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Via Antonio Veneziano (Palermo)

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Via Antonio Veneziano (Palermo)

Un colore di magia a Palermo: in una poetica zona residenziale, nel cuore autentico Panormita, incollata alla Via Dante, asse rappresentativo dello splendido periodo artistico che รจ stato il Liberty a Palermo, si svela una vera gemma da scoprire, รจ lโ€™elegante vena lirica di Via Antonio Veneziano, al centro dellโ€™elegia propagata da Palazzi e siti Storici e Nobiliari che raccontano un passato glorioso: รจ il linguaggio della bellezza

Ecco perchรฉ di Palermo bisogna conoscere la Via Antonio Veneziano.

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Via Antonio Veneziano, attorniata comโ€™รจ da secoli di storia romana, paleocristiana, medievale, rinascimentale e moderna si fonde in un unico tessuto urbano abitatissimo da turisti e costituisce un sentimento sempre vivo della mitica e leggendaria Palermo.

รˆ una passeggiata notevole, di rilievo, intestata al Poeta italiano cittadino del Regno di Sicilia, Antonio Veneziano, che compose prevalentemente in lingua romanza siciliana. Ricca di tetti dโ€™epoca preziosi la Via รจ aperta alle cupole storiche della cittร  interpretando nettamente una meravigliosa magia urbanistica: quel percorso fiabesco che la collega al quartiereโ€ฏLibertร -Politeama, anima pulsante della Palermo moderna, intrecciando arte, cultura, architettura e creativitร  in una sinfonia armoniosa dello scibile.

In particolare, Via Antonio Veneziano, รจ la tesi qualificata tra Politeama e Massimo – che sono i maggiori teatri italiani in cittร  – e un bel poโ€™ di gioielli: il Palazzo di Giustizia con la Cittadella Giudiziaria, la Piazza della Memoria, questa disseminata da opere d’arte dโ€™indubbio pregio che culmina in una scultura sul modello della “Nike di Samotracia” del Louvre di Parigi, lโ€™Universitร  Lumsa e il suo Campus che, con mano ferma, completati i lavori, dal 2028 contribuirร  a cambiare profondamente il volto e la forza espressiva di questa parte magnifica della Cittร , la dimora inglese Villa Malfitano Whitaker, immersa nel magnifico parco abitato da simpatiche anatre intorno al lago, i Cantieri Culturali alla Zisa, esempio principale di archeologia industriale a Palermo e sede dellโ€™Accademia di Belle Arti di Palermo con i laboratori “storici”, lโ€™Accademia di Belle Arti,  il Palazzo della Zisa, le Catacombe Paleocristiane di Porta d’Ossuna, il Palazzo Reale, la Cattedrale e le chiese antiche, i numerosissimi monumenti, la sede dellโ€™Ordine degli Architetti, Palazzo Wirz, ultima e piรน prestigiosa residenza delle otto dimore storiche dei Florio, il Villino Florio allโ€™Olivuzza, le maggiori Cliniche Private e storiche site in Viale Regina Margherita e Via Villareale, in un tipico ambiente curato e in evoluzione del capoluogo, lo studio del Critico dโ€™Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese, la sede del Circolo degli Ufficiali considerata una tra le piรน belle d’Italia, la sede del Gruppo Antroposofico La Fenice e le sedi di numerosissimi e importantissimi Studi Legali.

La Via Antonio Veneziano risuona pertanto di unโ€™armonia piรน grande, nella quale atmosfere passate e vive si sono incontrate, avvinte dalle mappe del suo cielo affascinante, morale e culturale ma perfetto per aperitivi al tramonto e pure per convivialitร  allโ€™aperto, magari in quel giardino alberato di un noto ristorante storico. Lโ€™aria veneziana รจ quindi respiro di laboratorio attivo e dinamico, arteria di conoscenza che brilla nel firmamento, รจ densa di dialoghi tra momenti di studio e di lavoro intellettuale, dellโ€™anima e della mente, รจ la stessa aria colta che si respira a Palazzo Ziino, sede dellโ€™Assessorato alla Cultura di Palermo, a Villino Favaloro, sede del Museo Regionale della Fotografia e a Palazzo Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana.

