Home Blog Pagina 1047

Papa Francesco non parteciperร  alla Via Crucis del Venerdรฌ Santo

0

Il Pontefice seguirร  il rito di questa sera da Casa Santa Marta, unendosi alla preghiera di coloro che si raccoglieranno con la Diocesi di Roma al Colosseo

ROMA โ€“ Oggi in occasione del Venerdรฌ Santo, a due giorni dalla Santa Pasqua, si celebra il rito della Via Crucis. Allโ€™evento che avrร  luogo al Colosseo non parteciperร  Papa Francesco. Per via del freddo intenso di questi giorni, fa sapere Vatican News, il Pontefice seguirร  la Via Crucis di questa sera da Casa Santa Marta, unendosi alla preghiera di coloro che si raccoglieranno con la Diocesi di Roma al Colosseo. La settimana scorsa Papa Francesco รจ stato ricoverato per unโ€™infezione respiratoria allโ€™ospedale Gemelli. A distanza di pochi giorni รจ stato dimesso e ha presenziato il rito della Domenica delle Palme a San Pietro, come promesso ai fedeli.

Nella Via Crucis vengono ripercorse le 14 tappe che ricordano il calvario di Gesรน. A scandire il percorso oggi al Colosseo, da quando si apprende, saranno le voci di rifugiati provenienti da vari luoghi del mondo martoriati dai conflitti.

DOVE VEDERE LA DIRETTA DELLA VIA CRUCIS CON PAPA FRANCESCO

Il rito della Via Crucisย verrร  trasmesso in diretta su Rai 1 a partire dalle ore 21.ย A seguire, in prima visione tv, andrร  in onda un film dโ€™autore che testimonia i valori universali espressi da Papa Francesco: โ€œIn viaggioโ€ diย Gianfranco Rosi.ย La pellicola unisce i tanti filmati che documentano le trasferte di Bergoglio e a immagini girate dallo stesso regista. Si segue il Papa, si guarda quello che ha visto, si ascolta quello che ha detto. Ma proprio questa apparente semplicitร , unita alla potenza naturale delle immagini, esprime la profonditร  del lavoro e suscita la meraviglia dello spettatore. Italia, Brasile, Cuba, Stati Uniti, Medio Oriente, lโ€™Africa, il Sud-Est Asiatico. โ€œIn viaggioโ€ รจ โ€˜il ritratto di un uomo che ci fa guardare oltreโ€™, un film โ€“ come dice lโ€™autore stesso โ€“ โ€˜aperto, potenzialmente in divenireโ€™ che spinge a una riflessione sui temi centrali del nostro tempo: la povertร , lโ€™ambiente, le migrazioni, la solidarietร , la guerra.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Maria Rita Graziani

Schlein presenta la nuova segreteria del Pd: โ€œZan ai diritti per frenare Meloniโ€. Ecco i 20 nomi

0

Tra loro Marta Bonafoni, Sandro Ruotolo, Debora Serracchiani, Giuseppe Provenzano

ROMA โ€“  Il segretario Pd Elly Schlein ha annunciato in una diretta Instagram la composizione della nuova segreteria del partito. โ€œรˆ una squadra solida e preparata alle sfide che ci aspettano, continueremo a voler essere un problema per il governo di Giorgia Meloniโ€ , ha commentato la segretaria Schlein. โ€œSui diritti non possiamo dare niente per scontato, lo stiamo vedendo nelle ultime settimane. Avremo bisogno dellโ€™impegno di Alessandro Zan per respingere i passi indietro che Meloni vorrebbe fareโ€, ha spiegato la segretaria Pd annunciando Alessandro Zan alla segreteria del partito con delega ai Diritti.

LA NUOVA SEGRETERIA DEL PD

Alessandro Alfieri: Riforme e Pnrr.

โ€“ Davide Baruffi: Enti locali.

โ€“ Marta Bonafoni: Coordinatrice della segreteria, terzo settore e associazionismo.

