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Grande successo a Roma per la partita del cuore, in campo tanti vip per diffondere la cultura della proabilitร .

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Spalti pieni e tanti sportivi al Centro Sportivo Club Villaggio Olimpico per lโ€™open day Multidisciplinare e la partita del cuore organizzata da Roma Calcio Amputati e dallโ€™ Academy ProAbile, dal suo Presidente Arturo Mariani e dal vice Presidente Simone Perrotta, che hanno saputo trasformare un evento sportivo in una   giornata di grande partecipazione anche emotiva , di condivisione, obiettivi , sfide e messaggi tra cui la menzione dโ€™onore โ€œproabilitร โ€, neologismo coniato dallo stesso Mariani per ribaltare il concetto di disabilitร  spostando il focus sulla persona e non suoi limiti.

Il 13 giugno sono scesi in campo per la partita del cuore la squadra di calcio amputati e numerosi vip tra cui gli attori Sebastiano Somma e Antonio Giuliani e lo stilista di alta moda, Presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande che รจ sceso in campo come testimonial attivo per sostenere il manifesto della proabilitร  e dellโ€™inclusione. 

La sua รจ stata una presenza di supporto e solidarietร  piรน che agonistica, al fianco di altre personalitร  del mondo dello spettacolo, giornalismo, sport e politica. 

Anton Giulio Grande ha cosรฌ commentato la sua prestazione: โ€œun โ€˜esperienza straordinaria oggi insieme a questi ragazzi che hanno una forza incredibile. Essere qui per me รจ un grande privilegio e ringrazio il mio amico Arturo Mariani per avermi invitato e significa fare qualcosa di veramente concreto per abbattere le barriere non solo nello sport, ma anche nella societร โ€.

A fine partita il Presidente della squadra Roma Calcio Amputati Arturo Mariani ha premiato lo stilista Anton Giulio Grande con una targa con la seguente motivazione: โ€˜ ad Anton Giulio Grande per lโ€™impegno negli anni a promuovere messaggi di bellezza e per essere sostenitore attivo della โ€œProabilitร โ€.

Fiumicino. Liceo, firmato il passaggio dell’area: meno pendolarismo per gli studenti

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Firma dell'atto per il nuovo liceo di Fiumicino nell'area di Isola Sacra.
Nuovo passo avanti per il liceo di Fiumicino con il trasferimento dell'area alla Cittร  Metropolitana.

Sottoscritto il contratto di concessione del diritto di superficie a favore della Cittร  Metropolitana di Roma Capitale. Il futuro liceo sorgerร  a Isola Sacra e punta a rafforzare l’offerta scolastica cittadina.

Un nuovo passo verso la realizzazione di un liceo a Fiumicino. Il Comune ha sottoscritto il contratto di concessione del diritto di superficie in favore della Cittร  Metropolitana di Roma Capitale relativo all’area individuata a Isola Sacra, dove sorgerร  il futuro plesso scolastico.

L’intervento nasce dalla necessitร  di rispondere alla crescita della popolazione e all’aumento della domanda formativa sul territorio, offrendo agli studenti la possibilitร  di frequentare una scuola superiore senza essere costretti a spostarsi quotidianamente verso altri comuni.

L’area individuata dal Comune misura circa 13.800 metri quadrati e sarร  concessa gratuitamente alla Cittร  Metropolitana di Roma Capitale, che si occuperร  della progettazione, dell’iter autorizzativo e della realizzazione dell’opera.

La concessione avrร  una durata di 99 anni e diventerร  efficace dopo l’adozione della variante urbanistica necessaria alla destinazione dell’area a servizi pubblici.

โ€œQuesto risultato รจ frutto della collaborazione istituzionale con Cittร  Metropolitana di Roma Capitale e testimonia la volontร  dell’Amministrazione comunale di programmare lo sviluppo del territorio con una visione di lungo periodo, ponendo al centro i servizi e la qualitร  della vita dei cittadini. Garantire ai nostri ragazzi la possibilitร  di studiare in strutture moderne e sempre piรน vicine al luogo in cui vivono significa rafforzare il diritto allo studio, ridurre i disagi legati agli spostamenti e costruire una cittร  piรน attenta ai bisogni delle famiglie e allo sviluppo del territorioโ€, dichiara il sindaco Mario Baccini.

Sulla firma dell’atto รจ intervenuta anche la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Federica Cerulli, che ha seguito l’iter relativo al progetto del nuovo istituto superiore.

โ€œFiumicino sconta da tempo una carenza di strutture scolastiche superiori di questo tipo e molti studenti sono costretti a spostarsi quotidianamente verso Ostia o Roma per frequentare il liceo. Questa รจ una richiesta concreta del territorio alla quale vogliamo dare una risposta. Oggi compiamo un altro passo fondamentale affinchรฉ il progetto possa diventare realtร โ€, afferma Cerulli.

Secondo quanto reso noto, il progetto predisposto prevede una prima fase con la realizzazione di un edificio dotato di dieci aule e di un campo sportivo a servizio degli studenti. Si tratta tuttavia di elementi progettuali che dovranno essere sviluppati nell’ambito delle successive attivitร  di competenza della Cittร  Metropolitana.

