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Fregene. Eventi estivi ogni giovedรฌ: estate e negozi aperti sul litorale

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Dal 25 giugno al 27 agosto viale Castellammare ospita eventi, musica, mercatini e attivitร  commerciali nel cuore di Fregene.
I Giovedรฌ di Fregene 2026

Dal 25 giugno al 27 agosto viale Castellammare si trasforma in un grande spazio dedicato a musica, mercatini, auto storiche e attivitร  per famiglie. Eventi estivi, un appuntamento settimanale che punta a sostenere commercio e turismo nel cuore di Fregene.

Fregene si prepara a vivere dieci serate dedicate all’estate, al commercio e alla socialitร . Da giovedรฌ 25 giugno fino al 27 agosto prende il via la rassegna “I Giovedรฌ di Fregene โ€“ Le vostre sere sul litorale”, iniziativa che ogni settimana animerร  viale Castellammare con eventi, musica dal vivo, mercatini e attivitร  per tutte le etร .

L’appuntamento รจ fissato ogni giovedรฌ a partire dalle ore 17 nell’area compresa tra via Castiglioncello e via Bordighera, uno dei punti piรน frequentati della localitร  balneare del Comune di Fiumicino.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Fiumicino e organizzata dall’Associazione Commercianti di Fregene insieme alle attivitร  del territorio, punta a valorizzare il litorale durante la stagione estiva e a offrire nuove occasioni di incontro per residenti, turisti e visitatori.

Il programma prevede musica dal vivo, eventi e spettacoli distribuiti lungo il percorso di viale Castellammare. Accanto all’intrattenimento troveranno spazio i mercatini dell’artigianato e le esposizioni dedicate alle produzioni locali.

Uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione sarร  la presenza di raduni di auto e moto d’epoca, mostre di mezzi storici e velocipedi, iniziative che richiamano ogni anno appassionati e curiosi e che contribuiscono a creare un’atmosfera particolare lungo il viale.

L’obiettivo รจ trasformare il centro di Fregene in un luogo di aggregazione capace di unire tradizione, cultura locale e intrattenimento.

La rassegna nasce anche per sostenere il tessuto economico locale. Durante i giovedรฌ estivi saranno protagoniste le attivitร  commerciali del territorio, che potranno accogliere cittadini e visitatori in un contesto animato da eventi e iniziative diffuse.

La presenza dei negozi aperti rappresenta uno degli aspetti piรน rilevanti della manifestazione. L’idea รจ quella di favorire la permanenza delle persone nel centro cittadino anche nelle ore serali, creando nuove opportunitร  per il commercio locale in uno dei periodi piรน importanti dell’anno.

Per una localitร  che vive in larga parte di turismo e servizi, iniziative di questo tipo possono contribuire a rafforzare l’attrattivitร  del territorio e a distribuire i flussi di visitatori lungo tutta la stagione estiva.

Nel calendario รจ prevista anche un’area dedicata ai piรน piccoli, con giochi e attivitร  ricreative pensate per le famiglie. La scelta di inserire spazi per bambini punta a rendere l’evento accessibile a un pubblico ampio, offrendo occasioni di svago per diverse fasce d’etร  e favorendo momenti di incontro tra residenti e turisti.

Per oltre due mesi il giovedรฌ diventerร  una giornata speciale per il centro della localitร  balneare. Le serate sul litorale offriranno un’alternativa alle tradizionali attivitร  da spiaggia e contribuiranno ad animare uno dei luoghi simbolo di Fregene.

L’iniziativa vuole mettere al centro il territorio, le attivitร  economiche, le realtร  associative e le eccellenze locali, trasformando il viale in una vetrina aperta sul mare.

Per cittadini e visitatori significa poter vivere il litorale oltre l’orario balneare, tra musica, shopping, artigianato e momenti di aggregazione. Per commercianti e operatori turistici rappresenta invece un’occasione per rafforzare l’offerta estiva e promuovere una delle localitร  piรน conosciute della costa laziale.

Con “I Giovedรฌ di Fregene”, il litorale punta cosรฌ a diventare ogni settimana un punto di riferimento per chi sceglie di trascorrere l’estate tra mare, eventi e vita di comunitร .

Simone Massimi รจ il nuovo allenatore della prima squadra del Real Campagnano

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Il Real Campagnano รจ lieto di annunciare ufficialmente di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Simone Massimi.
A mister Massimi, reduce da significative esperienze nel panorama calcistico laziale, va il piรน caloroso benvenuto nella famiglia rossoblรน. Nonostante la giovane etร , il nuovo tecnico vanta giร  un curriculum di tutto rispetto per aver militato sulle panchine di club come Savio, Monterosi, Settebagni, Real Monterotondo Scalo e Atletico Vescovio, fino allโ€™ultima stagione trascorsa alla guida dellโ€™Olympus in Prima Categoria.

