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Nuovo colpo in entrata: Flavio Merciari รจ del Real Campagnano

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Il Real Campagnano รจ lieto di annunciare lโ€™arrivo di Flavio Merciari. Trequartista, classe 1999, dotato di grande qualitร  andrร  a rinforzare la squadra allenata da Mister Simone Massimi. โ€จ
Cresciuto calcisticamente nel Settebagni fino a raggiungere la Prima squadra. 
Nellโ€™estate del 2024 compie il salto di categoria passando allโ€™Academy Ladispoli per disputare il campionato di Eccellenza. Nellโ€™ultima stagione ha giocato in Promozione per lโ€™Olympus.

A Flavio va il piรน caloroso benvenuto da parte di tutta la societร .

Ufficio stampa Real Campagnano

Tutto pronto per la โ€œSpeataโ€, la gara podistica del centro Italia

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Subiaco, Giunta alla sua 29ยช edizione, lโ€™evento sportivo continua ad attrarre numerosi atleti e sportivi

Appuntamento imperdibile domenica 2 agosto con la 29ยช edizione della โ€œSpeataโ€ lโ€™attesa gara podistica che nel corso degli anni รจ divenuta un evento sportivo di eccellenza che si sviluppa dalla localitร  Montore di Subiaco, zona di ritrovo e partenza della gara, sino allโ€™arrivo a Monte Livata. La manifestazione รจ organizzata come sempre dal GRUPPO MARCIATORI SIMBRUINI e rappresenta un appuntamento tradizionale, fisso nel calendario di atleti e sportivi nel panorama podistico del Centro Italia. Il percorso si sviluppa in 12 km, interamente in salita, una sfida impegnativa ma affascinante che richiama ogni anno centinaia di atleti tutti motivati ad affrontare la gara con coraggio, impegno, forza, tenacia, determinazione ma che รจ in grado di offrire emozioni e sensazioni uniche ed irripetibili. Infatti snodandosi allโ€™interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, lโ€™area verde piรน grande del Lazio, gli scenari naturali che si presentano sono unici ed ineguagliabili. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini e del Comune di Subiaco, confermando il forte legame tra sport, natura e valorizzazione del territorio.

KARAWAN FEST 2026. Torna a Roma la Festa di Cinema, Commedie e Culture

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Nel cuore multiculturale della Capitale, in estate il cinema diventa una lingua comune. Unโ€™arena allโ€™aperto ai piedi dellโ€™Acquedotto Alessandrino, centinaia di persone provenienti da quartieri, culture e generazioni differenti, 13 film che arrivano da ogni angolo del mondo e una comunitร  che si ritrova sotto le stelle per condividere storie, emozioni e punti di vista.

Dal 10 al 16 luglio torna al Parco Giordano Sangalli di Tor Pignattara Karawan โ€“ Festa di Cinema, Commedie e Culture, il festival cinematografico internazionale ideato e organizzato da Bianco e Nero APS che da quattordici anni costruisce ponti tra culture attraverso il linguaggio universale del cinema.

In un tempo attraversato da conflitti, divisioni e spinte disgreganti, Karawan sceglie di dedicare la sua 14ยช edizione al tema dello stare insieme. #StandTogether รจ il claim che accompagna il festival nel 2026 e che attraversa lโ€™intera programmazione, mettendo al centro il valore della comunitร , dellโ€™incontro e della partecipazione. Una visione che si traduce nella scelta, unica nel panorama cinematografico italiano, di raccontare le sfide della contemporaneitร  attraverso il sorriso, la leggerezza e la forza narrativa della commedia.

Per sette giorni il pubblico sarร  invitato a compiere un vero e proprio viaggio attraverso continenti, lingue e culture differenti. Dalle pianure del Bangladesh alle metropoli di Hong Kong, dai villaggi rurali del Pakistan alla Germania contemporanea, dalle Filippine al Marocco passando per lโ€™Italia, il Concorso Internazionale Lungometraggi propone sei opere provenienti da alcune delle cinematografie piรน vitali e meno rappresentate nei circuiti commerciali, tutte presentate in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese. Un percorso che attraversa geografie lontane ma restituisce questioni comuni: il diritto allโ€™istruzione, la libertร  di espressione, le trasformazioni sociali, lโ€™’identitร , la famiglia, lโ€™empowerment femminile e la ricerca di nuove forme di cittadinanza.

Ad aprire Karawan 2026, venerdรฌ 10 luglio, รจ Delupi del regista bangladese Mohammad Touqir Islam (ospite del festival), presentato in anteprima italiana dopo il debutto allโ€™International Film Festival Rotterdam (IFFR). Ambientato in un villaggio segnato da una devastante alluvione e attraversato dalle tensioni del Bangladesh contemporaneo, il film racconta la forza di una comunitร  che sceglie di reagire unita alle difficoltร  trasformando la resistenza collettiva in speranza.

