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AMATRICE: RUBA UNA BICI ELETTRICA DOPO AVER SOGGIORNATO IN UN B&B: DENUNCIATO DAI CARABINIERI

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Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Amatrice, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno deferito in stato di libertà un cittadino straniero di 31 anni, residente in Toscana e già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

Intorno alle ore 09:30, nel corso di un ordinario servizio di pattugliamento, i militari hanno individuato l’uomo nella frazione di Sommati mentre era alla guida di una bicicletta elettrica. Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che il mezzo era stato asportato poco prima da una struttura ricettiva della zona, dove era stato segnalato l’ammanco del veicolo da parte dei titolari.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che l’uomo aveva soggiornato presso l’agriturismo nella notte precedente e che avrebbe approfittato della momentanea assenza dei gestori per impossessarsi della bicicletta elettrica, allontanandosi successivamente dall’area.

Il veicolo è stato prontamente riconosciuto dai militari grazie alle descrizioni fornite e alle segnalazioni pervenute.

L’intervento tempestivo del personale dell’Arma, impegnato in un’attenta attività di vigilanza nelle aree rurali e nelle frazioni circostanti, ha permesso di procedere al controllo dell’uomo, al recupero del mezzo e alla restituzione della bicicletta ai legittimi proprietari.

La Stazione Carabinieri di Amatrice ha provveduto a informare la Procura della Repubblica di Rieti e continua a svolgere ulteriori attività di indagine e approfondimento al fine di definire compiutamente ogni aspetto della vicenda.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Si intrecciano i paracadute dopo il lancio: due morti a Fano

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L’incidente è avvenuto in fase di atterraggio, poi l’impatto. Le vittime sono Hermes Zampa e Violetta Laiketsion, di 70 e 63 anni. Il sindaco Luca Serfilippi: “Una notizia dolorosa”

di Giusy Mercadante

ROMA – Un lancio con il paracadute è stato fatale a un uomo e una donna. La tragedia questa mattina all’aeroporto di Fano. Le vittime, due paracadutisti esperti, sono Hermes Zampa (70 anni) e Violetta Laiketsion (63 anni). L’incidente è avvenuto in fase di atterraggio quando i loro paracaduti si sarebbero intrecciati non permettendo una discesa in sicurezza. I soccorritori, dopo l’impatto con il terreno, non hanno potuto che constatare il decesso dei due professionisti.

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Roberto Mascio, direttore della scuola di paracadutismo di Fano, a Il Resto del Carino ha spiegato che questa mattina sull’areo da cui è avvenuto il lancio erano presenti 14 persone. “Violetta ha saltato per ultima, Hermes per primo- ha dichiarato – evidentemente sono scesi piano piano e quindi, in fase di atterraggio, si sono ritrovati alla stessa quota. Non si sono visti, altrimenti non sarebbe successo quello che è successo”. Difficile stimare l’altezza in cui è avvenuto il contatto, ma secondo Mascio “erano bassi, sarà stato a 30-40 metri” dal suolo. “Erano due persone straordinarie– ha proseguito Mascio – erano nel mondo del paracadutismo da una vita e ne sentiremo sicuramente la mancanza perché erano veramente due brave persone”.

Su Facebook, è arrivato anche il cordoglio del sindaco di Fano, Luca Serfilippi: “Oggi Fano è stata colpita da una notizia dolorosa: all’aeroporto cittadino due paracadutisti hanno perso la vita durante un lancio. A nome mio e dell’Amministrazione comunale esprimo cordoglio e vicinanza alle famiglie”.

 fonte «Agenzia DIRE» e

Coppa del mondo di Sci, Sofia Goggia agguanta il podio nella discesa di St. Moritz

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La trentatreenne bergamasca svolge una prova quasi perfetta, taglia il traguardo con il tempo di 1:30.79 e conquista la terza posizione

