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L’olio come simbolo di territorio , cultura benedettina e salute

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Subiaco, Foppoli: “Un incontro interessante, che avvicina alla cultura di un prodotto che rispecchia lโ€™identitร  del territorio”

L’olio extravergine di oliva  non รจ un semplice condimento, ma un pilastro fondamentale dell’identitร  italiana, capace di unire in un unico elemento il legame con il territorio, la cultura benedettina e i benefici per la salute. Rappresenta un’ereditร  storica che ha plasmato il paesaggio mediterraneo e le abitudini alimentari, riconosciuto come simbolo di pace, forza e purezza. Custodi di questo importante prodotto furono i monaci benedettini a salvaguardare la coltivazione dell’ulivo e la produzione di olio, specialmente nell’Italia centrale. Con la celebre motto latino “Ora et Labora” (prega e lavora), il lavoro manuale, centrale nella regola benedettina, si applicava alla cura degli uliveti, trasformando terre incolte in risorse produttive. Non ci poteva essere location migliore se non quella di Subiaco culla del cristianesimo , dove San Benedetto diede vita ai monasteri benedettini (Patrimonio Unesco), per organizzare Venerdรฌ prossimo alle ore 9 presso la Porta del Parco, lโ€™interessante iniziativa dal titolo: โ€œ”Ubi oleum, ibi vita” Olio, paesaggio e saperi nei Monti Simbruini tra natura, storia e tradizione benedettinaโ€โ€. Un evento organizzato dal Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, che ha lโ€™obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio rurale e paesaggistico dellโ€™area protetta, con al centro  gli uliveti, che arricchiscono il territorio lo plasmano raccontando la sua storia  attraverso pratiche agricole tramandate nel tempo, creando cosรฌ sinergia tra  cultura e ambienta. โ€œEโ€™ un appuntamento -sottolinea il Presidente del Parco Alberto Foppoli- che avvicina alla cultura di un prodotto che rispecchia lโ€™identitร  del territorio, con unโ€™attenzione rivolta alla filiera, dalla potatura alla raccolta, mirando a metodi sostenibili e alla freschezza del prodotto. Lโ€™olio rappresenta la perfetta sintesi tra l’uomo, il paesaggio e il divino, un “oro liquido” che nutre il corpo e lo spirito, tramandato secoli fa dai monaci benedettini e oggi pilastro della salute moderna.  Lโ€™incontro di venerdรฌ, offre l’opportunitร  di comprendere l’olio non solo come alimento, ma come componente fondamentale di uno stile di vita sano e del paesaggio mediterraneo. Con lโ€™ausilio di esperti, si parlerร  di due aspetti fondamentali: le tecniche di potatura e la valorizzazione delle biodiversitร  localiโ€.

Programma:

Ore 9:00 โ€“ Porta del Parco, Corso C. Battisti, 71 โ€“ Subiaco (Rm)

Ore 10:00 โ€“ Mimma Palella, esperta in potatura olivicola

Gestione tecnico-agronomica dell’oliveto e dimostrazione di tecniche di potatura dell’olivo

Ore 11:30 โ€“ Dott.ssa Sara Paoletti, agronomo funzionario Arsial, esperta in biodiversitร  agraria

Il patrimonio olivicolo regionale โ€“ varietร  autoctone tutelate dalla L.R. 15/2000

Ore 13:00 โ€“ Chiusura dei lavori

Tre Pro Loco insieme per una rete turistica accessibile, sostenibile e inclusiva: tra Piacenza e Parma

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Nel fine settimana il primo evento a Castel San Giovanni con i โ€œCibi della Tradizioneโ€

4 maggio 2026 – Castel San Giovanni, Pecorara (nel comune di Alta Val Tidone) e Langhirano uniscono le forze per promuovere il territorio attraverso cultura, enogastronomia e inclusione. Nellโ€™ambito del progetto regionale โ€œRete Turistica Accessibile, Sostenibile e Inclusiva in Emilia-Romagnaโ€, le tre Pro Loco dei tre rispettivi paesi hanno presentato un calendario di eventi pensati per valorizzare le eccellenze locali e rafforzare il legame tra comunitร , turismo e accessibilitร . Un progetto che unisce le due province, da una parte Castel San Giovanni e Pecorara nel piacentino e dallโ€™altra Langhirano nel parmense.

Il progetto โ€œIl Valore sei tuโ€ promosso da UNPLI Emilia-Romagna, con il coinvolgimento delle delegazioni provinciali di Parma e Piacenza รจ stato presentato questa mattina, 4 maggio, nel Comune di Castel San Giovanni, perchรฉ oltre alle Pro Loco gli attori sono anche le amministrazioni che hanno aderito con il proprio patrocinio. A guidare il progetto i rispettivi presidenti: Sergio Bertaccini per la Pro Loco di Castel San Giovanni, Cristina Mussetti di Pecorara e Lia Piovani di Langhirano.

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Il primo evento รจ in programma il 9 e 10 maggio a Castel San Giovanni, nel parco di Villa Braghieri con la manifestazione โ€œCibi della Tradizioneโ€, un appuntamento dedicato alla riscoperta dei prodotti enogastronomici locali con particolare attenzione al fagiolo dellโ€™occhio nero, simbolo della tradizione agricola del territorio castellano. A seguire, poi, lโ€™11 ottobre si passerร  a Langhirano, dove nella Festa di Autunno e delle Associazioni il focus sarร  sulla Torta delle Paste Rosse, mentre il 18 ottobre sarร  la volta della Rassegna Provinciale del Tartufo e dei prodotti del sottobosco a Pecorara nel comune di Alta Val Tidone, che raggiunge la sua 35esima edizione.

