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Meloni: “13 anni fa nasceva Fdi, da sfida controcorrente a forza centrale della nazione”

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CONSIGLIO EUROPEO

L’anniversario della forza politica ricordato dalla Premier. E all’indomani del via libera del Senato alla Manovra: “Il sostegno degli italiani ci incoraggia”

di Vittorio Di Mambro Rossetti

ROMA – “Tredici anni fa nasceva Fratelli d’Italia. Un progetto politico che allora sembrava una sfida controcorrente, portato avanti da donne e uomini che non hanno mai smesso di credere nelle proprie idee, anche quando era più difficile farlo. In questi anni siamo cresciuti passo dopo passo, senza scorciatoie, costruendo una comunità politica solida, radicata, orgogliosa della propria identità e capace di parlare all’Italia reale. Una crescita fatta di militanza, sacrificio, presenza sui territori e fiducia reciproca”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.
Oggi, aggiunge, “Fratelli d’Italia è una forza centrale nella vita della Nazione. Ma soprattutto è una storia collettiva che continua a vivere grazie a chi ci ha creduto dall’inizio, a chi si è unito lungo il cammino e a chi ogni giorno sceglie di metterci impegno, passione e cuore. Grazie a tutti voi. Questa è solo una tappa di un percorso che continua. Con la stessa determinazione di sempre, guardando avanti, insieme”.MANOVRA, MELONI: “L’OK DA 6 ITALIANI SU 10, UN DATO CHE CI INCORAGGIA”

“Un dato che ci incoraggia e ci responsabilizza ancora di più”. Con queste parole il presidente del Consiglio Giorgia Meloni commenta con Affaritaliani il sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Lab21 (per Affaritaliani) dal quale emerge che il 58,9% degli italiani approva la Legge di Bilancio del governo, considerando il quadro economico nazionale e internazionale, che è ormai in dirittura d’arrivo per il via libera del Parlamento (prima in Senato e poi alla Camera).

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

 

Novara, ritrovato morto in un canale il 16enne scomparso dopo una festa

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Il corpo di Dario Cipullo è stato individuato in località Agognate. L’ultimo confuso vocale mandato ad un amico

ROMA – È stato ritrovato senza vita Dario Cipullo, il sedicenne scomparso nella notte tra venerdì e sabato nel Novarese. Il corpo del ragazzo è stato individuato nel canale Cavour, in località Agognate, a poca distanza dal casello autostradale e dal polo logistico di Amazon. Le indagini sono in corso per chiarire con precisione la dinamica e le cause della morte, scrive il Corriere della Sera.

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Dario, studente del secondo anno dell’Istituto Fauser di Novara, non era rientrato a casa dopo aver partecipato a una cena tra amici in un alloggio di corso Della Vittoria. Secondo quanto ricostruito finora, era stato riaccompagnato verso casa dal padre di un amico. Per motivi ancora da accertare, il ragazzo non ha però raggiunto l’abitazione di famiglia, nel quartiere Santa Rita, a nord-ovest della città.

L’ultimo avvistamento risale all’una di notte di sabato 20 dicembre, tra il piazzale del supermercato Conad di strada Biandrate e il centro commerciale San Martino, a circa sei chilometri dal punto in cui è stato poi ritrovato il corpo. Prima che il telefono cellulare si spegnesse, Dario è riuscito a inviare un messaggio vocale a un amico: un audio confuso, con parole difficili da comprendere.

Nella mattinata di domenica era stato lanciato un appello pubblico per ritrovarlo, anche da parte di Marina Chiarelli, assessora regionale e amica della famiglia. Le ricerche si sono concluse poche ore dopo con il ritrovamento nel canale.

I carabinieri stanno ora lavorando per ricostruire gli spostamenti del ragazzo nelle ore successive alla festa e per capire come e perché si sia allontanato dal percorso verso casa. L’autopsia e gli accertamenti tecnici saranno decisivi per fare luce su quanto accaduto.

 fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Tante iniziative e manifestazione che hanno fatto conoscere e vivere il Parco dei Monti Simbruini

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Jenne, Foppoli: “Un 2025 da protagonisti, con l’entusiasmo per affrontare le prossime sfide del 2026”

