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CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – ALESSIA BELVISO

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SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026

ALESSIA BELVISO

1) Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?

Sono Alessia Belviso, sono di Bari e sono un ufficiale della Marina Militare Italiana.

2) Quando รจ nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?

La mia prima Spartan Race risale all’inizio del 2024, ma ho scoperto questo mondo partecipando inizialmente a una gara OCR alla fine del 2023. Da quel momento mi sono appassionata sempre di piรน a questo tipo di stide, che mettono alla prova non solo il fisico ma anche la mente.

3) Qual รจ stata la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore e perchรฉ?

Il mio primo Trifecta Weekend รจ sicuramente da ricordare per la fatica, la stida, l’adrenalina e l’emozione. Ma la gara che mi รจ rimasta piรน nel cuore รจ stata sicuramente quella di Tenerife, dove ho partecipato alla Beast insieme alla mia migliore amica che vive lรฌ da tantissimi anni. รˆ stata speciale perchรฉ sono riuscita a coinvolgerla: non aveva mai partecipato a una gara del genere, ma ha deciso comunque di mettersi in gioco, correndo al mio fianco e divertendosi tantissimo. Tutto questo mi ha emozionata molto. Lo sport unisce davvero le persone e dimostra che, se ci credi, tutto รจ possibile.

4) Cosa significa per te essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?

Essere una Spartan Brand Ambassador per me รจ un privilegio immenso. Significa rappresentare e condividere valori profondi come il sacrificio, lo spirito di squadra, l’unione, la fiducia in se stessi e il superamento dei propri limiti. Sono principi che non appartengono solo alla gara, ma che entrano nella vita di tutti i giorni e diventano una vera e propria mentalitร .

Da quest’anno anche il mio compagno รจ diventato Ambassador e l’idea che entrambi facciamo parte di questo mondo mi rende davvero euforica. Condividere le stesse passioni, le stesse sfide e le stesse emozioni รจ qualcosa di speciale. Abbiamo giร  vissuto tante esperienze insieme e sono sicura che ne arriveranno molte altre, sempre con lo stesso spirito di determinazione e divertimento.

La Spartan per me รจ anche questo: unire lepersone. Spero sempre che questa passione possa coinvolgere compagni, amiche, amici e familiari, perchรฉ affrontare una Spartan Race significa mettersi alla prova, ma anche sostenersi a vicenda. Anche quando si corre individualmente, in realtร  non si รจ mai davvero soli.

A chi vuole avvicinarsi a questo mondo direi semplicemente di provarci, senza paura.

Basta avere il coraggio di fare il primo passo.

Da li in poi si scopre qualcosa di incredibile: una sfida continua con se stessi, una comunitร  straordinaria e uno stile di vita che difficilmente si riesce ad abbandonare.

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – MICHELE CECCARELLI

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1 Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?

Mi chiamo Michele Ceccarelli, ho 28 anni, vivo a Gubbio e dopo essermi laureato in Cybersecurity ho intrapreso la mia carriera lavorativa come impiegato informatico.

2 Quando รจ nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?

Ho iniziato a frequentare la palestra Cross Rulez di Gubbio nel 2019 e c’era sempre un ragazzo che si allenava al massimo e che tutti lo guardavano con ammirazione.
Poco dopo ho scoperto perchรจ era cosรฌ rispettato: si trattava di Manuel Moriconi, uno dei piรน vincenti del circuito Spartan a livello europeo.
Incuriosito dai suoi allenamenti mi ha invitato a provarli e ad allenarmi con lui, contemporaneamente era stata annunciata la prima tappa di Gubbio e quindi mi sono messo in gioco.
รจ stato amore a prima vista: mi ricordo solo del fango e di quanto mi fossi divertito, infatti il pensiero a fine gara รจ stato “ho finalmente trovato il mio mondo”.

Qual รจ stata la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore e perchรฉ?

Difficile sceglierne una in particolare perchรจ ogni Spartan รจ un’avventura a sรจ. Ovviamente oltre la primissima, che ho corso tra le montagne e le mura di casa, ricorderรฒ sempre con piacere la sprint di Malta 2024.
Per me quel weekend fu Trifecta Weekend e corsi la sprint con il vestito da Dinoasuro insieme ai miei amici Valerio e Alejandro. Da li nacque il mito di “Mauro il Dinosauro” che ancora oggi riesce a strappare un sorriso sia ai giovani che ai meno giovani.
Nessuno mi conosce per il mio vero nome, oramai mi chiamano tutti “Mauro”!

Cosa significa per te essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?

