Home Blog Pagina 343

A Roma Termini nella notte due violente aggressioni: indagini in corso

0

Due persone sono state aggredite nella notte nella zona di Roma Termini: un cittadino italiano è in fin di vita. Picchiato anche un rider straniero

ROMA – Un cittadino italiano è in ospedale in condizioni gravissime dopo essere stato aggredito e pestato violentemente fuori dalla stazione di Roma Termini intorno alle 23. L’aggressione è avvenuta in via Giolitti. Un’ora dopo, sempre nella stessa zona ma in via Manin, si è verificata una seconda aggressione nei confronti di un rider, straniero, in bicicletta. I due episodi sono collegati? Forse due tentativi di rapina? La Polizia sta svolgendo indagini.

L’uomo italiano, che ha lesioni su tutto il corpo, si trova ricoverato al policlinico Umberto I in condizioni gravissime. Anche il rider, che è straniero, è stato portato in ambulanza all’Umberto I. Le indagini sono in corso, la Polizia sta ascoltando quattro persone: si tratta di quattro stranieri. 

Nella notte, nella zona di Roma Termini, è stato messo in campo un maxi servizio di controllo. Sette persone sono state accompagnate all’ufficio immigrazione per l’identificazione. 

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Primavera, oggi alle 15 Bologna-Monza

0

Il Bologna Primavera torna in campo oggi, presso il Granarolo Youth Center di Crespellano, per l’ultima giornata di andata del campionato Primavera 1. Alle ore 15 la sfida contro il Monza, come di consueto in diretta su Sportitalia (Primavera TV), mentre per accedere all’impianto l’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

I rossoblù allenati da Stefano Morrone hanno come obiettivo quello di allungare a sette la striscia di risultati utili consecutivi, allo stesso tempo però ritrovando un successo mancato nell’incredibile partita di Verona. In casa dei gialloblù, dopo il vantaggio il Bologna ha subito la rimonta dell’Hellas, segnando però la rete del definitivo 2-2 appena prima del fischio finale con Sadiku. Una prova che sottolinea il carattere di una squadra desiderosa di iniziare il 2026 in casa con una vittoria per migliorare gli attuali 28 punti, che valgono un posto appena dietro la zona playoff.

I biancorossi di mister Oscar Brevi hanno quattro tasselli in meno e stanno vivendo un periodo complicato visto che il successo in campionato manca dal 29 novembre sul campo del Frosinone. In seguito la squadra lombarda ha pareggiato con Sassuolo e Cesena, e perso contro Parma, Roma e Atalanta, venendo eliminata anche dalla Coppa Italia per mano della stessa Roma.

2300 iscritti per la prima gara del Cross per Tutti 2026 – RunToDay

0

Nel gelo polare della Brianza, inizia a scaldarsi il Cross per Tutti 2026. Domenica 11 gennaio, la brughiera delle Groane di Cesano Maderno (via Fulvio Bracco 20) aspetta gli oltre 2300 iscritti che daranno vita alla prima gara della 15° edizione del circuito di corse campestri più partecipato d’Italia.

Si inizia subito con grandi numeri, quelli che da soli fanno notizia e che non hanno eguali su e giù per lo stivale. Migliaia di atleti da tutta la Lombardia (e non solo) e di tutte le età. Alla partenza ci sarà ancora il decano Oscar Iacoboni, che un mese fa ha festeggiato 88 anni, e poi giù giù fino ai piccolissimi che hanno compiuto 5 anni nella prima settimana di gennaio. Più “per tutti” di così… 

Si riparte soprattutto in pieno clima invernale, con temperature sotto lo zero, almeno per le prime ore della mattina. Per i master over 50, che partiranno alle 9, salite e discese da affrontare su un fondo ghiacciato.

Al via della gara élite maschile (6 km) ci sarà il campione in carica Thomas Previtali (Atletica Vedano), già azzurro di triathlon. Avversari non facili per lui a partire dallo specialista Marco Zanzottera (GS Parco Alpi Apuane), ma soprattutto con Luca Andreis (Euroatletica 2002), primo l’anno scorso. Da seguire il bergamasco Carlo Tagliabue (Atletica Valle Brembana), Marco Broggi (Daunia Running), Stefano Roncareggi (Triangolo Lariano), Azeddine Berrita (Cento Torri Pavia), Thomas Molgora (Athletic Team).

