Il ministro degli Esteri e quello della Difesa hanno riferito ai deputati dell’evoluzione della guerra in Medio oriente
di Alessandra Fabbretti e Mirko Gabriele Narducci
ROMA โ โLa situazione ha fatto registrare unโulteriore evoluzione non positivaโ e stamani gli attacchi iraniani hanno raggiunto โanche contro lโAzerbaigianโ. Parte da qui il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, riferendo alla Camera dei Deputati dellโevoluzione della guerra in Medio oriente insieme al ministro della Difesa Guido Crosetto. Per Tajani โร concreto il rischio di un ulteriore allargamento del conflittoโ. Il ministro riferisce di essere โin costante contatto col ministro degli Esteri cipriotaโ dopo il drone che ha raggiunto il Paese nelle ultime ore, โper esprimere vicinanza: un paese dellโUe a cui รจ doveroso garantire solidarietร ed assistenzaโ. Prima di ringraziare le Forze dellโOrdine e il personale diplomatico che โlavora senza sota anche rinunciando al riposoโ il ministro degli Esteri ha spiegato che gli italiani presenti sia nelle aree interessate direttamente e indirettamente dal conflitto โsono oltre 100milaโ.
TAJANI: A RUBIO HO CONFERMATO ACCORDI ITALIA-USA
โLa scomparsa di Khamenei apre una nuova fase di paceโ e โieri con il segretario di Stato americano Rubio abbiamo sottolineato le enormi responsabilitร del regime sia sul dossier nucleare che sul programma balistico, evidenziando anche la necessitร di contenere la spirale di violenza avviata da Teheran nei giorni scorsiโ, ha aggiunto Tajani. Il sottosegretario Rubio, ha detto ancora Tajani, ha dato dellโoperazione statunitense contro lโIran โuna valutazione positiva: le forze americane stanno raggiungendo rapidamente e con efficacia i loro obiettivi. Rubio ha ribadito che la durata della crisi dipenderร dalle decisioni di Teheran. Ho ribadito la validitร degli accordi esistenti tra Italia e Stati unitiโ.
TAJANI: ENERGIA ร PRIORITร, NE DISCUTEREMO A VERTICE UE-CCG
โIl tema della sicurezza energetica รจ un tema prioritario che ho giร sollecitato a Bruxelles e che ribadiremo tra poco con li sottosegretario Tripodi nel corso del vertice dei ministri degli Esteri europei e coi ministri degli Esteri dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg), che abbiamo fortemente voluto e ottenuto: un dialogo fondamentale e abbiamo incoraggiato la commissione europea a rafforzarloโ, ha spiegato il ministro ai deputati.Tajani ha ribadito che โil governo รจ pronto a intervenire anche sul fronte economico: preoccupa il blocco dello Stretto di Hormuz. I prezzi del petrolio e del gas hanno giร fatto registrare rialzi significativi, cosรฌ come i premi assicurativi sulle rotte marittimeโ, un aumento dei prezzi al consumo โa volte anche ingiustificatiโ. Questa situazione, avverte il ministro degli Esteri, โrischia di pesare anche su tante materie prime e su grano e cereali. Lโattacco a una petroliera statunitense di stamani non agevola certamente la situazioneโ. Per evitare lโinasprirsi di tensioni anche interne, โsosteniamo i nostri partner del Mediterraneo allargato anche attraverso il Piano Matteiโ.TAJANI: NOSTRA STELLA POLARE ร DE-ESCALATION
โLa nostra stella polare รจ la de escalation. Stiamo incoraggiando tutte le parti a esercitare moderazione tenendo aperti i canali di dialogo con lโIran, senza tradire la nostra posizione. LโIran non puรฒ dotarsi dellโarma nucleare e dotarsi di sistemi missilistici che possano rappresentare una minaccia esistenziale per Israele, la regione e lโEuropaโ. Lo dice alla Camera il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in merito al conflitto in Medio oriente. โAbbiamo sostenuto i negoziatiโ continua Tajani, โma lโIran non ha mostrato nessun segnale di marcia indietro rispetto alle sue ambizioni nucleare ed รจ inaccettabile la scelta di attaccare paesi come Cipro, Turchia o Azerbaigian che non avevano mai condotto operazioni contro Teheranโ, azioni โinsensate che il governo italiano ha condannato senza esitazioneโ.
EXPORT, TAJANI: PRONTO PACCHETTO MISURE A SOSTEGNO IMPRESE
โIl Golfo รจ unโarea cruciale per il nostro export: per il Mar Rosso transita il 40% del nostro commercio e per questo siamo in prima linea con le missioni Aspides e Atalanta per proteggere il traffico commercialeโ e in questo quadro โla nostra prioritร resta la protezione del tessuto economico italiano e del potere dโacquisto delle famiglie. Per questo co le agenzie per lโinternazionalizzazione โ Ice, Sace, Simes e Cdp โ Stiamo finalizzando un pacchetto di misure per sostenere le nostre imprese esportatrici colpite dagli effetti della crisiโ. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani riferendo alla Camera del conflitto in medio Oriente.
