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Halloween ha il valore dell’unicità a Zoomarine con il Festival “Fantastica…Mente” e la Maratona Mario Kart World gratuita

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Non solo una festa da paura! Halloween ha il valore dell'unicità a Zoomarine con il Festival "Fantastica...Mente" e la Maratona Mario Kart World gratuita
Non solo una festa da paura! Halloween ha il valore dell'unicità a Zoomarine con il Festival "Fantastica...Mente" e la Maratona Mario Kart World gratuita

Non solo una festa da paura! Halloween ha il valore dell’unicità a Zoomarine con il Festival “Fantastica…Mente” e la Maratona Mario Kart World gratuita

18 e 19 ottobre 2025
 
Halloween è una festa di contrasti: dalle paure da brivido all’allegria contagiosa c’è posto per vivere ogni stato d’animo.

Il ruolo della mente umana, in tutte le sue sfaccettature, è il focus del secondo week end “mostruoso” del parco Zoomarine (18 e 19 ottobre 2025) che, dopo aver lanciato il tema di un Halloween anti – bullismo dedicato all’importanza di non trascurare i timori legati al quotidiano dei bambini, torna alla carica con un nuovo argomento sociale che fa riflettere e nel contempo regala emozioni e meraviglia.

Con questo scopo prende vita, infatti, la prima edizione del Festival “Fantastica..Mente”, che si svolgerà il 19 ottobre in collaborazione con il Club Magico Italiano Gruppo Lazio “Lamberto Desideri”, presieduto da Davide Spada.

Sul palco sfileranno alcuni tra i maghi più giovani dello storico club, come Super Ale, Admus, Sara Fortini, Giorgia Puccio, per dispensare misteri ed incantesimi, ma soprattutto far comprendere al pubblico il valore della mente che non gestisce solo la logica ma ha il dono dell’imprevedibilità.

Un concetto ampio che mira a rafforzare il potere che ognuno ha di essere prodigioso con la sua unicità, lontano da qualsiasi database e Intelligenza Artificiale. Coraggio e risate sono la formula magica di una serie di attrazioni che sono pronte a coinvolgere i visitatori per una festa formato famiglia.

E tra i nuovi spettacoli live a tema horror, i vari percorsi per tutte le età, i tour alla scoperta delle paure degli animali, arriva una grande novità: Zoomarine invita il pubblico a vivere un’esperienza unica all’interno del Nintendo Game Experience Center: la Maratona Mario Kart World !

Halloween a Zoomarine

Un evento speciale, 18 e 19 ottobre, dedicato a grandi e piccoli, dove la partecipazione è gratuita: basta il biglietto di ingresso al Parco per correre e divertirsi insieme.

Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio garantito: dalle medaglie ricordo ai tour esclusivi con i nostri animali, fino a delizie di Halloween e tante altre sorprese.

E non finisce qui… alcuni ospiti riceveranno anche biglietti esclusivi per Lucca Comics, il festival più atteso in Italia per fumetti, gaming e cosplay! www.zoomarine.it
 

AICS Lazio protagonista dell’incontro tra Roma e Assisi: lo sport come ponte tra cultura, turismo e spiritualità

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Oggi al Campidoglio si è tenuta una cerimonia ricca di significato: la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli ha consegnato ai comitati regionali degli enti di promozione sportiva i voucher per visitare gratuitamente i musei di Roma e Assisi, simbolo di un legame che unisce due città straordinarie nel segno della cultura, della fede e dello sport.

L’iniziativa nasce dall’accordo tra Roma e Assisi in vista del Giubileo 2025, con l’obiettivo di promuovere turismo sostenibile, valorizzazione del patrimonio artistico e dialogo tra territori, attraverso il linguaggio universale dello sport.

A rappresentare con orgoglio l’AICS Lazio era presente il presidente Giampaolo Morsa, che ha sottolineato come “lo sport sia uno strumento potente di incontro, conoscenza e crescita collettiva, capace di unire persone e comunità in un cammino comune di valori e partecipazione”.