La Via Antonio Veneziano a Palermo, รจ perciรฒ fucina di coscienze consapevoli, di una camminata in crescita aulica, appassionata, dove la cultura diventa luce, faro che illumina la complessitร , che apre la mente alla conoscenza critica per costruire, edificare uomini migliori.

LE STRADE DA E PER MARCETELLI DALLโ€™ANTICHITAโ€™ AI TEMPI MODERNI

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Da nativo di Marcetelli mi sono dedicato parecchio alla ricerca di notizie sulla storia del paese e che ho poi inviato per la pubblicazione alle testate giornalistiche locali.  Fino ad ora perรฒ mi รจ rimasta โ€œscopertaโ€ la situazione delle strade di una volta, le famose โ€œmulattiereโ€, le storiche vie di comunicazioni medievali utilizzate prima dello sviluppo della motorizzazione avvenuta negli anni cinquanta e che ha portato alla realizzazione delle โ€œstrade romaneโ€ anche nelle nostre zone.                                               E leggendo il bel libro del compianto Henny Romanin si puรฒ avere il quadro preciso della situazione sin dallโ€™epoca dei Mareri, i nobili del Cicolano che hanno avuto โ€œcastelliโ€ e possedimenti anche nelle Valli del Salto e del Turano.                                                                              Una prima via, forse la piรน importante, raggiungeva Teglieto, oggi frazione di Petrella, oltre il fiume Salto (allora ancora non era stato realizzato lโ€™omonimo lago) e poi Borgo San Pietro, con il famoso Monastero di Santa Filippa Mareri. Era quella attraverso la quale i Mareri mantenevano i rapporti con questa parte del territorio.                                            Una seconda via collegava Marcetelli con Girgenti, frazione dellโ€™attuale Comune di Pescorocchiano, posta al di sopra della Valle e poi del Lago del Salto. Questa via partiva dalla parte alta del paese verso il Turano e attraverso Villa Illicis, lโ€™attuale Chiesa di Santa Maria in Villa, raggiungeva quel borgo.                                                                                                             Una terza mulattiera metteva in comunicazione Marcetelli con Rigatti, oggi frazione di Varco Sabino, e attraverso questo castello, anchโ€™esso dei Mareri e sempre accomunato alle vicende storiche e sociali marcetellane, con Poggio Vittiano e Varco (che allora non si chiamava Sabino), feudi dellโ€™Abbazia di San Salvatore Maggiore.                                   Sullโ€™altro versante, quello della Valle del Turano, Marcetelli era poi ben collegato con Paganico e con Ascrea, terra dei Mareri di Sabina, e quindi con Castelvecchio, terra dei Mareri di Cicoli.                                                                                                           E in quel periodo Marcetelli, grazie alla sua collocazione strategica, diventa un punto centrale di questi territori governati dalla famiglia Mareri e lo rimane fino alla vendita del Castello da parte di Tommaso al cardinale Francesco Barberini, avvenuta lโ€™11 gennaio 1655, divenendo cosรฌ feudo degli stessi Barberini che associarono questo loro nuovo possesso alla Baronia di Collalto e ai paesi della zona, in particolare Paganico che diventava la porta della Valle del Turano e di Roma.                                                         Queste erano le grandi vie di comunicazione di allora, rimaste tali anche con la costruzione delle โ€œstrade romaneโ€ con esclusione della via per Teglieto, ovviamente bloccata nel โ€˜39-โ€™40 con la creazione del lago artificiale del Salto. Una via, questa, alla quale sono personalmente legato perchรฉ mio nonno materno, Amaranto Giuli, la percorreva come โ€œprocaccia postaleโ€ per prendere lรฌ la posta e portarla a Marcetelli. Unโ€™arteria, questa, poi sostituita dalla Salto – Cicolana per Rieti con un percorso diverso.                                                                                                                      Rimane invece come mulattiera la strada per Girgenti dalla Chiesa di S. Maria in Villa mentre sono state modernizzate le strade per Rigatti e Varco Sabino.                                           Attualmente risulta anche modificata la situazione verso la Valle del Turano, con la strada Marcetelli – Collegiove che sfocia poi sulla strada Turanense vicino Carsoli mentre purtroppo รจ intransitabile quella che una volta io stesso percorrevo lungo la Valle dellโ€™Obito e che avvicinava di molto Ascrea e Paganico con Marcetelli stesso, la Valle del Salto e anche Collegiove. Una strada, questโ€™ultima, sicuramente da gestire accuratamente e valorizzare ma che oggi purtroppo sembra non interessare piรน a nessuno.                                                                                                                                        A tal proposito riporto il testo di un post pubblicato il 25 novembre 2019 da โ€œLago del Turano RIโ€: โ€œรˆ ufficialmente chiusa la strada che collega il Turano al Salto che passa da Ascrea. Scavata con sacrifici nella roccia per consentire il raggiungimento anche dei castagneti agli abitanti di Ascrea e Paganico. Una frana recente ha ostruito totalmente il passaggio. La strada รจ sempre stata molto utilizzata ma presenta un grosso problema di sicurezza per la pericolositร  di caduta massi. Soltanto una importante bonifica potrร  consentirne la riapertura. Appena possibile pubblicheremo le foto della frana.โ€                                                                                        Ma da allora purtroppo โ€œTutto taceโ€.                                                                                                                                 Clemente Dominici                                                                                                               