Simone Massimi ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ufficiali, mostrando grande entusiasmo e determinazione:

โ€œSono davvero felice e non vedo lโ€™ora che arrivi agosto per scendere in campo e iniziare a lavorare. La nuova societร  ha un progetto molto ambizioso: cโ€™รจ una gran voglia di dare il massimo per questa cittร , per i nostri tifosi e per la dirigenza che ha creduto in me.
Le idee sono chiare: stiamo giร  lavorando per allestire una rosa competitiva. Lโ€™obiettivo รจ importante e non vogliamo nasconderci: puntiamo a creare un organico forte per competere fin da subito per il vertice della classifica. Ho in mente una squadra con unโ€™identitร  ben precisa, capace di esprimere un calcio propositivo e di cercare la vittoria sempre, con coraggio e idee chiare.โ€

Il Real Campagnano porge un caloroso benvenuto al nuovo Mister Simone Massimi!

Ufficio stampa Real Campagnano

Roma. Anima arriva a Napoli dopo le tappe in Campidoglio

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TitoloDopo gli appuntamenti ospitati a Palazzo Valentini e in Campidoglio, il progetto Anima prosegue il suo percorso culturale e solidale. Il 19 giugno farร  tappa al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli con i violini speciali dedicati ai bambini piรน fragili.

Dopo le tappe ospitate a Palazzo Valentini e in Campidoglio, il progetto “Anima” continua il suo viaggio attraverso l’Italia e approda in uno dei luoghi piรน prestigiosi della musica nazionale. Venerdรฌ 19 giugno alle ore 18 la nuova tappa sarร  infatti il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, dove arte, musica e solidarietร  si incontreranno in una serata dal forte valore simbolico.

Anima non nasce come una semplice rassegna musicale, ma come un percorso culturale itinerante che ha giร  coinvolto luoghi istituzionali e culturali della Capitale, portando avanti un messaggio dedicato ai bambini e alle persone piรน fragili.

L’appuntamento napoletano si inserisce all’interno della manifestazione “Aspettando la Festa della Musica” e coincide con il concerto finale dell’anno accademico 2025/2026 dell’Orchestra giovanile del Conservatorio San Pietro a Majella. L’ingresso sarร  libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Secondo gli organizzatori, il viaggio di Anima รจ stato costruito tappa dopo tappa attraversando alcuni dei luoghi piรน rappresentativi del patrimonio culturale italiano. Dopo Roma, il progetto ha raggiunto Firenze, l’Osservatorio Astronomico di Agerola a San Lazzaro e l’Istituto Alberghiero “de’ Medici” di Ottaviano, fino ad arrivare oggi a Napoli.

Il progetto รจ sviluppato insieme al musicista Francesco Malapena e con il contributo dell’associazione culturale Il Cibo & L’Arte, guidata da Loredana Paolesse e attiva nella promozione di iniziative che mettono in relazione cultura, territorio e inclusione sociale.

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Lo scudo simbolo del Premio Arte & Gusto, iniziativa culturale legata a Loredana Paolesse e al percorso artistico che accompagnerร  la tappa napoletana del progetto Anima.

Ma il vero significato di Anima va oltre le sedi che lo ospitano. L’idea nasce infatti dalla volontร  di dare voce a chi spesso non riesce a farsi ascoltare. Al centro del percorso ci sono i bambini, considerati dagli ideatori del progetto le vittime piรน vulnerabili delle conseguenze delle guerre, delle violenze e delle ingiustizie che attraversano il mondo contemporaneo.

Per raccontare questo messaggio sono stati scelti due simboli. Il primo รจ la scultura del “bambino velato”, opera che rappresenta l’innocenza ferita ma non sconfitta. Il velo che avvolge il bambino richiama le sofferenze, le paure e le fragilitร  che troppo spesso colpiscono l’infanzia, ma allo stesso tempo lascia intravedere la speranza, la dignitร  e il futuro che ogni bambino dovrebbe poter conservare.

Nel progetto Anima questa figura diventa un invito alla riflessione sul dovere collettivo di proteggere i piรน piccoli e di non restare indifferenti davanti alle conseguenze delle guerre, delle violenze e delle ingiustizie che segnano il nostro tempo.

Il secondo simbolo รจ rappresentato dai quattro violini speciali chiamati Anima. Non sono soltanto strumenti musicali, ma il cuore sonoro del progetto. Attraverso le loro note, il messaggio di solidarietร  prende forma e raggiunge il pubblico con un linguaggio universale che supera parole e confini. Ogni esecuzione diventa cosรฌ un momento di condivisione e consapevolezza, capace di trasformare l’emozione in riflessione e l’arte in un gesto concreto di vicinanza verso i bambini piรน fragili.

A Napoli questi strumenti prenderanno vita grazie ai musicisti del Conservatorio San Pietro a Majella, storica istituzione che nel 2026 celebrerร  i suoi duecento anni di attivitร  e che continua a rappresentare una delle eccellenze della formazione musicale italiana.

La serata vedrร  protagonista l’Orchestra giovanile del Conservatorio con Alberto Marano al violino e Maria Mennillo all’arpa. Sul podio salirร  il maestro Leonardo Quadrini, mentre la conduzione dell’evento sarร  affidata a Eloisa Intini.

Il programma musicale comprende opere di Georges Bizet, Aleksandr Borodin, Pietro Mascagni, Charles Gounod, Nikolaj Rimskij-Korsakov, Emmanuel Chabrier, Francesco Cilea, Gioachino Rossini, Antonรญn Dvoล™รกk e Pรซtr Il’iฤ ฤŒajkovskij.