Anche tra le donne (4 km) si riparte dall’ultima vincitrice di Cesano, la triatleta under 20 Giulia Bergamin (Team Brianza Lissone), che sfiderà Sara Gandolfi (Pro Sesto), già vincitrice tra i prati cesanesi. Con loro l’altra triatleta Laura Ceddia (Atletica Vedano), Francesca Baronchelli (DK Runners) e il temibile gruppo targato Bracco Atletica con Alice Piana, Silvia Signini e Nicole Coppa; da seguire la coppia del CUS Insubria Varese con le giovani Ilaria Mazzoccato e Francesca Gumier, e il gruppo Euroatletica 2002 con Marta Scerra, Giorgia Franzolini e Carola Fancellu.

FonteRUNTODAY – MONETTI CESARE

RIETI. CONTROLLI DEI CARABINIERI AI CANTIERI EDILI: DENUNCIATA UNA PERSONA

0

Nell’ambito dei controlli straordinari finalizzati al contrasto del fenomeno del lavoro irregolare e alla tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, con il supporto dei militari della Stazione Carabinieri di Rieti, hanno effettuato nei giorni scorsi una serie di ispezioni presso alcuni cantieri edili presenti nel territorio.

Nel corso delle verifiche sono state riscontrate diverse irregolarità, tra cui l’impiego di due lavoratori senza contratto e la presenza di attrezzature non conformi alle disposizioni in materia di sicurezza.

Al termine degli accertamenti, il datore di lavoro è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti e nei suoi confronti sono state comminate ammende per un importo complessivo di circa 2.300 euro e sanzioni amministrative per oltre 9.500 euro.

L’attività si inserisce in una più ampia strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, in collaborazione con l’Arma territoriale, volta alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, del caporalato e a garantire il rispetto della normativa giuslavoristica e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

I controlli proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri contesti produttivi della provincia.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Sicurezza in montagna: IL Centro settore meteomont “Appennino Laziale”

0

Anche quest’anno, il giorno 1 dicembre 2025 ha visto l’avvio del servizio Meteomont (Servizio Nazionale di previsione neve e valanghe) dell’Arma dei Carabinieri che nella provincia di Rieti è coordinato dal Centro Settore Meteomont (Ce.Se.M.) “Appennino Laziale” con sede presso il Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti e competenza anche nelle province di Roma e Frosinone.

La rete di rilevamento e di previsione del Servizio Meteomont è già al lavoro e lo scorso 18 novembre, si è tenuto al Terminillo un incontro info-operativo, cui è intervenuto tutto il personale che presta servizio “Meteomont” in ambito regionale. All’incontro hanno partecipato il Comandante della regione Carabinieri Forestale “Lazio” Gen. B. Gianpiero Andreatta,  il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti Col. Franco Bonechi, che è anche Responsabile del Centro Settore Meteomont (Ce.Se.M.) “Appennino Laziale”, il Ten. Col. Emanuela Gini, Comandante del Centro Nazionale Meteomont del Comando Carabinieri Tutela Forestale e dei Parchi, i Comandanti delle Stazione Carabinieri territoriali di Terminillo (RI), Leonessa (RI) ed Amatrice (RI), personale dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile Regione Lazio e appartenenti al Soccorso Alpino Guardia di Finanza.

Con l’avvio della stagione invernale, che sarà determinato in base alle condizioni meteo-nivologiche che si presenteranno nelle prossime settimane, avranno inizio le quotidiane attività di raccolta dati e controllo del manto nevoso da parte delle 8 Stazioni Meteonivologiche Tradizionali presenti nei due sotto-settori del Ce.Se.M., di cui 4 nel sotto-settore “Terminillo Monti Reatini e Laga” (gestite dal Nucleo Parco Carabinieri Amatrice (RI), Nucleo Carabinieri Forestale Cittareale (RI), Nucleo Carabinieri Forestale Leonessa (RI), Nucleo Carabinieri Rieti) e 4 nel sotto-settore “Monti Simbruini e Meta” (di competenza del Nucleo Carabinieri Forestale Arcinazzo Romano (RM), Nucleo Carabinieri Forestale Filettino (FR), Nucleo Carabinieri Guarcino (FR), Nucleo Parco Carabinieri Picinisco (FR)). Inoltre, settimanalmente, i “Nuclei itineranti”, composti da Carabinieri Forestali ‘Esperti Neve e Valanghe’, controlleranno la stabilità della neve in alta quota con l’ausilio di materiale per attività alpinistica. La rete di monitoraggio è infine integrata dalle “pattuglie Nevemont”, composte da militari dei Nuclei Carabinieri Forestale e Nuclei Carabinieri Parco, i quali, oltre che di iniziativa nell’ambito dei servizi in atto, potranno essere allertate direttamente dalla Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma per la raccolta di informazioni sulle condizioni del tempo, sull’altezza della neve al suolo e sullo stato della viabilità.