ANTIMAFIA, DE CORATO(FDI): ยซRELAZIONE DOSSIERAGGIO RICOSTRUISCE FATTI, OPPOSIZIONI NON CI INTIMIDISCONOยป

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ย ยซIl contenuto della relazione sul dossieraggio ha semplicemente ricostruito i fatti grazie agli atti ufficiali in nostro possesso e a preziosissime audizioni sullโ€™argomento come quelle del titolare dellโ€™inchiesta giudiziaria Raffaele Cantone e dellโ€™attuale capo della Procura Nazionale Antimafia Giovanni Melillo. รˆ inaccettabile che dopo unโ€™indagine cosรฌ rigorosa, il cui esercizio รจ previsto dalla nostra Costituzione, le opposizioni provino a ribaltare il tavolo e accusare il Presidente della Commissione Antimafia Colosimo di aver compiuto, con la sua relazione, un disegno politico-criminale. Si tratta di una controffensiva tesa solo a distogliere dalle proprie responsabilitร  lโ€™ex Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero De Raho. Il ruolo del Parlamento, e della commissione Antimafia in particolare, รจ proprio quello di indagare, approfondire e scandagliare nei misteri ancora irrisolti della nostra Nazione. Non ci faremo intimidire da questa opposizione che, peraltro, non riesce neanche a compattarsi visto che ha presentato due relazioni di minoranza distinteยป.

Cosรฌ il Deputato di Fratelli dโ€™Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

MILANO, UCRAINA, DE CORATO: ยซDA SINDACO/CSX DUE PESI DUE MISURE: SEMPRE VICINI A PRO-HAMAS, SPORADICI GESTI VERSO UCRAINIยป