โ€œGrazie a questa iniziativa riusciamo a fare squadra tra piรน comuni di province differenti andando al di lร  delle rispettive peculiaritร โ€ ha esordito Wendalina Cesario, assessore del comune di Castel San Giovanni nellโ€™aprire la conferenza stampa. โ€œI ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del progettoโ€.

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โ€œSiamo qui a promuovere un importante progetto di rete che si รจ innescato grazie all’Unpli, finanziato con risorse regionali โ€“ ha aggiunto Anthony Monica, vicesindaco di Langhirano -. Crediamo che nella condivisione di buone pratiche possano emergere delle possibilitร  per migliorare le attivitร  di promozione. Insieme alla nostra Pro Loco abbiamo fatto un importante lavoro legato alla valorizzazione dell’identitร  enogastronomica del nostro territorioโ€.

โ€œGrazie a questi progetti โ€“ gli fa eco Franco Albertini, sindaco di Alta Val Tidone – riusciamo a promuovere le nostre eccellenze, il territorio e quindi la nostra economiaโ€.

Ringraziamenti alle Pro Loco e ai loro inesauribili volontari sono arrivati da tutti, anche da Angelo Laface, presidente provinciale Unpli che ha voluto ricordare anche lโ€™impegno di Max Falerni, presidente Unpli Regionale. โ€œSono orgoglioso di questo risultato โ€“ ha detto Laface โ€“ perchรฉ ha permesso di creare una rete forte che porterร  a far conoscere i nostri territori. Dove cโ€™รจ una Pro Loco cโ€™รจ un valore aggiuntoโ€.

Il compito di addentrarsi nella presentazione del programma di Cibi della Tradizione di Castel San Giovanni รจ stato affidato a Bertaccini, presidente del sodalizio castellano. โ€œAbbiamo puntato sulla storia e sulla tradizione e per questo abbiamo scelto i fagioli che sono sempre stati conosciuti nelle nostre zone โ€“ ha specificato Bertaccini -. Inoltre, giร  due aziende del territorio hanno deciso di iniziare a coltivarle, oltre a qualche privato che li metterร  nel proprio ortoโ€.

Lโ€™evento (con ingresso gratuito) si svolgerร  nei due giorni di sabato 9 e domenica 10 maggio nel parco di Villa Braghieri, dove non ci saranno solo i fagioli della tradizione, ma anche almeno una trentina di banchetti (mercato contadino) che proporranno i prodotti delle proprie attivitร . Lโ€™inaugurazione รจ prevista sabato mattina alle 11.00 e dalle 14.30 alle 18.30 ci saranno visite guidate della villa con il professor Fabio Valla, mentre dalle 15.00 alle 17.00 workshop a cura di AriaAnuovA presso la biblioteca. Dalle 17.00 ci sarร  lโ€™incontro con la nutrizionista Samanta Mazzocchi che parlerร  del fagiolo dellโ€™occhio nero. Dalle 18.00 alle 19.00 aperitivo con lโ€™associazione Equivalgo. Pranzo e cena con i Cibi della Tradizione. Dalle 21.00 concerto e danze con The Claddagh e Balliamo sul Mondo. Durante la giornata di sabato saranno esposte le creazioni dellโ€™associazione โ€œIsola che non cโ€™รจโ€. Domenica si replica con un programma simile. Anche un aspetto culturale con la presentazione della ristampa del libro โ€œLa Storia di Castel San Giovanniโ€ del maestro Giuseppe Peveri, curato da Paolo Brega. Dalle 17.00 alle 18.00 il โ€œDialetto e i suoi aneddotiโ€ a cura di Agnese Bollani, Adelio Profili, Eurania Bernardi e Albino Modenesi. Alle 19.00 aperitivo.

Maggiori informazioni sul sito www.prolococastello.com

MILITEM e MAROIL-bardahl italia CONFERMANO LA collaborazione

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MILITEM e MAROIL-BARDAHL ITALIA confermano, anche per il 2026, il loro costruttivo rapporto di collaborazione.

Una partnership che, iniziata nel 2019, ha una valenza tecnica di rilievo, dato che MILITEM utilizza su tutti i modelli della propria gamma i lubrificanti e gli additivi ad alte prestazioni sviluppati e prodotti da BARDAHL.

Lโ€™accordo prevede anche vincoli commerciali per lโ€™after-sales ed iniziative promozionali.

MILITEM E BARDAHL sono due brand di prestigio che condividono visione, obiettivi e valori comuni. Basti pensare alle medesime โ€œoriginiโ€ dโ€™oltreoceano: BARDAHL รจ uno storico marchio statunitense, distribuito in Italia da MAROIL. MILITEM crea la propria gamma sulla base dei veicoli americani Jeepยฎ e RAMยฎ.

Con queste premesse, non poteva che nascere un rapporto solido che continua nel tempo e che rafforza il posizionamento di entrambe le aziende nei rispettivi settori, grazie a prodotti unici e di altissimo livello tecnologico e qualitativo.

Il valore di questo legame รจ stato ribadito da Hermes Cavarzan, CEO di MILITEM, e da Cosimo Campolmi, Direttore Generale di Maroil-Bardahl Italia, durante il rinnovo dellโ€™accordo.

MILITEM รจ un marchio automobilistico italiano, specializzato nella realizzazione di modelli โ€œluxuryโ€ esclusivi: SUV di lusso e Pick-Up, su basi Jeepยฎ Wranglerยฎ, Gladiatorยฎ e RAMยฎ.