โ€“ Stefania Bonaldi: PA, professioni e innovazione.

โ€“ Davide Baruffi: Enti locali.

โ€“ Marta Bonafoni: Coordinatrice della segreteria, terzo settore e associazionismo.

โ€“ Stefania Bonaldi: PA, professioni e innovazione.

โ€“ Maria Cecilia Guerra: Politiche del lavoro.

โ€“ Camilla Laureti: Politiche agricole e alimentari.

โ€“ Marwa Mahmoud: Partecipazione e formazione politica.

โ€“ Pierfrancesco Maiorino: Politiche migratorie e Diritto alla casa.

โ€“ Irene Manzi: Scuola, istruzione, infanzia e povertร  educativa.

โ€“ Antonio Misiani: Economia, finanze, imprese e infrastrutture.

โ€“ Giuseppe Provenzano: Esteri, Europa e cooperazione internazionale.

โ€“ Vincenza Rando: Contrasto alle mafie, legalitร  e trasparenza.

โ€“ Sandro Ruotolo: Informazione, cultura e memoria.

โ€“ Marco Sarracino: Coesione territoriale, sud e aree interne.

โ€“ Marina Sereni: Diritto alla salute e sanitร 

โ€“ Debora Serracchiani: Giustizia.

โ€“ Igor Tartufi: Organizzazione Pd

โ€“ Alessandroย Zan: Diritti

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Federico Sorrentino

PICASSO, IL MONDO

0
Foto tratta da Wikipedia

Eโ€™ arduo imbattersi in un personaggio cosรฌ universalmente conosciuto: Russell, Tiziano, Goethe non lo sono cosรฌ. Forse perchรฉ personificazione della modernitร : in effetti multiforme, proteiforme, non collocabile. Nessun  artista al mondo รจ stato dotato di potenza, di immaginativa, di fantasia come Picasso. Sono oltre cento anni che occupa le prime pagine dellโ€™arte, tutto il resto รจ, assurdo che possa sembrare a non pochi occhi, in sostanza secondario ed epigonico.  

Lโ€™arte universale, da cento anni, รจ racchiusa e sintetizzata in lui; รจ lui che รจ stato la molla e la porta  al nuovo e al moderno in tutte le espressioni, niente รจ comprensibile se prima non si parte da Picasso. Eโ€™ stato di una forza produttiva fuori dei canoni, forse Matisse solo lo ha eguagliato, nel numero ma non nella qualitร : chi dice cinquantamila, chi sessantamila opere, basti pensare che Van Gogh ne ha dipinto duemila,  Modigliani mille, Corot poco piรน di tremila. Una volontร  e un vigore unici: โ€œquando dipingo lascio il corpo fuori la porta, come i musulmani le scarpe fuori della  Moscheaโ€,  โ€œDipingere รจ per me una lotta allโ€™ultimo sangue. Sรฌ, allโ€™ultimo sangue, come nellโ€™arenaโ€, โ€Non cโ€™รจ mai la fine, ogni opera รจ altra dalla presente e sempre superioreโ€, โ€œIo non cerco, io trovoโ€. Questi sono alcuni dei suoi pensieri quasi rivoluzionari come registrati da una sua  esegeta (A.Huffington, Picasso creatoreโ€ฆ).

Tutte le tappe della storia dellโ€™arte sono state da lui percorse, una perpetua continua evoluzione ed elaborazione, tappe che segnano riferimenti significativi; periodo blu, periodo rosa, il cubismo, il mondo successivo, quello iniziale: i fenomeni e apparizioni artistici o sedicenti tali del secolo trovano i loro princรฌpi ispiratori in Picasso:  come era regolarmente alla prima fila in ogni manifestazione di piazza  organizzata dal Partito Comunista francese, cosรฌ รจ sistematicamente in prima fila nei fatti dโ€™arte. Amava le donne, era quanto lo implicava maggiormente, avendone perรฒ grande rispetto: โ€œLe donneโ€ฆnon dobbiamo vederci troppo spesso. Perchรฉ le ali di una farfalla mantengano la lucentezza, non bisogna toccarleโ€. Altro sensibilissimo  interesse, i soldi. Non esiste artista che abbia accumulato in vita tanta ricchezza come Picasso! Intelligente, attento, venditore inimitabile del proprio lavoro, non si contano i suoi clienti personali e quanti libri e monografie sulla sua persona e arte. Alla sua morte notai e legali per molti giorni occupati ad inventariare soldi, quadri e proprietร : molte centinaia di milioni di Euro accumulati in contanti, in titoli e in oro e migliaia, pare 1500, opere lasciate ai fortunati eredi.

