Una delegazione della UGL Lazio, guidata dal segretario Armando Valiani, ha sottoscritto ieri con la Regione Lazio, alla presenza dell’’Assessore al “Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste”, Giancarlo Righini, il Direttore della Direzione Regionale “Ragione generale”, Marco Marafini un accordo per il contenimento della pressione fiscale e il sostegno ai redditi medio-bassi. “Accogliamo con estremo favore, tra i vari provvedimenti adottati dalla Giunta, quello rivolto agli operatori sanitari in servizio presso i Pronto Soccorso della Regione Lazio a cui non verrà applicata l’addizionale IRPEF per l’annualità 2026. È un segno tangibile di attenzione verso professionisti che operano in prima linea per garantire cure ed assistenza ai cittadini. Questo però deve essere, e lo chiediamo con forza, un primo passo per garantire sempre maggiore dignità, diritti e sicurezza. Rileviamo, nell’accordo, anche un punto dedicato alla partecipazione dei lavoratori alla gestione e all’organizzazione delle società controllate dalla Regione. Un tema caro alle nostre radici sindacali che speriamo trovi pesto attuazione” dichiarano Fabrizio Fabbri, segretario della UGL Salute e Gianluca Gaeta, vicesegretario.
A Zoomarine torna “La seconda vita dei giocattoli”.

“La seconda vita dei giocattoli”. A Zoomarine, riparte la campagna solidale del riciclo e al via 2 giorni di Festa del Natale con Lucilla e Daisy Dot
20 e 21 dicembre 2025
La festa più attesa dell’anno sta per arrivare e per tutti coloro che, purtroppo, non potranno vivere pienamente la magia del Natale come speravano, ecco che arriva la quarta edizione de “La seconda vita dei giocattoli”.
L’iniziativa è stata lanciata dal parco Zoomarine, che attraverso i social ha invitato il suo pubblico a rimettere in circolo i giocattoli, rigorosamente in buono stato, che saranno raccolti dai volontari di varie associazioni e consegnati alla Caritas di Tor San Lorenzo.
Per ogni gioco donato sarà concesso in cambio un incontro con i delfini. Il 20 e 21 dicembre 2025 si apre, quindi, al parco la Festa del Natale con tante attività e, soprattutto, con ingresso gratuito per i bambini fino a 16 anni.
Tra gli appuntamenti: presso il Topo Gigio Bistrot, oltre all’Xmas Lab dove i bambini potranno creare e decorare il proprio alberello insieme al topo più dolce di sempre, tutti potranno partecipare a “Il Dono Sospeso di Natale”,
per un gesto del cuore che rafforza lo spirito natalizio e che prevede, oltre alla raccolta dei giochi, la possibilità di dispensare anche pensieri gentili, dediche affettuose, che saranno consegnate ai Clown Dottori dell’Associazione Andrea Tudisco.
Da anni in prima linea nel fornire accoglienza, supporto e assistenza ai bimbi con gravi patologie e alle loro famiglie.
Pronti per portarle negli ospedali.
Per i visitatori di ogni età sarà un weekend meraviglioso all’insegna del divertimento con il Villaggio Natalizio, aperto in occasione dei 20 anni di anniversario del parco.
A partire dalle 11:30 e fino alle 18:00, i visitatori saranno accolti da luminarie artistiche, attrazioni a tema e potranno esplorare il mondo degli animali e incontrare Babbo Natale e i suoi Elfi.
Ma non è finita qui!
Sabato 20 dicembre, l’artista Michele Mangino presenta il suo acclamato “Dreams Bubble Show”: uno spettacolo dove centinaia di bolle di sapone danzano tra luci e fumo, creando un’atmosfera poetica, onirica e mozzafiato.
L’evento, incluso nel biglietto, avrà 3 repliche per dare a tutti la possibilità di vivere questo istante di puro incanto.
Domenica 21 dicembre tornano sul palco due amatissime icone del web e della musica per bambini: Lucilla e Daisy Dot. Le due artiste porteranno uno show live a tema natalizio, pronto a far cantare e ballare grandi e piccoli.