Poter far parte della famiglia dei Brand Ambassador รจ un onore, essere scelto come rappresentante per divulgare i valori di Spartan รจ motivo di grande orgoglio.
Per me Spartan significa mettersi alla prova, superare i propri limiti, viaggiare e vivere esperienze uniche. I weekend Spartan rappresentano occasioni per conoscere persone e condividere momenti con gente fantastica, pazza ma fantastica, che condivide la mia stessa passione.
A chi si vorrebbe approcciare a questo mondo gli consiglierei di fare attenzione, perchรจ il divertimento crea dipendenza!

Ponte di Nona – la prima sgambata della Nazionale Argos Soccer Team Forze di Polizia – Il calcio delle Buone Azioni

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Lo scorso mercoledรฌ presso il centro sportivo GDC Ponte di Nona vi รจ stata la prima sgambata della Nazionale Argos Soccer Team Forze di Polizia, squadra di calcio formata da soci appartenenti alle Forze di Polizia in servizio congedo e soci che hanno un grado di parentela con appartenenti alle Forze dellโ€™Ordine e che sono in possesso del requisito della buona condotta. La particolaritร  di questa squadra di calcio che scendono in campo con lo scopo di giocare per beneficenza per solidarietร . Il presidente GDC Ponte di Nona Mimmo Gaglio persona molto sensibile e attento alle tematiche sociali, da subito ha messo a disposizione l’impianto per i ragazzi dell’associazione Argos Forze di Polizia affiliata all’ASI ente di promozione sportiva riconosciuta dal CONI.

A tal proposito il 13 e 14 giugno pv vi sarร  il torneo Nazionale “Calcio & Amore” un evento unico nel suo genere che adunera’ ben 15 Rappresentative di diversi Settori operativi del nostro Paese,dallo Sport alla Cura e Prevenzione ,passando per il Trasporto, lo Spettacolo e il Mondo istituzionale. Una kermesse che coinvolgerร  circa 300 atelti tra volti noti e comuni cittadini impegnati nei diversi comparti, un appuntamento a carattere nazionale che per la sua importanza sociale e spirito inclusivo vedrร  la raccolta fondi a sostegno della Fondazione Bambino Gesรน per la ristrutturazione della Ludoteca dei Bambini di Palidoro, organizzato in collaborazione con GESIS Italia (Associazione di Categoria degli Impianti Sportivi), OPES Italia e il Comitato Nazionale Italiano Fair Play. 

Per la cronaca si sono radunati una parte della rosa (in vista dei tanti impegni lavorativi), presenti il DG Gianluca Guerrisi, DS Fausto Zilli , il capitano Fabio Badolato, il mister Germano Donnini, Dirigente Accompagnatore Andrea Cannistraci, Giovanni Scardella, Simone Murzilli, Christian Carrozzo, Alessandro Viscoli, Gabriele Del Brocco, Gabriele Agrimi.

La Lupa di Verga rinasce in Abruzzo: debutta il primo spettacolo teatrale ad Intelligenza Artigianale

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Nasce in Abruzzo un nuovo progetto teatrale che guarda al futuro senza rinunciare alla forza della tradizione:ย โ€œLa Lupaโ€, dal celebre racconto diย Verga, debutta come primo spettacolo teatrale ad โ€œintelligenza artigianaleโ€, unโ€™idea innovativa che rimette al centro il lavoro umano, la cura dei dettagli e la costruzione viva del teatro, lontana da ogni automatismo tecnologico.

Lo spettacolo vede la regia diย Franco Mannella, uno dei nomi piรน solidi e riconosciuti del panorama teatrale nazionale, con un curriculum che attraversa decenni di regia, drammaturgia, doppiaggio e formazione, collaborazioni con importanti teatri italiani e una costante attenzione alla riscrittura dei classici in chiave contemporanea. Un ritorno alle origini, il suo, che parte dallโ€™Abruzzo per rilanciare unโ€™idea di teatro necessaria e popolare.

Nel ruolo della protagonista,ย Rosmunda D’Amico, attrice a๏ฌ€ermata a livello nazionale, apprezzata per lโ€™intensitร  delle sue interpretazioni e per un percorso artistico che spazia dal teatro di ricerca ai grandi testi del repertorio, con esperienze significative anche nel cinema e nella televisione. La sua Lupa promette di essere una figura potente, carnale e profondamente contemporanea.

La direzione artistica del progetto รจ a๏ฌƒdata aย Fausto Costantini, figura di riferimento per la progettazione culturale in Abruzzo. Costantini ha curato per piรน edizioni la direzione artistica dello Spoltore Ensemble, varie edizioni della Settimana Della Cultura di Montesilvano e ha portato importanti produzioni estive al Teatro Dโ€™Annunzio di Pescara, contribuendo negli anni alla valorizzazione del territorio e alla circuitazione di spettacoli di qualitร .

