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58enne strangolata in casa, i Carabinieri eseguono il fermo del figlio ventenne

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Nella notte del 7 luglio 2026, una donna di 58 anni, residente nel milanese e in vacanza nella sua abitazione di famiglia a Sanremo, รจ stata trovata senza vita. Quello che in un primo momento si presentava come un disperato intervento di soccorso si รจ infatti rapidamente trasformato nello scenario di un efferato delitto, culminato in meno di 24h con il fermo del figlio ventenne eseguito dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sanremo e dai militari del Nucleo Investigativo di Imperia.

Nel dettaglio, durante la notte al numero unico di emergenza 112 รจ giunta la telefonata di un ragazzo di 20 anni, incensurato, che raccontava di essere rientrato dopo una cena fuori e di non riuscire a contattare la madre convivente, con la quale era dโ€™accordo per farsi aprire la porta di casa al suo rientro. Dopo aver tentato di suonare ripetutamente il citofono e non ottenendo risposta alle sue chiamate, il ragazzo ha chiesto l’aiuto dei soccorritori. Sul posto accorrevano i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 che, una volta all’interno dell’appartamento, si sono trovati di fronte a una scena tragica: il corpo della donna giaceva ormai privo di vita.        
L’intervento tempestivo dei militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Sanremo e del Nucleo Investigativo di Imperia ha immediatamente cambiato la prospettiva degli eventi. Fin dal primo sopralluogo, la scena si รจ rivelata in tutta la sua drammaticitร : sul collo, sul viso e sulle braccia della donna vi erano segni evidenti, compatibili con una violenta colluttazione. Tale ricostruzione veniva altresรฌ confermata poco dopo dall’ispezione del medico legale, che eseguirร  comunque l’esame autoptico come giร  disposto dal Pubblico Ministero, anche lui giunto sul luogo.

Dai primi accertamenti, numerose evidenze emerse indicavano la verosimile responsabilitร  del giovane, le cui dichiarazioni sono apparse costellate di contraddizioni e dal mancato riscontro con alcuni dati di fatto raccolti dagli investigatori in sede di sopralluogo, tra i quali: le risultanze delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona; le dichiarazioni di un testimone che avrebbe udito unโ€™accesa lite tra madre e figlio nel corso della serata nonchรฉ la presenza sul corpo dellโ€™indagato di graffi e altri segni verosimilmente compatibili con uno scontro fisico.

San Felice Circeo. Festival porta arte e turismo nel borgo

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Dal 17 al 19 luglio il Festival LineOut Art trasforma San Felice Circeo in un percorso diffuso tra mostre, musica, moda, mare, artigianato e cultura.

San Felice Circeo diventa per tre giorni un palcoscenico diffuso. Dal 17 al 19 luglio 2026 arriva il Festival LineOut Art โ€“ Miti e Leggende, con eventi tra Piazza Lanzuisi, Torre dei Templari, Vigna La Corte, Piazza Vittorio Veneto, Piazza Centrale, Tiki Circeo e Porto di Ulisse. Per residenti, turisti e attivitร  locali significa un fine settimana lungo di arte, musica, artigianato, spettacoli, degustazioni e promozione del territorio.

Lโ€™evento รจ promosso da LineOut Gallery, realtร  nata come galleria dโ€™arte digitale e progetto culturale itinerante, con la collaborazione del Comune di San Felice Circeo, della Pro Loco e di Valentina Rapone, referente territoriale dellโ€™iniziativa e curatrice del raduno nautico โ€œLa Rotta di Circeโ€. Rapone, conosciuta anche per il progetto artigianale โ€œI Calici di Valeโ€, ha contribuito a costruire il collegamento tra il festival, le realtร  locali, il mare e lโ€™identitร  del Circeo.

Il tema scelto, โ€œMiti e Leggendeโ€, non รจ solo decorativo. Richiama il legame profondo tra San Felice Circeo e la figura di Circe, trasformando il borgo in un racconto vivo fatto di arte contemporanea, musica, artigianato, enogastronomia e partecipazione. Il valore aggiunto dellโ€™iniziativa sta proprio qui: non un semplice cartellone estivo, ma un progetto che prova a mettere insieme cultura, imprese, associazioni e turismo.

Vuoi organizzare la tua visita?. Prima di continuare la lettura puoi scaricare il programma completo del LineOut Art Festival con tutti gli orari, i luoghi e gli appuntamenti delle tre giornate. Poi torna all’articolo per scoprire il significato del progetto e conoscere i protagonisti che lo hanno reso possibile.

Scarica qui il programma completo del Festival (PDF). Il programma potrebbe subire lievi variazioni. Prima di partecipare agli eventi si consiglia di consultare le pagine social ufficiali di LineOut Gallery o i recapiti indicati nelle locandine per eventuali aggiornamenti dell’ultimo momento.

Il programma si apre venerdรฌ 17 luglio con lโ€™inaugurazione della mostra dโ€™arte e lโ€™apertura dei mercatini di artigianato in Piazza Lanzuisi, visitabili dalle 19.30 alle 23.30. La prima serata coinvolgerร  diversi luoghi del centro storico: in Piazza Centrale, dalle 19.00, si esibirร  il Giorgia Paradiso Duo, mentre Corso Vittorio Emanuele ospiterร  due dj set di Tommy C, dalle 20.30 alle 22.00 e dalle 23.30 alle 00.30, oltre al concerto della band Swing Think, previsto dalle 22.30 alle 23.00.

Ai Giardini di Vigna La Corte tornerร  uno degli appuntamenti piรน rappresentativi del Festival: โ€œLa Danza delle Ninfeโ€, sfilata della stilista Eleonora Fiaschetti accompagnata dalle voci di Melissa Nasti e Flavia Renzi. La serata sarร  arricchita dalla degustazione โ€œIl Calice di Polifemoโ€, organizzata con lโ€™associazione Sky Wine 5.0, e dallo spettacolo di danza del ventre โ€œVenere: nata dalla spumaโ€, con Norma Valenti e Antonella Bianchi, tra Vigna La Corte e Piazza Centrale.