Al termine dello spettacolo, è previsto un momento speciale per incontrare le star e scattare una foto ricordo.
www.zoomarine.it
Buccirosso in scena alla Sala Umberto con “Qualcosa è andato storto”
Roma, Una commedia divertente, con tanti e coinvolgenti colpi di scena
“Qualcosa è andato storto” è la nuova commedia teatrale di Carlo Buccirosso, scritta, diretta e interpretata da lui, che racconta le nevrosi e le complicazioni di una famiglia attraverso la vicenda dell’avvocato Corrado Postiglione, chiamato a gestire una difficile eredità, tra liti, segreti e colpi di scena, in scena in questi giorni a Roma al Sala Umberto e in tour per l’Italia. La kermesse è in dal 16 Dicembre al 11 Gennaio 2026 alla Sala Umberto a Roma. “Corrado Postiglione, modesto avvocato di provincia al servizio di una clientela sempre piuttosto popolare, ma non per questo sprovveduta o accomodante, si dedica spesso con zelo alle frequenti vicissitudini dei propri familiari: mamma, fratelli, sorelle, zii, generi, nipoti, cugini e affini, tutti impelagati in controversie e liti
di varia natura ed entità. Per risolverle è costretto a fare di necessità virtù; Postiglione fa grande sfoggio di una vasta gamma di sotterfugi pur di riacquistare la stima dei parenti, ormai persa da tempi remoti, e anche un minimo di introiti mensili per poter vivere con maggiore serenità. Ma la buona sorte, che mai aveva fatto parte della vita del povero Corrado, non lo assisterà neppure
durante la delicata missione di tutore familiare. Così, quando tutto sembra poter andare per il meglio e quando anche la più brutta delle rogne appare felicemente debellata, ecco arrivare l’imponderabile, come un fulmine a ciel sereno: qualcosa che neppure un principe del foro sarebbe stato in grado di prevedere o aggirare. Si tratta della malattia della mamma, la vera patrona della casa, colei che da sempre aveva indirizzato e condizionato la vita dei figli, ma non quella della sua amata nipote, un’anima ribelle pronta a
mettersi contro il mondo intero pur di difenderla agli occhi di tutti, persino dei suoi genitori, dello stimato e saccente cugino e degli stessi zii, mai uniti nelle loro esternazioni e sempre più logorati da interessi contrastanti e repressi. Il triste fardello di un male spietato che entra in casa senza bussare, la casa dove Corrado era nato e cresciuto, travolge un intero nucleo familiare improvvisamente alle prese con le incognite dell’eredità, legittima o testamentaria che sia, la più scontata delle controversie civili pronta a trasformarsi in combutta incivile. E c’è una sola persona chiamata a dirimere l’impossibile, l’imponderabile, l’indifendibile: zio Dodò, alias Corrado Postiglione, l’avvocato delle cause perse, solo contro tutti, al centro di tutto, ma disposto a tutto pur di risolvere il caso più difficile della propria carriera, con i clienti più rognosi che potessero capitargli e che mai l’avevano davvero stimato. Il caso disperato arrivato per caso, quello che può cambiare una vita, forse la sua, forse quella dei suoi clienti, i suoi “cari parenti”. SALA UMBERTO Via della Mercede, 50, 00187 Roma – prenotazioni@salaumberto.com
prezzo biglietto da 34 € a 22 € disponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it
Napoli & Festival 2025: Luigi Zeno e Francesco Emilio Borrelli premiati al Politeama tra emozioni e impegno sociale

Sul palco Luigi Zeno e Francesco Emilio Borrelli, protagonisti di due interventi intensi su bullismo e legalità.
Napoli ha vissuto ieri una serata di grande emozione al Teatro Politeama, con la nuova edizione di Napoli & Festival 2025 organizzato da Alfonso Gemito e con regia teatrale di Savio Morelli e promossa dall’associazione Dagal Creations APS. Evento patrocinato dal Comune di Palma Campania presente il Sindaco di Palma Campania Aniello Donnarumma e l’assessore Giuseppe Ferrante. Tra i momenti più significativi, la consegna dei premi ad Luigi Zeno, giovane attore protagonista di numerosi progetti artistici contro il bullismo, e al deputato Francesco Emilio Borrelli, riconosciuto per il suo impegno civile e la difesa della legalità.
