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Armi da guerra avvistate in Autostrada tra lo stupore degli automobilisti

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Traffico eccezionale in A14 e A13 e il dibattito sull’uso delle basi militari in Italia: forse la guerra non รจ cosรฌ vicina, ma fa giร  molta paura

di Cristina Rossi

ROMA โ€“ Non succede tutti i giorni di incrociare due convogli militari, a distanza di unโ€™ora, lungo un tratto autostradale di 230 chilometri. Soprattutto se poi i convogli in questione trasportano due mezzi di artiglieria pesante ciascuno. E soprattutto se, esattamente una settimana dopo, succede di tutto: Stati uniti e Israele iniziano ad attaccare lโ€™Iran e lโ€™Iran reagisce inondando i Paesi vicini di missili e droni. E scoppia cosรฌ il panico globale.

LA GUERRA CHE SI AVVICINA E I CANNONI IN A14โ€ฆ

Insomma, da quel sabato 28 febbraio, il mondo รจ con il fiato sospeso per quello che giร  molti esperti apocalittici giudicano il preambolo della Terza guerra mondiale. Il conflitto in pochi giorni si รจ esteso in tutta lโ€™area del Medio Oriente ed รจ arrivato alle porte dellโ€™Europa, a Cipro e in Turchia. Perciรฒ, a posteriori, a distanza di 15 giorni, fa un poโ€™ pensare quellโ€™avvistamento di obici semimoventi M109 (sempre che Gemini non sbagli nel riconoscimento automatico delle foto..). Li hanno incrociati, non senza stupore misto a un poโ€™ di pelle dโ€™oca, gli automobilisti in A13, tra Ferrara e Bologna, e poi in un secondo convoglio, in A14, tra Imola e Forlรฌ, diretti โ€œverso Sudโ€, solo una settimana prima dello scoppio del conflitto, il 20 febbraio scorso. E fa pensare anche oggi, perchรฉ in queste ore si parla di un possibile coinvolgimento delle basi statunitensi presenti nel nostro Paese, in primis quelle in Sicilia.

LA PREMIER RASSICURA: โ€œNON SIAMO IN GUERRAโ€

La premier Giorgia Meloni ha rassicurato tutti: โ€œLโ€™Italia intende inviare aiuti ai paesi del Golfo, in termini di difesa aerea e le basi concesse allโ€™utilizzo americano in Italia non saranno usate per bombardareโ€, ha detto in un intervista oggi stesso, giovedรฌ 5 marzo. Aggiungendo anche: โ€œNon siamo in guerra e non vogliamo entrarciโ€. In Sicilia perรฒ un lungo elenco di sigle sindacali e associazioni, inclusa Anpi, si stanno mobilitando per protestare perchรฉ โ€œlโ€™Isola non deve diventare una portaerei del Mediterraneoโ€ e rischiare cosรฌ di diventare un possibile bersaglio.

FARI SULLA SICILIA: OSSERVATI SPECIALI LA BASE DI SIGONELLA E LA STAZIONE MUOS

A destare โ€œsconcerto e preoccupazioniโ€, in particolare, sono lโ€™uso della base diย Sigonellaย e della stazione Muos diย Niscemi. Dalla base dellโ€™Us Navy nel Siracusano sarebbero infatti partiti dal 25 al 28 febbraio- secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica- i droni ricognitori e gli aerei spia che hanno preparato lโ€™attacco congiunto Usa-Israele. Mentre nella stazione satellitare di Muos sarebbero coordinate le azioni di terra, le navi e lโ€™aviazione americana impegnata nel conflitto in Medioriente. E quindi, anche se finora nessun velivolo dโ€™attacco รจ decollato dalla Sicilia, lโ€™Isola potrebbe essere considerata comunque โ€œun obiettivo sensibile di massima allertaโ€, secondo quanto detto dal Viminale ai questori siciliani.Insomma, non รจ detto che quegli โ€œincontri ravvicinatiโ€ con il traffico eccezionale di natura militare di diversi giorni fa siano collegabili a una, diciamo, premonizione degli avvenimenti in corso. Ma di certo alimentano un clima di incertezza, confusione e preoccupazione nei cittadini, in tutto il Paese. Ps: Occhio quando siete al volante!

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Tensione in Aula tra Tajani e Renzi, il vicepremier attacca: โ€œPiรน facile partecipare a conferenze ben pagate che tutelare gli Italianiโ€

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Il leader di Iv replica: “Interevnto del ministro raccapricciante. Nessuno lo paga per parlare ma per tacere”

di Ugo Cataluddi

ROMA โ€“ Tensione in Aula del Senato durante le comunicazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani e il gruppo di Italia viva in particolare il leader Matteo Renzi. Questโ€™ultimo ha interrotto il capo della Farnesina durante il suo discorso. Tajani era infatti tornato sulle polemiche scaturite dai suoi โ€˜consigliโ€™, in caso di attacco con i droni nei paesi del Golfo. โ€œQualcuno- ha detto Tajani- non conoscendo le misure di sicurezza, ha ironizzato sulle indicazioni di massima date in caso di attacco. Quando cโ€™รจ unโ€™esplosione si rompono i vetri e possono formarsi schegge. Come quando in caso di terremoto si dice di non prendere lโ€™ascensore, cosรฌ abbiamo detto di stare lontani dalle finestre a terraโ€. Dopo lโ€™interruzione dellโ€™ex premier รจ quindi insorto il ministro: โ€œRenzi lo vedo un poโ€™ nervoso. La nostra prioritร  รจ stata e continuerร  ad essere la sicurezza degli italiani. Capisco sia piรน facile partecipare a conferenze ben pagate che tutelare i cittadini italianiโ€.

