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โ€œVisione Comuneโ€ polemizza sulla riapertura del plesso scolastico

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: โ€œEโ€™ disdicevole ironizzare sui bambini e sulla scuola maternaโ€

In risposta alle opinioni, sullโ€™apertura dei giorni scorsi della scuola dellโ€™infanzia, sollevate dalla lista โ€œVisione Comuneโ€ durante lo scorso comizio elettorale di sabato, il Sindaco Silvio Grazioli che guida la lista โ€œTrevi Nel Futuroโ€, ha tenuto a sottolineare alcuni punti fondamentali. โ€œEโ€™ di grande importanza -si legge nel comunicato– la riapertura della scuola materna nei locali di via delle Fornaci, dopo la messa in sicurezza avvenuta con un finanziamento PNRR di circa un milione di euro. La scuola รจ stata ultimata in tempi record, tantโ€™ รจ che il comune era pronto a riaprirla dopo le vacanze di Natale. Gli uffici scolastici hanno chiesto del tempo, in quanto avevano un problema di personale ATA (operatori scolastici) perchรฉ ce nโ€™era solo uno disponibile per la scuola materna, mentre ne servivano due, per poter far svolgere il tempo pieno. Quindi per tre mesi di fatto la scuola materna, pur se ultimata, รจ stata chiusa. Siccome cโ€™era la necessitร  di completare i lavori in via Cavalieri di Vittorio Veneto entro il 30 giugno, il Comune ha concordato la riapertura con lโ€™Ufficio scolastico, sottoscrivendo una convenzione di โ‚ฌ 1.800,00, per consentire al personale ATA di garantire il tempo pieno. I bambini sono tornati nella scuola di via delle Fornaci lunedรฌ 27 aprile in una scuola sicura, ricordiamo che la scuola si trova in un luogo argilloso pertanto la messa in sicurezza รจ un obiettivo prioritario, in una scuola pulita ed accogliente, tantโ€™ รจ che abbiamo ricevuto i complimenti della Preside e del Segretario della scuola e del corpo docente. Ovviamente la settimana prima che si riaprisse sono stati preparati i locali, che ricordiamo era da tre mesi che erano chiusi, e si รจ operato il trasferimento con suppellettili, banchi e quantโ€™altroโ€. Quello della scuola รจ un tema serio che coinvolge i bambini, ma cโ€™รจ chi nei giorni scorsi ha voluto fare dellโ€™ironia โ€œmaldestraโ€ sul Sindaco e sulla scuola. โ€œCi sono alcuni -conclude il Sindaco Grazioli- che si sono messi ad ironizzare sul Sindaco e sulla scuola. Una riflessione: ironizzare sul Sindaco รจ cosa buona giusta, soprattutto in campagna elettorale, ma farlo sui bambini e sulla scuola materna รจ cosa disdicevole. E Trevi ha sempre condannato i gufi di ieri e i gufi di oggiโ€.

Maccarese. Festa di San Giorgio Maccarese 2026: viabilitร , eventi e servizi per tre giorni di celebrazioni

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Maccarese. Festa di San Giorgio Maccarese 2026: viabilitร , eventi e servizi per tre giorni di celebrazioni

Dal 15 al 17 maggio al campo sportivo di viale Castel San Giorgio a Maccarese: processione con il vescovo Ruzza, eventi, stand e fuochi. Tutto il programma.

Dal 15 al 17 maggio 2026 torna la Festa di San Giorgio Maccarese 2026, patrono della comunitร , nel campo sportivo accanto alla chiesa di San Giorgio in viale Castel San Giorgio 302. Lโ€™evento รจ organizzato dalla Parrocchia San Giorgio con il patrocinio del Comune di Fiumicino e prevede tre giornate tra celebrazioni religiose, attivitร  culturali e intrattenimento.

Lโ€™apertura, venerdรฌ 15 maggio, รจ affidata alla processione di San Giorgio alle 17.00 con il vescovo mons. Gianrico Ruzza e la banda musicale della Regione Lazio, seguita dalla messa solenne e da iniziative serali tra tombola e musica dal vivo.

La giornata di sabato 16 maggio รจ dedicata soprattutto ad attivitร  per famiglie e territorio, con visite guidate nei luoghi storici di Maccarese, giochi, sport, presentazioni culturali e spettacoli musicali che proseguono fino alla sera.

Domenica 17 maggio spazio allo sport e agli eventi conclusivi: dalla cicloturistica alle esibizioni di danza e discipline acrobatiche, fino allo spettacolo musicale serale e ai fuochi dโ€™artificio che chiuderanno la festa.