Sul palco, accanto ai conduttori Ida Piccolo ed Ettore Dimitroff, i due premiati hanno offerto interventi che hanno colpito il pubblico per intensità e autenticità.
Luigi Zeno: la voce dei giovani contro il bullismo
Il giovane attore ha raccontato la sua esperienza artistica legata al cortometraggio La Linea Sottile e al format Pausa Caffè contro il Bullismo, sottolineando come il teatro e il cinema possano diventare strumenti di sensibilizzazione e di riscatto. “Il bullismo non è solo un problema scolastico, ma una ferita sociale che va affrontata con coraggio e consapevolezza. L’arte ci permette di dare voce a chi spesso non riesce a farsi ascoltare”, ha dichiarato Zeno, ricevendo un lungo applauso.






Francesco Emilio Borrelli: la difesa della legalità
Borrelli ha posto l’accento sull’importanza della legalità come fondamento della convivenza civile. “Difendere la legalità significa difendere i cittadini più fragili, significa garantire che nessuno resti indietro. È una battaglia quotidiana che riguarda tutti noi”, ha affermato, ricordando il valore delle istituzioni e della partecipazione attiva.
Una serata di cultura e solidarietà
Gli interventi hanno dato ulteriore spessore a una serata già ricca di musica, teatro e premi, confermando la vocazione del Festival non solo come evento artistico, ma anche come spazio di riflessione e impegno sociale.
Mad Casino : comment assurer la sécurité de ses transactions financières
En tant qu’analyste en ligne spécialisé dans les plateformes de casino, je comprends que la sécurité des transactions financières est une priorité absolue pour tous les joueurs. Mad Casino, tout en se positionnant comme un acteur innovant du marché, met en œuvre des mesures solides pour protéger ses utilisateurs. Dans cet article, nous allons explorer les mécanismes mis en place par Mad Casino pour garantir une gestion fiable et sécurisée de vos dépôts et retraits, tout en vous aidant à naviguer sereinement dans l’univers du jeu en ligne.
Pourquoi la sécurité financière est-elle cruciale sur Mad Casino ?
La confiance dans un casino en ligne repose d’abord sur la protection des données personnelles et bancaires. Chez Mad Casino, cette sécurité passe par plusieurs niveaux de contrôle et de technologies avancées. Le site est accessible via casino-mad.org, plateforme où la confidentialité et la sûreté des transactions sont traitées avec sérieux.
Mad Casino est titulaire d’une licence délivrée par une autorité reconnue, un gage de conformité aux normes strictes en matière de jeu responsable et de sécurité financière. Cette licence implique des audits réguliers, garantissant que les fonds des joueurs sont bien protégés et que la plateforme n’est pas sujette à des pratiques frauduleuses.
Quelles sont les méthodes de paiement sécurisées proposées ?
Mad Casino offre une gamme diversifiée de méthodes de paiement, adaptées aux besoins variés des joueurs. On retrouve des solutions traditionnelles, telles que les cartes bancaires Visa et Mastercard, ainsi que des portefeuilles électroniques reconnus pour leur rapidité et sécurité, comme Skrill ou Neteller. De plus, le casino intègre des options modernes comme les cryptomonnaies, un choix plébiscité pour ses transactions anonymes et sécurisées.
Avantages clés des méthodes de paiement Mad Casino
- Authentification forte sur toutes les opérations
- Protocoles de cryptage SSL pour protéger les données
- Vérification systématique des identités pour éviter les fraudes
- Rapidité dans le traitement des dépôts et retraits
- Support dédié pour gérer les litiges éventuels
| Méthode de paiement | Délai moyen de retrait | Sécurité |
|---|---|---|
| Carte bancaire | 1-3 jours ouvrés | SSL + vérification bancaire |
| Portefeuilles e-wallets | 24 à 48 heures | Protection multi-facteurs |
| Cryptomonnaies | Quelques heures | Transactions anonymes & blockchain |
Comment Mad Casino protège-t-il vos informations personnelles ?
