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MILANO, DE CORATO(FDI): «DELEGA SICUREZZA IN CAPO A SALA CONFERMA FALLIMENTO CSX».

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Milano, 21 Gennaio 2026 – «Oggi è arrivata la conferma di quanto era già nell’aria, ovvero che il Sindaco terrà in capo a se la delega alla Sicurezza. Fa piacere ed è una buona speranza per i milanesi il fatto che nel Comitato che lo affiancherà ci sia l’ex Comandante Tullio Mastrangelo, autorevole e preparata persona come lo è anche l’attuale Comandante Mirabelli che sta svolgendo un buon lavoro al Comando di piazza Beccaria, al contrario di quanto fatto dall’ex Assessore Granelli e dal Comandante dei vigili a suo tempo nominato. Tutto ciò, però, non basta ad annullare il chiaro ed evidente fallimento della Giunta Sala di questi ultimi anni. L’ulteriore dimostrazione l’abbiamo avuta anche la scorsa notte dove un giovane peruviano è stato aggredito, derubato e accoltellato in viale Abruzzi. Quanto accaduto, purtroppo, è la normalità di ciò che avviene a Milano negli ultimi anni. Che sia mattino, pomeriggio, sera o notte, non c’è differenza alcuna. La città è un continuo susseguirsi di gravi fatti, da nord a sud, da est ad ovest. Ma Sala, come utilizza e soprattutto come continuerà ad utilizzarla la propria delega alla Sicurezza che ha deciso di tenere? E’ ancora convinto che “c’è volontà politica di far male a città” come ha dichiarato ieri? A mio parere manca la sua volontà, sia personale che politica, di contrastare in maniera ferrea e decisa l’alto tasso di delinquenza e criminalità. Quest’ultimo, infatti, da anni si è impossessato del capoluogo lombardo facendo sì che lo stesso, nonostante Polizia e Carabinieri facciano il massimo per fermarlo, diventasse il primo in Italia nell’indice della criminalità».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

CONTIGLIANO: I CARABINIERI ARRESTANO UN 21ENNE PER MALTRATTAMENTI E LESIONI NEI CONFRONTI DELLA MOGLIE

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I Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 21enne del posto, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

L’episodio si è verificato nel centro abitato di Contigliano, al termine dell’ennesima lite tra due conviventi, scaturita per futili motivi. La discussione, inizialmente caratterizzata da un’aggressione verbale, è rapidamente degenerata in violenza fisica, con l’uomo che avrebbe colpito la compagna al volto e alle braccia.

In questa circostanza la donna ha trovato la forza di contattare il Numero Unico di Emergenza 112, segnalando che il marito la stava aggredendo all’interno dell’abitazione, alla presenza delle loro due figlie minori.

I Carabinieri sono intervenuti tempestivamente sul posto e, una volta fatto accesso all’abitazione mentre la lite era ancora in corso, sono riusciti a interrompere l’azione violenta, separando i due conviventi e allontanando l’uomo dalla donna. I militari hanno così potuto accertare e cristallizzare l’aggressione fisica avvenuta poco prima.

Alla luce della reiterazione delle condotte violente e di ulteriori episodi analoghi già verificatisi in passato, per i quali la donna aveva sporto denuncia, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La vittima è stata successivamente trasportata presso l’Ospedale di Rieti, dove le sono state riscontrate lesioni fortunatamente non gravi.

Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale del capoluogo, a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

L’ARMA DEI CARABINIERI SALUTA IL BRIGADIERE ANTONIO INGROSSO CHE LASCIA IL SERVIZIO ATTIVO.

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Nei giorni scorsi si è svolta una breve ma significativa cerimonia per salutare il Brigadiere Antonio Ingrosso, che ha lasciato il servizio attivo al termine di una lunga e meritoria carriera nell’Arma dei Carabinieri, durata 42 anni.