RENZI: MI PAGANO PER PARLARE? A TAJANI LO PAGANO PER TACERE

A me pagano per parlare alle conferenze? Non piรน perchรจ la legge italiana lo vieta. A Tajani nessuno lo paga per parlare, ma per tacereโ€, ha detto Matteo Renzi durante la discussione generale sulle comunicazioni dei ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto in Aula del Senato e poi ha aggiunto: โ€œOggi la premier ha parlato di Iran dalle frequenze di Rtl piuttosto che venire in parlamento, sostituita dal ministro Tajani il cui intervento lo definisco raccapricciante per la sua mediocritร โ€.

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Guidonia – Proseguono i lavori di riqualificazione dello skate park di Colle Fiorito

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Sono in corso di svolgimento i lavori di riqualificazione dello skate park di Colle Fiorito, nella Cittร  di Guidonia Montecelio. Un intervento atteso da anni dalla comunitร  locale, che punta a restituire alla collettevitร  uno spazio aggregativo moderno, sicuro e fruibile da tutti.

L’area ha vissuto un lungo periodo di abbandono, degrado strutturale, accumulo di rifiuti e ripetuti atti vandalici. Lo testimoniano le condizioni riscontrate durante i primi interventi di pulizia, che hanno preceduto l’avvio vero e proprio del cantiere.

A sbloccare la situazione รจ stato un finanziamento di 900.000 euro stanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ottenuto grazie all’impegno del Ministro per lo Sport Andrea Abodi. La progettazione e il coordinamento dell’intervento sono affidati a Sport e Salute Spa, la societร  pubblica di riferimento per la promozione dello sport in Italia.

Il progetto prevede la completa rigenerazione dell’impianto: nuove superfici, strutture per la pratica dello skateboard e delle discipline affini, interventi di illuminazione e messa in sicurezza del perimetro, con l’obiettivo di rendere lo spazio vivibile.

“Una volta conclusi i lavori – sottolinea la Consigliera comunale Veronica Cipriani – questโ€™area sarร  finalmente fruibile. Si restituirร  alla cittร  uno spazio di aggregazione completamente riqualificato per i nostri ragazzi e non solo.”

L’intervento si inserisce in un piรน ampio piano nazionale di valorizzazione degli impianti sportivi di prossimitร , con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano attraverso la cultura dello sport e il coinvolgimento delle comunitร  locali.

Meloni: โ€œNon siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerraโ€

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“Per le basi americane ci atteniamo agli accordi bilaterali. L’Italia manderร  aiuti per la difesa aerea, in quell’area ci sono decine di migliaia di italiani che vogliamo proteggere. Divergenze con il Quirinale? Fantascienza”

di Emanuele Nuccitelli

ROMA โ€“ โ€œNon siamo in guerra, non vogliamo entrare in guerraโ€. Lo afferma la premier Giorgia Meloni intervistata su Rtl 102.5 parlando della situazione in Medioriente.

Le basi militari americane in Italia? โ€œMi pare che tutti si stiano attenendo agli accordi bilaterali. La stessa portavoce spagnola ha dichiarato ieri che esiste un accordo bilaterale e che al di fuori di quellโ€™accordo non ci sarร  alcun utilizzo delle basi. Vale anche per noi: in Italia abbiamo tre basi militari concesse agli americani in virtรน di accordi del 1954 che sono sempre stati aggiornatiโ€.

โ€œLโ€™Italia come il Regno Unito, come la Francia, come la Germania intende inviare aiuti ai Paesi del Golfo, parliamo chiaramente di difesa, e particolarmente di difesa aerea, non solo perchรฉ sono nazioni amiche, ma soprattutto perchรฉ in quellโ€™area come dicevamo ci sono decine di migliaia di italiani e ci sono circa 2000 militari italiani che noi vogliamo e dobbiamo proteggere. Tra lโ€™altro il Golfo รจ anche vitale per lโ€™approprionamento energetico dellโ€™Italia e dellโ€™Europaโ€.La voce di presunte divergenze tra il Governo e il Quirinale? โ€œLa considero totale fantascienza. Sono stata a parlare anche ieri con il Presidente Mattarella in questa delicata situazione internazionale. Abbiamo, come spesso accade, condiviso le stesse preoccupazioni. Quindi mi pare che ci sia sempre un tentativo di creare delle divaricazioni che perรฒ io non vedo nel mio quotidianoโ€.

โ€œPosso sempre contare sulla presenza del Presidente della Repubblica, che รจ molto preziosa, particolarmente in una fase come questa. Quindi direi che questo continuo tentativo di creare delle divergenze sia studiato per interessi di alcuni, che perรฒ non sono nรฉ i miei nรฉ presumo quelli del Presidente della Repubblicaโ€, conclude Meloni.

โ€œSul terrorismo non bisogna mai abbassare la guardia. Siamo totalmente mobilitati, sono mobilitati tutti i servizi di sicurezza, il ministro Piantedosi ha giร  convocato il comitato per lโ€™ordine e la sicurezza, il comitato analisi strategica antiterrorismo si riunisce in modo cadenzato. Non siamo distratti, la guardia รจ altissimaโ€.

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โ€œDobbiamo impedire che la speculazione faccia esplodere anche ingiustamente i prezzi dellโ€™energia, i prezzi dei generi alimentari, queste sono le prioritร  sulle quali stiamo ovviamente incessantemente lavorando in queste oreโ€. โ€œAbbiamo giaโ€™ sentito in queste ore il presidente di Arera, che ha giaโ€™ attivato meccanismi che servono a controllare il mercato, verificare lโ€™andamento dei prezzi, evitare fenomeni speculativiโ€.

โ€œPer questo obiettivo, Arera istituito una apposita task force soprattutto per monitorare i prezzi del gas: anche se non dipende solo dallโ€™Italia, faremo quello che possiamo per non darla vinta alla speculazione: sono pronta anche a reagire, se necessario, e anche ad aumentare le tasse a aziende che eventualmente dovessero speculare per proventi sul taglio delle bolletteโ€, ha aggiunto.
โ€œContemporaneamente il ministro Urso ha attivato il sistema di monitoraggio che viene attivato per verificare se ci sono aumenti anomali e ingiustificati dei prezzi, in particolare alla pompa di benzina e sui generi alimentari: faremo tutto quello che possiamo per impedire che si speculi sulla crisiโ€, ha concluso.