MILITEM ridefinisce gli iconici fuoristrada americani con lโ€™inconfondibile artigianalitร  e gusto โ€œMade in Italyโ€, migliorandone lo stile e lโ€™esperienza di guida con soluzioni tecniche evolute. MILITEM dร  vita a luxury car uniche, che non passano inosservate, realizzate attorno ai desideri del cliente.

Il brand MILITEM nasce da unโ€™idea di Hermes Cavarzan, imprenditore lombardo con oltre quarantโ€™anni di esperienza nel settore automotive, che ha identificato una nicchia di mercato di lusso, dove posizionare modelli dal design distintivo e fuori dal comune.

Proprio per la sua dedizione alla ricerca dellโ€™eccellenza, Hermes Cavarzan nei giorni scorsi ha ricevuto a Roma, presso la Camera dei Deputati, lโ€™Attestato di Benemerenza nella Giornata Nazionale del โ€œMade in Italyโ€.

Il concetto di โ€œAmerican tech-Italian madeโ€ riassume perfettamente lโ€™anima di MILITEM: ogni veicolo combina il DNA americano con la maestria artigianale italiana. MILITEM reinterpreta iconici modelli statunitensi attraverso stile, eleganza e attenzione al dettaglio tipicamente italiani. Fondendo affidabilitร  americana a gusto e raffinatezza chiaramente โ€œMade in Italyโ€.

La gamma MILITEM รจ composta ora dal SUV FERลŒX, dal SUT FERลŒX-T, mentre lโ€™arrivo del nuovo Pick-Up MAGNUM รจ previsto entro la fine dellโ€™anno. Sono il frutto di un approfondito lavoro di ricerca tecnica e stilistica, con lโ€™obiettivo di offrire prodotti dโ€™altissimo livello, dotati di componenti allโ€™avanguardia e materiali di pregio.

Lโ€™azienda utilizza come base di partenza i modelli Jeepยฎ V6 e V8 disponibili sul mercato americano ed รจ in attesa della nuova produzione RAMยฎ 2026 per sviluppare il nuovo MAGNUM.

Fondata nel 2017, MILITEM realizza veicoli in piccola serie e numerosi esemplari unici, personalizzati secondo le richieste della clientela. Nel corso degli anni ha arricchire la sua gamma di nuove versioni ed allestimenti e si appresta a celebrare nel 2027 il proprio decimo anniversario. I modelli MILITEM sono commercializzati in Italia e in diversi altri mercati europei.

BARDAHL, storico brand di Seattle (USA), produce dal 1939 lubrificanti e additivi di qualitร  superiore destinati ai settori automobilistico, industriale, sportivo, nautico e aerospaziale.

Dal 1973 Maroil, societร  del Gruppo Marchetti, รจ concessionaria esclusiva del marchio Bardahl, che distribuisce su tutto il territorio nazionale, oltre ad essere il polo produttivo di blending della linea premium di Bardahl nel mondo, lubrificanti e additivi di qualitร  superiore, i migliori prodotti in termini di performance e protezione del motore e di altre componenti primarie di unโ€™auto.

Il successo รจ frutto di unโ€™eccellenza tutta italiana, con base nel cuore della Toscana, ad Altopascio, in provincia di Lucca, dove ha sede il moderno impianto di produzione e confezionamento, ma anche il laboratorio di ricerca MLAB, dove vengono studiati, sviluppati e prodotti lubrificanti, additivi e pulitori a marchio Bardahl. Lโ€™eccellenza di ogni singolo prodotto Maroil-Bardahl Italia รจ il frutto di tanta ricerca ma anche di importanti e prestigiose collaborazioni nel mondo del motorsport.

Elemento chiave dellโ€™accordo tra MILITEM e Maroil-Bardahl Italia รจ la collaborazione tra i due marchi nelle attivitร  di ricerca, test e sviluppo della produzione BARDAHL dedicata al mondo auto, che oggi comprende le linee olio motore Racing&Sport Line,  la  Premium Line e la Service Line, assieme ad una gamma completa di Olii Trasmissione e Differenziali, Additivi Olio, Additivi Carburante, Additivi Radiatori, Trattamenti AdBlue, Olio Freni, Liquido Raffreddamento e Prodotti di Manutenzione vari.

Per la line-up delle sue vetture, MILITEM ha selezionato la linea di lubrificanti Premium Line Technos, che rappresenta il vertice dellโ€™innovazione Bardahl, pensata per chi cerca la massima qualitร  senza compromessi, dedicata ai motori moderni e di nuova generazione. Lubrificanti molto fluidi che rispondono anche alle esigenze di auto sportive, alte cilindrate e potenze importanti che richiedono olio ad alta prestazione.

MILITEM e BARDAHL condividono la stessa filosofia aziendale dโ€™eccellenza, innovazione tecnologica e qualitร  senza compromessi.

Hermes Cavarzan, CEO di MILITEM S.r.l.

โ€œProseguire la collaborazione con BARDAHL ITALIA era uno dei nostri primi obiettivi per lโ€™anno in corso. Dal punto di vista tecnico, BARDAHL rappresenta il partner migliore per la fornitura di lubrificanti e prodotti di primo impianto, e raccomandiamo BARDAHL alla nostra rete ed ai nostri clienti. Siamo sempre pronti a dare il nostro contributo per lo sviluppo di nuovi prodottiโ€.