ROMA – Eccola Sofia Goggia. Nella seconda discesa stagionale della Coppa del Mondo di sci alpino l’azzurra agguanta quel podio sfiorato in gara-1 sulla neve di St. Moritz, in Svizzera. All’indomani di un amaro quarto posto, la trentatreenne bergamasca svolge una prova quasi perfetta, taglia il traguardo con il tempo di 1:30.79 e conquista la terza posizione. Meglio di lei solo la sorprendente tedesca Emma Aicher, che trionfa in 1:30.50, e l’intramontabile statunitense Lindsey Vonn, che dopo il successo del venerdì ottiene il secondo posto con il crono di 1:30.74. Sesta Laura Pirovano, 24a Roberta Melesi, 28a Elena Curtoni, più indietro Nicol Delago, Nadia Delago, Sara Thaler e Vicky Bernardi. Per Goggia si tratta del 63º podio in carriera in Coppa del Mondo (l’ottavo complessivo a St. Moritz), il 38º in discesa nonché il primo stagionale. “Sono contenta per come ho sciato e per l’atteggiamento- il commento di Sofia dopo la gara- avevo più confidenza nelle gambe. Peccato per la lunga curva verso destra nel finale, sono entrata veloce ma non sono riuscita ad invertire bene. Mi sono ritrovata bassissima. Sono comunque soddisfatta della prestazione e del podio. Mi fa piacere essere così migliorata: è stata una prova solida”.

 fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Conte: “L’alleanza con il centrosinistra dipende dai programmi, il candidato viene dopo”

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Il leader del M5S ad Atreju, sull’assenza di Schlein: “La sedia vuota è quella di Meloni”, poi rincara la dose sulla premier: “Non è patriottismo andare a Washington, inchinarsi e genuflettersi a Trump”

di Emanuele Nuccitelli

ROMA – “Noi siamo disponibili a dialogare con il Pd e le altre forze progressiste, se verrà fuori un’alleanza dipenderà, com’è nel dna del M5S, dai programmi. Se nel programma ci saranno scritte le nostre battaglie di sempre, dall’etica pubblica alla legalità, dalla giustizia ambientale e sociale noi ci saremo. Il problema del candidato verrà dopo”. Lo afferma il leader del M5S, Giuseppe Conte, parlando dal palco di Atreju. E sulla legge elettorale spiega: “Vediamo la proposta formale che arriverà e ci confronteremo in Parlamento, che è la sede istituzionale più idonea”.

CONTE: ASSENZA SCHLEIN? SEDIA VUOTA È QUELLA DI MELONI

“C’è una sedia vuota importante qui… Quella di Giorgia Meloni, la padrona di casa. Aveva esteso l’invito a venire anche a me, poteva esserci lei da buona padrona di casa”, dice Conte replicando al direttore del Giornale Tommaso Cerno che gli ha chiesto dell’assenza della segretaria del Pd, Elly Schlein. “Verrà il giorno in cui faremo questo confronto”, ha aggiunto il leader del M5S.

CONTE: NON È PATRIOTTICO GENUFLETTERSI A TRUMP; PLATEA ATREJU LO FISCHIA

“Per me non è patriottismo andare a Washington, inchinarsi e genuflettersi a Trump a promettere acquisti di gas liquido…”. Quando il leader del M5S, Giuseppe Conte, pronuncia queste parole la platea di Atreju borbotta, si sente qualche fischio in sala. Ai militanti di Fdi, Conte replica: “Non vorrei rompere il clima di festa, però se mi avete invitato… Se non volevate sentire altra musica rispetto a quella che sentite tutti i giorni non dovevate invitarmi scusate…”. Poi ribadisce senza mezzi termini: “Permettetemi di dire questo concetto perché sono dati di fatto: andare a Washington, promettere acquisti molto costosi di gas americano liquefatto, acquisti di armi, zero tassazione ai giganti del web americano, quello per me non è patriottismo. Senza peraltro nulla in cambio, attenzione, questo è il concetto”.

 fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Meloni chiude Atreju: “Abbiamo riunito noi il campo largo, la sinistra fa le ammucchiate per gestire il potere”