Tutti i dati provenienti dalle attività di rilevamento sul territorio vengono controllati e validati dal Ce.Se.M. al fine della redazione del ‘Bollettino di previsione del pericolo valanghe’, nel quale è presente una scala di criticità e di pericolo e che viene trasmesso alle Centrali Operative dell’Arma in provincia nonché a tutte le Autorità preposte a gestire nel territorio le emergenze e la gestione degli interventi di protezione civile.

A beneficiare dell’attività dei Carabinieri Forestali in questo settore saranno sciatori, escursionisti e turisti che vogliono godere in sicurezza la montagna, svolgendo attività alpinistica, sciistica o semplicemente escursionistica, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il Bollettino, consultabile sul sito web www.meteomont.carabinieri.it, costituisce infatti un valido strumento a disposizione per la scelta dell’itinerario da percorrere. Sarà fondamentale, nel periodo invernale ormai alle porte, assumere piena coscienza dell’importanza di rispettare la montagna, comprendendone i pericoli e riducendo al minimo il rischio di essere travolti da valanghe o, addirittura, provocarle inconsapevolmente, a causa di condotte poco accorte.

Sindacato unico dei militari (S.U.M.): emanata la determinazione del Capo di Stato Maggiore della difesa che individua per l’anno 2025, gli incarichi destinatari dell’indennità supplementare di comando

0

DIRITTO NEGATO ANCORA A SERGENTI E GRADUATI, COMANDANTI DI SQUADRA O INCARICHI EQUIPOLLENTI.

Roma (RM) – Come ogni anno, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha emanato la direttiva che individua per il 2025 gli incarichi destinatari dell’indennità di comando. Il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, ha scorso il lungo elenco di Ufficiali beneficiari di tali indennità, non avendo ancora però trovato traccia dei graduati e dei sergenti, comandanti di squadra o incarichi equipollenti.

Come noto, già nel giugno del 2023, il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – aveva scritto al Ministro della Difesa e al Capo di Stato Maggiore della Difesa evidenziando che  già a partire dall’anno 2021 tale indennità di comando era stata estesa al personale militare che ricopriva determinate posizioni presso il Gabinetto del Ministro della Difesa, presso lo Stato Maggiore della Difesa e presso gli Stati Maggiori di Forza Armata, rappresentando un precedente inedito rispetto a una prassi consolidata nel passato che aveva visto le già menzionate aree escluse da tale beneficio economico per ragioni di opportunità.

Ma pur volendo sorvolare su questo aspetto, il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – ha già evidenziato proprio al Ministro CROSETTO (in occasione dell’unico incontro avuto con lui l’8 maggio 2023) la disparità di trattamento riservata ai Comandanti di squadra o incarichi equipollenti delle Forze Armate, ricoperti da personale appartenente al ruolo Sergenti della categoria Sottufficiali e alla categoria dei Graduati. Peraltro, la stessa decretazione del Capo di Stato Maggiore della Difesa, cita che “l’indennità di comando è volta a remunerare l’espletamento di funzioni di comando che includono l’impiego di personale dipendente, di mezzi e di materiali”, funzioni che a parere del S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari, vengono pienamente svolte da un Comandante di squadra dei reparti di fanteria o ai capi pezzo delle batterie di artiglieria, ai Comandanti blindo pesanti, ai comandanti di squadra TRAMAT o sanità o tutti gli altri incarichi di comando della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare con analoghe caratteristiche, sia in guarnigione e ancor più in Teatro Operativo.