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Milano, 24 Febbraio 2026 โ€“ ยซOggi ricorre il quarto anniversario da quando cโ€™รจ stata la vergognosa invasione russa dellโ€™Ucraina attraverso lโ€™offensiva militare della Federazione della Russia che ha provocato migliaia di morti, secondo lโ€™Onu oltre 14mila vittime civili e la devastazione quasi totale dellโ€™Ucraina stessa. In tutti questi anni, dal Sindaco Sala e da una buona parte della maggioranza di Palazzo Marino, sono arrivati davvero sporadici e rarissimi gesti di solidarietร  verso il popolo ucraino. Forse non si contano nemmeno sulle dita di una mano! Altro peso e altra misura, per esempio, sono stati utilizzati verso i pro-Hamas. A questi ultimi, inoltre, รจ stato anche permesso lo scorso 19 settembre, di sospendere i lavori del Consiglio Comunale a Palazzo Marino, un gesto davvero raccapricciante aver interrotto una seduta Istituzionale! Oltre a ciรฒ, ai i vari cortei dei fine settimana organizzati e promossi dai sostenitori di Hamas e della Palestina con il supporto di no-global, Centri Sociali, anarchici e antagonisti, piรน volte hanno partecipato anche in prima fila diversi esponenti del Centrosinistra milanese. A queste iniziative dei sabati/domeniche, oltre ad attaccare incessantemente il popolo ucraino, ci sono stati numerosi gesti dโ€™odio verso Israele, nei confronti della Comunitร  Ebraica e anche verso vertici del Governo italianoยป.

Cosรฌ il Deputato di Fratelli dโ€™Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

RIPARTE LA FACILITAZIONE DIGITALE NEI MUNICIPI DI ROMA CAPITALE

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Anche nel 2026 i cittadini di Roma potranno contare sulla Facilitazione Digitale: un servizio gratuito presente in tutte le sedi anagrafiche dei Municipi, pensato per aiutare le persone a orientarsi con maggiore sicurezza nellโ€™utilizzoย dei servizi online della Pubblica Amministrazione.

Lโ€™iniziativa fa parte del progetto โ€œCentri di Facilitazione Digitaleโ€, con lโ€™obiettivo di accompagnare i cittadini nel percorso di acquisizione delle competenze digitali di base, favorendo inclusione, autonomia e pieno accesso ai servizi pubblici online.

Il servizio, realizzato in collaborazione con due Enti del Terzo Settore – Fondazione Mondo Digitale e Didakรฉ – รจ rivolto alle persone tra i 18 e i 74 anni e mette a disposizione diverse modalitร  di supporto. รˆ possibile ricevere assistenza personalizzata, sia in presenza sia da remoto, su prenotazione. Sono inoltre previsti percorsi di formazione online, anche in modalitร  asincrona, e micro-corsi dedicati, organizzati sia in presenza sia a distanza.

Nei 15 Municipi di Roma Capitale i facilitatori digitali saranno a disposizione per accompagnare i cittadini, passo dopo passo, nellโ€™accesso e nellโ€™utilizzo dei principali servizi digitali, tra cui lโ€™attivazione di CIE e SPID, le richieste per i permessi ZTL, lโ€™utilizzo di MyINPS, della piattaforma Julia e piรน in generale dei servizi online comunali, regionali e nazionali.

โ€œOggi – afferma lโ€™Assessore alle Periferie e ai Servizi Delegati Pino Battaglia – molti servizi pubblici passano dal digitale, ma non tutti i cittadini si sentono sicuri nellโ€™utilizzarli. Con la Facilitazione Digitale vogliamo offrire un sostegno gratuito per acquisire competenze di base e accedere ai servizi pubblici online in modo semplice e autonomo. Abbiamo scelto di aprire le sedi anagrafiche a una funzione nuova, vicina alle esigenze delle persone. Con i facilitatori digitali questi uffici diventano luoghi di supporto e inclusione, capaci non solo di aiutare concretamente i cittadini, ma anche di rendere piรน efficiente lโ€™intero sistema: accompagnare le persone nellโ€™utilizzo dei servizi online significa ridurre le file agli sportelli per pratiche che possono essere svolte in autonomia, liberando risorse e tempi di attesa e migliorando cosรฌ la qualitร  complessiva del servizio per tuttiโ€.

