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BELMONTE IN SABINA – MONTELEONE SABINO, SPACCIO NEI BOSCHI

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I CARABINIERI ARRESTANO ALTRE TRE PERSONE

Nel corso di questa settimana, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto dei militari delle Stazioni dipendenti e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna”, hanno condotto una serie di servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive della provincia, che hanno portato ad arresti, sequestri di droga e al rinvenimento di bivacchi utilizzati come basi operative.

Nel comune di Belmonte in Sabina, in località Zoccani, i militari hanno tratto in arresto due giovani di 23 anni, entrambi extracomunitari, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività, sviluppata a seguito di mirati servizi informativi e di osservazione, ha consentito di individuare i due soggetti in un’area boschiva.

Alla vista dei degli operanti, i due hanno tentato la fuga, spintonando alcuni militari che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni. Sono stati comunque immediatamente bloccati grazie alla preventiva cinturazione dell’area predisposta dal dispositivo.

Nel corso delle successive perquisizioni personali sono stati rinvenuti nella loro disponibilità:

  • un involucro contenente cocaina per un peso di circa 15 grammi;
  • 11 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio, per un peso complessivo di circa 10 grammi;
  • hashish per un peso complessivo di circa 30 grammi, parte del quale già suddiviso in dosi;
  • la somma contante di circa 2.000 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita;
  • 2 grossi coltelli;
  • un passamontagna;
  • un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Gli interessati sono stati dichiarati in stato di arresto e, al termine delle formalità di rito, tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sempre nel territorio di Belmonte in Sabina, è stato individuato un secondo bivacco utilizzato come base logistica.

All’interno e nei pressi del sito venivano notati alcuni soggetti, sempre di origini straniere che, alla vista degli operanti, si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce nella vegetazione.

Nel corso delle successive ricerche nella zona adiacente, i militari recuperavano la seguente sostanza stupefacente:

  • 4 grammi di cocaina;
  • hashish per un peso complessivo di circa 40 grammi;
  • una modica quantità di eroina.

A Monteleone Sabino, in località Licinese, è stato invece tratto in arresto un terzo cittadino extracomunitario di 20 anni, senza fissa dimora in Italia e irregolare sul territorio nazionale.

L’uomo veniva individuato all’interno di una zona boschiva a seguito di attività info-investigativa. Dopo essersi qualificati, i militari gli intimavano l’alt al fine di sottoporlo a controllo, ma lo stesso tentava di darsi alla fuga, venendo tuttavia bloccato nell’immediatezza al termine di una colluttazione.

Sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di:

  • circa 15 grammi di di cocaina;
  • 7 grammi di hashish;
  • una modica quantità di eroina.

La successiva ispezione del bivacco consentiva inoltre di rinvenire materiale per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Anche in questo caso l’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori accertamenti investigativi.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore

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La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore
La torta a cuore di Salvatore Cutolo: settantasei anni di tradizione che parlano d’amore

Ci sono dolci che non nascono soltanto per essere gustati, ma per raccontare una storia. La torta a cuore di Salvatore Cutolo è una di queste: una creazione che racchiude settantasei anni di arte pasticcera, passione e identità, custodite con orgoglio in un’unica sede, a Torre del Greco, dal 1950.

Elegante nella forma, intensa nel colore, impeccabile nell’equilibrio, questa torta è pensata per celebrare l’amore in tutte le sue forme: romantico, familiare, autentico. Non segue le mode del momento, ma rimane fedele a uno stile senza tempo, capace di emozionare oggi come allora.

Il suo rosso profondo e vellutato non è una semplice scelta estetica, ma un simbolo universale. È il colore dell’amore, valorizzato da una lavorazione artigianale rigorosa e rispettosa delle materie prime. La decorazione in crema che incornicia il cuore è realizzata con misura ed eleganza, secondo la filosofia che da sempre distingue la Pasticceria Cutolo: nessun eccesso, solo equilibrio e qualità.

Dal 1950, la Pasticceria Salvatore Cutolo è un punto di riferimento per chi cerca non solo un dolce, ma un’esperienza autentica. La torta a cuore ne è una delle espressioni più iconiche: perfetta per anniversari, San Valentino, compleanni importanti o per rendere speciale un momento che merita di essere ricordato.