La scelta del Conservatorio San Pietro a Majella rappresenta una nuova tappa di crescita per un progetto che ha giร  lasciato il segno anche a Roma. Proprio il passaggio attraverso Palazzo Valentini e il Campidoglio ha contribuito a consolidare il percorso di Anima, che oggi continua a costruire ponti tra territori diversi utilizzando il linguaggio della cultura.

Per il Lazio questa non รจ soltanto una notizia che arriva da Napoli. รˆ il proseguimento di un cammino che ha avuto una delle sue tappe piรน significative nella Capitale e che continua a diffondere un messaggio di solidarietร  attraverso l’arte.

In un periodo in cui le iniziative culturali spesso si esauriscono nell’arco di una singola giornata, Anima prova invece a costruire una rete di luoghi, persone e istituzioni unite da una stessa idea: trasformare la bellezza in occasione di riflessione e attenzione verso chi ha piรน bisogno.

WALK WITH PRIDE 2026: AD ADRIANO BARTOLUCCI PROIETTI IL RICONOSCIMENTO SPECIALE DI GAY STREET ROMA

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WALK WITH PRIDE 2026: AD ADRIANO BARTOLUCCI PROIETTI IL RICONOSCIMENTO SPECIALE DI GAY STREET ROMA

Roma, 17 giugno 2026 โ€“ Un riconoscimento per celebrare anni di impegno concreto a favore dei diritti civili, dellโ€™inclusione e della partecipazione della comunitร  LGBTQIA+. Nellโ€™ambito della manifestazione โ€œWalk With Pride โ€“ Gay Street Roma 2026, gli organizzatori hanno conferito un riconoscimento speciale ad Adriano Bartolucci Proietti, fondatore e Presidente di Gaycs LGBT APS, figura di riferimento nel panorama dellโ€™associazionismo e dellโ€™attivismo LGBTQIA+ italiano.

La motivazione del premio sottolinea il ruolo svolto da Bartolucci Proietti nella promozione dei diritti umani e nella realizzazione di progetti culturali e sociali capaci di valorizzare le diversitร  e contrastare ogni forma di discriminazione. Un percorso costruito attraverso il lavoro nel Terzo Settore, la progettazione europea e l’organizzazione di iniziative che hanno coinvolto negli anni migliaia di persone.

Tra le esperienze piรน significative ricordate nel conferimento del riconoscimento figurano il FLAG โ€“ Festival della Letteratura e del Cinema Rainbow, gli Italian Gaymes e gli EuroGames 2019, eventi che hanno contribuito a creare occasioni di incontro, dialogo e crescita per la comunitร  LGBTQIA+ e per l’intera societร  civile.

Particolare rilievo viene attribuito anche alla nascita, nel 2022, dei Rainbow Awards, oggi considerati tra i piรน importanti riconoscimenti italiani dedicati a istituzioni, aziende, organizzazioni e personalitร  che si distinguono nella promozione dei diritti e dell’inclusione delle persone LGBTQIA+.

ยซCon questo riconoscimento โ€“ si legge nella motivazione โ€“ desideriamo celebrare il costante impegno di Adriano Bartolucci Proietti nella promozione dei diritti umani, della partecipazione civica e della costruzione di una societร  piรน equa, aperta e inclusivaยป.

Il premio assegnato da Walk With Pride rappresenta non solo un tributo al percorso personale e professionale di Bartolucci Proietti, ma anche un riconoscimento al valore dell’associazionismo LGBTQIA+ italiano, che negli ultimi anni ha saputo affermarsi come interlocutore autorevole nel dibattito pubblico sui temi dell’uguaglianza, della cittadinanza e del rispetto delle differenze.

La cerimonia si inserisce nel programma di iniziative promosse da Gay Street Roma per il Pride 2026, confermando il ruolo della manifestazione come spazio di visibilitร , partecipazione e valorizzazione delle persone che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono quotidianamente alla costruzione di una societร  piรน inclusiva.

Oltre 500 studenti delle superiori formati da Daikin in 9 Centri di Formazione presenti in Italia. I futuri tecnici e installatori del settore HVAC

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Oltre 500 studenti delle scuole superiori formati nell’anno scolastico appena concluso per contribuire alla crescita dei tecnici e degli installatori del futuro, in un mercato, quello dell’HVAC, che continua a registrare una forte domanda di personale qualificato. Sono questi i frutti del progetto di formazione che Daikin Italy porta avanti da quasi vent’anni per avvicinare le nuove generazioni alle professioni tecniche e favorire il dialogo tra il mondo della scuola e quello del lavoro.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso strategico di lungo termine avviato nel 2006. In vent’anni di investimenti nella formazione tecnica, Daikin ha costruito una rete di nove centri di formazione presenti sul territorio italiano, oggi operativi a Imperia, Fossano, Vigliano Biellese, Milano, Bergamo, Prato, Roma, Nola e Catania.

“Vent’anni fa abbiamo compreso quanto fosse importante creare un collegamento diretto tra scuola e impresa – sottolinea Antonio Marmorato, Responsabile Tecnico Daikin Italia -. Oggi, grazie ai nostri nove centri di formazione, offriamo agli studenti l’opportunitร  di confrontarsi con attivitร  pratiche e tecnologie reali, mostrando loro le prospettive professionali di un settore che continua ad avere bisogno di competenze tecniche qualificate”.