L’obiettivo dell’intervento รจ quello di ampliare l’offerta formativa cittadina e ridurre il fenomeno del pendolarismo scolastico che interessa numerosi studenti residenti nel comune costiero.

La firma dell’atto rappresenta quindi un passaggio amministrativo significativo verso un’opera attesa da anni da famiglie e studenti del territorio. I prossimi passaggi riguarderanno la definizione degli aspetti urbanistici, la progettazione e l’avvio dell’iter necessario alla realizzazione della struttura scolastica.

Per la comunitร  di Fiumicino il nuovo liceo rappresenta una prospettiva concreta di crescita dei servizi educativi, con l’obiettivo di garantire ai giovani maggiori opportunitร  formative direttamente sul territorio comunale.

Ricciola e Pesca, il gusto dell’estate

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La proposta dello chef Giuseppe Mulargia esalta ingredienti di stagione con eleganza e leggerezza

Un omaggio allโ€™estate italiana, ai suoi colori e ai suoi profumi piรน autentici. Lo Chef Giuseppe Mulargia dellโ€™FH55 Grand Hotel Palatino di Roma propone una creazione raffinata e sorprendente: Ricciola, pesca marinata al timo, finocchio brasato allโ€™arancia e polvere di cappero, un piatto che racchiude tutta lโ€™essenza della bella stagione attraverso ingredienti semplici ma sapientemente valorizzati.

La protagonista รจ la ricciola, pesce pregiato dalle carni sode e delicate, appena scottata per preservarne morbidezza e sapore. Ad accompagnarla, la dolce succositร  delle pesche nettarine, lasciate marinare con timo fresco, olio extravergine e una leggera nota di aceto di riso che ne esalta la naturale freschezza. Il finocchio, leggermente brasato e sfumato con succo dโ€™arancia, aggiunge profumi agrumati e una piacevole consistenza croccante, mentre la polvere di cappero, ottenuta dallโ€™essiccazione dei capperi dissalati, regala una nota intensa e sapida che completa il piatto con eleganza.

Una ricetta che racconta il Mediterraneo attraverso contrasti armoniosi: la dolcezza della frutta estiva, la freschezza delle erbe aromatiche, la delicatezza del pesce e la vivacitร  degli agrumi si fondono in unโ€™esperienza gastronomica leggera ma ricca di carattere, ideale per le giornate piรน calde.

RICCIOLA, PESCA MARINATA AL TIMO, FINOCCHIO BRASATO ALLโ€™ARANCIA E POLVERE DI CAPPERO

Ingredienti per 2 persone

  • 2 tranci di ricciola
  • 2 pesche nettarine
  • 1 finocchio medio
  • 1 arancia
  • 10 g di capperi dissalati
  • Timo fresco q.b.
  • 1 cucchiaio di aceto di riso
  • Olio extravergine dโ€™oliva q.b.
  • Olio di semi q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione:

Polvere di capperi

Sciacquare accuratamente i capperi sotto acqua corrente per eliminare completamente il sale. Asciugarli bene e disporli su una teglia. Essiccarli in forno a 100ยฐC fino a completa disidratazione, finchรฉ non risultino asciutti e friabili. Tritarli finemente al coltello o con un mixer fino a ottenere una polvere.

Pesche marinate al timo

Lavare le pesche, mantenendo la buccia se gradita, e tagliarle a dadini regolari. Trasferirle in una ciotola e condirle con un filo di olio extravergine dโ€™oliva, un pizzico di sale, una leggera quantitร  di aceto di riso e qualche foglia di timo fresco. Coprire con pellicola alimentare e lasciare marinare in frigorifero per almeno 20-30 minuti.

Finocchio brasato allโ€™arancia

Pulire il finocchio eliminando le parti esterne piรน dure e la base, quindi tagliarlo a spicchi regolari. Rosolarlo in padella con poco olio extravergine dโ€™oliva a fuoco moderato, facendolo ammorbidire ma mantenendo una leggera croccantezza. Eliminare lโ€™olio in eccesso e sfumare con il succo dellโ€™arancia precedentemente filtrato, lasciando ridurre leggermente per concentrare il sapore.

Ricciola
Dividere i tranci di ricciola in porzioni uguali e salarli leggermente. Scaldare una padella con un filo dโ€™olio e, quando รจ ben calda, adagiare il pesce. Cuocere a fuoco medio per circa 2 minuti per lato, evitando di bruciare la superficie e preservando la morbidezza della polpa.

Impiattamento
Disporre alla base del piatto le pesche marinate ben scolate, aggiungere gli spicchi di finocchio allโ€™arancia e adagiare sopra la ricciola appena cotta. Completare con una spolverata di polvere di capperi, che donerร  sapiditร  e un piacevole contrasto aromatico.

Consigli dello Chef

Con la polpa della pesca รจ possibile preparare una deliziosa maionese estiva: frullarla con un Minipimer aggiungendo olio di semi a filo fino a ottenere la consistenza desiderata. Regolare di sale e pepe e servire come accompagnamento per arricchire ulteriormente il piatto.