Sabato 18 luglio il Festival incontrerร  il mare con il raduno nautico โ€œLa Rotta di Circeโ€, in programma dalle 10.30 alle 14.30 al Porto di Ulisse e curato da Valentina Rapone con LineOut. Nel pomeriggio il programma tornerร  nel borgo: dalle 19.30, sulla Terrazza della Torre dei Templari, si terrร  un aperitivo con degustazione di prodotti tipici e dei vini della cantina Le Tre Montagne, seguito dalla consegna degli attestati ai partecipanti al raduno nautico. Alle 20.30, nello stesso spazio, sarร  presentato il libro โ€œLasciato Indietroโ€ di Dino Tropea.

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Parallelamente, Piazza Lanzuisi ospiterร  nuovamente la mostra dโ€™arte e i mercatini di artigianato, mentre Piazza Centrale accoglierร  โ€œLe note di Apolloโ€ e lo spettacolo di danza acrobatica NOVAYRA. Su Corso Vittorio Emanuele si alterneranno il Jo Cristiani Trio Jazz, la performance del musicista Dada e, dalle 23.00, il dj set di Tommy C, per una serata costruita sullโ€™incontro tra musica, danza, letteratura e arti visive.

Domenica 19 luglio la giornata conclusiva inizierร  alle 18.30 a Vigna La Corte con una sessione collettiva di yoga allโ€™aperto condotta da Alessia Quattini. Dalle 19.30 riapriranno la mostra dโ€™arte e i mercatini di Piazza Lanzuisi. Alle 21.00, in Piazza Centrale, sarร  la volta di โ€œSotto il segno di Minervaโ€, con la proiezione di cortometraggi realizzati in collaborazione con Officine IED e il successivo incontro con i registi. Su Corso Vittorio Emanuele, Tommy C accompagnerร  la serata con due dj set, intervallati dal concerto conclusivo della Lorenzo Delli Priscoli Band, in programma dalle 21.30 alle 23.00.

Dietro la manifestazione cโ€™รจ anche una rete di attivitร , cantine, imprese e partner che sostengono lโ€™iniziativa. Tra i nomi presenti nel materiale ufficiale figurano, tra gli altri, Skywine 5.0, Le Tre Montagne, Biga, Beer House, Panta Rei, Ponte delle Onde, Il Centrale, Dr Computer e altre realtร  del territorio. Il loro coinvolgimento conferma che il festival non vive solo sul palco, ma dentro una comunitร  che prova a promuoversi insieme.

Per San Felice Circeo questo appuntamento puรฒ diventare una vetrina importante. Porta persone nel borgo, valorizza spazi storici, sostiene artigiani e artisti, crea movimento per le attivitร  locali e rafforza il racconto culturale del territorio. Il Festival funziona quando non si limita a intrattenere, ma lascia qualcosa: una relazione piรน forte tra chi vive il paese, chi lo visita e chi sceglie di investirci tempo, idee e lavoro.

Fiumicino. Premio del Cielo, debutto tra eccellenze e innovazione: il Drone Show conquista il pubblico

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La prima edizione del Premio del Cielo ha riunito al Castello San Giorgio di Maccarese istituzioni, imprese, ricerca e protagonisti dell’aerospazio. Il sindaco Baccini: ยซFiumicino รจ la Porta del Mondoยป.

Premio. Una serata dedicata alle eccellenze italiane dell’aviazione, dell’aerospazio, della ricerca, della cultura e dell’innovazione, con l’ambizione di trasformarsi in un appuntamento stabile nel panorama nazionale. รˆ questo lo spirito della prima edizione del Premio del Cielo 2026, ospitata nella suggestiva cornice del Castello San Giorgio di Maccarese, dove diverse centinaia di persone hanno partecipato a un evento che ha riunito istituzioni, imprese, professionisti e protagonisti del mondo scientifico.

L’iniziativa, patrocinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione Lazio e dal Comune di Fiumicino, nasce per valorizzare persone, aziende ed enti che, con il proprio lavoro, contribuiscono allo sviluppo del comparto aeronautico e aerospaziale italiano, ma anche della ricerca, della sostenibilitร , della formazione e della cultura.

Tra i momenti piรน seguiti della serata l’intervento dell’astronauta Samantha Cristoforetti, che ha proposto un breve ma coinvolgente racconto della propria esperienza personale e professionale. Piรน che una conferenza tecnica, il suo รจ stato un viaggio attraverso le tappe che l’hanno portata a trasformare una passione nata nell’infanzia in una professione.

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Cristoforetti ha raccontato come il primo sogno fosse semplicemente quello di volare. Da quella passione รจ nata la scelta di diventare pilota militare, esperienza che le ha aperto nuove prospettive fino alla partecipazione al concorso indetto dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), passaggio decisivo che le ha consentito di entrare nel corpo degli astronauti europei e di prendere parte alle missioni spaziali.

Attraverso immagini e fotografie proiettate durante il briefing, l’astronauta ha mostrato anche il volto piรน moderno dell’esplorazione spaziale: equipaggi composti da uomini e donne provenienti da Paesi diversi, culture differenti e competenze complementari. Un messaggio che ha richiamato il valore dell’inclusione, della collaborazione internazionale e del lavoro di squadra, elementi ormai indispensabili per affrontare le grandi sfide scientifiche.