Nei giorni successivi, il pubblico attraverserร  una mappa cinematografica che collega Europa, Asia e Nord Africa. Dalla Germania arriva Extrawurst di Marcus H. Rosenmรผller (anteprima italiana), brillante e spassosa commedia sullโ€™identitร  e sulla convivenza multiculturale costruita attorno a una surreale disputa per un barbecue; dalle Filippine Flower Girl di Fatrick Tabada (anteprima italiana), irriverente racconto queer che affronta con ironia temi legati allโ€™identitร  e ai pregiudizi; dal Pakistan Ghost School di Seemab Gul (ospite del festival), favola di formazione che riflette sul diritto all’istruzione e sullโ€™emancipazione femminile; dai Paesi Bassi Porte Bagage di Abdelkarim El-Fassi, intenso road movie familiare che attraversa lโ€™Europa in direzione Marocco sulle tracce delle proprie radici; da Hong Kong The Snowball on a Sunny Day di Philip Yung, commedia familiare che racconta sogni, desideri e legami generazionali attraverso una rocambolesca vincita alla lotteria.

Accanto ai lungometraggi internazionali torna il Concorso Nazionale Cortometraggi, dedicato alle nuove voci del cinema italiano. Una selezione che guarda al presente e ai linguaggi emergenti attraverso opere capaci di raccontare relazioni, identitร , desideri, trasformazioni sociali e nuove forme di narrazione. Sei i titoli selezionati: Esagerata di Giuseppe Cacace e Daniele Stocchi, Fick Mich! di Fabiana Russo, Giallo limone di Olga Sargenti, Il mio amico Karl di Nikola Brunelli, Odio i cavalli di Chiara Zilioli e Tamago dei fratelli Benjamin, Orso e Peter Miyakawa.

Come ogni anno, il festival affiancherร  alle proiezioni incontri, talk, attivitร  per bambine e bambini, momenti di approfondimento e confronto sui temi della partecipazione, della legalitร , dei diritti e della cittadinanza attiva. Un programma che trasforma l’arena cinematografica in uno spazio di relazione aperto al quartiere e alla cittร .

Tra i progetti che piรน rappresentano l’identitร  di Karawan cโ€™รจ il Premio Nuove Cittadinanze, nato dal percorso di didattica audiovisiva “Impariamo l’Italiano con il Cinema”, realizzato durante l’anno nei centri di insegnamento dell’Italiano L2 del territorio. Attraverso la visione di grandi classici della commedia italiana, studentesse e studenti provenienti da diversi Paesi utilizzano il cinema come strumento di apprendimento linguistico, confronto culturale e partecipazione.

Sarร  proprio questo percorso a culminare nella serata conclusiva del festival con la proiezione speciale di Quo vado? di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, scelto dai partecipanti ai laboratori e presentato per la prima volta con sottotitoli in lingua bangla. Un gesto che racconta con efficacia la visione di Karawan: rendere il patrimonio culturale italiano accessibile a nuovi pubblici e immaginare una cittadinanza fondata sulla conoscenza reciproca, sui diritti e sulla partecipazione.

Nato nel 2012 per riportare il cinema in un quartiere che da decenni era privo di sale cinematografiche, Karawan รจ oggi uno dei piรน originali appuntamenti del panorama indipendente italiano. Un festival profondamente radicato a Tor Pignattara e allo stesso tempo capace di dialogare con il mondo, che continua a utilizzare il cinema come strumento di incontro tra persone, culture e generazioni differenti.

Parco Giordano Sangalli, Tor Pignattara, Roma
Ingresso da via di Tor Pignattara dalle 20.00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (200 sedie)

Karawan 2026 รจ ideato e organizzato da BIANCO E NERO APS

Finanziato da Municipio Roma V Con il sostegno di Periferiacapitale – il programma per Roma della Fondazione Charlemagne

In collaborazione con Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, I Love Torpigna – CdQ Tor Pignattara CSV Lazio

Partner ร€P Antimafia Pop Academy, Collettivo Magville, BLU Spazio delle arti

Media partner Sentieri Selvaggi, Reti Solidali

Con il patrocinio di Goethe-Institut Rom

Come raggiungerci:

Karawan invita il pubblico a raggiungere l’arena con mezzi e percorsi di mobilitร  sostenibile:

Autobus 409 da Arco di Travertino (Metro A) e Tiburtina (Metro B)

Bike zone

Ingresso Arena da via di Tor Pignattara

Tutte le info e il programma su:

www.karawanfest.it

info@karawanfest.it

Facebook: https://www.facebook.com/karawanfest

Instagram: https://www.instagram.com/karawanfest

Bassa produttivitร  e natalitร : due facce della stessa medaglia?ย 

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La punta di un iceberg che blocca il futuro dei nostri territori. Cosa cโ€™รจ sotto la superficie di un Paese bloccato da trentโ€™anni 

โ€œItalia ri-produttiva”: รจ questo il titolo del tema affrontato a Rieti per sciogliere i nodi strutturali dell’economia italiana. La nuova ricerca del GSSI de Lโ€™Aquila presentata durante il Tavolo Nazionale della Produttivitร , propone un nesso causale tra la bassa produttivitร  delle nostre PMI e la bassa natalitร  del Paese. 