Complessivamente sono attivi 45 punti di facilitazione digitale, distribuiti come presidi permanenti sul territorio cittadino, con lโ€™obiettivo di ridurre il divario digitale e rendere sempre piรน semplice, consapevole e autonomo il rapporto dei cittadini con i servizi pubblici digitali.

Lโ€™iniziativa รจ realizzata grazie ai fondi del PNRR ottenuti attraverso la Regione Lazio.

Cybersicurezza della 76ยช edizione del Festival della Canzone Italiana: a Sanremo gli operatori cyber della Polizia Postale

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La sicurezza passa anche dalla rete e, in occasione della 76ยช edizione del Festival di Sanremo, uno degli eventi piรน attesi e seguiti del panorama nazionale, si rafforza infatti il presidio cibernetico garantito dalla Polizia di Stato.

Si rinnova la sinergia tra gli specialisti della Polizia Postale e gli operatori per la sicurezza ICT della Rai, con lโ€™obiettivo di proteggere le infrastrutture tecnologiche dellโ€™evento da possibili minacce provenienti dal dominio cyber.

Da settimane, un team di esperti del CNAIPIC, del NOSC del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Liguria e della Sezione Operativa per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Imperia, รจ impegnato โ€œdietro le quinteโ€ per garantire la 

sicurezza dellโ€™infrastruttura ICT a supporto della manifestazione e dei profili social ufficiali che vengono utilizzati nel corso dellโ€™evento.

A Sanremo, la Polizia Postale รจ presente anche con lโ€™iconico truck di โ€œUna Vita da Socialโ€, la campagna educativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dellโ€™Istruzione e del Merito. Lโ€™iniziativa punta a 

sensibilizzare studenti, famiglie e docenti sui temi della sicurezza online, promuovendo un uso consapevole e responsabile della rete, in particolare tra i piรน giovani.

ORIGINE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI, COLDIRETTI LAZIO: BENE DELIBERA DELLA REGIONE, BASTA INGANNI SU FALSO MADE IN ITALY

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โ€œEโ€™ un importante passo avanti e un segnale di trasparenza e tutela. Un tema che rappresenta per noi la madre di tutte le battaglieโ€. Cosรฌ il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, sulla delibera della Giunta regionale del Lazio, che impegna la Regione ad attivarsi nelle sedi europee per una revisione sullโ€™origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, con lโ€™obiettivo di legare lโ€™indicazione dellโ€™origine al luogo effettivo di produzione e non allโ€™ultima trasformazione. 

โ€œCi battiamo da sempre per lโ€™etichettatura obbligatoria โ€“ prosegueGranieri – e lโ€™abolizione della regola dellโ€™origine del codice doganale, checonsente lโ€™inganno dell’ultima trasformazione sostanziale, che consente ad un prodotto che italiano non รจ, di diventarlo. Questo genera confusione e rappresenta un rischio per la tutela della salute dei consumatori e il futuro delle aziende agricole, che per noi rappresentano due pilastri fondamentali. Un ringraziamento al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, alla Giunta e allโ€™assessore allโ€™Agricoltura, Giancarlo Righini, per la sensibilitร  dimostrata sul tema e per aver accolto le nostre istanzeโ€. 

La delibera regionale punta, infatti, a promuovere tutte le azioni necessarie, anche attraverso interlocuzioni con il Comitato europeo delle Regioni e con gli europarlamentari eletti nella circoscrizione, per avviare la modifica della disciplina sullโ€™origine del codice doganale. In particolare, attraverso la revisione dellโ€™articolo 60 del Regolamento UE, con lโ€™obiettivo di escludere i prodotti agricoli e alimentari del suo ambito di applicazione e di prevedere, come unico criterio di individuazione dellโ€™origine, lโ€™indicazione del luogo di provenienza secondo quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1169/2011, cosรฌ da garantire trasparenza e corretta informazione ai consumatori.