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La premier: “Non accettiamo lezioni da chi fa il comunista con il ceto medio e il turbocapitalista con i potenti”. Edizione record quella di quest’anno: 100mila presenze e 1400 giornalisti da tutto il mondo

di Emanuele Nuccitelli e Mirko Gabriele Narducci

ROMA – “Ringrazio i tanti leader dell’opposizione che hanno partecipato anche quest’anno come Conte, Bonelli, Renzi, Calenda, Marattin e ringrazio anche Elly Schlein, che con il suo nannimorettiano ‘mi si nota di più se vengo e me ne sto disparte o se non vengo per niente’ ha comunque fatto parlare di noi. La cosa divertente è che il campo largo lo abbiamo riunito noi ad Atreju e l’unica che non si è presentata è quella che dovrebbe federarli contenti loro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nel suo intervento di chiusura ad Atreju.

MELONI: SINISTRA FA AMMUCCHIATE PUR DI GESTIRE IL POTERE

“Le ammucchiate sono quelle che la sinistra ha fatto per anni in Parlamento e tenta ancora oggi di replicare pur di gestire il potere. È un comportamento anni luce distante da quello che noi facciamo qui”, dice la premier.

MELONI: HANNO DETTO NO A CONFRONTRO A TRE PERCHÉ NON LO VOLEVANO TRA LORO

Sul mancato confronto a tre tra lei, Conte e Schlein, Meloni ha sottolineato: “Gli ho proposto un confronto due contro uno e mi hanno detto di no, ma non perché non si volevano confrontare con me, ma tra loro. E questi vorrebbero governare il Paese? E come lo fanno? Con le lettere degli avvocati?”.MELONI: NO LEZIONI DA CHI FA COMUNISTA CON CETO MEDIO E TURBOCAPITALISTA CON POTENTI

“Non accettiamo lezioni da chi fa il comunista con il ceto medio e il turbocapitalista con i potenti”. “Per loro chi guadagna 2.500 euro lordi al mese e magari ci mantiene tre figlie e magari ci paga il mutuo è ricco. Noi invece abbiamo un’altra idea di chi siano i ricchi in Italia: i gruppi di potere che gestivano le concessioni autostradali, quelli che monopolizzavano determinati settori industriali, i grandi gruppi finanziari e via discorrendo. Sono tutte realtà alle quali la sinistra al governo ha ampiamente garantito il suo favore”, aggiunge Meloni.

MELONI: PD S’INDIGNA PER VENDITA GEDI, MA MUTO SU CHIUSURA STELLANTIS

Meloni aggiunge che “oggi il PD si indigna perché gli Elkann vogliono vendere il gruppo Gedi e non ci sarebbero garanzie per i lavoratori. Però quando chiudevano gli stabilimenti di Stellantis ed erano gli operai a perdere il posto di lavoro, tutti muti! Anche Landini che faceva le interviste a Repubblica e sul tema fischiettava. Tutti muti!”.

CENTRODESTRA. MELONI: NON NASCE PER RAVANARE POLTRONE, È COMUNITÀ DI DESTINO

“Grazie agli alleati del centrodestra, Antonio, Matteo. Un’alleanza che non nasce per ravanare qualche poltrona ma per mettere al servizio del Paese responsabilità e amore. Noi non siamo un incidente della storia o una somma di disperazioni, ma una comunità di destino costruita mattone su mattone in 30 anni di battaglie comuni: molti sperano di veder degenerare il dibattito nel Governo per mandare a casa il centrodestra, ma non accadrà”, dice la premier.