Tavolo Nazionale della Produttivita Rieti 16 giugno 2026 2

Rimettere la produttivitร  al centro dellโ€™agenda politica e sociale italiana partendo dal suo centro geografico e simbolico, lโ€™Umbilicus Italiae. รˆ stato questo lโ€™obiettivo del Tavolo Nazionale della Produttivitร , svoltosi il 16 giugno scorso a Rieti presso lo spazio โ€œ100ร—Centroโ€. Lโ€™evento, promosso dal Centro Studi ProduttivItalia, ha riunito politica, istituzioni, imprese, corpi intermedi e mondo accademico per discutere un piano dโ€™azione concreto sul futuro economico dei territori.ย 

I lavori hanno preso le mosse da una profonda dicotomia di fondo che caratterizza lโ€™Italia: un Paese che possiede una densitร  di valore straordinaria sotto il profilo delle risorse naturali e storiche, della cultura e della biodiversitร , ma che da trentโ€™anni si trova intrappolato in un vicolo cieco strutturale. Quattro crisi finora trattate come compartimenti stagni: crescita della produttivitร  aziendale ferma quasi allo 0% dal 1995, un tasso di feconditร  tra i piรน bassi dโ€™Europa (1,18 figli per donna nel 2024 contro una media UE di 1,34), salari reali calati del 3% dal 1990 e un debito pubblico da 3.112 miliardi di euro che costa 100 miliardi lโ€™anno di soli interessi. 

La ricerca GSSI: โ€œQuando la produttivitร  frena la natalitร โ€ 

A scardinare lโ€™approccio tradizionale alle politiche pubbliche รจ stata la presentazione in anteprima della prima delle sette ricerche scientifiche avviate dal Centro Studi con primari istituti universitari italiani. Lo studio โ€œQuando la produttivitร  frena la natalitร : il caso delle mPMI in Italiaโ€, realizzato in collaborazione con il GSSI – Gran Sasso Science Institute de Lโ€™Aquila, ha analizzato 6.828 comuni italiani e 51.447 osservazioni tra il 2015 e il 2022. Attraverso una rigorosa strategia a variabili strumentali volta a isolare la direzione causale dei fenomeni, la ricerca ha dimostrato che la produttivitร  delle micro e piccole imprese influenza direttamente lโ€™indice di feconditร  comunale. I dati indicano che per ogni incremento di 1.000 euro di valore aggiunto per lavoratore nelle mPMI, si registra un aumento del 2% della feconditร  nellโ€™anno successivo, con un impatto ancora piรน evidente nei comuni periferici. Al contrario, lโ€™analisi evidenzia come la sola disponibilitร  di servizi per lโ€™infanzia (asili nido) non risulti statisticamente sufficiente a spostare i tassi di feconditร  se manca una base di stabilitร  economica e qualitร  dellโ€™occupazione per i giovani adulti. 

La visione strategica e il manifesto di policy 

ยซLa produttivitร  non riguarda solo le macchine o i processi, ma riguarda come lavoriamo insieme, come comunichiamo e come costruiamo valore collettivo. รˆ il primo vero problema sociale del nostro Paese. Parlare di produttivitร  significa affrontare i nodi che pesano sulla vita delle persone: i salari reali, lโ€™emigrazione dei giovani e il futuro del lavoro. Esiste un disallineamento profondo tra il mondo di che gestisce la tecnologia e la finanza e il mondo di chi produce ogni giorno sul territorio, prima causa della bassa produttivitร ยป, queste le parole di Marco Travaglini, Presidente del Centro Studi ProduttivItalia.

Un momento dellevento Marco Travaglini Presidente del Centro Studi ProduttivItalia 1

Nel suo intervento, Travaglini ha sottolineato come la produttivitร  debba essere liberata da una lettura esclusivamente tecnica e restituita alla sua dimensione sociale. Non si tratta soltanto di macchine, processi o indicatori aziendali, ma della capacitร  di un Paese di organizzare meglio il lavoro, far crescere il valore aggiunto, sostenere i redditi, trattenere i giovani e rendere nuovamente possibile progettare una famiglia. In questa prospettiva, il nodo italiano non riguarda soltanto la quantitร  di lavoro prodotta, ma la qualitร  del valore generato dai territori. Per questo, secondo Travaglini, occorre superare sia il modello economico โ€œa gocciaโ€, che confida nella ricchezza destinata prima o poi a ricadere verso il basso, sia unโ€™impostazione puramente redistributiva. La prioritร  รจ aiutare imprese, produttori e professionisti a creare piรน valore, piรน competenze, piรน autonomia e piรน capacitร  competitiva. 

Il confronto ha poi allargato il campo alle condizioni sociali, economiche e culturali che rendono possibile o impossibile questa crescita. Il tema del lavoro femminile รจ stato introdotto dallโ€™Onorevole Camilla Laureti, membro del Parlamento europeo, che ha richiamato il peso delle disuguaglianze di genere, il divario occupazionale che separa lโ€™Italia dalla media europea, la carenza di servizi di welfare e la distribuzione ancora squilibrata dei carichi di cura come fattori decisivi nel rapporto tra lavoro, famiglia e natalitร . 