Durante tutta la manifestazione saranno presenti stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre e iniziative di beneficenza. Il ricavato sarร  destinato alle attivitร  parrocchiali e allโ€™acquisto di un defibrillatore per la comunitร . Lo spettacolo della domenica รจ sponsorizzato da Maccarese Spa.

Nei tre giorni รจ previsto un aumento dellโ€™affluenza nellโ€™area di viale Castel San Giorgio, in particolare nelle ore serali e nel fine settimana, con possibili rallentamenti alla viabilitร  locale.

Il programma completo con tutti gli orari รจ consultabile nella locandina ufficiale della manifestazione e

Florivivaismo, Confeuro: โ€œOk legge quadro. Ma rivedere norme su filiera canapaโ€

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Florivivaismo, Confeuro: โ€œOk legge quadro. Ma rivedere norme su filiera canapaโ€

โ€œApprendiamo dal Masaf lโ€™avvio del procedimento di approvazione del decreto legislativo di attuazione della legge delega 4 luglio 2024, n. 102. Esprimiamo soddisfazione per il fatto che lโ€™Italia si sia finalmente dotata di una normativa precisa e puntuale sul florovivaismo, comparto strategico e di eccellenza del nostro Paese che da anni attendeva certezza normativaโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro. โ€œTuttavia – prosegue Tiso – non possiamo non evidenziare come la stessa efficienza e le medesime garanzie non siano state riconosciute alla filiera della canapa, di fatto smantellata negli ultimi mesi dallโ€™attuale esecutivo di centrodestra. Si tratta di un grave errore, a cui รจ necessario porre rimedio con urgenza, considerando che lโ€™attuale impianto normativo, percepito come eccessivamente ideologico, rischia di compromettere – e in parte sta giร  compromettendo – la tenuta economica di numerosi piccoli e medi imprenditori del settore. Rivolgiamo pertanto un invito al Governo Meloni – conclude Tiso – affinchรฉ avvii una seria riflessione sul tema, dimostrando maggiore sensibilitร  istituzionale verso la filiera della canapa. รˆ indispensabile tornare a un quadro normativo equilibrato, capace di sostenere concretamente lo sviluppo del comparto, tutelando al contempo legalitร , innovazione e occupazioneโ€.

Sanitร  Privata, Giuliano (UGL): โ€œSoddisfazione per il provvedimento della Conferenza delle Regioni, ora subito il tavolo per il rinnovo dei contrattiโ€

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La UGL Salute esprime soddisfazione per il provvedimento adottato dalla Conferenza delle Regioni, che rappresenta un segnale politico rilevante e non piรน rinviabile rispetto a una condizione ormai insostenibile per migliaia di lavoratrici e lavoratori della sanitร  privata e delle RSA, da troppo tempo schiacciati da un blocco contrattuale che mortifica professionalitร , diritti e dignitร . โ€œEโ€™ un passaggio importante, frutto anche della pressione e del lavoro costante svolto dalla UGL Salute al fianco degli operatori del settore, che in questi anni non hanno mai smesso di chiedere rispetto e riconoscimentoโ€, dichiara il segretario nazionale Gianluca Giuliano, sottolineando come โ€œnon sia piรน tollerabile che chi garantisce ogni giorno servizi essenziali alla collettivitร  continui a pagare il prezzo di ritardi e immobilismiโ€. La UGL Salute ritiene fondamentale lโ€™impegno ad attivare ogni iniziativa utile per sbloccare i rinnovi del CCNL della sanitร  privata, cosรฌ come lโ€™introduzione di vincoli stringenti per gli accreditamenti imprescindibili per ristabilire equitร  nel sistema. โ€œOra perรฒ serve accelerare senza ulteriori rinviiโ€. Per questo la UGL Salute sollecita con forza lโ€™apertura immediata del tavolo di trattativa, affinchรฉ si dia finalmente risposta concreta alle legittime aspettative dei lavoratori e si avvii un percorso serio di ricostruzione di un sistema oggi frammentato e diseguale. โ€œEโ€™ il momento di passare dalle parole ai fatti โ€“ conclude Giuliano โ€“ e di riconoscere davvero il valore di chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini iniziando anche a porre le basi per un contratto unico della sanitร  che equipari gli operatori del comparto privato a quelli del pubblico. La UGL Salute รจ pronta a fare la propria parte con determinazione e senso di responsabilitร , ma servono tempi certi e impegni concretiโ€.

Nel cuore di Roma una fattoria urbana dove gli animali sono davvero liberi: il caso del Giardino di Filly

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Nel cuore di Roma, lungo il Lungotevere degli Inventori, esiste un luogo che riesce a mettere in pausa il ritmo frenetico della cittร  e a restituire, anche solo per qualche ora, un contatto autentico con la natura. รˆ il Giardino di Filly, una fattoria didattica immersa in un contesto urbano che negli ultimi anni ha attirato un numero crescente di famiglie alla ricerca di esperienze diverse dal solito.