Un evento che testimonia ancora una volta l’impegno di AICS nel costruire ponti tra sport, cultura e solidarietà, contribuendo a rendere il Giubileo 2025 un’occasione di condivisione e rinascita per tutti.

Campania, Ambrosino e Maritato in ticket lista “Dimensione Bandecchi” a Regionali

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Nel segno del rinnovamento e della concretezza nasce un ticket d’eccezione all’interno del movimento “Dimensione Bandecchi”, che si prepara a correre con determinazione alle prossime elezioni regionali in Campania. A rappresentare la visione di una politica vicina ai cittadini saranno Anna Ambrosino e Michel Emi Maritato, uniti da un progetto comune: costruire una Campania moderna, efficiente e libera da vecchie logiche di potere. Anna Ambrosino, figura di riferimento nel mondo civico e impegnata da anni in attività sociali e territoriali, e Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela e voce nota del giornalismo d’inchiesta, portano nel movimento un binomio che unisce sensibilità umana, esperienza concreta e forte spirito di servizio. “Abbiamo deciso di unire le nostre forze – dichiarano Ambrosino e Maritato – perché crediamo in una politica che torni ad ascoltare i cittadini, a risolvere i problemi e a restituire dignità ai territori dimenticati. Con Dimensione Bandecchi vogliamo ridare alla Campania la forza, la credibilità e le opportunità che merita.” Il ticket Ambrosino–Maritato si fonda su tre pilastri programmatici: Sanità pubblica efficiente, con un piano di rilancio degli ospedali territoriali e la drastica riduzione delle liste d’attesa; Lavoro e sviluppo, attraverso il sostegno alle imprese locali, la valorizzazione delle aree interne e l’innovazione infrastrutturale; Legalità e trasparenza, per una pubblica amministrazione più snella, onesta e realmente al servizio del cittadino. “Dimensione Bandecchi-Campania” ribadisce, con la candidatura congiunta di Anna Ambrosino e Michel Emi Maritato, la volontà di costruire un fronte civico, riformatore e indipendente, capace di superare le vecchie appartenenze e di restituire ai cittadini una politica fatta di fatti e non di parole. Una scelta di responsabilità, di coraggio e di visione che guarda al futuro della regione con serietà, passione e spirito di squadra”.

Zucche, leggende e gite d’autunno

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La festa di Ognissanti è l’occasione perfetta per immergersi nella magia di Firenze

Il ponte del 1° novembre sarà la prima occasione, dopo le vacanze estive, per organizzare un weekend fuori porta: con l’arrivo dell’autunno e la magia di Halloween, Firenze e i suoi dintorni si trasformano in una cornice meravigliosa dove trascorrere giorni all’insegna del divertimento, della natura e delle tradizioni. Dai campi di zucche immersi nel bel paesaggio toscano alle vie della città illuminate dalla tipica atmosfera autunnale, ogni giornata può diventare un’esperienza da ricordare per sempre. Per chi desidera vivere nel cuore di Firenze la scelta ideale è quella di soggiornare nell’elegante FH55 Hotel Calzaiuoli, mentre chi preferisce la vista panoramica e il fascino collinare non può non scegliere l’FH55 Hotel Villa Fiesole che, per l’occasione, ha ideato un pacchetto speciale.

Le vacanze estive sono ormai un lontano ricordo, la bellezza delle calde e assolate giornate sta pian piano lasciando il posto all’autunno, momento dell’anno in cui la natura si veste di magia grazie alle sfumature calde ed avvolgenti che la fanno sembrare un quadro vivente. Il ponte di Ognissanti, che quest’anno cade strategicamente tra sabato 1° e domenica 2 novembre, si presenta come un momento perfetto per organizzare una gita fuori porta all’insegna del relax, dell’allegria e della magia: con Halloween alle porte, tra eventi, scenografie a tema e suggestivi campi di zucche, Firenze è la destinazione ideale dove trascorrere ore spensierate in compagnia di famiglia e amici.