SELFIE CON VOLONTARI E INNO CONCLUDONO INTERVENTO MELONI DI UN’ORA

È durato un’ora e un minuto l’intervento di Giorgia Meloni ad Atreju. Al termine la presidente del Consiglio si è concessa il rituale selfie con i militanti, ha indossato la felpa blu dei volontari e ha cantato l’inno d’Italia insieme a loro. Poi ‘A mano a mano’ di Rino Gaetano ha chiuso ufficialmente la kermesse di Fratelli d’Italia.ATREJU. EDIZIONE RECORD, 100MILA PRESENZE E 1.400 GIORNALISTI DA TUTTO IL MONDO

105mila presenze, 144 ore di dibattiti fra le sale e la radio, con 743 interventi, mille volontari e 1.400 giornalisti accreditati da tutto il mondo. Sono le cifre dell’edizione 2025 di Atreju ‘Sei diventata forte’, che ha chiuso oggi i battenti ai giardini di Castel Sant’Angelo di Roma con l’intervento del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“È l’edizione di Atreju più partecipata di sempre– sottolinea il responsabile Organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli- la nostra festa è cresciuta di pari passo con il successo di Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia. Politica, cultura, divertimento hanno fatto sì che il villaggio di Natale di Atreju fosse frequentato da militanti e simpatizzanti, ma molto più semplicemente da tanta gente comune. Un ringraziamento particolare va all’impagabile lavoro dei ragazzi di Gioventù Nazionale, senza i quali questa festa non potrebbe esistere, e alle associazioni di volontariato che hanno animato il nostro mercatino solidale. Da domani ci metteremo al lavoro per iniziare ad organizzare l’edizione di Atreju del 2026”.

 fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Sparatoria a Bondi Beach in Australia, almeno 11 le vittime: ucciso uno degli attentatori. Le autorità: “È un attacco terroristico”

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Secondo quanto riporta ABC News, al momento dell’attacco sulla spiaggia era in corso una festa per la celebrazione ebraica di Hanukkah. Meloni: “L’Italia dice no a ogni forma di antisemitismo”

ROMA – Sarebbero undici le vittime e ventinove le persone ferite, tra cui due agenti, nella sparatoria avvenuta a Bondi Beach in Australia. Secondo quanto riporta ABC News, al momento dell’attacco sulla spiaggia era in corso una festa per la celebrazione ebraica di Hanukkah. Tra le vittime ci sarebbe anche uno degli attentatori, mentre un altro sarebbe in stato di fermo.

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La polizia del Nsw ha raccomandato a “chiunque si trovi in zona di mettersi al riparo”. Gli agenti dell’Eastern Suburbs Police Area Command sono stati chiamati per intervenire a Campbell Parade intorno alle 18:45 (le 8:45 ora italiana). Nelle vicinanze, sono stati trovati diversi oggetti sospetti ora in fase di esame da parte degli artificieri. Le autorità hanno definito la sparatoria un episodio di “terrorismo”, affermando che era “progettato per colpire la comunità ebraica di Sydney nel primo giorno di Hanukkah”.

“Sappiamo che c’erano molte persone lì per celebrare una felice ricorrenza: la celebrazione dell’Hanukkah. E c’erano ben più di 1.000 persone quando è successo. A seguito delle circostanze dell’incidente di stasera, alle 21:36, ho dichiarato che si tratta di un attentato terroristico”, ha detto in conferenza stampa il commissario di polizia del NSW Mal Lanyon. Intanto, in Italia, la Farnesina ha fatto sapere che sta monitorando la situazione.

“In linea di principio, l’Iran condanna il violento attacco contro i civili a Sydney, in Australia. La violenza terroristica e le uccisioni di massa saranno condannate, ovunque vengano commesse, come illegali e criminali”, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, su X.MELONI: “PROFONDO DOLORE, ITALIA DICE NO A OGNI FORMA ANTISEMITISMO”

“Seguo con profondo dolore le drammatiche notizie che arrivano da Sydney. Nel condannare ancora una volta con fermezza ogni forma di violenza e di antisemitismo, l’Italia esprime il proprio cordoglio per le vittime e si stringe ai loro cari, ai feriti, alle comunità ebraiche e rinnova la propria amicizia al popolo australiano”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

TAJANI: “SOLIDARIETÀ A COMUNITÀ EBRAICA, VITTIMA VERGOGNOSO ATTENTATO”

“Non posso che inviare la mia solidarietà alla Comunità ebraica australiana, vittima stamattina di un vergognoso attentato con numerosi morti”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani intervenendo ad Atreju.