Non รจ mancato uno sguardo al futuro. Cristoforetti ha ricordato il programma Artemis, illustrando come le missioni Artemis II e Artemis III siano destinate, nei prossimi anni, a riportare l’uomo sulla Luna dopo oltre mezzo secolo. Un percorso nel quale anche l’Italia รจ chiamata a svolgere un ruolo importante, sia attraverso gli accordi bilaterali con gli Stati Uniti sia grazie al contributo assicurato nell’ambito dell’Agenzia Spaziale Europea, confermando il peso crescente del nostro Paese nelle attivitร  spaziali internazionali.

Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco Mario Baccini, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per il territorio.

ยซรˆ stato un piacere partecipare alla prima edizione del Premio del Cielo 2026. Una serata che ha celebrato le eccellenze del mondo dell’aviazione, dell’aerospazio, della ricerca, dell’innovazione e della culturaยป, ha scritto successivamente anche sui propri canali social.

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Nel corso della serata il primo cittadino ha consegnato un riconoscimento al professor Giovanni Battista Grassi, Direttore Scientifico della Chirurgia Generale Oncologica e d’Urgenza del Nuovo Policlinico Casilino di Roma, figura di riferimento della sanitร  italiana.

Baccini ha inoltre ribadito il legame tra Fiumicino e il mondo del volo, ricordando come la presenza dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci rappresenti uno dei principali motori economici del territorio.

ยซFiumicino รจ la Porta del Mondo: una cittร  che ogni giorno accoglie milioni di persone e che continua a costruire il suo futuro senza mai dimenticare le proprie radici.ยป

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Nel suo intervento il sindaco ha richiamato anche le altre identitร  della cittร : il patrimonio naturalistico e archeologico, la tradizione marinara, la vocazione agricola, i borghi storici, il turismo e l’enogastronomia, elementi che contribuiscono a definire un territorio capace di coniugare sviluppo economico e qualitร  della vita.

Nel corso della manifestazione sono stati conferiti riconoscimenti a personalitร , aziende, enti e progetti distintisi nei campi dell’innovazione, della sostenibilitร , della formazione, della cultura e dello sviluppo del comparto aeronautico e aerospaziale. Molti dei premiati, presenti sul palco o collegati attraverso videomessaggi, hanno espresso gratitudine per il riconoscimento ricevuto, sottolineando il valore dell’essere stati selezionati dal Comitato tecnico-scientifico del Premio.

La cerimonia di consegna dei premi si รจ sviluppata in tempi piuttosto articolati, comprensibilmente considerando il numero dei riconoscimenti assegnati e degli interventi previsti dal programma. La conduzione ha accompagnato con sobrietร  e professionalitร  i diversi momenti della serata, mantenendo il giusto equilibrio tra gli approfondimenti e la valorizzazione dei protagonisti.

Dopo la cerimonia, gli ospiti hanno potuto partecipare a un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, ulteriore occasione per promuovere le produzioni locali davanti a una platea composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e della ricerca.

Il momento piรน spettacolare รจ arrivato al termine della manifestazione. Per circa dieci minuti il Drone Show ha tenuto con il naso all’insรน le centinaia di persone presenti, trasformando il cielo sopra il Castello San Giorgio in un grande palcoscenico luminoso. Le coreografie create dai droni hanno chiuso l’evento con uno spettacolo tecnologico perfettamente coerente con il tema della serata, regalando uno dei momenti piรน fotografati e condivisi dal pubblico.

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Drone Show al Castello San Giorgio di Maccarese durante il Premio del Cielo 2026 a Fiumicino.

La prima edizione del Premio del Cielo ha mostrato le potenzialitร  di un’iniziativa capace di mettere in dialogo istituzioni, ricerca, imprese e protagonisti dell’innovazione. Per Fiumicino puรฒ rappresentare un appuntamento destinato a rafforzare il legame con il mondo dell’aviazione e dell’aerospazio, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue eccellenze.

Come ogni premio destinato a crescere, anche questo potrร  consolidare la propria autorevolezza attraverso la continuitร  organizzativa e una comunicazione sempre piรน trasparente sulla composizione del Comitato tecnico-scientifico e sui criteri adottati per la selezione dei premiati. รˆ attraverso regole chiare, condivise e verificabili che un riconoscimento costruisce negli anni il proprio prestigio e diventa un punto di riferimento riconosciuto da istituzioni, imprese e comunitร  scientifica.

Grandissima accoglienza per Luigi Zeno a โ€œCenando Sotto un Cielo Diversoโ€

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Grandissima accoglienza per Luigi Zeno a โ€œCenando Sotto un Cielo Diversoโ€
Grandissima accoglienza per Luigi Zeno a โ€œCenando Sotto un Cielo Diversoโ€

Solidarietร , eccellenze del territorio e grandi emozioni nel segno dei โ€œColori della Diversitร โ€

Ercolano โ€“ Un successo straordinario: Villa Tony ha ospitato la XVIII edizione di โ€œCenando Sotto un Cielo Diversoโ€, lโ€™evento benefico ideato da Alfonsina Longobardi e dedicato questโ€™anno al tema โ€œI Colori della Diversitร โ€. Una serata che ha trasformato il Complesso Zeno in un grande abbraccio collettivo, dove solidarietร , cultura gastronomica e spettacolo si sono fusi in unโ€™unica, potente narrazione.

La manifestazione, sostenuta da piรน di 270 protagonisti del mondo enogastronomico โ€“ chef, pizzaioli, pasticcieri, panificatori, produttori di nicchia โ€“ ha confermato ancora una volta la sua capacitร  di mobilitare il territorio e di generare un impatto concreto, con raccolte destinate a progetti per lโ€™infanzia e iniziative di cooperazione internazionale.

Accoglienza trionfale per Luigi Zeno, Miglior Giovane Attore Italiano

Tra i protagonisti della serata, Luigi Zeno ha ricevuto una vera e propria standing ovation da parte del pubblico.