Les données sensibles des joueurs sont chiffrées grâce à la technologie SSL (Secure Socket Layer), qui garantit une communication sécurisée entre votre navigateur et le serveur du casino. En clair, cela empêche les intermédiaires non autorisés de capter vos informations bancaires ou personnelles.
De plus, Mad Casino met en œuvre une politique stricte concernant la confidentialité des données, respectant la réglementation européenne RGPD. Cela signifie que vos informations ne sont ni vendues, ni partagées avec des tiers sans votre consentement explicite.
Que faire pour renforcer la sécurité de ses transactions ?
Même avec tous les systèmes techniques en place, la sécurité dépend aussi du comportement du joueur. Voici quelques conseils pratiques pour sécuriser vos opérations sur Mad Casino :
- Utilisez toujours un mot de passe complexe et unique pour votre compte
- Activez l’authentification à deux facteurs si le casino le propose
- Ne partagez jamais vos identifiants avec une tierce personne
- Privilégiez les méthodes de paiement fiables et reconnues
- Vérifiez régulièrement vos relevés bancaires pour détecter toute opération suspecte
FAQ : Vos questions sur la sécurité des transactions chez Mad Casino
1. Mad Casino est-il une plateforme fiable pour déposer de l’argent ?
Oui, la licence officielle et les technologies utilisées assurent une fiabilité élevée pour toutes les transactions.
2. Combien de temps faut-il pour retirer ses gains ?
Les délais varient en fonction du mode de paiement, de quelques heures (cryptomonnaies) à 3 jours ouvrés (carte bancaire).
3. Que faire en cas de problème avec un retrait ?
Mad Casino dispose d’un service client réactif, accessible via chat ou email, prêt à résoudre tout litige rapidement.
4. Est-il possible d’utiliser plusieurs méthodes de paiement sur un même compte ?
Oui, mais Mad Casino peut demander des vérifications supplémentaires pour chaque méthode utilisée.
5. Les transactions par cryptomonnaies sont-elles vraiment anonymes ?
Elles offrent un haut degré d’anonymat, mais Mad Casino applique quand même des contrôles conformes aux règles anti-blanchiment.
En conclusion
Mad Casino se distingue par une politique rigoureuse de sécurité financière, combinant technologies avancées et respect des normes légales. En choisissant cette plateforme, vous bénéficiez d’une transparence claire sur les paiements, d’une protection contre les fraudes et d’un support efficace. Pour jouer en toute confiance, n’oubliez pas que la prudence personnelle reste un complément indispensable aux mesures techniques.
Pour en savoir plus sur la plateforme et ses offres, visitez casino-mad.org.
Mini-comparaison :
Mad Casino se positionne au-dessus de la moyenne du marché grâce à ses délais de retrait compétitifs et ses options variées en cryptomonnaies, un point fort face à d’autres casinos où les transactions peuvent être plus lentes et rigides.
Cet article a pour but de vous guider clairement et efficacement dans la sécurisation de vos transactions sur Mad Casino, pour que le plaisir du jeu ne soit jamais entaché par un souci financier. Bonne chance et jouez responsable !
Win Unique Casino : Combien de joueurs actifs en 2024 ?
Win Unique Casino : une plateforme qui gagne en popularité
Win Unique Casino s’impose progressivement comme un acteur sérieux dans l’univers des casinos en ligne. Lancé il y a quelques années, ce site a su attirer une communauté fidèle grâce à son catalogue de jeux diversifié, ses offres promotionnelles attractives et son interface conviviale. En 2024, une question revient souvent parmi les joueurs et les observateurs du marché : combien de joueurs actifs fréquentent réellement Win Unique Casino ? Pour répondre à cette interrogation, il faut analyser les données disponibles et les tendances du secteur.
En effet, pour jauger la santé d’un casino en ligne, le nombre de joueurs actifs est un indicateur clé. Il reflète non seulement la popularité, mais aussi la confiance des utilisateurs envers la plateforme. Sur uniquecasino, Win Unique Casino communique régulièrement sur sa base d’utilisateurs, mais ces chiffres restent souvent approximatifs. Nous avons donc croisé des sources diverses : rapports, avis clients, et données de trafic pour dresser un tableau plus précis.