Originario della provincia di Lecce, il Vice Brigadiere Ingrosso si è arruolato nell’Arma nel 1984, prestando servizio, nel corso degli anni, presso numerose articolazioni territoriali. In particolare, è stato effettivo alle Stazioni Carabinieri di Roma Garbatella, Jenne, Cantalice e Castelnuovo di Farfa, maturando una solida esperienza professionale a diretto contatto con il territorio e la cittadinanza.

Successivamente è stato impiegato presso il Nucleo Carabinieri Banca d’Italia di Viterbo e, in seguito, trasferito al Nucleo Operativo e Radiomobile di Poggio Mirteto. Il suo percorso professionale si è infine concluso presso il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rieti, ove si è distinto per elevato senso del dovere, competenza professionale e costante dedizione al servizio.

Nel corso della carriera gli sono state conferite numerose onorificenze e riconoscimenti, tra cui ben 13 encomi per essersi distino in particolari operazioni di servizio, la Croce d’Oro con stelletta per anzianità di Servizio Militare, il Distintivo di Merito per Lungo Impiego in servizi di Ordine Pubblico e l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

In segno di apprezzamento per la professionalità, la dedizione e il senso delle Istituzioni dimostrati nel corso dell’intera carriera, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto il Brigadiere Ingrosso consegnandogli una pergamena a testimonianza della stima e della gratitudine dell’Arma.

A lui e alla sua famiglia giungano i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti.

Caseificio Franzese al fianco di Luigi Zeno contro il bullismo: un impegno concreto per i giovani

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Caseificio Franzese al fianco di Luigi Zeno contro il bullismo: un impegno concreto per i giovani
Caseificio Franzese al fianco di Luigi Zeno contro il bullismo: un impegno concreto per i giovani

Caserta – Un messaggio forte e condiviso: dire no al bullismo e promuovere rispetto, ascolto e consapevolezza. È questo il cuore di “Pausa Caffè contro il bullismo, con i giovani”, l’iniziativa che vedrà Caseificio Franzese schierato accanto all’attore Luigi Zeno in una giornata dedicata alla sensibilizzazione delle nuove generazioni.

L’evento si terrà mercoledì 4 febbraio alle ore 9.30, presso l’Auditorium della Provincia di Caserta, in via A. Ceccano 28/a, e coinvolgerà diversi istituti scolastici del territorio, tra cui:

  • Liceo Scientifico A. Diaz
  • ITIS F. Giordani
  • Istituto Michelangelo Buonarroti
  • Liceo Statale Alessandro Manzoni

Relatori e contenuti dell’incontro

A testimoniare l’importanza del tema e la necessità di un dialogo diretto con i giovani, interverranno professionisti di rilievo:

  • Daniela Del Prete, giornalista e Ufficio Stampa
  • Luigi Zeno, attore e testimonial dell’iniziativa
  • Arianna Avolio, sceneggiatrice e psicologa
  • Claudio Belardo, psicologo e coach

Il confronto sarà un momento di ascolto autentico, in cui esperienze personali, strumenti psicologici e testimonianze artistiche si intrecciano per offrire ai ragazzi nuove chiavi di lettura per riconoscere, affrontare e superare il bullismo.

Il sostegno di Caseificio Franzese: responsabilità sociale e territorio

La partecipazione di Caseificio Franzese, storica realtà imprenditoriale campana, conferma il valore della responsabilità sociale d’impresa e la volontà di sostenere iniziative che generano un impatto reale sul territorio.

A tal proposito, Nicola Franzese dichiara:

«Siamo orgogliosi di essere al fianco di Luigi Zeno in un’iniziativa che mette al centro i giovani e il loro benessere. Il bullismo è una piaga sociale che va affrontata con responsabilità, dialogo e presenza concreta sul territorio. Come Caseificio Franzese crediamo che le imprese abbiano il dovere di contribuire attivamente alla crescita culturale e umana delle nuove generazioni».

Un progetto che unisce scuola, cultura e impresa

“Pausa Caffè contro il bullismo” non è solo un evento, ma un vero spazio di confronto, dove i ragazzi possono sentirsi ascoltati e compresi. La collaborazione tra mondo della cultura, della scuola e dell’impresa dimostra come la sinergia tra realtà diverse possa diventare un potente veicolo di cambiamento sociale.