Lโ€™attore, giร  riconosciuto come Miglior Giovane Attore Italiano, รจ stato premiato con il prestigioso riconoscimento ARTesa, consegnato dal presidente Ciro Iengo, che ha sottolineato il valore del suo impegno artistico e sociale.

Zeno, volto emergente delle produzioni contemporanee e testimonial dellโ€™edizione, ha rappresentato perfettamente lo spirito dellโ€™evento: talento, sensibilitร  e vicinanza ai temi della diversitร  e dellโ€™inclusione.

Ida Piccolo guida la serata: eleganza, ritmo e cuore

A presentare la XVIII edizione รจ stata Ida Piccolo, che con la sua eleganza, la sua voce e la sua capacitร  di creare connessione ha accompagnato il pubblico lungo lโ€™intero percorso della serata.

Piccolo ha introdotto gli artisti, gli interventi e i momenti dedicati alla solidarietร , rendendo la narrazione fluida, emozionante e profondamente partecipata. Lโ€™immagine ufficiale dellโ€™evento รจ stata curata da Claudio De Martino, hair stylist, che ha firmato il concept visivo con stile e precisione.

Accoglienza degli ospiti: eccellenze del territorio e chef stellati

Gli ospiti sono stati accolti da un vero e proprio percorso del gusto, animato da eccellenze del territorio e da chef di fama nazionale.

Tra i protagonisti anche gli stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, interpreti di una cucina che unisce tecnica, territorio e sensibilitร  sociale.

Non sono mancati momenti spettacolari come il freestyle della pizza con Angelo Tramontano e Antonio Fiorillo, le sei postazioni dedicate alle braci, la postazione di idrosommelier, e la partecipazione degli allievi dellโ€™Istituto Alberghiero Viviani e dei ragazzi del Don Orione, testimonianza di un progetto che mette al centro la formazione e lโ€™inclusione.

Spettacolo, musica e magia: un palco ricco di emozioni

Sul palco si sono alternati artisti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della televisione e dellโ€™illusionismo: un mosaico di talenti che ha reso la serata viva, dinamica e coinvolgente.

Tra gli ospiti: Mago Leo, Peppe Laurato, Sfarz, Salvatore Turco, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, Ludo Brusco โ€“ Mr. Hyde, Jhosef Zampella, Giusy Freccia, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Anna Capasso, Gianluca Zeffiro, Mario Forte, Marika Gambardella, Marco Cusitore, Luca Formicola, Roberto Russo, Mixed by Erry, Packy Stile, Yassmin Pucci, Enzo Paudice e Raffaele Polito.

Un evento che cresce, un messaggio che unisce

โ€œCenando Sotto un Cielo Diversoโ€ si conferma un appuntamento unico nel panorama benefico campano: un evento che non si limita a raccogliere fondi, ma costruisce relazioni, consapevolezza e partecipazione attiva.

La XVIII edizione ha dimostrato che la diversitร  รจ un valore, una ricchezza, una luce che si moltiplica quando le persone si incontrano, condividono e collaborano.

E Villa Tony, con la sua atmosfera sospesa tra storia e bellezza, รจ stata ancora una volta il luogo perfetto per raccontare questa visione.

I sentieri un patrimonio storico, culturale e ambientale

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Subiaco, Foppoli: โ€œIl viaggio di Coleman fa vivere ย ancora oggi grandi emozioni dinnanzi alla bellezza naturale del Parco dei Monti Simbruiniโ€