Combien de joueurs actifs en 2024 ? Un aperçu chiffré
Selon les dernières estimations, Win Unique Casino compte aujourd’hui entre 50 000 et 70 000 joueurs actifs mensuels. Ce chiffre témoigne d’une croissance soutenue depuis 2022, où la plateforme enregistrait environ 30 000 utilisateurs uniques par mois. Cette augmentation s’explique en partie par :
- L’intégration de nouveaux fournisseurs réputés, élargissant le catalogue,
- L’optimisation de la version mobile, facilitant l’accès via smartphones et tablettes,
- La mise en place d’offres promotionnelles ciblées qui attirent et retiennent les joueurs.
À titre de comparaison, la moyenne des casinos en ligne de taille similaire en Europe tourne autour de 40 000 joueurs actifs mensuels, ce qui positionne Win Unique au-dessus de cette moyenne.
Quick facts : nombre de joueurs mensuels en 2024
| Donnée | Estimation |
|---|---|
| Joueurs actifs mensuels | 50 000 – 70 000 |
| Croissance depuis 2022 | +70 à 130 % |
| Moyenne casino comparables | ~40 000 |
| Taux de rétention estimé | Environ 60 % |
L’expérience des joueurs et leur fidélité
Derrière ces chiffres, il y a des joueurs qui apprécient la qualité de l’offre. Un joueur régulier rapporte souvent une navigation fluide, un large choix de jeux allant des slots aux tables live, ainsi qu’un service client réactif. Le système de fidélisation et les promotions personnalisées jouent aussi un rôle important pour garder les joueurs engagés.
Un aspect à noter : certains utilisateurs se montrent d’abord sceptiques face à un nouveau casino, surtout dans un marché saturé. Pourtant, Win Unique Casino parvient à dissiper les doutes avec une politique claire en matière de sécurité et de transparence. L’expérience utilisateur positive favorise ainsi le bouche-à-oreille, un levier puissant dans ce domaine.
Comment Win Unique Casino se distingue-t-il ?
En plus de son volume de joueurs, Win Unique Casino se démarque par plusieurs points forts :
- Une interface intuitive et moderne, adaptée à tous les profils,
- Des options de paiement rapides et variées, incluant les crypto-monnaies,
- Un support client multilingue accessible 24/7,
- Une licence fiable garantissant un cadre légal et sécurisé.
Ces éléments contribuent à convertir les visiteurs occasionnels en joueurs réguliers, ce qui explique en partie la croissance du nombre de joueurs actifs.
FAQ : Tout savoir sur les joueurs actifs chez Win Unique Casino
1. Comment est mesuré le nombre de joueurs actifs ?
Le nombre de joueurs actifs correspond généralement aux comptes connectés et ayant joué sur la plateforme au moins une fois au cours du mois.
2. Ce nombre inclut-il les joueurs inactifs ou fantômes ?
Non, il s’agit d’une mesure dynamique basée sur l’activité réelle pour éviter de gonfler artificiellement les chiffres.
3. Les joueurs français représentent-ils une part importante ?
Oui, la France est l’un des marchés clés avec plusieurs milliers d’utilisateurs mensuels.
4. Est-ce que Win Unique Casino attire aussi les gros joueurs ?
La plateforme propose un programme VIP adapté, mais la majorité des joueurs actifs sont des amateurs recherchant une expérience de divertissement.
5. Est-ce que le nombre de joueurs garantit une bonne qualité de service ?
Pas automatiquement, mais Win Unique Casino investit dans la qualité de son support et de ses services pour satisfaire sa large audience.
En résumé, Win Unique Casino en 2024 confirme sa place croissante dans le paysage des casinos en ligne grâce à une base solide de joueurs actifs qui ne cesse de s’élargir. La plateforme combine une approche moderne et sécurisée pour répondre aux attentes variées des utilisateurs, ce qui assure non seulement la fréquentation mais aussi la fidélité sur le long terme.