Allโ€™etร  di poco piรน di venti anni, a Montmartre a Parigi, un giorno era tanto disperato e affamato che vendette il capolavoro inaudito โ€œLa Fillette ร  la corbeille fleurieโ€ in inglese โ€œYoung Girl with a Flower Basketโ€ per 75 Franchi allo spietato mercante, il prezzo cioรจ di uno scarabocchio o di una crosta! Le opere di Monet e degli impressionisti costavano  3.500 Fr! Era il 1905, grande fame. Siamo agli inizi del periodo rosa, Il quadro  fu acquistato giorni dopo per 150 franchi dai fratelli Stein, gli scopritori americani delle opere di Picasso e di Matisse e primi compratori, con dileggio e sorrisetti beffardi dei cosiddetti cultori che nulla capivano della rivoluzionaria novitร  del messaggio: questa medesima opera uesta medesima opera uesta medesima opera รจ stata venduta recentemente per cento milioni di dollari! Altro capolavoro incredibile del medesimo anno sul quale anche attiro lโ€™attenzione del lettore (nella rete le immagini)  รจ un quadruccio  โ€œLe garรงon ร  la pipeโ€, acquistato da un banchiere tedesco ebreo e poi in unโ€™asta recentemente venduto a oltre cento milioni di dollari. Questi due capolavori indescrivibili si innestano subito dopo una ulteriore opera dellโ€™artista che pure segna il suo diritto alla eternitร  e su cui pure attiro lโ€™attenzione del lettore โ€œLes Noces de Pierretteโ€, tra periodo blu e periodo rosa, sulla quale lascio il lettore esprimersi.

Tutto รจ grande con riferimento a Picasso, non si tema di esagerare, e lo sarร  sempre di piรน perchรฉ ha scoperto il linguaggio universale! Una quantitร  enorme di opere realizzate, in ogni tecnica era eccellente, nella pittura, nellโ€™incisione, nella scultura, nella decorazione: ogni opera un messaggio. Quanto anche รจ eccezionale e primario รจ il fatto che non si troverร  mai unโ€™opera uguale a unโ€™altra cioรจ una copia o una replica: tutto รจ originale, sempre,  per principio, non solo etico, non solo artistico. โ€œCiรฒ che si farร  รจ piรน importante di ciรฒ che si รจ fattoโ€. Una delle sue realizzazioni, quando in Costa Azzurra impegnato profondamente per alcuni anni,  fu nella decorazione e anche nella realizzazione vascolare e anche in tale fase rifulsero le sue innate qualitร : produzione elevatissima di migliaia e migliaia  tra vasi e piatti e brocche decorati e non se ne troverร  una uguale allโ€™altra sia nelle forme sia  nella decorazione! Una miniera senza fine di immagini e di illustrazioni, quasi da far paura. Lo stesso nella sterminata produzione di pitture non se ne troverร  mai una replica o una copia. Nella incisione e calcografia fu al massimo livello  per qualitร  e per varietร  dei soggetti: occorreranno anni e anni per conoscere Picasso. Succube solamente alle sue intuizioni ed emozioni, ma non dimentico  talvolta anche di qualche fatto sociale che lo colpiva particolarmente e di questi ve ne sono almeno due evidenti: la guerra civile nella sua Spagna del 1936 e lโ€™esperienza anni prima, nel 1917, allorchรฉ a Roma per conto del grande Diaghilev. E qui anche lui fu colpito dalla presenza delle ciociare nei loro sfolgoranti costumi  in Piazza di Spagna e nel tempo ha realizzato almeno ventidue acquarelli e disegni tra cui anche un olio clamoroso  di ciociara nel suo costume multicolori, addirittura in stile cubista! oggi  in una famosa  collezione di  Zurigo.