In un’epoca caratterizzata da stimoli continui e da una crescente frammentazione dell’attenzione, coinvolgere gli studenti rappresenta una delle sfide piรน importanti per chi si occupa di formazione. La strategia didattica di Daikin risponde a questa esigenza partendo dall’ABC del mestiere e coniugando teoria e pratica attraverso un approccio fortemente esperienziale.

Il programma ha previsto circa 20 eventi sul territorio, con sessioni della durata variabile da due o tre ore fino a intere giornate di approfondimento. Sotto la guida di un team composto da circa 25-30 docenti e tecnici specializzati Daikin, gli studenti hanno avuto l’opportunitร  di approfondire i principi fondamentali della termodinamica, il funzionamento del ciclo frigorifero e le principali pratiche di installazione di un climatizzatore, acquisendo una visione concreta delle competenze richieste dal settore.

Il messaggio che Daikin trasmette alle nuove generazioni riguarda le stesse competenze tradizionali che non sono superate dall’innovazione, ma rappresentano le fondamenta indispensabili su cui costruire le professionalitร  del futuro. Conoscere i principi della termodinamica e il funzionamento degli impianti continua a essere essenziale anche in un contesto caratterizzato da tecnologie sempre piรน avanzate, digitalizzazione e soluzioni ad alta efficienza energetica.

“C’รจ spesso la convinzione che l’innovazione renda obsolete le competenze del passato, ma nel nostro settore avviene esattamente il contrario – prosegue Marmorato -. Le tecnologie evolvono rapidamente, ma per comprendere e utilizzare al meglio gli strumenti piรน avanzati รจ necessario conoscere i principi fondamentali su cui si basano. Ai ragazzi mostriamo come il sapere tecnico e pratico continui a essere il punto di partenza per affrontare le sfide energetiche e tecnologiche dei prossimi anni”.

Sociale, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œAllarme truffe, soprattutto ad anzianiโ€

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Sociale, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œAllarme truffe, soprattutto ad anzianiโ€

โ€œNegli ultimi anni in Italia il numero delle truffe รจ cresciuto in modo significativo, coinvolgendo cittadini di tutte le etร  e categorie sociali. Dalle frodi online alle telefonate ingannevoli, passando per i falsi investimenti e le truffe agli anziani, il fenomeno si รจ evoluto rapidamente grazie anche allโ€™uso delle nuove tecnologie. Oggi le truffe non colpiscono piรน solo persone inesperte o poco informate: chiunque puรฒ diventare vittima di criminali sempre piรน organizzati e sofisticati. Con la diffusione di internet, dellโ€™home banking e dei pagamenti digitali, le truffe online peraltro sono aumentate in modo esponenziale. I criminali informatici utilizzano email false, messaggi SMS e siti web contraffatti per rubare dati personali e credenziali bancarie. Tra le categorie piรน colpite vi sono gli anziani. Le truffe porta a porta o telefoniche sfruttano spesso la solitudine, la paura o la buona fede delle persone piรน fragili. E questi episodi non provocano solo danni economici, ma anche conseguenze psicologiche, lasciando nelle vittime un senso di insicurezza e sfiducia. Come difendersi? La prevenzione resta lโ€™arma piรน efficace contro le truffe. Gli esperti consigliano alcune regole fondamentali: non condividere dati personali o bancari tramite telefono, email o sms; verificare lโ€™identitร  di chi contatta; diffidare da offerte troppo vantaggiose; utilizzare password sicure e sistemi di autenticazione a due fattori; confrontarsi con familiari o autoritร  in caso di dubbi. Anche le campagne di sensibilizzazione possono svolgere un ruolo decisivo, soprattutto per proteggere le persone piรน vulnerabili. Inoltre, per contrastare questo fenomeno servono controlli piรน efficaci, educazione digitale e forte collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dellโ€™ordine. In un mondo sempre piรน connesso, la sicurezza passa anche dalla consapevolezza e dalla capacitร  di riconoscere i pericoli nascosti dietro uno schermo o una semplice telefonataโ€.

Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

Fondazione Prometeus ETS, gli Oscar della Solidarietร  con Enrico Brignano e Pamela Villoresi

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Prometeus
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Roma, Una serata allโ€™insegna della solidarietร , della ricerca scientifica e dellโ€™impegno sociale ha animato gli spazi dellโ€™Universitร  degli Studi Link di Roma, che ha ospitato la seconda edizione degli โ€œOscar per la Solidarietร โ€, lโ€™evento benefico promosso dalla Fondazione Prometeus ETS per sostenere i progetti dedicati alla ricerca, alla formazione in campo oncologico e al miglioramento della qualitร  della vita delle donne operate al seno.

Lโ€™iniziativa, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario, delle professioni, delle imprese e della societร  civile, ha rappresentato un momento di incontro e di condivisione attorno a un obiettivo comune, quello di trasformare la solidarietร  in un sostegno concreto alla cura e allโ€™accompagnamento delle pazienti.