Referendum, il sรฌ al 50,5% e il 21% non voterร : il sondaggio per โ€˜Porta a portaโ€™

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C’รจ ancora una buona fetta, di italiani, il 41 %, che sono indecisi su cosa votare al referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo

ROMA โ€“ Il 38% degli italiani dichiara che il 22 e il 23 marzo andrร  a votare per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia, non andrร  il 21%, indecisi il 41 %. In particolare, il 47,9% degli italiani voterebbe sรฌ alla conferma della legge di riforma della giustizia, erano il 47,2% nella scorsa rilevazione del 16 febbraio, mentre il 47% voterebbe no, quindi per lโ€™abrogazione (erano il 43,1%). In percentuale il sรฌ รจ dato al 50,5% mentre il no si attesta al 49,5% (0,3% le schede bianche, 4,8% ancora non sa se voterร  si, no o bianca). Eโ€™ quanto emerge da un sondaggio dellโ€™Istituto โ€˜Only Numbersโ€™ (Alessandra Ghisleri) per โ€œPorta a Portaโ€.

Alla domanda: la legge prevede lโ€™introduzione di due diversi Consigli superiori della magistratura, composti rispettivamente da pubblici ministeri e da magistrati giudicanti, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica, lei รจ favorevole o contrario? Favorevole il 43,4% degli intervistati, contrario il 39,8%, non sa il 16,8%.

Alla domanda, invece: i due Consigli superiori saranno composti per due terzi da magistrati sorteggiati allโ€™interno della categoria e per un terzo da professori universitari o avvocati con almeno 15 anni di attivitร  professionale, sorteggiati allโ€™interno di un elenco approvato dal Parlamento in seduta comune, sono favorevoli il 41,2% degli intervistati, contrari il 41%, indecisi o non sanno il 17,8%.

Alla domanda, infine: la legge prevede che i magistrati vengano giudicati da unโ€™alta corte disciplinare, composta da 15 membri, tre nominati dal presidente della Repubblica, tre da professori universitari e avvocati con almeno 20 anni di anzianitร  estratti a sorte in un elenco approvato dal Parlamento in seduta comune e a nove magistrati estratti a sorte tra i pubblici ministeri e i magistrati giudicanti รจ favorevole il 43,9% degli italiani, contrario il 38,4%, non sa il 17,7%.

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Guerra in Iran, Tajani e Crosetto riferiscono alla Camera: โ€œIl rischio di allargamento del conflitto รจ concretoโ€

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Il ministro degli Esteri e quello della Difesa hanno riferito ai deputati dell’evoluzione della guerra in Medio oriente

di Alessandra Fabbretti e Mirko Gabriele Narducci

ROMA โ€“ โ€œLa situazione ha fatto registrare unโ€™ulteriore evoluzione non positivaโ€ e stamani gli attacchi iraniani hanno raggiunto โ€œanche contro lโ€™Azerbaigianโ€. Parte da qui il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, riferendo alla Camera dei Deputati dellโ€™evoluzione della guerra in Medio oriente insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto. Per Tajani โ€œรˆ concreto il rischio di un ulteriore allargamento del conflittoโ€. Il ministro riferisce di essere โ€œin costante contatto col ministro degli Esteri cipriotaโ€ dopo il drone che ha raggiunto il Paese nelle ultime ore, โ€œper esprimere vicinanza: un paese dellโ€™Ue a cui รจ doveroso garantire solidarietร  ed assistenzaโ€. Prima di ringraziare le Forze dellโ€™Ordine e il personale diplomatico che โ€œlavora senza sota anche rinunciando al riposoโ€ il ministro degli Esteri ha spiegato che gli italiani presenti sia nelle aree interessate direttamente e indirettamente dal conflitto โ€œsono oltre 100milaโ€.

TAJANI: A RUBIO HO CONFERMATO ACCORDI ITALIA-USA

โ€œLa scomparsa di Khamenei apre una nuova fase di paceโ€ e โ€œieri con il segretario di Stato americano Rubio abbiamo sottolineato le enormi responsabilitร  del regime sia sul dossier nucleare che sul programma balistico, evidenziando anche la necessitร  di contenere la spirale di violenza avviata da Teheran nei giorni scorsiโ€, ha aggiunto Tajani. Il sottosegretario Rubio, ha detto ancora Tajani, ha dato dellโ€™operazione statunitense contro lโ€™Iran โ€œuna valutazione positiva: le forze americane stanno raggiungendo rapidamente e con efficacia i loro obiettivi. Rubio ha ribadito che la durata della crisi dipenderร  dalle decisioni di Teheran. Ho ribadito la validitร  degli accordi esistenti tra Italia e Stati unitiโ€.

