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La storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, al Teatrocittร  di Roma

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La presentazione del libro โ€œAvevo gli occhi belliโ€, inaugura gli eventi di marzo del Municipio VII

Il primo marzo 2022 a Pontecagnano (SA) Anna Borsa, una giovane donna di 30 anni, viene uccisa dal suo ex compagno. Quella mattina lโ€™assassino si reca nel salone dove lei lavorava come parrucchiera, la segue nello sgabuzzino nel quale era andata a lavarsi le mani e le spara un colpo di pistola alla tempia.

Da questa storia รจ nato il libro “Avevo gli occhi belli. Storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio” (Armando Editore) scritto da Valentina Iannaco per onorare la memoria di Anna, ma soprattutto per restituire voce a lei e a tutte le donne vittime di violenza.

Parte dei diritti d’autore sono devoluti all’Associazione Anna Borsa, fondata nel 2024 dal fratello della giovane.

Un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto i giovani, attraverso un racconto che si fa memoria attiva, responsabilitร , consapevolezza e impegno civico, grazie alle oltre 30 presentazioni effettuate finora tra Roma e la provincia di Salerno, con una parentesi a Dublino.

In occasione del quarto anniversario della scomparsa di Anna, l’autrice ha deciso di ricordarla attraverso ciรฒ che รจ Immortale per eccellenza: lโ€™Arte.

Se infatti lei ha giร  scelto la Scrittura per farla parlare per sempre, domenica 1 marzo 2026 sarร  accompagnata dai rappresentanti della Musica, del Canto, del Ballo e della Recitazione in un luogo che รจ dโ€™arte per definizione: il Teatro.

A inaugurare la serie di eventi e iniziative promosse dal Municipio VII per il mese di marzo, la presentazione del libro si svolgerร 

  • domenica 1 marzo
  • ore 18.00
  • Teatrocittร  Centro di formazione e ricerca, via Guido Figliolini 18 – Roma

Dialogheranno con la scrittrice:

Modera e conduce il poeta e scrittore Ciro Cianni

Si esibiranno:

  • Marco Santinelli e Giorgia Damian della scuola di danza You Can Dance
  • Emanuela Zonetti e Cristian Confaloni della scuola di musica e recitazione Pensiero Armonico
  • Nicoletta Salvi alias Menestrella Femminista: cantante, compositrice, polistrumentista, attivista e ovviamente femminista.

Una serata all’insegna di artisti diversi uniti in un unico obiettivo: lasciare il loro segno contro la violenza sulle donne

Per prenotare https://www.teatrocitta.org/contattaci

presentazione avevo gli occhi belli teatrocittร 

Chi รจ Tredici Pietro, il figlio dโ€™arte in gara a Sanremo che โ€œodia i ricchi e i raccomandatiโ€

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Il 28enne figlio di Gianni Morandi รจ un rapper ed รจ in gara a Sanremo con il brano ‘Uomo che cade’. Da alcuni anni vive a Milano

di Marcella Piretti

BOLOGNA โ€“ โ€œI raccomandati non mi piacciono. Ho sempre odiato i ricchi, anche se io, agli occhi di qualcuno, lo sono. Sono figlio di una persona ricca, mi confronto con questa cosa e non so come fareโ€. รˆ un bel problema, quindi, per il rapper Tredici Pietro, essere il figlio di Gianni Morandi e di Anna Dan, sua seconda moglie. Allโ€™anagrafe Pietro Morandi, Tredici Pietro ha 28 anni e a spiegare il nome dโ€™arte che ha scelto รจ stato lui stesso: quel numero 13 prima del nome di battesimo lo ha scelto per ricordare i 13 amici con cui ha iniziato a fare musica fin dai tempi delle scuole medie. Quindi quando canta dietro di lui ci sono, simbolicamente, anche un gruppo di amici che lo sostiene ed รจ cresciuto con lui. Tredici Pietro aveva giร  provato ad andare a Sanremo lโ€™anno scorso (aveva presentato il brano โ€˜Veritร โ€™), ma non era entrato. Questโ€™anno invece Carlo Conti lo ha scelto con il brano โ€˜Uomo che cadeโ€˜. Ha cantato ieri sera sul finire della prima serata (รจ stato uno degli ultimi cantanti a esibirsi), in completo elengantissimo (a dispetto del suo stile rap) e ha gestito con nonchalance il problema al microfono andato in scena allโ€™inizio della sua canzone.

Musicista e cantautore fin da quando era un teenager (ha iniziato a scrivere canzoni appunto alle scuole medie), nel suo ultimo album โ€˜Non guardare giรนโ€™ (uscito ad aprile 2025) ha raccontato un periodo difficile della sua vita, che lo ha visto fare i conti con la fine di una storia dโ€™amore molto importante, durata sette anni, per cui aveva deciso di trasferirsi a Milano ai tempi del lockdown: in unโ€™intervista ha detto che โ€œlo shock emotivo รจ necessario e funzionaleโ€. Tredici Pietro ha acquistato molta popolaritร  nel 2025, con il brano โ€˜Che gusto cโ€™รจโ€™ in featuring con Fabri Fibra. Tra i suoi brani piรน iconici cโ€™รจ โ€˜Bro+Broโ€˜, canzone realizzata con lโ€™amico di sempre Lil Busso.