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Presentato a Napoli il progetto dello studio Ippolito Design

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Giosuè e Clelia Ippolito

“Rinnovare casa design”  una risposta unica a tutte le esigenze di ristrutturazione di una casa senza stress, in due sole sedute  è possibile vedere realizzata la propria casa e l’avveramento di un sogno

Natale è il periodo in cui si pensa maggiormente alla famiglia e al luogo dove si vive. Quindi è il momento migliore per fare progetti per ristrutturare la propria casa per renderla più accogliente e funzionale per coloro che ci vivono a seguito delle mutate esigenze. Questi i motivi che hanno spinto Giosuè Ippolito, titolare dello studio Ippolito Design, insieme con la moglie Clelia,ad organizzare il party di Natale per presentare il progetto “Rinnovare casa design”. L’evento, a cui hanno partecipato circa 200 ospiti, si è svolto presso lo studio in via Partenope n 1, sul Lungomare di Napoli, con  l’intrattenimento musicale  curato dalla dj Aras. Design, stile, bellezza, funzionalità, evoluzione così  Giosuè Ippolito argomenta il progetto: ≪ Mio padre Gennaro Ippolito negli anni ’70 iniziò l’attività a Fuorigrotta, poi a Pozzuoli, io sono la  seconda generazione nell’ambito dell’arredamento. E da Pozzuoli arriviamo con il secondo punto-vendita in Via Partenope 1, su Lungomare, il più bello del mondo. Con una novità: l’arredamento sì, ma accompagnato da tutti quelli che sono i prodotti e gli elementi necessari per ristrutturare una casa di design. Via Partenope  è stata scelta perché è una location ad un passo dal mare e dal Castel dell’Ovo, perché Napoli non deve essere quella che tutti vogliono lasciar immaginare alla nostra bella Italia, quella famosa per la pizza e il mandolino. Napoli è tanto altro, è anche design e abbiamo la presunzione di poter dire, grazie ai nostri clienti felici e soddisfatti, che il nostro metodo rivoluzionario per ristrutturare casa funziona. Rivoluzionario perché creare uno showroom dove lo studio di progettazione è rappresentato dai nostri architetti di  fama internazionale: abbiamo l’Interior Adam, che ha lavorato a Londra e a Venezia. Abbiamo l’architetto Di Giulio, che ha lavorato per studi prestigiosi.  Noi riusciamo a dare un prodotto, un progetto innovativo, rivoluzionario che ci permette di mostrare al nostro cliente, dopo due sedute, tutto quello che gli occorre. Con la realizzazione fotografica, non empirica, non teorica, l’utente riesce a guardare e a toccare nel nostro showroom tutti i prodotti concretamente e materialmente. Quindi noi promettiamo che in due sedute, il progetto della casa, con tutte quelle che sono le pratiche, con tutto quello che sono gli elementi tecnici necessari per iniziare una ristrutturazione, vengono forniti al nostro committente. Non dovrà più immaginare, non dovrà più ipotizzare come sarà la sua casa o affidarsi ad un tecnico in particolare, ma potrà finalmente toccare e vedere con i suoi occhi, in poco tempo, la realizzazione di un sogno≫. Conclude Giosuè  Ippolito:≪L’unico interlocutore servirà a prendersi le responsabilità e a lasciare spazio nella quotidianità della  vita che tutti quanti dobbiamo e abbiamo la necessità oggi di continuare. Una ristrutturazione non può fermare quello che è il tuo ciclo quotidiano. Non può il cliente affidare la ristrutturazione a troppe competenze, diventando lui stesso il fulcro della ristrutturazione, perché in quel modo farà l’errore che fanno tutti: quello di essere, dopo la ristrutturazione, ricoverato come crisi di post-ristrutturazione≫.