โ€œCamminare รจ il modo piรน autentico ed intimo per conoscere un territorio. La lentezza del passo esalta l’osservazione, stimola le riflessioni, permette di scoprire dettagli storici, naturalistici e culturali che sfuggirebbero a chi viaggia a motore. I sentieri sono molto piรน di semplici vie di comunicazione, sono un patrimonio storico, culturale e ambientale da tutelare. Camminare su questi tracciati unisce la passione per l’escursionismo alla valorizzazione delle identitร  locali, offrendo innumerevoli vantaggi e soprattutto รจ un’esperienza immersiva che connette direttamente con l’ambiente e le comunitร  localiโ€. Con questo pensiero di grande profonditร , il Presidente del Parco dei Monti Simbruini  Alberto Foppoli, ha aperto i lavori dellโ€™incontro che si รจ svolto presso la โ€œPorta del Parcoโ€, โ€œI Sentieri della Natura – In cammino nelle Aree Protette del Lazioโ€, focalizzato sugli interventi di miglioramento e recupero di alcuni degli oltre 40 sentieri allโ€™interno del Parco che necessitavano di particolare attenzione ed interventi. Ad illustrare i vari interventi lโ€™arch. . Simona Messina, che con lโ€™ausilio di slide ha illustrato le azioni di recupero di alcuni tratti, tra i piรน attraversati da visitatori e camminatori. Il pubblico presente, ha partecipato con grande attenzione e coinvolgimento intervenendo e proponendo alcune iniziative per implementare lโ€™aspetto dellโ€™accoglienza e della promozione. Interessante lโ€™intervento del dott. Leonardo Luciani (direttore del Servizio di Igiene e Sanitร  Pubblica (SISP) dell’azienda sanitaria), illustrando le iniziative e i progetti che la ASL Roma 5 mette in campo, da voler estendere anche al Parco dei Monti Simbruini  legati ad attivitร  di tutela ambientale e prevenzione. I progetti si concentrano sulla promozione della salute, sull’educazione al benessere e sugli stili di vita attivi a contatto con la natura, attraverso diverse iniziative chiave come la  Giornata del Camminare e le Passeggiate organizzate per promuovere l’attivitร  motoria all’aria aperta, percorrendo i sentieri educando anche ad un corretto stile di vita. Interessante anche la testimonianza di Tiziana Ilari, che ha cambianto la sua quotidianitร  trasferendosi dalla cittร  a Vallepietra, in modo da riscoprire le sue origini, e nella sua veste di guida ambientale, si adopera costantemente nel far conoscere le bellezze naturali, che il piรน piccolo comune per popolazione del Parco dei Monti Simbruini, custodisce. โ€œLa rete dei sentieri presente nel territorio del Parco attraversa diversi ambienti naturali -ha sottolineato il Presidente Foppoli- e permette di conoscere la realtร  faunistica e vegetazionale del territorio, formata da specie di notevole interesse scientifico. Percorrere anche quelli che un tempo erano gli antichi tratturi della transumanza oggi sentieri attrezzati, dร  la possibilitร  di scoprire la diversitร   non solo ambientali  ma anche degli otto  centri abitati,  con le loro tradizioni antropiche-religiose e culturali. Questo รจ quello che Enrico Coleman fece percorrendo in quattro giorni il territorio del Parco, lasciando quello che oggi รจ conosciuto come il percorso Colemanโ€. Lโ€™incontro ha dato la possibilitร  per presentare il volume โ€œEnrico Coleman โ€“ Escursione sui Simbruiniโ€, realizzato con grande attenzione dal Presidente Alberto Foppoli,   che riporta le pagine del pittore romano, caposcuola del naturalismo Enrico Coleman, che nel 1881 allโ€™etร  di trentacinque anni, effettua insieme a Martinori, segretario della Sezione romana del Club Alpino, una lunga escursione sui Monti Simbruini dal 12 al 15 aprile. โ€œSono pagine tratte dal diario di Coleman -continua Foppoli- che racchiudono le sue emozioni, il suo coinvolgimento nellโ€™attraversare questi luoghi di grande bellezza, incontrando anche le persone del luogo conoscendo le loro tradizione. Il Parco dei Monti Simbruini, grazie anche al sostegno della Regione Lazio, sta operando con impegno per rendere sempre piรน accessibili e percorribili i nostri sentieri operandosi perchรฉ siano fruibili anche dalle persone disabiliโ€. A nome dellโ€™Amministrazione Comunale di Subiaco era presente lโ€™Assessore alla Cultura Ludovica Foppoli, che ha plaudito allโ€™iniziativa ed al volume presentato, che rappresenta un valido riferimento e che stimola costantemente a tutelare la bellezza naturale unica ed ineguagliabile che il Parco salvaguarda. Apprezzati anche gli interventi del commissario della X Comunitร  Montana, Ercole Viri e del consigliere regionale Flavio Cera, che hanno ribadito il ricco potenziale naturale che il Parco offre e lโ€™importanza di promuoverlo intercettando gli appassionati del turismo lento.

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Casa, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œQuestione abitativa รจ emergenza socialeโ€

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Casa, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œQuestione abitativa รจ emergenza socialeโ€

โ€œIn molte cittร  italiane, trovare una casa a prezzi accessibili sta diventando sempre piรน un percorso a ostacoli. Affitti alle stelle, stipendi stagnanti e scarsitร  di alloggi stanno trasformando lโ€™abitare in un problema sociale di primo piano, che colpisce soprattutto giovani, studenti, anziani e famiglie con redditi medio-bassi. E le cause sono molteplici: dallโ€™aumento della domanda nei grandi comuni alla crescita degli affitti turistici a breve termine; dalla mancanza di politiche abitative efficaci alle speculazioni immobiliari, fino ai salari che non tengono il passo con il costo della vita. Con il risultato complessivo di un mercato immobiliare sempre piรน inaccessibile. Quali le possibili soluzioni? Alcuni Paesi europei stanno sperimentando modelli innovativi: tetti agli affitti, incentivi per lโ€™housing sociale, rigenerazione urbana di edifici inutilizzati, co-living e abitazioni condivise, maggior regolamentazione degli affitti brevi. Tutte idee interessanti che potrebbero essere adattate anche al contesto italiano. Lโ€™emergenza abitativa, infatti, non รจ un problema individuale, ma collettivo. Affrontarlo significa garantire dignitร , stabilitร  e futuro a milioni di persone. Una societร  che non assicura un tetto ai suoi cittadini รจ una societร  che rischia di perdere coesione e fiducia. La casa non puรฒ essere un lusso: deve tornare a essere un dirittoโ€.

Cosi, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Morzine (Francia) โ€“ Alessandro Marziali porta Aprilia al Campionato del Mondo Ultra Spartan Race 2026

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Morzine (Francia) โ€“ Alessandro Marziali porta Aprilia al Campionato del Mondo Ultra Spartan Race 2026

Il 3 luglio, a Morzine, nel cuore delle Alpi francesi, si รจ disputato il Campionato del Mondo Ultra Spartan Race 2026, una delle competizioni OCR piรน dure e prestigiose al mondo.

Per chi non conoscesse questa disciplina, la categoria Ultra prevede un percorso di oltre 50 chilometri, piรน di 60 ostacoli e, in questa edizione, un impressionante dislivello positivo superiore ai 4.000 metri, mettendo a dura prova anche gli atleti piรน preparati.

Ai nastri di partenza erano presenti concorrenti provenienti da ogni parte del mondo: Stati Uniti, Brasile, Francia, Italia, Filippine, Repubblica Ceca, Grecia, Marocco, Lituania, Romania, Inghilterra, Finlandia e molte altre nazioni, a conferma del livello internazionale della manifestazione.

Tra gli italiani in gara cโ€™era anche il porta colori apriliano Alessandro Marziali, per il terzo anno consecutivo Ambassador Spartan Race, chiamato ad affrontare quella che si sarebbe rivelata la prova piรน impegnativa della sua carriera sportiva.

La partenza รจ stata data alle 7:25 del mattino con condizioni climatiche ideali. Con il passare delle ore, perรฒ, il sole e il caldo hanno reso ancora piรน dura una gara giร  estrema.