Madrina dellโ€™edizione 2026 รจ stata lโ€™attrice Pamela Villoresi, mentre la conduzione della serata รจ stata affidata a Giglia Marra. Ospite speciale Federico Zampaglione, che ha regalato ai presenti un apprezzato momento musicale. Sul palco anche Enrico Brignano, che si รจ esibito coinvolgendo il pubblico con la spontaneitร  e lโ€™ironia che da sempre lo contraddistinguono. Uno dei momenti piรน emozionanti della serata รจ stato la performance โ€œLa vie en roseโ€, interpretata dalle pazienti e dalle ex pazienti oncologiche, che ha preceduto la cerimonia di consegna degli Oscar della Solidarietร . I saluti istituzionali sono stati affidati al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.

Fondata nel 2001, la Fondazione Prometeus ETS nasce con lโ€™obiettivo di favorire lo sviluppo della ricerca e della formazione in ambito oncologico e, negli anni, ha dato vita a numerose iniziative scientifiche e assistenziali rivolte alle donne colpite da tumore al seno. Tra i progetti sostenuti figurano borse di studio e fellowship europee, programmi di supporto psicologico, laboratori terapeutici integrati, la Banca della Parrucca, il teatro terapia, il coro โ€œLe Belle Noteโ€, servizi di consulenza genetica e numerose attivitร  finalizzate al benessere delle pazienti.

Il Consiglio di Amministrazione รจ Presieduto dal professor Lucio Fortunato, direttore della UOC Senologia dellโ€™Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma, e vede la partecipazione e lโ€™impegno condiviso del chirurgo Massimo Farina, dellโ€™imprenditrice Giusy Giambertone, del direttore UOC Oncologia dellโ€™Azienda San Giovanni Addolorata Mauro Minelli, e dellโ€™avvocato Domenico Vizzone. Questo sodalizio con diverse competenze a sensibilitร  civili permette alla Fondazione di operare ogni giorno accanto alle donne e alle loro famiglie, promuovendo una visione della cura che mette al centro la persona e non soltanto la malattia.

Gli โ€œOscar per la Solidarietร โ€ nascono proprio con lโ€™intento di riconoscere e valorizzare lโ€™impegno umano, sociale e professionale di quanti, attraverso il proprio operato, contribuiscono a generare un impatto positivo nella comunitร . Lโ€™iniziativa, infatti, rappresenta uno strumento culturale volto a promuovere responsabilitร  collettiva, sensibilizzazione e partecipazione, in linea con i valori che da oltre ventโ€™anni ispirano lโ€™azione della Fondazione Prometeus ETS.

ยซLa ricerca scientifica e la cura delle persone hanno bisogno non soltanto di competenze e innovazione, ma anche di una comunitร  capace di farsi carico delle fragilitร  e di trasformare la solidarietร  in un gesto concreto. Gli Oscar per la Solidarietร  rappresentano tutto questo e testimoniano quanto sia importante creare una rete di persone, istituzioni e imprese unite da un comune senso di responsabilitร ยป, ha dichiarato il professor Lucio Fortunato, Presidente della Fondazione Prometeus ETS.

La Fondazione Prometeus ETS, riconosciuta Ente del Terzo Settore รจ impegnata ormai da 25 anni nella promozione della ricerca e dellโ€™assistenza in ambito oncologico, e sostiene ogni anno migliaia di donne attraverso progetti dedicati alla prevenzione, alla cura e al recupero della qualitร  della vita.

Alla Fondazione Dโ€™Arc il Premio Modigliani meets Back to Fashion

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Nella suggestiva cornice della Fondazione Dโ€™Arc, in Via dei Cluniacensi 128 a Roma, si svolgerร , domenica 21 giugno a partire dalle ore 20.00 la IIIยฐ edizione del Premio Modigliani โ€“ Linguaggi Contemporanei, Cultura e Societร  -ideato e promosso dallโ€™Istituto Aniene di Roma e dalla Fondazione Amedeo Modigliani -che in questa edizione sarร  affiancato dal progetto Back to Fashion, iniziativa dedicata alla valorizzazione della moda contemporanea e al rilancio del ruolo della Capitale come luogo di incontro tra cultura, creativitร  e innovazione, con il patrocinio dellโ€™Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, il Municipio IV di Roma Capitale e il CNA Federmoda.

La Fondazione Amedeo Modigliani rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e della creativitร  attraverso il Premio Fondazione Amedeo Modigliani, uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione dell’arte contemporanea.

Accanto a questo storico riconoscimento, dedicato principalmente alle arti visive e alla produzione artistica contemporanea, la Fondazione in collaborazione con l’Istituto Aniene di Roma promuove da tre anni anche il Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei, Cultura e Societร .

Lโ€™Istituto Aniene รจ da sempre impegnato nella valorizzazione dei linguaggi creativi contemporanei, tra cui la moda, attraverso il dipartimento dedicato dellโ€™indirizzo di studio come Sistema Moda โ€œMicol Fontanaโ€; tale dimensione rappresenta un elemento di continuitร  tra la mission educativa dellโ€™Istituto e il progetto del Premio Modigliani e Back to Fashion โ€“ Roma, contribuendo a costruire un dialogo concreto tra formazione, cultura e industria creativa.