Alla dimensione sociale si รจ affiancata quella politica e istituzionale. Per Lโ€™Onorevole Giulio Centemero, Capogruppo della Lega all’interno della Commissione Finanze della Camera dei deputati, la questione impone di superare la gestione quotidiana e recuperare una visione di lungo periodo. Gli incentivi economici possono essere utili solo se inseriti in politiche sistemiche capaci di generare sicurezza, fiducia e futuro, anche attraverso cittร  e territori progettati per favorire innovazione, incontri e collaborazione. 

Dentro questa idea di sviluppo, la cultura รจ stata indicata come una leva tuttโ€™altro che accessoria. Corinne Baroni, Direttore artistico della Fondazione Teatro Coccia di Novara, ha proposto di leggerla come infrastruttura immateriale capace di produrre fiducia, appartenenza e desiderio di futuro. Non solo spettatori e incassi, quindi, ma qualitร  dei processi, delle relazioni e del valore immateriale che la cultura genera nei territori.

Il ragionamento sulla produttivitร  รจ stato poi ampliato da Danilo Broggi, Manager e componente del Comitato Tecnico Scientifico del Centro Studi ProduttivItalia, attraverso il richiamo alla produttivitร  totale dei fattori. La crescita non dipende solo dalle singole aziende, ma anche da digitalizzazione, formazione, infrastrutture e qualitร  della pubblica amministrazione.

La necessitร  di cambiare paradigma รจ stata rafforzata da Piero Dominici, Professore Associato presso l’Universitร  degli Studi di Perugia esperto di teoria dei sistemi e pensiero sistemico applicati alla complessitร  sociale. Produttivitร , natalitร , innovazione e coesione sociale non possono essere trattate come meccanismi lineari, ma come fenomeni interdipendenti che richiedono educazione, fiducia, cooperazione e pensiero sistemico. Anche lโ€™intelligenza artificiale, in questa prospettiva, deve ampliare la capacitร  critica e non semplificare il pensiero. 

Sul piano territoriale, Claudia Chiarinelli, Assessore allo sviluppo economico del Comune di Rieti, ha portato lโ€™attenzione sulla necessitร  di una visione cittadina non prigioniera del consenso immediato, interpretando la vicinanza di Rieti a Roma come unโ€™opportunitร  e non come una dipendenza. La natalitร , ha evidenziato, non puรฒ essere spiegata solo con variabili economiche.

In questa stessa direzione si inserisce la proposta di Mauro Antonini, Responsabile Attivitร  Produttive della Lega a Roma, che ha indicato nel โ€œreddito di natalitร โ€ una possibile misura di sostegno concreto e continuativo alle famiglie. Lโ€™obiettivo รจ rendere piรน sostenibile la scelta di avere figli e contrastare lo spopolamento, rafforzando la permanenza delle famiglie nelle comunitร  locali.

La produttivitร  come oggetto di ricerca e non solo come dato statistico รจ stata al centro del contributo del Professor Alessandro Giudici, Ordinario di Strategia Aziendale (Full Professor of Strategy) e Preside della Facoltร  di Management presso la Bayes Business School. Lโ€™Italia, fatta di sistemi imprenditoriali iperlocali molto diversi tra loro, ha bisogno di politiche differenziate e di strumenti capaci di aiutare le imprese ad attrarre talenti, innovare e crescere.

La trasformazione digitale รจ emersa come una delle condizioni decisive per questo salto di qualitร . Gabriele Ferrieri, Presidente ANGI, ha richiamato il divario italiano negli investimenti in ricerca e sviluppo e la necessitร  di mettere i giovani al centro dei processi imprenditoriali. Innovare significa anche contrastare la fuga dei cervelli, favorire il ripopolamento dei territori e rendere la pubblica amministrazione piรน semplice, veloce e vicina a chi crea impresa. 

Il legame con lโ€™economia locale รจ stato riportato al caso reatino da Marco Pezzopane, Presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria Rieti, che ha indicato nei settori a maggiore valore aggiunto, come energia, manifattura farmaceutica e chimica, possibili traiettorie per invertire il trend negativo di sviluppo. 

Anche il mondo delle professioni รจ stato letto attraverso la stessa lente. Lโ€™avvocato Italo Carotti, Tesoriere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Rieti, ha richiamato il calo del numero degli avvocati a Rieti e a livello nazionale, sottolineando che il problema non riguarda soltanto il reddito medio, ma il margine e il valore aggiunto prodotto. Tecnologie e intelligenza artificiale possono ridurre tempi amministrativi, standardizzare procedure e liberare energie per attivitร  piรน qualificate.

Il tema dellโ€™innovazione tecnologica รจ stato poi ricondotto alla qualitร  dei dati e alla governance da Alessandro Bonifazi, ricercatore. Nei territori complessi come lโ€™Appennino, la sfida non รจ soltanto adottare nuovi strumenti, ma costruire modelli capaci di superare frammentazioni e confini amministrativi.