Dopo circa sette ore e 35 chilometri percorsi, Alessandro ha raggiunto la zona di transizione, dove gli atleti possono rifocillarsi, reintegrare le energie e prepararsi alla seconda parte della competizione. Dopo un pit stop di meno di venti minuti รจ ripartito per affrontare gli ultimi venti chilometri, ancora ricchi di ostacoli e interminabili salite.

Alla fine, il percorso si รจ rivelato ancora piรน impegnativo del previsto: 55 chilometri, 72 ostacoli, 4.340 metri di dislivello positivo e altrettanti di dislivello negativo.

Dopo 11 ore, 55 minuti e 17 secondi, Alessandro ha tagliato il traguardo portando a termine la sua seconda Ultra Spartan Race. Soltanto due ostacoli non sono stati superati: lo Spear Throw e lโ€™Hercules Hoist, questโ€™ultimo sfumato a soli venti centimetri dalla conclusione, quando la forza nelle mani lo ha definitivamente abbandonato.

Un risultato che assume ancora piรน valore considerando le difficoltร  affrontate durante la preparazione. Negli ultimi mesi, infatti, un problema alla zona lombare gli ha impedito di svolgere gran parte degli allenamenti piรน specifici. Grazie a un lavoro mirato e a esercizi dedicati รจ riuscito comunque a presentarsi al via, pur non essendo nelle migliori condizioni.

Nonostante tutto, Alessandro ha chiuso la gara al 35ยฐ posto su 75 finisher nella categoria Age Group 40-44, mentre ben 18 atleti sono stati costretti al ritiro, a testimonianza dellโ€™altissimo livello di difficoltร  della competizione. Nella classifica assoluta ha conquistato un prestigioso 158ยฐ posto su 391 partecipanti.

Alessandro, cosa rappresenta per te questa impresa?

โ€œรˆ stata senza dubbio la gara piรน dura della mia vita. Ci sono stati momenti in cui il fisico mi chiedeva di fermarmi, ma la boxe mi ha insegnato a non arrendermi facilmente. Credo sia stata proprio quella mentalitร  a permettermi di arrivare fino al traguardo.โ€

Hai mai pensato di ritirarti?

โ€œSรฌ, subito dopo essere uscito dalla zona di transizione. Mi sono ritrovato davanti a unโ€™altra salita interminabile. Le gambe iniziavano a irrigidirsi, il caldo si faceva sentire sempre di piรน e una parte di me diceva di fermarsi.

Poi ho ripensato a tutti i sacrifici fatti per arrivare fin lรฌ. Tre mesi fa la mia schiena aveva ricominciato a farmi male e fino a poco piรน di un mese dalla gara non ero riuscito a svolgere gli allenamenti piรน importanti. Non potevo permettere che tutto quel lavoro fosse inutile.

Ho pensato alla mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto, e a tutti gli amici che hanno creduto in me, compresi quelli che avrebbero voluto essere qui ma non hanno potuto. Anche grazie a loro ho trovato la forza di continuare.โ€

E adesso?

โ€œAdesso mi prenderรฒ qualche giorno di riposo per recuperare e dedicarmi alla mia famiglia. Poi tornerรฒ ad allenarmi per preparare al meglio il Trifecta Weekend di Misano e chiudere la stagione con il Mondiale Trifecta Weekend di Sparta.โ€

Per Alessandro Marziali quella di Morzine non รจ stata soltanto una gara conclusa. รˆ stata la conferma che la determinazione puรฒ andare oltre il dolore, la fatica e gli imprevisti.

Dopo mesi di preparazione condizionati dai problemi alla schiena, una delle Ultra Spartan Race piรน dure di sempre e quasi dodici ore di gara tra montagne, caldo e ostacoli, il traguardo ha assunto un significato che va ben oltre una posizione in classifica.

A Morzine Alessandro Marziali non ha conquistato una medaglia. Ha conquistato qualcosa di ancora piรน importante: la conferma che i limiti, molto spesso, esistono soltanto finchรฉ non trovi il coraggio di superarli.

Ospedale Marino, Ambrogiani (Si puรฒ fare): โ€œRisonanza magnetica, promesse disattese. Basta silenziโ€

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Ospedale Marino, Ambrogiani (Si puรฒ fare): โ€œRisonanza magnetica, promesse disattese. Basta silenziโ€

โ€œSul destino della risonanza magnetica destinata allโ€™Ospedale San Giuseppe di Marino continua a calare un silenzio incomprensibile. Dopo gli annunci e gli impegni assunti dalla Regione Lazio e dalla dirigenza della ASL Roma 6, non solo la strumentazione non รจ mai arrivata, ma manca qualsiasi aggiornamento ufficiale sui tempi e sulle modalitร  della sua installazione. Un atteggiamento che alimenta incertezza e sfiducia tra cittadini e operatori sanitari, confermando una gestione poco trasparente e incapace di dare risposte concrete al territorioโ€. Lo dichiara Sergio Ambrogiani, portavoce del comitato civico โ€œSi puรฒ fareโ€. โ€œLa risonanza magnetica rappresenta un servizio diagnostico essenziale, non un intervento accessorio. Continuare a rinviarne l’attivazione significa privare migliaia di cittadini di Marino e dei Castelli Romani di un presidio fondamentale, costringendoli a rivolgersi ad altre strutture con inevitabili disagi e un ulteriore aggravio delle liste d’attesa. รˆ una situazione che non puรฒ piรน essere ignorata. Chiediamo al governatore del Lazio, Francesco Rocca, e alla Asl Roma 6 di chiarire, una volta per tutte, quale sia lo stato dell’iter e quando il nosocomio San Giuseppe potrร  finalmente disporre di questa apparecchiatura. Il nostro ospedale continua a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per il territorio a sud della Capitale e merita investimenti reali, non promesse destinate a rimanere sulla carta. I cittadini hanno diritto a risposte certe, tempi definiti e fatti concretiโ€, conclude Ambrogiani.