Un tema questo al centro dellโ€™assemblea di Coldiretti Lazio, che si รจ svolta proprio lo scorso 30 gennaio allโ€™Auditorium Parco della Musica, dove migliaia di agricoltori si sono riuniti contro lโ€™invasione di olio straniero proveniente da Tunisia e Paesi Extra UE. Una situazione che riguarda anche altre filiere e che aumenta il pericolo di frodi e inganni, minacciando la sopravvivenza di un settore simbolo della Dieta Mediterranea e la salute dei cittadini oltre al lavoro delle aziende agricole. 

โ€œIl consumatore ha diritto di essere informato โ€“ conclude Granieri – sulla provenienza dei prodotti che acquista. Non possiamo accettare che la sola โ€œultima trasformazioneโ€ diventi una scorciatoia. Difendere lโ€™origine significa difendere qualitร , lavoro, sicurezza e valore economico delle filiereโ€. 

CARABINIERI: NAPOLI, 9 ARRESTI PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DI STAMPO CAMORRISTICO

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FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI MOTOCICLISTI FORZE DELL'ORDINE IN MOTO CARABINIERE GAZZELLE GAZZELLA NUCLEO RADIOMOBILE 112 BMW

Per delega del Procuratore della Repubblica Distrettuale di Napoli, si comunica che, a partire dalle prime ore della mattinata del 24 febbraio 2026, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad unโ€™ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli โ€“ Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 soggetti gravemente indiziati โ€“ a vario titolo โ€“ di

associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.

Le complesse ed articolate indagini sviluppate tra il 2024 e il 2025 dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Napoli, anche mediante mirate attivitร  tecniche, e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, hanno consentito di accertare e

ricostruire le fasi organizzative ed esecutive circa la commissione di una rapina a mano armata, perpetrata nel Comune di Casavatore (NA), nellโ€™aprile 2023, da soggetti intranei al sodalizio camorristico denominato โ€œVanella Grassiโ€, ai danni di due corrieri calabresi, incaricati del trasporto

di 20 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina, destinata ad un terzo sodalizio camorristico, denominato โ€œAmato-Paganoโ€.

Durante le investigazioni svolte, a riscontro, venivano inoltre sentiti alcuni collaboratori di giustizia che consentivano di individuare lโ€™esatta ubicazione dellโ€™evento, accertarne le motivazioni nonchรฉ gli effettivi organizzatori e i materiali esecutori dellโ€™azione criminale in riferimento.

Il provvedimento eseguito รจ una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle

indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

BORBONA. I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER ATTI PERSECUTORI AI DANNI DI UNA DONNA

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I Carabinieri della Stazione di Borbona hanno dato esecuzione a unโ€™ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rieti, nei confronti di un uomo di 62 anni, originario del posto.

L’indagato รจ indiziato del reato di atti persecutori ai danni di una donna residente nel medesimo comune.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini avviate a seguito della formale denuncia sporta dalla vittima.

Quest’ultima aveva infatti segnalato di essere bersaglio, giร  da diverso tempo, di reiterate minacce e condotte vessatorie poste in essere dallโ€™uomo; comportamenti che avevano ingenerato in lei un perdurante e grave stato di ansia, nonchรฉ un fondato timore per la propria incolumitร .

Le meticolose attivitร  investigative condotte dai militari dellโ€™Arma hanno consentito di acquisire concreti e convergenti elementi di riscontro.

Il quadro indiziario, prontamente riferito allโ€™Autoritร  Giudiziaria, ha permesso a quest’ultima di disporre nei confronti del 62enne la misura cautelare degli arresti domiciliari, interrompendo cosรฌ le condotte illecite al fine di tutelare lโ€™incolumitร  e la serenitร  della persona offesa.

Si precisa che il procedimento penale verte attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza, la responsabilitร  dell’indagato sarร  definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna nel corso del successivo iter giudiziario.