La Compagnia della Farsa apre in periferia a Roma uno dei teatri più piccoli d’Italia

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Nella periferia di Roma nasce uno dei teatri più piccoli d’Italia. La Compagnia della Farsa trasforma un ex’ falegnameria in uno spazio di 30 posti. Al via la prima stagione teatrale.

dal 25 gennaio 2026

Dal profumo del legno al calore della scena.

Nasce nella periferia romana, esattamente nel quartiere Alessandrino, uno dei più piccoli teatri d’Italia, ricavato da una storica falegnameria.

Dalla pialla alla parola, l’arte che cambia forma restando comunque una impresa artigianale.

La metamorfosi creativa è stata resa possibile dalla Compagnia della Farsa, composta dal duo Luca Pennacchioni e Claudia Spedaliere, che ha deciso di dare vita alla propria “fabbrica dei sogni” con il coraggio, la passione, le proprie risorse e la giusta dose di manualità e ingegno.

Caratteristiche che hanno permesso ai due artisti, anche fondatori e direttori artistici, di costruire, giorno dopo giorno, un moderno gioiello, “Il Piccolo Teatro di Prova”, dotato di ogni comodità: climatizzazione, buona acustica e sedute comode, il tutto con lo scopo di donare allo spettatore una vicinanza con l’attore che solo i teatri cosiddetti off di New York o Londra riescono ad offrire.

Pennacchioni e Spedaliere ovviamente non sfidano i giganti, ma intendono mantenere accesa la voglia di cultura, condivisione, estro, che resiste oltre ogni schermo digitale e che dal palcoscenico dispensa emozioni.

Un luogo magico, in via del Campo 16 c, dove far rifiorire la bellezza di una relazione reale e dove ascoltare il respiro dell’attore.

Ogni messa in scena diventa esclusiva, con la poesia di un teatro “fatto a mano”, che diventa anche un laboratorio e un riferimento per il quartiere, per un pubblico trasversale.

Una testimonianza sana e genuina che dimostra quanto la cultura non abbia necessità di spazi enormi ma di professionisti e radici profonde.

Una scommessa che, per la prima volta, prevede una stagione vera a propria, intitolata “Comici..al Piccolo”, pronta a partire il 25 gennaio 2026 con un monologo dell’amato comico romano Claudio Sciara, noto per la sua ironia originale e molto apprezzata anche nel programma tv “Italia’s Got Talent”, che porterà in scena lo spettacolo “50 e giù”. Il 6, 7, 8 Febbraio, in scena “Casa Farsa” con la Compagnia della Farsa, Claudia Spedaliere e Luca Pennacchioni, con la partecipazione di Salvatore Mazza.

Uno spettacolo ispirato alla comicità italiana in televisione e a teatro, con gag e personaggi indimenticabili.

Il 22 Febbraio sarà la volta di “Giusto a metà” con Marina Vitolo e al pianoforte Rocco Donati.

Teatro e musica dal vivo si incontrano in uno spettacolo leggero e poetico, capace di emozionare il pubblico. Il 27, 28, 29 Marzo sul palco “Mazza, amore e fantasia” con Salvatore Mazza nelle avventure di un napoletano trasferitosi a Roma per lavoro, che sogna di fare l’attore e affronta con ironia i paradossi della grande città.

Il 17 aprile sarà la volta di “Stanno in mezzo a noi” con Marco Capretti, noto comico del programma “Made in Sud” che porta sul palco 90 puntate inedite condensate in 90 minuti di risate e riflessioni, analizzando vizi e virtù della vita quotidiana, dai rapporti di coppia alle mode e alle assurdità del web, con i suoi personaggi più celebri. Capretti è anche conduttore di Non era TV (Prime Video, 2024), Casa Sanremo e protagonista del film “Mamma qui comando” (2023).