โ€œLa Lupaโ€ partirร  dalla nostra regione prima di una tournรฉe nazionale, confermando la volontร  di far nascere in Abruzzo un modello produttivo nuovo. โ€œIntelligenza Artigianaleโ€ non รจ solo unโ€™etichetta, ma una visione: un modo di fare teatro che lavora sulle idee e le realizza con metodo artigianale, come il teatro ha sempre chiesto.

A breve,ย โ€œIntelligenza Artigianaleโ€ย diventerร  anche centro di formazione, con sede in Abruzzo, aperto alla partecipazione di artisti provenienti da tutto il territorio nazionale e dallโ€™estero. Un luogo di incontro, studio e creazione, pensato per ridare impulso allโ€™intero movimento teatrale. Tre eccellenze abruzzesi unite in un progetto nuovo e coraggioso, che sceglie di ripartire dal territorio per riportare il pubblico in sala e ria๏ฌ€ermare il valore del teatro come esperienza viva, condivisa e necessaria.

Il viaggio de โ€œLa Lupaโ€ย partirร  dallโ€™Abruzzo per attraversare lโ€™Italia.
Date e tappe della tournรฉe nazionale saranno presto disponibili sui canali u๏ฌƒciali della compagnia e sul sito del progetto: www.generazionispettacolari.it

Annia Regilla, femminicidio nellโ€™antica Roma: lo spettacolo โ€œPotere e Velenoโ€ in scena a Roma

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โ€œPOTERE E VELENO โ€“ Annia Regilla, delitto ai tempi dellโ€™Impero Romanoโ€

uno spettacolo scritto e diretto da Angela Turchini

Unโ€™indagine teatrale potente e necessaria, che affonda le sue radici nella Roma imperiale per parlare con luciditร  e forza al nostro presente. POTERE E VELENO โ€“ Annia Regilla, delitto ai tempi dellโ€™Impero Romano รจ il nuovo spettacolo scritto e diretto da Angela Turchini, autrice e regista affermata nel panorama romano e nazionale, da anni impegnata in una drammaturgia attenta allo sguardo femminile e alla rilettura storica in chiave contemporanea.

Attraverso una scrittura rigorosa e visionaria, lo spettacolo riporta alla luce la vicenda di Annia Regilla, figura storica realmente esistita, vittima di un destino segnato dal potere, dalla violenza e dal silenzio della storia. Un racconto che assume i contorni di un caso antico di femminicidio, drammaticamente attuale, capace di interrogare lo spettatore sul rapporto tra dominio, cultura e responsabilitร  individuale.

In scena Antonella Giuzio e Alberto Bucco, interpreti di intensa presenza scenica, danno corpo e voce ad Annia Regilla ed Erode Attico in un confronto serrato, intimo e politico al tempo stesso.
Antonella Giuzio รจ attrice attiva nel teatro di prosa contemporaneo, apprezzata per la profonditร  interpretativa e lโ€™attenzione al lavoro sul personaggio femminile. Alberto Bucco, attore di solida formazione teatrale, alterna ruoli classici e contemporanei, distinguendosi per rigore espressivo e forza drammatica.

I costumi sono firmati da Laura Antonelli, tra le piรน autorevoli costumiste della scena italiana. Nel corso della sua carriera ha realizzato costumi per importanti produzioni teatrali e musicali, tra cui โ€œPinocchio – Opera Rockโ€, ed รจ stata insignita nel 2024 del Premio Pellicola dโ€™Oro, riconoscimento che ne celebra lโ€™eccellenza artistica e artigianale.