TAJANI: ENERGIA รˆ PRIORITร€, NE DISCUTEREMO A VERTICE UE-CCG

โ€œIl tema della sicurezza energetica รจ un tema prioritario che ho giร  sollecitato a Bruxelles e che ribadiremo tra poco con li sottosegretario Tripodi nel corso del vertice dei ministri degli Esteri europei e coi ministri degli Esteri dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg), che abbiamo fortemente voluto e ottenuto: un dialogo fondamentale e abbiamo incoraggiato la commissione europea a rafforzarloโ€, ha spiegato il ministro ai deputati.Tajani ha ribadito che โ€œil governo รจ pronto a intervenire anche sul fronte economico: preoccupa il blocco dello Stretto di Hormuz. I prezzi del petrolio e del gas hanno giร  fatto registrare rialzi significativi, cosรฌ come i premi assicurativi sulle rotte marittimeโ€, un aumento dei prezzi al consumo โ€œa volte anche ingiustificatiโ€. Questa situazione, avverte il ministro degli Esteri, โ€œrischia di pesare anche su tante materie prime e su grano e cereali. Lโ€™attacco a una petroliera statunitense di stamani non agevola certamente la situazioneโ€. Per evitare lโ€™inasprirsi di tensioni anche interne, โ€œsosteniamo i nostri partner del Mediterraneo allargato anche attraverso il Piano Matteiโ€.TAJANI: NOSTRA STELLA POLARE รˆ DE-ESCALATION

โ€œLa nostra stella polare รจ la de escalation. Stiamo incoraggiando tutte le parti a esercitare moderazione tenendo aperti i canali di dialogo con lโ€™Iran, senza tradire la nostra posizione. Lโ€™Iran non puรฒ dotarsi dellโ€™arma nucleare e dotarsi di sistemi missilistici che possano rappresentare una minaccia esistenziale per Israele, la regione e lโ€™Europaโ€. Lo dice alla Camera il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito al conflitto in Medio oriente. โ€œAbbiamo sostenuto i negoziatiโ€ continua Tajani, โ€œma lโ€™Iran non ha mostrato nessun segnale di marcia indietro rispetto alle sue ambizioni nucleare ed รจ inaccettabile la scelta di attaccare paesi come Cipro, Turchia o Azerbaigian che non avevano mai condotto operazioni contro Teheranโ€, azioni โ€œinsensate che il governo italiano ha condannato senza esitazioneโ€.

EXPORT, TAJANI: PRONTO PACCHETTO MISURE A SOSTEGNO IMPRESE

โ€œIl Golfo รจ unโ€™area cruciale per il nostro export: per il Mar Rosso transita il 40% del nostro commercio e per questo siamo in prima linea con le missioni Aspides e Atalanta per proteggere il traffico commercialeโ€ e in questo quadro โ€œla nostra prioritร  resta la protezione del tessuto economico italiano e del potere dโ€™acquisto delle famiglie. Per questo co le agenzie per lโ€™internazionalizzazione โ€“ Ice, Sace, Simes e Cdp โ€“ Stiamo finalizzando un pacchetto di misure per sostenere le nostre imprese esportatrici colpite dagli effetti della crisiโ€. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani riferendo alla Camera del conflitto in medio Oriente.

Dopo Tajani alla Camera รจ intervenuto il ministro della Difesa Crosetto che ha ribadito quanto detto stamattina dalla premier Giorgia Meloni: โ€œLโ€™Italia non รจ in guerra, non รจ stata coinvolta in questa guerra. Sta cercando di gestire e mitigare in stretto contatto con le nazioni unite, le conseguenze, perchรฉ questo conflitto รจ dirompenteโ€.

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CROSETTO: IN ATTO TRASFERIMENTO MILITARI DA BASI IN PAESI CONFLITTO

โ€œAvevamo nellโ€™area del Golfo prima che scoppiasse il conflitto 2.576 persone, e avevamo giร  iniziato degli spostamenti per mettere in sicurezza il personale e nei giorni scorsi ci sono stati altri spostamenti per adeguare la posturaโ€, ha affermato Crosetto. Nello specifico, ha spiegato che โ€œin Kuwait presso la base di Ali Al-Salem cโ€™รจ il movimento in atto di 239 militari verso lโ€™Arabia Saudita per alleggerire il dispositivo pur mantenendo una capacitร  operativa essenziale, rimarranno 82 militari su 321. In Qatar il discorso รจ analogo, 7 dei 10 militari sono in corso di spostamento. Lo stesso in Bahrein, dove cโ€™erano 5 militari a supporto della Marina Usa. In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte a unโ€™emergenza sia rimodulando il personale che con un dispositivo navale ove si rendesse necessaria lโ€™evacuazione anche del personale civile. In Iraq avevamo giร  ridotto il personale prima del conflitto con il rientro di 102 militari e il trasferimento in Giordania di altri 75โ€.

CROSETTO: IN AREA 100MILA ITALIANI, 400MILA FRANCESI E 300MILA INGLESI

โ€œI nostri connazionaliโ€ nei Paesi del Golfo โ€œsono quasi 100mila, ma ricordo che i francesi sono 400mila e gli inglesi 300mila, nelle stesse condizioni degli italiani, e lโ€™unico ad aver attivato dispositivi come quelli della Farnesina รจ il Governo italiano, con molti Paesi stranieri che li stanno sfruttando, compresa lโ€™assistenza e lโ€™aiuto delle forze armateโ€, ha detto Crosetto.

CROSETTO: SE ATTACCHI A UE O NATO SAREMMO OBBLIGATI A INTERVENIRE

Durante lโ€™informativa, il ministro ha spiegato che โ€œla preoccupazione รจ che questi attacchi hanno colpito, e sono stati fermati, basi europee e Nato, quelle in Turchia e a Cipro. In entrambi i casi, qualora si trattasse di un vero e proprio attacco alle nazioni, lโ€™articolo 5 della Nato e lโ€™articolo 7 della Ue ci obbligherebbero a essere al loro fianco. Finora non sono stati indicati come tali e non รจ ancora cosรฌโ€. E ancora: โ€œQuesto conflitto sta avendo unโ€™evoluzione diversa, basti pensare che il Paese piรน colpito รจ lโ€™Arabia Saudita e non Israele. La strategia delโ€™Iran รจ creare caos e difficoltร  economiche, basti pensare alla chiusura dello Stretto di Hormuzโ€.