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Trump trionfale: โ€œPer gli Usa una nuova etร  dellโ€™oroโ€ e โ€œlโ€™infelice sentenza della Corte supremaโ€; cosa ha detto nel discorso sullo Stato dellโ€™Unione

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Un intervento giร  passato alla storia per essere stato il piรน lungo di sempre, tenuto in un clima di forte tensione politica. Al centro la sicurezza nazionale, l’immigrazione, i dazi e l’economia Usa

ROMA โ€“ Un discorso trionfale, da record per tempistica- un ora e 48 minuti- con cui ha proclamato che รจ arrivata a โ€œuna nuova etร  dellโ€™oro per lโ€™Americaโ€. Ma non sono mancate le proteste plateali e gli abbandoni in aula da parte dei democratici. Donald Trump ha tenuto il discorso sullo stato dellโ€™Unione piรน lungo di tutti i tempi, mentre a ripetizione scherniva i democratici presenti in aula e puntava il dito contro la loro responsabilitร  dei problemi del Paese.

Lโ€™OBIETTIVO DI TRUMP: RILANCIARE LA SUA IMMAGINE

Il monologo presidenziale cade in un momento delicato per i numero uno degli Stati uniti, in vista delle elezioni di metร  mandato e con il suo indice di gradimento in calo. Il discorso sullo Stato dellโ€™Unione tenuto da Donald Trump nella notte di martedรฌ 24 febbraio 2026 รจ passato alla storia per essere stato il piรน lungo di sempre e si รจ tenuto in un clima di forte tensione politica. Secondo una valutazione dellโ€™emittente statunitense NBC News, il tycoon ha dedicato la maggior parte del tempo a parlare di sicurezza nazionale, criminalitร  e immigrazione. Ma soprattutto ha cercato di rilanciare la sua immagine.

GLI OSPITI E Lโ€™INCIDENTE DIPLOMATICO CON Lโ€™HOCKEY FEMMINILE

Tra gli ospiti invitati dal presidente e dalla first lady a presenziare al discorso sullโ€™Unione questโ€™anno, a seguito dei rispettivi successi sportivi alleย Olimpiadi Milano Cortina 2026, ancheย le squadre di hockey maschileย e femminile degli Stati Uniti. Questโ€™ultima perรฒ ha declinato lโ€™invito citando โ€œmotivi temporali e impegni accademici e professionali precedentemente programmatiโ€. Ma, come spiega Nbc News, pare che al centro del rifiuto ci sia una โ€˜battutaโ€™ non gradita del presidente. Il giorno prima del rifiuto della squadra, Trump aveva intatti scherzato in una telefonata con lo spogliatoio della squadra maschile, dicendo che sarebbe stato messo sotto impeachment se non avesse invitato anche la squadra femminile, oltre a quella maschile.ย Tre degli ospiti hanno ricevuto medaglie dโ€™onore: un eroe della Seconda Guerra Mondiale, un eroe della Guerra di Corea e il pilota dโ€™elicottero Chinook che ha portato avanti la missione per la cattura di Maduro. Come un vero e proprio show, il discorso รจ stato caratterizzato anche da ingressi a sorpresa e reunion familiari: il prigioniero politico venezuelano liberato che ha riabbracciato il nipote o lโ€™arrivo nella galleria dei giornalisti i giocatori della squadra di hockey con applauso bipartisan. Lโ€™invito รจ stato esteso anche Erika Kirk, vedova dellโ€™attivista conservatore Charlie Kirk, ucciso da un fanatico estremista mentre teneva u discorso pubblico nello Utah.
Melania Trump ha invitato uno studente di 10 anni in una scuola basata sullโ€™IA e un sostenitore dellโ€™affidamento. Alcuni membri democratici della Camera hanno invitato le vittime dei traffici e degli abusi di Jeffrey Epstein come ospiti al discorso sullo stato dellโ€™Unione. Infine, al discorso hanno partecipato anche quattro giudici della Corte Suprema.

Ecco i punti chiave del discorso di Donald Trump.

โ€œLโ€™INFELICE SENTENZAโ€ DELLA CORTE SUPREMA

E proprio ai giudici presenti era rivolto un passaggio particolare, dopo che venerdรฌ scorso la Corte Suprema si รจ pronunciata contro le politiche tariffarie di Trump. โ€œAppena quattro giorni fa รจ arrivata una infelice sentenza della Corte suprema, molto infelice- ha detto il presidente- ma la buona notizia รจ che tutti i Paesi e le aziende vogliono mantenere un accordo che รจ stato giร  fatto. Sanno che come presidente ho il potere di fare un nuovo accordo che potrebbe essere molto peggiore per loro, e perciรฒ continueranno a lavorare lungo lo stesso percorso che avevamo negoziato prima dello sfortunato coinvolgimento della Corte supremaโ€. Trump ha proseguito sostenendo poi che โ€œlโ€™azione del Congresso non sarร  necessariaโ€ e che i nuovi dazi globali che imporrร  โ€œsono un poโ€™ piรน complessi, ma in realtร  probabilmente sono migliori, portando a una soluzione che sarร  ancora piรน efficace di primaโ€. E ha aggiunto un auspicio, che โ€œi dazi pagati da paesi stranieri, col tempo, credo che sostituiranno il sistema moderno di tassazioneโ€. Quattro dei nove giudici della Corte suprema, con le tuniche nere, erano seduti in prima fila e hanno ascoltato restando impassibili in volto.