Sebbene oggi venga spesso associata alla cultura americana, la festa di Halloween affonda le sue radici in un passato molto più antico e misterioso: le sue origini, infatti, risalgono alla festa celtica di Samhain, celebrata tra 31 ottobre e il 1° novembre per segnare la fine del raccolto e dare inizio al nuovo anno. Secondo le credenze popolari dell’epoca, proprio in questa notte, la distanza tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliava, permettendo alle anime di vagare liberamente sulla terra. Per proteggersi dalle presenze maligne, i celti, indossavano maschere spaventose, accendevano fuochi e lanterne e davano vita a molte delle tradizioni che conosciamo oggi. Una delle più iconiche è quella delle zucche intagliate, le famose Jack-o’-lantern: la leggenda irlandese racconta di Jack, un giovane fabbro astuto che ingannò più volte il Diavolo condannandosi, però, a girovagare in eterno con una lanterna ricavata da una rapa illuminata da un tizzone infernale. Quando questa tradizione arrivò in America, le rape vennero sostituite dalle zucche, più grandi e facilmente lavorabili.

Oggi, anche in Italia, Halloween è diventato un appuntamento atteso e amatissimo da grandi e piccini: tra eventi, spettacoli itineranti e atmosfere da brivido, spicca una tradizione che negli ultimi anni ha conquistato davvero tutti, quella dei campi di zucca, ispirati ai “pumpkin patch” americani.

A Firenze non mancano le occasioni per vivere questa esperienza in modo autentico e divertente, il parco di Villa Montalvo di Campi Bisenzio, ogni sabato e domenica fino al 2 novembre 2025, si trasformerà nel “Regno delle Zucche”, un vero e proprio villaggio a tema Halloween dove saranno presenti attrazioni, esposizioni, attività coinvolgenti per tutte le età e, sparse per il grande parco, tante sculture realizzate interamente con le zucche coltivate direttamente in oltre due ettari di terreno in provincia di Prato. Ad arricchire l’ampia offerta del “Regno delle Zucche”, ci sarà il Luna Park Area, il teatro delle Rotoballe, il laboratorio delle zucche, animazione e baby dance, il percorso per i carrellini e una street food area dove poter assaporare i buonissimi prodotti tipici del territorio. Tra distese di zucche arancioni, balle di fieno e allestimenti incantati, il campo è la meta ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta, immergendosi nel clima autunnale con un tocco di magia.

Immerso nello splendido paesaggio del Valdarno, sorge l’Orto delle Zucche, un vero e proprio pumpkin patch situato a pochi passi dal cuore di Firenze. Qui, adulti e bambini, potranno scegliere la propria zucca per intagliarla e decorarla, scattare foto negli appositi set a tema e partecipare ai laboratori creativi. Tra i caldi colori delle foglie e l’arancione brillante delle zucche, si nasconde un angolo speciale tutto da scoprire: è la Casa della Strega, un piccolo universo avvolto da misteri, segreti e magie. Inoltre, per la serata del 31 ottobre, è previsto un Halloween Party con DJ Set, truccabimbi, spettacoli, lettura dei tarocchi e animazione. Domenica 2 novembre, Valentina Gessaroli leggerà “I racconti di Samhain” che narrano la vera storia di Halloween.

Halloween è l’occasione perfetta per tornare a meravigliarsi, per riscoprire la gioia e la magia nelle piccole cose fatte di luci tremolanti delle lanterne, dei colori dell’autunno e delle storie antiche tramandate da secoli.

Per concludere al meglio un weekend di festa e divertimento, nulla è più piacevole di soggiornare in due location d’eccezione: da una parte il raffinato FH55 Hotel Calzaiuoli, un prestigioso palazzetto storico situato nel centro della Città del Giglio, accoglie gli ospiti tra camere confortevoli ed ambienti eleganti e romantici, dall’altra l’FH55 Hotel Villa Fiesole, un ex limonaia capace di stupire chi lo sceglie con viste spettacolari sulla città e con ambienti immersi in un’atmosfera affascinante.