SINOSSI

POTERE E VELENO
Annia Regilla, delitto ai tempi dellโ€™Impero Romano

Annia Regilla รจ una giovanissima donna di appena quindici anni che vive in unโ€™aristocratica famiglia della Roma imperiale. Ha tutto ciรฒ che desidera e la vita per lei, seppure rigorosamente finalizzata ad acquisire le competenze e le virtรน nella gestione della casa e dei figli, le riserva una certa libertร  sociale. Promessa in sposa ad un uomo molto piรน grande di lei, il filosofo e retore greco Erode Attico, รจ costretta ad accettare il volere del padre. Il matrimonio si celebra con una lussuosa cerimonia nel 140 d.C. suggellando il favorevole accordo tra lโ€™aristocratico romano, padre della sposa, e il ricco e ambizioso filosofo greco Erode Attico, giunto a Roma per conquistare onori e gloria nella cittร  eterna. La differenza di etร  e di cultura rendono la vita matrimoniale sempre piรน difficile per Annia Regilla che subisce le decisioni di Erode Attico fino al culmine del conflitto che si trasformerร  nel tragico episodio della morte della giovane nobildonna romana. Di lei poco si conosce, se non che la sua vita spezzata si ferma alla soglia dei trentacinque anni, nel silenzio della storia che la ricorda solo attraverso la figura del suo sposo, Erode Attico, accusato della morte di Annia Regilla su denuncia del fratello di lei, Bradua, il promettente giovane destinato allโ€™alta carriera politica a Roma.
Quello di Annia Regilla รจ un caso antico di femminicidio drammaticamente attuale che si lascia raccontare tra realtร  e suggestione. Drammatico perchรฉ accaduto realmente in una lontana Roma imperiale. Inquietante perchรฉ la violenza si insinua maligna nelle pieghe della vita e possiamo solo immaginare quali sono gli attimi che si susseguono in una morte innaturale. Ma quella che si racconta รจ anche una storia di integrazione, di speranza, di culture che si confrontano con dinamiche profonde per imporre i propri valori, stili di vita e visioni del mondo in una lotta senza vincitori.
La storia di Annia Regilla sembra uscita da un quotidiano di oggi, il cui titolo sovrasterebbe tutti gli altri nel taglio alto della pagina della sezione della cronaca, quella nera.

NOTE DI REGIA

POTERE E VELENO
Annia Regilla, delitto ai tempi dellโ€™Impero Romano

I due personaggi di questa storia, Annia Regilla e Erode Attico, si presentano dapprima raccontando se stessi. Sono sul proscenio e li vediamo in questa prima fase chiusi nelle loro vite parallele. Hanno urgenza di dirci ciรฒ che sono e utilizzano la lettura come uno strumento introspettivo che fissa in una zona neutra le loro personalitร  fortemente influenzate dal periodo in cui sono vissuti. Il proscenio รจ solo il punto di partenza. Lontano da questo primo segmento di spazio scenico utilizzato si apre la loro vita quotidiana suggellata dalla cerimonia nuziale che introduce Annia Regilla nel luogo domestico dal quale non potrร  piรน liberarsi. Il matrimonio non รจ solo il passaggio dalla giovinezza di Annia Regilla allโ€™etร  adulta. รˆ lโ€™evento scatenante dei destini, ciรฒ che avvia il racconto. Il viaggio, emblematico e sfortunato, di Annia Regilla lungo le vicende che la vedono moglie e madre รจ condiviso con Erode Attico, un uomo sospeso tra la vita pubblica e una parte oscura inconfessabile. I loro rapporti conflittuali si delineano in un crescendo dialettico e di contesto. La morte accade, inesorabile, in una scena che รจ annunciata da atmosfere cupe e vibranti aprendo la visione sullโ€™ultima parte del racconto che ci proietta in un’altra dimensione, inattesa, dove i personaggi si disvelano in una nuova identitร : anime senza tempo che osano sfidare il giudizio della storia e degli uomini, giร  scritta su di loro ma non per questo scontata. Ad accompagnare la trama di questo racconto ci si affida alle ambientazioni di luce che tracciano le zone di confine in cui si muovono i personaggi. La musica di sottofondo รจ stata realizzata con lโ€™ausilio dellโ€™intelligenza artificiale, segno che la modernitร  trova il suo giusto ruolo nelle vicende umane di ogni tempo.

INFORMAZIONI EVENTO

POTERE E VELENO โ€“ Annia Regilla, delitto ai tempi dellโ€™Impero Romano non รจ solo un racconto del passato, ma un atto teatrale necessario, che interroga il presente e scuote le coscienze. Una storia antica che torna a parlare oggi, chiedendo ascolto, responsabilitร  e memoria. Perchรฉ il silenzio della storia, quando viene spezzato, puรฒ ancora diventare veritร .

๐Ÿ“… Sabato 14 marzo 2026 โ€“ ore 18.00
๐Ÿ“ Teatro Torpignattara
Via Amedeo Cencelli, 68 โ€“ Roma

๐Ÿ“ฉ Info e prenotazioni: teatrotorpignattara@gmail.com
๐Ÿ“ž Telefono: 335 1027670

FRATTO_X. Il cult di Antonio Rezza e Flavia Mastrella in scena al Teatro Palladium

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Il 13 e 14 marzo al Teatro Palladium dellโ€™Universitร  Roma Tre รจ in scena Fratto_X di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, uno spettacolo cult lontano dalle scene romane ormai da qualche anno che continua ancora oggi a interrogare lo spettatore a distanza di oltre 10 anni dal suo debutto.