A pochi passi dal traffico e dal cemento, si apre infatti uno spazio che ricorda piรน una campagna che una metropoli. Qui il tempo sembra scorrere piรน lentamente: bambini che corrono tra gli alberi, genitori seduti allโ€™ombra e animali che si muovono con una libertร  inaspettata. Ed รจ proprio questo uno degli elementi che piรน colpisce chi visita il Giardino di Filly per la prima volta.

Capre, pecore, conigli, galline, anatre e pony convivono in un ambiente progettato per favorire non solo il loro benessere, ma anche unโ€™interazione spontanea con le persone. Non si tratta di unโ€™esperienza passiva, come accade spesso negli zoo o nei parchi tradizionali, ma di un vero e proprio incontro diretto: gli animali si avvicinano, osservano, si lasciano accarezzare e, in molti casi, sembrano instaurare una forma di relazione con i visitatori, soprattutto con i piรน piccoli.

Questo tipo di interazione rappresenta un valore aggiunto non trascurabile, soprattutto in un contesto urbano come quello romano, dove le occasioni di contatto con la natura sono sempre piรน limitate. Il Giardino di Filly si inserisce infatti in una crescente domanda di spazi educativi allโ€™aperto, capaci di unire divertimento e apprendimento.

Il progetto nasce proprio con questa finalitร : offrire un ambiente in cui i bambini possano sviluppare empatia, senso di responsabilitร  e rispetto per lโ€™ambiente attraverso lโ€™esperienza diretta. Non solo osservazione, quindi, ma partecipazione attiva. I piรน piccoli possono avvicinarsi agli animali, imparare a prendersene cura e comprendere, in modo naturale e immediato, i ritmi della vita rurale.

Accanto alla visita libera, la struttura propone una serie di attivitร  che rafforzano questa dimensione educativa: laboratori creativi, esperienze con i pony, centri estivi e feste di compleanno. Tutte iniziative pensate per valorizzare il tempo trascorso allโ€™aria aperta e stimolare la curiositร  dei bambini.

Ma ciรฒ che rende davvero particolare questo luogo รจ il contrasto con il contesto in cui si trova. A pochi metri dal Tevere e dalle arterie piรน trafficate della cittร , il Giardino di Filly riesce a creare una dimensione parallela, quasi sospesa, dove la relazione tra uomo e animale torna a essere semplice, immediata, priva di filtri.

Per molte famiglie si tratta di una scoperta sorprendente: un posto in cui trascorrere qualche ora diversa, lontano dai classici itinerari cittadini, senza allontanarsi realmente da Roma. Unโ€™esperienza che riesce a coinvolgere non solo i bambini, ma anche gli adulti, spesso colpiti dalla naturalezza con cui gli animali interagiscono con le persone.

In unโ€™epoca in cui il tempo libero รจ sempre piรน digitalizzato e mediato dagli schermi, realtร  come il Giardino di Filly rappresentano unโ€™alternativa concreta, capace di riportare al centro il valore della semplicitร  e del contatto diretto con la natura. Un piccolo spazio verde che, pur nel cuore della cittร , riesce a restituire una dimensione autentica e, per molti versi, quasi dimenticata.

Il Giardino di Filly si trova a Roma, in Lungotevere degli Inventori 69, nel quartiere Portuense.