In chiusura, il richiamo alla formazione e al ricambio generazionale รจ arrivato da Cosimo Dinoi, Presidente della Confederazione AEPI, che ha sottolineato lโ€™esigenza di allineare corpi intermedi e associazioni per rafforzare imprese e professionisti.

Il senso del percorso รจ stato infine raccolto da Marco Travaglini, che ha ringraziato i partecipanti e richiamato il valore dellโ€™incontro come primo passo di un lavoro piรน ampio. 

Per questo, il lavoro avviato dal Centro Studi ProduttivItalia punta a costruire una nuova alleanza tra istituzioni, universitร , imprese, professioni, cultura e comunitร  locali. Per trasformare la produttivitร  da parola tecnica a progetto sociale. 

Verso un documento strategico per il Governo 

L’8ยฐ Tavolo (Nazionale) della Produttivitร  non si esaurisce con la giornata di lavori. I dati emersi dallo studio GSSI, uniti ai contributi degli altri sette filoni di ricerca in cantiere (che toccano temi cruciali quali la sicurezza sul lavoro con La Sapienza, la digitalizzazione con il Polimi, la produttivitร  nel mondo dei servizi con l’Universitร  del Molise e l’innovazione con l’Universitร  della Tuscia), confluiranno in un documento strategico finale. L’obiettivo dichiarato da ProduttivItalia รจ consegnare alle istituzioni e al prossimo esecutivo un piano d’azione interamente basato su evidenze scientifiche e dati empirici. Il Tavolo si รจ concluso richiamando una celebre riflessione di Santโ€™Agostino: โ€œLa speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno per come stanno le cose e il coraggio di cambiarleโ€. Dallo sdegno per i dati della stagnazione trentennale, il Tavolo di Rieti ha scelto di proporre il coraggio di un programma concreto. 

Fiumicino. Patrimonio, accordo con la Regione: piรน interventi su scuole e strade

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Immagine creata con IA

Via libera della Giunta al nuovo accordo con la Regione Lazio. Il Comune punta a ottenere la disponibilitร  di aree e immobili pubblici per accelerare lavori su scuole, viabilitร , verde e impianti sportivi.

Patrimonio pubblico e opere attese dai cittadini. La Giunta comunale di Fiumicino ha approvato il nuovo Accordo di Collaborazione con la Regione Lazio per la valorizzazione degli immobili regionali presenti sul territorio comunale. L’obiettivo รจ proseguire il percorso che consentirร  al Comune di acquisire o gestire direttamente aree e strutture giร  utilizzate per servizi pubblici, ma che non sono ancora nella sua piena disponibilitร .

La novitร  potrebbe avere effetti concreti su scuole, strade, verde pubblico e impianti sportivi. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, il nuovo accordo permetterร  infatti di superare alcuni ostacoli burocratici che negli anni hanno rallentato interventi di manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza.

Il tema non รจ nuovo a Fiumicino. Proprio nei giorni scorsi il territorio ha assistito a un altro passaggio amministrativo legato alla disponibilitร  delle aree pubbliche: la firma per il trasferimento dell’area destinata al nuovo liceo cittadino, un’operazione considerata fondamentale per permettere a Cittร  Metropolitana di Roma Capitale di procedere verso la realizzazione della nuova struttura scolastica. Anche in quel caso il nodo centrale era rappresentato dalla disponibilitร  dell’area necessaria per avviare un’opera pubblica attesa da anni.

Il nuovo accordo con la Regione Lazio si inserisce quindi in un quadro piรน ampio. L’obiettivo dichiarato รจ mettere il Comune nelle condizioni di programmare e realizzare interventi su beni che svolgono giร  una funzione pubblica ma che, dal punto di vista patrimoniale, appartengono ancora all’ente regionale.

ยซSi tratta di un passaggio strategicoยป, afferma l’assessore al Demanio e Patrimonio Angelo Caroccia nella nota diffusa dal Comune.

angelocaroccia 1

Secondo l’assessore, la collaborazione istituzionale con la Regione consentirร  di intervenire su aree ormai integrate nel tessuto urbano cittadino ma non ancora nella disponibilitร  comunale.

Tra gli interventi richiamati dall’amministrazione figurano anche alcuni edifici scolastici. Il Comune evidenzia che il nuovo quadro di collaborazione potrร  favorire il completamento di lavori di efficientamento energetico giร  programmati o previsti.

Un altro capitolo riguarda la viabilitร . L’assessore Caroccia cita diverse strade golenali che potrebbero beneficiare di interventi di messa in sicurezza grazie a un finanziamento regionale giร  stanziato. L’obiettivo รจ renderle pienamente transitabili nei prossimi mesi.

Si tratta di opere che il territorio attende da tempo. Secondo quanto sostenuto dall’amministrazione comunale, le difficoltร  incontrate negli anni sono state spesso legate proprio alla mancata disponibilitร  diretta delle aree interessate dagli interventi.