Lโ€™occasione delle presenti note รจ il cinquantenario della morte dellโ€™artista (era nato nel 1881)  avvenuta nel 1973  vicino a Cannes dove viveva con la sua amata donna, Jaqueline, la quale concludeva i suoi racconti con queste parole: โ€œquando si ha la fortuna di vivere con Picasso davanti a sรฉ, non si guarda al soleโ€. Quale donna ha espresso mai un tale giudizio sul proprio uomo? Solo Giovanni Capurro, il povero poeta napoletano, puรฒ uguagliarlo allorchรฉ cinque-sei anni prima di โ€œLa Fillette ร  la corbeille fleurieโ€   aveva scritto, e un altro poeta  immortalato in musica, O sole mio sta in fronte a te! A questo proposito, Napoli, viene in  mente il suo sarto dellโ€™ultimo periodo della sua esistenza in Costa Azzurra, un napoletano del Matese, che  gli forniva di solito abiti di velluto che lโ€™artista prediligeva e che in cambio, anzichรฉ soldi, riceveva opere dโ€™arte in pagamento e oggi gli eredi sono ricercati galleristi in Nizza!

Un prodigio in ogni aspetto della sua esistenza: saggio e maturo e padrone di sรฉ, come pochi. Anche egotico e individualista e egocentrico, solo pittura e donne e soldi!

Uno studioso da anni sta procedendo alla catalogazione della sua  opera, fino ad oggi ha pubblicato in formato in folio, cioรจ gigante, quasi cinquanta volumi e non ha finito!

                                                                                              Michele Santulli

Fulvio Collovati a SuperNews: โ€œSorpresa del campionato? La Lazio. Secondo posto straordinario, ottima stagione del club biancocelesteโ€

0
Foto dall'articolo ufficiale

News.Superscommesse ha intervistato Fulvio Collovati. In questa lunga intervista, lโ€™ex campione del Mondiale di Spagna 1982 ha analizzato lo scenario dellโ€™attuale Serie A, esprimendo la sua personale opinione sui club in lotta per lo scudetto e per la Champions League, elogiando anche il rendimento e la stagione della Lazio di Maurizio Sarri.

Ci sono alcune squadre, penso al Bologna, allโ€™Udinese o al Torino per esempio, che hanno fatto bene o molto bene in questo campionato e forse ancora pensano ad un posto in Europa. Ad esclusione del Napoli, qual รจ secondo lei la piรน grande sorpresa di questo campionato?
โ€œIn realtร  direi la Lazio: รจ seconda in classifica, ha la difesa meno battuta dโ€™Italia. Sarri ha parlato di mezzo miracolo se vanno in Champions League: รจ vero, รจ uscita due volte dalle coppe, ma sta facendo unโ€™ottima stagione. Non dimentichiamo che ha perso Immobile per tantissimo, ha vinto anche a Monza senza di lui, fa giocare il falso noveโ€ฆ Perรฒ ha una sua fisionomia, gioca bene: non รจ una sorpresa di per sรฉ, perรฒ รจ sorprendente che sia seconda. Anche lโ€™Atalanta mi ha colpito, perรฒ mi viene difficile dire che siano una sorpresa perchรฉ ormai sono una solida realtร : anche la Lazio lo รจ, ma la squadra di Sarri รจ addirittura seconda ed รจ un risultato straordinarioโ€.