Cosimo Campolmi, Direttore Generale Maroil-Bardahl Italia

โ€œDal 2019, con MILITEM abbiamo iniziato un percorso di sviluppo e instaurato un rapporto di collaborazione costruttivo e funzionale ad entrambi. Essere partner di un brand premium ed esclusivo come MILITEM ci permette di comunicare lโ€™eccellenza e la peculiaritร  dei nostri prodotti, garantendo un valore aggiunto, in termini di qualitร , efficienza, performance e affidabilitร , ai prestigiosi veicoli che questa azienda produce e commercializza.โ€

L’accademia Kronos rinnova la convenzione con il Tribunale di Frosinone

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Piglio, Bruni: “La fiducia che il Tribunale di Frosinone nella figura del suo Presidente il dott. Marcello Buscemaย  ci mostra, รจ motivo di orgoglio”

L’Accademia Kronos (Sezione Provinciale di Frosinone) fra le tante attivitร  che svolge, collabora attivamente con il Tribunale di Frosinone e l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE), siglando convenzioni per lo svolgimento di lavori di pubblica utilitร  e per il recupero di persone coinvolte in illeciti ambientali. L’art. 56-bis della Legge n. 689/1981, introdotto dalla Riforma Cartabia, prevede la sostituzione di pene detentive brevi (fino a 3 anni) con il lavoro di pubblica utilitร  (LPU) non retribuito. Lโ€™attivitร  consiste in prestazioni non retribuite in favore della collettivitร  (es. assistenza, cura del verde, attivitร  culturali) e deve comunque essere compatibile con le esigenze di vita e non deve ledere la dignitร  o i diritti fondamentali del condannato. ย Lo scorso 28 aprile il Presidente Provinciale dellโ€™AK il comandante Armando Bruni (nella foto) ha rinnovato con il Presidente del Tribunale di Frosinone il dott. Marcello Buscema, la convenzione per lo svolgimento di pubblica utilitร , per altri cinque anni. โ€œLa fiducia che il Tribunale di Frosinone nella figura del suo Presidente il dott. Marcello Buscemaย  ci mostra, รจ motivo di orgoglio -commenta il comandante Bruni- รจ lโ€™ennesima testimonianza che lโ€™AK รจ un riferimento non solo ambientale ma anche sociale per il territorio. Siamo convinti che la giustizia possa e debba passare anche attraverso la restituzione alla comunitร . Il fatto che abbiano rinnovato questa convenzione dimostra che il territorio della Provincia di Frosinone, crede in questo modelloโ€. La convenzione prevede da subito lโ€™affidamento di tre soggetti allโ€™AK, che svolgano ย lโ€™attivitร  non retribuita in favore della collettivitร , per lโ€™adempimento degli obblighi della Legge 56-bis, presso la sede provinciale sul territorio di Piglio.

Presentate le due liste per le amministrative

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Trevi Nel Lazio, Trevi Nel Futuro invita ad un confronto dialettico sereno e produttivo, Visione Comune risponde criticando con toni forti i recenti lavori della scuola dell’infanzia