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CROSETTO: DOBBIAMO ADEGUARE DISPOSITIVO ESISTENTE CON ASSETTI DIFENSIVI

โ€œDobbiamo rivalutare complessivamente i nostri assetti nella regione con alcuni obiettivi: la protezione delle nostre missioni e dei nostri connazionali, la tutela degli interessi nazionali e rispondere alle richieste dei Paesi in difficoltร . Lo strumento con cui possiamo rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltร  รจ quello delineato e autorizzato da questo Parlamento nellโ€™attuale pacchetto missioni internazionaliโ€, ha spiegato Crosetto. โ€œMi riferisco, in coerenza con la scheda 4/2025 del citato provvedimento, alla possibilitร  di โ€˜dispiegare un dispositivo multidominio nazionale in Medio Oriente al fine di contribuire alla realizzazione di un ambiente sicuro e alla stabilitร  regionaleโ€™- ha spiegato il ministro- Oggi, alla luce dei recenti avvenimenti, intendiamo adeguare il dispositivo esistente con assetti difensivi โ€“ sistemi di difesa aerea, anti-drone, anti-missilistica โ€“ nel perimetro di quanto giร  autorizzato e nei limiti geografici e funzionali della missioneโ€. Per il ministro โ€œoccorre infatti disporre nellโ€™area di ulteriori presidi per i nostri contingenti e per i nostri connazionali, per contribuire a contrastare unโ€™incipiente crisi finanziaria ed energetica. Non possiamo ignorare infatti che la crisi in corso mette in pericolo il Medio Oriente, ma sta giร  producendo effetti economici concreti e immediati e incide sul benessere e sullโ€™economia di tutte le nostre nazioniโ€, ha chiosato Crosetto.

CROSETTO: ALZATA AL MASSIMO PROTEZIONE AEREA, PUร’ ACCADERE TUTTO

โ€œVisto che quello che รจ successo in Turchia ed รจ successo a Cipro ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato. Di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto puรฒ essere aspettatoโ€, ha spiegato Crosetto.

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Valutazione di Impatto generazionale, dieci raccomandazioni al Governo per renderla operativa

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Il Future Paper di ASviS e Save the Children individua principi, approcci e strumenti per rendere la valutazione degli effetti delle nuove leggi uno strumento efficace per tutelare gli interessi dei giovani e delle future generazioni

Giovannini: โ€œSiamo alle soglie di una potenziale rivoluzione nelle politiche del nostro Paese:
non si potranno piรน scaricare sui giovani e sulle generazioni future i costi di uno sviluppo insostenibileโ€
Tesauro: โ€œLa valutazione di impatto รจ un grande banco di prova per investire sul futuro mettendo finalmente al centro delle scelte i diritti fondamentali dei giovani e delle generazioni che verrannoโ€

Dieci raccomandazioni per evitare che la Valutazione di impatto generazionale (VIG) delle nuove leggi resti solo sulla carta. รˆ questo il cuore del Future Paper, presentato oggi a Roma da ASviS e Save
the Children, realizzato nellโ€™ambito della partnership Ecosistema Futuro, che individua principi, approcci e
strumenti per rendere efficace la normativa approvata a novembre 2025, anche in vista della prossima adozione del DPCM del Governo, da cui dipenderร  la reale efficacia della VIG nel processo legislativo e amministrativo.


Lโ€™introduzione della VIG rappresenta lโ€™esito di un percorso istituzionale, a cui ha contribuito in modo
determinante lโ€™Alleanza sin dalla sua fondazione dieci anni fa: รจ stata tra i principali sostenitori della riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione che nel 2022 ha introdotto โ€œla tutela dellโ€™ambiente, della biodiversitร  e degli ecosistemi anche nellโ€™interesse della future generazioniโ€, ponendo per la prima volta il futuro tra i compiti espliciti della Repubblica. Coerentemente con la modifica costituzionale, lโ€™ASviS ha proposto anche lโ€™introduzione della VIG, inserita ora nella Legge n.167/2025, frutto dellโ€™iniziativa governativa e approvata lo scorso novembre, la quale impone un salto culturale nel processo legislativo. Richiamando la politica alla sua espressione piรน alta, cioรจ quella di riscoprirsi custode, e non proprietaria assoluta, delle risorse del nostro tempo, la nuova normativa afferma che โ€œle leggi della Repubblica promuovono il principio dellโ€™equitร  intergenerazionaleโ€ e introduce lโ€™obbligo di svolgere in via preventiva una valutazione sugli effetti sociali e ambientali delle nuove normative proposte dal Governo sui giovani e sulle future generazioni, insieme alla Valutazione di impatto di genere (VIGE). Lโ€™auspicata adozione del DPCM attuativo e lโ€™istituzione dellโ€™Osservatorio nazionale per lโ€™Impatto generazionale delle leggi rappresentano i prossimi passaggi decisivi per tradurre la norma in pratica amministrativa. Il Rapporto, elaborato grazie al contributo di esperte ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari, propone dieci raccomandazioni per evitare che la VIG sia interpretata come un atto puramente formale: assumere la VIG come โ€œunโ€™infrastruttura cognitiva permanenteโ€ del processo normativo e garantire lโ€™indipendenza tecnica degli organismi chiamati ad effettuare la valutazione; rafforzare le capacitร  del Parlamento di utilizzare la VIG anche nella fase emendativa e assicurare tempestivitร  nella sua applicazione anche ai decreti-legge che determinano importanti effetti sui giovani e sulle future generazioni; potenziare dati, indicatori e modelli per valutare in modo
accurato gli effetti delle leggi, tenendo conto anche degli scenari demografici; promuovere la partecipazione dei
giovani in tutte le fasi del processo. Si sottolinea, infine, la necessitร  di una forte spinta culturale a sostegno delle
iniziative che si stanno attivando a livello locale.
Nel corso dellโ€™evento, dal titolo โ€œLa Valutazione dโ€™impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida
senza precedenti per lโ€™Italiaโ€, svoltosi presso lโ€™Auditorium di Save the Children, il Future Paper รจ stato discusso da rappresentanti del mondo accademico e della societร  civile, esponenti politici nazionali e locali, tra cui la Ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione amministrativa, Maria Elisabetta Casellati.