Dopo Tajani alla Camera รจ intervenuto il ministro della Difesa Crosetto che ha ribadito quanto detto stamattina dalla premier Giorgia Meloni: โLโItalia non รจ in guerra, non รจ stata coinvolta in questa guerra. Sta cercando di gestire e mitigare in stretto contatto con le nazioni unite, le conseguenze, perchรฉ questo conflitto รจ dirompenteโ.
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CROSETTO: IN ATTO TRASFERIMENTO MILITARI DA BASI IN PAESI CONFLITTO
โAvevamo nellโarea del Golfo prima che scoppiasse il conflitto 2.576 persone, e avevamo giร iniziato degli spostamenti per mettere in sicurezza il personale e nei giorni scorsi ci sono stati altri spostamenti per adeguare la posturaโ, ha affermato Crosetto. Nello specifico, ha spiegato che โin Kuwait presso la base di Ali Al-Salem cโรจ il movimento in atto di 239 militari verso lโArabia Saudita per alleggerire il dispositivo pur mantenendo una capacitร operativa essenziale, rimarranno 82 militari su 321. In Qatar il discorso รจ analogo, 7 dei 10 militari sono in corso di spostamento. Lo stesso in Bahrein, dove cโerano 5 militari a supporto della Marina Usa. In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte a unโemergenza sia rimodulando il personale che con un dispositivo navale ove si rendesse necessaria lโevacuazione anche del personale civile. In Iraq avevamo giร ridotto il personale prima del conflitto con il rientro di 102 militari e il trasferimento in Giordania di altri 75โ.
CROSETTO: IN AREA 100MILA ITALIANI, 400MILA FRANCESI E 300MILA INGLESI
โI nostri connazionaliโ nei Paesi del Golfo โsono quasi 100mila, ma ricordo che i francesi sono 400mila e gli inglesi 300mila, nelle stesse condizioni degli italiani, e lโunico ad aver attivato dispositivi come quelli della Farnesina รจ il Governo italiano, con molti Paesi stranieri che li stanno sfruttando, compresa lโassistenza e lโaiuto delle forze armateโ, ha detto Crosetto.
CROSETTO: SE ATTACCHI A UE O NATO SAREMMO OBBLIGATI A INTERVENIRE
Durante lโinformativa, il ministro ha spiegato che โla preoccupazione รจ che questi attacchi hanno colpito, e sono stati fermati, basi europee e Nato, quelle in Turchia e a Cipro. In entrambi i casi, qualora si trattasse di un vero e proprio attacco alle nazioni, lโarticolo 5 della Nato e lโarticolo 7 della Ue ci obbligherebbero a essere al loro fianco. Finora non sono stati indicati come tali e non รจ ancora cosรฌโ. E ancora: โQuesto conflitto sta avendo unโevoluzione diversa, basti pensare che il Paese piรน colpito รจ lโArabia Saudita e non Israele. La strategia delโIran รจ creare caos e difficoltร economiche, basti pensare alla chiusura dello Stretto di Hormuzโ.
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CROSETTO: DOBBIAMO ADEGUARE DISPOSITIVO ESISTENTE CON ASSETTI DIFENSIVI
โDobbiamo rivalutare complessivamente i nostri assetti nella regione con alcuni obiettivi: la protezione delle nostre missioni e dei nostri connazionali, la tutela degli interessi nazionali e rispondere alle richieste dei Paesi in difficoltร . Lo strumento con cui possiamo rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltร รจ quello delineato e autorizzato da questo Parlamento nellโattuale pacchetto missioni internazionaliโ, ha spiegato Crosetto. โMi riferisco, in coerenza con la scheda 4/2025 del citato provvedimento, alla possibilitร di โdispiegare un dispositivo multidominio nazionale in Medio Oriente al fine di contribuire alla realizzazione di un ambiente sicuro e alla stabilitร regionaleโ- ha spiegato il ministro- Oggi, alla luce dei recenti avvenimenti, intendiamo adeguare il dispositivo esistente con assetti difensivi โ sistemi di difesa aerea, anti-drone, anti-missilistica โ nel perimetro di quanto giร autorizzato e nei limiti geografici e funzionali della missioneโ. Per il ministro โoccorre infatti disporre nellโarea di ulteriori presidi per i nostri contingenti e per i nostri connazionali, per contribuire a contrastare unโincipiente crisi finanziaria ed energetica. Non possiamo ignorare infatti che la crisi in corso mette in pericolo il Medio Oriente, ma sta giร producendo effetti economici concreti e immediati e incide sul benessere e sullโeconomia di tutte le nostre nazioniโ, ha chiosato Crosetto.
CROSETTO: ALZATA AL MASSIMO PROTEZIONE AEREA, PUร ACCADERE TUTTO
โVisto che quello che รจ successo in Turchia ed รจ successo a Cipro ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato. Di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto puรฒ essere aspettatoโ, ha spiegato Crosetto.
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