Sta per concludersi un 2025 ricco di iniziative per l’area naturale protetta del Parco dei Monti Simbruini , con  attività dedicate alla conservazione della biodiversità, alla valorizzazione culturale, e storica, al monitoraggio ambientale e all’educazione, coinvolgendo la comunità del Parco, attraverso escursioni, laboratori, eventi e progetti di ripristino, con l’obiettivo di proteggere habitat e specie, promuovere la sostenibilità e far conoscere il valore unico di questo territorio. “E’ stato un anno che ha reso protagonista il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini -commenta il Presidente Alberto Foppoli (nella foto)- L’Ente Parco ha partecipato in eventi importanti, dando un valido contributo come al “Festival della Letteratura di Viaggio a Roma”, alla “Fiera Archeo-Agricola dei Territori del Mediterraneo a Pompei”, il “Festival Mitica Tivoli”, al “Rally di Roma Capitale”, eventi di riflesso nazionale che hanno dato un grande riflesso al nostro territorio. Abbiamo inaugurato a Subiaco il nuovo Apiario del Parco, con un progetto pilota primo del Lazio per la riproduzione dell’ape ligustica nel Comune di Vallepietra., la presentazione del primo atlante dei rettili presenti nel Parco. Contestualmente sono stati portati avanti i progetti di educazione e sensibilizzazione “Gens” in collaborazione con il mondo scolastico con escursioni guidate, workshop, attività didattiche per scuole e famiglie, campagne informative sulla flora e fauna locale, e sull’importanza della conservazione. Inoltre numerosi eventi anche di promozione Culturale, inseriti nel ricco programma il “Parco delle Meraviglie” che da modo di vivere e conoscere il territorio del Parco con i suoi 8 Comuni partecipando a tante iniziative:  feste della natura, eventi legati a prodotti tipici e tradizioni locali (come gli Itinerari del Gusto tra le Meraviglie del Parco) valorizzazione di siti archeologici e borghi storici, essendo coinvolti nell’iniziativa giubilare “Le Vie del Giubileo”. Il Parco dei Monti Simbruini, è stato parte integrante in vari incontri per la realizzazione della Legge regionale n. 16 del 19/09/2025 che rafforza il servizio volontario di vigilanza ambientale (GEV) che  istituisce un albo regionale di volontari formati per sorvegliare il rispetto delle norme ambientali, affiancando le autorità locali, contrastare abbandono rifiuti, monitorare aree protette e fare educazione civica. Con l’istituzione di Subiaco quale Capitale Italiana del Libro, anche il Parco dei Simbruini ha trovato nel libro un valido alleato per la promozione del nostro territorio, tanto da allestire presso la “Porta del Parco” una mostra di libri tematici sull’ambiente legati al territorio “Simbrulibri”, ospitando la presentazione di vari libri sempre nell’ambito del riconoscimento nazionale che ha investito Subiaco. Concludendo quest’anno con grandi successi, ed obiettivi raggiunti si unisce anche l’entusiasmo per le sfide future per il prossimo 2026, un ringraziamento alla sensibilità della Regione Lazio del Presidente Francesco Rocca, ed al costante sostegno dell’Assessore Regionale Giancarlo Righini; alla professionalità e capacità dell’efficiente macchina del Parco dei Monti Simbruini, alle Amministrazione degli 8 Comuni della Comunità del Parco, a tutti i sodalizi presenti sul territorio ed alla cittadinanza. Ci tengo sempre a ricordare -conclude il Presidente Foppoli- che i traguardi si raggiungono con successo grazie alla collaborazione e partecipazione di tutti nessuno escluso. Buone Feste a tutti”.

Offese a Oriali, Allegri multato dal giudice di Seria A, ecco con quanto se la cava

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BLACK AND WHITE AND MORE

La procura Figc accoglie la denuncia del club partenopeo dopo la semifinale di Supercoppa persa dal Milan

di Cristina Rossi

ROMA – Una multa da 10.000 euro a Massimiliano Allegri per “l’atteggiamento provocatorio” e le ripetute “espressione offensive” rivolte a un dirigente della squadra avversaria: il giudice sportivo sella Serie A Gerardo Mastrandrea ha reso noto tramite una comunicazione ufficiale le decisioni prese nella riunione di oggi, sabato 20 dicembre, rispetto ai comportamenti non regolamentari o scorretti assunti da calciatori o, come in questo caso allenatori. Nessuna espulsione dunque, ma un’ammenda da 10.000 euro è assegnata infatti all’allenatore del Milan che, durante la semifinale di Supercoppa persa con il Napoli, secondo la denuncia del club partenopeo, aveva offeso Lele Oriali, collaboratore di Antonio Conte.