Nella risposta dello Stato Maggiore della Difesa che risaliva al 2023, venne detto tra l’altro detto che “…..l’incarico di Comandante di Squadra non risulta essere stato segnalato dai competenti Vertici delle Forza Armate, considerato altresì che l’eventuale inclusione di tale incarico verrebbe ad interessare un numero elevatissimo di personale, stimabile in termini di migliaia, con la conseguenza di superare certamente il tetto fissato dai contingenti massimi e di non avere idonea copertura finanziaria, si evidenzia dunque la necessità di trattazione della tematica de qua in sede di concertazione/contrattazione.

Ci si sarebbe, quindi, aspettato una difesa strenua di tale principio da parte di chi ha firmato il contratto 2022 – 2024, ma anche in quel documento le sigle rappresentative firmatarie preferirono timidamente far inserire nell’addendum aggiuntivo degli accordi sindacali la dicitura che l’amministrazione avrebbe dovuto “valutare l’opportunità di valorizzare le posizioni individuate da ciascuna amministrazione, in ragione dei compiti e delle responsabilità connesse con l’effettivo espletamento dell’incarico o degli incarico di comando/direzione previsti per legge”. 

Ora che riprenderanno le attività per la contrattazione, non si potrà più accettare alcun ritardo al riconoscimento ufficiale di tale indennità che, è bene ricordarlo, dovrà passare attraverso tre passaggi fondamentali:

  • la modifica normativa dell’articolo 10 commi 1 e 2 della legge n. 78 del 23 marzo 1983;
  • l’incremento delle posizioni stabilite da decreto che ad oggi sono più di 23.000;
  • lo stanziamento di risorse adeguate all’incremento di migliaia di posizioni dei comandanti di squadra ma addirittura per l’incremento della già menzionata indennità che, ad oggi, per un Graduato e un Sergente ammonterebbe a poche decine di euro.

Ultima considerazione: sorprende che dalla professionalizzazione delle Forze Armate, ormai risalente agli inizi del 2000, nessun rappresentante delle categorie menzionate (oggi forse anche sindacalista militare!) abbia mai sollevato il problema o abbia chiesto formalmente la revisione della norma accettando, nelle varie concertazioni, gli incrementi dei destinatari (appartenenti a una sola categoria), senza riconoscere il legittimo diritto a chi realmente tra Graduati e Sergenti ha “comandato uomini e ha avuto responsabilità dei mezzi nei Teatri afghani, iracheni, balcanici…”, e non fa neppur ben sperare una nuova configurazione della nuova rappresentanza 2.0 con coloro che in servizio avevano potere decisionale e oggi si presentano come i novelli sindacalisti militari. 

Ma il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – continuerà a spingere per questo giusto riconoscimento che rappresenta anche uno dei punti del contratto firmato a maggio scorso, a Roma, con tutti i nostri iscritti.

Cogito Ergo S.U.M.

SCEGLI. SCEGLI BENE. SCEGLI IL S.U.M.!

Link al sito:         Vai alla notizia!

CITTADUCALE: TRUFFA AI DANNI DI UN’ANZIANA: I CARABINIERI IDENTIFICANO E DENUNCIANO L’AUTORE

0

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, al termine di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà un uomo di 48 anni, originario della Campania e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata in concorso.

L’attività investigativa ha avuto origine dalla denuncia presentata da un’anziana residente nel Comune di Cittaducale, vittima di un inganno abilmente orchestrato.

La donna era stata contattata telefonicamente da un interlocutore che, spacciandosi per Maresciallo dei Carabinieri, l’aveva indotta a credere che la figlia fosse coinvolta in gravi problemi giudiziari e che, per risolvere l’apparente situazione, fosse necessario consegnare immediatamente una somma di denaro.

Poco dopo la telefonata, un complice si era presentato alla porta dell’abitazione, riuscendo a farsi consegnare 1300 euro in contanti e vari monili in oro.

L’immediato avvio delle indagini, condotte anche tramite l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio, ha permesso ai Carabinieri di ricostruire con precisione i movimenti dei presunti responsabili e di risalire all’identità dell’uomo che si era presentato presso l’abitazione dell’anziana signora.

