Roma d’estate non รจ un deserto: รจ il posto giusto per ritrovarsi tra amici. Nell’osteria di Via Ostilia, a due passi dal Colosseo, la stagione calda porta in tavola anche il pesce di Anzio, Nettuno e Terracina
C’รจ un luogo comune che ogni estate torna puntuale come il caldo: Roma d’agosto รจ una cittร deserta, chiusa, in attesa che i romani tornino dal mare. Chi lo dice, perรฒ, non ha mai passato una sera d’estate a Via Ostilia, a due passi dal Colosseo, con un tavolo di amici, un piatto al centro e il tempo che smette improvvisamente di correre. Roma d’estate non si svuota: cambia ritmo, e proprio in quel ritmo piรน lento ritrova il gusto della condivisione.
Basta allontanarsi di pochi passi dal flusso ordinato di guide turistiche e selfie stick per accorgersene: nelle strade davanti al Colosseo, al di lร della turisticizzazione piรน superficiale, si respira ancora Roma. ร la Roma dell’anziano che, seduto fuori casa nell’ora piรน fresca della sera, racconta a chi ha voglia di fermarsi ad ascoltare; รจ la Roma del giovane che si rilassa su un muretto con gli amici, senza fretta, come si faceva prima che questo quartiere diventasse una cartolina. Il Bocconcino nasce e resiste esattamente in questo spazio di autenticitร residua, in Via Ostilia, e ne condivide il carattere: non recita una parte per il turista di passaggio, continua semplicemente a essere ciรฒ che รจ sempre stato.
ร in questo spirito che va letta anche l’apertura della cucina romana al pesce. C’รจ un’idea, tanto diffusa quanto imprecisa, secondo cui la cucina romana sarebbe una cucina di sola terra e di quinto quarto, poco incline al mare. ร un pregiudizio che la storia gastronomica della cittร smentisce: Roma รจ, e resta, cittร di mare, anche se spesso ce lo scordiamo. Il pescato non รจ mai stato un’aggiunta o una moda: รจ tradizione, tanto quanto la coda alla vaccinara o i carciofi alla giudia. Per secoli, d’estate, la tavola romana si รจ aperta al pesce che arrivava dai porti limitrofi โ Anzio, Nettuno, Terracina โ alleggerendo il repertorio invernale con calamari, alici, seppie e paranza. Una consuetudine stagionale, non un’eccezione, e soprattutto un pretesto in piรน per restare a tavola insieme quando le giornate si allungano.
Il Bocconcino, l’osteria di Via Ostilia 23 guidata da Giancarlo Pragliola, recupera questa consuetudine senza tradirla. “La stagione calda รจ l’unico periodo dell’anno in cui ci concediamo qualche digressione”, raccontano dalla cucina. Una digressione, non una deviazione: il mare entra in menu accanto ai classici della tradizione, mai al loro posto โ e diventa il pretesto per un piacere che a Roma non passa mai di moda, quello di condividere il cibo con chi si ama, con la mole del Colosseo a fare da sfondo silenzioso.
Tra le ricette storiche che restano in carta anche d’estate, il polpo in umido su crema di patate e i calamaretti affogati rappresentano il punto di contatto tra la memoria della cucina laziale di mare e la tavola contemporanea. Accanto a questi, Il Bocconcino propone soprattutto piatti leggeri di pasta fresca, pensati per l’afa romana ma fedeli al metodo di ricerca che contraddistingue il locale: tonnarelli con alici, stracciatella e pistacchi; paccheri con ragรน di cernia, peperoni e basilico; spaghetti con orata e melanzane.
Sono piatti che non abbandonano l’identitร del Bocconcino โ pasta fresca stesa a mano ogni mattina, ingredienti scelti con il criterio del “Chilometro Buono”, menu che cambia con la stagione โ ma la piegano al ritmo dell’estate, quando il corpo chiede leggerezza e il palato chiede comunque sostanza. Sono piatti pensati per stare al centro del tavolo, da passarsi, da commentare, da finire in due forchette anzichรฉ in una: la vera cucina romana, in fondo, รจ sempre stata un pretesto per restare insieme piรน a lungo.
ร la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che la cucina romana esiste eccome: non รจ un repertorio fisso e immutabile di quattro ricette da trattoria, ma una tradizione viva, capace di guardare al mare quando รจ il momento di farlo, senza per questo smettere di essere romana. E che Roma, d’estate, non รจ affatto un deserto: รจ, semmai, il posto migliore dove ritrovarsi tra amici, a un tavolo all’ombra del Colosseo, per riscoprire che il piacere piรน grande resta sempre lo stesso โ dividere il pane, o i tonnarelli, con chi si vuole bene.
Il Bocconcino
Via Ostilia 23 โ 00184 Roma ยท Tel. 06 770 791 75
Orari: giovedรฌโmartedรฌ 08:30โ23:30 ยท mercoledรฌ chiuso