L’accordo approvato dalla Giunta rappresenta perรฒ una cornice amministrativa e non il trasferimento immediato dei beni. I successivi passaggi dovranno definire tempi, modalitร  e singole operazioni necessarie per completare il percorso tra Regione Lazio e Comune di Fiumicino.

Per i cittadini la questione riguarda aspetti molto concreti. Una maggiore disponibilitร  del Patrimonio pubblico consentirebbe infatti al Comune di programmare con maggiore autonomia lavori di manutenzione e investimenti su strutture utilizzate quotidianamente da studenti, famiglie, associazioni sportive e residenti.

La vicenda del nuovo liceo ha mostrato come la definizione della proprietร  e della gestione delle aree possa incidere direttamente sulla realizzazione delle opere pubbliche. Per questo motivo l’accordo approvato dalla Giunta viene considerato dall’amministrazione un tassello importante per sbloccare interventi futuri e rendere piรน efficiente la gestione del territorio.

Resta ora da verificare quali immobili e quali aree saranno concretamente coinvolti e quali saranno i tempi necessari per tradurre l’intesa in opere e servizi per la comunitร .

Il Real Campagnano mette a segno il primo colpo: il centrocampista Alija Hrustic

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Il Real Campagnano รจ lieto di annunciare ufficialmente il primo tesseramento per la nuova stagione sportiva 2026/27. Eโ€™ il calciatore Alija Hrustic che si unisce alla rosa a disposizione del mister della Prima squadra Simone Massimi.โ€จCentrocampista di grande spessore e intelligenza tattica, classe 1993, Hrustic porta nello spogliatoio un mix fondamentale di esperienza, fisicitร  e qualitร .

Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di piazze storiche e prestigiose del panorama laziale, tra cui: Frascati, Civitavecchia, Boreale e Aranova. โ€จUn innesto di assoluto valore per la categoria, come testimoniano anche i suoi importanti trascorsi in Serie D, dove Hrustic puรฒ vantare ben 33 presenze e 3 reti.

Il Direttore Sportivo Luca Monari ha commentato cosรฌ il primo volto nuovo della stagione:

“Siamo entusiasti di accogliere Alija nella famiglia del Real Campagnano. Le sue qualitร  tecniche e la sua esperienza saranno risorse preziose per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.”

A nome di tutta la societร  e della dirigenza rivolgiamo ad Alija un caloroso benvenuto.

Ufficio stampa Real Campagnano

Tonitto 1939: Luca Visconti รจ il nuovo Direttore dellโ€™Area Industriale

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Tonitto 1939 annuncia lโ€™ingresso di Luca Visconti nel ruolo di Direttore dellโ€™Area Industriale. Una scelta che si inserisce nel percorso di crescita e consolidamento dellโ€™azienda, leader in Italia per il sorbetto, il gelato senza zuccheri aggiunti e i gelati โ€œspecialiโ€ come vegan e High Protein, impegnata in una fase di importanti investimenti produttivi e organizzativi finalizzati a sostenere lo sviluppo tecnologico e del business e a rafforzare ulteriormente la propria competitivitร  sul mercato.

Con oltre trent’anni di esperienza nel settore alimentare e FMCG, Luca Visconti arriva in Tonitto 1939 dopo un percorso professionale sviluppato in alcune delle principali realtร  del comparto. Per circa 27 anni ha lavorato in Danone, assumendo incarichi di crescente responsabilitร  fino a guidare progetti di trasformazione tecnologica, automazione e innovazione di processo e prodotto su un network industriale europeo di 18 stabilimenti. Ha successivamente ricoperto il ruolo di B.U. Industrial Director in Granarolo, con la responsabilitร  di cinque stabilimenti e oltre 600 collaboratori, prima di approdare in Dole Italia e por come General manager di Dole 5000, dove si รจ occupato dello sviluppo del footprint operativo e automazione a supporto dell’evoluzione produttiva e distributiva di Dole.

Luca Visconti Direttore Area Industriale Tonitto 1939

In Tonitto 1939 avrร  la responsabilitร  dellโ€™intera Area Industriale, comprendendo produzione, supply chain, acquisti, engineering e qualitร , con lโ€™obiettivo di accompagnare la crescita dellโ€™azienda attraverso un ulteriore rafforzamento della struttura industriale, una maggiore integrazione tra le funzioni operative e un continuo miglioramento dellโ€™efficienza e delle performance produttive. In questa prospettiva, il suo ruolo si inserisce non solo nella gestione e nel rafforzamento dellโ€™area industriale attuale, ma anche in un percorso piรน ampio che guarda allo sviluppo futuro dellโ€™azienda e al progressivo contributo sulle decisioni strategiche che riguardano il business.