Una ricetta che porta in tavola tutti i profumi e i colori dellโ€™estate mediterranea, da replicare facilmente a casa per sorprendere i propri ospiti o da gustare direttamente al ristorante dellโ€™hotel, interpretata dalla creativitร  dello chef Giuseppe Mulargia.

Storia e futuro del mentoring nella Capitale

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Tra i vicoli millenari del centro storico e i moderni spazi di coworking che ridisegnano la mappa produttiva della Capitale, sta crescendo una nuova consapevolezza professionale. In una Roma che non รจ piรน solo la culla della pubblica amministrazione, ma un ecosistema vibrante di startup, incubatori universitari e hub tecnologici, emerge con forza una figura chiave per il successo delle nuove generazioni: il mentore.

Lontano dall’essere un semplice consulente o un capo esperto, il mentore a Roma sta diventando il vero ponte di collegamento tra il patrimonio di competenze della “vecchia guardia” dirigenziale e l’energia fluida dei giovani professionisti e startupper romani. Ma cosa significa, oggi, fare mentoring all’ombra del Colosseo? E come si adatta questo ruolo a un mercato del lavoro in continua evoluzione?

Per capirne di piรน, abbiamo intervistato a Roma, Natalia Bessarabova:

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Spesso si tende a confondere il mentore con un coach, un consulente o semplicemente un capo piรน
esperto. Qual รจ la vera essenza del mentoring e qual รจ il confine sottile che separa questa figura dalle
altre forme di guida professionale?

Il coach รจ un facilitatore che aiuta le persone a sbloccare il proprio potenziale e raggiungere obiettivi
concreti. Ma a mio avviso, gli strumenti del coaching sono tutt’altro che universali. Il costante “puoi fare di
piรน” finisce per far sentire il cliente ancora insufficiente. La crescita forzata, la motivazione esterna โ€” tutto
questo genera spesso una sola cosa: sconforto e la sensazione che ci sia qualcosa che non va in sรฉ.
Io stessa sono stata cliente di coach. E c’รจ un momento nella vita in cui sai che devi muoverti, che gli
obiettivi sono chiari e desiderati, ma non riesci a fare assolutamente nulla per spostarti dal punto in cui sei.
Le sessioni con il coach smettono di motivare e iniziano a creare una netta sensazione di inadeguatezza, a
generare senso di colpa. Questi strumenti funzionano piรน spesso per chi รจ abituato a muoversi sotto
pressione. Ed รจ piรน vicino all’addestramento che allo sviluppo.
Nel mentoring si utilizzano strumenti molto piรน sottili. Non ci sono scadenze che mettono ulteriori
costrizioni a chi รจ giร  compresso. Non รจ una forzatura.
Se una persona non fa qualcosa โ€” di solito non ha nulla a che fare con la pigrizia. Il problema si trova in
strati piรน profondi. E a volte non solo nella sfera personale, ma nei programmi transgenerazionali e non
solo.
Immaginate: un pulcino deve maturare nell’uovo. Attraversa tutte le fasi di sviluppo previste
dall’evoluzione. E all’improvviso gli viene assegnato un deadline. Non รจ naturale. Lo ripeto: il coaching puรฒ
essere utile โ€” ma รจ ben lontano dall’essere universale.
Quando una persona ha percorso un certo cammino evolutivo, non ha bisogno nรฉ di motivazione esterna
nรฉ di scadenze. Va avanti e agisce senza sforzo โ€” con una sensazione di slancio, leggerezza, ispirazione.
Questo stato non si impone โ€” si coltiva. E il mentore รจ proprio quella figura che accompagna la persona nel
passaggio dal muoversi sotto pressione al muoversi dalla libertร  interiore e dalla propria scelta.
Oggi il mondo del lavoro cambia a una velocitร  impressionante tra intelligenza artificiale, smart
working e carriere sempre meno lineari. In che modo sta evolvendo la figura del mentore per rimanere
rilevante ed efficace per le nuove generazioni?

Molti si rivolgono giร  all’intelligenza artificiale per una semplice consulenza psicologica โ€” e questo รจ
diventato possibile proprio perchรฉ la maggior parte delle professioni di “aiuto” si basa su algoritmi e
conoscenze accademiche. Ma l’essere umano non รจ solo personalitร , coscienza e subconscio: รจ portatore di
informazione ancestrale. รˆ per questo che qualsiasi algoritmo agisce solo sullo strato superficiale e non รจ in
grado di aiutare a scorgere in lui le informazioni piรน profonde. Sรฌ, rende la persona piรน adattata nella
societร , ma lei perde il legame con il mondo degli antenati. Il compito del mentore รจ ben diverso: coltivare
la coscienza del mentee, affinchรฉ la persona inizi a vedersi come parte di qualcosa di piรน grande โ€” e questo
cambia significativamente la qualitร  della vita e la percezione di sรฉ. รˆ importante non confondere la figura
del mentore con quella del maestro spirituale: il mentore non sposta la vostra attenzione dal mondo
materiale verso quello spirituale โ€” rende la vita stessa, tutto ciรฒ che รจ manifesto, interessante per voi. Si
inizia a “giocare” alla vita.
Non si diventa mentori dopo 5-6 anni di formazione. รˆ un percorso che dura tutta la vita. Il mentore non รจ
una grandezza fissa โ€” รจ un sistema in continua evoluzione, in sincronia con tutto ciรฒ che cambia. Parla il
linguaggio di tutti, ma la sua percezione va oltre i confini di ciรฒ che la societร  considera possibile. Ed รจ