L’Offerta per Ognissanti a Fiesole include:

Soggiorno di una o più notti presso l’FH55 Hotel Villa Fiesole, prima colazione giornaliera a buffet; omaggio della direzione in camera all’arrivo, cena del 31 ottobre presso il ristorante Serrae Villa Fiesole dell’FH55Hotel Villa Fiesole 1 stella Michelin (bevande escluse).

Prezzo in camera doppia (due persone) a notte a partire da 529,00

Valido dal 30 ottobre 2025 al 2 novembre 2025

Menù della cena del 31 ottobre 2025

Benvenuto con un Flûte di Franciacorta Extra Brut ’61 D.O.C.G. Berlucchi
Stuzzichi di benvenuto
Amuse bouche

Menu
Battuta di Cervo, Castagne, Funghi e Ginepro
Zucca Mantovana, Scampi alla brace, Pecorino stagionato al Gin
Cappelletti di Piccione, burro di Normandia, timo fresco ed il suo fondo
Guancia di Maialino al Sangiovese ed insalata invernale, croccante di frutta e verdura
Pre-dessert
Mousse di Zucca e Arancia, gel di amaretti e gelato alle spezie
Piccola pasticceria

Acqua Minerale San Pellegrino e Panna
Caffè espresso

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): “Con servizio civile giovani coltivano futuro”

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Agricoltura, Tiso(Accademia IC): “Con servizio civile giovani coltivano futuro”

“In un’epoca in cui la sostenibilità non è più un’opzione ma una necessità, il Servizio Civile Ambientale e Agricolo simboleggia una straordinaria opportunità per i giovani di diventare protagonisti del cambiamento. Non si tratta solo di un’esperienza formativa, ma di riscoperta della terra e di un vero e proprio percorso di cittadinanza attiva, dove l’impegno personale si traduce in beneficio collettivo. I giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni che desiderano contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione del territorio e alla promozione di un’agricoltura più consapevole, auspico possano approfittare di questo momento per mettersi in gioco. Il bando per il Servizio Civile Ambientale e Agricolo 2025 è stato emesso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Parteciparvi non significa solo dedicare un anno della propria vita a un progetto utile: significa investire nel proprio futuro, acquisire competenze, conoscere realtà virtuose e contribuire a costruire un’Italia più verde, equa e consapevole. È un’occasione per crescere, per mettersi alla prova e per lasciare un segno. In un tempo segnato da crisi ambientali, cambiamenti climatici e disuguaglianze territoriali, la partecipazione attiva dei giovani diventa una risorsa fondamentale per costruire un futuro più equo, sostenibile e legato alla madre terra”.

Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Paolo Battaglia La Terra Borgese: Columbus Day, massimo onore per Sciarpelletti

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Paolo Battaglia La Terra Borgese “un grande concerto lirico di Sciarpelletti per celebrare un evento mondiale”

Trionfo del tenore italiano Gianluca Sciarpelletti al Concerto Recital per le celebrazioni della Columbus Day. La nota del critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese “un grande concerto lirico per celebrare un evento mondiale”

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Nell’ambito della manifestazione culturale organizzata dalla città di Senoia GA USA anche un Concerto Recital partecipato dalla comunità italo-statunitense si è svolto nella serata del 12 ottobre, giorno celebrativo della ”Columbus day”, la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. Fatidico il 12 ottobre, che coincide con i novant’anni del grande Maestro Luciano Pavarotti.

Il concerto, accompagnato magistralmente al pianoforte dal Maestro Mauro Ronca, ha visto il tenore Gianluca Sciarpelletti cimentarsi nell’interpretazione del grande repertorio operistico, passando per la musica da camera e per quella popolare, e con le canzoni napoletane ha raggiunto l’apoteosi rapendo il pubblico presente con i cavalli di battaglia del celebre tenore Luciano Pavarotti, interpretando oltre 14 brani eseguendo: “E lucevan le stelle “ dalla Tosca, “Nessun dorma” dalla Turandot, solo per citarne alcune, “Granada”, “Mamma”, Musica Proibita”, Non ti scordar di me”, “Core n’grato”, “Torna a surriento”, “ O sole mio” e tanti altri brani famosi che hanno portato il pubblico in delirio che ha ricambiato con continui applausi e standing ovation.