Insieme sulle scene da oltre trentโ€™anni Antonio Rezza e Flavia Mastrella sono tra gli artisti piรน apprezzati nel panorama teatrale contemporaneo. Fratto_X รจ uno dei loro spettacoli piรน celebri, anticonvenzionale come chi lo ha concepito.

In scena, due entitร  interpretate da Antonio Rezza e da Ivan Bellavista, discorrono sullโ€™esistenza. Sullo sfondo dellโ€™habitat creato da Flavia Mastrella, tra drappeggi e oggetti di scena che sono sculture, si susseguono i numerosi personaggi e le tante personalitร  di Rezza in un dialogo esilarante, allo stesso tempo lucido e sfrontato.

Cosรฌ Antonio Rezza e Flavia Mastrella raccontano la storia dello spettacolo: โ€œIl telecomandato gira in cerchio: la spensieratezza non ha luogo. Entra la ferraglia con la pelle appesa. E con la voce forte. Si gira e se ne va. Urla da lontano parole piene dโ€™eco. Torna e se ne va. Lโ€™eco ammutolisce. Un taxi perduto รจ un lamento mancato, disperazione in cerchio con autocritica fasulla, vittimismo di regime, modestia tiranna e tirannia del consueto. Tutto ciรฒ che si assomiglia va al potere. E a imitar se stessi cโ€™รจ sempre da imparare. Ma chi imita se stesso รจ la cancrena nellโ€™orecchio di chi ascolta. E marcisce lโ€™ambizione. Lโ€™ansia non รจ uno stato dโ€™animo ma un errore posturale. Forma e demenza non viaggiano mai sole. Tra le dune di un deserto, uccelli migratori volano felici sulla testa di due uomini sereni, lievemente turbati dallโ€™arroganza del potente di turno, essere antropomorfo con le braccia malformate dal compromesso elettorale. La cultura รจ fatta a pezzi da chi ama sceneggiare. E poi la voce di uno fa parlare lโ€™altro che muove la bocca per sentito dire. E si lamenta del suo poco parlare con la voce che lo fa parlare. Litiga con la voce che lo tiene al mondo. Applausi a chi ha ben poco da inchinare. Rarefatta dalla santitร , Rita da Cascia oltraggia la provenienza, si ama non per sentimento ma per residenza: siamo sotto un fratto che uccide, si muore per eccessiva semplificazione. Il lottatore di sumo desume che dedurre รจ un eccesso. Sindoni a confronto con cartoni animati redentori. Guerrieri di ritorno da niente e specchi carnefici a mettere parole in bocca allo specchiato.โ€œ

Note di Antonio Rezza

Si puรฒ parlare con qualcuno che ti dร  la voce? Si puรฒ rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda? Due persone discorrono sullโ€™esistenza. Una delle due, quando lโ€™altra parla, ha tempo per pensare: sospetta il tranello ma non ne ha la certezza. La manipolazione รจ alla base di un corretto stile di vita. Per lโ€™ennesima volta si cambia forma attraverso la violenza espressiva. Mai come in questo caso o, per meglio dire, ancora come in questo caso, lโ€™odio verso la mistificazione del teatro, del cinema, della letteratura, รจ implacabile. Il potere sta nel sopravvivere a chi muore. Noi siamo pronti a regnare. Bisognerebbe morire appena un poโ€™ di piรน.

Note di Flavia Mastrella

Lโ€™habitat Fratto_X รจ un impeto da suggestioni fotografiche. Le immagini raccontano la strada che corre e lโ€™impossibilitร  di agire. Scie luminose si materializzano con lโ€™inquietante delicatezza dei fiori visti da vicino. Come anche Fratto_X รจ un ideogramma, insegue la leggera freschezza vibrante del tratto e il colore saturo dellโ€™immagine in 3d. Una distesa di pelle calda organizza figure antropomorfe, sommerse dalla carne e dalla carnalitร , vittime disponibili alla persuasione di massa. Lโ€™inutilitร  permea e comprime i personaggi che si affacciano da un divieto X. La Sedia, mezzo mutante color azzurro, pelle e ruggine, รจ presa in prestito dal teatro di narrazione. Il Telecomandato geneticamente alterato e il Miracolo dellโ€™urbanizzazione sono sculture mobili dipendenti. La carcassa del guerriero viene riproposta come presenza epica solo nella forma e nellโ€™atteggiamento.

RezzaMastrella non sono nuovi al Teatro Palladium dellโ€™Universitร  Roma Tre, un atteso ritorno sia per la comunitร  universitaria che per quella del quartiere Garbatella, cosรฌ come per tutta la cittร  di Roma.