LE MOTIVAZIONI DEL GIUDICE DELLA SERIE A

In dettaglio, la decisione del giudice delle Procura Figc, motiva la multa al tecnico rossonero, “per avere, nel corso del secondo tempo, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti di un dirigente della squadra avversaria, al quale rivolgeva ripetutamente anche espressioni offensive; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Giorgetti: “Dimissioni? Ci penso tutte le mattine, sarebbe bello…”

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GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO DELL ECONOMIA

“Lo stop al cumulo delle previdenze? Mi spiace, pare che non interessasse a nessuno”

di Ugo Cataluddi

ROMA – “Alle dimissioni ci penso tutte le mattine, sarebbe la cosa più bella da fare. Però siccome è la 29esima legge di Bilancio che faccio so perfettamente come funziona, so che sono cose naturali. C’è un Parlamento, ci sono le commissioni, ci sono le proposte del governo, alla fine a me interessa il prodotto finale non quello che presento io. Naturalmente crediamo di aver fatto delle cose giuste, pensiamo di lavorare bene nell’interesse di tutti gli italiani e i risultati vanno in questa direzione. Però adesso tocca al parlamento”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, a margine dei lavori della Commissione Bilancio del Senato.

Sulla possibilità di andare in pensione di vecchiaia anticipatamente cumulando gli importi di forme pensionistiche di previdenza complementare, Giorgetti dice: “Quella è una cosa introdotta l’anno scorso, dal nostro governo, che pare non interessasse a nessuno. A me dispiace ma evidentemente non è stata ritenuta strategica”.

 «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Luigi Zeno premia Davide Riccardelli: un momento di grande emozione al Centro Ippico “I Tifatini” Caserta

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Luigi Zeno premia Davide Riccardelli: un momento di grande emozione al Centro Ippico “I Tifatini”
Luigi Zeno premia Davide Riccardelli: un momento di grande emozione al Centro Ippico “I Tifatini”

Un gesto che unisce arte e paradressage, trasformando un premio in un momento di autentica condivisione.

Una mattinata di emozione autentica e di grande valore umano quella vissuta oggi al Centro Ippico “I Tifatini”, dove l’attore Luigi Zeno ha consegnato personalmente a Davide Riccardelli un riconoscimento dedicato al suo impegno, alla sua crescita e alla forza con cui affronta ogni sfida nel mondo del paradressage.

Un gesto dal forte valore umano, distinto dal risultato sportivo ottenuto dall’atleta ai Campionati Regionali Dressage e Paradressage 2025 presso Centro Ippico Il Cavaliere Country Club di Agnano (NA), dove Davide – insieme al suo compagno di gara Ringo T – ha conquistato il podio nel Fei Grand Prix Freestyle Grado  3, aggiudicandosi una splendida medaglia d’oro.

Questo riconoscimento consegnato da Zeno non premia la vittoria tecnica, già celebrata in gara, ma la determinazione, la disciplina e l’esempio umano che Davide rappresenta per tanti giovani e per l’intera comunità del paradressage.

Accanto a loro, il dott. Claudio Belardo, allenatore e Coordinatore del Paradressage FISE Campania, figura centrale nella formazione dell’atleta. Con competenza tecnica e sensibilità umana, Belardo ha accompagnato Davide in ogni tappa del suo percorso sportivo, sostenendolo con dedizione e contribuendo in modo determinante ai suoi successi.

Un riconoscimento che vale più di una medaglia

La consegna del premio non è stata solo un gesto simbolico, ma un momento di forte connessione umana:

  • tra l’arte e lo sport,
  • tra il talento e la resilienza,
  • tra chi racconta storie e chi le vive ogni giorno sulla propria pelle.

Luigi Zeno ha espresso parole di grande stima verso Davide, sottolineando come il suo esempio rappresenti “una luce per tanti giovani che cercano la propria strada, nonostante le difficoltà”.

Davide Riccardelli: un simbolo di forza

Il giovane atleta, già protagonista di numerose competizioni e servizi televisivi, continua a dimostrare che la passione può superare ogni barriera. La sua presenza al Centro Ippico “I Tifatini” è diventata un punto di riferimento per molti ragazzi che si avvicinano al paradressage.