La Soprintendenza di Napoli organizza il convegno Incontro al Restauro

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copertina Premio

Giornata di studi e consegna del Premio Davide Sampaolesi

Giovedรฌ 7 maggio, nella chiesa  della SS. Trinitร  dei Pellegrini, a Napoli in Via Portamedina alla Pignasecca, si terrร  un convegno di studi nel ricordo di Davide Sampaolesi dalle ore 9.30 alle 18.00, promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli e dallโ€™Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinitร  dei Pellegrini e Convalescenti, in collaborazione con lโ€™Universitร  degli Studi di Napoli โ€œSuor Orsola Benincasaโ€ e della famiglia Smpaolesi. Il convegno, a cura di Rosalia D’Apice e Barbara Balbi, รจ parte del progetto โ€œIncontro al Restauroโ€ curato, a partire dal 2016, dai funzionari della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli, finalizzato allo studio e alla divulgazione delle attivitร  di  restauro a Napoli ed รจ rivolto in particolare agli studenti universitari dei corsi di restauro, archeologia e storia dellโ€™arte, ma anche a quanti siano interessati a seguire le attivitร  di tutela e valorizzazione messe in atto dal Ministero della Cultura. Lโ€™iniziativa prevede una serie di eventi finalizzati alla diffusione della conoscenza ad un ampio pubblico dellโ€™attivitร  di recupero di beni archeologici, storico artistici e architettonici della cittร  e alle tecniche conservative con cui tali interventi sono condotti. Dopo i saluti istituzionali della Soprintendente di Napoli, Rosalia Dโ€™Apice e del Primicerio dellโ€™Arciconfraternita dei Pellegrini, Giovanni Cacace i bambini dellโ€™ICC 88ยฐ circolo Eduardo De Filippo e Maria Consiglia Stile illustreranno la loro esperienza in materia di affresco a seguito di un incontro voluto dalla Soprintendenza nel  laboratorio di restauro inclusivo presente nella chiesa dellโ€™Incoronata. Al termine della prima sessione, moderata da Giovanna Russo Krauss, verrร  assegnato il Premioโ€œDavide Sampaolesiโ€ per la migliore tesi di laurea discussa a Napoli nellโ€™anno accademico 2024/2025 in restauro dei beni storico artistici archeologici demoetnoantropologici in collaborazione con le scuole di restauro dell’Universitร  Suor Orsola Benincasa presieduta da Pasquale Rossi e dell’accademia di Belle Arti di Napoli coordinata da Giovanna Cassese. Il Premio รจ promosso dai familiari del restauratore Davide Sampaolesi prematuramente scomparso e si avvale della collaborazione di  Giovanna Izzo che mantiene vivo il ricordo del giovane restauratore. Dopo la Seconda Sessione, moderata da Giovanna Baldasarre, si visiterร  il coro della chiesa  dell’Arciconfraternita dei Pellegrini il cui  completamento del restauro verrร  illustrato dalle restauratrici Annunziata D’Alconzo e Paola Cavaniglia. A seguire il concerto del โ€œPiccoli Cantori di Forcellaโ€ dellโ€™Associazione Sanitansamble EF diretti dalla maestra Vincenza D’Ambrosio.

Harry di Prisco

PROGRAMMA

9.30 Saluti

Rosalia D’Apice, Soprintendente Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per il comune di Napoli – Giovanni Cacace, Primicerio Arciconfraternita dei Pellegrini

 ICC 88ยฐ circolo Eduardo De Filippo e Maria Consiglia Stile L’esperienza di Incontrolntorno al restauro: capire la materia dell’affresco

10.30 Prima sessione

modera Giovanna Russo Krauss

Antonella Negri, Barbara Balbi, Lapej, Grifo Multimedia

Tessere buone pratiche: dal restauro alla gamification nei segreti delle arche aragonesi

Stefano lavarone, Manlio Titomanlio, Chiara Stanziale

Il mosaico con strigili dalle terme romane di piazza Municipio

Alessio Cuccaro, Studio Karin Tortora

L’Annunciazione di Salviati in san Giovanni Maggiore: l’integrazione possibile

Immacolata Salvatore, Mariarosaria Vigorito, Valeria Brancaccio, Giancarlo Battista

Il restauro di Palazzo Fondi e la riscoperta delle pitture murali settecentesche

Marta Moi, Tempus et Opera, Gennaro Argo

Il Cenacolo ritrovato: indagini, scoperte e restauri nel Liceo “Vittorio Emanuele II” di Napoli

Pausa caffรจ

12.30 Premio Davide Sampaolesi

premiazione delle tesi vincitrici

Laura Giusti, Giovanna Cassese, Pasquale Rossi

13.30 Pausa pranzo

14.30 Seconda sessione

modera Giovanna Baldasarre

Chiara Isernia, Gaetano Corradino

L’estetica del macabro nel barocco napoletano, la ceroplastica e il restauro della Scandalosa

Livio de Luca, Giuseppe Fontana

Per una teoria del restauro degli organi antichi: il “Tommaso de Martino 1742” nella chiesa di San Gregorio Armeno in Napoli

Chiara Cacciotti, Stefano Lanuti

Busti reliquiario del Tesoro di San Gennaro: criteri di restauro e lettura demoetnoantropologica del bene culturale

Alice Hansen, Barbara Balbi, Diana Spada Il patrimonio contemporaneo e il suo contesto: il murale di Paz nella Mostra d’Oltremare

17.00

Visita al coro con Annunziata D’Alconzo e Paola Cavaniglia

Il completamento del restauro del coro dell’Arciconfraternita dei Pellegrini

con il concerto del โ€œPiccoli Cantori di Forcellaโ€ dellโ€™Associazione Sanitansamble EF diretti dalla maestra Vincenza D’Ambrosio.