Il 19 aprile saranno ospiti Giorgio Gori con Achiropita Dalila Bosco in “What Woman…no Want”, che promette un pieno di risate ed energia in una parodia del noto film “What Women Want”, dove ci si interroga sull’universo femminile, mentre l’ultimo spettacolo prevede il gran finale con Enzo Casertano e Alessandra Merico in “Game Lover”. Una commedia sui rapporti di coppia tra ironia e gag, interpretata da due attori capaci di mixare comicità e sensibilità.

Casertano è attore di teatro, cinema e televisione, con una carriera lunga e versatile: ha partecipato a numerosi film italiani e a serie TV di grande successo.

La stagione “Comici al Piccolo” è un’occasione unica per vivere la comicità italiana di talento in un ambiente intimo ed elegante, dove si può davvero vedere l’attore da vicino e sentire la magia del teatro…un po’ come trovarsi a casa propria.

Orari spettacoli domenica ore 18.00 e venerdì e sabato ore 21.00.

Informazioni e prenotazioni: 328 127 8975 . Piccolo Teatro di Prova – Via del Campo 16C, Roma

Imparare il Vino: al via il corso di formazione professionale rivolto a giovani professionisti del settore della degustazione e dell’enologia

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L’approccio al mondo del vino, alla tecnica di degustazione base, all’abbinamento cibo-vino, per valorizzare i prodotti del territorio con un percorso di quattro incontri, nel mese di marzo, appositamente pensati per i professionisti della ristorazione e per chi opera nel
servizio di sala coprendo la parte teorica (viticoltura e vinificazione) e la parte pratica (analisi sensoriale) per  eccellere
nella promozione dei vini del Lazio.

Quattro le lezioni nella maestosa cornice di Villa Ferrata, tenute da professionisti ed esperti di chiara fama del settore, a partire dal 3
marzo con approfondimenti sull’ “Analisi sensoriale  e fisiologia dei sensi”, per poi il 10 marzo affrontare le “Tecniche di vinificazione
ed enologia”, passare  alla descrizione dell’Enografia e del territorio del Lazio”, il 17 marzo e concludere con il quarto appuntamento formativo del 28 marzo all’insegna della “Metodologia dell’abbinamento e creazione della carta dei vini” a cui seguirà un
momento conviviale.

L’intero percorso intende fornire strumenti pratici con una particolare attenzione rivolta ai prodotti di eccellenza del territorio ed alle denominazioni laziali, IGT (Indicazione Geografica Tipica), DOC (Denominazione di Origine Controllata) e DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Occasione importante per effettuare degustazioni e visite guidate in cantina dove vivere momenti di incontro e di confronto con i professionisti del settore dai quali apprendere ed imparare caratteristiche, qualità, sensazioni, strutture del nettare degli dei ed affinare così le tecniche di proposta al cliente per soddisfare appieno le sue richieste, nel rispetto dell’identità del prodotto e del territorio di provenienza.

Il Corso senza costi per i partecipanti, è stato ideato e fortemente voluto dall’Associazione Siamo Grottaferrata, con i Patrocini gratuiti
della Regione Lazio, dall’Arsial, dalla FISAR Roma e Castelli Romani e dai Ristoratori dei Castelli Romani. Le iscrizioni sono già aperte e
si informa che avranno la precedenza gli under 35 che potranno inviare la propria candidatura via e-mail a: rist.grottaferrta@libero.it.

L’Inferno, Tessuto da Mani Perfette. Omaggio ad Amelia Rosselli al Teatro Palladium

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A trent’anni esatti dalla morte di Amelia Rosselli (11 febbraio 1996), al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre arriva ‘L’inferno, tessuto da mani perfette’, una serata speciale a lei dedicata: poetessa, etnomusicologa e organista, tra le figure più radicali e rappresentative del Novecento italiano, capace di attraversare letteratura, musica e pensiero critico con una voce inconfondibile, irriducibile a ogni classificazione.