In un mondo che cambia rapidamente, la famiglia Cutolo ha scelto di restare fedele ai propri valori: una sola sede, una sola firma, una tradizione che dura da settantasei anni.

Scegliere la torta a cuore di Salvatore Cutolo significa affidarsi a una storia vera, fatta di continuità, passione e identità. È un dolce che non ha bisogno di spiegazioni, perché parla direttamente al cuore di chi lo riceve e di chi lo assaggia.

Perché alcune torte si mangiano.

Altre, come questa, si ricordano per sempre.

Guidonia – Un milione per collegare le due stazioni Fs

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La Città di Guidonia Montecelio ha ottenuto un finanziamento dell’importo di circa 1.000.000 di euro, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la realizzazione di una ciclovia intermodale.

Il finanziamento consentirà di collegare, nello specifico, l’attuale stazione di Guidonia alla nuova stazione ferroviaria in corso di realizzazione in zona Colle Fiorito. Si tratta di un intervento strategico che consentirà di disporre di una bretella di collegamento tra le due stazioni a disposizione dei cittadini e dei pendolari.

“La realizzazione della nuova ciclovia che collegherà le stazioni ferroviarie rappresenta un intervento strategico per la mobilità sostenibile del nostro territorio. Questo progetto favorisce l’integrazione tra trasporto su rotaia e mobilità dolce, risponde alle esigenze quotidiane di cittadini e pendolari offrendo un’alternativa sicura, efficiente e a basso impatto ambientale per gli spostamenti nel tratto interessato – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo (nella foto) -. Ringrazio l’assessorato all’Urbanistica per la collaborazione e l’impegno dimostrato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’attenzione avuta per la nostra Città”.

MILANO, INQUINAMENTO, DE CORATO(FDI): «RESTRIZIONI SINDACO “GREEN” TOTALMENTE INUTILI, HANNO SOLO PEGGIORATO L’ARIA»

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Milano, 23 Gennaio 2026 – «Leggo che nella sola giornata di ieri, le centraline di Arpa Milano, hanno registrato valori allarmanti, ben oltre la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, in diverse zone della città. Questi dati allarmanti e sconcertanti evidenziano una volta in più le assurde e ideologiche scelte politiche del Centrosinistra che altro non hanno fatto che aumentare ogni giorno sempre di più l’inquinamento di Milano. Le varie Ztl oltre alle restrizioni imposte e istituite dall’Amministrazione di Centrosinistra, da Area B al consistente aumento di Area C e conseguente estensione anche ai sabati e alle domeniche dell’anno, dalle zone 30 km/h alle zone 15 (in alcuni casi), fino all’eliminazione di parcheggi e restringimenti di strade per creare inutili piste ciclabili, sono servite solamente a “mettere le mani nelle tasche” dei milanesi e a “massacrare” gli automobilisti! L’aria di tutto ciò non solo non è migliorata ma, viceversa, è peggiorata e continua a farlo. E’ stato tutto un fallimento come previsto! Sala, il Sindaco “green”, per una volta si faccia un esame di coscienza ed ammetta i propri errori».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Ferrari presenta la SF-26, vernice lucida e rosso acceso

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La monoposto affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1, inizio previsto per 8 marzo in Australia

ROMA – La Scuderia Ferrari ha presentato oggi la SF-26, la nuova monoposto con cui la squadra affronterà il Campionato del Mondo di Formula 1, il cui inizio è previsto l’8 marzo in Australia. La vettura, la settantaduesima realizzata dalla Casa di Maranello per la massima categoria automobilistica, apre un nuovo ciclo regolamentare che segna l’inizio di una fase completamente inedita per la F1, che sarà caratterizzata da vetture più leggere, da un profondo ripensamento dei concetti aerodinamici e da una nuova generazione di power unit. La presentazione si è svolta oggi presso la pista di Fiorano. La SF-26 nasce in un contesto di regolamenti completamente rinnovati, che hanno portato a una revisione approfondita dell’architettura della vettura. Il telaio abbandona l’effetto suolo a favore di un approccio aerodinamico differente, con linee più pulite e una filosofia complessiva orientata alla riduzione del peso e a una maggiore efficienza complessiva, in linea con gli obiettivi fissati dalla Formula 1 per il ciclo tecnico che comincia questa stagione. Anche la power unit rappresenta una svolta: il regolamento 2026 introduce una nuova generazione di propulsori ibridi, con l’eliminazione della MGU-H e una MGU-K potenziata fino a 350 kW, a rafforzare il ruolo della componente elettrica.OBIETTIVO DI SEMPLICITÀ FUNZIONALE