Ippolito Design Studio nasce dalla passione per l’architettura, l’interior e il design su misura. Dal 2016 accompagna privati, architetti e aziende nella realizzazione di spazi unici, funzionali e ricchi di personalità. La sua storia imprenditoriale nasce già negli anni ‘70 con il nome di “Arredamenti Gennaro Ippolito”, su iniziativa di quest’ultimo. Il figlio Giosuè trasforma negli anni l’impresa di arredamento in uno studio di progettazione e design, capace di prendere in mano le redini di un intero progetto di ristrutturazione e realizzare una casa bella e funzionale con la soddisfazione completa del committente e l’attenzione ai dettagli. Da questa convinzione, e dalla collaborazione con brand leader di settore nascono prima “Ippolito design studio” e poi, ultima creatura presentata nel corso dell’evento party, “Rinnovare casa design”, studio di progettazione che, grazie all’esperienza di seconda generazione della famiglia Ippolito, riesce a dare una risposta unica a tutte le esigenze di ristrutturazione di una casa, evitando qualsiasi forma di stress e facendo risparmiare tanto tempo al cliente rendendo non più necessari i numerosi giri fra più  negozi e showroom. In due sole sedute, in pratica, è possibile vedere realizzata la propria casa in rendering video e foto che rivelano la personalità, l’identità, il carattere e il gusto del cliente. Ippolito design vanta una consolidata collaborazione con Bontempi casa, di cui presenta in anteprima rispetto al Salone del Mobile di Milano le principali novità. La città di Napoli viene così utilizzata in questo caso come trampolino di lancio, cosa che normalmente non si verifica nell’ambito del design e della moda.

Harry di Prisco

Gnocchi di patate rosse con crema di Gamberi rosa locali, Bufala campana DOP e Limone

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Un abbraccio tra ingredienti freschi e profumi mediterranei per la ricetta di Natale dello Chef Giuseppe Mulargia

L’FH55 Grand Hotel Palatinodi Roma invita tutti gli amanti della buona cucina a immergersi in un’autentica esperienza gastronomica natalizia, guidati dalla creatività dello chef Giuseppe Mulargia. Per le festività, lo chef propone una ricetta raffinata e sorprendente, in grado di esaltare i sapori più autentici del territorio e di trasformare ingredienti semplici in un’armonia di gusto e colori: Gnocchi di patate rosse con crema di gamberi rosa locali, bufala campana DOP e limone. Un piatto che racconta la tradizione italiana attraverso un linguaggio capace di sorprendere e conquistare anche i palati più esigenti.

Un piatto che conquista prima di tutto con il suo profumo avvolgente: il dolce e leggermente burroso delle patate rosse si intreccia con l’intensità e la delicatezza dei gamberi rosa freschi, sprigionando note marine che ricordano il Mediterraneo. La crema vellutata di bufala campana DOP aggiunge un tocco di morbidezza e freschezza, mentre la scorza di limone grattugiata dona un’esplosione agrumata che accende il palato, bilanciando sapori e texture in un perfetto equilibrio. Ogni boccone è un viaggio sensoriale, capace di trasformare un classico della tradizione italiana in un’esperienza gastronomica memorabile. Ideale per chi desidera celebrare il Natale con eleganza, gusto e un pizzico di creatività culinaria.

GNOCCHI DI PATATE ROSSE CON CREMA DI GAMBERI ROSA LOCALI, BUFALA CAMPANA DOP E LIMONE.

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi:

  • 500 g di patate rosse
  • 200 g di farina 00
  • 1 uovo piccolo
  • Sale q.b.

Per la bisque di gambero rosa:

  • 250 g di gambero rosa (pezzatura media)
  • 50 g di sedano
  • 50 g di carota
  • 30 g di cipolla
  • 3 spicchi d’aglio
  • 20 g di pomodoro pachino
  • 100 g di ghiaccio
  • Olio extra vergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Per la crema di bufala:

  • 1 mozzarella di bufala da 150 g
  • 1 limone intero

Procedimento

Lessare le patate rosse in abbondante acqua salata fino a renderle morbide.