Luigi Zeno riceve riconoscimento che unisce arte e solidarietà

In questa stessa occasione, l’attore Luigi Zeno ha ricevuto la prestigiosa Menzione d’Oro conferita dal Centro Ippico I Tifatini A.S.D., firmata dal presidente Andrea Pontillo e dal dott. Claudio Belardo, referente Paradressage FISE Campania.

Il riconoscimento celebra il suo impegno costante e il sostegno concreto alla comunità dei paratleti, in particolare nel mondo del paradressage, dove Zeno si è distinto come voce sensibile e alleata autentica.

““Attore e grande sostenitore dei paratleti, per il suo impegno e supporto alla comunità del paradressage. La sua passione e il suo sostegno sono un desiderio di solidarietà e inclusione.” recita la motivazione ufficiale.

Un incontro che lascia il segno

La giornata al Centro Ippico “I Tifatini” si è trasformata in una celebrazione autentica del talento, della solidarietà e dell’impegno condiviso. Tra sorrisi, emozioni e riconoscimenti, l’incontro tra Luigi Zeno e Davide Riccardelli ha dimostrato che quando l’arte incontra lo sport, e quando il cuore guida l’azione, nascono gesti che non si dimenticano.

Un premio consegnato, uno ricevuto, e una promessa silenziosa: continuare a sostenere chi, come Davide, ogni giorno cavalca la propria sfida con coraggio e grazia.

La Regione finanzia la manutenzione delle strade rurali

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Lazio, Ottimo risultato per Vallepietra, Trevi Nel Lazio e Serrone, purtroppo a Piglio non interessano questi contributi

Nella giornata di ieri la Regione Lazio ha pubblicato  le graduatorie finali relative ai due avvisi dedicati alla viabilità rurale nel Lazio, promossi da ARSIAL lo scorso giugno per incentivare interventi di manutenzione delle strade vicinali a uso pubblico. Questi avvisi rientrano nel programma regionale previsto dalla Legge Regionale n. 22/2024, che mira a migliorare la rete viaria rurale per favorire la competitività delle attività agricole e la sicurezza della circolazione nelle aree agricole e rurali del Lazio. Sono 89 su 107 i Comuni laziali ammessi a finanziamento in base al punteggio ottenuto, il primo in graduatoria il Comune di Vallepietra con 100 punti ha ottenuto un contributo di euro 350 mila, anche il Comune di Trevi Nel Lazio quinto in graduatoria con un punteggio di 91,42 ottiene euro 350 mila. In quest’area nord della Provincia 64° in graduatoria ottiene il finanziamento anche il Comune di Serrone. “Grazie ad un lavoro che ha visto coinvolti sia i nostri tecnici e consulenti esterni, -afferma il Sindaco di Vallepietra l’ing. Daniele Mioni- guidati da Pierluigi Greco ed anche il Consiglio Comunale che durante la seduta dello scorso luglio ha approvato unanimemente (11 voti su 11), il cambio di destinazione d’uso delle strade interessate, condizione necessaria all’aumento di punteggio per prendere il finanziamento. Non solo siamo stati individuati destinatari di un finanziamento di 350.000 €, ma siamo risultati anche i più bravi della Regione Lazio, arrivando primi in graduatoria. Per me, da Sindaco-Tecnico questa è la dimostrazione che sappiamo lavorare bene e che Vallepietra ha gli strumenti per poter crescere e migliorare le proprie infrastrutture”. “Il Comune di Trevi nel Lazio – si legge in una nota dell’Amministrazione del Sindaco Grazioli- è stato destinatario di un finanziamento regionale di 350.000 euro nell’ambito del programma della Regione Lazio per il ripristino e la tutela delle strade rurali. Il contributo consentirà di intervenire su infrastrutture viarie fondamentali per il territorio comunale, migliorando le condizioni di sicurezza, accessibilità e funzionalità delle strade a servizio dei cittadini, delle attività agricole e del patrimonio ambientale. Il risultato è frutto di un lavoro puntuale e coordinato svolto dagli uffici comunali e dall’Amministrazione, che ha presentato una proposta progettuale rispondente ai requisiti richiesti dal bando regionale. Si tratta di un finanziamento importante, che conferma la capacità del Comune di Trevi nel Lazio di intercettare risorse regionali strategiche e di programmare interventi concreti per la manutenzione e la valorizzazione del territorio. L’Amministrazione comunale prosegue il proprio impegno nell’attuazione di politiche volte al miglioramento delle infrastrutture e dei servizi, con particolare attenzione alle aree rurali e alla tutela del territorio”. Le strade rurali di Piglio, paese di forte vocazione agricola, con eccellenze regionali come l’unico vino rosso DOCG della Regione Lazio, il Cesanese del Piglio, sono distrutte ridotte a veri sentieri, e più volte oggetto di richieste d’intervento, ma nulla di fatto. Ad ottobre scorso l’Amministrazione Comunale del Sindaco Mario Felli ha visto bocciata la richiesta di finanziamento regionale, nell’ambito del “Programma straordinario regionale di investimenti pubblici” 2025-2027 , con concessione di contributi a fondo perduto a favore dei Comuni del Lazio , per la realizzazione di interventi nel settore delle infrastrutture pubbliche e sociali, della viabilità e mobilità. “La manutenzione stradale -commentano alcuni agricoltori alla notizia-sia sull’arterie principali che quelle di campagna, è un aspetto secondario per Sindaco Felli, dispiace non vedere il nome di Piglio in questa graduatoria, non avendo neanche partecipato. Probabilmente visto che esaltano un bilancio ricco e sano, non riuscendo a prendere finanziamenti, provvederanno direttamente loro”..