Complici i nuovi regolamenti, la SF-26 presenta una linea più pulita e razionalizzata, con proporzioni che trasmettono visivamente un senso di maggiore leggerezza e agilità. La vettura riflette l’obiettivo di semplicità funzionale che ha guidato il lavoro dei progettisti fin dalle prime fasi, con l’obiettivo di ottenere una piattaforma robusta ma anche pronta a essere sviluppata nel corso della stagione, man mano che saranno disponibili i dati dalla pista. La livrea stagionale collega passato, presente e futuro della Scuderia e ne guida l’ingresso nel nuovo ciclo tecnico, rappresentando il principale elemento visivo di continuità ma nel contempo anche ricco di trasformazioni rispetto a ciò che ha contraddistinto il recente passato della Scuderia Ferrari HP. Tra i tratti più distintivi c’è il ritorno alla vernice lucida, dopo sette stagioni di finitura opaca. Il Rosso Scuderia scelto per il 2026 è più acceso e intenso, con un carattere forte e immediato, accattivante, che si ispira nel disegno alla livrea speciale introdotta a Monza nella stagione 2025. Il colore si colloca inoltre in continuità con il rosso utilizzato nel decennio a cavallo con il cambio di millennio riaffermando i valori fondanti di passione, coraggio e identità. Accanto al rosso, il bianco (presenza storicamente limitata ma distintiva nelle livree Ferrari) assume un ruolo nuovo. Posizionato nell’area dell’abitacolo e sull’engine cover, contribuisce a produrre un contrasto visivo netto ed equilibrato, rafforzando la riconoscibilità complessiva della vettura. Nel loro insieme, rosso e bianco definiscono un equilibrio che va oltre l’aspetto cromatico: un dialogo tra radici consolidate e visione orientata al futuro, in cui l’identità storica della Scuderia Ferrari HP continua a evolversi per affrontare nuove sfide tecniche e sportive.

L’EQUILIBRIO CROMATICO RAFFORZA IL LEGAME TRA TRADIZIONE E RINNOVAMENTO

Anche le tute e l’abbigliamento 2026 riflettono l’identità visiva di questo nuovo capitolo. Il rosso resta, naturalmente, il colore protagonista, simbolo inconfondibile della Scuderia, mentre il bianco si conferma come elemento distintivo, volutamente collegato al passato della squadra: è presente nella parte superiore della tuta, all’altezza delle spalle, e avvolge l’intero collo. Un equilibrio cromatico che rafforza il legame tra tradizione e rinnovamento e che accompagnerà i piloti Ferrari in tutto il mondo nel corso del campionato. Con l’inizio dei test, che si aprono con uno shakedown collettivo a Barcellona la settimana prossima, cui seguiranno due sessioni in Bahrain, la Scuderia Ferrari HP entra in una fase in cui il focus si sposta dalla progettazione alla comprensione della vettura in pista. In un contesto tecnico completamente nuovo per tutti, l’approccio rimarrà quello che da sempre caratterizza la squadra: lavoro metodico, attenzione al dettaglio e analisi dei dati con l’obiettivo di avere una progressione controllata e solida.