Lโ€™ingresso di Visconti arriva in un momento significativo per Tonitto 1939. Lโ€™azienda ha infatti avviato un piano di investimenti di circa 3 milioni di euro destinato alla modernizzazione dello stabilimento di Genova e al potenziamento della capacitร  produttiva. Tra gli interventi piรน rilevanti figura lโ€™introduzione di una nuova linea di confezionamento che ha giร  consentito un incremento della produttivitร  del 30%. A questi investimenti si affiancano progetti dedicati al controllo qualitร  in linea, alla riduzione degli sprechi, al rafforzamento delle attivitร  HSE, al potenziamento dellโ€™infrastruttura ERP, allโ€™implementazione di un programma di miglioramento continuo (operational excellence) e alla riorganizzazione logistica della sede operativa. Un percorso che accompagna anche lโ€™ampliamento dellโ€™offerta di prodotto e la crescente richiesta proveniente dal mercato e dai partner della grande distribuzione.

โ€œIn Tonitto 1939 ho trovato unโ€™azienda con una forte identitร , una chiara visione di crescita e la volontร  concreta di investire nel proprio futuro – dichiara Luca Visconti, Direttore dellโ€™Area Industriale di Tonitto 1939 -. Il mio obiettivo sarร  mettere a disposizione lโ€™esperienza maturata in contesti internazionali per contribuire a costruire unโ€™organizzazione industriale sempre piรน integrata, efficiente e capace di sostenere lo sviluppo dellโ€™azienda, senza perdere lโ€™attenzione alla qualitร  che rappresenta uno degli elementi distintivi del marchioโ€.

Questo nuovo ingresso nella storica realtร  ligure si inserisce in una visione che da sempre orienta le scelte di Tonitto 1939: far crescere tecnologia e competenze in modo parallelo. Da un lato, lโ€™azienda investe in innovazione per migliorare qualitร , sicurezza alimentare, continuitร  produttiva, efficienza e servizio al cliente; dallโ€™altro, continua a rafforzare la propria organizzazione attraverso lโ€™inserimento di professionalitร  capaci di accompagnarne lโ€™evoluzione e sostenere gli obiettivi di crescita.

โ€œLโ€™ingresso di Luca Visconti rappresenta per Tonitto 1939 un passaggio importante – commenta Massimiliano Dovo, Co Owner di Tonitto 1939 -. Dopo una fase di forte crescita commerciale e di consolidamento del brand, vogliamo rafforzare con la stessa determinazione anche la nostra struttura industriale. Stiamo investendo in impianti, processi e innovazione, ma siamo convinti che la tecnologia da sola non basti: servono competenze, esperienza e una visione capace di accompagnare il cambiamento. Luca porta con sรฉ un patrimonio professionale costruito in importanti realtร  internazionali e il suo contributo sarร  fondamentale per sostenere una crescita che vogliamo continuare a gestire con ambizione, mantenendo al tempo stesso la qualitร , lโ€™agilitร  e l’identitร  che caratterizzano la nostra azienda familiare.โ€

Rio Dreams ai Tucul.ย 

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Parte "Rio Dreams, il carnevale dell'estate ai Tucul".ย 
Parte "Rio Dreams, il carnevale dell'estate ai Tucul".ย 

Parte “Rio Dreams, il carnevale dell’estate ai Tucul”. 

Da Michelle Zarrillo a grandi nomi dello spettacolo, della comicitร , della magia per  una rassegna estiva multidisciplinare a Tor San Lorenzo

DAL 27 GIUGNO AL 30 AGOSTO 2026 VILLAGGIO AI TUCUL TOR SAN LORENZO (RM)

Ad ognuno il suo! Accontentare tutti non รจ impresa facile, ma neppure impossibile.

Arriva la quarta edizione della rassegna estiva multidisciplinare che in un solo luogo unisce musica, teatro, comicitร , illusionismo, cinema e cultura pop, che vedrร  sul palco a ferragosto l’attesissimo concerto di Michele Zarrillo.

C’รจ un’arte per ogni sensibilitร  con โ€œRio Dreams, il carnevale dell’estate ai Tucul” โ€, la kermesse ideata e diretta da Daniele Micelli, che nellโ€™omonimo villaggio di Tor San Lorenzo, nel comune di Ardea (RM) , si prepara dal 27 giugno e fino al 30 agosto 2026 a dare vita ad un ricco cartellone di eventi con un focus ben preciso: inclusione, condivisione, accessibilitร .

Non solo serate di intrattenimento sotto le stelle ma un programma fitto di esperienze a portata di mano.

Cultura, animazione, spettacoli, giochi per una estate senza confini, senza barriere e con oltre 60 giorni dedicati al divertimento e alle emozioni formato famiglia, e non solo.

Parte “Rio Dreams, il carnevale dell’estate ai Tucul”.ย 

Attivitร  diurne, come baby show, schiuma party, laboratori di magia, cinema allโ€™aperto, experience con dinosauri animatronic, cacce al tesoro, campagne di educazione e gioco per gli amici a  quattro zampe, lasciano il posto alle stelle che, non solo brilleranno nel cielo, ma anche sul palco, grazie ad alcuni grandi nomi dello spettacolo italiano, tra cui:

Icaro (tributo a Renato Zero 11 luglio), Davide Spada (Show di magia 16 luglio), Pippo Franco (spettacolo 18 luglio), Experience K – Pop (tributo a Demon Hunters 30 luglio).