โ€œLA SVOLTA EPOCALEโ€ DELLโ€™AMERICA SOTTO TRUMP

Lโ€™incipit del discorso รจ stato uno dei leitmotiv trumpiani: โ€œLa nostra nazione รจ tornataโ€. Il presidente ha affermato che la sua amministrazione ha dato inizio a una โ€œetร  dellโ€™oro per lโ€™Americaโ€. E poi: โ€œOggi, il nostro confine รจ sicuro. Il nostro spirito รจ rinato. Lโ€™inflazione sta crollando. I redditi stanno aumentando rapidamente. Lโ€™economia รจ in piena espansione come mai prima dโ€™ora e i nostri nemici sono spaventatiโ€. โ€œIl nostro esercito e la nostra polizia sono al completoโ€, ha detto Trump. โ€œE lโ€™America รจ di nuovo rispettata, forse come mai prima dโ€™oraโ€.
Lโ€™uso delle iperbole รจ ridondante: Trump definisce ciรฒ che ha realizzato in un anno di mandato โ€œuna trasformazione come nessuno ha mai visto prima, una svolta epocaleโ€. Al contrario, descrive ciรฒ che ha ereditato dalle amministrazioni precedenti in termini apocalittici. โ€œE non torneremo mai piรน a dove eravamo solo poco tempo fa. Non torneremo indietroโ€, ribadisce.

Lโ€™INFLAZIONE CROLLATA, IL TAGLIO DELLE TASSE E โ€œCOSTO DELLE UOVA A โ€“ 60%โ€

Perchรฉ โ€œlโ€™amministrazione Biden e i suoi alleati al Congresso ci hanno regalato la peggiore inflazione nella storia del nostro Paese. Ma in 12 mesi, la mia amministrazione- ha posto in evidenza- ha portato lโ€™inflazione di fondo al livello piรน basso degli ultimi cinque anni, e negli ultimi tre mesi del 2025 รจ scesa allโ€™1,7%โ€. E ancora: โ€œLโ€™anno scorso ho esortato questo Congresso a iniziare la missione approvando il piรน grande taglio delle tasse nella storia americana, e la nostra maggioranza repubblicana ha fatto un ottimo lavoroโ€. Trump si รจ qui riferito al suo โ€œOne Big Beautiful Billโ€ promulgato lo scorso luglio. Si tratta della legge che ha previsto tagli fiscali a persone e aziende, oltre a tagli significativi a una serie di programmi federali. I risultati li snocciola subito dopo: โ€œIl prezzo delle uova รจ sceso del 60%. E anche la carne bovina, che era molto alta, sta iniziando a scendere in modo significativoโ€.
Sul fronte della sicurezza, a riprova degli enormi passi avanti: โ€œIl tasso di omicidi ha registrato il calo piรน significativo nella storia, il piรน basso degli ultimi 125 anniโ€, ha detto.

LE PROVOCAZIONI AI DEM

Trump ha provocato un aula giร  calda, chiedendo al pubblico di alzarsi in piedi se ritenevano che โ€œil primo dovere del governo americano รจ proteggere i cittadini americani, non gli immigrati clandestiniโ€. I repubblicani si sono alzati in piedi per diversi minuti e hanno applaudito, mentre i democratici sono rimasti seduti. Trump li ha additati: โ€œDovreste vergognarvi di non alzarvi in โ€‹โ€‹piediโ€.Mentre il presidente proseguiva nel suo discorso, alcuni parlamentari della parte democratica dellโ€™aula hanno alzato la voce. In particolare, riferisce Nbc News, le deputate Ilhan Omar, democratica del Minnesota, e Rashida Tlaib, democratica del Michigan, hanno ripetutamente gridato: โ€œAvete ucciso degli americaniโ€. โ€œAnche noi abbiamo visto i videoโ€ฆ state uccidendo gli americani!โ€ ha urlato Tlaib mentre Trump continuava a parlare. Il riferimento รจ agli omicidi di civili da parte degli agenti Ice avvenuti a Minneapolis a inizio anno, la madre di tre bambini Renรฉe Nicole Good e lโ€˜infermiere Alex Pretti. In risposta alle parole di Trump rivolte ai democratici: โ€œDovreste vergognarviโ€, Omar ha replicato alla stessa maniera: โ€œDovreste vergognarvi!โ€.