Si รจ aperta sabato sera, la campagna elettorale dei due candidati a Sindaco per le amministrative, ad iniziare nel tardo pomeriggio il Sindaco uscente Silvio Grazioli che guida per questa tornata elettorale la lista โ€œTrevi Nel Futuroโ€, ed in tarda serata รจ stata la volta del candidato a Sindaco Francesco Graziani alla guida della lista โ€œVisione Comuneโ€. I due comizi di apertura sono stati la prima occasione per presentare ufficialmente i candidati alla carica di consigliere comunale. Nellโ€™illustrare i fatti Grazioli, ha coinvolto il folto pubblico presente distribuendo copie della delibera di Consiglio Comunale del 21 maggio 2004 in relazione alla โ€œConvenzione di cooperazione per la gestione del servizio idrico integratoโ€ e la sentenza del TARย  del Lazio, in relazione al ricorso presentato dallโ€™Amministrazione del Sindaco Silvio Grazioli contro il decreto del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per la nomina del commissario ad acta e contro lโ€™atto adottato da questโ€™ultimo ย per trasferire il servizio idrico integrato al gestore unico dellโ€™ATO2. ย โ€œGiร  nel 2007 โ€“afferma il Sindaco Grazioliโ€“ย  era uscita una norma che consentiva ai comuni sotto i 1000 abitanti, che gestivano in autonomia il servizio idrico, di non consegnarlo al gestore (che nel Lazio รจ ACEA).ย  Nel 2015 tale norma era stata estesa ai comuni che avessero la completa gestione del servizio idrico integrato e che avessero le sorgenti allโ€™interno di aree protette. Pertanto il consiglio comunale, doveva fare la dichiarazione di gestione autonoma di tutto il servizio, cosa che il comune di Trevi non poteva fare, infatti non poteva dichiarare che gestiva il depuratore (in quanto lo gestiva lโ€™Acea), non poteva dichiarare che gestiva tutta la rete fognaria, (in quanto dalla Conicella in giรน fino agli Altipiani la gestiva il Corecalt), non poteva dichiarare che aveva tutte le sorgenti (in quanto lโ€™acqua agli Altipiani la dava lโ€™Acea), รจ evidente che si sarebbe dichiarato il falso ideologico. Il consiglio comunale del 20/12/2018 dichiarรฒ la volontร  di gestire il servizio idrico e che le fonti della Cardellina e di Capodacqua fossero allโ€™interno del Parco dei Monti Simbruini, esprimendoย  chiaramente la volontร  di NON cedere il servizio idrico ad Acea, motivando la scelta anche con un punto fondamentale e cioรจ: โ€œโ€le fonti sono qualitativamente pregiate e ricadono allโ€™interno del Parco dei Monti Simbruini e vanno tutelateโ€โ€. La nostra opposizione al commissariamento venne rigettata ed il giudice motivรฒ sottolineando che: il Comune di Trevi Nel Lazio con delibera consiliare del 21 maggio ย 2004 aderรฌ ad Acea Ato2, non puรฒย  gestire in modo autonomo perchรฉ ci sono in totale tre enti diversi che gestiscono i vari ambiti idrici sul territorio: Corecalt, Comune di Trevi ed Acea,ย  e pertantoย  la vostra opposizione al commissariamento viene respintaโ€โ€. Piรน chiaro di cosรฌ !!!ย  La veritร  รจ che in Italia tutti i comuni sono stati commissariati, e tutti hanno conferito il servizio idrico agli Ato che ripetiamo nel Lazio รจ ACEA. Soltanto alcuni comuni sotto i mille abitanti che gestiscono in proprio la rete idrica, fognaria ed il depuratore continuano a gestire il servizio, tutti gli altri sono stati commissariati, e tutti, compreso noi, hanno perso le cause. Pertanto โ€“conclude Grazioliโ€“ voler travisare la realtร  รจ soltanto unโ€™operazione politica che tende a prendere in giro i cittadini.ย  Lโ€™atteggiamento che mostrano i consiglieri di minoranza di โ€œUnione e Cambiamentoโ€ non porta a nulla, perchรฉ i cittadini di Trevi conoscono le vicissitudini del caso, cercare ad ogni modo di ingannarli mistificando la realtร  รจ davvero triste. Credo che sia necessario avere un senso di responsabilitร , perchรฉ avvelenare i pozzi, significa volere lo scontro piuttosto che il confronto, significa evitare di guardare ai problemi reali del paese e nascondere le proprie ambiguitร . Questo atteggiamento deve finire e spero che ciรฒ finisca nel confronto dialettico durante questa campagna elettorale, credo che questo chiarimento era importanteโ€. ย Lโ€™incontro pubblico della lista โ€œVisione Comuneโ€, si รจ concentrato di piรน sulla presentazione dei singoli candidati, alcuni giร  con un vissuto amministrativo altri invece alla prima esperienza, Nella sua illustrazione il candidato a Sindaco Francesco Graziani, ha focalizzato quello che รจ lโ€™obiettivo del gruppo ossia โ€œrealizzare un futuro miglioreโ€ riservandosi nei successivi incontri di illustrare nel particolare i punti del programma. Quindi accogliendo lโ€™invito fatto dal Sindaco Grazioli, e cioรจ di procedere in questa campagna elettorale in un confronto dialettico sano ย e costruttivo, a conclusione del comizio Graziani ย critica la riapertura della scuola dellโ€™infanzia, avvenuta lunedรฌ scorso, e secondo lui non pronta ad accogliere i bambini. โ€œEโ€™ sconvolgente ed inaccettabile -esterna Graziani- la capacitร  di questโ€™Amministrazione di passare sopra la dignitร , la sicurezza e la salute dei bambini per raggiungere lโ€™obiettivo di mettersi in mostra e di osannare la loro capacitร  amministrativaโ€. ย โ€œE per fortuna che aveva accettato lโ€™invito del Sindaco ad un confronto sano -commentano ironicamente alcuni sostenitori di Trevi Nel Futuro- ma dโ€™altronde รจ stato sempre lo stile di โ€œUnione e Cambiamentoโ€ di cui Graziani ha fatto parte, attaccare Enti ed Istituzioni. Con quelle parole cosรฌ forti non attacca solo lโ€™Amministrazione Grazioli, ma anche altri enti che hanno fatto il collaudo statico e degli impianti e diversi sopralluoghi per dare il consenso allโ€™apertura quindi dallโ€™Istituto Scolastico, allโ€™Asl, ai vigili del fuoco. ย Eโ€™ comprensibile che puรฒ dare fastidio il fatto che sia ย stata consegnata unโ€™opera importante per la nostra ย comunitร  , per i nostri figli, che rappresenta la concretezza dei fatti di questโ€™Amministrazione. La cosa sconvolgente รจ arrivare a dire che si calpesta la dignitร  dei bambini, la loro sicurezza e sanitร , allora รจ il caso di dire che le loro โ€œvisioniโ€ sono davvero ย raccapricciantiโ€.

A Calascio la musica incontra il cinema

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Paesaggi sospesi, architetture antiche e una rocca che ha attraversato lโ€™immaginario del cinema italiano e internazionale: Calascio torna a farsi luogo di visione, ascolto e creazione. Dopo essere stata scenografia dโ€™eccezione per film che hanno trovato tra le pietre, la luce e lโ€™orizzonte di Rocca Calascio una potenza narrativa unica, il borgo abruzzese si prepara ad accogliere un nuovo percorso dedicato alla musica per il cinema e lโ€™audiovisivo.

Dal 10 maggio al 27 giugno 2026, nellโ€™ambito della Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio, prende forma il corso residenziale in Musiche per il Cinema e lโ€™Audiovisivo, articolato in quattro moduli โ€” dal 10 al 16 maggio, dal 17 al 22 maggio, dal 15 al 21 giugno e dal 22 al 27 giugno โ€” che trasformeranno Calascio in un campus diffuso dedicato alla composizione per immagini.

Nata allโ€™interno del progetto PNRR โ€œRocca Calascio โ€“ Luce dโ€™Abruzzoโ€ e promossa dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dellโ€™Universitร  Roma Tre, la Scuola mette in relazione formazione avanzata, produzione culturale e rigenerazione territoriale. In questo contesto, la musica colta e i linguaggi contemporanei non restano confinati agli spazi accademici, ma abitano il borgo, attraversano i suoi luoghi simbolici e diventano strumento di attivazione culturale e sociale.