Icon Collection accelera sul lusso esperienziale: Antico Podere San Francesco rinasce come San Francesco Country Resort

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Investimenti, rebranding e upgrade dei servizi guidano il riposizionamento strategico nel segmento premium. Apertura progressiva tra fine maggio e metร  giugno

Un nuovo capitolo si apre per lโ€™ospitalitร  toscana di alta gamma, dove il paesaggio rurale incontra una visione contemporanea del lusso. Il gruppo Icon Collection firma la rinascita dellโ€™Antico Podere San Francesco, destinato a diventare il nuovo San Francesco Country Resort: un progetto di ristrutturazione e riposizionamento che intreccia identitร  territoriale, architettura, benessere e strategia economica in una chiave sempre piรน internazionale, come racconta Federico Ficcanterri, CEO del gruppo.

Nato da unโ€™idea progettuale avviata nel 2005 e sviluppata nel tempo attraverso fasi successive di crescita, il resort entra oggi nella sua fase piรน matura, con unโ€™evoluzione che segna il passaggio da residence a destinazione esperienziale di alto profilo. Le prime camere saranno operative tra fine maggio e metร  giugno.

Federico Ficcanterri, CEO con il cugino Riccardo di Icon Collection, racconta la visione strategica, il riposizionamento del prodotto e le linee guida del piano di sviluppo triennale 2026โ€“2028, destinato a rafforzare lโ€™identitร  del resort nel segmento luxury internazionale.

Il passaggio da residence a country resort rappresenta unโ€™evoluzione identitaria e di business. โ€œLโ€™idea di crescita di questa struttura nasce giร  nel 2005, ma lโ€™iter burocratico ha ritardato la realizzazione del progetto. Il primo ampliamento รจ stato completato nel 2019 e, da quel momento, abbiamo compreso che la qualitร  della progettazione e la visione imprenditoriale erano ancora piรน forti rispetto al pensiero inizialeโ€, spiega Federico Ficcanterri.

Alla base del riposizionamento, leve strategiche chiare: โ€œLe leve strategiche principali sono state il riposizionamento del prodotto e un conseguente adeguamento del pricing, reso possibile dallโ€™ampliamento e dallโ€™evoluzione dei servizi offertiโ€.

Lโ€™intervento, che include 7 suite appartamento e 5 nuove camere (tutte con giardino privato e alcune con jacuzzi) rafforza il posizionamento del gruppo nel segmento alto di gamma. โ€œQuesto percorso รจ sostenuto dallโ€™esperienza che il gruppo sta maturando nel segmento luxury e da un costante investimento nella formazione, anche attraverso il confronto con strutture iconiche. Lโ€™obiettivo del gruppo รจ quello di innalzare progressivamente gli standard di accoglienza in tutte le sue realtร โ€.

Il rebranding segna anche un cambio di target, con una crescente apertura ai mercati internazionali. โ€œVogliamo mantenere e rafforzare i valori che ci hanno sempre contraddistinto: unโ€™accoglienza familiare, autentica e una disponibilitร  proattiva verso le esigenze dellโ€™ospite. A questo affianchiamo unโ€™attenzione continua allโ€™evoluzione dei bisogni, anche in relazione ai cambiamenti generazionaliโ€.

Elemento distintivo del progetto รจ lโ€™equilibrio tra autenticitร  toscana e standard luxury. โ€œNegli anni il territorio รจ cresciuto molto a livello turistico, permettendoci di offrire unโ€™esperienza autentica di Toscana rurale, ma sempre contemporanea. Un contributo fondamentale รจ arrivato dallโ€™architetto Prof. David Fantini, che ha saputo reinterpretare la nostra identitร  toscana in chiave moderna ed eleganteโ€.

Lโ€™esperienza personalizzata diventa centrale anche nellโ€™offerta: โ€œOggi la vera differenza si costruisce attraverso autenticitร  e coerenza. Crediamo che, oltre alle competenze, siano fondamentali la passione e lโ€™amore per il territorio, per gli ospiti e per il nostro lavoro. Lโ€™esclusivitร  rappresenta un elemento chiave di un lusso sobrio e raffinatoโ€.

Tra i plus, elementi come jacuzzi private e cantine vini in camera: โ€œEssendo in un territorio fortemente legato al vino, come Bolgheri, abbiamo voluto portare questa esperienza direttamente allโ€™interno delle camere, rendendola parte integrante del soggiornoโ€.

Sul fronte servizi, il resort introduce unโ€™offerta ampliata e destagionalizzata: โ€œAbbiamo ampliato in modo significativo lโ€™offerta: piscina riscaldata a 28ยฐC anche in bassa stagione, una hall dal forte carattere toscano e un honesty bar basato sulla fiducia verso lโ€™ospite. Servizi come il breakfast a bordo piscina e i VIP program stanno ricevendo ottimi riscontriโ€.