Gli accertamenti sono tuttora in corso per verificare ulteriori responsabilità, individuare eventuali complici e appurare se l’episodio possa essere collegato ad altre truffe commesse con modalità analoghe nella provincia o in territori limitrofi.

L’Arma dei Carabinieri ribadisce il proprio impegno costante nel contrastare le truffe ai danni delle fasce più fragili della popolazione, mantenendo la massima attenzione ad un fenomeno che continua a manifestarsi con tecniche sempre più sofisticate.

Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Ottimo risultato per l’81ª Donazione di Sangue

0

Piglio, Nonostante il maltempo la partecipazione è stata corposa, prossimo appuntamento il 1° febbraio

Si è svolta oggi l’81ª Donazione di Sangue che nonostante il maltempo, la neve, la pioggia e un periodo particolarmente difficile segnato da un alto tasso influenzale, ha ottenuto un importante risultato di 36 unità di sangue. Il Gruppo Donatori di Sangue di Piglio, come sempre ha coordinato ed organizzato in maniera efficiente la giornata, con l’importante ausilio di personale medico ed infermieristico dell’ospedale “Bambin Gesù” di Roma. “Nella mattinata di oggi, dalle ore 8:00 alle 11:00, – si legge in una nota del sodalizio- molti donatori, pur essendo regolarmente prenotati, non hanno potuto partecipare a causa delle condizioni meteo avverse o di problemi di salute come febbre, tosse e raffreddore. Eppure, grazie all’impegno e alla generosità di chi è riuscito a essere presente, sono state raccolte ben 36 unità di sangue. Un risultato importante, soprattutto in questo periodo dell’anno, come sottolineato dalla dottoressa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù”, che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al gruppo: “In momenti come questi, la vostra donazione riesce davvero a fare la differenza”. Un grazie speciale va a tutti i donatori e le donatrici, protagonisti di questo grande gesto di altruismo, e a tutti i volontari che hanno collaborato affinché l’organizzazione della donazione procedesse nel migliore dei modi. Fondamentale anche il lavoro dell’équipe sanitaria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, composta da tre medici, quattro infermieri e tre autisti, che con professionalità e dedizione hanno reso possibile la raccolta. Il Gruppo Donatori di Sangue di Piglio guarda ora al prossimo appuntamento: la 82ª donazione, in programma per domenica 1° febbraio 2026. Un invito speciale è rivolto a chi oggi non ha potuto partecipare: ci sarà presto l’occasione di “prendersi la rivincita” sul maltempo e sull’influenza, trasformando un piccolo sacrificio in un grande gesto di vita. Perché a Piglio, anche quando il tempo è grigio, la solidarietà continua a scorrere”.

Luigi Zeno : Il 2026 sarà un anno che si realizza un sogno , Netflix

0
Luigi Zeno: “Il 2026 è iniziato con un sogno che si realizza, Netflix"
Luigi Zeno: “Il 2026 è iniziato con un sogno che si realizza, Netflix"

Tra premi, festival internazionali, Netflix e impegno sociale: il percorso di un giovane attore in ascesa  

Intervista a cura di Daniela Del Prete

Il 2026 si è aperto con un riconoscimento che segna una svolta nella carriera di Luigi Zeno, 18 anni: il Premio come Miglior Attore al Sorrento Film & Food Festival 2026, assegnato in una cerimonia ricca di ospiti internazionali.

Un inizio d’anno che arriva dopo un 2025 straordinario, fatto di festival, debutti teatrali, set importanti e un impegno sociale che lo ha portato nelle scuole di tutta Italia.

Un percorso che ha trasformato un ragazzo pieno di sogni in un giovane attore capace di emozionare pubblico e critica.

Luigi, il 2026 è iniziato con un premio importante: Miglior Attore al Sorrento Film & Food Festival. Che significato ha avuto per te?

“È stato un momento che non dimenticherò. Il Sorrento Film & Food Festival ha un respiro internazionale incredibile, grazie al lavoro di Pascal Vicedomini, e trovarmi sul palco accanto a figure come Daniel McVicar, Vincent Riotta e Mimmo Calopresti è stato quasi surreale. Quando hanno pronunciato il mio nome per il Premio come Miglior Attore ho sentito una responsabilità enorme, perché non era solo un premio al lavoro fatto, ma un invito a continuare a crescere. La giuria ha parlato di un’interpretazione intensa e autentica: sono parole che mi hanno toccato profondamente. Per me questo riconoscimento è un segnale che la strada è quella giusta, ma soprattutto un incoraggiamento a non smettere mai di studiare, migliorarmi e restare vero.”