Il corso dedicato alle colonne sonore affronta in modo integrato le principali dimensioni della musica applicata alle immagini: dalla storia e dallโ€™estetica della musica per il cinema alle tecniche di composizione per film, televisione e nuovi linguaggi audiovisivi, dal sound design alla post-produzione audio, fino agli elementi di regia e produzione. Accanto alle lezioni teoriche, un laboratorio intensivo accompagnerร  i partecipanti nello sviluppo di un progetto originale, fino alla restituzione finale pubblica.

A guidare il percorso saranno compositori, registi e studiosi attivi nel panorama nazionale e internazionale, tra cui Luca Aversano, Paola Besutti, Sara Navarro Lalanda, Giovanni Vacca, Daniela Bassani, Mimmo Calopresti, Pasquale Catalano, Carlo Crivelli, Marco Del Bene, Bruno Di Marino, Antonio Falduto, Maurizio Gabrieli, Riccardo Giagni, Stefano Mainetti, Silvia Moraes, Roberto Pischiutta โ€” Pivio โ€” Maurizio Rizzuto e Giuliano Taviani.

In un luogo giร  attraversato dal cinema, la musica per immagini trova cosรฌ una dimensione immersiva e concreta: le lezioni si alternano tra spazi storici e paesaggi naturali, mentre la residenzialitร  favorisce lโ€™incontro tra studenti, docenti, professionisti e comunitร . Calascio non รจ solo scenario, ma parte viva del processo creativo: un territorio che diventa materia narrativa, acustica, visiva.

La Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio si inserisce nel piรน ampio progetto โ€œRocca Calascio โ€“ Luce dโ€™Abruzzoโ€, modello di rigenerazione culturale, sociale ed economica che intende trasformare il borgo in un laboratorio permanente di innovazione territoriale. Cuore dellโ€™iniziativa รจ lโ€™Accademia della Rigenerazione, piattaforma diffusa dedicata alla formazione avanzata, alla produzione culturale e alla valorizzazione dei saperi contemporanei e locali.

Attraverso la musica, il cinema, la formazione e la creativitร , Calascio riafferma cosรฌ la propria centralitร  come luogo capace di generare nuove economie culturali e nuovi immaginari, facendo dialogare memoria e futuro, paesaggio e linguaggi contemporanei, comunitร  e visione internazionale.

Il progetto “Rocca Calascio โ€“ Luce d’Abruzzo” rappresenta un modello innovativo di rigenerazione culturale, sociale ed economica, capace di trasformare il borgo in un laboratorio permanente di innovazione territoriale. Tra queste, la Scuola di pastorizia estensiva forma nuove figure professionali legate alla montagna e alle filiere agro-pastorali. La Scuola di gestione turistica sostenibile sviluppa competenze per la governance e l’innovazione nei piccoli borghi. La Scuola di tessitura unisce tradizione artigianale, design e valorizzazione delle fibre autoctone. La Scuola di Musica integra formazione classica e contemporanea, con particolare attenzione alla produzione per il cinema. Accanto alla formazione, l’Accademia si estende alla filiera culturale del cinema e della creativitร , in dialogo con i programmi educativi.

Il progetto รจ animato da un sistema diย festival (tra cui il Calascio Film Fest, il Rigenera Festival e il Calascio Innovation Playground, lo street boulder Festival) che attiva il borgo durante tutto lโ€™anno, facendo di “Rocca Calascio Luce d’Abruzzo” un ecosistema culturale integrato, volto a generare nuove economie e rafforzare l’identitร  dei territori interni.

Per info:

ufficio.comunicazione@uniroma3.it;

direttore.filosofiacomunicazionespettacolo@uniroma3.it

www.roccacalasciolucedabruzzo.it

Comune di Calascio:

roccacalascioucedabruzzo@gmail.com

Michela Santoro 349 8164 779

Nasce il Centro Sperimentale Irpinia Film Academy: lโ€™eccellenza del cinema tra Roma e Irpinia, nel segno dei grandi maestri

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Nasce il Centro Sperimentale Irpinia Film Academy: lโ€™eccellenza del cinema tra Roma e Irpinia, nel segno dei grandi maestri

Conferenza stampa di presentazione
Martedรฌ 5 maggio | ore 14:30 | Roma, Spazio Veneziano (via Reno, 18A)

Lโ€™eccellenza del cinema contemporaneo fra Roma e Irpinia trova il suo spazio. Nasce il Centro Sperimentale Irpinia Film Academy, un progetto formativo destinato a inserirsi nel panorama cinematografico nazionale con un modello innovativo e radicato nei territori.

La presentazione ufficiale si terrร  martedรฌ 5 maggio alle ore 14:30, nella prestigiosa sala Spazio Veneziano, nel cuore del quartiere Coppedรจ a Roma.

Il Centro nasce da unโ€™idea del regista irpino Modestino Di Nenna, in sinergia con ASI Cultura e con il suo responsabile dโ€™area Michele Cioffi per dare vita a una collaborazione di alto profilo che coniuga visione artistica, formazione e promozione culturale.

Il ruolo di ASI Cultura e la visione di Modestino Di Nenna

ASI Cultura rappresenta una realtร  di rilievo nazionale nella promozione artistica, culturale e formativa. Negli anni si รจ distinta per la realizzazione di numerosi progetti di successo, iniziative di forte impatto sociale e percorsi accademici riconosciuti. Grazie a una rete consolidata e a risultati significativi su tutto il territorio italiano, ASI Cultura รจ oggi un punto di riferimento autorevole nello sviluppo di attivitร  culturali innovative, inclusive e di alta qualitร .