CITTADUCALE: CONTROLLI STRAORDINARI DEL TERRITORIO DA PARTE DEI CARABINIERI: DUE LE PERSONE DENUNCIATE

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Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione stradale e alle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio.

Nel comune di Cittaducale, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo di 61 anni, residente in zona, il quale, alla guida della propria autovettura, non ottemperava all’alt imposto da una pattuglia, dandosi a una repentina fuga. Raggiunto e fermato dopo pochi metri, l’uomo veniva sottoposto a controllo preliminare mediante il dispositivo di screening “DrugWipe”, in dotazione alle pattuglie dell’Arma, risultando positivo alla cocaina. Invitato a sottoporsi ai successivi accertamenti tossicologici presso l’Ospedale Civile di Rieti, lo stesso si rifiutava. Nel corso della perquisizione personale, l’uomo veniva inoltre trovato in possesso di un’ascia e di un coltello, che venivano immediatamente sottoposti a sequestro.

Alla luce di quanto accertato, il soggetto veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Analogo intervento veniva effettuato il giorno successivo, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile deferivano un uomo di 48 anni, residente in provincia di Latina, fermato alla guida di un veicolo nella zona ex Bosi, area nota per episodi di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposto a controllo mediante dispositivo di screening, il conducente risultava positivo alla cocaina. Anche in questo caso, l’uomo si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti clinici presso la struttura ospedaliera, con conseguente ritiro della patente di guida. Nel medesimo contesto operativo, il passeggero veniva segnalato alla Prefettura competente quale assuntore di sostanze stupefacenti.

I due episodi confermano l’importanza dei nuovi dispositivi e precursori per l’accertamento preliminare dell’uso di sostanze stupefacenti, che si stanno rivelando strumenti fondamentali per l’individuazione tempestiva di condotte pericolose per la sicurezza pubblica.

Resta elevata l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio provinciale e, in particolare, nelle aree maggiormente sensibili sotto il profilo del traffico e del consumo di sostanze stupefacenti. Controlli analoghi saranno predisposti anche nel corso delle imminenti festività di fine anno, al fine di garantire la tutela della collettività e il contrasto di ogni forma di illegalità.

Si dà atto, come di consueto, che i procedimenti penali sono ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

A Sorrento nasce il “Cappuccino di Cavolfiore, Wagyu, Tarallo e Caffè”

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La creazione di Natale dello Chef Alfonso Pepe, un raffinato incontro tra tradizione partenopea, ingredienti d’eccellenza e visione gourmet contemporanea

Sorrento si veste di eleganza e di profumi avvolgenti per le festività natalizie all’Hotel Ara Maris 5*L, cornice esclusiva dove il mare incontra il gusto e l’arte dell’ospitalità di lusso. È qui che lo Chef Alfonso Pepe firma una ricetta sorprendente, il “Cappuccino di cavolfiore, wagyu, tarallo e caffè”, capace di intrecciare tradizione partenopea, materie prime d’eccellenza e visione contemporanea, dando vita a un’esperienza gastronomica raffinata e memorabile.