L’energia pulita e illimitata esiste. E la Cina ci sta arrivando per prima
La corsa alla fusione nucleare è diventata una priorità per il governo cinese, che ci sta investendo fondi mai visti
ROMA – In diverse aree della Cina stanno sorgendo strutture imponenti, visibili persino dallo spazio. In un campus alberato della Cina orientale prende forma un edificio circolare con due bracci lunghi quanto una portaerei. Nel sud-ovest, su ex risaie, un’altra costruzione monumentale a forma di X avanza rapidamente, lontano dai riflettori. Sono i tasselli più evidenti di una strategia nazionale che punta a una posta altissima: dominare la fusione nucleare. Lo racconta in un reportage il New York Times.
La fusione è il processo che alimenta le stelle, promette energia praticamente illimitata, senza emissioni di carbonio, senza rischio di incidenti catastrofici e senza scorie radioattive a lunga durata. Un obiettivo inseguito da oltre un secolo, ma mai raggiunto su scala commerciale. Oggi, però, la competizione è entrata in una fase decisiva, con Cina e Stati Uniti impegnati in una sfida tecnologica e geopolitica sempre più esplicita.
Riprodurre la fusione sulla Terra è estremamente complesso. Occorre portare l’idrogeno a temperature superiori a quelle del Sole, trasformarlo in plasma e confinarlo abbastanza a lungo da permettere agli atomi di fondersi e liberare energia. Negli ultimi decenni, magneti superpotenti e laser ad altissima precisione hanno reso questo traguardo meno teorico, ma la distanza tra esperimento e centrale elettrica resta ampia.
Le due principali potenze mondiali seguono strade diverse. Negli Stati Uniti, la spinta arriva soprattutto dal settore privato: start-up finanziate da capitali di rischio, con il supporto mirato delle agenzie federali. In Cina, invece, la fusione è diventata una priorità di Stato. Il governo ha mobilitato risorse, industria e ricerca con una velocità che colpisce anche gli addetti ai lavori.
Un segnale chiaro è arrivato di recente dagli investimenti. Pechino ha stanziato oltre due miliardi di dollari per una nuova azienda statale dedicata alla fusione, una cifra che supera di gran lunga il budget annuo statunitense per questo settore. Parallelamente, una start-up di Shanghai è riuscita in tempi molto rapidi a replicare un risultato ingegneristico chiave ottenuto da una delle aziende americane più avanzate, dimostrando una notevole capacità industriale.
Il cuore del programma cinese – racconta il New York Times – è il tokamak BEST, in costruzione nella Cina orientale. L’obiettivo è ambizioso: ottenere, nei prossimi anni, una reazione che produca più energia di quanta ne serva per alimentare l’impianto. Sarebbe una soglia simbolica, ma cruciale, sulla strada verso applicazioni industriali. Accanto al reattore, è in fase di realizzazione un vasto complesso di laboratori per testare materiali e componenti in grado di resistere a condizioni estreme.
Non è l’unico fronte. Nel Sichuan, la Cina sta investendo anche nella fusione laser, dopo il successo ottenuto nel 2022 dal Lawrence Livermore National Laboratory negli Stati Uniti, che per la prima volta ha raggiunto l’“accensione”, producendo più energia di quanta ne fosse stata immessa dai laser. In meno di due anni, vicino a Mianyang è sorto un enorme impianto che, secondo analisi indipendenti, potrebbe ospitare Shenguang IV, una nuova generazione di laboratorio laser.
Questa linea di ricerca ha anche risvolti sensibili. La fusione laser consente di studiare condizioni simili a quelle di un’esplosione nucleare senza test reali, un aspetto che intreccia ricerca energetica e sicurezza militare. Non a caso, parte dei lavori procede sotto stretto riserbo.