Modestino Di Nenna, autore di un cinema sociale e inclusivo, propone una visione chiara e ambiziosa: formare le nuove generazioni di professionisti capaci di raccontare il presente e contribuire alla costruzione del futuro dellโ€™audiovisivo italiano.

Centro Sperimentale Irpinia Film Academy: il progetto e il modello formativo

La denominazione โ€œCentro Sperimentale Irpinia Film Academyโ€ affonda le sue radici in un territorio simbolo della grande tradizione cinematografica italiana, lโ€™Irpinia, terra di maestri di fama internazionale come Sergio Leone ed Ettore Scola.

Il progetto si sviluppa attraverso due sedi didattiche strategiche e complementari: a Roma, allโ€™interno dello Spazio Veneziano, gli studenti potranno vivere unโ€™esperienza immersiva a stretto contatto con produzioni, istituzioni e opportunitร  professionali; a Irpinia, presso lo storico istituto tecnico agrario โ€œF. De Sanctisโ€, secondo piรน antico dโ€™Italia, sede simbolica e identitaria che rafforza il legame con il territorio e con le radici culturali del cinema italiano.

Lโ€™obiettivo รจ creare una rete nazionale di accademie cinematografiche interconnesse, capaci di condividere metodologie innovative, valori culturali e standard qualitativi elevati, contribuendo concretamente alla crescita del settore audiovisivo e alla valorizzazione di nuovi talenti.

Il Centro si distingue per unโ€™offerta formativa contemporanea, inclusiva e fortemente orientata al mondo del lavoro. Il percorso didattico, della durata di tre anni, prevede per ciascun anno accademico 120 ore tra formazione teorica, laboratori pratici, attivitร  sul set e simulazioni cinematografiche.

Elemento distintivo del metodo formativo รจ lโ€™approccio innovativo. Lโ€™attore non รจ piรน soltanto interprete, ma protagonista consapevole dellโ€™intero processo creativo e produttivo, dalla scrittura alla distribuzione. Al termine del percorso, gli studenti conseguiranno diplomi rilasciati da ASI Cultura e riconosciuti da quattro Ministeri all’interno dell’ente.

Lโ€™appuntamento del 5 maggio

Alla conferenza stampa interverranno: Modestino Di Nenna, fondatore e direttore dellโ€™Accademia; Michele Cioffi, responsabile ASI Cultura; Pietro Caterini, dirigente scolastico dellโ€™istituto agrario โ€œF. De Sanctisโ€; docenti dellโ€™accademia e altri partner istituzionali e culturali. Al termine della conferenza stampa sarร  presentato in anteprima nazionale il cortometraggio dal titolo โ€œLa Voce della Paceโ€, alla presenza dei suoi protagonisti. Un racconto emozionante che si propone di trasmettere un messaggio universale di pace, dialogo e speranza.

Overshoot Day, Confeuro: โ€œItalia in crisi. Transizione ecologica non รจ piรน opzioneโ€

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Overshoot Day, Confeuro: โ€œItalia in crisi. Transizione ecologica non รจ piรน opzioneโ€

โ€œPoche ore fa รจ scattato lโ€™Overshoot Day dellโ€™Italia. In sostanza, il nostro Paese ha giร  consumato le risorse naturali che รจ in grado di rigenerare in un anno intero, segnando peraltro un peggioramento con un anticipo rispetto allo scorso anno. Un dato che non puรฒ lasciarci indifferentiโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei, commenta gli ultimi dati diffusi, esprimendo forte preoccupazione: โ€œI numeri annunciati dal WWF, che rilancia i calcoli del Global Footprint Network, confermano il grave e allarmante deficit ecologico dellโ€™Italia. Una situazione che impone una riflessione seria e, soprattutto, azioni immediate. Non possiamo piรน permetterci un modello di sviluppo che mette a rischio il futuro delle prossime generazioni. รˆ tempo di scelte coraggiose, di azioni concrete e condivise. La transizione ecologica non รจ piรน unโ€™opzione, ma una necessitร  storica e culturaleโ€, prosegue Tiso.

โ€œConfeuro sottolinea la necessitร  di ripensare profondamente lo stile di vita collettivo, promuovendo un nuovo equilibrio tra uomo, ambiente e produzione, e sollecita politiche incisive da parte delle istituzioni nazionali ed europee. โ€œPer invertire la rotta รจ fondamentale promuovere una transizione ecologica reale, tutelare le risorse naturali – a partire dalla salvaguardia del suolo, dellโ€™acqua e della biodiversitร  – ridurre sprechi e consumi e sostenere politiche ambientali globali piรน eque e responsabili. Il cambiamento climatico non conosce confini e richiede risposte condivise. Come organizzazione che rappresenta il mondo agricolo – conclude Tiso – crediamo in un futuro fondato su giustizia ambientale, equilibrio e responsabilitร  collettiva. Lโ€™Overshoot Day dellโ€™Italia non deve essere solo una data sul calendario, ma un monito potente e un punto di partenza. Il cambiamento รจ possibile, ma deve coinvolgere tutti: istituzioni, imprese e cittadiniโ€.

Maccarese. Tragliata per sempre: teatro e memoria locale

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Tragliata per sempre 17 maggio

Domenica 17 maggio alla Casa della Partecipazione uno spettacolo sulla storia della Tragliata: come partecipare.