IL โ€œRECIDIVOโ€ AL GREEN

Le tensioni e provocazioni reciproche sono continuate: si sono udite delle risate nellโ€™aula dopo che Trump ha affermato di aver posto fine a otto guerre durante i suoi primi 10 mesi in carica. โ€œNon รจ divertente? Gente malataโ€, ha detto Trump, guardando nella direzione delle risate. Poi lโ€™allontanamento del deputato democratico del Texasย Al Green, ex giudice di pace, per il secondo anno consecutivo. Il deputato aveva esposto un cartello con scritto โ€œi neri non sono scimmieโ€, un riferimento a un video che Trump aveva ripubblicato sul suo account Truth Social, in cui gli Obama venivano raffigurati come scimmie.

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Sanremo 2026, gli ascolti della prima serata: il Festival si ferma al 58% di share. Numeri in calo rispetto allโ€™anno scorso

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Al debutto di questa edizione, Carlo Conti perde tre milioni di telespettatori. Il conduttore: “Non ho battuto me stesso, ma sorrido lo stesso”

di Giusy Mercadante

ROMA โ€“ Il debutto di Sanremo 2026 andato in scena ieri 24 febbraio su Rai1 รจ stato visto da 9 milioni e 600mila telespettatori, con uno share del 58%. A dirlo sono i dati rilasciati da Auditel che, dallโ€™anno scorso, raccolgono la Total Audience: ovvero la media degli spettatori collegati in diretta attraverso le tv tradizionali e i device come pc, tablet e smartphone (sono esclusi i risultati delle clip caricate su RaiPlay dopo le esibizioni).

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IL CONFRONTO CON LE PASSATE EDIZIONI

Si tratta di un calo evidente rispetto al debutto della scorsa edizione, diretta e condotta sempre da Carlo Conti. In totale 3 milioni di persone in meno hanno scelto di sintonizzarsi per il ritorno del Festival. La prima serata di Sanremo 2025, infatti, era stata seguita da 12,6 milioni di telespettatori con uno share del 65,3%.

I MATCH DI CHAMPIONS LEAGUE IN CONTROPROGRAMMAZIONE

รˆ un risveglio non troppo dolce, quindi, per Carlo Conti che come controprogrammazione aveva il match di Champions League tra Inter e Bodo Glimt. Questa sera, per la seconda puntata, si riproporrร  la stessa situazione con Juventus-Galatasaray. In conferenza stampa, perรฒ, il conduttore non ha mostrato delusione. Anzi. โ€œIl festival sta bene- ha dichiarato interpellato sugli ascolti- lo dimostra lโ€™affetto dimostrato e anche i numeriโ€. E ha aggiunto: โ€œRimane un risultato altissimo. Non ho battuto me stesso, ma sorrido lo stesso. Mi dicono che รจ il miglior risultato dal 1997 ad oggi: io ed Ama siamo nei primi quattro posti, siamo orgogliosi di questoโ€.

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I BRIGANTI AUTENTICI

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I briganti, parola derivata dal francese che ne aveva conosciuto per primo il significato reale. E allโ€™epoca dei francesi in Italia, cioรจ fine 1700 e prime decadi del 1800, tra la frontiera papale di Terracina e quella napoletana Itri-Fondi sulla Via Appia si era creata una zona franca, cioรจ inavvicinabile per la gendarmeria sia papale sia borbonica-francese: qui erano insediati decine di โ€™brigantiโ€™ nelle loro vestiture ciociare