Antonio Rezza: โ€œEโ€™ importante per noi ritornare al teatro Palladium dopo un poโ€™ di anni di assenza, lโ€™ultima volta รจ stato qualche anno fa allโ€™interno del progetto โ€œAudience Revolutionโ€, ed รจ stato molto emozionante. Per due giorni viviamo il quartiere Garbatella con un occhio diverso, quando siamo in scena, abbiamo un occhio diverso.โ€

Flavia Mastrella: โ€œTornare al Palladium รจ sempre un piacere. รˆ un ambiente interessante, e soprattutto il pubblico, anche quello di studenti e studentesse รจ molto attento ed esigente.โ€

13 e 14 marzo, ore 20.30 – Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma RM

Prevendite: https://www.boxol.it/next/it/TeatroPalladium/select-seat/608975/biglietti-fratto-x

Biglietti 20 intero, 16 ridotto gruppi di min. 10 persone, 12 ridotto studenti.


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Medio Oriente, Confeuro: โ€œAumento costi negativo per agricoltura europeaโ€

โ€œCondanniamo con fermezza lโ€™uso della forza per la risoluzione delle controversie, soprattutto se adottato in violazione del diritto internazionale. Crediamo invece fortemente nella risoluzione diplomatica dei conflitti, unica strada in grado di garantire stabilitร , sicurezza e sviluppo per i popoli coinvoltiโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei, interviene sulla nuova escalation di tensione in Medio Oriente, dove da qualche giorno รจ scoppiato un nuovo conflitto che desta grande preoccupazione non solo per lโ€™area interessata ma per lโ€™intero scenario globale. La nuova guerra del Golfo – prosegue Tiso – fa paura. Oltre al drammatico bilancio di morti e feriti, esiste il concreto rischio che questo conflitto produca effetti economici devastanti a livello internazionale, con un possibile aumento dei costi dellโ€™energia, dei trasporti e dei fertilizzanti. Dinamiche che potrebbero incidere negativamente e in modo diretto sulla competitivitร  delle piccole e medie imprese agricole italiane ed europee, mettendo a rischio la stabilitร  dellโ€™intero comparto agroalimentare. Per questo – conclude il presidente nazionale Confeuro Andrea Tiso – riteniamo fondamentale che lโ€™Italia e lโ€™Unione Europea agiscano con responsabilitร  e visione strategica. In una fase di grande complessitร  globale e geopolitica, con il rischio di nuove crisi economiche, servono programmazione, prevenzione e politiche di lungo respiro capaci di tutelare le famiglie, il settore primario e soprattutto i piccoli e medi agricoltori, che rappresentano il cuore produttivo dellโ€™agricoltura e della economia europeeโ€.

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Salute, Tiso(Accademia Ic): โ€œGiornata obesitร  importante ma serve impegno quotidianoโ€

โ€œIl 4 marzo si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dellโ€™Obesitร  promossa dalla World Obesity Federation in collaborazione con partner internazionali tra cui lโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร  e lโ€™UNICEF. Lโ€™edizione 2026 richiama lโ€™attenzione sulla questione di agire in modo coordinato e veloce al fine di contrastare una delle principali criticitร  di salute pubblica a livello globale, ponendo al centro non solo le scelte individuali ma anche i sistemi sanitari, alimentari, educativi e urbani che influenzano la salute delle persone. Lโ€™obesitร  infatti continua a crescere in tutte le fasce di etร  e rappresenta un importante fattore di rischio per numerose patologie croniche. La Giornata Mondiale dellโ€™Obesitร  – dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dellโ€™associazione Bandiera Bianca – rappresenta dunque un momento fondamentale per accendere i riflettori su una problematica che riguarda milioni di cittadini. Tuttavia non puรฒ essere soltanto una ricorrenza simbolica: serve un impegno quotidiano, concreto e coordinato per promuovere prevenzione, corretti stili di vita e maggiore informazione รˆ necessario – prosegue Tiso – rafforzare le politiche di prevenzione, investire nella cultura dellโ€™alimentazione sana, sostenere le famiglie e promuovere percorsi educativi fin dallโ€™infanzia. Allo stesso tempo bisogna contrastare lo stigma sociale che troppo spesso colpisce le persone che convivono con lโ€™obesitร , una condizione complessa che richiede attenzione, supporto e un approccio multidisciplinare. Per questo – conclude Tiso – rivolgiamo un appello alle istituzioni affinchรฉ la lotta allโ€™obesitร  diventi una prioritร  stabile nellโ€™agenda sanitaria e sociale del Paese. Servono politiche pubbliche piรน incisive, investimenti nella prevenzione e programmi strutturati che coinvolgano scuola, sanitร  e territorio. Solo con un impegno condiviso e continuativo sarร  possibile affrontare davvero questa emergenza e tutelare la salute delle future generazioniโ€.