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In Groenlandia l’esercito danese era pronto a combattere contro gli Stati Uniti

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JENS-FREDERIK NIELSEN PRIMO MINISTRO DELLA GROENLANDIA, METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA

Lo scoop dell’emittente DR: le truppe inviate da Copenaghen avevano ricevuto l’ordine di tenersi pronte al combattimento in caso di attacco Usa

ROMA – La Danimarca era pronta all’impensabile: un confronto militare con gli Stati Uniti per difendere la Groenlandia. Fino a mercoledì pomeriggio, quando Donald Trump ha pubblicamente escluso l’uso della forza, a Copenaghen lo scenario peggiore era sul tavolo e veniva preso sul serio. Secondo quanto ricostruito dall’emittente danese DR, sulla base di ordini militari e fonti politiche di primo livello, la settimana scorsa i vertici delle forze armate hanno dato il via a un rafforzamento urgente del dispositivo di difesa nell’isola artica. Un’operazione accelerata, concreta, tutt’altro che simbolica. L’ordine parlava chiaro: aumentare rapidamente la capacità di attuare il piano di difesa della Groenlandia.

Nel giro di pochi giorni, aerei militari e civili hanno iniziato a trasferire uomini e mezzi dalla Danimarca a Nuuk e nelle altre basi strategiche. I soldati sono stati dispiegati con munizioni vere, le cosiddette KUP, quelle che si portano quando l’ipotesi di entrare in combattimento non è solo teorica.

Politicamente, il consenso era ampio. Governo e opposizioni, di destra e di sinistra, erano pronti a sostenere una risposta armata nel caso di un attacco americano. Nessuno credeva davvero che Washington sarebbe arrivata a tanto. Ma Donald Trump, fino a pochi giorni fa, non aveva escluso esplicitamente l’opzione militare. E questo, per Copenaghen, bastava a giustificare la preparazione.

La svolta è arrivata mercoledì a Davos, quando Trump ha dichiarato: “Non devo usare la forza. Non voglio usare la forza”. Parole che hanno raffreddato la crisi sul piano militare, ma non cancellato quella politica.

Nel frattempo, l’operazione “Arctic Endurance” è andata avanti. Ufficialmente un’esercitazione, nei fatti una dimostrazione di forza. In Groenlandia sono stati schierati reparti chiave dell’esercito danese, come i dragoni dello Jutland, considerati il “pugno” delle forze terrestri, affiancati dagli specialisti del genio militare. In mare, il Comando Artico ha concentrato le unità di pattugliamento e inviato la fregata Peter Willemoes. In aria, per la prima volta, i caccia F-35 hanno pattugliato lo spazio groenlandese. All’operazione hanno partecipato anche contingenti di alleati Nato europei: Svezia, Norvegia, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito.

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Il primo “trilaterale” Ucraina-Russia-Usa dall’inizio della guerra

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È in programma oggi ad Abu Dhabi. E arriva dopo un faccia a faccia a Mosca tra Putin e gli inviati di Trump, Witkoff e Kushner che il Cremlino ha definito “utile”

ROMA – Oggi ad Abu Dhabi si apre un passaggio diplomatico senza precedenti dall’inizio della guerra in Ucraina: Russia, Ucraina e Stati Uniti si siedono allo stesso tavolo per colloqui trilaterali. È la prima volta che accade dal 2022, l’anno dell’invasione russa. La riunione è stata confermata stanotte, dopo un faccia a faccia al Cremlino tra Vladimir Putin, l’inviato statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner, genero e consigliere di Donald Trump. Il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov, ha definito i colloqui “utili sotto ogni aspetto” e ha annunciato l’avvio, proprio ad Abu Dhabi, del primo incontro di un gruppo di lavoro trilaterale.

Per ora, i contorni restano sfocati. Non è chiaro se delegazioni russe e ucraine si incontreranno direttamente né quali temi finiranno subito sul tavolo. Zelensky ha parlato di negoziati destinati a durare due giorni. Sul fronte americano, Witkoff, Kushner e il loro team vedranno una delegazione russa guidata dal generale Igor Kostyukov, capo dell’intelligence militare del Gru.

L’amministrazione Trump spinge da settimane per una svolta negoziale, con una diplomazia a ritmo serrato tra Kiev e Mosca. Una strategia che, però, preoccupa parte degli alleati dell’Ucraina, timorosi che la pressione americana porti a un accordo sbilanciato. Mercoledì Trump ha usato parole brutali, definendo “stupidi” Putin e Zelensky se non riuscissero a chiudere un’intesa.