Monogramma AB La famiglia del brigante

armati fino ai denti che assaltavano e depredavano i passeggeri, nei due sensi della Via Appia, soprattutto nel tratto papale. ย Il Giubileo 1825 si avvicinava e la Chiesa era molto preoccupata per i pellegrini in viaggio verso Roma a causa delle frequenze feroci dei briganti in agguato tra Sonnino e Terracina; qui sulle montagne circostanti dei Monti Ausoni imperava il re dei banditi, il famigerato-famoso Antonio Gasparone o Gasbarrone, poco piรน che ventenne capo spietato di una banda di circa cinquanta fuorilegge. La gendarmeria papale non riusciva a estirpare i malviventi anche se periodicamente emetteva decreti di clemenza e lโ€™assorbimento dei briganti nella gendarmeriaย  papale o in altre mansioni. Il successo era modesto a causa del brigante capo Gasparone, figlio di Sonnino che non accettava tali conversioni. Il papato preoccupato passรฒ a misure drastiche, straordinarie per i tempi e ordinรฒ la deportazione di tutti gli abitanti di Sonnino a Roma nelle Terme di Diocleziano, un provvedimento straordinario, mai messo in pratica prima di allora da qualche altra parte: i briganti non avrebbero piรน potuto godere della collaborazione e protezione degli amici e parentiย  per i loro soccorsi e approvvigionamenti. Sonnino, un paesino a circa 500 m di altitudine, sugli Ausoni. era infatti il luogo di appostamento e di osservazione dei briganti, protetti dalle foreste circostanti, era anche il luogo di passaggio e di sosta dei ciociari in prevalenza da Terelle e da San Donato in Valcomino nella loro peregrinazione attraverso Pontecorvo e Pico fino a Terracina… E cosi avvenne. Intanto il 1825 era alle porte e il papato rinunciando, a parole, ad ogni sentimento di vendetta, emise un decreto di grazia e di clemenza generali: tutti i fuorilegge, rinunciando al brigantaggio, venivano perdonati e assunti nelle truppe papali o in altri compiti e quelli che non accettavano, tra i quali Gasparone e i sodali a lui piรน vicini, erano liberi ma inย  certe localitร  dello Stato della Chiesa e a condizione che rinunciassero al brigantaggio. Disciolta la banda di circa quaranta briganti, Gasparone e i suoi piรน fedeli, contrariamente ai patti, vennero invece catturati e imprigionati prima a Castel S.Angelo, poi a Civitavechia e infineย  nella fortezza di Civita Castellana. Una prigionia lunga, durata quasi mezzo secolo! La liberazione (era nato nel 1793) avvenne nel 1870 con la fine del papato a Roma e lโ€™avvento dei piemontesi; gli restarono, raccontano le cronache, una decina di anni che trascorse in una casa assistenziale di Abbiategrasso (MI) dove si spense nel 1882. Estirpata dunque definitivamente la mala pianta dei malviventi, Sonnino specialmente e i territori vicini quali Sezze, Prossedi, Priverno, Terracina, divennero luoghi dove si instaurรฒ un brigantaggio quasiย  turistico e culturale: infatti divenne uno spettacolo quotidiano imbattersi lungo la via Appia in giovani pittori con la cassetta dei colori sulle spalle eย  il parapioggia, a piedi o a cavallo, quasi tutti stranieri, alla ricerca dei briganti rimasti o perfino di falsi briganti che in cambio di un indennizzo, si lasciavano ritrarre; ricercate erano anche persone del luogo a loro vicine, soprattutto le mogli, le madri e altre parenti. La lista dei pittori di tale umanitร  รจ molto ricca e cosmopolita tra cui Schnetz, Navez,ย  Coignet, Michallon, H.Vernet, gli avamposti e cantori ย dei briganti autenticiโ€ฆma chi va considerato quasi lo scopritore, comunque il piรน appassionato e maggior diffusore e illustratore sia dei briganti principalmente eย  anche delle donne ciociareย  fu Louis Lรฉopold Robert, svizzeroย  (1794-1835) e francese, poco piรน che venti anni. Visse parecchi anni a Roma per poi trasferirsi a Venezia. Iniziรฒ dapprima attirato dalla curiositร  a dipingere le donne deportate alle Terme di Diocleziano e qui fece la conoscenza di due sorelle Maria Grazia Boni, giovanissima, giร  sposata ad un brigante morto ammazzato in qualche scontro con la gendarmeria e Teresina, piรน giovane, con la quale ebbe un rapporto. Altri artisti presero ad interessarsi sia delle due donne e sia dei briganti e intrapresero anche loro la via di Sonnino. E nacque quella che gli artisti belgi definirono la pittura di genere allโ€™italiana, un capitolo significativo dellโ€™arte occidentale, la ripresa dei briganti e delle donne e delle scene di vita; fu non solo la prima volta che si ammiravano nei quadri le figure dei briganti e delle contadine nelle loro vestiture, si assistette allโ€™apparizione degli ultimi della scala sociale passati ora al primo piano nel quadro! Fu la prima volta nella storia della pittura europea che gli ultimi della societร  occupavano il posto delle veneri, di apollo, dei grandi paesaggi, delle nobildonne ecc.; fu lโ€™inizio della fine della cosiddetta โ€˜accademiaโ€™. E venne il successo che dovette durare fino alle prime decadi del 1900: i quadri iniziarono ad apparire nelle cittร  europee, giร  dal 1815, a Parigi, Monaco, Berlino, Bruxelles, con briganti nei loro cappellacci a punta e il fucile a trombone, scene di assalto ed agguati, belle contadine nel costume ciociaro. ย Parallelamente si consolidรฒ e evolse la professione delle modelle e modelli: di Maria Grazia in special modo apprendiamo che posava con alti riconoscimenti allโ€™Accademia di Francia molto apprezzata da Victor Schnetz, direttore della scuola: qualche voce racconta essere la modella piรน bella di Roma. Intanto Louis L.Robert continuava ad approfondire laย  sua ricerca e la sua produzione pittorica e numerose le sue opereย  realizzate negli anni โ€™20 del 1800: una in particolare merita di essere evidenziata in quanto lโ€™opera, al Louvre, piรน imitata e copiata e piรน riprodotta nella pittura ottocentesca e cioรจ ย โ€œI mietitori delle Paludi Pontine che ritornano dopo il lavoro.โ€ ย 

Perchรฉ briganti autentici? Quali i non autentici? Salvo eccezioni quelli apparsi dopo il 1860, in prevalenza contro gli invasori piemontesi del Regno di Napoli e dello Stato della Chiesa, si trattรฒ piรน di violenza  feroce fine a sรฉ stessa e di crudeltร  indescrivibile da parte del generale piemontese Cialdini nellโ€™eccidio e sterminio senza pietร  dei โ€˜poveriโ€™ briganti non briganti!                                                                                Michele Santulli   