Sul piano internazionale, la cooperazione scientifica si è progressivamente ridotta. Se in passato Stati Uniti e Cina collaboravano apertamente su esperimenti e pubblicazioni, oggi il clima è cambiato. La fusione è sempre più vista come un fattore di influenza strategica: chi riuscirà a renderla commerciale potrà esportare tecnologia, costruire impianti all’estero e ridefinire gli equilibri energetici globali. La fusione è entrata nel nuovo piano quinquennale come uno dei campi chiave della competizione tecnologica tra grandi potenze. Negli Stati Uniti, al contrario, il sostegno pubblico resta frammentato, mentre il peso dell’innovazione è affidato in larga parte al mercato.
fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
Nasce ‘Bernina’, una nuova mela progettata di Bologna: ecco come è fatta
La nuova varietà nasce dopo anni di attività di ricerca volta al miglioramento genetico del melo
BOLOGNA – Dalla Valtellina a Bologna, arriva in questi giorni sul mercato una nuova varietà di mela. Si chiama Bernina ed è stata sviluppata dai ricercatori dell’Alma mater di Bologna insieme alla Fondazione Fojanini di Sondrio, all’Ersaf Lombardia e ai produttori della Valtellina. “Le Olimpiadi invernali 2026 saranno un momento importante per la promozione della mela Bernina- sottolinea l’assessore regionale Massimo Sertori- Regione Lombardia ha sostenuto questo progetto territoriale fin dall’inizio, riconoscendone la rilevanza strategica ed il valore innovativo”. La buccia della Bernina ha un colore “rosa-rosso brillante”, la polpa è “croccante e succosa”, il sapore è “dolce-acidulo“, spiega l’Alma mater.
La nuova varietà nasce “dopo anni di attività di ricerca volta al miglioramento genetico del melo, incrociando le varietà Primiera e Cripps Pink”, e con l’obiettivo anche di “creare una filiera produttiva in Valtellina”. La nuova mela ha anche una “ottima conservabilità” e “grazie alla buona resistenza alle principali malattie e avversità, questa varietà si presta a una coltivazione più rispettosa dell’ambiente, preservando la biodiversità del territorio”.


Il progetto è stato sviluppato da Roberto Gregori, Stefano Tartarini e Silviero Sansavini del Dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari dell’Università di Bologna. “È una varietà importante per tutta la filiera della melicoltura in Valtellina, ce lo confermano i produttori che, con il nostro supporto, hanno partecipato al progetto sin dalla fase iniziale- afferma Fernando Baruffi, presidente della Fondazione Fojanini- oggi vediamo con soddisfazione Bernina nei primi punti vendita valtellinesi e lombardi, ma è solo il primo passo. Il territorio produce la mela in esclusiva e saremo impegnati nel promuoverla affiancando tutti gli attori della filiera in un piano di sviluppo”.
fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
Larp: Nuovi linguaggi del settore creativo:
Si è concluso con successo Nuovi linguaggi del settore creativo: il Larp, il progetto semestrale promosso da Eryados e realizzato con il contributo di DiSCo Lazio, che si è rivolto agli studenti universitari del Lazio per valorizzare il Live Action Role Play come strumento educativo e creativo.
Da aprile a dicembre il percorso ha combinato formazione teorico-pratica, esperienze professionali in contesti Larp nazionali e la realizzazione di una pluralità di eventi immersivi ideati dagli stessi studenti con professionisti del settore. Una struttura che ha permesso ai partecipanti di sviluppare competenze narrative, organizzative e produttive spendibili nel settore culturale.
Nella prima parte del progetto gli studenti hanno seguito diversi laboratori multidisciplinari dedicati a scrittura, regia immersiva, scenotecnica e produzione. La seconda fase li ha portati a confrontarsi con realtà come il laboratorio integrato realizzato dal Roma Borgata Festival dell’associazione A.S.A.P.Q. e le repliche dedicate agli studenti di Ospedale dei Giocattoli Rotti, con Operai all’Opera, con il format Torrebruma, partecipando alle attività di staff e osservazione attiva. La terza fase ha visto infine la progettazione e la messa in scena di un Larp originale sul territorio regionale, accompagnati dai professionisti di Larp Studio e Progetto Goldstein. In questa fase, i partecipanti hanno co-realizzato diverse esperienze autoriali e le hanno aperte al pubblico, in modalità gratuita. Tra queste si segnalano EE – Emergenza Elba, Cyber Storm, Democrazia Applicata e altre. Gli studenti hanno poi convogliato la loro pratica laboratoriale nella realizzazione del progetto Omega, realizzato nel Municipio Roma XV a inizio dicembre.