Una serata omaggio firmata da Fabrizio De Rossi Re, autore e regista dell’azione musicale, con la presenza speciale di Andrea Cortellessa, che sceglie la forma dell’azione musicale e della parola incarnata per entrare nella materia della poesia rosselliana. Un lavoro che attraversa i testi come un corpo vivo, esposto e attraversato da tensioni, restituendone la complessità formale e sonora, l’urgenza intellettuale, la fragilità estrema e la violenza del pensiero che si fa linguaggio.

Segnata dall’esperienza dell’esilio, dal plurilinguismo e da una ricerca costante sul ritmo, sulla struttura e sulla musicalità della parola, la scrittura di Amelia Rosselli, per la prima volta sul palco del Teatro Palladium, trova una traduzione scenica costruita per stratificazioni, contrasti e fratture, in ascolto costante delle discontinuità che attraversano la sua opera e ne costituiscono l’ossatura profonda.

In scena, a dare corpo e voce a questo attraversamento, Diletta Masetti (attrice), Maria Chiara Forte (soprano) e Fabrizio De Rossi Re al pianoforte, in un lavoro che prende avvio dalla poesia di Rosselli e dal suono stesso della sua lingua, mettendo in relazione testi poetici in italiano e in inglese con una partitura per soprano e pianoforte. A questi si innestano le video istallazioni di Lorenzo Letizia e la presenza critica di Andrea Cortellessa, in scena con un testo tratto dal suo saggio ‘Con l’ascia dietro le nostre spalle’: una voce che non introduce né spiega, ma interviene come ulteriore campo di risonanza, aprendo nuovi livelli di ascolto e di comprensione. Ne emergono lampi di ironia, scarti inattesi, zone di luce che convivono con l’oscurità, restituendo la scrittura rosselliana nella sua natura instabile e contemporanea, non come figura da commemorare, ma come pensiero ancora attivo, capace di interrogare il nostro tempo attraverso il linguaggio, il ritmo e la materia sonora.

“Avendola conosciuta personalmente nei primi anni Novanta, grazie all’amico poeta Elio Pecora” spiega l’autore Fabrizio De Rossi Re, “ho deciso di partire dal ricordo della sua voce per costruire una partitura sui suoi testi. Una voce enigmatica e complessa, come la sua scrittura, ma capace di aprirsi all’improvviso a luminosità solari, erotiche, violente, insieme a una fragilità disarmante.

Il ricordo confuso delle nostre conversazioni di quel tempo lontano è diventato materia sonora incandescente, attraverso la sua poesia. Leggendo e rileggendo i suoi lavori ho scoperto anche una vena ironica, quasi una vis comica, che di solito viene dimenticata o messa in secondo piano dal peso della sua tragica fine. Rosselli scriveva: La felicità è un micro-organismo nell’interno dell’infelicità / nel cimitero non sa smettere di essere felice. Ed è così, come un tuono dopo la tempesta, che lo spettacolo si conclude”. 

Lo spettacolo, prodotto dall’Università Roma Tre attraverso la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, si inserisce all’interno del convegno internazionale ‘Un echeggiare violento. Trent’anni con Amelia Rosselli’, che dall’ 11 al 13 febbraio – negli spazi di Palazzo Valentini, Università La Sapienza e Università Roma Tre – riunisce studiosi, critici e artisti attorno all’opera e alla figura della poetessa. 

11 febbraio 2026, ore 20.30
Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma
Ingresso gratuito

Per maggiori informazioni contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it

Guidonia. Consegnato il cantiere per la realizzazione del playground a Villalba

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Si è svolta questa mattina in via Trento, a Villalba, all’altezza del complesso edilizio Ater, la cerimonia di consegna del cantiere dei lavori per la realizzazione di un playground sportivo. Un intervento finanziato per un importo di 200.000 euro del bando nazionale “Sport Illumina”.

Presenti: il Sindaco Mauro Lombardo; il Vicesindaco Paola De Dominicis; l’assessore allo Sport Cristina Rossi; il consigliere comunale Cristian Diano; funzionari del Ministero per lo Sport e i Giovani; responsabili della Società che eseguirà lavori.