Il piano di sviluppo, articolato nel triennio 2026โ€“2028, guarda a un ulteriore rafforzamento dellโ€™asset. โ€œContinueremo a investire nellโ€™ampliamento dellโ€™offerta con nuove suite appartamento, ma anche nello sviluppo di servizi. Tra i progetti futuri, una nuova piscina riscaldata in stile SPA, con aree dedicate al relax di coppie e famiglieโ€.

A completamento, ristorante e suite SPA contribuiranno a trasformare la struttura in una destinazione autonoma: โ€œIl progetto prevede la realizzazione di due suite SPA dedicate alle coppie, unโ€™area per trattamenti e una palestra. Il ristorante sarร  fortemente legato al territorio, con un focus sulla tradizione contadina. La mia esperienza personale, anche come macellaio da giovane, sarร  parte di questo raccontoโ€.

In un mercato sempre piรน competitivo, il posizionamento si fonda su una sintesi tra esperienza e valori. โ€œIl nuovo San Francesco rappresenterร  la sintesi di esperienze maturate nel mondo dellโ€™hรดtellerie a diversi livelli. Lโ€™obiettivo รจ portare lโ€™eccellenza senza perdere il legame con le radici e i valori familiari, che oggi si riflettono in un gruppo di oltre 300 personeโ€.

Unโ€™evoluzione che punta oltre il soggiorno tradizionale: โ€œSignifica offrire unโ€™esperienza completa: privacy, ampi spazi verdi, possibilitร  di vivere momenti intimi come pranzi allโ€™aperto, ma anche servizi di alto livello come colazione hotel o delivery in camera. Vogliamo che lโ€™ospite porti con sรฉ non solo il ricordo del luogo, ma soprattutto la nostra umanitร , i sorrisi e il senso di accoglienza autentica che caratterizza il nostro modo di essereโ€.

Il progetto del San Francesco Country Resortsi configura cosรฌ come un investimento strategico capace di generare valore nel medio-lungo periodo, rafforzando il posizionamento competitivo di Icon Collection nel segmento dellโ€™ospitalitร  di fascia alta. Unโ€™iniziativa che coniuga crescita dimensionale, qualitร  dellโ€™offerta e radicamento territoriale, contribuendo allo sviluppo turistico dellโ€™area e intercettando una domanda internazionale sempre piรน orientata verso esperienze autentiche, personalizzate e ad alto contenuto emozionale.

Icon Collection

รˆ una societร  di consulenza del gruppo imprenditoriale Ficcanterri, nata nel 2019, che si occupa di gestire in maniera sinergica una serie di servizi (marketing, revenue, booking, acquisti, amministrazione, controllo di gestione, etc.) per le strutture The Sense Experience Resort, Park Hotel Marinetta, Antico Podere San Francesco, Borgo VerdeeHotel Botticelli. Icon Collection ha il compito di condurre tutte le strutture verso lโ€™innovazione sia nellโ€™ambito dellโ€™offerta di servizi, nel marketing, revenue & sales, nei sistemi di controllo ed efficientamento economico che nellโ€™ottimizzazione dellโ€™impiego delle risorse umane e finanziarie.

Ue, Tiso (Movimento Uec): โ€œAppello per una Europa realmente forte e unitaโ€

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Ue, Tiso (Movimento Uec): โ€œAppello per una Europa realmente forte e unitaโ€