Fiera Agricola 2026: presentata la XIX edizione allโ€™I.T.S. Guido Carli nel segno del claim โ€œVivere bene tra saperi e saporiโ€

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Si รจ svolta ieri, presso lโ€™I.T.S. Guido Carli di Casal di Principe, la conferenza stampa di presentazione della XIX edizione di Fiera Agricola, in programma dal 6 allโ€™8 marzo 2026 presso il Polo Fieristico A1Expรฒ di Caserta.

Lโ€™incontro, ospitato nella sede scolastica guidata dalla Dirigente Tommasina Paolella, ha rappresentato un significativo momento di confronto tra istituzioni, enti patrocinatori, associazioni di categoria, mondo della formazione e operatori del settore, anticipando contenuti e novitร  della manifestazione che questโ€™anno si sviluppa attorno al claim โ€œVivere bene tra saperi e saporiโ€.

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i principali appuntamenti della tre giorni fieristica: aree espositive dedicate alle filiere agricole, zootecniche e agroalimentari, momenti convegnistici, attivitร  dimostrative, percorsi formativi e focus su innovazione, sostenibilitร  e valorizzazione delle eccellenze territoriali.

Sono intervenuti:

ยท       Ottavio Corvino โ€” Sindaco di Casal di Principe

ยท       Dott. Angelo Coletta โ€” Direttore RIS Bufala

ยท       Dott. Ludovico Abagnale โ€” Presidente Associazione Campana Avicoltori

ยท       Prof.ssa Giovanna Battipaglia – Presidente del Corso di Studio in Scienze Agrarie e Forestali (SAF) | Universitร  degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

ยท       Nicola De Leonardis โ€” Presidente Confcooperative FedAgriPesca Campania

ยท       Pierpaolo Cassella โ€“ Professore presso lโ€™ISIS Galileo Ferraris di Caserta

ยท       Geom. Aniello Della Valle โ€” Presidente Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Caserta

ยท       Dott. Michele Cerreto โ€” Responsabile Ufficio Comunicazione del Villaggio dei Ragazzi

ยท       Dott. Luca Negrone โ€” FIDSPA

ยท       Paolo Di Palma โ€“ Direttore Confagricoltura Caserta|

ยท       Dott. Crescenzo Compagnone โ€” Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Caserta

ยท       Rosario Galasso โ€“ Collegio Periti Agrari Caserta

ยท       Alfonso Dโ€™Angiolella โ€“ Professore presso lโ€™I.T.S. Guido Carli

ยท       Luca Coronella โ€“ Consigliere Provinciale Caserta

ยท       Bartolo Aiezza โ€” Gruppo F.lli Aiezza

Tra gli interventi istituzionali, significativa la partecipazione dellโ€™On. Gennaro Oliviero, Consigliere Regionale della Campania, e della Dott.ssa Carmen Ventrone, Dirigente presso lโ€™Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, che hanno evidenziato il ruolo strategico della fiera come piattaforma di incontro tra istituzioni, imprese e sistema formativo.

Nel suo intervento, il Presidente del Polo Fieristico A1Expรฒ, Dott. Antimo Caturano, ha dichiarato:โ€œGrazie infinite ai professori ed ai dirigenti dellโ€™Istituto Guido Carli che ci hanno offerto una magnifica accoglienza per la presentazione di Fiera Agricola 2026. Avvertiamo una straordinaria aria di positivitร  intorno a questa diciannovesima edizione e penso che sarร  una magnifica tre giorni di saperi e sapori. Desidero inoltre ringraziare tutti gli enti, le associazioni e gli operatori che hanno fattivamente dato un contributo determinante alla realizzazione di questa edizione.โ€

Fiera Agricola si conferma cosรฌ un appuntamento di riferimento per il settore, capace di coniugare tradizione e innovazione, formazione e impresa, promuovendo una visione contemporanea dellโ€™agricoltura e del benessere territoriale, pienamente espressa dal claim โ€œVivere bene tra saperi e saporiโ€.

Il programma della XIX Edizione di Fiera Agricola รจ consultabile sul sito ufficiale dell’evento.

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