L’iniziativa rappresenta un’estensione del progetto culturale della Fondazione e nasce con l’obiettivo di valorizzare personalitร  che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, contribuiscono in modo significativo alla crescita culturale e sociale della collettivitร . Il Premio riconosce figure provenienti dal mondo delle arti performative, della moda, dello sport, della cultura, dell’informazione, delle istituzioni e dell’impegno sociale, ampliando il concetto di creativitร  ai molteplici linguaggi che caratterizzano la societร  contemporanea.

Attraverso questi due appuntamenti, la Fondazione Amedeo Modigliani e lโ€™Istituto Aniene confermano la propria volontร  di promuovere non solo l’arte nelle sue forme tradizionali, ma anche i linguaggi contemporanei che contribuiscono a interpretare e raccontare il nostro tempo, creando un ponte tra patrimonio culturale, societร  e nuove visioni creative.

Il neonato progetto โ€œBack to Fashionโ€ nasce come una realtร  che unisce le scuole di moda, non solo del territorio romano ma con lโ€™obiettivo di estendere progressivamente la propria rete a tutte le accademie e istituti fashion del Paese.

In un mondo in cui tutto corre veloce e le tendenze si consumano rapidamente, Back to Fashion sceglie consapevolmente di fermarsi. Di tornare allโ€™essenza. Di ripartire dalle competenze, dalla tecnica, dalla cultura del progetto e dalla visione dei ragazzi che rappresentano il futuro della moda italiana.

Perchรฉ il rilancio del sistema moda passa inevitabilmente dalla formazione, dallโ€™etica professionale e dalla valorizzazione del merito. E Back to Fashion si propone come ponte tra scuola e industria, tra creativitร  e impresa, tra tradizione e innovazione.

la conduttrice Nathaly Caldonazzo

La conduzione della serata รจ affidata alla celebre attrice, showgirl, ballerina Nathaly Caldonazzo.

Durante la serata i Premi Modigliani saranno assegnati:

–        alla memoria: allo stilista Valentino Garavani;

–        per la moda:  allo stilista Guillermo Mariotto;

–        per la danza: al ballerino Tommaso Stanzani;

–        per lโ€™impegno sul territorio: al Presidente del IV Municipio Massimiliano Umberti;

–        per la promozione internazionale della Cittร  di Roma: allโ€™Assessore Alessandro Onorato;

–        per lโ€™impegno sociale: allโ€™Associazione onlus Modelli si Nasce.

Ad impreziosire la serata per il progetto Back to Fashion, in collaborazione con lโ€™Istituto Aniene sfileranno le creazioni di prestigiose Accademie e Istituti Moda nazionali: Istituto Aniene, MAM Maiani Accademia Moda, ITS Academy Sistema Moda, Istituto Moda Sgrigna, S.M.A. Scuola Moda e Arte e Istituto Moda Burgo Roma.

Lโ€™Istituto Aniene presenterร  la collezione โ€œRemember Valentinoโ€, un omaggio al Maestro Valentino, figura iconica che ha reso il rosso un simbolo eterno dellโ€™eleganza e dellโ€™alta moda italiana nel mondo.

La collezione si ispira al celebre โ€œRosso Valentinoโ€, tonalitร  divenuta emblema del fashion system internazionale, reinterpretandolo in chiave contemporanea attraverso linee sofisticate, volumi couture e dettagli che richiamano la tradizione sartoriale romana.

โ€œRemember Valentinoโ€ vuole essere non solo un tributo stilistico, ma un atto dโ€™amore verso la grande storia della couture italiana, riaffermando Roma come culla di creativitร , maestria artigianale e bellezza senza tempo.

MAM Maiani Accademia Moda, presenterร  la collezione โ€œBianchi Contaminatiโ€, realizzata dagli studenti della Maiani Accademia Moda grazie alla collaborazione con lโ€™Ambasciata della Repubblica delle Filippine in Italia, che ha donato la preziosa organza di piรฑa, fibra ricavata dalle foglie dellโ€™ananas e simbolo della tradizione tessile filippina, la cui lavorazione รจ riconosciuta dallโ€™UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dellโ€™Umanitร . Le diverse sfumature del bianco, dall’รฉcru al panna, dialogano con scarti di banner pubblicitari trasformati attraverso la raffinata tecnica giapponese del kirigami, dando vita a dettagli decorativi ispirati a farfalle, stelle e fiori. Una collezione che unisce creativitร , sostenibilitร  e ricerca, conferendo agli abiti un carattere leggero, impalpabile e onirico.

ITS Academy Sistema Moda presenterร  la collezione Hi-Tech Couture, realizzata dagli stilisti dell’ITS Academy Sistema Moda del Lazio. La collezione rappresenta l’incontro tra tradizione, innovazione e sostenibilitร , attraverso creazioni interamente digitali sviluppate con tecnologie di stampa 3D. Ispirata al lavoro pionieristico della stilista Iris van Herpen, la collezione esplora nuove forme espressive e materiali innovativi, proponendo una visione futuristica della moda.

Istituto Moda Sgrigna presenterร  la nuova collezione, un progetto che va oltre la ricerca estetica e oltre le tendenze del momento, per mettere al centro la costruzione del capo, la precisione del modellismo, la qualitร  della confezione e la cultura del saper fare. La collezione nasce dall’incontro tra creativitร  e tecnica, dimostrando come la moda piรน autentica non sia soltanto espressione di stile, ma anche il risultato di conoscenze profonde e competenze professionali consolidate. Attraverso dettagli costruttivi, volumi studiati, finiture impeccabili e lavorazioni artigianali, gli studenti hanno interpretato il valore della sartoria contemporanea, dando vita a capi che esprimono identitร , innovazione e qualitร .