Ue, Tiso (Movimento Uec): โ€œAppello per una Europa realmente forte e unitaโ€

โ€œIl Movimento Unione Europea Continentale (UEC), realtร  civica nata lo scorso anno, annuncia il ritorno con rinnovato slancio alle proprie attivitร  sul territorio nazionale. Il movimento non si propone come forza elettorale, ma come interlocutore attivo delle istituzioni e delle comunitร  locali, con lโ€™obiettivo di promuovere i valori fondanti dellโ€™Europa. La nostra missione รจ chiara: cooperare per costruire unโ€™Europa piรน giusta, equa e sostenibile, mantenendo sempre alta la bandiera della democrazia e dellโ€™uguaglianzaโ€, dichiara in una nota il Portavoce nazionale, Rocco Tiso. โ€œIn un contesto internazionale segnato da tensioni e incertezze, cresce la percezione di unโ€™Europa fragile e poco coesa. Uec ritiene necessario riportare al centro il valore della persona, contrastando derive individualiste e promuovendo una visione umana, solidale e inclusiva della societร โ€. Tra le prioritร  indicate dal movimento vi sono il sostegno alla famiglia e alle persone fragili, politiche sociali piรน eque e un uso responsabile delle nuove tecnologie, che non deve mai mettere in secondo piano la dignitร  dellโ€™individuo. โ€œUec evidenzia inoltre la necessitร  di rendere lโ€™Unione Europea piรน efficace e comprensibile, superando eccessi burocratici e accelerando riforme fondamentali ancora ferme, come lโ€™integrazione dei sistemi fiscali, sanitari e previdenziali, una difesa comune e una politica estera realmente condivisa. Centrale anche il tema dellโ€™equilibrio economico, con maggiore attenzione alle piccole e medie imprese e al settore agricoloโ€, spiega ancora Rocco Tiso. Il movimento sottolinea โ€œcome il futuro dellโ€™Europa dipenda dalla capacitร  degli Stati membri di condividere responsabilitร  e visione politica. Senza una reale unitร , i singoli Paesi rischiano di perdere peso nello scenario globale. Per questo Uec rilancia un appello a una maggiore integrazione, fondata sui principi della Carta dei diritti umani e delle tradizioni democratiche europee. Non siamo tra coloro che si limitano a criticare – conclude Tiso – ma vogliamo contribuire a costruire unโ€™Europa piรน forte, piรน vicina ai cittadini e capace di affrontare le sfide del presente. รˆ il momento di agire, con responsabilitร  e visione comuneโ€.

Fiumicino. Sicurezza Fiumicino, Baccini: โ€œNessuna escalation di furtiโ€

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ZLS Fiumicino area logistica porto e sviluppo economico
Foto:www.facebook.com

Sicurezza Fiumicino, il Comune annuncia piรน controlli e interventi mirati nelle aree con criticitร 

A Fiumicino il tema della sicurezza Fiumicino torna al centro del confronto politico dopo le recenti dichiarazioni sulla microcriminalitร .

Il sindaco Mario Baccini interviene respingendo lโ€™idea di un peggioramento generalizzato della situazione:

โ€œParlare di unโ€™escalation di furti รจ unโ€™affermazione inesatta e fuorvianteโ€

Secondo il primo cittadino, la microcriminalitร  รจ un fenomeno diffuso a livello nazionale e non limitato al territorio comunale. Baccini sottolinea inoltre

โ€œun importante dispiegamento delle Forze dellโ€™Ordineโ€ e una presenza capillare su tutto il territorio.

Il sindaco richiama anche il lavoro istituzionale svolto negli ultimi mesi, con incontri con Prefetto e Questore per definire strategie condivise sul fronte della sicurezza. Un impegno che, secondo lโ€™amministrazione, trova riscontro anche nellโ€™intensificazione dei controlli e nelle attivitร  di contrasto alla criminalitร  predatoria e alla cosiddetta โ€œmala movidaโ€.

Allo stesso tempo viene riconosciuta la presenza di criticitร  in alcune aree:

โ€œSiamo consapevoli che alcune zone presentano criticitร  maggioriโ€

In questo quadro, il territorio comunale presenta alcune aree con criticitร  maggiori, oggetto di interventi mirati da parte delle forze dellโ€™ordine e della Polizia Locale, anche attraverso operazioni di controllo e ripristino della legalitร  effettuate nei giorni scorsi.

Lโ€™amministrazione annuncia quindi un rafforzamento delle azioni nelle zone piรน esposte, con lโ€™obiettivo di migliorare ulteriormente i livelli di sicurezza.

Alla luce degli episodi recenti e delle segnalazioni dei residenti, il nodo resta quello della percezione oltre che dei dati. Il confronto politico e istituzionale ora dovrร  tradursi in risultati visibili sul territorio, con un rafforzamento stabile dei controlli e risposte concrete nelle aree piรน sensibili.

Una dinamica che si inserisce in un quadro piรน ampio, dove il tema della sicurezza rappresenta una sfida anche a livello nazionale.

Salute mentale: non รจ uguale per tutti. Il problema invisibile dellโ€™accesso alle cure

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Salute Mentale

Dalla rassegna stampa internazionale e italiana (27 aprile โ€“ 3 maggio): cosa emerge davvero sulla salute mentale tra giovani, accesso alle cure e nuove disuguaglianze

Nelle ultime settimane abbiamo raccontato come la salute mentale stia cambiando forma: prima nei sintomi, sempre piรน legati alla tecnologia e allo stress contemporaneo, poi nella percezione, ormai sempre meno individuale e sempre piรน collettiva.

Ma cโ€™รจ un passaggio ancora piรน scomodo che emerge dallโ€™analisi delle fonti internazionali e italiane degli ultimi giorni:

riconoscere il problema non significa poterlo curare. Oggi, anche davanti allo stesso disagio psicologico, non tutti hanno le stesse possibilitร  di essere ascoltati, seguiti e curati.