proprio questo a rendere la sua presenza cosรฌ tangibile: ogni contatto cambia giร  lo stato del mentee โ€” e
produce risultati.
E ora โ€” il paradosso. Lo smart working e le carriere sempre meno lineari hanno dato alle persone ciรฒ che le
generazioni dei nostri nonni non avrebbero potuto nemmeno immaginare โ€” il tempo libero. Ma quelle
generazioni erano impegnate a sopravvivere, e la questione della depressione o dell’ansia semplicemente
non si poneva. Oggi le persone hanno tempo โ€” ed รจ proprio qui che emerge un grande vuoto, che viene
riempito da paure, ansie e stati dolorosi. Gli hobby e il passatempo non nutrono, non danno profonditร 
all’interazione con la vita. La persona non capisce come vuole vivere la propria vita. Ed รจ proprio qui che
appare il mentore. Aiuta la persona a ritrovare sรฉ stessa โ€” non la versione adattata, quella socialmente
comoda, ma ciรฒ che in lei รจ vivo e autentico, nel pieno rispetto di ciรฒ che la stirpe ha giร  elaborato e che ne
costituisce il patrimonio.

Oltre il Passaggio di Testimone: Il Futuro del Lavoro a Roma

Mentre i confini del mercato del lavoro continuano a farsi sempre piรน fluidi e digitali, l’esperienza raccolta tra le strade di Roma ci ricorda che l’evoluzione professionale non รจ mai un percorso che si compie in totale solitudine. Il mentoring, in fondo, non รจ un semplice trasferimento di nozioni verticali, ma una staffetta generazionale dove entrambe le parti corrono verso lo stesso traguardo.

In una cittร  che ha costruito la sua intera storia sulla capacitร  di tramandare saperi e resistere al tempo, la figura del mentore si conferma come un’infrastruttura immateriale ma fondamentale per il territorio. Creare ponti tra l’esperienza consolidata dei professionisti senior e l’ambizione dei giovani talenti รจ l’unico modo per permettere a Roma non solo di attrarre innovazione, ma di coltivarla e trattenerla.

La vera scommessa per il futuro della Capitale si gioca proprio qui: nella capacitร  di trasformare l’estro individuale in un sistema di crescita condiviso, dove il successo del singolo diventa patrimonio della comunitร  professionale che lo circonda.

La bella stagione si vive all’aperto

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Tre indirizzi esclusivi tra lago, rooftop e giardino fiorito

Con l’arrivo della bella stagione, il desiderio di vivere gli spazi all’aperto torna protagonista. Terrazze panoramiche, roof garden e giardini urbani diventano luoghi privilegiati per una colazione lenta, un pranzo rilassato, un aperitivo o una cena sotto le stelle. In questo scenario, alcuni degli hotel affiliati a Space Hotels offrono soluzioni capaci di interpretare al meglio il piacere della vita en plein air, valorizzando spazi esterni unici e atmosfere suggestive. Il fascino dell’ospitalitร  italiana incontra cosรฌ natura, architettura e convivialitร  in tre strutture che raccontano, ciascuna a modo proprio, il piacere di vivere l’estate all’aria aperta.

A Como, il Metropole Suisse apre il suo elegante dehor a piano terra affacciato sul lago. A Bergamo, l’Excelsior San Marco invita a salire fino all’ottavo piano per un’esperienza gastronomica panoramica al Roof Garden Restaurant. A Torino, il Victoria accoglie gli ospiti in un giardino fiorito che incornicia il bar e gli spazi dedicati alla colazione e alla ristorazione. Tre atmosfere differenti, unite dal piacere di vivere l’hotel anche all’aperto.

Hotel Metropole Suisse Au Lac 4* โ€“ Como

Terrazza sul lago tra ristorante e bar

Nel cuore di Como, affacciato direttamente su Piazza Cavour e sul Lago di Como, l’Hotel Metropole Suisse gode di una posizione privilegiata all’ingresso del centro storico, da cui partire alla scoperta della cittร , delle sue architetture e delle escursioni in battello sul lago. Gestito dalla famiglia Cassani da quattro generazioni, l’albergo rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento dell’ospitalitร  comasca, coniugando tradizione, storia e comfort contemporaneo.

Durante la bella stagione, uno dei suoi spazi piรน apprezzati รจ la terrazza a piano terra del Ristorante Imbarcadero, affacciata direttamente sul lungolago. Utilizzata come ristorante e bar, offre un’atmosfera elegante ma rilassata, ideale per concedersi una pausa tra la vivacitร  della cittร  e il fascino senza tempo del Lario. Qui gli ospiti possono gustare specialitร  della cucina locale accanto a proposte internazionali, accompagnate da una suggestiva vista sul lago. L’atmosfera รจ quella di un raffinato salotto all’aperto: perfetta per una colazione con vista, un pranzo leggero, un aperitivo al tramonto o una cena estiva mentre le luci della cittร  si riflettono sull’acqua. La vicinanza all’imbarcadero dei battelli, alle boutique del centro e al Duomo rende l’esperienza ancora piรน coinvolgente, permettendo di vivere il meglio di Como a pochi passi dall’hotel.