โ€œNel nostro lavoro quotidiano in Italia, avvertiamo tutto il peso delle ingiustizie generazionali, soprattutto nei territori piรน svantaggiati, dove incontriamo ragazzi e ragazze presto indotti a rinunciare ai loro sogni e ai loro talenti. La Valutazione di impatto generazionale rappresenta uno strumento per tutelare concretamente i loro diritti e quelli delle generazioni che verrannoโ€, ha affermato Claudio Tesauro, presidente di Save the Children nel suo intervento di apertura. โ€œรˆ una sfida che dobbiamo raccogliere non solo a favore dei giovani ma con i giovani, facendo in modo che siano autentici protagonisti di questo percorso, in ogni sua faseโ€.

Enrico Giovannini, direttore scientifico dellโ€™ASviS ha illustrato il Rapporto notando che: โ€œQuella dellโ€™equitร 
intergenerazionale non รจ una questione simbolica, ma un principio che cambia il modo di disegnare e attuare le politiche pubbliche. Se applicata in modo rigoroso, impedirร  che i costi economici, sociali e ambientali delle scelte di oggi vengano trasferiti automaticamente sui giovani e sulle generazioni future. Integrare stabilmente la prospettiva intergenerazionale nelle decisioni pubbliche non รจ solo una scelta etica, ma una condizione di razionalitร  economica e sostenibilitร  finanziariaโ€. Le tendenze di medio-lungo periodo e gli squilibri strutturali, come lโ€™invecchiamento della popolazione e la crisi climatica producono impatti che si distribuiscono nel tempo tra le generazioni. Lโ€™Italia rischia una stagnazione prolungata legata a declino demografico, bassa produttivitร  e ritardi nellโ€™innovazione, ma dispone anche di concrete opportunitร  di sviluppo fondate su istruzione, lavoro di qualitร , transizione ecologica, digitalizzazione e
inclusione sociale. Le scelte di oggi determineranno il futuro del Paese; per questo รจ fondamentale integrare lโ€™equitร  intergenerazionale nei processi decisionali e legislativi, cosรฌ da affrontare in modo sistemico rischi e opportunitร . Il Rapporto illustra le esperienze maturate in diversi Paesi europei dove la prospettiva intergenerazionale รจ stata integrata strutturalmente nei processi decisionali, come ad esempio in Finlandia, Galles e Germania. A livello delle Nazioni Unite nel settembre del 2024 รจ stata adottata la Dichiarazione sulle future generazioni nellโ€™ambito del Patto per il Futuro, mentre in ambito europeo si stanno affrontando diversi aspetti tematici e trasversali legati alla Strategia per lโ€™equitร  intergenerazionale in fase di definizione. Tra gli obiettivi della Commissione vi รจ
lโ€™introduzione di strumenti di analisi e valutazione giร  nella fase di disegno delle politiche e delle iniziative
legislative, nonchรฉ il rafforzamento di quelli esistenti, in unโ€™ottica sistemica e di lungo periodo. In questa direzione, lโ€™Italia puรฒ valorizzare anche le esperienze giร  avviate a livello territoriale da alcune amministrazioni locali, che hanno integrato la prospettiva intergenerazionale nei propri strumenti di programmazione.
โ€œA partire dallโ€™incontro di oggi, ci impegneremo affinchรฉ questo Rapporto sia la base di un confronto aperto tra le istituzioni e tutti gli attori sociali su un tema cruciale per il nostro Paese โ€“ ha dichiarato, concludendo i lavori, la Direttrice Ricerche di Save the Children Raffaela Milano -. La collaborazione tra ASVIS e Polo Ricerche di Save the Children proseguirร  per accompagnare con altre analisi e proposte questo delicato processo di trasformazione delle politiche pubblicheโ€.
Il Rapporto รจ stato pubblicato come โ€œFuture Paperโ€ nellโ€™ambito dellโ€™iniziativa Ecosistema Futuro, una
partnership nata a maggio 2025 che coinvolge oltre 60 soggetti, con lโ€™obiettivo di mettere il futuro โ€“ o meglio, i futuri โ€“ al centro del dibattito pubblico (www.ecosistemafuturo.it). I Future Paper sono approfondimenti su tematiche relative agli studi di futuro, sulle opportunitร  e gli scenari futuri di specifici settori, territori, o aree tematiche.

Intelligenza Artificiale e governance globale: alla Camera la presentazione del libro di Giovanni Spinapolice