A Davos, Witkoff ha ammesso che resta almeno una grande questione irrisolta, senza entrare nei dettagli. Zelensky, invece, ha indicato chiaramente il nodo centrale: il futuro dei territori occupati dalla Russia nell’est del Paese. Le proposte di pace, dice, sono “quasi pronte”, ma il punto resta esplosivo. Mosca pretende che Kiev ceda il 20 per cento della regione di Donetsk che ancora controlla. Zelensky rifiuta: sono territori difesi a caro prezzo in una guerra di logoramento che dura da due anni.

Alle rivendicazioni territoriali si aggiungono le linee rosse del Cremlino: niente adesione dell’Ucraina alla Nato e nessuna presenza militare dell’Alleanza sul suolo ucraino dopo un eventuale accordo. Richieste che per Kiev restano difficili da accettare.

Da Davos, Zelensky ha ribadito che anche la Russia deve essere pronta a fare concessioni. Le garanzie di sicurezza postbelliche tra Stati Uniti e Ucraina, ha assicurato, sono già pronte sulla carta, ma richiederebbero la ratifica dei rispettivi Parlamenti. Il presidente ucraino ha parlato dopo un incontro riservato con Trump, a margine del Forum economico mondiale. Nel suo discorso pubblico, però, ha riservato parole durissime all’Europa, accusata di attendismo e di essere in “modalità Groenlandia”: in attesa che sia Washington a guidare ogni risposta alle crisi, invece di agire autonomamente. “Un anno fa dissi che l’Europa deve saper difendersi. È passato un anno e nulla è cambiato”, ha ricordato richiamando la metafora del Giorno della marmotta.

Trump, di ritorno verso Washington, ha definito positivo il colloquio con Zelensky, sostenendo che il leader ucraino vuole davvero arrivare a un accordo. “Ho avuto molti buoni incontri con lui, eppure non è successo nulla”, ha osservato, tornando sul suo refrain preferito: entrambi i leader vogliono la pace e “tutti stanno facendo concessioni”.

I punti critici, ammette lo stesso Trump, sono gli stessi da mesi. I confini, prima di tutto. E intanto la guerra continua a farsi sentire sulla pelle dei civili. Il presidente americano ha raccontato di aver parlato con Zelensky anche dell’inverno durissimo che l’Ucraina sta affrontando senza riscaldamento in molte aree, a causa degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche. “È incredibile come il popolo ucraino stia resistendo”, ha detto.

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A Roma i funerali di Valentino tra i fiori bianchi e le note di Mozart. In chiesa anche Anne Hathaway e Anna Wintour

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Nella Capitale l’ultimo saluto all’imperatore della moda nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica

All’interno della chiesa solo fiori bianchi, scelti come unico addobbo per l’ultimo saluto allo stilista. Accanto al feretro, una foto in bianco e nero ritrae Valentino sorridente. Tra i fedeli, molti hanno indossato un copricapo rosso, omaggio al colore simbolo del maestro della moda.

Quando tutti gli ospiti erano già seduti, sulle note della ‘Lacrimosa’ di Mozart, la bara ha fatto il suo ingresso in chiesa.Sulla bara è stato deposto un grande cuscino di rose bianche. Ha quindi preso avvio la messa funebre.

L’omelia, durata circa dieci minuti, è stata celebrata da don Pietro Guerini. “Mi piace pensarlo davanti al Signore mentre raccoglie i frutti della bellezza che ha seminato”, ha detto il sacerdote. Don Guerini ha ricordato anche che “la bellezza salva e produce sogni che cambiano il mondo”. Conclusa l’omelia, durante l’offertorio, è risuonata l’Ave Maria di Schubert. Un momento toccante che ha accompagnato l’ultimo saluto al re della moda.

GIAMMETTI: “SARAI SEMPRE VICINO A ME”

“Sarai sempre vicino a me nel cammino che continuerò per non farti dimenticare”. Così Giancarlo Giammetti, lo storico ex compagno e socio di Valentino Garavani, parlando oggi durante i funerali a Roma del celebre stilista. “Ringraziamo tutti per essere qui con noi, per Valentino- ha proseguito- Cosa posso dire? Voglio ringraziare Valentino per avermi insegnato la bellezza. Attraverso lui ho scoperto cosa voleva dire. Una bellezza che ci ha accompagnato per tutta la vita. Ci siamo conosciuti da ragazzini, abbiamo sognato le stesse cose- ha conlcuso- siamo riusciti a realizzarne molte”.