Hotel Excelsior San Marco 4* โ€“ Bergamo

Roof Garden Restaurant: l’alta cucina vista cittร 

L’Hotel Excelsior San Marco propone un’esperienza gastronomica unica nel suo celebre Roof Garden Restaurant, situato all’ottavo piano della struttura, nel cuore di Bergamo Bassa. Interamente vetrato e affacciato su Bergamo Alta, il ristorante regala una prospettiva privilegiata sulla cittร , con un panorama che cambia volto durante la giornata grazie ai giochi di luce e ai colori che avvolgono le mura storiche e il paesaggio circostante.

Ispirato ai ristoranti panoramici delle grandi capitali europee, il Roof Garden coniuga eleganza contemporanea e forte legame con il territorio. Gli ambienti, caratterizzati da trasparenze e luminositร , creano una continua connessione tra interno ed esterno, amplificata durante la bella stagione dalla splendida terrazza che incornicia il ristorante e consente di ammirare dall’alto una delle vedute piรน suggestive di Bergamo. Al calare della sera, quando la cittร  si illumina, l’atmosfera diventa particolarmente romantica e coinvolgente. La proposta รจ dedicata esclusivamente alla ristorazione: l’accesso รจ consentito durante gli orari di apertura del ristorante e ai soli clienti del locale. Non รจ previsto un servizio bar indipendente nรฉ la possibilitร  di accedere alla terrazza al di fuori dell’esperienza gastronomica. Una scelta che rafforza l’identitร  del Roof Garden come destinazione culinaria d’eccellenza, dove la cucina guidata dall‘Executive Chef Gianpietro Semperboni valorizza la tradizione bergamasca e lombarda attraverso ingredienti selezionati, tecnica raffinata e interpretazioni contemporanee dei grandi sapori italiani.

Hotel Victoria 4* โ€“ Torino

Il Giardino Fiorito: charme urbano tra relax e convivialitร 

Nel cuore di Torino, in una tranquilla via pedonale a pochi passi da Piazza San Carlo e dalle principali attrazioni culturali della cittร , l’Hotel Victoria custodisce uno dei suoi spazi piรน affascinanti: il Giardino Fiorito, un’oasi verde che durante la bella stagione diventa il luogo ideale per vivere momenti di relax e convivialitร  all’aria aperta. Circondato da fiori, alberi e dal piacevole sottofondo dell’acqua della fontana, il giardino accoglie gli ospiti in un’atmosfera raccolta e suggestiva, lontana dal ritmo della cittร  pur trovandosi nel suo cuore piรน elegante.

Il Giardino Fiorito fa da cornice al dehor del bar e agli spazi dedicati alla colazione, che nei mesi piรน caldi viene servita all’aperto tra profumi e colori della natura. รˆ inoltre uno degli ambienti piรน apprezzati dell’hotel per brunch, tรจ pomeridiani, aperitivi e occasioni conviviali, confermando la vocazione dell’Hotel Victoria a trasformare ogni momento della giornata in un’esperienza di charme. L’eleganza british che caratterizza la struttura, gli arredi ricercati, la storica tradizione di ospitalitร  della famiglia proprietaria e la presenza della rinomata Iside Spa contribuiscono a rendere il Victoria un raffinato rifugio urbano, dove il fascino di un boutique hotel si unisce al piacere di un giardino nascosto nel centro cittadino.

Dalle rive del Lago di Como ai panorami di Bergamo Alta, fino al verde raccolto nel cuore di Torino, queste tre strutture affiliate a Space Hotels testimoniano come gli spazi outdoor siano oggi parte integrante dell’esperienza di soggiorno. Non semplici aree esterne, ma luoghi da vivere e ricordare, dove natura, gastronomia e ospitalitร  si incontrano per celebrare il piacere della bella stagione.

Paolo Battaglia La Terra Borgese spiega e commenta “Parau Parau”, lโ€™inesprimibile nella pittura di Gauguin

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Parole sussurrate - precisa il critico dโ€™arte Paolo Battaglia La Terra Borgese -, รจ un olio su tela di 77 cm x 96,5 cm proveniente dalla collezione John Hay Whitney, e si trova dal 1956 presso la Galleria d'arte dell'Universitร  di Yale


Il bisbiglio misterioso di donne indigene fu inaccessibile persino allo stesso Paul Gauguin, scrive Paolo Battaglia La Terra Borgese. Tuttavia il pittore – spiega il Critico – provรฒ a tradurne lโ€™impenetrabilitร  in “Parau Parau” (Parole sussurrate)


ยซNon dipingete troppo secondo natura โ€“ diceva Gauguin -.ย L’arte รจ astrazione; ricavatela dalla natura, mentre sognate di fronte a essaยป

Il pittore francese Eugรจne Henri Paul Gauguin, durante un soggiorno a Tahiti nel 1892, con le caratteristiche tipiche del suo stile post-impressionista noto come Sintetismo, dipinse la quiete delle donne indigene, pur non comprendendo la segretezza dei loro scambievoli sussurii, non comprendendo di questa forma di vita ermetica, silenziosa e fortemente affascinante.