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Si รจ svolta presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati in Via della Missione, la conferenza stampa di presentazione del libro โ€œIA โ€“ Lโ€™Ultimo Uomo e la Macchina. Pensieri dal Transumanismo Inversoโ€ dellโ€™avvocato e saggista Giovanni Spinapolice, studioso del rapporto tra diritto, tecnologia ed etica. Lโ€™incontro, ospitato dallโ€™On. Giorgia Latini, Vicepresidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, ha riunito studiosi e professionisti per una riflessione sul ruolo dellโ€™intelligenza artificiale nella societร  contemporanea e sulle prospettive di una governance globale della tecnologia. Nel corso dellโ€™evento รจ emersa la necessitร  di andare oltre il solo quadro normativo nazionale o europeo per affrontare una tecnologia che incide sempre piรน profondamente su economia, informazione, processi decisionali e comportamenti collettivi. โ€œLโ€™Intelligenza Artificiale ha una portata sistemica globale: serve un organismo giuridico internazionale capace di coordinare regole comuni e fondato su unโ€™etica condivisaโ€, ha dichiarato lโ€™autore Giovanni Spinapolice. โ€œLa questione non รจ soltanto tecnica o regolatoria, ma giuridica, politica e antropologica: dobbiamo chiederci quali limiti e quali responsabilitร  debbano guidare lo sviluppo dellโ€™IA affinchรฉ lโ€™essere umano resti il centro e il fine dellโ€™innovazioneโ€. Spinapolice ha inoltre sottolineato come lโ€™intelligenza artificiale, pur non essendo dotata di coscienza, stia trasformando profondamente il modo in cui gli individui prendono decisioni e accedono alle informazioni. โ€œLa macchina non ha coscienza, ma ci costringe a interrogarci su cosa sia davvero la coscienza. Non prova paura, ma ci obbliga a riflettere sulla natura delle nostre responsabilitร . Ho sentito la necessitร  di scrivere non solo un saggio, ma una forma di resistenza culturale: un invito a restare umani anche nel cuore del codiceโ€. Lโ€™On. Giorgia Latini, che ha ospitato lโ€™iniziativa alla Camera dei Deputati, ha sottolineato lโ€™importanza di aprire un confronto pubblico su una tecnologia destinata a incidere profondamente sulla societร . โ€œLโ€™intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni piรน profonde del nostro tempo e sta modificando i paradigmi su cui si fondavano molte delle nostre certezze. Ci troviamo di fronte a unโ€™invenzione senza precedenti e non sappiamo ancora fino a dove potrร  spingersi. Per questo รจ necessario interrogarsi sul ruolo della coscienza e della responsabilitร  umana nello sviluppo tecnologicoโ€. Latini ha ricordato inoltre come ogni grande innovazione porti con sรฉ opportunitร  e rischi. โ€œLโ€™intelligenza artificiale รจ uno strumento neutro: puรฒ essere utilizzata per il bene o per il male. Dipende dallโ€™uso che ne facciamo e dalla consapevolezza con cui governiamo questi processi, come giร  abbiamo visto con la rivoluzione di Internet e con le sfide che la tecnologia pone soprattutto alle nuove generazioniโ€. Il Prof. Vincenzo Pepe, professore ordinario di Diritto pubblico comparato, ha evidenziato la dimensione filosofica ed etica della riflessione proposta nel volume. โ€œIl libro di Spinapolice รจ unโ€™opera tanto affascinante quanto complessa, perchรฉ attraversa filosofia, arte ed etica e ci riporta alle domande fondamentali dellโ€™esistenza: chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando. รˆ proprio da queste domande che nasce la creativitร  e la ricerca di senso, e quindi anche la riflessione eticaโ€, ha osservato. โ€œLโ€™etica, nella sua dimensione piรน profonda, รจ il processo attraverso cui si forma la coscienza morale dellโ€™uomo. รˆ quella dimensione che guida le nostre scelte anche quando non esiste una norma scritta. Di fronte alle nuove tecnologie, e in particolare allโ€™intelligenza artificiale, questa dimensione diventa centrale: il vero tema non รจ soltanto ciรฒ che la tecnologia puรฒ fare, ma ciรฒ che lโ€™uomo sceglie di fare con essaโ€. Il dibattito ha toccato anche il rapporto tra intelligenza artificiale, creativitร  e cultura. La storica dellโ€™arte e art advisor Mariella Casile ha evidenziato come il volume offra una chiave di lettura originale per comprendere le trasformazioni artistiche nellโ€™era algoritmica. โ€œIl lavoro di Spinapolice non รจ solo un esercizio teorico: traccia mappe culturali che attraversano filosofia, etica e arte. Lโ€™arte resta uno spazio di libertร , perchรฉ non obbedisce a un codice ma lo infrange. In questo senso ogni artista รจ un sabotatore della forma e un traditore creativo delle regoleโ€. Lโ€™incontro รจ stato moderato dal Dr. Sergio Cinelli, consulente di strategia dโ€™impresa. La presentazione si inserisce nel piรน ampio dibattito internazionale sulla regolazione dellโ€™intelligenza artificiale, dove emerge sempre piรน lโ€™esigenza di evitare una frammentazione normativa e di costruire una governance multilivello dellโ€™IA capace di coniugare innovazione tecnologica, responsabilitร  giuridica e tutela della persona.

La Maremma dei geologi e degli astrofili: un viaggio tra le profonditร  della terra e l’infinito del cielo

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Un laboratorio a cielo aperto tra rocce millenarie e notti stellate

Cโ€™รจ una Maremma che si svela lentamente, come una stratificazione rocciosa: colline, scogliere e vallate raccontano antichi mari e trasformazioni che hanno modellato il territorio. Quando il sole tramonta sul Tirreno, le luci artificiali si spengono e il cielo diventa uno degli spettacoli piรน suggestivi dโ€™Italia, meta ideale per geologi e astrofili. รˆ un laboratorio a cielo aperto dove scienza e natura si incontrano. Per esplorare queste meraviglie con comoditร , la base perfetta รจ il The Sense Experience Resort 5*L, oasi di benessere immersa nella pineta e affacciata sul mare, pronto a riaprire in primavera come punto di partenza per scoprire la Maremma tra escursioni, natura e relax.

Il viaggio nella storia della Terra inizia al Museo di storia naturale della Maremma, nel cuore di Grosseto. Qui minerali scintillanti, fossili marini e ricostruzioni paleoambientali raccontano quando gran parte del territorio era sommerso dal mare. Una curiositร , molti fossili rinvenuti nellโ€™area testimoniano la presenza di antichi fondali ricchi di vita, oggi trasformati in dolci colline coltivate. Il museo non รจ solo esposizione, ma punto di partenza per escursioni guidate e serate di divulgazione che uniscono geologia e astronomia. A pochi chilometri si estende il Parco Naturale della Maremma, un mosaico di ambienti che va dalle spiagge sabbiose alle falesie rocciose, dalle pinete alle zone umide. Qui la geologia รจ visibile a occhio nudo: le stratificazioni lungo la costa raccontano antichi movimenti tettonici, mentre le dune testimoniano il continuo dialogo tra vento e mare. Allโ€™interno del parco si innalzano i Monti dell’Uccellina, rilievi calcarei che conservano grotte e testimonianze di insediamenti antichi. Secondo la tradizione, alcune cavitร  furono rifugio di eremiti medievali, attratti dallโ€™isolamento e dalla maestositร  del paesaggio.