INTERVISTA COMPLETA E FONTE: https://news.superscommesse.it/interviste-personaggi-famosi/2022/01/fulvio-collovati-a-supernews-inzaghi-lavoro-sorprendente-nellinter-segnano-tutti-in-supercoppa-nerazzurri-favoriti-mourinho-dichiarazioni-paradossali-478590/

MALTEMPO: COLDIRETTI, FUOCHI NEI FRUTTETI AL GELO, MA SOS SICCITA’

0

PO MAI COSIโ€™ BASSO, LAGHI AI MINIMI E NEVE DIMEZZATA SUI MONTI

Accesi i fuochi per scaldare le piante nei frutteti al gelo dove si rischia di perdere gemme e piccoli frutti giร  sugli alberi dopo un inverno caldo e secco con il 30% di piogge in meno e che dal punto di vista climatologico ha fatto segnare una temperatura di 1,38 gradi in piรน al Nord dove nei frutteti vengono usate anche ventole e irrigazioni antigelo per salvare i raccolti. Eโ€™ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti in riferimento al crollo delle temperature notturne sotto zero che sta colpendo lโ€™Italia alla vigilia di Pasqua in una situazione di piena emergenza siccitร  con il Po mai cosรฌ basso in questo periodo, neve dimezzata sulle montagne e livelli dei laghi ai minimi.

fuochi2

E mentre le primizie della pianura padana sono colpite dal gelo, il Po โ€“ evidenzia Coldiretti โ€“ รจ a -3,6 metri sotto lo zero idrometrico con le sponde ridotte a spiagge di sabbia al Ponte della Becca, la neve fra Lombardia e Piemonte รจ calata di oltre il 50% tagliando le riserve idriche per lโ€™estate e i laghi boccheggiano con il Garda che รจ ai minimi storici del periodo, mentre i livelli di Como e il Maggiore sono ampiamente sotto la media.

Una tenaglia climatica tra freddo e siccitร  che โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ si abbatte su una natura in tilt con le coltivazioni che si erano risvegliate prima del solito ingannate dalle temperature anomale, con il rischio adesso di perdere i raccolti di un anno di lavoro.

Una situazione che ha fatto entrare anche in funzione i ventilatori antigelo che mescolando gli strati piรน caldi dell’aria a 14 – 15 m sopra il terreno con quella piรน fredda che circonda gli alberi permettono di creare una barriera protettiva in grado di salvare i piccoli frutti in maturazione. Ma dallโ€™assalto del gelo gli agricoltori si difendono anche usando il freddo stesso con dei vaporizzatori dโ€™acqua che creano una patina su rami e frutticini che ghiaccia senza soffocare o bruciare la pianta proteggendola al tempo stesso dal crollo eccessivo delle temperature.

I raccolti โ€“ spiega Coldiretti โ€“ sono sempre piรน esposti alle conseguenze dei cambiamenti climatici che nellโ€™ultimo anno hanno causato danni per oltre 6 miliardi allโ€™agricoltura italiana. Lโ€™eccezionalitร  degli eventi atmosferici รจ ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che โ€“ conclude la Coldiretti โ€“ si manifesta con una piรน elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

Elezioni Rsu-Rls. Ottimo risultato per la Uil Poste Frosinone

0

โ€œLe elezioni per il rinnovo delle Rsu e Rls tra i lavoratori di Poste Italiane nel territorio di Frosinone hanno segnato un successo storico per la Uilโ€.

โ€œIl 28 e il 29 Marzo scorso la Uil poste Frosinone รจ passata da due a tre Rsu ha eletto una Rls. Nello specifico Mariarosaria Ginestra, Lorenzo Vacca e Igino Corda compongono la Rappresentanza Sindacale Unitaria, mentre la stessa Mariarosaria Ginestra รจ anche la rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. La Uil Poste scala una posizione nel gradimento tra i lavoratori nella provincia Ciociara. Eโ€™ il risultato dellโ€™impegno e del lavoro profuso dal sindacato in questi duri anni di pandemiaโ€.

Soddisfazione per il risultato รจ stata espressa dal Segretario Generale Uil Poste, Claudio Solfaroli, e dal Segretario Generale UIL Poste Lazio Stefano Angelini.