Il sorbetto incontra i sapori del Messico: il taco di gamberi croccanti al mango & passion รจ la ricetta tropicale dell’estate 2026

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Gli chef di Tonitto 1939 trasformano il Sorbetto in un ingrediente inedito, reinterpretando uno dei piatti simbolo della cucina messicana con un originale equilibrio tra dolce e salato.

L’estate si conferma la stagione della convivialitร  e della sperimentazione in cucina. In questo periodo cresce infatti maggiormente l’interesse degli italiani per le contaminazioni gastronomiche e i sapori internazionali: secondo i dati di Just Eat, nel 2025 la cucina messicana ha registrato una crescita del +28% negli ordini rispetto all’anno precedente, confermando il taco come uno dei piatti simbolo di una cucina creativa, sempre piรน presente anche nei menu dei locali italiani.

Da questa tendenza nasce la nuova proposta firmata dagli chef di Tonitto 1939, azienda italiana leader in Italia per il sorbetto e per i gelati speciali – senza zuccheri aggiunti, High Protein e Vegan -, che per l’estate 2026 propone un Taco di Gamberi Croccanti con Sorbetto Mango & Passion: una ricetta tropicale pensata per reinterpretare uno dei simboli della cucina messicana attraverso ingredienti freschi e di stagione, valorizzando il sorbetto non come dessert ma come protagonista gastronomico del piatto.

Una proposta originale che puรฒ essere servita come piatto unico, ideale per un brunch, un pranzo leggero o una cena estiva all’aperto. Il contrasto tra caldo e freddo diventa il filo conduttore della ricetta: la croccantezza dei gamberi fritti incontra la freschezza dell’avocado e del cavolo marinato, mentre il sorbetto mango & passion, grazie alle sue note tropicali e alla piacevole aciditร  del frutto della passione, prende il posto delle classiche salse, regalando al taco una componente cremosa, aromatica ed equilibrata.

Il sorbetto si scioglie lentamente durante la degustazione, avvolgendo gli ingredienti e creando equilibrio tra la dolcezza del mango, la sapiditร  del gambero e la freschezza del lime. Un gioco di consistenze e temperature che rende la ricetta una reinterpretazione contemporanea del taco, ideale per chi desidera sperimentare nuovi abbinamenti senza rinunciare alla semplicitร .

Il Sorbetto Mango & Passion di Tonitto 1939 รจ preparato secondo la tradizione italiana con tre soli ingredienti: frutta, acqua e zucchero, senza latte e derivati e privo di conservanti e OGM. La lenta mantecazione dona una consistenza morbida e vellutata che lo rende ideale non solo come dessert, ma anche come ingrediente capace di arricchire preparazioni salate, offrendo una nuova interpretazione del sorbetto in cucina.

LA RICETTA

Taco di Gamberi Croccanti con Sorbetto Mango & Passion

Ingredienti per 4 persone (8 mini tacos)

Per i gamberi croccanti:
16 gamberi sgusciati (circa 320g)
80 g di farina 00
2 g di paprika dolce
1 uovo
100 g di panko
sale q.b.
olio di semi per friggere

Per il cavolo marinato:
120 g di cavolo cappuccio viola affettato finemente
40 g di carota a julienne
20 g di succo di lime
10 g di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Per la crema di avocado:
1 avocado maturo (circa 150 g di polpa)
20 g di succo di lime
10 g di olio extravergine di oliva
sale q.b.

Per completare:
8 mini tortillas di mais
1 confezione di Sorbetto Mango & Passion Tonitto
40 g di mango fresco a cubetti
1 frutto della passione
germogli o coriandolo fresco q.b.
scorza grattugiata di 1 lime

Preparazione
Preparare il cavolo marinato mescolando il cavolo viola, la carota, il succo di lime, l’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.Frullare la polpa di avocado con il succo di lime, l’olio e un pizzico di sale fino a ottenere una crema liscia e omogenea.Pulire i gamberi e passarli prima nella farina mescolata con la paprika, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko. Friggerli in olio di semi a 170 ยฐC per circa 2 minuti, fino a ottenere una panatura dorata e croccante. Scolarli su carta assorbente e salarli leggermente. Scaldare le tortillas su una piastra ben calda per pochi secondi per lato.Distribuire su ogni tortilla uno strato di crema di avocado, aggiungere il cavolo marinato e due gamberi croccanti. Completare con il mango fresco, qualche goccia di polpa di frutto della passione e una quenelle di Sorbetto Mango & Passion. Terminare con germogli freschi e una grattugiata di scorza di lime.Servire immediatamente, cosรฌ che il sorbetto inizi a sciogliersi lentamente, trasformandosi in una salsa naturale che accompagna e lega tutti gli ingredienti del piatto.

Tempo di preparazione: 35 minuti

Difficoltร : Media

Il Sentiero di Stilicone regala emozioni tra natura e storia

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Dieci chilometri di cammino tra oliveti, boschi, antiche pievi e luoghi che raccontano una delle pagine piรน affascinanti della storia del territorio fiorentino

L ‘estate รจ il momento ideale per riscoprire il piacere delle attivitร  all’aria aperta e lasciarsi conquistare dalla bellezza autentica dei paesaggi naturali. Tra gli itinerari piรน suggestivi da percorrere a piedi, il Sentiero di Stilicone, che si snoda sulle colline di Fiesole, a pochi minuti da Firenze, rappresenta un’esperienza capace di coniugare natura, storia e panorami di straordinario fascino, regalando ai visitatori un viaggio emozionante nel cuore di un ambiente ricco di biodiversitร  e scorci indimenticabili. Per chi desidera prolungare il piacere della scoperta, lโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole รจ la soluzione ideale: una raffinata dimora immersa nel verde, ospitata in una villa storica e affacciata su Firenze, dove camere eleganti, atmosfera intima e ospitalitร  attenta rendono il soggiorno ancora piรน speciale.