Verso la costa, la Riserva naturale Diaccia Botrona rappresenta ciรฒ che resta dellโ€™antico Lago Prile, un vasto bacino lagunare che in epoca etrusca e romana era navigabile. Oggi รจ una delle zone umide piรน importanti dโ€™Italia: oltre al valore naturalistico, รจ un esempio straordinario di evoluzione sedimentaria, dove il lento deposito di materiali trasportati dai fiumi ha trasformato il paesaggio nei secoli. La Casa Rossa Ximenes, edificio simbolo della bonifica lorenese, ricorda lโ€™ingegno umano nel dialogo con la natura.

Addentrandosi nellโ€™entroterra emergono le celebri Colline Metallifere, un vero paradiso per i geologi. Qui affiorano rocce ricche di minerali metalliferi sfruttati fin dallโ€™epoca etrusca. Il Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, riconosciuto Geoparco UNESCO, tutela e valorizza miniere storiche, geositi e musei diffusi. In queste colline si trovano antichi siti estrattivi di pirite, rame e argento: un patrimonio che ha influenzato economia, cultura e perfino lโ€™assetto urbanistico dei borghi circostanti. Dalla sommitร  di Poggio Ballone, uno dei punti panoramici piรน suggestivi, si domina un paesaggio che racconta milioni di anni di evoluzione geologica e secoli di attivitร  mineraria.

Ma quando cala la notte, la Maremma cambia volto. Lontana dai grandi centri urbani, offre condizioni ideali per lโ€™osservazione astronomica. Le iniziative del Museo di storia naturale della Maremma in collaborazione con lโ€™Associazione Maremmana di Studi Astronomici Galileo Galilei e lโ€™Osservatorio Astronomico di Roselle permettono di puntare i telescopi verso Saturno, Giove e le nebulose piรน luminose, con guide esperte che accompagnano il pubblico tra miti e spiegazioni scientifiche. Non รจ raro, nelle notti piรน limpide, distinguere chiaramente la Via Lattea come una scia lattiginosa che attraversa il cielo.

Le aree rurali attorno a Scansano, celebri per il Morellino ma anche per lโ€™assenza di inquinamento luminoso, sono mete ideali per astrofotografi e appassionati di deep sky. Qui il silenzio รจ totale, interrotto solo dai suoni della natura, mentre sopra la testa si dispiega uno spettacolo cosmico che ricorda quanto lโ€™uomo sia parte di un universo immenso.

La Maremma dei geologi e degli astrofili รจ unโ€™esperienza culturale e scientifica, un viaggio tra le profonditร  del tempo geologico e le distanze siderali. Un territorio dove le rocce raccontano la nascita dei continenti e il cielo invita a esplorare galassie lontane. Un luogo dove, camminando di giorno su antichi fondali marini e osservando di notte ammassi stellari remoti, si percepisce con chiarezza il legame profondo tra Terra e Universo.

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – ALESSIA BELVISO

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SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026

ALESSIA BELVISO

1) Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?

Sono Alessia Belviso, sono di Bari e sono un ufficiale della Marina Militare Italiana.

2) Quando รจ nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?

La mia prima Spartan Race risale all’inizio del 2024, ma ho scoperto questo mondo partecipando inizialmente a una gara OCR alla fine del 2023. Da quel momento mi sono appassionata sempre di piรน a questo tipo di stide, che mettono alla prova non solo il fisico ma anche la mente.

3) Qual รจ stata la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore e perchรฉ?

Il mio primo Trifecta Weekend รจ sicuramente da ricordare per la fatica, la stida, l’adrenalina e l’emozione. Ma la gara che mi รจ rimasta piรน nel cuore รจ stata sicuramente quella di Tenerife, dove ho partecipato alla Beast insieme alla mia migliore amica che vive lรฌ da tantissimi anni. รˆ stata speciale perchรฉ sono riuscita a coinvolgerla: non aveva mai partecipato a una gara del genere, ma ha deciso comunque di mettersi in gioco, correndo al mio fianco e divertendosi tantissimo. Tutto questo mi ha emozionata molto. Lo sport unisce davvero le persone e dimostra che, se ci credi, tutto รจ possibile.

4) Cosa significa per te essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?

Essere una Spartan Brand Ambassador per me รจ un privilegio immenso. Significa rappresentare e condividere valori profondi come il sacrificio, lo spirito di squadra, l’unione, la fiducia in se stessi e il superamento dei propri limiti. Sono principi che non appartengono solo alla gara, ma che entrano nella vita di tutti i giorni e diventano una vera e propria mentalitร .

Da quest’anno anche il mio compagno รจ diventato Ambassador e l’idea che entrambi facciamo parte di questo mondo mi rende davvero euforica. Condividere le stesse passioni, le stesse sfide e le stesse emozioni รจ qualcosa di speciale. Abbiamo giร  vissuto tante esperienze insieme e sono sicura che ne arriveranno molte altre, sempre con lo stesso spirito di determinazione e divertimento.

La Spartan per me รจ anche questo: unire lepersone. Spero sempre che questa passione possa coinvolgere compagni, amiche, amici e familiari, perchรฉ affrontare una Spartan Race significa mettersi alla prova, ma anche sostenersi a vicenda. Anche quando si corre individualmente, in realtร  non si รจ mai davvero soli.

A chi vuole avvicinarsi a questo mondo direi semplicemente di provarci, senza paura.

Basta avere il coraggio di fare il primo passo.

Da li in poi si scopre qualcosa di incredibile: una sfida continua con se stessi, una comunitร  straordinaria e uno stile di vita che difficilmente si riesce ad abbandonare.

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