Ginestra, Vacca e Corda, nel ringraziare i lavoratori e le lavoratrici per la fiducia concessa hanno ribadito un concetto chiaro alla Uil e al Segretario Generale Pierpaolo Bombardieri: โ€œSiamo consapevoli della responsabilitร  di questo incarico e per questo saremo costantemente impegnati per compiere le scelte giuste e per onorare il sindacato delle persone nel nome del sindacato delle personeโ€.

FERPI: Elisa Toscano nominata delegata regionale per la Sicilia

0

Il Consiglio Direttivo Nazionale della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (Ferpi), riunitosi ieri, ha proceduto alla nomina della professionista Elisa Toscano quale nuova Delegata per la regione Sicilia, aggiungendo un altro tassello importante al rinnovato quadro dei suoi organi sociali.

I primi due mesi della Presidenza Ferpi di Filippo Nani hanno visto molti interventi a favore della rappresentanza territoriale dellโ€™associazione. Unโ€™azione forte e decisa che sta riqualificando la brand awareness della professione in Italia. Cosรฌ Filippo Nani: โ€œSono particolarmente orgoglioso di poter contare sulla collega Elisa Toscano per tornare a dare un segno di presenza e vicinanza di FERPI alla Sicilia. Le delegazioni sono le solide fondamenta di un progetto di rinnovamento che nei prossimi anni darร  a FERPI un volto nuovo, piรน attento alle esigenze dei professionisti e sempre piรน collegato ai cambiamenti in atto nella nostra professione. Con la nomina di Elisa Toscano alla guida della delegazione Sicilia si compie un ulteriore passo avanti nella presenza di FERPI su tutto il territorio nazionale, e in particolare in una regione che offre grandi opportunitร  di crescita ad una comunitร  professionale in cerca di occasioni di incontro, confronto e costruzione di solide relazioniโ€.

La nuova delegata per la Sicilia, Elisa Toscano, ha cosรฌ commentato la nomina: โ€œSono estremamente grata al Presidente Filippo Nani di avermi offerto questa opportunitร  e di avermi consentito, da subito, di avere a fianco il direttivo nazionale, i delegati delle altre regioni e i professionisti FERPI che con generositร  hanno accolto il mio incarico offrendo il loro supporto e aiuto. La nostra regione ha un passato glorioso in termini di rappresentanza nelle relazioni pubbliche. Negli anni รจ cresciuta la consapevolezza e la professionalitร  legata alle professioni del mondo della Comunicazione e delle Relazioni pubbliche nella nostra isola. Nel mio percorso professionale ho avuto modo di incontrare e collaborare con professionisti legati a grandi aziende del territorio che sono certa, accoglieranno il mio invito ad aderire allโ€™associazione e a ridare vita ad una rete professionale di valore. Non siamo unโ€™isola nellโ€™isola, siamo professionisti che curano e gestiscono relazioni per le proprie aziende e per i propri clienti, queste skills non possono non apportare alla nostra economia quel fattore di competitivitร  che รจ di vitale importanza per le nostre imprese. Grazie ad un network professionale come la FERPI, i soci avranno a disposizione conoscenze, competenze e contatti con professionisti che ridurranno, seppure idealmente, il divario che ci allontana dal resto della penisolaโ€. โ€œIl mio obiettivo โ€“ ha detto ancora la delegata โ€“ รจ acquisire maggiore awareness nei confronti della nostra professione, attivare un dialogo con gli stakeholders e creare un network di professionisti che possa dare concretezza e sostanza alla rappresentativitร  territoriale. La nostra professione rappresenta un valore indiscutibile a supporto di imprese, organizzazioni e professionisti. Abbiamo molti progetti in cantiere e sono certa che con lโ€™aiuto di Ferpi, dei colleghi e degli imprenditori del territorio, potremo dar voce alla realtร  siciliana con orgoglio e professionalitร โ€.