Un altro aspetto – dunque – della nuova pittura ormai vicina all’Espressionismo รจ rappresentato da Gauguin, che apparentemente sta agli antipodi del mondo angosciato di Van Gogh. Eppure anche la sua รจ angoscia, se lo spinge a cercare la felicitร  lontano dalle dimensioni borghesi, quotidiane, della sua vita, verso il ritorno piรน completo e disincantato alla natura.

Parole sussurrate –precisa il critico dโ€™arte Paolo Battaglia La Terra Borgese -, รจ un olio su tela di 77 cm x 96,5 cm proveniente dalla collezione John Hay Whitney, e si trova dal 1956 presso la Galleria d’arte dell’Universitร  di Yale – ma non รจ in mostra.

La descrizione del Critico dโ€™Arte

Le figure sono grevi, primitive. Le coloriture piatte, i colori infuocati rispecchiano un linguaggio che si รจ lasciato alle spalle tutto l’Impressionismo e prelude alla pittura moderna (con una parentela evidente che riallaccia Gauguin a Toulouse-Lautrec). Tra le molte note sulla sua vita e sulla sua pittura, che Gauguin buttรฒ giรน nella capanna tahitiana dove viveva, si legge un passo che illumina in modo particolare proprio questo dipinto. “Poichรฉ voglio suggerire una natura esuberante e selvaggia e un sole tropicale che incendia tutto quanto”, scrive Gauguin, “devo inquadrare le mie figure in una cornice appropriata. Si tratta veramente di vita all’aria aperta, se pure intima; nelle macchie e tra i ruscelli ombrosi, quelle donne che sussurrano in un immenso palazzo che la natura stessa ha decorato di tutte le ricchezze di Tahiti. Donde i favolosi colori e l’atmosfera infiammata, e tuttavia dolce e silenziosa”.

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Le conclusioni di Paolo Battaglia La Terra Borgese

Non si tratta quindi soltanto di un ideale di bellezza, ma di un desiderio piรน profondo: quello che spinse Gauguin a cercare se stesso nelle isole lontane. Quanto gli sia costata la realizzazione del suo sogno, tutti lo ricordano: incomprensioni, miseria, la malattia che lo portรฒ alla tomba. Tuttavia la sua pittura conserva intatto per noi l’incanto di un Eden ritrovato.

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE

Noto critico d’arte e saggista italiano รจ considerato una figura di rilievo nel panorama culturale contemporaneo per le sue attivitร  di divulgazione e curatela. รˆ particolarmente apprezzato per i suoi studi storici ed estetici su avanguardie, stili e movimenti artistici. รˆ ampiamente citato ed รจ presente nella storiografia della critica artistica italiana contemporanea. Sostiene una visione del critico come un “mediatore culturale bilingue” che agevola il dialogo tra l’opera e il pubblico. Si espone frequentemente contro il mercato delle recensioni artistiche fittizie e prezzolate, difendendo la serietร  e il valore della critica d’arte autentica. รˆ autore di diverse monografie di analisi estetica e interpretativa. Cura mostre di rilevanza nazionale – alcune delle quali insignite della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica – e scrive regolarmente approfondimenti sui grandi maestri.

Grande successo a Roma per “Scugnizze sospese”

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Grande successo a Roma per “Scugnizze sospese”: la recitazione di Maria Sofia Palmieri e la danza aerea incantano il pubblico – Ha conquistato e commosso il pubblico lo spettacolo teatrale “Scugnizze sospese”, andato in scena lo scorso 13 giugno alle ore 17:00 nella suggestiva cornice de La Vaccheria (via Giovanni l’Eltore 35, Roma).ย 

Un evento unico che ha saputo fondere con originalitร  l’arte della clownerie e l’eleganza dell’acrobazia in un perfetto connubio “dove la danza incontra la musica dal vivo”, come ricorda la locandina dell’evento.

โ€‹Al centro della scena e dell’intera narrazione ha brillato la carismatica performance di Maria Sofia Palmieri, ideatrice dello show insieme al resto del cast. La Palmieri ha guidato lo spettacolo dimostrando una straordinaria presenza scenica e una spiccata dote attoriale, capace di alternare momenti di intensa espressivitร  teatrale a sketch di raffinata clownerie, catalizzando l’attenzione degli spettatori dall’inizio alla fine. Lโ€™attrice ha recitato molto in napoletano attraverso numerosi monologhi: questo รจ stato proprio il cuore dello spettacolo teatrale.

โ€‹Accanto a lei, a dare corpo e spettacolaritร  visiva alla narrazione, la ballerina Denise Agostini. Pur non vestendo i panni dell’attrice, la Agostini ha accompagnato la Palmieri in coreografie aeree dimostrando una godibilefluiditร  di movimento, che ha dialogato perfettamente con l’azione teatrale di Maria Sofia.