Tecnologia, Tiso(Accademia IC): โ€œIncertezza regole su IA puรฒ rallentare innovazioneโ€

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Tecnologia, Tiso(Accademia IC): โ€œIncertezza regole su IA puรฒ rallentare innovazioneโ€

โ€œLโ€™Italia sta cercando di regolamentare lโ€™intelligenza artificiale, ma le norme attuali rischiano di frenare lo sviluppo invece di favorirlo. A quanto pare, infatti, le aziende non sanno esattamente quali siano i rischi, quali controlli servano e quali responsabilitร  ricadano su chi usa o sviluppa lโ€™IA. Quando le regole non sono chiare, il rischio รจ che molti preferiscano rimandare gli investimenti. E chi aspetta finisce per comprare soluzioni giร  pronte da grandi aziende straniere, invece di costruire innovazione in casa. Serve una cosa prima di tutto: regole semplici, chiare e applicabili. Oggi la legge italiana rimanderebbe molti aspetti ai futuri decreti attuativi, lasciando zone grigie e interpretazioni diverse. Il risultato รจ che si sperimenta poco e si compra molto dallโ€™estero, indebolendo lโ€™ecosistema italiano Come si puรฒ sbloccare la situazione? Sicuramente i decreti attuativi dovrebbero trasformare i principi generali in istruzioni pratiche. E farlo in fretta. In particolare, dovrebbero chiarire cinque aspetti fondamentali. Responsabilitร , Trasparenza tecnica, Valutazione del rischio piรน semplice, Sandbox regolatorie e Acquisti della Pubblica Amministrazione. Insomma da una parte serve la chiarezza del legislatore, dallโ€™altra il coraggio delle imprese. Lโ€™Italia ha un grande potenziale, ma servono regole chiare e applicabili per trasformare lโ€™IA in unโ€™opportunitร  reale, non in un freno. Sempre nella consapevolezza che lโ€™intelligenza artificiale va disciplinata รจ governata in aiuto e non in sostituzione della azione umanaโ€.

Cosรฌ, in una nota stampa, il portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca, Carmela Tiso.

Contratti pubblici, Magliocchetti (Anci Lazio): โ€œIl sotto soglia รจ la quotidianitร  dei Comuniโ€

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Contratti pubblici, Magliocchetti (Anci Lazio): โ€œIl sotto soglia รจ la quotidianitร  dei Comuniโ€

Si รจ svolta ieri mattina a Tivoli lโ€™inaugurazione della sede locale dellโ€™Accademia della Pubblica Amministrazione, con una giornata formativa dedicata ai contratti pubblici e agli affidamenti di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria.

Allโ€™iniziativa ha preso parte anche ANCI Lazio, rappresentata da Manuel Magliocchetti, componente del Consiglio Direttivo, che ha portato il saluto dellโ€™Associazione.

โ€œPer i Comuni, soprattutto per quelli medio-piccoli che costituiscono la grande maggioranza del nostro territorio regionale โ€“ ha dichiarato Magliocchetti โ€“ il sotto soglia non รจ un tema marginale o meramente tecnico, ma rappresenta la quotidianitร  amministrativa. รˆ attraverso questi affidamenti che si realizzano manutenzioni, servizi sociali, interventi nelle scuole e lavori pubblici di prossimitร โ€.

Magliocchetti ha evidenziato nuovo Codice dei contratti pubblici abbia introdotto principi rilevanti, tra cui il principio del risultato e quello della fiducia, sottolineando tuttavia la necessitร  di tradurre la semplificazione formale in semplificazione reale.

โ€œIl principio della fiducia โ€“ ha proseguito โ€“ deve tradursi in condizioni operative che consentano a dirigenti e funzionari di lavorare con serenitร . Servono competenze, formazione e chiarezza interpretativa. La digitalizzazione, inoltre, rappresenta un passaggio decisivo, ma per molti enti locali richiede accompagnamento e investimenti in competenze, affinchรฉ non diventi un ulteriore fattore di disuguaglianzaโ€.

ANCI Lazio ha ribadito il proprio impegno nel rafforzare il ruolo di rete e di supporto agli enti locali, promuovendo momenti di confronto e formazione qualificata e accompagnando i Comuni nellโ€™attuazione delle riforme.

โ€œLe riforme si misurano sul territorio โ€“ ha concluso Magliocchetti โ€“ nella capacitร  dei Comuni di trasformare le norme in servizi concreti per i cittadini. Investire nella qualitร  amministrativa significa investire nella fiducia delle comunitร โ€.

Lโ€™iniziativa ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo giudiziario e forense, confermando lโ€™importanza del dialogo tra livelli istituzionali su un tema strategico per lโ€™operativitร  quotidiana degli enti locali.