Elisa Toscano

Iscritta a FERPI dal 2005, si occupa di consulenza strategica e formazione per imprese, organizzazioni e professionisti del settore industriale, food, servizi, commerciale, non profit e in campagne di comunicazione istituzionale ed elettorale. Laureata in relazioni Pubbliche, ha proseguito la sua formazione con master e corsi di alta formazione in Italia. รˆ stata docente di Tecniche della comunicazione allโ€™Accademia musicale Bellini di Catania; allโ€™Universitร  degli Studi di Catania per lโ€™insegnamento di metodologia della ricerca sociale e cultrice di cattedre di Relazioni Pubbliche e antropologia culturale oltre che relatrice in diversi convegni su Brand strategy, Public Speaking e Digital Strategy. Con il suo studio di consulenza, da piรน di 18 anni, e grazie ad un team di validissimi collaboratori, idei e progetta strategie online e offline, oltre che servizi e prodotti di comunicazione (visual, digital, eventi e media relations). La propensione ad instaurare relazioni professionali di valore le ha permesso di collaborare con diversi professionisti, agenzie e realtร  imprenditoriali per il coordinamento e la realizzazione di progetti di comunicazione condivisi.

Il ministro dellโ€™Interno Matteo Piantedosi ha presieduto al Viminale una riunione del โ€œCentro di coordinamento per le attivitร  di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalistiโ€

0

Durante lโ€™incontro รจ stata sviluppata una accurata analisi, con particolare riferimento allโ€™andamento degli episodi registrati nellโ€™anno passato e sono state esaminate le dinamiche che hanno caratterizzato i piรน recenti fatti di intimidazione e violenza.

Hanno partecipato allโ€™incontro il Sottosegretario Nicola Molteni, il Capo di Gabinetto Maria Teresa Sempreviva, il Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Lamberto Giannini, la Consigliera Segretaria del Consiglio Nazionale dellโ€™Ordine dei Giornalisti Paola Spadari e il Presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana Vittorio Di Trapani.

Dal monitoraggio degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti รจ emerso un decremento degli episodi: nel 2022 sono stati 111 rispetto ai 232 del 2021, con una diminuzione pari al 52%. Dato che appare piรน significativo alla luce del trend crescente che aveva invece caratterizzato gli anni precedenti: nel 2021 si era avuto un aumento del 42% dei casi, rispetto ai 163 del 2020, anno in cui pure si era avuta una crescita dellโ€™87% rispetto al 2019, quando gli episodi erano stati 87. Analogo decremento si attesta nei primi due mesi del 2023: 14 gli atti denunciati rispetto ai 28 riferibili allo stesso periodo del 2022. 

Il risultato รจ frutto dello sforzo comune profuso da prefetture, forze di polizia e rappresentanti dellโ€™Ordine dei giornalisti e della Federazione nazionale della Stampa. Il dato va tuttavia attentamente valutato anche alla luce di una possibile tendenza alla diminuzione delle denunce da parte delle vittime.

Tra le regioni che hanno fatto registrare nel 2022 un maggior numero di eventi o denunce vi sono Lazio, Lombardia, Campania, Calabria e Sicilia, con 76 episodi complessivi, pari al 68,5% del totale.

Durante la riunione, dai rappresentanti dei giornalisti รจ stato anche sottolineato il fenomeno delle cosiddette โ€œquerele temerarieโ€.

Infine, sono state oggetto di confronto alcune fra le principali progettualitร  avviate nel 2022 dal โ€œCentro di coordinamentoโ€. Si tratta, in particolare, della sottoscrizione di un protocollo dโ€™intesa tra il Consiglio Nazionale dellโ€™Ordine dei Giornalisti, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e la Direzione Centrale della Polizia Criminale per attivitร  di formazione reciproca. A questa iniziativa si aggiunge poi la partecipazione al progetto OSCE โ€œSafe of journalistsโ€ che si pone lโ€™obiettivo di mettere a sistema le politiche e le misure esistenti tra i diversi Stati per promuovere e garantire la sicurezza dei giornalisti.