I dati piรน recenti confermano una tendenza ormai chiara. La salute mentale dei giovani รจ in peggioramento da oltre un decennio, con segnali giร  evidenti prima della pandemia.

Analisi dellโ€™OCSE e studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali indicano un aumento costante di ansia e depressione tra adolescenti e giovani adulti, mentre fattori come lo stress familiare, lโ€™instabilitร  economica e lโ€™isolamento sociale contribuiscono ad amplificare il disagio psicologico.

Una meta-analisi pubblicata su JAMA Network ha inoltre rafforzato il legame tra uso intensivo dei social media e peggioramento del benessere emotivo nei giovani, spostando il dibattito verso evidenze sempre piรน consolidate. Non si tratta piรน di segnali isolati, ma di una traiettoria strutturale.

Il punto piรน critico, perรฒ, non riguarda solo la diffusione del problema. Riguarda lโ€™accesso alle cure psicologiche. Studi recenti evidenziano come i giovani provenienti da contesti socio-economici piรน fragili abbiano meno probabilitร  di accedere ai servizi di salute mentale, maggiori difficoltร  nel percorso di presa in carico e, nel tempo, esiti peggiori rispetto ai coetanei con piรน risorse. In altre parole, lo stesso disagio non produce le stesse conseguenze, perchรฉ non incontra le stesse possibilitร  di cura. รˆ qui che il problema diventa sociale nel senso piรน concreto: non tutti partono dallo stesso punto e non tutti arrivano allo stesso risultato.

Nel contesto italiano, questo scenario si inserisce in un sistema giร  sotto pressione. Servizi pubblici insufficienti, liste dโ€™attesa lunghe e costi elevati delle terapie private rendono sempre piรน difficile accedere a un supporto continuativo. In molte realtร , il tempo tra la richiesta di aiuto e lโ€™inizio di un percorso puรฒ diventare un ostacolo decisivo.

La salute mentale viene riconosciuta sempre piรน come tema collettivo, ma la possibilitร  di curarsi resta, nei fatti, selettiva.

A questo si aggiunge un contesto che amplifica il disagio, soprattutto tra i piรน giovani. La pressione sociale e digitale รจ costante, lโ€™esposizione ai social media incide sulla percezione di sรฉ e degli altri, mentre la precarietร  economica e lโ€™incertezza sul futuro rendono piรน fragile lโ€™equilibrio emotivo.

Allo stesso tempo, scuola e lavoro faticano ancora a intercettare precocemente i segnali, lasciando spesso il problema emergere quando รจ giร  piรน difficile da gestire. Non si tratta di cause isolate, ma di fattori che si sommano e che pesano di piรน proprio su chi ha meno strumenti per affrontarli.

In questo scenario si inserisce anche lโ€™intelligenza artificiale, sempre piรน presente come strumento di supporto nella salute mentale. Applicazioni e chatbot possono offrire un primo livello di ascolto e orientamento, soprattutto nei momenti in cui lโ€™accesso a un professionista รจ difficile.

Tuttavia, gli esperti sono chiari: lโ€™IA puรฒ affiancare, ma non sostituire un percorso terapeutico. Il rischio รจ che venga percepita come soluzione nei contesti in cui il sistema non riesce a rispondere, spostando il problema senza risolverlo davvero.

La salute mentale oggi non รจ piรน un problema individuale, ma non รจ nemmeno un problema uguale per tutti. Finchรฉ lโ€™accesso alle cure resterร  diseguale, continuerร  a produrre percorsi diversi davanti allo stesso disagio. Perchรฉ il punto non รจ solo stare male, ma avere โ€“ oppure no โ€“ la possibilitร  concreta di uscirne.

In questo contesto, da anni nel dibattito italiano si torna su una proposta precisa: lโ€™introduzione dello psicologo di base, in sinergia con il pediatra prima e con il medico di medicina generale dopo.

Nel nostro “Lasciato Indietro” (Armando Editore) sottolineaimo da tempo come una presenza stabile sul territorio potrebbe facilitare lโ€™accesso al supporto psicologico, intercettando il disagio in fase precoce e riducendo la pressione sui servizi specialistici.

Lโ€™idea รจ quella di avvicinare la salute mentale alla quotidianitร , rendendola parte integrante del sistema sanitario di prossimitร . Ma, se puรฒ contribuire a ridurre una parte delle barriere, non basta da sola a risolvere il problema delle disuguaglianze.

Senza un rafforzamento complessivo dei servizi e delle risorse, il rischio รจ che resti una risposta parziale a una domanda sempre piรน ampia.

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