Fiesole, adagiata sulle colline che dominano Firenze, custodisce un patrimonio unico fatto di paesaggi, storia e antiche tradizioni. Qui la natura si intreccia con le testimonianze di un passato millenario, dando vita a itinerari che permettono di scoprire il territorio con un ritmo lento, tra antiche strade, scorci panoramici e luoghi ricchi di storia che si aprono sulla campagna toscana. Tra questi, il Sentiero di Stilicone rappresenta uno dei percorsi piรน affascinanti: un cammino che non รจ soltanto un trekking, ma un vero e proprio viaggio alla scoperta dellโ€™anima piรน autentica del territorio, dove ogni tappa racconta una storia e ogni panorama regala una prospettiva diversa sulle colline fiesolane.

Lungo circa 10 chilometri e percorribile in circa tre ore, il Sentiero di Stilicone attraversa alcune delle aree piรน caratteristiche del comune di Fiesole fino ad arrivare al piccolo borgo di Olmo. Il percorso alterna tratti immersi nella vegetazione a sentieri che si aprono su ampi scorci panoramici, offrendo una continua successione di ambienti diversi. Dalle aree boschive ai terrazzamenti coltivati a olivo, fino ai punti piรน elevati dai quali lo sguardo spazia sulla valle dell’Arno e sulla cittร  di Firenze, il cammino regala un’esperienza capace di coniugare il piacere dell’escursionismo con la scoperta di un paesaggio profondamente legato alla storia e alla cultura toscana. Il fascino del sentiero รจ racchiuso giร  nel suo nome: l’itinerario รจ infatti dedicato a Stilicone, generale dell’Impero Romano d’Occidente, protagonista della battaglia combattuta nel 405 d.C. contro l’esercito del re goto Radagaiso. Secondo la tradizione, lo scontro decisivo avvenne proprio sulle colline fiesolane, dove Stilicone riuscรฌ a fermare l’avanzata degli invasori grazie a una brillante strategia militare. In particolare, le fonti e la tradizione locale ricordano come la sua azione non si limitรฒ allo scontro diretto, ma si basรฒ su una manovra di logoramento: chiusura dei valichi, controllo dei punti dโ€™accesso alle colline e interruzione dei rifornimenti, fino a costringere lโ€™esercito goto alla dispersione e alla fame, rendendolo vulnerabile allโ€™accerchiamento finale. Un uso sapiente del territorio, quindi, che trasformรฒ lโ€™ambiente collinare in un alleato decisivo. Un episodio che segnรฒ profondamente la storia del territorio e che continua ancora oggi a vivere nella memoria locale, tanto da dare il nome a uno dei percorsi escursionistici piรน rappresentativi della zona.

Il percorso parte dallโ€™area archeologica di Fiesole: lungo i primi tratti si incontrano antiche tombe di origine etrusca, testimonianza della lunghissima continuitร  insediativa di queste colline. Proseguendo si raggiunge il suggestivo borgo de La Molina, piccolo nucleo medievale dal carattere autentico, attraversato da antichi tracciati e immerso in un contesto ancora oggi fortemente rurale. La tappa successiva conduce verso lโ€™area di Montereggi, identificata dalla tradizione come uno dei possibili luoghi della battaglia tra Stilicone e Radagaiso, qui si trovano i resti di una pieve antichissima, databile allโ€™XI secolo ma con ogni probabilitร  di origine ancora piรน remota, considerando la posizione strategica. Lโ€™intera valle attraversata dal sentiero รจ caratterizzata dalla presenza di numerose sorgenti, elemento che nei secoli ha reso questo territorio particolarmente adatto allโ€™insediamento e al transito delle truppe.

Lungo il cammino si incontra anche la chiesa di Santa Margherita a Saletta, di probabile origine longobarda, documentata a partire dallโ€™XI secolo, che testimonia ulteriormente la stratificazione storica dellโ€™area. Poco piรน avanti, il percorso costeggia un antico monastero e si dirige verso la localitร  dellโ€™Olmo, attraversando un paesaggio che conserva ancora oggi il suo carattere originario.

Avvicinandosi alla fine del percorso si raggiunge la zona di Vetta le Croci, il cui nome, secondo la tradizione, deriverebbe dalle numerose sepolture successive alla battaglia di Stilicone, a testimonianza della violenza dello scontro avvenuto in queste colline. Non lontano, in posizione nascosta tra i cipressi, si trova anche la cosiddetta Torre di Stilicone, struttura storica che la tradizione vuole legata al generale romano e alla sua vittoria nella difesa del territorio fiorentino. In prossimitร  dellโ€™arrivo, il sentiero regala ancora una deviazione particolarmente suggestiva: un grande cipresso isolato, considerato uno dei punti panoramici piรน scenografici dellโ€™intero itinerario. Percorrere il Sentiero di Stilicone significa attraversare un territorio che unisce paesaggio, memoria e identitร  locale. Un itinerario che non si limita a collegare due punti geografici, ma che racconta, passo dopo passo, la storia profonda delle colline di Fiesole.

Al termine dellโ€™esperienza lungo il Sentiero di Stilicone, il territorio di Fiesole offre anche lโ€™opportunitร  di prolungare il soggiorno in una cornice di particolare eleganza e tranquillitร . Tra le strutture piรน rappresentative spicca lโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole, dimora storica affacciata su Firenze, che unisce il fascino di unโ€™antica residenza toscana a servizi moderni pensati per unโ€™accoglienza raffinata e discreta. Lโ€™hotel, immerso in un contesto panoramico privilegiato, si distingue per la sua posizione che domina la cittร  dallโ€™alto, regalando scorci suggestivi soprattutto al tramonto.