Una serata all’insegna del bel canto e della cultura italiana dell’arte, della musica, patrimonio immateriale dell’UNESCO.

Un altro grande successo che suggella ancora una volta la figura del nostro tenore Gianluca Sciarpelletti quale ambasciatore della cultura italiana nel mondo.

LA STORIA DI STIPES                                                                                                                                 

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Foto dal sito Lago delTurano

Dopo la pubblicazione della storia di diversi paesi della zona, mi corre l’obbligo di pubblicare – per la ragione riportata in chiusura – quella di Stipes, una frazione di Ascrea che domina la diga del Lago Turano e che è in bella mostra a tutti i passeggeri che percorrono la Turanense

Stipes è una frazione del comune di Ascrea, non lontana dal monte Terminillo e vicinissima ai monti Navegna e Cervia, che domina dall’alto dei suoi 860 metri il Lago del Turano e l’omonima diga da cui dista circa 3,5 Km.                                                                                                                                                 Il suo nome è sicuramente di origine latina e la circostanza indirettamente conferma la presunzione di una fondazione risalente al medioevo.                                                         Esistono suggestive ipotesi che fanno risalire la sua nascita tra il XII e il XIII secolo ad opera di eretici che ivi si rifugiarono per sfuggire alle persecuzioni, agli abusi ecclesiastici e all’oppressione dell’alto clero; non a caso uno dei cognomi più diffusi nel paese è “Patarini” che, secondo il dizionario Treccani, fu l’originaria denominazione del movimento eretico dei Catari.                                                                                                                         Fonti storiche testimoniano che nel XV secolo fu un feudo dei Cesarini e all’estinzione del ramo maschile di questa stirpe passò fino al XVIII secolo ai Cesarini Sforza che poi lo cedettero ai principi Borghese.                                                                                                      Da vedere, il Palazzo Cesarini del XV secolo, la Chiesa di S. Giovanni Battista e il Castello di Stipes fondato tra il XII e XIII secolo dai De Romania, una delle più importanti famiglie della nobiltà rurale sabina. Dal XV secolo il feudo appartiene ai Cesarini e dopo l’estinzione del ramo maschile della famiglia, anteriormente al 1795 passa agli Sforza Cesarini che a loro volta, prima del 1816, lo cedono ai principi Borghese.                           Nel riparto dei territori del 1831 risulta frazione di Ascrea che diventa governo di secondo ordine facente capo a Rocca Sinibalda. Dopo l’annessione al Regno d’Italia, avvenuta nel 1860, con il suo comune capoluogo entra a far parte della provincia di Perugia, dal 1923 alla provincia di Roma sino al 1927, allorché viene incluso nella neoistituita provincia di Rieti.                                                                                                                                                           Oggi i resti del castello e la cinta muraria sono visibili alla sommità dell’abitato di Stipes. Le uniche testimonianze di un certo pregio rimaste sono la Chiesa parrocchiale di S: Giovanni Battista e il palazzo Turchetti.                                                                                                                                                Il piccolo paesino nello scorso secolo ha dato i natali a personaggi che hanno raggiunto posizioni di grande rilievo nella Casa Reale (medico personale dei reali) e hanno poi prestato la propria opera nella neonata Repubblica, al servizio del primo Presidente della Repubblica Enrico De Nicola.                                                                                                                     Il paese è noto nel circondario per la presenza di un tartufo di ottima qualità che viene festeggiato nella bella sagra del 18 agosto di ogni anno. A Stipes vivono ed operano esperti “cavatori” del prezioso tubero mentre i pochi abitanti del paese si dedicano anche all’allevamento del bestiame e al taglio del legname, oltre che alla coltivazione dei campi.                                                                                                                                                     Aria buona e un panorama mozzafiato caratterizzano questa piccola realtà nel cuore della Valle del Turano.                                                                                                                                          In passato a Stipes era fiorente la pastorizia dati i numerosi pascoli che la circondavano ed era praticata anche la transumanza. Tra le tradizioni rimaste oggi, però, ci sono l’allevamento (soprattutto caprino) e la produzione di formaggio Possiede, tra l’altro, flora e fauna tipiche degli Appennini.                                                                                 Stipes conserva purtroppo solo pochi resti della vecchia rocca mentre le uniche testimonianze architettoniche di un certo pregio rimaste sono la Chiesa parrocchiale e il palazzo Turchetti.                                                                                                                                                                     Curioso è invece il nome del paese “Stipes” che è un termine latino che indicava il palo di legno verticale infitto nel terreno con cui, attraverso l’aggiunta del “patibolum” orizzontale, nei tempi antichi si formava la croce per le esecuzioni capitali.                                                                                                                               E in questi tempi moderni non è difficile associare a Stipes il nome del “paesano” più famoso, lo storico Sindaco del Comune nonché Presidente della Comunità Montana Dante D’Angeli, “di lunghissimo corso” in entrambe le cariche, deceduto tre anni fa, alla memoria del quale e ai propri familiari va il mio sentito ricordo.