Scolarle, schiacciarle e raccoglierle in una ciotola.

Aggiungere l’uovo, la farina e un pizzico di sale; impastare fino a ottenere un composto compatto. Coprire con pellicola e riposare in frigorifero per un’ora.

Formare dei filoncini, tagliare gli gnocchi di circa 2 cm e tenerli pronti.

Pulire i gamberi: tenere da parte la polpa e tostare teste e carapaci in forno a 190 °C per 15–20 minuti con un filo d’olio.

Rosolare sedano, carota, cipolla e aglio in casseruola con olio.

Aggiungere teste e carapaci tostati, insaporire, quindi coprire con acqua e ghiaccio.

Portare a bollore, eliminare la schiuma e ridurre fino a dimezzare il volume. Filtrare e far restringere ulteriormente fino a ottenere una bisque concentrata.

Tagliare la mozzarella a cubetti e frullarla fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Regolare di sale.

Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata; appena vengono a galla, scolarli nella padella con la bisque e mantecare con un filo d’olio extravergine.

Sul piatto, stendere la crema di bufala, disporre gli gnocchi al centro, aggiungere i gamberi rosa e completare con una grattugiata di scorza di limone fresco.

Consigli dello chef

Assicurarsi che i gamberi siano abbattuti prima dell’uso a crudo.

Chi preferisce, può aggiungere gamberi alla padella durante la mantecatura.

L’acqua di cottura delle patate deve essere più salata del normale per ottenere gnocchi perfetti.

Con questa ricetta, lo chef Giuseppe Mulargia trasforma ingredienti semplici e genuini in un piatto elegante e festivo, capace di regalare un Natale dal sapore autentico romano con un tocco gourmet.

Napoli, martedì si inaugura la mostra dedicata ad Achille D’Orsi

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Al  Circolo Artistico Politecnico di Piazza Trieste e Trento la mostra dedicata ad uno dei protagonisti assoluti della scultura tra Ottocento e Novecento

D’Orsi occupa un posto centrale nel Realismo italiano: la sua scultura, intensa e radicata nell’osservazione del vero, interpreta con lucidità la Napoli postunitaria, restituendone tensioni sociali e vita quotidiana senza ricorrere alla retorica. Per celebrare l’illustre artista, martedì 16 dicembre alle ore 18, negli spazi museali della Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” ETS, Palazzo Zapata (piazza Trieste e Trento 48), MUSAP – Fondazione di Partecipazione, inaugura una mostra dedicata ad Achille d’Orsi, grande scultore napoletano dell’Ottocento e figura di riferimento della scultura italiana tra XIX e XX secolo.

Artista precoce e costantemente apprezzato, partecipò alle principali esposizioni nazionali e internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti che ne consolidarono il prestigio. Tra le sue opere pubbliche più note, si ricordano la statua di Alfonso d’Aragona realizzata per il Palazzo Reale e la statua di Umberto I collocata in via Nazario Sauro, testimonianze della sua capacità di coniugare monumentalità e verità espressiva. La mostra, visitabile fino all’otto gennaio,  presenta venti opere che attraversano l’intera carriera dell’artista: lavori emblematici, sculture recentemente rintracciate e alcuni inediti emersi da nuove ricerche che arricchiscono il catalogo d’orsiano. Con questa iniziativa, MUSAP rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della memoria artistica napoletana, offrendo alla città un’occasione per riscoprire un protagonista della scultura italiana e una stagione fondamentale della storia artistica di Napoli.

 La serata inaugurale sarà introdotta dai saluti istituzionali di:

Adriano Gaito, Presidente della Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” Ets

Sergio Sciarelli, Presidente di MUSAP – Fondazione di Partecipazione

Orazio Abbamonte, Vice Presidente di MUSAP – Fondazione di Partecipazione

Diego Esposito, Direttore di MUSAP

Harry di Prisco

Luigi Zeno premiato da Raffaele De Luca Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio al Vesuvius Film Festival 2025

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Luigi Zeno premiato da Raffaele De Luca Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio al Vesuvius Film Festival 2025
Luigi Zeno premiato da Raffaele De Luca Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio al Vesuvius Film Festival 2025

Un momento di grande valore artistico con Massimiliano Gallo, anche lui premiato: due generazioni di talento a confronto.