โ€‹A rendere l’atmosfera ancora piรน intima e vibrante รจ stata la colonna sonora eseguita interamente dal vivo da Paolo Rasile. Con la sua affascinante harpguitar (chitarra-arpa), il musicista ha scandito ogni evoluzione e ogni battuta delle protagoniste, creando un tappeto sonoro di rara suggestione.

โ€‹L’evento ha confermato La Vaccheria come un punto di riferimento fondamentale per la scena culturale capitolina. Un pomeriggio di pura magia che ha regalato al pubblico romano una prova d’attrice memorabile per Maria Sofia Palmieri e un sodalizio artistico di grandissimo impatto visivo e sonoro. Lโ€™appuntamento da segnare in agenda รจ il prossimo 13 settembre quando lo spettacolo in una versione rivisitata andrร  in scena al teatro Furio Camillo.

Agricoltura, Confeuro: โ€œBene Parlamento Ue su ngt. Servono norme trasparentiโ€

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Agricoltura, Confeuro: โ€œBene Parlamento Ue su ngt. Servono norme trasparentiโ€

โ€œConfeuro accoglie con soddisfazione lโ€™approvazione da parte del Parlamento Europeo del nuovo quadro normativo sulle Nuove Tecniche Genomiche (Ngt), finalizzato a favorire lo sviluppo di varietร  vegetali piรน resistenti ai cambiamenti climatici e ai parassiti, capaci di garantire maggiori rese produttive e un minore ricorso a pesticidi e prodotti chimici. Si tratta di un passaggio significativo verso un modello agricolo sempre piรน competitivo, innovativo e sostenibileโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei, commenta il via libera dellโ€™Eurocamera. โ€œLe nuove disposizioni – prosegue Tiso – distinguono opportunamente le piante ottenute mediante Ngt in due categorie differenti. La prima, denominata Ngt-1, comprende varietร  sviluppate attraverso processi di miglioramento genetico assimilabili a quelli naturali o tradizionali, intervenendo esclusivamente su geni giร  presenti nella pianta. Confeuro รจ favorevole a questa categoria e riteniamo questa innovazione tecnologica pienamente compatibile con unโ€™agricoltura moderna e sostenibile. Diversa รจ invece la valutazione sulla categoria Ngt-2, che comprende organismi caratterizzati da modificazioni genetiche piรน ampie e complesse e che, per alcuni aspetti, presentano caratteristiche piรน vicine agli Ogm. Per questo motivo riteniamo fondamentale che il nuovo impianto normativo europeo garantisca strumenti rigorosi di tracciabilitร  ed etichettatura obbligatoria, affinchรฉ tali produzioni siano chiaramente distinguibili. La trasparenza nei confronti dei consumatori rappresenta infatti un principio imprescindibile. Confeuro – conclude il presidente – conferma il proprio orientamento favorevole nei confronti delle Tecniche di Evoluzione Assistita e delle nuove tecniche genomiche, considerate strumenti strategici per rafforzare la sicurezza alimentare europea in una fase storica caratterizzata da forti criticitร  economiche e geopolitiche. Lโ€™agricoltura sta vivendo una profonda trasformazione, guidata dallโ€™innovazione scientifica e tecnologica. Per questo รจ indispensabile continuare a sostenere la ricerca nel settore primario, cosรฌ da preservare la competitivitร  delle imprese agricole europee e affrontare con efficacia le grandi sfide del nostro tempo: dal cambiamento climatico allโ€™aumento degli eventi estremi, fino alla necessitร  di incrementare la produzione alimentare riducendo al contempo lโ€™impiego di risorse naturali, fitofarmaci e antibioticiโ€.

ETI Viaggi lancia gli ETI STAR AWARDS: a ottobre il primo grande evento dedicato alle adv italiane

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Nasce il nuovo appuntamento annuale dedicato alle agenzie di viaggio italiane per premiare i protagonisti della crescita della destinazione Sharm El Sheikh e rafforzare la partnership con il trade

ETI โ€“ Express Travel International lancia ufficialmente gli ETI STAR AWARDS, il nuovo grande appuntamento annuale dedicato alle agenzie di viaggio italiane che scelgono ogni giorno di credere nel progetto ETI e nella destinazione Sharm El Sheikh. L’iniziativa nasce per premiare e valorizzare l’impegno, la professionalitร  e i risultati delle agenzie partner, protagoniste della crescita del brand sul mercato italiano, e per creare un momento esclusivo di incontro, condivisione e celebrazione dei successi raggiunti insieme.

L’iniziativa, che debutterร  nel mese di ottobre 2026 a Sharm El Sheikh, nasce con un duplice obiettivo: riconoscere i risultati commerciali raggiunti dai migliori partner distributivi durante la stagione estiva e rafforzare ulteriormente il legame tra ETI Viaggi e il network delle agenzie che ogni giorno scelgono di investire nella destinazione.

Gli ETI STAR AWARDS si configurano come un’esperienza esclusiva che riunirร  i migliori partner commerciali ETI in una convention ricca di contenuti e opportunitร : momenti di formazione, networking, visite alle strutture del gruppo sul Mar Rosso, incontri con il management internazionale e una prestigiosa serata di gala dedicata alla premiazione delle eccellenze del trade italiano.