Lì 13.10.2025             Clemente Dominici           

Allysus presenta il nuovo singolo “Guardami”

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“Guardami” è il nuovo singolo di Allysus, un brano pop, arrangiato da Andrea Salvini per l’etichetta The Lab Music Factory (distribuzione Altafonte) e scritto dalla stessa cantautrice insieme a Daniel Riggione. Il progetto vede la direzione artistica di Franco Iannizzi.

Nella parte visiva di “Guardami” –spiega l’artista- abbiamo cercato di creare dei contrasti tra le varie scene. La parte registrata in studio con la band è molto energica e super dinamica, con colori accesi. Le scene registrate all’esterno uniscono lo stile urban allo stile dark che mi caratterizza. Infine abbiamo le registrazioni all’interno, dove è stato ricreato un mood più intimo e sensuale. In questo modo siamo riusciti a toccare tutti i lati di questo brano, in modo da poter riportare anche a livello visivo le sensazioni giuste.

Elisa, in arte Allysus, si avvicina alla musica sin da piccola, iniziando a studiare canto all’età di sei anni. Negli anni fa diverse esperienze in campo artistico, tra cui partecipare a diversi musical, esibizioni live con big band, gruppi musicali e molto altro. Nel 2023 pubblica i suoi primi inediti iniziando il suo percorso artistico, spinta dal desiderio di scrivere e cantare delle canzoni che aiutino chi non ha il coraggio di aprirsi, per far sentire meno sole e incomprese tutte quelle persone che, come lei, hanno paura di mostrare il lato più vero e autentico di se stessi, affrontando temi spinosi dei quali non si parla abbastanza. Allysus con la sua musica vuole dare voce a tutte quelle cose che non è mai riuscita a dire a parole, in un modo dark e atipico. Con uno stile che unisce sonorità rock e testi che spaziano tra l’amore, la provocazione e la riflessione interiore, Allysus crea brani capaci di far ballare ma anche pensare.

https://www.instagram.com/allysus.kj

TIGRI DA SOGGIORNO – RIPARTE IL TOUR 2025

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“FUORI DAL SOGGIORNO – WINTER TOUR”

E’ iniziato il 12 Ottobre il “FUORI DAL SOGGIORNO- WINTER TOUR”, il viaggio musicale delle TIGRI DA SOGGIORNO che li vedrà protagonisti in alcuni dei migliori club Italiani.

Il 12 Ottobre ssi sono esibiti PALAZZO DELLO SPORT – ROMA (RM) opening act a Damiano David per il suo Word Tour 2025, unica Band italiana ad aprire una data di questo Tour.   