Un elemento di particolare rilievo e riconoscimento nazionale del progetto è stato l’invito rivolto ai partecipanti a Larp Forum, primo convegno italiano interamente dedicato al Larp, ospitato dal 12 al 14 dicembre presso l’IMT Scuola Alti Studi di Lucca. La partecipazione al convegno ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di accreditamento e crescita professionale, permettendo loro di confrontarsi con le principali realtà operative del settore a livello nazionale e internazionale e di entrare in contatto diretto con le ricerche accademiche sul linguaggio del larp sviluppate da oltre dodici università italiane e straniere.
Il progetto ha risposto alla crescente domanda di percorsi formativi innovativi, introducendo nel sistema universitario del Lazio un linguaggio immersivo già diffuso a livello internazionale e particolarmente efficace nello sviluppo di competenze trasversali, creative e relazionali.
Con questa iniziativa, Eryados consolida il proprio impegno nella formazione esperienziale e nei nuovi linguaggi del settore creativo, proponendo un modello replicabile che unisce educazione attiva, produzione culturale e restituzione pubblica.
Per info: info@eryados.it, www.eryados.it
Nuovi linguaggi del settore creativo: il Larp è un progetto di Eryados realizzato con il contributo di DiSCo Lazio.
Paolo Simoncelli: “Quel pomeriggio volevo fermare Marco, c’era un vento di morte”
“Ho fondato il team Sic58 per non morire. Ma ora gli americani mi hanno rotto, delle corse non gli interessa, vogliono il circo”
ROMA – Paolo Simoncelli ricorda ancora quel giorno del 2011 in Malesia, “quando varcai il cancello sul motorino per andare a vedere la gara, mi arrivò addosso un vento gelido che sapeva di morte. Mi sono detto “ca… lo vado a fermare”. Ma mancava un minuto e non ce l’avrei fatta. Per cinque minuti, fino all’incidente, ho sentito che c’era qualcosa che non quadrava”. Marco Simoncelli morì, e a suo padre resta un solo rimpianto: “Quell’asciugamano del c… che Marco teneva in testa al contrario sulla griglia di partenza in Malesia. Nelle corse tutti sono scaramantici. Ci sono dei gesti che ripeti perché ti danno serenità”.
Ne parla al Corriere della Sera, dice che il suo team «Sic58» l’ha fondato “per non morire”: “Mi sono sentito impegnato, mi ha aiutato a pensare ad altro e questo per me è stato importantissimo”.
E poi parla del futuro della MotoGp: “Questi americani mi hanno già rotto. Mirano a cambiare tutto, sembra che non vada bene niente di quello che abbiamo costruito. Vogliono togliere dai conteggi ufficiali i titoli vinti nelle categorie inferiori, contano solo quelli in MotoGp. Così mio figlio Marco, i Gresini o i Nieto sparirebbero. Vogliono cancellare la storia”.
Oggi “i piloti già a 18 anni siano influenzati dai loro manager e che abbiano dei fisici da MotoGp. Dormono e mangiano come un Marquez, vanno in palestra 5 giorni su 7 quando non è necessario. E poi arrivano troppo tardi nel Motomondiale: il limite di età è stato alzato per gli incidenti mortali nel Cev (campionato europeo di velocità, ndr), ma bastava fare griglie meno piene. Ci fanno sentire inutili, per gli americani di Liberty il motociclismo non esiste. Vogliono solo lo spettacolo, ma allora che facciano un circo”.
Marc Marquez? “Sapevo che era il più forte. Mi è sempre piaciuto, corre e pensa come mio figlio, non rinuncia mai e ci prova sempre. Se Marco non fosse morto, ci saremmo divertiti un botto. Sai che sportellate… Speriamo che si sia sistemato col cervello. Non era preparato a un compagno così forte. Pecco viene dal gruppo di Valentino e a forza di ascoltare tutte le cose che si dicono in quel gruppo ha sottovalutato Marquez. L’anno prima aveva perso il Mondiale vincendo 11 gare. Ha pensato. “Mi basterà solo cadere meno”. Ma Marc in pista è una bestia e lo ha mandato in crisi”.
fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»