E ancora il 31 luglio grande evento musicale con Maurizio Mattioli, Alberto Laurenti e I Rumba de Mar nello spettacolo “Da Carosone a Califano”, mentre lโ€™1 agosto sul palco notte cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti, opening Antonio Delle Donne.

Ma non รจ finita.

8 agosto Gran galร  della Magia con Mago Lupis, Laura De Paulis, Mirko Menegatti, Ernesto Planas, Kay La Ferrera, The Phobias, 11 agosto Commedia โ€œVacanze Rumeneโ€ con Christian Generosi, Fabrizio Gaetani, Mauro Bellisario, 13 agosto cabaret con Antonello Costa, 15 agosto grande attesa per il concerto di Michele Zarrillo, ed inoltre live show con l’imitatore Gigi Vigliani (17 agosto), Jackson One (tributo a Michael Jakcson 18 agosto) e tanti altri appuntamenti da non perdere, come gli spettacoli pirotecnici a cura di Pirotecnica Agretto e la sfilata dei carri allegorici a tema Rio de Janeiro con la partecipazione dei Tierra Brasil’s.

Per info e prenotazioni: 327 1931753

AI TUCUL CAMPING, Via Romagna, 4 Ardea (RM)

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Ue, Confeuro: โ€œBene norme su meat sounding, dubbi su divieto carne sinteticaโ€

โ€œAccogliamo con favore il voto del Parlamento Europeo che introduce misure piรน rigorose contro il cosiddetto meat sounding, ossia l’utilizzo di denominazioni, richiami commerciali o immagini che possano indurre il consumatore ad associare prodotti ottenuti in laboratorio o derivanti da processi chimici ai tradizionali prodotti della carne. Si tratta di un principio di chiarezza e correttezza che Confeuro sostiene da tempo, poichรฉ riteniamo fondamentale evitare qualsiasi forma di confusione sul mercato e garantire ai cittadini europei informazioni trasparenti e comprensibiliโ€. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei, commentando le decisioni approvate nelle scorse ore dall’Europarlamento. โ€œDiverso รจ invece il nostro giudizio sul divieto assoluto di commercializzazione della carne sintetica approvato dall’Aula europarlamentare. Pur comprendendo le motivazioni e gli obiettivi che hanno ispirato tale scelta, riteniamo che debbano essere mantenuti alcuni elementi di riflessione. Confeuro รจ infatti dell’opinione che il consumatore debba essere libero di scegliere consapevolmente cosa acquistare e consumare. La vera prioritร  deve essere quella di garantire la massima trasparenza lungo tutta la filiera, attraverso etichettature chiare, controlli rigorosi e un’informazione completa che consenta ai cittadini di compiere scelte informate. Piรน in generale – prosegue Tiso – siamo convinti che la strada maestra per tutelare il reddito e la competitivitร  dei piccoli e medi agricoltori europei non passi esclusivamente attraverso divieti, ma soprattutto attraverso politiche concrete di valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualitร . Occorre rafforzare la promozione delle eccellenze agroalimentari territoriali, sostenere le filiere corte, difendere le denominazioni di origine e investire nella distintivitร  delle produzioni che rappresentano il patrimonio agricolo, culturale ed economico dei nostri territori. Solo cosรฌ sarร  possibile rafforzare il sistema agroalimentare europeo, tutelando al tempo stesso consumatori e produttoriโ€, conclude il presidente nazionale di Confeuro.

POGGIO SAN LORENZO AVVISO DI DEPOSITO ADOZIONE DEL PIANO URBANISTICO COMUNALE GENERALE

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TERMINE PER PRESENTARE OSSERVAZIONI

Il Responsabile del V SERVIZIO TECNICO โ€“ URBANISTICA

CONSIDERATO che con delibera di consiglio Comunale n. 9 del 27/03/2026 รจ stato adottato il P.U.C.G. e la relativa V.A.S.

VISTO l’Avviso di deposito di adozione del P.U.C.G. affisso e pubblicato in data 18/06/2026;

VISTO che in data 18/06/2026 รจ stato pubblicato l’avviso di deposito sui seguenti quotidiani:

  • โ€ข Il Tempo
  • โ€ข Il Messaggero โ€“ Edizione di Rieti
  • โ€ข Il Corriere di Rieti
  • โ€ข Il Giornale del Lazio

RENDE NOTO che

sarร  possibile formulare osservazioni, motivate nei contenuti da chiunque ne abbia interesse, pubblico e privato entro la data ultima del 17/08/2026.

SI INFORMA che

la documentazione รจ disponibile e liberamente scaricabile dallโ€™area Amministrazione trasparente nella sezione โ€œPianificazione e Governo del territorioโ€ del sito del comune di Poggio San Lorenzo al seguente link:

https://comune.poggiosanlorenzo.ri.it/c057056/zf/index.php/trasparenza/index/index/categoria/135.

Il Responsabile del V Servizio Tecnico Urbanistica

Alba Paoletti