Domenica 17 maggio alle ore 18:45 la Casa della Partecipazione di Maccarese (Via del Buttero 10) ospita lo spettacolo teatrale โ€œTragliata per sempreโ€, promosso dalla Compagnia teatrale Campagna Romana con il patrocinio del Comune di Fiumicino.

Lโ€™opera, con adattamento e regia di Carla Bicchielli, nasce come riduzione teatrale del volume โ€œTragliata 1953-2023โ€ e propone un racconto legato alla memoria del territorio, tra identitร  locale e trasformazioni sociali.

Sul palco un ampio gruppo di interpreti: Amavel Pinto, Maria Rita Antonelli, Simonetta Bartolomei, Mario Boccanegra, Anna Maria Cecoli, Rita Cesari, Adelina Flamini, Alessandro Conti, Alisea Conti, Luigi Conti, Silvio Conti, Mariasole Gallo, Enzo Giannangeli Leone, Simone Giunta, Luigino Milani, Patrizia Natalini, Nunzia Onori, Stefania Rossi, Luigino Trivellini, Renato Venturi, Maurizio Voltattorni.

La produzione coinvolge diverse professionalitร : musiche di Amavel, canto di Stefania Rossi, voce narrante di Ugo Volpi, luci di Piero Venti, con contributi tecnici e organizzativi tra cui Paola Mattioli e Carlo De Giovanni per immagini ed effetti scenici, Amedeo Natili per le riprese cinematografiche e Clemente Palazzo come fotografo di scena. Il coordinamento del gruppo รจ affidato a Don Giovanni Di Michele.

Lo spettacolo si inserisce nel filone di iniziative culturali legate alla valorizzazione della storia locale, offrendo ai cittadini unโ€™occasione di partecipazione e conoscenza del territorio.

Prenotazione obbligatoria: per assistere รจ necessario inviare nome e cognome tramite WhatsApp al numero 328 3629283. La conferma รจ subordinata alla disponibilitร  dei posti.

Per i residenti e per chi frequenta il territorio, si tratta di un evento che riporta al centro la memoria collettiva della Tragliata, trasformandola in racconto teatrale accessibile.

Un pranzo della domenica da favola: al Castello della Castelluccia il relax รจ per tutta la famiglia

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Cโ€™รจ un luogo, a pochi chilometri dal centro di Roma, dove la domenica assume un ritmo diverso. Piรน lento, piรน armonioso, piรน vicino allโ€™idea di tempo di qualitร . Immerso nel verde delle colline della campagna romana, il Castello della Castelluccia รจ una location da sogno che apre le sue porte alle famiglie per unโ€™esperienza davvero unica: pranzi esclusivi, organizzati in alcune domeniche selezionate, pensati per far stare bene grandi e piccoli. Qui tutto รจ studiato per creare equilibrio. Mentre i genitori si accomodano nelle eleganti sale del castello e si godono il pranzo in totale tranquillitร , i bambini vivono la loro esperienza parallela: mangiano insieme e poi si dedicano a giochi, laboratori creativi e attivitร  seguite da un team di animazione qualificato. Una sala accanto, completamente organizzata per loro, dove ogni dettaglio รจ curato. Il risultato รจ semplice ma prezioso: i genitori si rilassano davvero, senza interruzioni, e i bambini si divertono in modo autentico, coinvolti e seguiti. Ognuno trova il proprio spazio, senza rinunciare al piacere di condividere la giornata. Ma ciรฒ che rende tutto ancora piรน speciale รจ il contesto. Il Castello della Castelluccia non รจ una semplice location: รจ un luogo carico di storia e fascino. Eretto tra il XII e il XIII secolo sulle rovine di una villa romana di etร  imperiale, questo edificio fortificato ha attraversato oltre otto secoli di storia, appartenendo a importanti famiglie nobili e accogliendo figure illustri come Papa Pio VII e la Regina Cristina di Svezia. Oggi il castello conserva intatto il suo antico fascino e accoglie gli ospiti in ambienti eleganti e suggestivi: sontuose sale, ampi saloni affrescati, terrazze affacciate sul verde e un grande parco con piscina che contribuisce a creare unโ€™atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo. Nato come spazio per matrimoni, eventi e cerimonie, il Castello della Castelluccia รจ oggi un punto di riferimento per chi cerca una location esclusiva dove vivere momenti importanti. Il ristorante, la qualitร  del servizio e la lunga tradizione di accoglienza garantiscono unโ€™esperienza curata in ogni dettaglio, capace di lasciare un ricordo indelebile. Ed รจ proprio questa vocazione allโ€™eccellenza che si ritrova anche nei pranzi della domenica dedicati alle famiglie: un format pensato per offrire non solo buon cibo, ma soprattutto benessere, tempo e serenitร . Il Castello si trova in Via Carlo Cavina 40, a Roma, in una splendida zona collinare alle porte della cittร . Immerso nella natura, in un parco rigoglioso e silenzioso, รจ facilmente raggiungibile con una breve deviazione dalla Via Cassia. In meno di mezzโ€™ora si possono raggiungere il Lago di Bracciano e il Parco Naturale di Bracciano-Martignano, mentre in circa unโ€™ora si arriva a Viterbo, Bomarzo e nei borghi della Tuscia. I pranzi della domenica non si svolgono tutte le settimane, ma solo in date selezionate.

Per scoprire il calendario aggiornato e prenotare รจ possibile consultare il sito:ย visit.lacastelluccia.com/pranzo-della-domenica

In un tempo in cui tutto corre veloce, regalarsi una domenica cosรฌ significa scegliere di fermarsi. Respirare. E vivere, insieme, qualcosa di bello.

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