L’intervento di riqualificazione dell’area è stato reso fattibile grazie all’attenzione che ha riservato il Ministro Andrea Abodi alle problematiche riguardanti, in particolare, il recupero di aree e la realizzazione di spazi destinati all’attività fisica e all’aggregazione dei giovani.

Sanità Lazio –  Crisi occupazionale a Villa Luana, UGL Salute: “Nessun lavoratore sarà lasciato indietro, si lavori alla ricollocazione”

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La UGL Salute Lazio, rappresentata dal vicesegretario regionale Gianluca Gaeta, ha preso parte all’audizione presso la VII Commissione della Regione Lazio per denunciare la situazione di crisi occupazionale della Casa di Cura Villa Luana di Poli, dove si profila il rischio concreto di 25 licenziamenti.

Il sindacato ha chiesto con fermezza se l’azienda intenda avviare percorsi di riqualificazione per i lavoratori che ne hanno i requisiti, così da evitare qualsiasi ipotesi di esubero.

L’amministrazione ha risposto positivamente, aprendo alla possibilità di sostenere un percorso utile a tutelare l’occupazione.

A fronte di questa disponibilità, la UGL Salute Lazio ha richiesto un incontro urgente con la direzione della struttura per avviare immediatamente una verifica congiunta sui titoli e sulle competenze del personale coinvolto, così da definire rapidamente soluzioni concrete per scongiurare i licenziamenti.

“Non permetteremo che lavoratrici e lavoratori vengano lasciati soli – dichiara Gaeta –. L’azienda deve sedersi subito al tavolo: la tutela dei posti di lavoro viene prima di tutto. La UGL Salute continuerà ad agire con determinazione al fianco dei dipendenti perché nessuno sia lasciato indietro”.

La UGL Salute Lazio ribadisce il proprio impegno a monitorare ogni sviluppo e a difendere con forza i diritti dei lavoratori della Casa di Cura Villa Luana.

Roma, Via degli Angeli, Mussolini-Maritato(FI): “cantiere fantasma: il V Municipio non può più aspettare”

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Roma, Via degli Angeli, Mussolini-Maritato(FI): “cantiere fantasma: il V Municipio non può più aspettare”

“Da settimane il cantiere di Via degli Angeli giace in uno stato di totale abbandono, senza operai, senza mezzi, senza alcuna comunicazione ufficiale ai residenti. Un’opera avviata e poi inspiegabilmente fermata, trasformata in un simbolo di inefficienza amministrativa e di mancanza di rispetto verso i cittadini del V Municipio.
Come Segretario di Forza Italia del V Municipio di Roma, insieme al Capogruppo capitolino Rachele Mussolini, condanniamo con fermezza questo immobilismo che sta producendo disagi quotidiani: strade parzialmente interdette, insicurezza per pedoni e residenti, degrado urbano crescente e un silenzio istituzionale inaccettabile. I cittadini hanno diritto a tempi certi, a informazioni trasparenti e a cantieri che procedano senza interruzioni arbitrarie. Lasciare un’area strategica del quartiere bloccata per settimane significa ignorare le esigenze di famiglie, commercianti e lavoratori, oltre a compromettere la vivibilità e la sicurezza del territorio. Chiediamo immediati chiarimenti sulle cause dello stop e un cronoprogramma pubblico per la ripresa dei lavori, con l’indicazione delle responsabilità e delle scadenze. Non è più tollerabile che opere finanziate e annunciate restino sospese senza spiegazioni, scaricando i costi sociali sui residenti. Forza Italia continuerà a vigilare e a incalzare le istituzioni competenti affinché Via degli Angeli torni a essere un cantiere operativo, non l’ennesimo monumento all’inerzia. Il V Municipio merita attenzione, rispetto e risposte concrete. E le pretenderemo, senza sconti”.
Lo affermano in una nota stampa il Capogruppo FI capitolino Rachele Mussolini e
il Segretario di Forza Italia del V Municipio di Roma, Michel Emi Maritato.

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