VERNON BRUCE HOEKSEMA, IMPRENDITORE EX MODELLO, GIANCARLO GIAMMETTI IMPRENDITORE

LA SEPOLTURA NELLA CAPPELLA DI FAMIGLIA AL CIMITERO FLAMINIO-PRIMA PORTA

I funerali si sono conclusi dopo poco più di un’ora. Il feretro dello stilista ha lasciato, tra gli applausi dei presenti, la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Una tomba già pronta al cimitero Flaminio-Prima Porta accoglierà le sue spoglie. Sarà tumulato nella Cappella di famiglia.

TRA I VIP IN CHIESA ANNE HATHAWAY E ANNA WINTOUR

FUNERALI DI VALENTINO

Tra i vip arrivati per i funerali ci sono le attrici internazionali Elizabeth Hurley ed Anne Hathaway. Tra i presenti anche l’ex direttrice di Vogue America, Anna Wintour e gli stilisti Donatella Versace, Anna Fendi, Brunello Cucinelli e Alessandro Michele, direttore creativo della maison Valentino.SIMONA VENTURA: “HO SUOI MERAVIGLIOSI VESTITI ROSSI”

A dare l’ultimo saluto all’imperatore della moda anche Simona Ventura, in compagnia del marito, Giovanni Terzi. Ai cronisti presenti racconta: “Ho una serie di vestiti rossi, meravigliosi, che avrò sempre con me perché sono pezzi unici. Quello dell’ultima serata dell’Isola dei Famosi, in cui ero vestita Valentino, me l’ha preparato Pierpaolo Piccioli, che insieme a Maria Grazia Chiuri erano gli assistenti di Valentino”.PICCIOLI: “HA CONSEGNATO BELLEZZA A MONDO”

“È una persona che ha consegnato al mondo sogni e bellezza, quindi siamo qui con gratitudine e rispetto”. Lo ha detto ai cronisti lo stilista e direttore creativo di Balenciaga, Pierpaolo Piccioli, entrando nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma, dove oggi si sono tenuti i funerali di Valentino.

FERRETTI: “RICORDO? SOLO ‘ROSSO’”

“Cosa posso ricordare di più di quello che era? Una persona straordinaria, eccezionale. L’unica cosa che posso dire è ‘rosso’“. A dirlo il celebre scenografo e costumista premio Oscar italiano, Dante Ferretti, 82 anni, che oggi ha preso parte ai funerali di Valentino Garavani a Roma.

CUCINELLI: “INDOSSAVA MOLTI NOSTRI CAPI”

“Per me era una persona piacevolissima, elegantissima, perbene. Mi chiamava lui personalmente perché indossava molti nostri capi e scherzosamente mi diceva: ‘Però mi fai un po’ di sconto?’. Ed io rispondevo: ‘Ad un maestro come te non faccio lo sconto”. È il ricordo dell’imprenditore e stilista Brunello Cucinelli di Valentino Garavani, rilasciato ai cronisti. “La cosa che mi ha sempre affascinato- ha aggiunto- è che i suoi dipendenti erano molto contenti del suo comportamento: era gentile, educato, garbato. Questo, per me, dice tutto di un grande uomo”.

CONTESSA FEDERICI: “PIAZZA MIGNANELLI AVRÀ SUO NOME”

“Ha amato la sua città, Voghera, ma ha preferito vivere qui a Roma. Piazza Mignanelli sarà piazza Valentino”. Così la contessa Marisela Federici parlando con i cronisti. La contessa ha poi scherzato con i giornalisti, dicendo di essere immortale: “Io mi sono fatta mummificare”.https://tv.dire.it/mediaplayer/index.html?id=697383f884123760a763f31a&resolution=master

IN CENTINAIA DAVANTI A BASILICA SANTA MARIA ANGELI E MARTIRI

Sono in centinaia le persone, tra giornalisti, fotografi, cameraman e altri addetti ai lavori, ma anche fan, davanti all’ingresso, transennato, della Basilica di Santa Maria degli Angeli, in coda per rendere omaggio al maestro della moda italiana.

