretti familiari, sono confluite nellโ€™inchiesta che, nonostante le difficoltร , ha permesso ai Carabinieri di arrestare i 2 indagati e salvare la madre e la bambina, entrambe collocate in idonee strutture protette.

Roma per lโ€™Expo 2030, Massolo: โ€œNon รจ solo fiere e soldi, ma animaโ€

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Si รจ conclusa la visita della delegazione del Bureau International des Exposition (Bie) che ha valutato il progetto di candidatura di Roma a Expo 2030

ROMA โ€“ Un lavoro โ€œiniziato martedรฌ che finisce oggi. Questa missione ha avuto incontri con il presidente della Repubblica, con il Primo ministro e ministri correlati, con gli enti regionali e da tutti cโ€™eโ€™stato un pieno appoggioโ€. Con queste parole il presidente della delegazione BIE (Bureau International des Expositions) Murager Sauranbayev ha aperto la conferenza stampa di questa mattina a Roma, nella cornice mozzafiato dei mercati di Traiano, alla fine del lavoro della delegazione per il vaglio della candidatura di Roma allโ€™Expo 2030. Le diverse relazioni di fattibilitaโ€™ saranno valutate in vista del voto di novembre. Hanno partecipato alla conferenza il presidente del Comitato Promotore Expo2030, Giampiero Massolo e il Segretario generale BIE Dimitri Kerkentzes.
Il progetto, che punta al recupero del quadrante urbano di Tor Vergata e la famosa Vela di Calatrava, ha visto anche il pieno sostegno della societaโ€™ civile e dei sindacati, come ha ricordato il presidente Massolo per una sfida che resta ancorata moltissimo ai diritti e alle persone.

EXPO ROMA 2030

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Silvia Mari

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