Roma, Maritato(FI): โ€œS.o.s. per lโ€™Acquedotto Alessandrino gigante feritoโ€

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Roma, Maritato(FI): โ€œS.o.s. per lโ€™Acquedotto Alessandrino gigante feritoโ€

โ€œLa pioggia intensa di questo periodo ha favorito il cedimento di una parte dell’Acquedotto Alessandrino, in via dei Pioppi a Centocelle, come puรฒ notare ogni osservatore attento che tiene a tale prezioso bene. Non se ne accorgono perรฒ le autoritร  preposte, considerato che, nonostante le numerose segnalazioni dei cittadini, non si vede ancora alcun interventoโ€. Lo dichiara Michel Emi Maritato, segretario di Forza Italia del V Municipio.
โ€œPerfino il Consorzio della Rete Imprese di Centocelle si รจ fatto sentire con vigore ma, a quanto pare, senza alcun risultato. Cosa si aspetta che venga giรน tutto?โ€, tuona il segretario. โ€œSi tratta di un’erosione del terreno a ridosso delle fondazioni โ€“ spiega – l’area รจ stata transennata ma si attende un intervento decisivo per preservare questo storico tesoro di epoca imperiale romana. Per nostra fortuna, Roma non รจ solo il centro storico e, insieme a mirabolanti annunci di faraoniche archeostazioni della metro C, chiediamo lo stesso interesse per il nostro territorioโ€, insiste Maritato.
โ€œForse qualcuno ignora che, dopo i Fori, il secondo sito archeologico al mondo รจ il nostro Municipio altrimenti, piuttosto che inondarci di post sui social, che annunciano inconsistenti interventi ci sarebbe un poโ€™ piรน di attenzione per i nostri veri gioielli, lasciati per lo piรน in stato di abbandonoโ€, continua Maritato.
โ€œSono anni che assistiamo a questi cedimenti e nessuno, tra Municipio, Comune e Sovrintendenza ha mai assunto provvedimenti e non รจ certo risolutiva lโ€™inestetica recinzione posta come rattoppo allโ€™altezza di largo degli Ontani. Occorre piรน rispetto e considerazione per i nostri beni archeologici ma per questo, forse, servirebbe una diversa coscienza degli amministratoriโ€, chiosa il segretario.

Roma – Il CAL del Lazio designa un nuovo componente della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti

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Il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) della Regione Lazio ha proceduto alla designazione di un nuovo componente aggiuntivo della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. Eletto il dott. Luciano Cimbolini, professionista con una lunga esperienza nei settori amministrativo e contabile. La sua nomina รจ stata accolta con favore dai rappresentanti degli enti locali, che hanno sottolineato lโ€™importanza di un profilo tecnico di alto livello in un ruolo strategico per la vigilanza sulla sana gestione finanziaria degli enti territoriali.

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ยซLa designazione del dott. Cimbolini rappresenta un passo significativo per rafforzare la collaborazione istituzionale tra autonomie locali e Corte dei Conti – dichiara Veronica Cipriani, membro del CAL e consigliere comunale della Cittร  di Guidonia Montecelio -. Eโ€™ per me motivo di orgoglio potere contribuire ai lavori di un organismo che tutela lโ€™equilibrio finanziario degli enti e promuove una gestione responsabile delle risorse pubbliche. Auguro al dott. Cimbolini buon lavoro: il suo ruolo sarร  determinante per supportare i Comuni e garantire un sistema di controlli sempre piรน efficace e vicino ai territoriยป.

Fioriture spettacolari tra arte e natura nel Lazio

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Un viaggio tra parchi monumentali e oasi botaniche che esplodono di colori e profumi in primavera

Chi sceglie Roma per un city break e desidera immergersi in scenari straordinari, tra viste mozzafiato e tripudi di rose e fioriture spettacolari, ha davvero lโ€™imbarazzo della scelta. Non solo nel cuore della cittร , ma anche appena oltre i suoi confini, si apre una costellazione di destinazioni imperdibili: giardini incantati che sembrano sospesi nel tempo, capaci di trasportare il visitatore in epoche lontane e di riconnettere lโ€™anima con la natura, tra scorci ricchi di fascino e atmosfera. Per il soggiorno, lโ€™indirizzo ideale รจ lโ€™FH55 Grand Hotel Palatino, in posizione strategica nel centro della Capitale e perfetto punto di partenza per esplorare non solo le meraviglie urbane, ma anche gli splendidi dintorni.