All’edizione 2025 del Vesuvius Film Festival, ospitata al Teatro Di Costanzo – Mattiello di Pompei, l’attore Luigi Zeno ha ricevuto il riconoscimento come Miglior Attore, consegnato da Raffaele De Luca, Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio. De Luca ha sottolineato: «Luigi Zeno è un giovane che con il suo talento e la sua sensibilità riesce a trasformare l’arte in un messaggio di responsabilità sociale. La sua interpretazione e il suo impegno dimostrano che il cinema può educare, emozionare e diventare strumento di crescita per le nuove generazioni».

Durante la serata, Luigi Zeno e Massimiliano Gallo – entrambi premiati – hanno condiviso un momento di grande emozione. Zeno ha espresso gratitudine per il riconoscimento e ha sottolineato l’importanza di portare avanti un cinema che parli ai giovani e alle scuole. Gallo, veterano del palcoscenico e dello schermo, ha rimarcato come sia fondamentale sostenere i nuovi talenti e ha salutato con orgoglio la crescita di una nuova generazione di attori campani. Il loro incontro ha rappresentato un ponte ideale tra esperienza e freschezza, tra tradizione e futuro

Un festival “Plastic Free”

Il Vesuvius Film Festival, promosso dall’associazione Arteggiando in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, è un concorso cinematografico “Plastic Free” che promuove la salvaguardia ambientale, lo sviluppo turistico e la crescita ecosostenibile. Nato come concorso sociale e delle arti, è oggi una vetrina nazionale per il cinema ambientalista e culturale, con sezioni dedicate a scuole, registi italiani e registi internazionali.

Le commissioni e i premi

Il Festival si articola in tre sezioni – Istruzione e Società, Cinema, International Movies – e assegna premi speciali come il Premio Ambiente e Legalità, il Premio Diplomazia e Cultura e il Premio Musica Vulcanica, con presidenti onorari di rilievo come Anna La Rana, Gennaro Famiglietti e Brunella Postiglione.

Un appuntamento per il territorio vesuviano

La presidente del Festival, l’architetto Giovanna D’Amodio, ha ribadito l’obiettivo di veicolare attraverso la cultura dell’immagine messaggi di salvaguardia ambientale e recupero della storia e della tradizione del territorio. Con il sostegno di partner istituzionali e sponsor tecnici, il Festival si conferma un appuntamento imperdibile per Pompei e per l’intero territorio vesuviano, capace di unire arte, impegno e valorizzazione culturale.

Luigi Zeno protagonista su Netflix: “La Scuola”

A soli 18 anni, Zeno è parte del cast principale della serie originale Netflix “La Scuola”, diretta da Ivan Silvestrini e prodotta da Picomedia. Ambientata negli anni ’90 all’interno della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, la serie racconta la vita di otto cadetti tra disciplina, sfide personali e crescita. Zeno recita accanto a un cast di grande rilievo: Cristiana Capotondi, Massimiliano Gallo, Irene Maiorino, Beatrice Savignani, Raiz, Luigi Zeno.

In arrivo su Rai Fiction: “La Promessa di Patrizio”

L’attore è inoltre impegnato nel film “La Promessa di Patrizio”, prodotto da Rai Fiction e CinemaFiction e diretto da Simona Ruggeri. L’opera ripercorre la vita del pugile Patrizio Oliva, tra sport, sacrificio e riscatto sociale. La sceneggiatura porta le firme di Valerio D’Annunzio, Fabio Rocco Oliva e dello stesso Patrizio Oliva. Il tv movie, girato interamente a Napoli, andrà in onda nel 2026.

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