Tra i cartelli fuori dalla chiesa, ce n’è uno scritto a mano: ‘Tutto il mondo piange Valentino. Perdiamo il fiore più bello’. Il messaggio accoglie chi arriva sulla piazza, insieme ad un flusso continuo di persone. Imponente il servizio d’ordine, con un centinaio di persone al lavoro tra l’interno e l’esterno della Basilica.

Ieri, intanto, si è concluso il secondo e ultimo giorno di visite alla camera ardente di Valentino allestita nella sede della Fondazione PM23, in piazza Mignanelli. Tanti i rappresentanti delle istituzioni, amici, colleghi e persone comuni che nelle due giornate hanno reso omaggio al maestro della moda, per un totale di 10mila visite.

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POGGIO MIRTETO: I CARABINIERI DENUNCIANO L’AUTORE DI UNA TRUFFA ON LINE

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I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà un uomo di 29 anni, originario della provincia di Padova e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di truffa.

La notizia di reato è stata comunicata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine di un’attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata da un cittadino residente nella Bassa Sabina, il quale riferiva di essere rimasto vittima di una truffa online.

In particolare, l’indagato aveva pubblicato su un noto sito di e-commerce un annuncio relativo alla vendita di un’autovettura usata, fornendo dettagli apparentemente attendibili quali dati di immatricolazione, chilometraggio, prezzo e fotografie, inducendo così i potenziali acquirenti a ritenere che il veicolo fosse realmente esistente e di sua proprietà.

Attirato dal prezzo di vendita, notevolmente inferiore rispetto ai valori medi di mercato, il denunciante, dopo aver contattato il presunto venditore per ulteriori informazioni, effettuava un bonifico bancario in suo favore dell’importo di circa 2.500 euro.

Una volta incassata la somma, il truffatore provvedeva all’immediato prelievo del denaro dal proprio conto corrente, rendendosi irreperibile e senza procedere, ovviamente, alla consegna del veicolo.

I successivi accertamenti svolti dai militari dell’Arma, a seguito della formale acquisizione della denuncia, hanno consentito di risalire all’identità del responsabile, che è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria competente.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a diffidare di offerte particolarmente vantaggiose, che spesso celano tentativi di truffa o riguardano beni rubati o inesistenti. Si raccomanda, inoltre, di prestare particolare attenzione all’acquisto online di prodotti presentati come miracolosi, nonché di opere d’arte o oggetti di antiquariato, verificandone sempre con certezza la provenienza.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Turismo, boom di arrivi in Italia nel 2025

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I dati di “alloggiati web” certificano aumento del 7,1%

Nel 2025 si è registrato un rilevante aumento del turismo in tutta Italia. È quanto emerge dai dati della piattaforma ‘Alloggiati web’ del Ministero dell’Interno, che consente alle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, di comunicare alle questure competenti le generalità delle persone alloggiate, entro 24 ore dal loro arrivo.

Gli arrivi nel Paese sono cresciuti complessivamente del 7,1%, passando da 173milioni nel 2024 a oltre 185milioni nell’anno appena trascorso.

L’incremento del flusso turistico ha interessato sia le strutture alberghiere, aumentate a 104.660.524 di arrivi nel 2025 rispetto ai 101.629.754 dell’anno precedente (+3%), sia quelle extra alberghiere cresciute da 71.395.272 a 80.617.418 (+13%).

Il risultato positivo è frutto sia del maggiore numero di turisti italiani (aumentati del 5,1% da 77.317.707 del 2024 a 81.251.494 dell’anno scorso), sia dei turisti stranieri che sono cresciuti dell’8,7% (104.026.448 nel 2025, rispetto ai 95.707.319 dell’anno precedente).

Dati che attestano un trend molto positivo e che saranno oggetto di confronto in occasione del Terzo Forum Internazionale del Turismo in corso a Milano a cui domani, 24 gennaio, interverrà il Ministro Matteo Piantedosi.

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