Nellโ€™occasione, il ministro dellโ€™Interno, Matteo Piantedosi, ha dichiarato: โ€œPur a fronte di una diminuzione dei casi, rimane alta lโ€™attenzione delle Istituzioni a difesa dellโ€™attivitร  dei giornalisti, per tutelare la funzione fondamentale svolta dal mondo dellโ€™informazione. Per questo cโ€™รจ il massimo impegno del Viminale a rafforzare le azioni sul fronte della prevenzione e della repressione di ogni minaccia o intimidazione subita dai giornalistiโ€.

COLDIRETTI LAZIO, NUOVA DOP CACIO ROMANO OPPORTUNITAโ€™ PER 5 MILA ALLEVATORI E STRUMENTO PERย CONTRASTARE CIBO SINTETICOย 

0
Pieces of matured pecorino romano italian cheese made from sheep milk in Lazio, Sardinia or Tuscany close up

โ€œChiediamo la riapertura del dossier Cacio Romano, da troppo tempo fermo sui Tavoli ministerialiโ€. Cosรฌ il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri. โ€œLa mancanza del riconoscimento del marchio Dop – prosegue – penalizza il Lazioโ€. Una scelta che, invece, favorirebbe lo sviluppo del sistema zootecnico laziale, consentendo cosรฌ lโ€™utilizzo di una quota significativa di latte ovino, per la realizzazione di un prodotto di grande distintivitร  e competitivitร  sul mercato. A riguardo Coldiretti Lazio ha scritto una nota allโ€™assessore regionale alle Politiche agricole, Giancarlo Righini. 

โ€œLa valorizzazione dei prodotti Made in Lazio, sani, genuini e a chilometro zero – aggiunge Granieri – rappresentano anche un valido modo per contrastare il cibo sintetico, che mettono a rischio lโ€™intera filiera agroalimentare e la nostra storia. Dietro i nostri prodotti, le ricette che vengono custodite e tramandate di generazione in generazione, cโ€™รจ la nostra tradizioneโ€.

La vocazione della produzione del Lazio รจ principalmente quella lattiero-casearia. Nella nostra regione sono presenti oltre cinquemila allevamenti ovini con piรน di 800 mila capi, un numero che rende il Lazio la terza regione in Italia per la consistenza di patrimonio ovino. Nel Lazio ci sono, infatti, 350 allevamenti con piรน di 500 capi, che da soli coprono metร  della produzione regionale. 

Emerge nella nostra regione una maggiore concentrazione della produzione in allevamenti di grandi dimensioni rispetto alla media nazionale. Nel Lazio il 5% degli allevamenti, superiori a 500 capi, detiene il 52% della produzione totale contro un 3% di allevamenti superiori ai 500 capi, a livello nazionale, che si ferma a coprire il 29% del patrimonio ovino nazionale.

Pnrr: Bonafรจ, governo diviso, a rischio crescita paeseย Dichiarazione Simona Bonafeโ€™ , vicepresidente deputati Pdย 

0
Simona BONAFรˆ official portrait - 9th Parliamentary term

“La frattura nella maggioranza e nel governo sulla possibilitร  di non spendere tutte le risorse del Pnrr รจ sempre piรน evidente e si sta allargando. Questo caos non sta soltanto compromettendo l’immagine dell’Italia nell’Europa e nel mondo sulla capacitร  e professionalitร  della nostra classe dirigente ma rischia di vanificare la modernizzazione e la crescita del paese per i prossimi anni”. รˆ quanto dichiara la vice presidente dei Deputati Pd, Simona Bonafรจ, intervenendo oggi giovedรฌ 6 aprile alla trasmissione “L’aria che tira” su la 7.

Ultime Notizie

A Terra Madre la biodiversitร  si assaggia a occhi chiusi

0
Un blind tasting mette alla prova i sensi: tre assaggi per raccontare biodiversitร , agricoltura biologica e territorio Terra, frutto e seme sono le tappe di...