Un gioco di contrasti e armonie, dove la dolcezza vellutata del cavolfiore si fonde con la ricchezza del latte e del burro, creando una crema setosa e lucente, calda come un abbraccio natalizio. Il wagyu, tenero e intenso, aggiunge profondità e carattere, mentre il tarallo napoletano regala una nota croccante che profuma di Sud e convivialità. A chiudere, una spolverata di caffè: elegante, inaspettata, capace di evocare il rito italiano per eccellenza e di esaltare ogni sfumatura del piatto.

Una ricetta che racconta il Natale con stile, equilibrio e creatività, pensata per sorprendere gli ospiti e trasformare un antipasto in un’esperienza sensoriale memorabile.

CAPPUCCINO DI CAVOLFIORE, WAGYU, TARALLO E CAFFÈ.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g Cavolfiore
  • 30 g Cipolla
  • 50 g Sedano
  • 1L Latte
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • 100 g Olio extravergine d’oliva
  • 50 g Burro
  • 10 g Caffè in polvere
  • Wagyu 100 g
  • 50 g Tarallo napoletano

Procedimento

Pulire accuratamente il cavolfiore e metterlo da parte.

In una casseruola, preparare un soffritto delicato con olio extravergine d’oliva e cipolla tritata.

Aggiungere il cavolfiore e il latte, quindi lasciare cuocere a fuoco dolce per circa un’ora.

Regolare di sale e pepe, unire il burro e frullare il tutto fino a ottenere una crema liscia, lucida e vellutata.

Versare la crema in una tazza da cappuccino.

Completare con il wagyu tritato finemente, il tarallo napoletano sbriciolato e una spolverata di caffè in polvere.

Un piatto che celebra il Natale con eleganza e audacia, firmato dallo Chef Alfonso Pepe, dove ogni cucchiaio racconta una storia di gusto, territorio e alta ospitalità.

AEJ elegge a Bruxelles il nuovo Consiglio

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Harry di Prisco

Il giornalista napoletano Harry di Prisco eletto membro del Comitato di Arbitrato e Conciliazione in rappresentanza della Sezione italiana, unico connazionale presente fra gli eletti dall’Assemblea Generale dell’Associazione internazionale dei Giornalisti Europei

L’Associazione dei Giornalisti Europei ha concluso a Bruxellesi lavori dell’Assemblea internazionale del 63° Congresso dell’AEJ, l’Association of European Journalists, a cui aderisce l’AGE  (Associazione dei Giornalisti Europei).In tale occasione l’AEJ ha eletto il suo Consiglio Direttivo, delineando una  visione ambiziosa per rafforzare il giornalismo indipendente in tutta Europa. Queste le cariche: Presidente: Arbër  Hitaj (Albania); Segretario Generale: Cătălin-Teodor Dogaru (Romania); Tesoriere: Ivan Brada (Slovacchia); Vicepresidenti: Javier Martin Dominguez (Spagna), Irina Nedeva (Bulgaria), Otmar Lahodynsky (Austria).

Il  Congresso ha discusso e presentato in tre punti chiave gli obiettivi strategici  a medio e lungo termine dell’impegno e dell’azione dell’Associazione:  contribuire alla promozione e al sostegno della libertà di stampa, attraverso la  partnership con il Consiglio d’Europa; accrescere la consapevolezza sui  rischi e le opportunità, nelle attività giornalistiche, dei progressi tecnologici  dell’Intelligenza Artificiale; incrementare il coinvolgimento nell’Associazione dei Giornalisti Europei, della  nuova generazione di giornalisti.  La presenza in Assemblea  di  giornalisti provenienti da Belgio (Paese ospitante), Spagna, Grecia, Regno Unito, Bulgaria, Romania, Austria, Italia,  Irlanda, Slovacchia, Francia, Ungheria e Albania, ha rafforzato il  ruolo  dell’AEJ  come ponte tra le comunità giornalistiche nazionali per affrontare le sfide comuni sempre più pericolose della disinformazione, degli attacchi alla  libertà di stampa, delle pressioni economiche e della rivoluzione tecnologica. Al dibattito ha contribuito il presidente della Sezione italiana Giuseppe Jacobini. L’Assemblea, votando per la propria leadership che guiderà l’AEJ nel biennio  2026-2027, ha eletto il giornalista Harry di Prisco, socio della Sezione italiana dell’Associazione dei Giornalisti Europei e iscritto all’Ordine dal ‘73, nel  Comitato di Arbitrato e Conciliazione internazionale.

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