Il tuo percorso è stato segnato da diversi premi importanti: dal Picentia Short Film Festival al Vesuvius Film Festival, fino all’Hallelujah Film Festival di Castel Gandolfo. Cosa hanno rappresentato per te questi riconoscimenti?

“La Linea Sottile è un progetto che porto nel cuore. Francesco, il mio personaggio, è duro fuori e fragile dentro, e interpretarlo mi ha fatto capire quanto siamo simili noi ragazzi: pieni di contraddizioni, ma anche di verità. A Pompei, al Vesuvius Film Festival, hanno premiato un percorso, non solo un ruolo, e questo per me ha un valore enorme. A Castel Gandolfo, nella residenza del Papa, ricevere il premio dalle mani del Cardinale Baggio è stato un onore immenso. Mi ha detto: ‘Sei un giovane che sceglie il coraggio e la responsabilità’. Quelle parole me le porto addosso. Ognuno di questi premi è stato un tassello che mi ha fatto crescere, come attore e come ragazzo.”

Il teatro sembra essere una parte fondamentale del tuo percorso artistico. Cosa rappresenta per te salire sul palco e lavorare con la verità del teatro?

“Il teatro per me è casa. È il luogo in cui non puoi nasconderti, dove ogni emozione arriva nuda e senza filtri. Sul palco senti il pubblico respirare con te, percepisci l’energia che cambia a ogni gesto, a ogni parola. È un confronto continuo con te stesso: ti obbliga a essere sincero, presente, vivo. Ogni volta che salgo sul palco mi ricordo perché ho scelto questo mestiere: perché il teatro ti forma, ti educa, ti mette alla prova e allo stesso tempo ti regala una libertà che nessun altro linguaggio artistico riesce a darti.”

Il 2025 è stato anche l’anno del tour “Pausa Caffè contro il Bullismo”, che ti ha portato nelle scuole e ti ha permesso di incontrare realtà e persone molto diverse. Cosa ti ha lasciato questa esperienza, anche alla luce dell’incontro con l’atleta paralimpico Davide Riccardelli?

“Il tour mi ha cambiato profondamente. Entrare nelle scuole, ascoltare i ragazzi, vedere le loro ferite ma anche la loro forza… ti mette davanti a una responsabilità enorme. Il mio obiettivo è semplice ma enorme: far capire ai ragazzi che non sono soli, che possono chiedere aiuto, che il bullismo si può affrontare. Tra i momenti più intensi c’è sicuramente l’incontro con Davide Riccardelli: un esempio di eleganza, coraggio e determinazione. Consegnargli il premio e ricevere da lui la Menzione d’Oro per il mio sostegno ai paratleti è stato qualcosa che mi ha toccato nel profondo. Non era un premio all’attore, ma all’uomo. E mi ha ricordato che l’arte, quando incontra le persone giuste, può diventare davvero un ponte di forza e consapevolezza.”

Parli spesso di bullismo e diversità, temi che affronti con una determinazione rara per un ragazzo di 18 anni. Cosa ti spinge a portare avanti questa battaglia e qual è il tuo vero obiettivo?

“Mi spinge quello che vedo negli occhi dei ragazzi. Quando entro in una scuola capisco subito che dietro ogni sorriso c’è una storia, e spesso quella storia è fatta di paure, esclusioni, ferite che nessuno vede. Io non sono uno psicologo, ma posso usare la mia voce, la mia esperienza e il mio lavoro per aprire uno spazio di ascolto. Il mio obiettivo è semplice: normalizzare la diversità, far capire che non è un limite ma una forza. Voglio che i ragazzi imparino a riconoscere il bullismo, a non vergognarsi di chiedere aiuto, a sentirsi liberi di essere se stessi. Se anche uno solo di loro trova il coraggio di parlare, di reagire, di sentirsi meno solo… allora tutto questo ha senso.”

Nel tuo percorso ti abbiamo visto spesso anche in TV: dal TGR Rai a Mattina Live, Studio Mattina, TV Padre Pio, e ora anche su TeleCapri con il nuovo anno. Quanto hanno contato per te queste esperienze e c’è stato un momento in cui hai pensato davvero di avercela fatta?