Con lโ€™arrivo della bella stagione in tanti cercano nuovi spunti per andare alla scoperta della propria cittร  od organizzare gite fuori porta, e per chi sta a Roma non cโ€™รจ niente di meglio che ammirare meravigliose oasi verdi che rigenerano corpo e mente e riconnettono lโ€™anima con un senso di pace e tranquillitร . Tra i piรน bei giardini della capitale spicca il Parco Savello, piรน noto come il Giardino degli Aranci. Sorge sul colle Aventino, nellโ€™area di quella che una volta era occupata da unโ€™antica fortezza costruita dalla famiglia Savelli verso la fine del Duecento, presso la chiesa di Santa Sabina. Le grosse mura medievali della fortezza cingono ora il piccolo giardino rettangolare, divenuto famoso grazie al suo belvedere che offre una straordinaria veduta di Roma dallโ€™ansa del Tevere alla Basilica di San Pietro regalando momenti di autentica tranquillitร . Il nome Giardino degli Aranci si deve a San Domenico, che qui fondรฒ un convento e piantรฒ gli alberi di aranci. Usciti dal parco e giungendo in Piazza dei Cavalieri di Malta รจ dโ€™obbligo la tappa per sbirciare dalla serratura del portone che introduce alla Villa del Priorato del Sovrano Ordine di Malta, da cui si puรฒ vedere uno scorcio particolare del Cupolone incorniciato dalle siepi in fiore. A Roma un must per le passeggiate primaverili sono naturalmente i grandi parchi come Villa Borghese, Villa Ada o Villa Pamphili, ma anche chi preferisce andare un poโ€™ fuori puรฒ trovare ugualmente luoghi incantevoli che meritano una visita.

Ad incominciare dal borgo di Sermoneta, dove il Giardino degli Aranci, un tempo utilizzato per la coltivazione della frutta, รจ oggi un luogo spettacolare con un bellissimo belvedere sulla cittร . Eโ€™ perรฒ il Giardino di Ninfa la vera attrazione della zona, tanto che il New York Times lโ€™ha definito โ€œil giardino piรน bello e romantico del mondoโ€. Realizzato dalla famiglia Caetani sulle rovine dellโ€™antica cittร  omonima, si estende su 8 ettari ed รจ attraversato dal fiume Ninfa. Oltre agli edifici storici come le mura dellโ€™antico castello, il municipio e diverse chiese, al suo interno racchiude oltre 1300 specie di piante tra cui 19 varietร  di magnolia, betulle, iris acquatici e aceri giapponesi. Lโ€™atmosfera da fiaba รจ garantita dai ciliegi ornamentali che fioriscono a primavera, e la ricca vegetazione conferisce quellโ€™aurea mistica che rendono particolarmente piacevole la visita: รจ possibile prenotare con la guida da marzo a novembre solo in determinati giorni per preservare il delicato equilibrio ambientale. Non lontano si trovano i Giardini della Landriana, 10 ettari di meraviglia allโ€™interno di una grande tenuta presso la localitร  Tor San Lorenzo ad Ardea. La particolaritร  รจ la divisone in stanze del giardino, ognuna delle quali vanta una caratteristica botanica che la rendono unica. Tra queste la valle delle rose antiche e il lago, il giardino degli aranci, il viale bianco, il giardino degli ulivi, il prato blu e la vasca spagnola. Rimanendo nei dintorni di Roma, stavolta in Sabina, il borgo di Roccantica si caratterizza per le sue strette stradine pedonali e le piccole piazze cariche dโ€™atmosfera di altri tempi, preludio per unโ€™immersione completa in quello che รจ uno dei piรน bei giardini tematici al mondo, il Vacunae Rosae della Tenuta La Tacita, un luogo unico dalla bellezza che sconvolge. Si tratta di un roseto di 2 ettari che ospita oltre 5000 varietร  diverse di rose, progettato come un itinerario di elevazione dello spirito attraverso la regina dei fiori e suggestivi percorsi dโ€™acqua, per unโ€™esperienza visiva ed olfattiva di alto livello.

Sempre vicino la capitale, in direzione nord, si arriva a Viterbo dove si trova lโ€™Orto Botanico Angelo Rambelli, istituzione creata per attivitร  didattiche, di ricerca, educative e ricreative: ospita diverse collezioni botaniche in una zona ricca di resti archeologici etruschi e romani, tra cui 200 esemplari di rose, un grande palmeto, trenta specie di orchidee italiane. Una manciata di chilometri da Viterbo e si arriva a Bomarzo, il borgo famoso per il Sacro Bosco, conosciuto anche come il Parco dei Mostri. Ideato dallโ€™architetto Pirro Ligorio, colui che completรฒ San Pietro alla morte di Michelangelo, venne commissionato dal Principe Pier Francesco Orsini: si presenta come un giardino barocco diverso dal tipico all’italiana, simmetrico e regolare, ma soprattutto colmo di figure che ritraggono divinitร , animali mitologici e mostri grotteschi, tutte statue di straordinario splendore, compresa la famosa Casa Pendente. Il tutto immerso in una fitta vegetazione boschiva fatta di querce, lecci, pioppi, noci e cornioli, con edere, muschi e felci che ricoprono parzialmente le statue dei mostri rendendo in questo modo la flora parte integrante dellโ€™esperienza. Per chi si trova nella capitale, dunque, ha lโ€™imbarazzo della scelta per trascorrere una bellissima giornata immerso in indimenticabili scenari primaverili, e per il soggiorno รจ perfetto l’FH55 Grand Hotel Palatino, moderno ed elegante, situato in posizione strategica al centro ma al contempo di facile accessibilitร  per tutti i dintorni.

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