S.M.A. Scuola Moda e Arte presenterร  una collezione ispirata dalla Magna Grecia e dalle radici culturali della cittร  di Taranto, trasformando storia, mito e identitร  in creazioni contemporanee di grande impatto. Un dialogo tra passato e presente, dove la maestositร  del mondo ellenico incontra l’eleganza dell’alta moda. Le tonalitร  dell’avorio, del bianco luce, dell’oro solare, del nero profondo, della terracotta e del rosso borgogna accompagnano una narrazione fatta di forme, dettagli e lavorazioni sartoriali che richiamano l’ereditร  di una civiltร  millenaria. Piรน di una semplice collezione, questo progetto rappresenta un omaggio alla cultura mediterranea e alla tradizione artigianale italiana, dimostrando come la moda possa diventare linguaggio, memoria e innovazione.

Istituto Moda Burgo Roma presenta una selezione di outfit, che esplora il dialogo tra struttura e leggerezza, tra rigore progettuale e libertร  espressiva. Volumi scolpiti, drappeggi, trasparenze, ricami e lavorazioni materiche si alternano in un racconto che mette al centro la ricerca sulla silhouette e il rapporto tra corpo, spazio e movimento.

Ogni creazione interpreta la moda come sintesi di tecnica e visione, dove il sapere sartoriale incontra la sperimentazione contemporanea per dare vita a forme capaci di comunicare identitร  ed emozione.

Una serata-evento che vuole premiare chi contribuisce giornalmente ed in modo significativo alla crescita culturale e sociale della collettivitร , in tutti i campi.

Si ringraziano i partner della serata: CAT ITALIA,  CLARENCE MANAGEMENT e PIXELC3.

Italia. Lasciato indietro, da paura individuale a fenomeno collettivo

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Rubrica Lasciato Indietro: da Arezzo a Trani, il fenomeno sociale dell'espressione "nessuno deve essere lasciato indietro" nell'Italia del 2026

Da Arezzo a Trani, dalla sanitร  al lavoro: perchรฉ l’Italia continua a ripetere che nessuno deve essere lasciato indietro?

Una settimana fa avevamo chiuso questa rubrica con una domanda semplice solo in apparenza: perchรฉ cosรฌ tante notizie parlano di persone che rischiano di essere lasciate indietro?

La domanda nasceva da un’osservazione empirica. In pochi giorni, articoli dedicati alla sanitร , alla scuola, all’innovazione tecnologica, alla disabilitร  e ai servizi pubblici avevano iniziato a convergere attorno alla stessa espressione. Non era una campagna coordinata. Non era uno slogan politico condiviso. Era qualcosa di piรน sfuggente e, proprio per questo, piรน interessante da osservare.

Per capire se si trattasse di una coincidenza linguistica o del riflesso di una preoccupazione collettiva abbiamo continuato a monitorare il dibattito pubblico. La settimana compresa tra l’8 e il 14 giugno sembra offrirci una nuova risposta. L’espressione non solo continua a comparire, ma lo fa con maggiore frequenza e in contesti molto diversi tra loro.

La ritroviamo nel dibattito sulla sanitร  pubblica, dove il tema dell’accesso alle cure e della tenuta del Servizio sanitario nazionale viene spesso raccontato attraverso il principio della solidarietร  e della necessitร  di garantire che nessuno resti escluso dai servizi essenziali. In un Paese che invecchia rapidamente, con liste d’attesa sempre piรน lunghe e una crescente spesa sanitaria privata, il timore di rimanere senza tutela diventa un elemento centrale del racconto pubblico.

La stessa formula emerge nella politica locale. Nel messaggio di commiato rivolto agli aretini dopo undici anni di amministrazione, l’ex sindaco Alessandro Ghinelli ha rivendicato il lavoro svolto sostenendo che durante il suo mandato “nessuno รจ stato lasciato indietro”. Non si tratta soltanto di una valutazione politica.

รˆ significativo che il parametro utilizzato per misurare il successo di un’amministrazione sia diventato proprio questo: la capacitร  di non produrre esclusione sociale.

Pochi giorni dopo, a Trani, il nuovo sindaco Marco Galiano ha costruito gran parte del proprio messaggio pubblico attorno a una visione inclusiva della cittร . Nei suoi interventi ricorre piรน volte l’idea di una comunitร  che non lasci indietro quartieri, periferie o cittadini meno rappresentati.

Il fenomeno non si ferma alla politica. Le cronache sindacali e del lavoro continuano a raccontare le trasformazioni industriali attraverso il rischio di creare nuovi esclusi. Le innovazioni tecnologiche vengono spesso accompagnate dalla preoccupazione che una parte della popolazione non riesca a tenere il passo. Nella scuola e nel terzo settore l’inclusione rimane una delle parole chiave piรน utilizzate per descrivere gli obiettivi educativi e sociali.