Giornata Internazionale dell’Amatriciana: Roma celebra il grande classico con i “Bombolotti” dello chef Mulargia

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Il 6 marzo la sua 1ยช edizione, tradizione e sapore nel piatto simbolo del Lazio

Da questโ€™anno, ogni 6 marzo si celebra la Giornata Internazionale dellโ€™Amatriciana, uno dei piatti piรน iconici della tradizione italiana e romana, simbolo di convivialitร  e storia gastronomica. Per lโ€™occasione, il ristorante Le Spighe, allโ€™interno del prestigioso FH55 Grand Hotel Palatino, propone una versione speciale della ricetta: i โ€œBombolotti allโ€™Amatricianaโ€ dello chef Giuseppe Mulargia, insignito del premio Cucina Italiana per Roma Capitale. Lโ€™iniziativa celebra non solo il sapore autentico della cucina capitolina, ma anche la capacitร  della gastronomia di raccontare un territorio, unendo tradizione e creativitร  in un piatto che parla al cuore della cultura culinaria italiana.

Un piatto che racconta la tradizione con un tocco contemporaneo: i bombolotti, pasta dalla forma generosa e avvolgente, accolgono una salsa di pomodoro intensa e vellutata, arricchita dal gusto deciso del guanciale amatriciano e dalla sapiditร  del pecorino a crosta nera. Ogni boccone esprime un equilibrio armonioso di consistenze e sapori autentici, evocando la storia gastronomica del territorio e la cultura culinaria che rende la cucina italiana un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo, con radici profonde nella tradizione del gusto della Lazio.

Il nome โ€œbombolottiโ€, pasta tipica della tradizione romana, deriva dalla loro forma cilindrica e gonfia: una pasta dalla consistenza robusta e porosa, ideale per catturare e valorizzare i condimenti. Grazie alla loro struttura, i bombolotti trattengono la salsa nella cavitร , trasformando ogni boccone in unโ€™esperienza gustativa ricca e avvolgente, perfetta per esaltare ricette dal carattere deciso come lโ€™amatriciana. Questa pasta, semplice ma estremamente versatile, rappresenta un esempio della tradizione culinaria italiana che coniuga funzionalitร  e piacere del gusto. Non a caso era molto amata anche dal grande attore romano Alberto Sordi, che apprezzava i sapori autentici e genuini della cucina capitolina, fatta di ingredienti essenziali e preparazioni capaci di raccontare la storia e lโ€™identitร  di un territorio.

La nuova Giornata Internazionale dellโ€™Amatriciana vuole celebrare non solo un piatto, ma un patrimonio culturale e gastronomico che unisce generazioni. I Bombolotti allโ€™Amatriciana dello chef Giuseppe Mulargia rappresentano questa filosofia: semplicitร , qualitร  degli ingredienti e amore per la cucina.

BOMBOLOTTI ALL’AMATRICIANA

Ingredienti (per 4 persone)

  • 320 gr di bombolotti
  • 200 gr di guanciale amatriciano stagionato
  • 120 gr di pecorino a crosta nera grattugiato
  • 200 gr di passata di pomodoro
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento

Privare il guanciale della cotenna e tagliatelo a listarelle non troppo spesse, eliminando il pepe in eccesso.

Scaldare una casseruola a fuoco dolce, aggiungere il guanciale e lasciarlo rosolare lentamente nel suo stesso grasso. Quando diventa croccante, togliere una parte e tenerla da parte: servirร  per la mantecatura finale.

Aggiungere la passata di pomodoro al guanciale rimasto in casseruola. Se la salsa risulta troppo densa, unire un bicchiere dโ€™acqua. Portare a bollore, poi abbassate la fiamma e far cuocere dolcemente fino a completa cottura.

Portare a bollore una pentola dโ€™acqua giร  salata, calare la pasta e cuocerla al dente. Scolare e saltare la pasta nella salsa con il guanciale croccante messo da parte, una generosa macinata di pepe e pecorino grattugiato.

Consigli utili

Non fare cuocere troppo il guanciale: rischia di indurirsi.

Si puรฒ sfumare il guanciale con un bicchiere di vino bianco poco aromatico per un tocco in piรน.