“Le esperienze televisive sono state fondamentali. Al TGR Rai senti il peso della responsabilità, perché parli alla tua terra e sai che ogni parola arriva a chi ti ha visto crescere. A Mattina Live e Studio Mattina ho trovato un clima familiare, fatto di ascolto e curiosità autentica, mentre a TV Padre Pio ho percepito un’umanità rara. Con il nuovo anno è arrivata anche TeleCapri, un’altra occasione per raccontarmi con sincerità. Ma, a essere sincero, non ho mai pensato davvero ‘ce l’ho fatta’. Ho solo 18 anni, sono all’inizio del mio percorso e c’è ancora tanta strada da fare. In questo mestiere non esiste un punto d’arrivo: ogni progetto ti rimette in discussione. L’unica cosa che mi fa capire che sono sulla strada giusta è quando vedo il pubblico emozionarsi. È lì che sento che tutto ha un senso.”

Il 2026 si preannuncia come un anno decisivo per te, tra l’uscita dei progetti girati nel 2025 e nuove sfide sul set. Guardando anche all’esperienza intensa vissuta durante le riprese della serie Netflix “La Scuola”, cosa ti aspetti da questo nuovo anno e cosa ti ha lasciato il lavoro con i tuoi colleghi?

“Il 2026 sarà un anno importante. Usciranno i progetti che ho girato nel 2025: la serie Netflix La Scuola, il film Rai Fiction La Promessa di Oliva e un nuovo lavoro cinematografico che per me rappresenta una crescita enorme. Poi ci saranno nuovi set, nuove sfide e nuove responsabilità. Ma la cosa più importante è continuare a formarmi, perché sento che questo è solo l’inizio.

Sul set de La Scuola ho vissuto mesi intensi: eravamo tutti giovani, pieni di sogni, e questo ci ha uniti subito. Con alcuni colleghi si è creata una vera amicizia, mentre da chi aveva più esperienza ho imparato tantissimo. Osservavo tutto: la concentrazione, la gestione della stanchezza, il modo di affrontare una scena difficile. È lì che capisci che non stai solo girando una serie: stai crescendo, come artista e come persona. E questo è ciò che mi porto nel 2026: la voglia di migliorarmi ogni giorno.”

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, COSENTINO (SINISTRA ITALIANA – AVS): “MOBILITAZIONE CAPILLARE, COSTRUIRE COMITATI IN OGNI TERRITORIO PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA”

0

REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, COSENTINO (SINISTRA ITALIANA – AVS): “MOBILITAZIONE CAPILLARE, COSTRUIRE COMITATI IN OGNI TERRITORIO PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA”

“Il referendum sulla giustizia è una sfida cruciale per il futuro della nostra democrazia e per la difesa della Costituzione. Per questo serve una mobilitazione capillare, diffusa e organizzata, che parta dai comitati regionali e territoriali in tutto il Paese” -Lo dichiara Danilo Cosentino, Segretario regionale di Sinistra Italiana. -“Dobbiamo essere presenti nei comuni, nei quartieri, nei luoghi di lavoro e di studio. È solo attraverso una rete forte e radicata di comitati che possiamo parlare con le persone, spiegare nel merito cosa comporta questo referendum e rendere evidente la posta in gioco: l’equilibrio tra i poteri dello Stato, le garanzie costituzionali e la qualità della nostra democrazia. Il tentativo del Governo di forzare i tempi e di delegittimare i corpi di garanzia dimostra una visione autoritaria del potere, che considera le regole e i controlli un intralcio anziché un fondamento della vita democratica. Sinistra Italiana – conclude Cosentino – è impegnata a promuovere la nascita di comitati regionali e locali, aperti alla società civile, alle associazioni e ai cittadini. Difendere la Costituzione significa difendere la democrazia: per questo è necessario partecipare, informarsi e votare No”.

Ultime Notizie

Protezione dei dati e trasparenza digitale: stretta sulle piattaforme e nuove...

0
Interventi mirati delle autorità garanti per tutelare la privacy degli utenti e garantire standard elevati nella gestione dei flussi informativi sensibili. Il panorama della digitalizzazione...