Sul palco Le Tigri porteranno i loro più grandi successi e alcuni nuovi inediti per Lungomare Srl e Musica e Rivoluzione Sas

Non mancheranno i brani che nell’estate 2025 hanno riscosso più successo:
“SCOPO” e “DISCORSETTO”.

Queste le date del “FUORI DAL SOGGIORNO –  WINTER TOUR”

12 Ottobre – PALAZZETTO DELLO SPORT – ROMA (RM) – opening act DAMIANO DAVID “WORD TOUR 2025”

08 Novembre – DIFFUSARTE FESTIVAL – ROMA (RM) – showcase

21 Novembre – LOCOMOTIV CLUB – BOLOGNA (BO)

29 Novembre – Q-HUB – MILANO (MI)

06 Dicembre – LARGO VENUE – ROMA (RM)

Info e biglietti disponibili su www.sgr.it/ticket

SEGUI LE TIGRI DA SOGGIORNO :

Instagram  / Spotify 

Il Booking è affidato a SGR Music Show Agency:  www.sgr.it

https://www.instagram.com/sgr_agenzia

Salute Mentale, Giuliano (UGL): “Burnout dilagante, i dati OMS allarmanti”

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I dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità Europa attraverso il rapporto MeND (Mental Health of Nurses and Doctors) confermano una situazione di grave emergenza psicologica per il personale sanitario in tutta Europa e in Italia.

L’indagine, condotta su oltre 90mila operatori sanitari in 29 Paesi, rileva che un medico e un infermiere su tre soffrono di depressione o ansia, e uno su dieci ha avuto pensieri suicidari nelle due settimane precedenti. In Italia, i dati non sono meno preoccupanti: il 28% dei medici e il 32% degli infermieri presenta sintomi depressivi, mentre il 24% manifesta disturbi d’ansia. Più di un operatore su dieci ha dichiarato di aver avuto pensieri di suicidio passivo.

“Questi numeri sono uno schiaffo alla coscienza collettiva e alle istituzioni sanitarie. La sindrome di burnout è diventata una vera e propria epidemia professionale, alimentata da turni estenuanti, precarietà contrattuale, carenza di personale, violenze verbali e fisiche. È inaccettabile che chi dedica la propria vita a curare gli altri venga lasciato solo, fino al punto da pensare che sarebbe meglio morire”, dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute.

UGL Salute sottolinea con forza che la salute mentale degli operatori sanitari è una componente fondamentale della sicurezza e dell’efficienza del sistema sanitario nazionale. Se chi cura è malato, tutto il sistema è a rischio.

“Il burnout non è una debolezza individuale, ma la conseguenza di un sistema che schiaccia i lavoratori sotto carichi insostenibili, senza offrire sostegno né riconoscimento. È tempo di intervenire con misure concrete e strutturali”, prosegue Giuliano.

Per questo, UGL Salute chiede al Governo, alle Regioni e alle Aziende sanitarie pubbliche e private di intervenire con urgenza su sei punti fondamentali:

1. Riconoscimento formale della sindrome di burnout come malattia professionale per tutti gli operatori sanitari;

2. Attivazione obbligatoria di sportelli di supporto psicologico permanente in tutte le strutture sanitarie;

3. Assunzioni stabili per superare il precariato e ridurre i carichi di lavoro;

4. Revisione dei turni e rispetto dei tempi di riposo minimi previsti;

5. Applicazione rigorosa di misure di prevenzione e contrasto alla violenza sui luoghi di lavoro;

6. Istituzione di un sistema di monitoraggio costante del benessere psicologico del personale.

“La salute mentale degli operatori sanitari deve essere considerata una priorità nazionale, non più un tema marginale. Ogni giorno che passa senza interventi aumenta il rischio di perdere altri professionisti per disperazione o esaurimento. Se non proteggiamo chi cura, mettiamo a rischio l’intera tenuta del nostro sistema sanitario”, conclude Giuliano.

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