FH55 Hotels tra le 1000 aziende europee a piรน alta crescita secondo il Financial Times

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Un riconoscimento prestigioso per la strategia visionaria e la performance economica del Gruppo alberghiero italiano

Il Gruppo FH55 Hotels, realtร  storica dellโ€™hotellerie italiana con 70 anni di esperienza e quattro strutture iconiche tra Firenze, Fiesole e Roma, รจ stato inserito tra le 1000 aziende europee con la piรน alta crescita di fatturato dal 2021 al 2024 nella classifica FT1000: Fastest-Growing Companies in Europe, pubblicata dal Financial Times in collaborazione con Statista. Questo prestigioso riconoscimento celebra le imprese che, nei mercati piรน dinamici dโ€™Europa, hanno dimostrato performance di crescita straordinarie e sostenibili nel tempo.

La classifica completa sarร  pubblicata il 26 marzo 2026 sul Financial Times e sul sito FT.com, rappresentando uno dei riconoscimenti piรน ambiti e autorevoli a livello europeo per le aziende in rapida crescita. Per FH55 Hotels, essere inseriti tra le 1000 aziende a piรน alta crescita non รจ solo un traguardo, ma un sigillo di eccellenza che conferma la soliditร  del modello di business, la capacitร  di innovare con lungimiranza e lโ€™eccellenza operativa perseguita dal Gruppo. Ancora piรน significativo รจ il posizionamento ottenuto: tra le sole 27 aziende europee classificate nel settore hospitality, FH55 Hotels si colloca al 16ยฐ posto, entrando di fatto nella parte alta della graduatoria continentale; inoltre, tra le 136 aziende italiane presenti nella FT1000, il Gruppo conquista la 35ยช posizione. Un risultato di assoluto rilievo che certifica non solo la crescita sostenuta dellโ€™azienda, ma anche la sua capacitร  di affermarsi ai vertici del panorama europeo della crescita imprenditoriale. Questo prestigioso posizionamento sottolinea come FH55 Hotels non sia semplicemente un protagonista dellโ€™ospitalitร  italiana, ma un riferimento di crescita, affidabilitร  e innovazione a livello europeo, riconosciuto da una delle testate economiche piรน autorevoli del mondo.

Negli ultimi anni, il Gruppo FH55 Hotels ha perseguito con determinazione un ambizioso piano di crescita strutturata, fondato su investimenti mirati, ottimizzazione dei processi operativi e digitalizzazione allโ€™avanguardia, con lโ€™obiettivo di trasformare ogni soggiorno in unโ€™esperienza indimenticabile. Particolare attenzione รจ stata rivolta al potenziamento dellโ€™esperienza dellโ€™ospite, attraverso servizi personalizzati, innovazioni tecnologiche e ambienti sempre piรน accoglienti e sostenibili. Nel 2025, FH55 Hotels ha registrato una crescita complessiva significativa, rafforzando il suo ruolo di protagonista nel segmento premium dellโ€™ospitalitร  italiana e consolidando una reputazione di eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Grazie a una strategia lungimirante e alla professionalitร  del suo team, il Gruppo continua a ridefinire gli standard dellโ€™ospitalitร , combinando tradizione, innovazione e una visione chiara di crescita sostenibile.

“Essere inseriti nella classifica FT1000 รจ un risultato che ci riempie di orgoglio”, afferma Claudio Catani, Vice President Operations del Gruppo FH55 Hotels, alla guida del gruppo da quasi tre anni. “Rappresenta la conferma che la nostra visione strategica, il lavoro instancabile del Team e gli investimenti costanti in qualitร , tecnologia e sostenibilitร  stanno davvero creando valore reale. Questo riconoscimento รจ un segnale chiaro per clienti, partner e investitori: FH55 Hotels รจ unโ€™azienda che cresce con responsabilitร , innovazione e uno sguardo deciso verso il futuro. Continueremo a superare i confini dellโ€™ospitalitร  per offrire esperienze sempre piรน uniche e memorabili”.

Questo prestigioso posizionamento nella classifica del Financial Times si aggiunge ad altri riconoscimenti e risultati ottenuti dal Gruppo. Tra questi, il recente inserimento nella prestigiosa rivista Capital nella lista dei 250 โ€œCreatori di Valoreโ€ in Italia nel 2025, unโ€™ulteriore attestazione della soliditร  finanziaria, della visione strategica e della capacitร  del Gruppo di generare crescita sostenibile nel lungo periodo. Traguardi che confermano FH55 Hotels come una realtร  imprenditoriale capace di distinguersi nel panorama nazionale e internazionale dellโ€™ospitalitร  per la sua combinazione di tradizione italiana, performance economica e orientamento allโ€™eccellenza.

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