A questo punto la domanda iniziale cambia forma. Forse non stiamo piรน cercando di capire soltanto perchรฉ tante persone abbiano paura di essere lasciate indietro. Forse dovremmo chiederci perchรฉ istituzioni, amministratori, associazioni, sindacati, operatori sanitari e insegnanti sentano il bisogno di ripetere continuamente che questo non deve accadere.

La differenza รจ tutt’altro che marginale. Dire “sono stato lasciato indietro” significa raccontare un’esperienza individuale. Dire “nessuno deve essere lasciato indietro” significa riconoscere l’esistenza di una paura collettiva e tentare di rispondere a quella paura.

รˆ proprio questa risposta condivisa a trasformare una semplice espressione in un possibile indicatore sociale. La cronaca, infatti, non registra soltanto fatti. Registra anche stati d’animo, tensioni, aspettative e inquietudini diffuse. Le parole che tornano con maggiore frequenza finiscono spesso per raccontare qualcosa che le statistiche non riescono ancora a misurare.

L’Italia del 2026 รจ attraversata da cambiamenti profondi. Mentre la transizione digitale accelera, il lavoro continua a trasformarsi e la popolazione invecchia. Allo stesso tempo, i servizi pubblici affrontano difficoltร  strutturali sempre piรน evidenti, mentre le comunitร  locali cercano nuovi punti di equilibrio.

In un contesto simile, la paura di restare ai margini non appartiene piรน a una sola categoria. Riguarda l’anziano che fatica a orientarsi tra servizi sempre piรน digitalizzati. Il lavoratore che osserva con preoccupazione una ristrutturazione aziendale. Lo studente che incontra ostacoli nel percorso formativo. Chi vive in territori periferici. Chi affronta una malattia. Chi teme che il mondo stia cambiando piรน velocemente delle proprie possibilitร  di adattamento.

Forse รจ per questo che l’espressione continua a riaffiorare. Non perchรฉ qualcuno l’abbia imposta nel dibattito pubblico, ma perchรฉ sempre piรน persone vi riconoscono una condizione possibile, un rischio concreto o una preoccupazione familiare.

Naturalmente questa non รจ una veritร  definitiva. รˆ un’osservazione giornalistica, aperta alla verifica, al confronto e persino alla smentita dei fatti. Per questo continueremo a monitorare il fenomeno nelle prossime settimane, osservando se e come l’espressione “lasciato indietro” continuerร  ad attraversare il dibattito pubblico italiano.

Del resto, รจ proprio da questa domanda che nasce la rubrica Lasciato Indietro: dall’esigenza di osservare chi rischia di restare ai margini dei grandi cambiamenti sociali, economici e culturali del nostro tempo. Lo stesso sguardo che ha ispirato il nostro romanzo Lasciato Indietro pubblicato da Armando Editore, dedicato alle fragilitร , alle seconde possibilitร  e alle persone che troppo spesso scompaiono dai radar dell’informazione.

Se le parole che ricorrono raccontano qualcosa del presente, allora vale la pena continuare ad ascoltarle. Per questo continueremo a monitorare il fenomeno nelle prossime settimane, verificando se questa tendenza troverร  conferma oppure no.

E quando una stessa espressione attraversa sanitร , lavoro, scuola, diritti civili e amministrazioni locali, forse non stiamo piรน osservando soltanto una scelta lessicale. Forse stiamo osservando uno dei modi con cui il nostro tempo prova a raccontare le proprie paure, le proprie fragilitร  e il bisogno di non lasciare indietro nessuno.

Il futuro รจ rosa: ร‰lite Roma e BkL Ladispoli lanciano il nuovo polo del basket femminile.

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Elite Roma e BKl Ladispoli annunciano la nascita di una forte alleanza dedicata allo sviluppo e alla valorizzazione delย basketย femminile sul territorio.
Un progetto condiviso che unisce due realtร  di riferimento del movimento cestistico laziale, con lโ€™obiettivo di offrire alle giovani atlete un percorso tecnico, educativo e umano di alto livello, e costruire un vero e proprio punto di riferimento nel Litorale.
Lโ€™accordo nasce dalla volontร  comune di costruire un modello di crescita moderno, strutturato e sostenibile, fondato su professionalitร  qualificate, programmazione e una visione chiara del futuro del settore femminile. Le due societร  mettono in rete competenze, esperienza e risorse per creare un ambiente formativo capace di accompagnare le ragazze in ogni fase del loro percorso sportivo.

La collaborazione prevede la partecipazione congiunta ai campionati femminili a partire dalla categoria Under 13 fino allaย Serie Cย Femminile, dando vita a una filiera completa che permetterร  alle atlete di crescere gradualmente e di affacciarsi al mondo senior con continuitร  e preparazione adeguata.

Al centro del progetto ci sono le ragazze: la loro crescita tecnica, la loro formazione personale e la possibilitร  di vivere esperienze significative dentro e fuori dal campo, in un contesto che promuove impegno, rispetto, spirito di squadra e senso di appartenenza.

BkL Ladispoli ed ร‰lite Basket Roma esprimono grande soddisfazione per lโ€™avvio di questa alleanza, convinte che rappresenti un passo importante per tutto il movimento femminile del territorio e unโ€™opportunitร  concreta per costruire un futuro piรน forte, luminoso ed ambizioso per il movimento della pallacanestro femminile.