Per accedere all’evento, le agenzie di viaggio dovranno raggiungere specifici obiettivi di vendita nel periodo compreso tra l’8 giugno e il 31 agosto 2026. Al raggiungimento di 7 prenotazioni confermate sarร  riconosciuto un invito all’evento, mentre con 20 prenotazioni confermate l’invito sarร  esteso a due partecipanti dello stesso punto vendita.

L’appuntamento rappresenterร  inoltre un’importante occasione per conoscere da vicino l’offerta ETI, visitare le strutture alberghiere del gruppo a Sharm El Sheikh, confrontarsi con il management internazionale e scoprire in anteprima i progetti e le novitร  in programma per la stagione 2027.

Gli ETI STAR AWARDS non sono soltanto un incentivo alle vendite, ma vogliono diventare un vero momento di incontro e condivisione tra ETI e le agenzie di viaggio che credono nel nostro progetto”, dichiara Claudio Guzovich, Direttore Commerciale Italia di ETI Viaggi. “Il nostro obiettivo รจ creare un appuntamento annuale capace di valorizzare il lavoro degli agenti di viaggio, premiarne la professionalitร  e consolidare una partnership destinata a crescere nel tempo.”

Con il lancio degli ETI STAR AWARDS, ETI Viaggi conferma il proprio impegno nello sviluppo del mercato italiano e nella costruzione di una rete distributiva sempre piรน forte, qualificata e coinvolta nella crescita del brand e della destinazione.

Fiumicino. Natura, i bambini celebrano i 30 anni della Riserva

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A Villa Guglielmi una mattinata di educazione ambientale con gli alunni delle scuole dell’infanzia comunali. L’iniziativa rientra nel programma del trentennale della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

Villa Guglielmi si รจ trasformata per una mattinata in una grande aula all’aperto dedicata alla natura. Decine di bambini delle scuole dell’infanzia comunali hanno partecipato all’iniziativa “Riconnettiamoci con la natura”, organizzata nell’ambito delle celebrazioni per il trentesimo anniversario della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.

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Tra i pini storici del parco cittadino, i piccoli alunni sono stati coinvolti in attivitร  educative e momenti di scoperta dell’ambiente, accompagnati da insegnanti, educatori e volontari impegnati nei percorsi di sensibilizzazione ambientale. Una giornata pensata per favorire il contatto diretto con il patrimonio naturalistico del territorio e promuovere il rispetto dell’ambiente fin dalla prima infanzia.

L’appuntamento rientra nel calendario di eventi organizzati per celebrare i trent’anni della Riserva del Litorale Romano, una delle aree protette piรน importanti del Lazio, che dal 1996 tutela ecosistemi, biodiversitร  e paesaggi compresi tra il mare e l’entroterra.

Nel corso della mattinata era presente anche il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che ha incontrato i bambini nell’area verde di Villa Guglielmi e ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale agli insegnanti, alle famiglie e ai volontari del WWF coinvolti nell’iniziativa. All’appuntamento hanno preso parte anche Federica Ceurli, consigliera comunale, e Andrea Rinelli, responsabile dell’Oasi WWF Litorale Romano, impegnati nelle attivitร  dedicate all’educazione ambientale e alla valorizzazione della Riserva.

L’educazione ambientale rappresenta uno degli strumenti piรน efficaci per costruire una cultura della sostenibilitร . Per questo motivo il programma del trentennale della Riserva dedica particolare attenzione alle nuove generazioni, chiamate a conoscere e valorizzare il patrimonio naturale che caratterizza il territorio di Fiumicino.

ยซรˆ sempre una grande gioia incontrare i nostri bambini perchรฉ in loro ritroviamo l’entusiasmo, la spontaneitร  e quella capacitร  di guardare al mondo con stupore che troppo spesso noi adulti rischiamo di perdereยป, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.

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Sindaco Mario Baccini, Consigliera Comunale Federica Cerulli e Andrea Rinelli Responsabile dell’Oasi WWF Litorale Romano

Il primo cittadino ha poi sottolineato il significato dell’anniversario della Riserva:

ยซLa Riserva del Litorale Romano compie trent’anni e il modo migliore per celebrare questo importante traguardo รจ proprio quello di coinvolgere i piรน piccoli, affinchรฉ possano crescere con la consapevolezza del valore della natura e con il senso di responsabilitร  verso il mondo che li circondaยป.

Nel corso dell’iniziativa i bambini hanno partecipato ad attivitร  collettive negli spazi verdi del parco, vivendo un’esperienza a stretto contatto con l’ambiente naturale. Un’occasione per imparare attraverso il gioco e l’osservazione diretta, in un contesto che ha messo al centro la conoscenza del territorio e la tutela degli ecosistemi.

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Le celebrazioni per il trentennale della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano proseguiranno nelle prossime settimane con altri appuntamenti dedicati alla divulgazione, alla sostenibilitร  e alla valorizzazione delle aree naturali presenti nel Comune di Fiumicino.